Dalla Sardegna al Campionato del Mondo RS21 in Croazia. Le due barche di Nox Oceani portano i colori dello Yacht Club Cala dei Sardi

Ci sono anche due equipaggi sardi tra i 40 iscritti al primo Campionato del Mondo della classe monotipo RS21, evento velico che ha preso il via martedì 1° novembre a Biograd na Moru in Croazia. Si tratta degli atleti del Nox Oceani, il Sailing Team fondato da Francesca de Natale che ha come mission il rispetto per l’ambiente e l’impegno sociale.

A sfidarsi nel mare della Croazia sino al prossimo 6 novembre ci sono ben 160 velisti in rappresentanza di tredici nazioni. Tra questi, i dieci componenti del team Nox Oceani e portacolori dello Yacht Club Cala dei Sardi vantano già alcuni importanti primati come il più giovane atleta in gara di questa prestigiosa competizione. Giorgio Nocella, 10 anni, un promettente timoniere di Optimist, è a bordo con suo padre Andrea, insieme ad Alessandro Balzani, Giuseppe Marras e Costantino Cossu, mentre i cinque componenti della seconda barca di Nox Oceani sono tutti ragazzi di età compresa tra i 13 ed i 21 anni. Laura Murineddu, Andrea De Matteis, Francesco Columbano, Riccardo Serra e Ferdinand Palomba formano l’equipaggio più giovane della flotta RS21. E infine, Nox Oceani, con due barche in gara, è il team più numeroso di questo Campionato del Mondo.

Per Nox Oceani la vela è il veicolo per diffondere un forte messaggio di rispetto dell’ambiente dove i giovani atleti diventano i veri testimonial di questa mission. Non a caso è stato scelto l’RS21, una barca moderna costruita utilizzando materiali riciclati e riciclabili. Non solo. Il motore che la spinge dentro e fuori dal porto è elettrico ed è stata progettata per essere impilabile, così che più barche possano essere trasportate insieme da un solo veicolo. Inoltre la RS21 International Class sceglie le località dove svolgere le regate in base a principi di sostenibilità e rispetto dell’ambiente.

«Essere qui in Croazia – raccontano il Presidente di Nox Oceani Luca Giovannini e il team manager Camillo Zucconi – è la nostra prima vittoria. Il livello è molto alto e i nostri ragazzi hanno la possibilità di vivere una grande esperienza. Questo primo Campionato del Mondo di classe RS21 è già un successo, ci sono i più forti professionisti della vela e per noi di Nox sarà una grande sfida considerato l’altissimo livello dei regatanti. È importante esserci e fare esperienza in vista della stagione 2023 dove il mondiale sarà a Puntaldia, in Sardegna» concludono Giovannini e Zucconi.

www.noxoceani.it
www.yccds.it




Alghero, Titolare di rimessaggio barche denunciato dai N.O.E. per non aver smaltito 4000 litri di fanghi di fossa

IERI AD ALGHERO (SS), IN LOCALITÀ “CARRABUFFAS”, I MILITARI DEL NUCLEO OPERATIVO ECOLOGICO, AL TERMINE DI UN’ATTIVITA’ ISPETTIVA, HANNO DENUNCIATO UN ALGHERESE DI 57 ANNI, TITOLARE DI UN’IMPRESA DI RIMESSAGGIO IMBARCAZIONI, POICHE’ AVEVA ACCUMULATO ALL’INTERNO DI UNA FOSSA SETTICA – REALIZZATA SENZA ALCUN PERMESSO DI COSTRUIRE – 4.000 LT. DI RIFIUTI SPECIALI DI “FANGHI DI FOSSE SETTICHE” SENZA AVVIARLI A SMALTIMENTO O RECUPERO ENTRO IL TERMINE DI UN ANNO DALLA EFFETTIVA PRODUZIONE.




GUARDIA DI FINANZA ALGHERO: INDIVIDUATI 11 YACHT E BARCHE A VELA DI LUSSO SCONOSCIUTE AL FISCO ITALIANO. PER I PROPRIETARI SANZIONI SUPERIORI A 1,5 MILIONI DI EURO.

Undici, tra unità a vela e motore, sono le imbarcazioni individuate dai militari della Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Alghero al termine di un’operazione di fiscalità internazionale. Tutte battenti bandiera straniera ma di proprietà di cittadini italiani che hanno omesso di dichiararne la proprietà e, pertanto, dovranno pagare sanzioni per un valore complessivo superiore ad un milione e mezzo di euro.

L’operazione condotta dalle fiamme gialle dall’inizio dell’anno ha avuto come obiettivo la verifica dei comportamenti di quei contribuenti che intenzionalmente hanno sottratto le proprie attività patrimoniali e finanziarie agli obblighi fiscali nazionali trasferendo, in modo fittizio, la propria residenza all’estero o attraverso il mancato adempimento al c.d. monitoraggio fiscale, che obbliga i cittadini, fiscalmente residenti in Italia, ad indicare nella dichiarazione annuale dei redditi tutti i patrimoni detenuti all’estero (e tra questi rientrano le unità navali da diporto), anche perché al ricorrere di determinati presupposti, è previsto il versamento delle relative imposte patrimoniali.

L’analisi dei dati presenti nelle banche dati in uso al Corpo, confrontati con le risultanze dei controlli eseguiti in mare e sul territorio, soprattutto con l’impiego dei moderni mezzi navali, ha consentito ai finanzieri di stilare, mediante dei criteri filtro, delle liste selettive di alcune posizioni dei contribuenti maggiormente a rischio, ovvero quelli che verosimilmente potevano aver eluso gli obblighi tributari legati al possesso di imbarcazioni non note ai registri nazionali.

Tale attività risponde all’esigenza dell’Amministrazione finanziaria di acquisire il maggior numero possibile di informazioni, sia per poter svolgere l’attività di accertamento, relativamente ai patrimoni detenuti all’estero, sia perché spesso tali movimenti di denaro mascherano molte operazioni illecite o, addirittura, truffe.

L’attività investigativa svolta dai finanzieri coordinati, in tutta la Sardegna, dal Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari, punta ad essere sempre più all’altezza delle aspettative che la collettività e le Istituzioni ripongono nel Corpo della Guardia di Finanza, fornendo principalmente sostegno ai tanti operatori economici onesti che, con senso di responsabilità e dedizione, si prodigano per lo sviluppo e la crescita del nostro Paese.




46 migranti in 4 barche al largo di capo Teulada

GUARDIA DI FINANZA REPARTO OPERATIVO AERONAVALE CAGLIARI

Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari 09123 Cagliari – Loc. Porto Canale, snc e-mail Spalvieri.italo@gdf.it cell.3204395716

COMUNICATO STAMPA CAGLIARI, 22 MAGGIO 2019

LE FIAMME GIALLE DEL REPARTO OPERATIVO AERONAVALE E DEL GRUPPO AERONAVALE DI CAGLIARI IN STRETTA SINERGIA CON LA LOCALE CAPITANERIA DI PORTO, INTERCETTANO NELLE ACQUE A SUD DI CAPO TEULADA 4 BARCHINI, IDENTIFICANO 46 MIGRANTI E SEQUESTRANO 4 MOTORI FUORI BORDO.

Nell’ambito di un un’attività marittima coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari finalizzata a contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina via mare diretto verso le coste sud occidentali della Regione Sardegna, le Fiamme Gialle del comparto aeronavale cagliaritano, in collaborazione con gli uomini della locale Capitaneria di Porto hanno intercettato e fermato 4 imbarcazioni con a bordo complessivamente 46 migranti (tra cui 2 minori ed una donna) di presunta nazionalità algerina.

Gli avvistamenti, avvenuti a poca distanza dalla costa a sud ovest di Capo Teulada, sono stati possibili grazie all’impiego congiunto di un dispositivo tattico costituito da 3 unità navali e 1 elicottero della Sezione Aerea del Corpo di base ad Elmas, che dalla tarda serata di ieri sino alle prime luci dell’alba hanno svolto un’intensa attività di pattugliamento ed esplorazione aeromarittima all’interno di quelle aree maggiormente interessate dal fenomeno migratorio.

Costantemente monitorati, i target (piccoli natanti in legno di circa 12 metri con motore fuoribordo da 40 CV), al termine delle manovre di affiancamento, hanno fatto rotta in direzione del porto di Cagliari per le successive operazioni di sbarco.

Tutti i migranti, al termine delle attività di identificazione, sono stati accompagnati al centro di Monastir.

L’operazione descritta si inserisce in un più ampio contesto di attività nello specifico settore migratorio che dall’inizio dell’anno ha consentito ai finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di arrestare 3 soggetti, denunciare a piede libero per ingresso illegale nel territorio dello Stato Italiano 93 individui, di sequestrare 10 imbarcazioni e altrettanti motori fuoribordo nonché di garantire, contestualmente, la necessaria cornice di sicurezza a tutela del territorio COMANDO REGIONALE SARDEGNA GUARDIA DI FINANZA Ufficio Operazioni – Sezione Stampa e Relazioni Esterne

Comando Regionale Sardegna Ufficio Operazioni – Sezione Stampa e Relazioni Esterne 09126 Cagliari, Viale Diaz 170