Domenica al Baretto di Porto Ferro la magia di “Corpi in movimento”

Doppio spettacolo con il festival della danza d’autore organizzato da Danzeventi

Il 10 agosto nel meraviglioso contesto paesaggistico vanno in scena il performer pugliese Gianni Notarnicola e la compagnia veronese ErsiliaDanza

PORTO FERRO. Nella cornice esclusiva del tramonto a Porto Ferro ritorna la grande danza d’autore del festival internazionale “Corpi in movimento”. Domenica 10 agosto, alle 19, le luci suggestive del calar del sole attraverseranno il palcoscenico del celebre “Baretto” per accarezzare le movenze del performer e coreografo Gianni Notarnicola, che porterà in scena “Kama”, e quindi della danzatrice Viola Mazzi che, per la compagnia ErsiliaDanza, proporrà “Al di sopra non c’era altro che il cielo”.

In Kama l’artista pugliese esplora i diversi modi di agire, parlare e procedere di un personaggio che incarna due identità coesistenti. La prima celebra, seduce e si espone; la seconda resta silenziosa, solitaria e sofferente. Le coreografie esplorano la vulnerabilità del sé e la facilità con la quale ci proteggiamo dietro le apparenze imposte dalla società. L’opera è valsa all’autore il secondo premio per la coreografia e il premio finale scelto dal pubblico al 28esimo International Solo-Dance-Theatre Festival di Stoccarda.

Viola Mazzi

Gianni Notarnicola è un artista giovane ma con un curriculum di tutto rispetto. Ha ballato per l’Avshalom Pollak Dance Theatre e si è unito al Batsheva Ensemble e quindi alla Batsheva Dance Company. Nel 2018 ha debuttato come coreografo con “Dame” e ha poi creato il duetto “La Battaglia” con il violoncellista Eilon Damari. Ha collaborato inoltre con Billy Barry presentando in anteprima i loro duetti Boats e Goats al Tel Aviv Dance Festival ed è stato selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore dal network Anticorpi XL di cui fa parte Danzeventi di Sassari.

Nella seconda parte della serata a Porto Ferro, la compagnia veronese ErsiliaDanza presenterà “Al di sopra non c’era altro che il cielo”, un lavoro in cui la performer Viola Mazzi indaga il modo di permettere al corpo di liberarsi volontariamente dal velo che copre lo sguardo delle persone. Lo stesso velo che non consente di vedere ciò che è più vero e genuino, tenendo l’attenzione concentrata su impegni, preoccupazioni ed errori. L’autrice, attraverso il linguaggio dei movimenti, dovrà cercare di rispondere alla domanda: “Il nostro corpo può finalmente rendersi conto della bellezza del cielo, immenso e placido?”.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Alghero, Porto Ferro, Ittireddu e Sassari, per accogliere sui palcoscenici del nord Sardegna alcune tra le principali compagnie italiane di livello internazionale. Per info inviare un’email a [email protected] o contattare il numero 3406517531.

Viola Mazzi in “Al di sopra non c’era altro che il cielo”



Danza in Sardegna, prima nazionale dei Borderline a sorpresa sul tramonto di Porto Ferro

SASSARI. Con una prima nazionale a sorpresa la compagnia campana Borderline Danza spiazza il pubblico di Porto Ferro in apertura del festival Corpi in movimento. Due lavori di Luigi Aruta e di Antonio Formisano si sono fusi sul palcoscenico del celebre “Baretto” per dare vita a una sola, originale composizione di danza contemporanea: “Intercode..studio 1” è una primissima ricerca coreografica ricca di spunti e idee per tante chiavi di lettura sul rapporto dell’uomo con il mondo digitale.

Il primo lavoro, Matricola 0541, è ispirato al comportamento di uno studente durante un esame; il secondo, DependEsports, è dedicato alla dipendenza da videogames. Unirli insieme è stata una provocazione sull’utilizzo totalizzante del computer e di altri strumenti tecnologici che, soprattutto durante la pandemia, sono divenuti centrali rendendo difficile fare differenze tra un impiego sano e un altro più ossessivo.

Come le diverse modalità di fruizione si fondono ormai nella vita di tutti i giorni, così anche i due spettacoli si sono uniti in un’opera originale, che ha suscitato certamente emozioni in un contesto già di per sé esaltante come la rinomata spiaggia sassarese allo scoccare del tramonto.

I prossimi spettacoli del festival si terranno sabato 3 luglio all’Ex Cava di Sennori con la Spellbound Produzioni che alle 21.30 presenta “Nel Tempo”; il 4 luglio al Teatro Verdi di Sassari con la Compagnia Danza Estemporada che alle 21.30 propone “Humanesses”; e il 5 luglio all’Ex Cava di Sennori con il performer Davide Valrosso che alle 21.30 porta in scena “Cinque danze per il futuro”.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari ed è giunto alla diciottesima edizione. La manifestazione è sostenuta dal Mic, dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, con il patrocinio e la collaborazione della cooperativa Piccoli Passi, del Baretto di Porto Ferro, del Comune di Sennori e della Comes.