Venerdì a Cagliari “La bella virtù” di Marisa Salabelle

Nuova anteprima della XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu

In programma il 7 marzo la presentazione del romanzo edito da Arkadia

È online il bando di concorso per le opere di Narrativa e Saggistica edita con scadenza il 1° giugno 2025

CAGLIARI. Un’opera corale che esplora temi universali come la memoria, la malattia, la perdita, l’amore e la ricerca delle proprie radici. È “La bella virtù”, il nuovo romanzo di Marisa Salabelle, edito da Arkadia (2025), che sarà presentato venerdì 7 marzo alle 19, al Centro Culturale Hermaea di Pirri (via Santa Maria Chiara 24A), tra le anteprime della XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. A dialogare con l’autrice sarà lo scrittore Daniele Congiu.

La scrittura di Salabelle è elegante e incisiva, e rende la lettura un’esperienza intensa e appagante. Attraverso la storia di una famiglia, l’autrice offre uno spaccato della società italiana del Novecento, con le sue trasformazioni e i suoi contrasti, coinvolgendo il lettore all’interno di pagine dove prendono vita personaggi delineati con cura e profondità psicologica. Il racconto invita alla riflessione sulla complessità dei rapporti umani e sulla forza dei legami familiari.

La scrittrice è nata a Cagliari nel 1955 e vive a Pistoia dal 1965. È laureata in Storia all’Università di Firenze e ha frequentato il triennio di studi teologici al Seminario arcivescovile della stessa città. Dal 1978 al 2016 ha svolto la professione di insegnante. Nel 2015 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, “L’estate che ammazzarono Efisia Caddozzu” (Piemme), seguito nel 2019 dal suo secondo romanzo, “L’ultimo dei Santi” (Tarka). Entrambe le opere sono state finaliste al Premio letterario “La Provincia in Giallo”, rispettivamente nel 2016 e nel 2020. Nel settembre 2020 è uscito il romanzo storico-familiare “Gli ingranaggi dei ricordi” (Arkadia Editore) e nel 2022 “Il ferro da calza” (Tarka), un giallo con ambientazione appenninica. Suoi articoli e racconti sono apparsi su riviste online e antologie cartacee.




Comunicato Stampa: Dia Mundial de la poesia ad Alghero, una bella serata per Cinzia Paolucci

Si è svolto sabato 11 luglio 2020, alle ore 20.15, nel cortile del Museo del Corallo in via XX Settembre 8, il Dia Mundial de la Poesia (desconfinat), versione post-confinamento della serata già in programma per il giorno 21 marzo 2020 con la presentazione del libro di poesia bilingue “S’alçarà encara la lluna” di Anna Cinzia Paolucci.

La cornice del giardino ha ospitato, con un grande successo di pubblico, l’evento organizzato dall’Obra Cultural e Edicions de l’Alguer, in collaborazione con la Fondazione Alghero, il Comune di Alghero, la Generalitat de Catalunya (Delegació del Govern a Itàlia), la Diputació di Barcelona e il Parco Naturale di Porto Conte; con questa iniziativa sono riprese le attività interrotte a causa del Covid-19.

 

La serata è stata aperta dall’introduzione musicale del pianista Valentino Cubeddu e, dopo l’introduzione della figura del poeta catalano Josep Carner da parte di Gustau Navarro (delegato del Govern de Catalunya ad Alghero), Enzo Sogos ha letto la poesia A hora foscant nella versione originale e nella traduzione italiana, mentre Salvatore Irranca e Francesco Pes hanno letto una versione in lingua sarda nella varietà logudorese.

Nella seconda parte, aperta da una rivisitazione di gusto jazz del brano Jo vull di Bebella Farris e Francesco Chessa, si è proceduto con l’introduzione al lavoro della poetessa Paolucci da parte dell’editore, passando poi alla magistrale presentazione del volume fatta dalla prof.ssa Marta Galiñanes Gallén dell’Università di Sassari.

L’attore algherese Alessandro Pala Griesche, attraverso un contributo filmato, ha letto alcune poesie in italiano, mentre la lettura delle poesie in catalano di Alghero è stata a cura di Vittoria Anna Perotto.

La serata si è conclusa con un fuori programma musicale dove Gina Marrosu, ospite tra il pubblico, ha allietato i presenti eseguendo, accompagnata al piano da Valentino Cubeddu, prima un classico della canzone algherese Cor meu e poi il nuovo brano La mia casa, tratto dal lavoro discografico in preparazione e composto dal cantautore algherese Franco Cano.

 

Il prossimo appuntamento previsto è per mercoledì 15 luglio con la presentazione del volume La Grande Guerra (1915-1918). Alghero. Un’intera città dentro il più atroce conflitto di ogni tempo, di Antonio Budruni, recentemente pubblicato da “Edicions de l’Alguer”.

 

A causa delle disposizioni anti-COVID previste per assistere agli atti pubblici, onde evitare code e assembramenti all’ingresso del Museo, chi volesse partecipare all’iniziativa deve registrarsi in anticipo al seguente indirizzo: http://www.edla.it/activitats o lasciare un messaggio vocale al numero +39 079 0976870 (anche WhatsApp).