Multiss, i numeri del bilancio 2019: lavori per 8 milioni di euro e valutazione positiva degli utenti

MULTISS, I NUMERI DEL BILANCIO CONSUNTIVO 2019
LAVORI PER 8 MILIONI DI EURO E LA VALUTAZIONE POSITIVA DEGLI UTENTI

SASSARI. Lavori per oltre 8 milioni e mezzo di euro, 62mila interventi
effettuati nei 102 due edifici provinciali gestiti in global service.
E soprattutto la media dell’8 ottenuta nella speciale “pagella”
redatta dai destinatari dei vari servizi. Sono alcuni dei numeri del
bilancio consuntivo 2019 approvato dall’assemblea dei soci di Multiss
Spa, la multi-utility che opera principalmente per la Provincia di
Sassari. L’assemblea, guidata dal presidente Luciano Mura, ha visto la
partecipazione dell’amministratore straordinario della Provincia,
Pietro Fois, e del direttore Antonio Spano.

Tra i principali risultati conseguiti dall’azienda, che conta oltre
130 dipendenti, ci sono i 6mila interventi effettuati su 1.300
chilometri di strade provinciali, tra pulizia della carreggiata e dei
tombini, la copertura delle buche, l’eliminazione di gradini tra il
bitumato e la banchina, il taglio delle erbe e delle sterpaglie il
rifacimento segnaletica. Ma nel lungo elenco delle attività svolte
sono riassunti anche i 37mila interventi di disinfestazione e
derattizzazione delle aree pubbliche, la pulizia degli alvei fluviali
per ripristinare la funzionalità idraulica degli attraversamenti
stradali che incrociano i corsi d’acqua naturali, l’assistenza
informatica, telefonica e sistemistica e quella tecnica nell’ambito
della programmazione comunitaria 2014-2020.

Con un fiore all’occhiello rappresentato dalla piattaforma Gestman,
che consente all’azienda di conoscere e ricostruire nel dettaglio la
storia, gli interventi e le caratteristiche di ogni edificio
provinciale: un database unico in Sardegna per gestire gli interventi
in modo puntuale e veloce, e consentire agli utenti del servizio –
spesso dirigenti scolastici – di essere aggiornati costantemente sullo
svolgimento dei lavori. Un sistema analogo viene utilizzato anche per
la gestione dei servizi ambientali, che comprendono le richieste di
disinfestazione, derattizzazione e sanificazione presentate da circa
300 utenti censiti tra enti, comuni e scuole di ogni ordine e grado.

L’attività di Multiss rispetta una programmazione serrata, con
verifiche trimestrali dei risultati raggiunti e l’approvazione di una
semestrale ad agosto. Questa scelta, che non deriva da obblighi di
legge, è stata adottata per verificare gli scostamenti rispetto al
bilancio preventivo approvato a novembre di ogni anno. Uno strumento
in più per garantire un uso efficiente delle risorse.

Ma c’è un ulteriore dato che Multiss presenta con soddisfazione, come
spiega il direttore Antonio Spano: «Ci sforziamo di spendere le nostre
risorse soprattutto all’interno della provincia di Sassari: nel 2019
ci siamo riusciti per il 95 per cento degli acquisti di materie prime
e per l’89 per cento dei servizi affidati. È un ulteriore beneficio
indiretto che Multiss produce per il territorio».

Nel 2020 l’azienda punta a confermare e implementare i suoi servizi.
Nei primi mesi, ha risposto all’emergenza pandemica con misure
straordinarie in tema di sicurezza sul lavoro e tutela dei lavoratori
e concentrandosi in particolare sulla sanificazione delle strade e
delle aree pubbliche. L’estate sarà dedicata alla delicata
manutenzione degli edifici scolastici, anche in vista della riapertura
dopo il blocco dovuto all’emergenza Covid-19.




CONSIGLIO COMUNALE A CASTELSARDO PER APPROVARE UN BILANCIO GIA’ VECCHIO E VIZIATO DA ILLEGITTIMITA’

CASTELSARDO – Un Consiglio comunale lungo dieci ore (dalle 9 del mattino alle 19, senza interruzioni)estenuante e, con ogni probabilità del tutto inutile, per via dei macroscopici vizi di legittimità che hanno caratterizzato la sessione di bilancio.

La seduta si è aperta, con toni anche molto accesi, con l’eccezione di legittimità, legata al fatto che la convocazione sia stata effettuata soltanto in presenza e senza pubblico e non anche con la modalità della videoconferenza, come previsto dall’art. 73 del DL “Cura Italia”, che avrebbe consentito la partecipazione dal domicilio di consiglieri di minoranza, sottoposti all’obbligo di quarantena, oltre chge la possibilità da parte dei cittadini di poter seguire in streaming i lavori consiliari.

APPROVATA LA MOZIONE CONTRO LA SVENDITA ED IL SENSO UNICO NELLA LITORANEA

Un consiglio nel quale l’unica atto politicamente rilevante e di buon senso è stata l’approvazione all’unanimità della mozione, presentata dal gruppo di minoranza ma ieri sottoscritta anche dai consiglieri della maggioranza, contro il declassamento e la vendita al Comune di Sorso della strada litoranea per farne un senso unico. Si è inteso così esprimere una volontà forte e compatta a difesa del diritto alla mobilità ed al tempestivo soccorso sanitario dei cittadini di Castelsardo.

DL “RILANCIO ITALIA” QUESTO SCONOSCIUTO

Sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza non conoscevano le norme vigenti in materia di allegati obbligatori al bilancio. Hanno così prodotto atti viziati, a partire proprio dal bilancio 2020. Infatti l’art. 138 del DL “Rilancio”, abrogando una precedente deroga, ha previsto che le tariffe Tari ed aliquote della nuova IMU siano atti collegati e propedeutici all’approvazione del bilancio,

TUTTE NOSTRE LE OPERE PUBBLICHE IN PROGRAMMA

Un piano di opere pubbliche da oltre 42 milioni di euro, tutti frutto del grande lavoro della Giunta Cuccureddu mentre un solo intervento nel prossimo triennio è frutto della Giunta Capula (150 mila euro per le manutenzioni) ed è pure sbagliato, perché non c’entra con i lavori pubblici, ma riguarda, invece, la prestazione di beni e servizi, tipico intervento non per investimenti ma di spesa corrente.

SI SONO DIMENTICATI DI INSERIRE IN BILANCIO GLI 800 EURO DELLA REGIONE PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ.

Mentre negli altri Comuni della Sardegna i soldi sono, da tempo, stati accreditati alle famiglie che ne avevano diritto, nel bilancio (approvato ma a nostro avviso nullo) si sono “dimenticati” di inserire le risorse per liquidare alle famiglie in difficoltà gli 800 euro al mese stanziati dalla regione, per aprile e maggio. Lo abbiamo segnalato ma, per la maggioranza, il bilancio pare sia immodificabile, salvo far votare al Consiglio la modifica delle previsioni sulla tassa di soggiorno. Si dovrà così iniziare subito con le variazioni albilancio da parte della Giunta poiché nel bilancio, predisposto prima dell’emergenza Covid 19, non è stato previsto neppure un euro per tale emergenza, neppure la spesa delle risorse già assegnate da Stato e regione, fatta eccezione per i buoni alimentari, erogati con una variazione al bilancio provvisorio.

IL CONSIGLIO VOTA IL CAPITANO MA È QUELLO BOCCIATO DALLA COMPAGNIA BARRACELLARE

In barba al rispetto della volontà democratica è stato eletto come comandante dei Barracelli, Benedetto Lepori, che era stato bocciato dalla maggioranza della Compagnia, al quale aveva preferito il comandante uscente Mario Tedde. Tale atto è facile prevedere sarà il preludio ad uno scontro fra amministrazione comunale e maggioranza dei barracelli ed alla conseguente sostanziale paralisi delle attività, spesso di supporto all’amministrazione, della importante organizzazione di volontariato.

BOCCIATA LA MOZIONE PER IL SOSTEGNO AL COMPARTO COMMERCIALE, TURISTICO E DEI PUBBLICI ESERCIZI.

Bocciata dalla maggioranza, invece, la mozione sugli sgravi IMU per gli esercizi commerciali e per la modifica al regolamento per la proroga delle coperture centinate dei dehors. A questo proposito si è scoperta una “assurdità giuridica” che potrà creare non pochi problemi a bar e ristoranti, poiché il sindaco ha deciso di dare attuazione con ordinanza sindacale alla proposta contenuta nella mozione della minoranza di modificare un articolo del regolamento dehors, di esclusiva competenza del Consiglio comunale. Quìndicompiendo un atto nullo per incompetenza dell’organo.




APPROVATO IL BILANCIO 2019 DI SOGEAAL SpA

COMUNICATO STAMPA

APPROVATO IL BILANCIO 2019 DI SOGEAAL SpA

Ricavi in crescita del 5%. L’utile netto, in aumento del 63%, sarà interamente destinato a riserva

‒ Ricavi operativi: ​​​​€ 17,4 mln (+5% vs 2018)

‒ Margine Operativo Lordo (“MOL”):​€ 2,4 mln   (+60% vs 2018)​​

‒ EBITDA: ​​​​​€ 1,5 mln   (+170% vs 2018)

‒ Utile Netto: ​​​​​€ 1,6 mln  (+63% vs 2018)

‒ Investimenti dell’esercizio: ​​​€ 2,1 mln   (+66% vs 2018)

 

 

 

Alghero, 6 maggio 2020 – L’assemblea degli azionisti di SOGEAAL SpA, riunitasi in data odierna, ha approvato il bilancio di esercizio 2019 della società. Di seguito si riporta una breve sintesi dei risultati raggiunti.

Andamento economico-finanziario

I ricavi operativi di SOGEAAL SpA registrati nel corso dell’esercizio 2019 si attestano a € 17,4 mln, mostrando un incremento di oltre il 5% rispetto al valore di € 16,5 mln del precedente esercizio 2018. Tali valori sono da intendersi al netto delle partite straordinarie, che non sono considerate come ricavi propri della gestione caratteristica aziendale (€ 1,2 mln nel 2019).

Il MOL aziendale pari a € 2,4 mln risulta in miglioramento di € 0,9 mln rispetto a € 1,5 mln dell’esercizio 2018 (+60%), mentre il margine EBITDA del 2019 è pari a € 1,5 mln (9% dei ricavi caratteristici della gestione) e registra anch’esso un netto miglioramento di quasi € 1 mln (+170%) rispetto al dato riscontrato nel corso del 2018, quando era pari a € 0,5 mln.

Il miglioramento dei margini aziendali è stato possibile soprattutto grazie all’incremento dei ricavi caratteristici, a fronte del mantenimento dei costi operativi, nel loro complesso, sui livelli del precedente esercizio.

L’esercizio 2019 si è chiuso con un Utile Netto pari a € 1,6 mln, in aumento di € 0,6 mln rispetto all’anno precedente (+63%).

Nel corso dell’esercizio 2019 la società ha realizzato investimenti per complessivi € 2,1 mln, di cui € 1,4 mln auto-finanziati ed € 0,7 mln realizzati con fondi provenienti dal c.d.“Fondo Sviluppo Coesione”, per il tramite della Regione Sardegna. Gli investimenti sono statiprincipalmente destinati ad adeguamenti, ammodernamenti e migliorie dell’infrastruttura aeroportuale, oltre che all’ampliamento del parco macchine e delle attrezzature operative.

Andamento del traffico

Nel corso del 2019 l’aeroporto di Alghero ha servito 1.390.379 passeggeri, registrando un incremento del traffico pari a 25.250 unità rispetto al dato del 2018 (crescita del 2%).

Questo trend di crescita è principalmente riconducibile all’aumento del traffico passeggeri sul comparto nazionale, cresciuto di 29.007 passeggeri rispetto al precedente esercizio (+3% sul 2018). Alla crescita hanno contribuito le tratte oggetto di continuità territoriale (Roma Fiumicino e Milano Linate), l’estensione e il potenziamento di alcune tratte operate dal vettore easyJet e un maggior numero di frequenze operate dal vettore Ryanair su destinazioni storiche.

Per quanto concerne il risultato del traffico internazionale, il consuntivo 2019 è risultato sostanzialmente in linea con il precedente esercizio, con una diminuzione di 3.757 passeggeri principalmente attribuibile ad una riduzione dei passeggeri in transito (-4.954), al netto della quale il traffico internazionale avrebbe registrato un lieve incremento rispetto ai dati del 2018 (+1.197).

Gli effetti della pandemia Covid-19

Nei primi quattro mesi del 2020 i dati di traffico dell’aeroporto di Alghero hanno registrato un trend negativo del -41% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2019. Tale drastica diminuzione è stata determinata dal propagarsi dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione pandemica Covid-19 a partire dalla fine del mese di febbraio u.s. e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento poste in essere da parte delle Autorità di tutti i Paesi interessati.

Nel mese di aprile, in particolare, il traffico aereo si è completamente annullato.

Il management della società sta ora concentrando i propri sforzi affinché la futura e auspicata ripresa del traffico avvenga garantendo l’adeguata tutela della salute di dipendenti, passeggeri e dell’intera comunità aeroportuale, ottemperando alle prescrizioni disposte dalle autorità competenti.

L’assemblea degli azionisti di SOGEAAL SpA, anche in considerazione dell’attuale situazione, ha deliberato di destinare a riserva la totalità dell’utile conseguito nell’esercizio.




Commissione Bilancio Resoconto e dichiarazioni Presidente

Ieri la Commissione Bilancio  ha approvato gli atti propedeutici al Consiglio Comunale di Mercoledì, dove i primi 6 punti sono stati votati dai membri di maggioranza con l’astensione dei membri dell’opposizione.
Il punto n.7 Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Differimento temini in material tributaria ed extratributaria è stato approvato all’unanumità. La delibera di Giunta illustrata dall’Assessore Caria prevede il differimento di tutte le entrate relative al gettito delle imposte dirette e all’erogazione di servizi. Oltre alle già previste proroghe sulla tassa per gli impianti pubblicitari e della Tosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico, verranno differite tutte le altre scadenze, in autoliquidazione o d’ufficio, di tutti i tributi comunali con lo spostamento della scadenza al 31 maggio o con rateizzazione per 5 mesi a decorrere dallo stesso mese di maggio.
Inoltre, sospensione degli adempimenti tributari di natura dichiarativa con scadenza compresa tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020, con adempimento da effettuare al 30 giugno senza sanzioni. Ancora, sospensione dei contenziosi, dei termini di notifica dei ricorsi alla commissione tributaria.
Voglio pubblicamente ringraziare tutti i membri di maggioranza e opposizione, i Capigruppo , gli Assessori e i Consiglieri presenti , anche se non membri della commissione.Ringrazio il Dirigente del settore Bilancio Dott.Nurra per la sua chiara esposizione di una materia così ostica , almeno per me.
La prima parte della seduta è stata dedicata da tutti i presenti a dare dei suggerimenti su come mettere a disposizione i circa 300.000 euro che arrivano dal governo centrale per l’acquisto di generi alimentari a quelli che sono in particolare condizione di disagio e senza altri forme di sussistenza . Tutti gli intervenuti hanno pertecipato in maniera propositiva, come la drammatica situazione richiede.
All’ inizio della seduta ho ritenuto opportuno lanciare un segnale di distensione e consapevolezza del duro momento che tutti viviamo.
“Siamo tutti consapevoliche questa pandemia è una tragedia mondiale. Purtroppo nulla sarà come prima.
Ci ha colto tutti impreparati, benché gli scienziati avessero da tempo segnalato i rischi crescenti della diffusione del virus.
Saremo più poveri. Siamo tutti più poveri. Cambieremo stili di vita. Non necessariamente in peggio.
Il coronavirus ci obbliga a una specie di fermo biologico. Ma ci dà il tempo di ripensare il nostro modo di produrre, di creare reddito e lavoro.
Se cambia tutto, allora cerchiamo di cambiare in meglio. Questa è la sfida.
Dopo una guerra, la società è travolta e ferita dal dolore, sconta la perdita di intere generazioni ,ma trova energie e volontà sconosciute.
La capacità di reagire alle avversità è il termometro dello spirito di riscossa di un Paese.
La crisi sanitaria, economica e sociale va affrontata con tutti i mezzi.
A questo punto entra in gioco la responsabilità, la nostra responsabilità verso l’altro, verso gli anziani, i malati cronici, i giovani, verso chi vive situazioni di disagio.
La fame è già entrata nelle nostre case , nelle case di tantissimi concittadini algheresi.
La prima area di responsabilità riguarda il sistema della politica, riguarda proprio noi.Siamo quindi noi chiamati al senso di responsabilità , mettendo da parte i colori della politica per fare un fronte unico e indicare insieme le vie d’uscita alle difficoltà delle nostre famiglie.
Ragion per cui questa Commissione Consiliare sarà molto spesso chiamata a contribuire conscelte importanti per le categorie più sofferenti , e non solo, di questa città, che sono tante.
Quindi comunico che questa commissione sarà operativa almeno 2 volte la settimana( martedì e venerdì) e se servirà anche 3 e comunque tutte le volte che sarà necessario per contribuire ora per ora, ma anche ora per il dopo alle misure che possano mettere in sicurezza nostra città, dispensando l’assessore e il dirigente là dove non sia necessaria la loro presenza.
Il mio accorato appello a noi tuttie di operare insieme, con rispetto senza avere secondi fini se non superare con il minor disagio possibile questa situazione paradossale e tragica.
Non possiamo ragionare da posizioni che ci vedono divisi , contrapposti.
Siamo la classe politica di questa città e siamo in guerracontro un nemico invisibile che ci ha tolto tutte le nostre certezze e sicurezze.
Dobbiamo ripartire da qui!!”
Il Presidente della VI Commissione
Antonello Muroni



Banco di Sardegna – Approvati i risultati preliminari di bilancio consolidati al 31.12.2019

BANCO DI SARDEGNA: UN BILANCIO 2019 CHE ESPRIME FORTE SOLIDITA’ PATRIMONIALE E UNA SIGNIFICATIVA CRESCITA OPERATIVA E COMMERCIALE

 

IL BILANCIO CONSOLIDATO 2019 DEL BANCO DI SARDEGNA SI CHIUDE NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’ E CONFERMA LA GRANDE SOLIDITA’ PATRIMONIALE, LA BUONA CRESCITA DEI RICAVI, LA SIGNIFICATIVA RIDUZIONE DEI COSTI DI FUNZIONAMENTO E STRUTTURALI, LA CRESCITA DEI FINANZIAMENTI IN BONIS, L’INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIRETTA CON LA CLIENTELA E DELLA GESTIONE DEL RISPARMIO, IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DEL CREDITO E UNA BUONA DINAMICITA’ DELL’ ANDAMENTO COMMERCIALE

 

 

Sul lato del credito, registriamo con soddisfazione la crescita dei finanziamenti in bonis a clientela che raggiungono i 7 miliardi (+6,1%), con una nuova produzione di circa 1,1 miliardi che ha più che compensato il decalage di 895 milioni tra scadenze e rimborsi rateali. Le variazioni di crescita più significative riguardano i mutui casa, con un nuovo erogato di 440 milioni (+11%) e il credito al consumo per 235 milioni (+16%) tra prestiti personali e cessioni del quinto, questi ultimi veicolati anche tramite la Società prodotto del Gruppo. Ben diversificata l’esposizione per settori di attività economica.

 

Il profilo del rischio continua a migliorare: positiva evoluzione dell’andamento dei deteriorati, con uno stock netto che scende a 498 milioni, in riduzione da inizio anno del 14%; l’indice di copertura dei NPL sale al 49,3%, di cui le sole sofferenze passano dal 54,4% al 59,4%, accompagnato dal più basso flusso di nuovi ingressi degli ultimi anni, con un default ratio sceso all’1,6%.

Il rapporto sofferenze nette/finanziamenti netti scende dal 4,4% al 3,3% e quello UTP/finanziamenti netti al 2,9%; il dato cumulato netto scende al 6,6% mentre quello lordo cala al 12,2%.

 

Allo stesso tempo, è stata data un’accelerazione al processo di derisking tramite l’ampliamento del perimetro relativo al piano strategico di Gruppo di cessione NPE; se da un lato questo processo ha comportato maggiori rettifiche per 16,3 milioni, dall’altro consentirà, grazie alle cessioni, di ridurre in via strutturale e sostenibile il profilo di rischio del bilancio.

 

Queste evidenze trovano attestazione anche nel Texas ratio, sceso ad un livello di eccellenza del 70,2%, e negli indicatori di solidità patrimoniale, con un CET1 e un Total Capital ratio superiori rispettivamente al 31% e al 32%; di grande rilevanza è l’inserimento del Banco, con il massimo punteggio, nella classifica di “Altro consumo – Banca sicura 2019” tra le prime sei banche italiane per solidità patrimoniale. La forte patrimonializzazione, unita all’elevata posizione di liquidità, garantiscono inoltre ampi spazi di crescita per l’erogazione del credito e per lo sviluppo di nuove attività.

 

Sul fronte della raccolta complessiva, che si conferma un vero punto di forza del Banco, siamo particolarmente soddisfatti della fiducia che ci continuano a riservare i nostri clienti, con una crescita del 12,2% nella diretta, che sale a 9,8 miliardi (al netto dei pronti contro termine), e del 16,9% in quella indiretta, che raggiunge i 5,6 miliardi, nelle sue diverse componenti di gestito (3 miliardi, +10,5%), polizze assicurative (835 milioni, +18,5%) e amministrata (1,6 miliardi, +30%).

 

Più che positiva l’acquisizione di nuovi clienti (+31mila), che fa salire lo stock a oltre 640mila.

 

Per quanto riguarda il risultato economico, il Banco conferma una più che buona capacità a produrre reddito su base ordinaria, facendo registrare un utile lordo di 54,7 milioni, prima di spesare oneri “straordinari” una tantum di complessivi 77,2 milioni riferiti: i) alla manovra esodi del personale per 57,7 milioni, ii)alla variazione del perimetro NPE disposal per 16,3 milioni, iii) alla svalutazione integrale del contributo di 3,2 milioni per l’intervento su Carige. Dopo aver spesato i citati oneri non ricorrenti, l’esercizio si chiude con una perdita netta contabile di 24,9 milioni; tale perdita comprende anche l’onere di 14,8 milioni riferito alla quota parte del risultato negativo di una società partecipata.

 

Il risultato economico conferma la continuità di crescita dei ricavi della gestione caratteristica grazie a un buon andamento commerciale, con crescite significative in diversi prodotti e una performance particolarmente brillante nelle polizze assicurative vita; nell’ambito del margine di intermediazione, si registra una crescita di tutta soddisfazione di 26 milioni (+7,3%), grazie al consolidamento del margine di interesse (+0,4% su basi omogenee), alla conferma del trend di crescita delle commissioni (+5,1%) e alla buona performance della negoziazione delle attività finanziarie (+23 milioni).

 

Di tutta efficacia la riduzione, escludendo la manovra esodi, dei costi operativi (-28,4 milioni pari a –10,2%).

 

Su basi omogenee, il cost/income scende di oltre 10 punti percentuali attestandosi al 63,6%.

 

Infine, ritengo opportuno sottolineare come il sostenimento una tantum degli oneri derivanti dalla manovra esodi del personale possa determinare un significativo risparmio strutturale per gli anni a venire, nonché un’occasione di grande investimento per il Banco e per la Sardegna grazie al rinnovamento degli organici e alla creazione di nuovi posti di lavoro.




Approvata variazione di bilancio – Previsti interventi straordinari in vari settori

Approvata variazione di bilancio

Previsti interventi straordinari in vari settori

Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza, durante l’ultima seduta del 22 ottobre, una variazione al bilancio di previsione che permetterà di eseguire attività di manutenzione straordinaria e di acquisto di attrezzature per diversi settori.

Gli interventi prevedono un investimento di 672.000 euro, che saranno ripartiti in 30.000 euro sugli impianti sportivi comunali, 90.000 per manutenzione e adeguamento scuole elementari e 130.000 per le scuole medie; 75.000 euro per gli interventi di manutenzione straordinaria nell’auditorium; 90.000 per la manutenzione di strade e marciapiedi; 180.000 euro manutenzione straordinaria del verde e 10.000 per quella del canile comunale; 20.000 euro per edifici di valore culturale, storico e artistico e altri 20.000 di manutenzione e adeguamento delle strutture comunali; 14.000 per acquisizione mobili e arredi prima infanzia e 13.000 euro per l’acquisizione di attrezzature per Casa Serena.

Sono stati inoltre comunicati alcuni trasferimenti, tra i quali il finanziamento da parte del ministero dei Beni culturali (90.000 euro) e della Fondazione Banco di Sardegna (120.000 euro) per iniziative culturali nel 2019 e della Regione Sardegna (455.894,93 euro) per il finanziamento di Iscol@ – asse I nel 2020.

Da una verifica complessiva del bilancio, dell’ultimo trimestre dell’esercizio, è emerso un risparmio tra le spese del personale (206.862,16 euro) e maggiori entrate per Tosap (183.500 euro) e concessioni cimiteriali (137.453,07 euro), che consentono il finanziamento di spese di gestione dei tributi (158.000), servizi di assistenza domiciliare (140.000 euro) e di ricovero in struttura di minori (150.000 euro), gestione di automezzi comunali, di manutenzione dei sistemi informativi e di interventi di rinnovo di harware e software dei vari servizi comunali.




Nessun buco nel bilancio della Fondazione Alghero. Nei cinque anni di giunta Bruno tanti eventi mondiali e di qualità.

Nessun buco nel bilancio della Fondazione Alghero. Nei cinque anni di giunta Bruno tanti eventi mondiali e di qualità.

Non c’è nessuno buco nel bilancio della Fondazione Alghero infatti , d’ accesso agli atti, ci sono più di un milione di euro in cassa.
È un bilancio sano, che ha chiuso in sostanziale pareggio e tutte le risorse, le entrate, devono essere spese per la unica finalità propria: la promozione della città.
Non possono essere destinate ad altro.
Més que un Mes: quasi tre mesi di eventi, a cui si aggiungono nel 2018-19 altri tre mesi di iniziative dedicate agli anziani ospiti dell’ ex Ostello che ha visto il coinvolgimento delle associazioni cittadine e dei giovani.
La verità vera è che la cifra tiene conto di tutti gli eventi, non solo del Capodanno e non di una sola notte.
Il 2018 ha visto anche eventi come il mondiale di Beach Soccer e l’europeo della stessa disciplina, il rally mondiale, il Summer Beach, Mamatita, Mondorurale, il festival della famiglia, gli allestimenti urbani, il corallo con l’Unesco a Parigi, la giornata dedicata a Rossini, il ferragosto, San Miquel, Emozioni di Primavera, la Fura dels Baus che ha richiamato in città una folla mai vista il 30 dicembre.
Nel corso del nostro quinquennio abbiamo avuto eventi straordinari anche di carattere istituzionale che hanno accresciuto l’immagine della città, pensiamo all’ANFI, il raduno nazionale dei finanzieri, il Giro d’Italia, il mondiale di tennis, il lavoro di revisione del piano strategico e d’ inserimento nella rete delle città della cultura, il progetto di valorizzazione del corallo e quello del buon cibo.
Abbiamo aperto il Museo Archeologico. Storica incompiuta.
E’ aumentato il valore della produzione che è passato dai 2 milioni del 2011 ai 2.930.000 del 2018. La Fondazione ha un patrimonio proprio che prima non aveva: il bene acquistato per realizzare parcheggi e servizi nel prestigioso sito archeologico del nuraghe Palmavera.
La Fondazione e il Comune hanno risorse importanti derivanti da finanziamenti europei (rete metropolitana) per Sant’Imbenia, Palmavera, Senyal del Judici, la Jhuaria.
Il bilancio è sano. I debiti semmai sono quelli che ci ha lasciato la gestione Conoci-Delogu. Quando hanno creato la Fondazione avrebbero dovuto richiamare il personale dell’ex Azienda Autonoma, ma non lo hanno fatto generando in questo modo un debito importante. Senza troppi piagnistei ci siamo rimboccati le maniche e richiamato in amministrazione il personale, operazione peraltro gestita dai dirigenti comunali e della Fondazione e quindi fatti carico di compensazioni tra la stessa e il Comune con un piano di rientro quinquennale proprio per non incidere più di tanto sulla programmazione della Fondazione e sulla sua liquidità: da qui il totale di 831.000 euro che la Fondazione deve al suo socio unico.
La nuova gestione (se risolti i problemi politici tra le otto liste, verrà fuori) potrà agire con variazioni di bilancio nella voce eventi (distinta chiaramente da quella del
personale) decidendo di confermare o meno iniziative già programmate o risorse già impegnate. Le risorse in incremento dalle grotte potranno consentire una programmazione all’altezza della nostra città, se ne saranno capaci. Potevano già farlo in questi primi quasi 100 giorni, ma non hanno mosso un dito.
Ci preoccupa molto il fatto che siano invece in dubbio, questo sì per la prima volta, i finanziamenti regionali per Capodanno e Settimana Santa che invece Di Gangi incassa senza nemmeno una parola di disapprovazione mostrando grande debolezza nei confronti della Regione.
Insomma, la smettano di piangere e comincino a programmare i prossimi eventi senza scaricare le loro incapacità su chi in precedenza ha lavorato sodo mettendo in campo proposte per tutti i gusti ed eventi che hanno visto Alghero sotto i riflettori internazionali.

Lista per Alghero
la coordinatrice Franca Carta




Comunicato Stampa ATS Sardegna – Approvato il progetto bilancio 2018, ATS Sardegna azzera il disavanzo e pianifica assunzioni e investimenti

SASSARI, 12 GIUGNO 2019 – Approvato il progetto bilancio 2018, ATS Sardegna azzera il disavanzo e pianifica assunzioni e investimenti

L’Azienda per la Tutela della Salute azzera il passivo di 250 milioni di euro e libera nuove risorse da destinare alle assunzioni del personale e agli investimenti strutturali e tecnologici

L’ATS Sardegna ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio 2018 nel rispetto dei target di spesa assegnati dalla Regione Sardegna: grazie agli interventi strutturali messi in atto nel corso dell’ultimo biennio, l’Azienda per la Tutela della Salute, con il contributo della Regione Sardegna, ha azzerato il disavanzo di 250 milioni rilevato dalle otto ASL nel 2016, e liberato nuove risorse da destinare all’attuazione del Piano di Fabbisogno del Personale 2019 e agli investimenti necessari per migliorare l’offerta sanitaria ed assistenziale.

«Il lavoro svolto negli ultimi due anni e il costante sostegno della Regione Sardegna ci hanno consentito di raggiungere l’importante obbiettivo di azzerare il disavanzo delle ex ASL che, nel 2016, era pari a 250 milioni di euro. Un risultato considerevole che ha visto l’apprezzamento sia del tavolo di monitoraggio sia degli organi di controllo dei conti – afferma il direttore generale dell’ATS Sardegna, Fulvio Moirano. Con l’approvazione del progetto di consuntivo 2018 siamo ora in grado di sbloccare 27 milioni di euro che possono essere destinati all’attuazione del piano delle assunzioni, recentemente approvato dalla Regione, e all’avvio di nuovi investimenti di natura strutturale e tecnologica. Si tratta di un importante base economica necessaria  per poter migliorare le attività sanitarie e consentire di affrontare le difficili sfide che si prospettano, in maniera più agevole».

Tra le azioni che hanno consentito all’Azienda per la Tutela della Salute di certificare un nuovo equilibrio economico e azzerare il passivo spiccano: il perfezionamento della qualità degli strumenti gestionali, il controllo della spesa farmaceutica, il miglioramento del sistema di programmazione degli approvvigionamenti, la centralizzazione delle gare e dei principali procedimenti.

L’ATS Sardegna ha poi concluso importanti iniziative capaci di generare effetti positivi sulla solidità del consuntivo attraverso l’espletamento di numerose gare a carattere regionale in differenti settori come le assicurazioni, l’area del siero e l’assistenza sanitaria. L’aggregazione delle vecchie procedure di affidamento dei servizi ha prodotto risparmi, in alcuni casi superiori al 50% rispetto alle spese precedenti. In ambito farmaceutico i risultati raggiunti sono stati importantissimi e hanno consentito notevoli riduzioni del costo sostenuto dal SSR contribuendo anche al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva.

Accanto a queste azioni, l’ATS ha promosso ulteriori iniziative finalizzate alla standardizzazione degli orari lavorativi e delle fasce retributive, al superamento del precariato del personale che ha interessato oltre 2000 professionisti nonché alla creazione di un fondo unico dedicato ai dipendenti aziendali e alla riduzione delle differenze di valutazione e retribuzione.

«L’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio 2018 segna un momento importante nel futuro del comparto sanitario in Sardegna che passa dall’avere un disavanzo strutturale ingente alla possibilità di investire nuove risorse per la propria crescita – commenta il direttore amministrativo dell’ATS Sardegna, Stefano Lorusso. Nel processo di risanamento del bilancio, un ruolo centrale è stato giocato dalla Regione Sardegna che ha destinato all’ATS un finanziamento aggiuntivo di circa 130 milioni di euro: un sostegno che, sommato ai risultati ottenuti attraverso la nuova gestione aziendale, ha permesso al settore di iniziare un nuovo percorso. Tali risultati sono sicuramente il frutto della dedizione al lavoro che ha caratterizzato tutto il personale e della qualità professionale dei collaboratori che hanno rappresentato il vero valore aggiunto di questo processo così complesso di trasformazione. Essi rappresentano la vera eredità di ATS».

Sulla scia del cambiamento gestionale e digitale, l’ATS Sardegna ha poi inaugurato il nuovo software per il sistema di valutazione, un programma creato per iniziare a migliorare il livello di trasparenza e di uniformità in sede di valutazione dei dipendenti.

«Certo permangono ancora alcune aree critiche in ambito amministrativo su cui è necessario immaginare nuove soluzioni capaci di modernizzare ulteriormente la macchina amministrativa – aggiunge Stefano Lorusso – ma i risultati ottenuti rappresentano un importante segnale dell’efficacia del lavoro svolto».

«L’approvazione del progetto di bilancio è la conclusione di un lavoro complesso che ha visto coinvolto tutto il Dipartimento e che ci ha consentito di approvare il consuntivo nei tempi utili e in anticipo rispetto agli anni precedenti – afferma il direttore del Dipartimento Risorse Economico Finanziarie, Antonio Tognotti».




COMUNE DI STINTINO – Bilancio 2018, dal Comune 2 milioni per opere pubbliche

Bilancio 2018, dal Comune 2 milioni per opere pubbliche

Con i soldi impegnati, partite e aggiudicate numerose gare, tra le quali quelle per le piste ciclabili.

Stintino 7 giugno 2019 – Il consiglio comunale di Stintino approva a maggioranza il rendiconto della gestione 2018 e libera oltre 2 milioni di euro per le opere pubbliche. L’illustrazione del documento contabile è stata fatta dal sindaco di Stintino Antonio Diana.

«Dall’analisi attenta dei vari capitoli – ha detto il primo cittadino – si nota che tutte le entrate sono state concretizzate. Questo significa che abbiamo speso tutto quello che avevamo previsto. Da segnalare, inoltre, l’aumento delle riscossioni, che hanno fatto registrare un’entrata di 8 milioni, maggiore rispetto alla previsione che si attestava intorno ai 7 milioni».

È stato, invece, il consigliere di minoranza Pietro Maddau a chiedere spiegazioni per la mancata riduzione del fondo crediti di dubbia esigibilità e per i rilievi espressi relativamente alla contabilità economico – patrimoniale. Lo stesso consigliere, infine, si è detto soddisfatto per l’aumento della riscossione, riconducendolo alla nomina del nuovo responsabile dell’Area Tributi. È stato il segretario comunale Roberto Amerise a rispondere al consigliere Maddau sulle ragioni per le quali il fondo crediti di dubbia esigibilità non sia stato ridotto. Il dirigente ha evidenziato la natura di fondo rischi e ha sottolineato come la mancata riduzione costituisca nei fatti una maggior tutela per le finanze dell’Ente.

Il sindaco quindi ha ricordato che «in base a quello che avevamo impegnato lo scorso anno, nel 2019 abbiamo fatto partire le gare d’appalto per la rotatoria di Ezzi Mannu, per i lavori al campo sportivo, quindi per le piste ciclabili e per la rete antincendio».

Per quanto riguarda queste ultime opere, le piste ciclabili dal paese sino alla fine della strada panoramica quindi dalle Saline a Pazzona, le gare sono state aggiudicate proprio di recente. I lavori per il tratto della pista ciclabile sulla panoramica, aggiudicati alla ditta di Simaxis Conglomerati bituminosi, avranno un costo di poco superiore ai 465 mila euro. La seconda opera, invece, aggiudicata alla Sarda Costruzione Srl avrà un costo di poco inferiore ai 160 mila euro.

La pista ciclabile della strada panoramica, già da tempo diventata strada a senso unico in ingresso, sarà realizzata su un lato della corsia stradale già esistente, delimitata da dei cordoli e resa sicura anche da un sistema di illuminazione. La pista che dalle Saline condurrà a Pazzona, invece, sarà realizzata su strada sterrata con pavimentazione in terra.

Di recente aggiudicazione, infine, i lavori per la realizzazione di una rete idrica per l’approvvigionamento dell’impianto antincendio in località Le Saline, così da garantire una maggiore sicurezza nell’area del parcheggio, che avranno un costo di 220 mila euro. A questi si aggiunge l’aggiudicazione della gara per il completamento e la valorizzazione per la fruizione turistica dei siti di importanza comunitaria Stagni di Pilo e Casaraccio, che consentirà l’avvio dei lavori di ripristino e manutenzione delle staccionate e di passerelle. Il costo delle opere è di 280 mila euro.




Salone del libro di Torino, primo bilancio AES

Il saluto degli Editori sardi alla 32esima edizione

Si è chiuso nel ricordo di Paolo Pillonca il ricco calendario AES nell’importante kermesse. Simonetta Castia: “Siamo stati compatti e vincenti nonostante gli ostacoli. Seguiamo il cammino tracciato e il successo ottenuto, nella speranza che le nostre professionalità siano finalmente tutelate dalle istituzioni politiche”

TORINO. Il calendario AES al Salone del libro di Torino si è concluso con uno speciale tributo alla memoria di un grande intellettuale come Paolo Pillonca, un personaggio scomparso lo scorso anno, proprio come Manlio Brigaglia, lasciando un grande vuoto e una straordinaria eredità culturale. Tramite le testimonianze del figlio Pier Sandro, dell’antropologo Bachisio Bandinu, del giornalista Franco Siddi e di Enzo Cugusi, presidente dell’Associazione dei sardi in Torino “Antonio Gramsci”, sono emersi i numerosi tratti che accomunavano queste due straordinarie figure del mondo intellettuale isolano, dall’amore per l’editoria a quello per il giornalismo e per la storia della Sardegna. Ma l’aspetto che probabilmente distingueva Pillonca era la sua maggior vicinanza al mondo della lingua sarda.

Tributo a Paolo Pillonca

Per Bachisio Bandinu, che si è espresso proprio in lingua sarda, Paolo Pillonca è stato un eccezionale conoscitore di tutti i poeti della letteratura dell’isola: «Il suo merito è stato quello di aver colto la memoria, di averla pubblicata e commentata. Dunque di averla tenuta viva nella comunità sarda».

Franco Siddi lo ha invece ricordato per essere stato, “oltre che uomo della parola, anche uomo del silenzio”, estimatore di una comunicazione vasta in cui il silenzio è capace di esprimersi anche oltre la parola. Perché alla parola è necessario aggiungere in qualche modo una riflessione.

«Ha amato la poesia e il suo mistero, ma l’ha anche praticata – ha detto Siddi –. E quella riflessione in Paolo è sempre stata rivolta alla Sardegna, alla sua tristezza e alla sua ansia di futuro». Per quanto riguarda il giornalismo, Siddi lo ha menzionato per aver vissuto questa affascinate professione come un’occasione per essere un homo civis, impegnato (senza escludere tutte le altre arti) a creare occasioni di giustizia per la persona e per la comunità.

Ma se tutti lo ricordano come un impareggiabile intellettuale sardista, per il figlio Pier Sandro è stato soprattutto un grande antifascista, aspetto che forse più di ogni altro lo ha accomunato a Brigaglia: «Credo che oggi sia importante ricordarlo qui a Torino perché in tutta la sua vita ha seguito quella linea, e poi in particolare per la grande stima che nutriva nei confronti di Gramsci, che riteneva l’intellettuale sardo più lucido nell’analisi delle tematiche sulla lingua».

Sono state tantissime le iniziative che hanno segnato questa sentita partecipazione dell’AES alla 32esima edizione del Salone, sia all’interno degli spazi del Lingotto che in altre prestigiose location torinesi. Tra gli appuntamenti più importanti, la presentazione di “Books in Sardinia”, esito del progetto di internazionalizzazione “Liber y Liber” curato dall’AES nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020. Il progetto prelude a una evoluzione sul piano internazionale, della piattaforma già presente in ambito europeo che, tramite una joint venture tra le associazioni che promuovono l’editoria all’estero, permetterà a breve la creazione di un portale che riunisce tutte le diverse esperienze.

Nel tracciare un primo bilancio, la presidente Simonetta Castia ha evidenziato che, come ogni altro anno, «l’editoria isolana ha partecipato al Salone del libro con grande compattezza, spirito di servizio e progettualità, nonostante gli ostacoli oggettivi dati dal mancato sostegno della Regione Sardegna, che ha preferito, del tutto arbitrariamente, seguire un percorso anomalo e in contrasto perfino con gli obiettivi del Salone».

Parole decise con le quali la numero uno dell’AES ha lanciato un messaggio chiaro e inequivocabile: «Abbiamo garantito a trenta imprese editrici sarde la presenza e la partecipazione attiva con un progetto di alto profilo culturale e professionale. Ora non ci resta che seguire il cammino tracciato e il successo ottenuto. Abbiamo ancora una volta ampiamente dimostrato di saper gestire la promozione del libro sardo alle principali fiere del settore, in maniera autonoma – ha affermato Castia –, e ci auguriamo che la professionalità degli operatori culturali e i diritti del mondo del libro sardo siano finalmente tutelati dalle istituzioni politiche, che hanno il dovere di stare affianco agli stessi operatori, sostenendoli e vigilando sul rispetto e sulla corretta attuazione della legge».

Nessuna volontà di scatenare polemiche, ma la ferma convinzione che le competenze debbano essere rispettate e, nello specifico, ricevere l’opportuna tutela prevista dalle normative. Infine, un invito a una maggiore sobrietà per chi, nei giorni scorsi, ha millantato cifre di affluenza insostenibili forse in preda ad euforiche e illusorie smanie di protagonismo: «Il Salone del libro si è chiuso con un bilancio ufficiale di 148mila ingressi unici – ha indicato la presidente –. E se qualcuno nello stand della Regione Sardegna ha dato i numeri, dichiarando il passaggio di 250mila visitatori, ha sommato una figura ridicola al tentativo di coprire, con comunicati di carta velina, magre comparsate e l’assenza degli editori isolani in una postazione finanziata con risorse destinate al sostegno dell’editoria locale».