Il mito di Lindsay Kemp rivive al Civico di Sassari con Borderline

Il 4 maggio gran finale di “Primavera a Teatro” con l’inedito “Romeo & Juliet Project”, un ponte tra l’eredità del maestro e il talento dei giovani danzatori campani

SASSARI – Il genio visionario di Lindsay Kemp, l’artista che ha trasformato il teatro in un rito onirico influenzando icone come David Bowie e Kate Bush, torna a vibrare sul palcoscenico. Lunedì 4 maggio, alle 20.30, il sipario di Palazzo di Città si alzerà per accogliere a Sassari il debutto del “Romeo & Juliet Project – Creazione di Lindsay Kemp” della compagnia Borderline Danza, che arriva per il gran finale della rassegna coreutica “Primavera a Teatro”.

Dopo il successo del riallestimento di Pèlerinage di Micha van Hoecke, la compagnia guidata da Claudio Malangone prosegue il suo ambizioso percorso di recupero del grande repertorio d’autore. «Portare oggi in scena il Romeo & Juliet Project non è solo un omaggio alla memoria, ma un’operazione di resistenza culturale, un modo per permettere al linguaggio universale di Kemp di respirare attraverso nuovi corpi e sensibilità contemporanee», affermano gli organizzatori.

Il passaggio di testimone è affidato a Daniela Maccari, musa, prima ballerina e collaboratrice stretta del maestro per oltre vent’anni che, in qualità di depositaria ufficiale del “metodo Kemp”, ha curato il riallestimento con rigore filologico. È stata lei a trasmettere ai danzatori non solo la tecnica, ma quell’essenza fatta di sguardi, presenze vibranti e gestualità sacra che ha reso Lindsay un’icona mondiale.

Protagonisti assoluti sono dieci giovani danzatori campani di Borderline Danza. In questo allestimento, il dramma shakespeariano viene spogliato del superfluo per trasformarsi in teatro totale ed emozione pura. Misurarsi con una coreografia storica, per gli interpreti rappresenta una sfida formativa senza pari, capace di elevare il fermento artistico locale verso una consapevolezza internazionale.

Nelle parole degli ideatori: «Il teatro di Lindsay Kemp non è mai stato solo danza o prosa; è stato un’esplosione di libertà. Con questo progetto, il pubblico è invitato a lasciarsi sedurre da un incanto sospeso tra cielo e terra», ha dichiarato Livia Lepri, direttrice artistica della rassegna ospitante.

Nato in Scozia nel 1938 e scomparso a Livorno nel 2018, Lindsay Kemp è stato un coreografo, mimo e regista britannico che ha spazzato via le barriere di genere fondendo danza e musica in un’estetica inconfondibile. Fondatore della Lindsay Kemp Company, è celebre per capolavori come Flowers e Sogno di una notte di mezza estate.

Daniela Maccari è danzatrice e pedagoga, oggi lavora con le principali compagnie internazionali per preservare e trasmettere la magia del teatro-danza del maestro.

La rassegna “Primavera a Teatro” è organizzata dall’associazione Danza Estemporada ed è sostenuta da MIC, Regione Sardegna, Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e Artemide.

I biglietti sono disponibili in prevendita alle Messaggerie Sarde (Piazza Castello a Sassari) oppure online su https://www.boxol.it/…/borderline-romeo-and…/609762. Per maggiori info rivolgersi al numero 349 8024059.

[Foto di Christian Chiulli e Lucia Ponte]




Primavera a Teatro, Borderline Danza porta a Sassari Collective Trip 7.0

Il 28 marzo la compagnia campana sarà in Sala Estemporada per dare spettacolo nella XIV edizione della rassegna coreutica diretta da Livia Lepri

SASSARI. Venerdì 28 marzo, alle 20.30, “Primavera a Teatro” presenta in Sala Estemporada a Sassari (via Venezia 7) lo spettacolo “Collective Trip 7.0 – 2° e 3° movimento” della compagnia campana Borderline Danza. Ideata da Claudio Malangone, che ne ha sviluppato concept, coreografia e regia, l’opera ruota attorno alla settima sinfonia di Beethoven nella trascrizione di Franz Liszt, per condurre lo spettatore in un viaggio tra il visibile e l’immaginario.

I quattro interpreti Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Alessandro Esposito e Sabrina De Luca si muovono in un luogo intimo e caloroso, dove lo spazio si apre alla costruzione della drammaturgia, identificandone l’essenza non tanto nel contrasto tra i personaggi ma nel confronto tra scena e pubblico. Malangone affronta il senso dell’esistenza a partire dalla transitorietà, passando per l’accettazione di un corpo che dona sofferenza ma che è anche libero di scegliere le proprie passioni.

«In questo percorso – spiegano gli organizzatori – è fondamentale sapersi conoscere e osservare, aprirsi al dialogo e al confronto, allo scopo di recuperare una dialettica comunitaria, reinventarsi e riscoprirsi all’interno di una fluidità organizzativa e creativa, in cui le strategie di ciascuno diventano supporto alla ricerca artistica».

Collective Trip 7.0 è il momento conclusivo di un “atto di pensiero” che trae spunto da un concetto base: l’idea di un tragitto e delle trasformazioni che un ambiente e un corpo subiscono catturandone le metamorfosi e le contraddizioni. La rassegna coreutica diretta da Livia Lepri, giunta alla XIV edizione, è organizzata dall’associazione Danza Estemporada con il patrocinio del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna e dell’associazione culturale Arte Mide. Per info, abbonamenti e prevendita contattare 3337688638 o inviare un’email a [email protected].




Sassari, a “Primavera a Teatro” Borderline, BTT e Versiliadanza

Il 6 aprile in Sala Estemporada nuovo appuntamento con la rassegna tersicorea diretta da Livia Lepri

SASSARI. Nuovo appuntamento a Sassari il 6 aprile con Primavera a Teatro che, alle 20, sul palco della Sala Estemporada presenterà tre spettacoli con la compagnia salernitana Borderline danza, il Balletto Teatro di Torino e di Versiliadanza di Firenze.

A dare il via alla serata sarà l’opera “Sustraiak” della compagnia diretta da Claudio Malangone, interpretata dal duo formato da Maite Rogers Gastaka e Alessandro Esposito. Il lavoro si ripropone di esplorare il manifestarsi della natura che si riappropria istintivamente di ciò che le appartiene, “arrivando – dicono gli ideatori – ad affondare le radici sino allo spirito dell’essere umano che tanto cerca di sradicarle”. Lo sfondo è il deserto della società moderna, arido sotto il profilo della spontaneità dell’essere.

In alto Borderline. Qui BTT Balletto Teatro di Torino

Gone flowers è invece una produzione del Balletto Teatro di Torino, con la coreografia di José Reches,

che porta in scena i danzatori Luca Tomasoni e Luis Agorreta, impegnati per diciotto minuti in un lavoro che si sviluppa e ruota intorno ai concetti di contrapposizione e confronto. Il tempo, il movimento e le

diverse fisicità sono l’approccio scenico di Gone Flowers, un duo tutto al maschile dove la qualità di

movimento proposta incontra l’estetica della contraddittorietà, legando insieme gli interpreti come filamenti di DNA.

In chiusura Versiliadanza presenta “EN PATHOS – sentirsi sentiti”, ideato ed eseguito da Valentina Sechi e Luca Tomao. Le coreografie descrivono un mondo in cui si scopre che lo stato di ognuno equivale alla danza della propria vita, anche se non sempre capiamo la danza dell’altro. Dopo silenzi dettati dalla rinuncia, dalla frustrazione o dall’orgoglio la ricerca disperata è quella di sentirsi sentiti.

A fine spettacolo, “L’aperitivo con l’artista” permetterà al pubblico di avvicinarsi ai protagonisti dell’evento tersicoreo in piena convivialità. La rassegna diretta da Livia Lepri è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.

Versiliadanza



Alghero, al Teatro Civico “Carosello e skin#2” di Borderline e i “Supereroi” di Arte & Movimento Gildanza

Al festival “Corpi in movimento” il 22 settembre doppio appuntamento con l’arte tersicorea della compagnia campana e di quella algherese

ALGHERO. Venerdì 22 settembre alle 20,il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” porterà al Teatro Civico di Alghero la compagnia campana Borderline Danza con il suo “Carosello e skin#2”, seguita dall’algherese Arte & Movimento Gildanza, che sul palco si esibirà in “Supereroi”.

“Carosello e skin#2” è uno spettacolo liberamente ispirato al capolavoro Carnage di Roman Polanski, per mettere in risalto l’umano nel suo stato più puro, libero da ogni limitazione e capace di esprimere le proprie idee con assoluta onestà.

La regia e le coreografie di Claudio Malangone, interpretate da Adriana Cristiano, Giada Ruoppo, Alessandro Esposito, Pietro Autiero con la scenografia virtuale di Francesco Petrone, caratterizzano la forza della messa in scena attraverso i quattro contendenti che si alleano, si scontrano, si allontanano e poi trovano insospettabili ragioni per riavvicinarsi.

Il tutto è portato in scena con un dinamismo di forte impatto, scomponendo lo spazio, passando da collocazioni più ordinate e canoniche ad angoli imprevedibili, frammentando la scena in modo da rendere visivamente lo sgretolarsi delle relazioni.

Borderline Danza è un organismo di produzione per la danza fondato e diretto dal danzatore e coreografo Claudio Malangone nel 1998. La compagnia è costituita da un nucleo stabile di danzatori che sviluppa un lavoro di ricerca drammaturgica e coreografica attraverso una decodificazione dei linguaggi, cercando di destrutturare il movimento grazie alla propria capacità di introspezione e di inventiva.

L’obiettivo è quello di analizzare il linguaggio del corpo, fonderlo o confonderlo tramite i sensi con i materiali provenienti dalla tecnologia e dalle arti visive, dalla musica e dal teatro. “Carosello e skin#2” è co-prodotto con il Festival Linea d’Ombra e con il sostegno di MIC e Regione Campania.

Subito dopo, a dare spettacolo saranno le allieve del corso di danza moderna di Arte & Movimento Gildanza, che sul palco porteranno in scena “Supereroi” per le coreogradie di Elena Sandroni. I supereroi qui rappresentati sono quelli che ci aiutano a superare i momenti difficili, ma non sono gli stessi che si vedono nei film, bensì persone comuni che anche con il semplice gesto di un abbraccio sono in grado di salvare chi gli sta accanto.

Nell’idea degli autori, il lavoro si articola seguendo un binomio di percezione del mondo, suddiviso in concreto e in astratto. Per poter cogliere le emozioni astratte però, quelle che stanno nella parte più profonda dell’animo, occorre lasciarsi andare e mettere da parte i sensi.

Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Danza in Sardegna, prima nazionale dei Borderline a sorpresa sul tramonto di Porto Ferro

SASSARI. Con una prima nazionale a sorpresa la compagnia campana Borderline Danza spiazza il pubblico di Porto Ferro in apertura del festival Corpi in movimento. Due lavori di Luigi Aruta e di Antonio Formisano si sono fusi sul palcoscenico del celebre “Baretto” per dare vita a una sola, originale composizione di danza contemporanea: “Intercode..studio 1” è una primissima ricerca coreografica ricca di spunti e idee per tante chiavi di lettura sul rapporto dell’uomo con il mondo digitale.

Il primo lavoro, Matricola 0541, è ispirato al comportamento di uno studente durante un esame; il secondo, DependEsports, è dedicato alla dipendenza da videogames. Unirli insieme è stata una provocazione sull’utilizzo totalizzante del computer e di altri strumenti tecnologici che, soprattutto durante la pandemia, sono divenuti centrali rendendo difficile fare differenze tra un impiego sano e un altro più ossessivo.

Come le diverse modalità di fruizione si fondono ormai nella vita di tutti i giorni, così anche i due spettacoli si sono uniti in un’opera originale, che ha suscitato certamente emozioni in un contesto già di per sé esaltante come la rinomata spiaggia sassarese allo scoccare del tramonto.

I prossimi spettacoli del festival si terranno sabato 3 luglio all’Ex Cava di Sennori con la Spellbound Produzioni che alle 21.30 presenta “Nel Tempo”; il 4 luglio al Teatro Verdi di Sassari con la Compagnia Danza Estemporada che alle 21.30 propone “Humanesses”; e il 5 luglio all’Ex Cava di Sennori con il performer Davide Valrosso che alle 21.30 porta in scena “Cinque danze per il futuro”.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari ed è giunto alla diciottesima edizione. La manifestazione è sostenuta dal Mic, dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, con il patrocinio e la collaborazione della cooperativa Piccoli Passi, del Baretto di Porto Ferro, del Comune di Sennori e della Comes.




Corpi in Movimento, nel nord-Sardegna ritorna il festival della danza

SASSARI. Le movenze dei corpi al tramonto tra i colori mozzafiato del crepuscolo sull’orizzonte di Capocaccia. Il festival della danza “Corpi in movimento” prende il via giovedì 1 luglio in un palcoscenico d’eccezione come la spiaggia di Porto Ferro, per portare in scena le magistrali esibizioni offerte dagli artisti di Borderline.

Alle 21.30, la compagnia campana presenterà ben due spettacoli. Il primo è Matricola 0541, una performance nata dalle coreografie e la danza di Luigi Aruta, alla ricerca del vocabolario motorio umano nell’indagare il tempo che separa uno studente da un esame. Frutto di un’analisi su un campione di cinquanta studenti delle università italiane, il lavoro evidenzia alcune tra le più buffe “strategie” adottate per la sopravvivenza, come la frenesia, l’agitazione, il dondolio, il prurito e la sudorazione.

Il secondo momento è DependEsports, un progetto coreografico ideato ed eseguito da Antonio Formisano, che racconta il malessere derivato dall’uso dei videogames. Dal primo fascino oscuro nella relazione con il computer di gioco si arriva all’immersione totale nella realtà virtuale e la deriva nella dipendenza.

Borderline in DependEsports

Sono ben undici gli spettacoli coreutici nel calendario 2021 del festival organizzato dall’associazione Danezeventi di Sassari, che ormai da diciotto edizioni dà spazio nei teatri, nelle piazze e in altre suggestivi set del nord Sardegna alle più importanti compagnie italiane e internazionali. Quest’anno tutti gli appuntamenti si terranno alle 21.30 nelle diverse location del comune di Sennori e sulla rinomata spiaggia sassarese.

Il festival è sostenuto dal Mic, dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna. Un progetto così esteso ed esperienziale è stato possibile grazie alla tenacia di tutti gli organizzatori e alla collaborazione della cooperativa Piccoli Passi, del Baretto di Porto Ferro, del Comune di Sennori, del Comune di Sassari e della Comes.

Il programma. Sabato 3 luglio la Spellbound Produzioni presenta nell’Ex Cava di Tufo di Sennori lo spettacolo “Nel Tempo”. Il 4 luglio la Compagnia Danza Estemporada presenta “Humanesses” al Teatro Verdi di Sassari. Il 5 luglio a Sennori il performer Davide Valrosso propone “Cinque danze per il futuro”. Il 7 luglio la Fattoria Vittadini di Milano, in coproduzione con la sassarese Danza Estemporada porterà nel pittoresco scenario dell’Ex Cava di tufo lo spettacolo “OMOS – noi non siamo uguali”, ideato e realizzato da Riccardo Olivier.

Sempre la Fattoria Vittadini il 10 luglio a Porto Ferro si esibirà in “iLove”. Il 12 luglio all’Ex Cava sarà la volta della compagnia fiorentina Versilia Danza con l’opera “Verso la luce”. Stessa location il 13 luglio per la compagnia pugliese Res Extensa che presenterà “Non tutti sanno che…”, mentre il 14 Ariella Vidach Aiep con “Elle_live solo” riporterà il festival sulla spiaggia di Porto Ferro, dove il 20 luglio la premiata compagnia sarda Asmed Balletto di Sardegna presenterà “Welcome TU Italy”.

Gli ultimi tre spettacoli si svolgeranno in tre diversi palcoscenici di Sennori. Il 23 luglio nell’Ex cava con il “Soirée Russe” della celebre compagnia romana Daniele Cipriani Entertainment, il 27 luglio alla Biblioteca comunale con “Discobox” di Fabritia D’Intino per la compagnia Chiasma e il 28 luglio il festival chiuderà in bellezza in Casa Sisini, con Salvo Lombardo che assieme a Chiasma presenterà per la prima volta in Sardegna “Alone In The Multitude”.