Lo scrittore cagliaritano Piergiorgio Pulixitorna in libreria domani, martedì 16 aprile, con il romanzo “Per un’ora d’amore”, edito da Rizzoli, che presenterà nel pomeriggio all’Auditorium Tiscali a Cagliari per il festival Éntula.

L’incontro si terrà alle 18.30, con l’autore converserà Lucia Cossu

Il vicequestore Vito Strega sta per tornare: con i colleghi Bepi Pavan, Eva Croce, Clara Pontecorvo e Mara Rais dovrà indagare sull’omicidio di Maria Donata Seu, una giovane donna sarda trapiantata a Milano. Nel frattempo, il capoluogo lombardo è scosso da una serie di femminicidi e aggressioni alle donne di cui le forze dell’ordine non riescono a venire a capo. Con il nuovo romanzo “Per un’ora d’amore”Piergiorgio Pulixi scava ancora una volta nelle pulsioni umane più recondite e nei mali della società. Domani, martedì 16 aprile, nello stesso giorno dell’uscita in libreria per Rizzoli, l’autore presenterà per la prima volta l’opera a Cagliari, nell’Auditorium Tiscali di Sa Illetta, in conversazione con Lucia Cossu. Appuntamento alle 18.30.

L’evento è realizzato in collaborazione con Open Campus e la libreria Miele Amaro di Cagliari.

Il libro. Il legame tra un padre e una figlia è qualcosa di sacro che niente e nessuno dovrebbe spezzare. Maria Donata aveva promesso al suo, Italo, che, per quanto fosse andata lontano da casa, avrebbe sempre trovato un modo di ritornare. Quando però viene uccisa, con indosso un abito da sposa che non le apparteneva, è Italo ad abbandonare la pace delle sue vigne nel sud della Sardegna e volare a Milano, dove la vita aveva portato Maria Donata, per prendersi cura del nipotino Filippo “Pippo” di due anni e scoprire cosa possa essere accaduto alla figlia. Dopo otto mesi di indagini infruttuose, l’omicidio però rischia di essere archiviato e Italo ha un’unica speranza: il criminologo Vito Strega. Già dai primi accertamenti, la sua squadra ha il sospetto che questa morte sia collegata a una serie di femminicidi che stanno scuotendo la città: un disegno criminale più ampio e oscuro, nel quale nessuna donna sembra essere al sicuro. 

Piergiorgio Pulixi è nato a Cagliari nel 1982. Dopo Un amore sporco (2010) ha iniziato la saga poliziesca di Biagio Mazzeo (interamente pubblicata da E/O) con Una brutta storia (2012), proseguita con La notte delle pantere (2014), Per sempre (2015) e Prima di dirti addio (2016). Nel 2014 escono Padre Nostro(Rizzoli) e il thriller psicologico L’appuntamento (E/O), e in seguito Il canto degli innocenti, primo della serie thriller I canti del male, seguito da La scelta del buio, entrambi editi da E/O. Della stessa serie fanno parte anche L’isola delle animeUn colpo al cuoreLa settima lunaStella di mare, tutti editi da Rizzoli, e Per un’ora d’amore. I suoi romanzi hanno ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, sono tradotti in Francia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Polonia e Russia, e sono in corso di pubblicazione negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito. È considerato uno dei maggiori esponenti della nuova generazione di scrittori noir e thriller.

Il festival Éntula è organizzato dall’associazione culturale Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna.

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Ufficio Stampa
Alessandra Ghiani




La Techfind riparte da coach Roberto Fioretto
Il tecnico cagliaritano siederà per il secondo anno consecutivo sulla panchina del Basket San Salvatore

Comunicato stampa del 23 luglio 2021

La Techfind San Salvatore Selargius è lieta di comunicare che Roberto Fioretto è stato confermato nel ruolo di capo allenatore anche per la stagione 2021/2022.

Cagliaritano, classe 1960, coach Fioretto ha guidato la Techfind nell’ultimo campionato, culminato con il raggiungimento del miglior risultato di sempre nella storia del club, ovvero la semifinale playoff contro la Bruschi San Giovanni Valdarno.

LA CARRIERA – Tecnico di provata esperienza, Fioretto ha intrapreso il percorso da allenatore a 33 anni, maturando le prime esperienze come vice di Bruno Perra in quella Esperia che, nel 1995/96, sognò a lungo la promozione in A2. Nella stagione 2006/07 è approdato nel settore femminile, guidando il CUS Cagliari a una tranquilla salvezza nel Girone Sud. Il sodalizio con il club universitario è durato fino al 2008/09, anno culminato con la qualificazione alle semifinali playoff e con l’elezione a miglior allenatore della categoria. L’estate successiva coach Fioretto ha quindi risposto alla chiamata della Virtus, compagine portata fino alle soglie dell’A1 (fatale la sconfitta contro l’ambiziosa Lucca dopo una tiratissima finale playoff). Dopo altre due positive stagioni in biancoblù (impreziosite da altrettante qualificazioni alla post season), ecco il ritorno all’Esperia, stavolta in C regionale. Avventura, questa, interrotta a dicembre per tornare al capezzale del CUS Cagliari, nel frattempo promosso in A1. Una volta conclusa la seconda parentesi a Sa Duchessa, il ritorno sulla panchina granata in C Silver per un quadriennio coronato dalla vittoria del titolo regionale 2016/17 e dalla conseguente qualificazione per gli spareggi nazionali. Dopo due anni sabbatici e una parentesi a Genneruxi, nel 2020 è approdato alla Techfind, portando per la prima volta in assoluto la compagine giallonera ai playoff promozione.

LE DICHIARAZIONI – “La scorsa stagione è stata molto positiva sotto tutti i punti di vista – afferma il tecnico – la prosecuzione del rapporto è giunta in maniera quasi naturale. Con la società c’è stata fin dalle prime battute una totale intesa e la ringrazio per aver riposto ancora fiducia in me. Ripartiremo da una base consolidata, attorno alla quale cercheremo di inserire nel miglior modo possibile le giocatrici chiamate a sostituire due perni importanti dell’ultimo campionato come Granzotto e Manzotti. La ‘semina’ dell’ultimo anno mi rende ottimista sulla possibilità di disputare un campionato di buon livello. Che San Salvatore sarà? Cercheremo di sfruttare le nostre armi migliori bilanciando il gioco tra soluzioni interne ed esterne. Mancheranno, come detto, delle giocatrici di grande impatto, ma la società le rimpiazzerà in maniera adeguata. Proveremo a mantenere la nostra identità difensiva attraverso il lavoro, e mi vorrei che le giovani compiessero un ulteriore step in avanti confermando quanto i progressi dell’ultimo campionato”.

Ufficio Stampa
Basket San Salvatore




OPERAZIONE “BLACK FRIDAY”. ARRESTATO UN CAGLIARITANO PER TRAFFICO DI STUPEFACENTI.

L’ennesimo importante sequestro di stupefacenti, frutto dell’esperienza e dell’intuizione delle unità cinofile del Gruppo di Olbia, questa volta è avvenuto nel Lazio.
Durante i controlli ai passeggeri del traghetto proveniente da Livorno, al porto di Isola Bianca, è stato sottoposto a controllo un giovane cagliaritano che sbarcava alla guida di un auto e che ha fornito una serie informazioni apparse subito poco coerenti. I cani antidroga Ober, Ether e Semia hanno segnalato l’autovettura ma la perquisizione ha dato esito negativo.

I Finanzieri però si sono concentrati su un dato investigativo apparentemente irrilevante: la persona controllata aveva inviato un pacco in Sardegna poco prima di ripartire dalla Toscana.
I militari della Squadra Cinofili del Gruppo di Olbia, coordinati dal Comando Provinciale di Sassari, sapevano bene che durante la settimana del “Black Friday”, a causa dell’enorme numero di spedizioni in transito, gli spedizionieri privati possono essere utilizzati anche per traffici illeciti perché, in questo periodo, i pacchi diventano praticamente impossibili da controllare se non a campione.

Ma avendo fondato motivo di ritenere che il pacco contenesse materiale da sottoporre a sequestro senza ritardo, il Gruppo di Olbia ha informato con una dettagliata comunicazione il pubblico ministero di turno della Procura di Tempio Pausania il quale ha autorizzato l’apertura immediata del plico.

 

Ulteriori ed immediate attività investigative hanno consentito di rintracciare la spedizione che si trovava in un magazzino di smistamento nel frusinate.
I Finanzieri del Gruppo di Frosinone incaricati di procedere all’apertura del pacco si sono trovati davanti ad un regalo natalizio con forma di albero di natale del peso complessivo di circa 10 chilogrammi.

All’interno della strenna natalizia c’erano in realtà abilmente occultati 4 panetti di eroina purissima per un peso totale di quasi 2 chili e mezzo.
La polvere bruna è risultata di qualità tanto alta da poter essere tagliata per fruttare, una volta immessa sul mercato, fino ad 1 milione di euro.

Il soggetto è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania che ne ha disposto l’immediata traduzione presso il carcere di Nuchis.




CONTROLLI ANTIRICICLAGGIO: SANZIONATO UN PROFESSIONISTA CAGLIARITANO.

Nell’alveo delle iniziative volte a prevenire l’utilizzo del sistema finanziario per scopi illeciti, il Corpo è chiamato ad effettuare attività ispettive nei confronti dell’ampia platea di soggetti destinatari della normativa antiriciclaggio, tra cui rientrano gli agenti in affari attivi nel settore della mediazione immobiliare, i quali sono destinatari di controlli mirati alla verifica dell’osservanza delle specifiche disposizioni in materia, volte a scongiurare la movimentazione illecita di denaro.

In tale contesto operativo, il Nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Cagliari ha eseguito, con riferimento alle annualità dal 2016 al 2018, un controllo antiriciclaggio nei confronti di un professionista attivo su Cagliari, amministratore unico di una srl attiva nel settore della mediazione immobiliare.

In particolare, l’attività è stata indirizzata al riscontro del corretto adempimento degli obblighi di adeguata verifica della clientela, mediante il riscontro delle pratiche e dei fascicoli, con specifico riferimento alla documentazione raccolta per l’identificazione del cliente e del titolare effettivo delle transazioni, tra cui il mandato di incarico professionale, il foglio notizie sottoscritto dal cliente, le visure camerali nonché i documenti d’identità.

Tali adempimenti normativi permettono, in definitiva, di comprendere chi siano i titolari effettivi delle transazioni nonché le motivazioni sottostanti alle operazioni.

L’intervento, che si è focalizzato sulla posizione di 51 clienti, tra cui anche soggetti esteri, ha permesso di accertare, per tutti, l’inosservanza da parte del professionista degli obblighi di adeguata verifica della clientela: in particolare, le violazioni contestate sono relative all’omessa identificazione dei titolari effettivi delle persone giuridiche ed all’identificazione della clientela mediante documenti scaduti ovvero utilizzando questionari, visure camerali ed altre informazioni non aggiornate.

Tali circostanze hanno comportato, nei confronti del destinatario del controllo, l’irrogazione di una sanzione amministrativa fino a 50.000 €