324 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con capitan Marco Cabeccia

Sassari calcio Latte Dolce verso i playoff

 QUATTRO CHIACCHIERE CON MARCO CABECCIA 

«In partite come quella con il Trastevere l’aspetto mentale è fondamentale. 

Bisognerà usare la testa ancor meglio delle gambe mettendo, sempre, il cuore in campo»

Sassari, 14 maggio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce ha raggiunto una vetta mai toccata prima nella sua storia calcistica. Daniele Bianchi & Co. infatti, dopo aver conquistato il quarto posto in classifica, si preparano ora a giocare i playoff promozione del girone G, quelli che in caso di incastri e condizioni favorevoli portano sino alla terza serie del pallone italiana.

Lontano dai inutili voli pindarici ma concentrato su sé stesso e sull’impegno in programma, il team oggi dà fiato, gambe ed energia alla sua settimana di lavoro. Settimana che porta dritta dritta a Trastevere, match in cui una Sassari senza pressione ma carica di entusiasmo proverà a scrivere un altro paragrafo di questa sua storia fantastica. A regalare una prestazione all’altezza. La migliore possibile, come sempre.

In vista della sfida playoff, in programma domenica in trasferta contro il Trastevere, con #almeno1pagineancoradascrivere, tocca al roccioso capitano del Sassari calcio Latte Dolce Marco Cabeccia, grintosa pedina della retroguardia di mister Stefano Udassi al suo secondo anno in maglia biancoceleste, il compito di fare il punto della situazione nella settimana di vigilia al primo impegno post season in casa del team laziale (h 16):

«Come si approccia una sfida playoff? Sicuramente con molta serenità  e tanta passione, quella che ci vuole per fare questo lavoro. Diciamo che questa inattesa settimana di sosta extra ci è servita per ricaricare le pile viste le tante energie spese durante questa lunga stagione e, allo stesso tempo, ha permesso allo staff di recuperare qualche giocatore da acciacchi e problemini vari. Siamo pronti a cominciare la settimana di lavoro alla grande e preparare questa sfida entusiasmante. Lo faremo, appunto, con tantissimo entusiasmo, quello che il mister predica sin dal primo giorno di ritiro. È stato sempre un nostro obbiettivo quello di cercare di avvicinare quanta più gente possibile alla nostra piccola realtà e con un pizzico di orgoglio possiamo dire di avercela fatta. Questo è merito di tutte le componenti: società, dirigenza, staff, giocatori, settore giovanile, magazzinieri, addetti ai lavori, sostenitori, componenti che hanno lavorato al meglio e in totale sinergia fra loro. Ci vogliamo godere questo momento al massimo e per farlo sappiamo benissimo che dobbiamo dare il 110% sino al fischio finale. Mi è già capitato in passato di affrontare dei playoff, al Venezia in Lega Pro: alla fine siamo riusciti anche a vincerli, in finale contro il Monza. Emozioni indescrivibili.. Certamente queste sono partite nelle quali l’aspetto mentale risulta fondamentale, quindi bisognerà usare la testa ancor meglio delle gambe mettendo sempre il cuore in campo. La nostra è una squadra che ha nell’unione e nella forza del gruppo i suoi punti fermi, quindi sono sicuro che i miei compagni saranno pronti per affrontare al meglio questo spareggio, senza bisogno di alcun consiglio. Saremo uno il punto di riferimento dell’altro. Sarà una partita tosta, contro un avversario di altissimo livello, una squadra costruita per stare in alto, come dimostrano i numeri e le qualità dei giocatori che hanno in rosa. Dal canto nostro, abbiamo dimostrato di potercela giocare contro tutti in questo campionato. Rispettiamo il Trastevere, ma cercheremo in qualsiasi modo di strappare il passaggio del turno. Credo che sarà importante non caricare troppo questa partita, il rischio è arrivare scarichi alla gara. Siamo una formazione giovane, quindi vorrei vedere in campo una squadra bella gagliarda e spregiudicata e, allo stesso tempo, conscia e responsabile di quello che dovrà andare a fare. Sono sicuro che il mister in settimana saprà toccare le corde giuste in ognuno di noi: in questo è un maestro, dato che da giocatore e da allenatore ha già affrontato questo tipo di partite, la storia parla per lui. Sarà il nostro riferimento, fino alla fine. Come detto siamo felici e orgogliosi per quanto fatto in questa stagione. In un campionato tosto abbiamo dato battaglia su qualsiasi campo, confrontandoci con realtà ben più blasonate della nostra. Ma il calcio come la vita non ti permette di fermarti e guardare indietro. Se vogliamo stare sempre al top dobbiamo dimostrarlo con i fatti oltre che con le parole, come abbiamo sempre fatto. Cercheremo di mettere la ciliegina sulla torta in questo finale di stagione. E questo, per quanto mi riguarda, vuol dire dare il massimo senza risparmiarsi, a prescindere dal risulto».




322 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con Gigi Scanu

Sassari Latte Dolce, verso l’ultima di campionato

 QUATTRO CHIACCHIERE CON GIGI SCANU 

«Siamo un gruppo che non è abituato ad accontentarsi, così sarà contro il Trastevere»

Sassari, 03 maggio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce ha tante certezze. La prima è il quarto posto in classifica, alle spalle di Trastevere, Avellino e Lanusei. La seconda è la partecipazione ai playoff, la prima nella storia del club biancoceleste. La terza riguarda il nome dell’avversario post season, il Trastevere. La quarta, più che una semplice certezza è la piena consapevolezza di quanto è stato fatto e di quel che si vuole e si può ancora fare per rendere indimenticabile una stagione da incorniciare. Nè proclami né stress, solo voglia di giocare a calcio.

La sfida playoff al Trastevere è l’immediato futuro. Il recente passato è il pareggio interno con l’Ostiamare (1-1), formazione che ha giocato al massimo con il coltelo fra i denti per tentare di conquistare il pass salvezza. Il presente è la settimana di lavoro sul campo, che precede l’ultima ininfluente giornata di campionato. Ininfluente sui numeri da classifica e le posizioni in griglia post season, ma di grande importanza per altri aspetti. L’ultima giornata anticiperà infatti proprio la sfida playoff: il Sassari calcio Latte Dolce giocherà a Roma contro il Trastevere, occasione per confrontarsi, per studiare, per capire l’avversario e calibrare di conseguenza l’assalto playoff.

Ad una sola giornata dalla fine della stagione regolare, con #almeno2pagineancoradascrivere in questo campionato di serie D (girone G), tocca al talentuoso Gigi Scanu, al suo secondo anno in maglia biancoceleste, il compito di fare il punto della situazione nella settimana di allenamento post pari interno con l’Ostiamare e in vista del prossimo impegno di campionato, domenica in trasferta alle ore 16,30 sul campo del  Trastevere:

«Il quarto posto e la qualificazione ai playoff? Nessuno all’inizio di questo campionato si sarebbe  aspettato che tutto ciò potesse accadere, ma il bello dello sport è proprio questo. Ognuno di noi sapeva in cuor suo quel che avrebbe potuto dare e fare per la squadra, ma solo ora abbiamo capito che tutti quei pensieri, trasformati in energia, hanno portato a grandi risultati. E non è ancora finita. Il nostro segreto? Saremo ripetitivi, monotoni e tanto altro, ma la verità è una ed una sola: la nostra vera forza è il gruppo! Quando abbiamo capito che qualcosa di bello poteva accadere? Si è capito fin da subito. Già in preparazione si vedeva che ognuno di noi voleva dimostrare il proprio valore e, mettendo insieme le nostre volontà e qualità, non poteva non nascere qualcosa di straordinario. Lo dico e ne sono convinto, anche se è ancora tutto scrivere. Per me è una doppia soddisfazione, sono nato a Latte Dolce, questo è il mio 11° anno in questo club, non potevo chiedere di meglio. Vale lo stesso per la dirigenza, capace di partire dal basso e conquistare anno dopo anno un gradino alla volta, con serenità e umiltà. Questo approccio ha portato la società a tagliare grandissimi traguardi e soprattutto a togliersi grandi soddisfazioni che, ogni anno, si confermano essere sempre più  punti di partenza.. del resto noi non siamo abituati ad accontentarci. Il mio campionato? La stagione è stata molto positiva sotto l’aspetto della crescita: ho potuto sperimentare nuove posizioni in campo, come quando sono stato impiegato come punta centrale in occasione delle ultime partite. Naturalmente ho ancora tanto da imparare, e non ho nessuna intenzione di stopparmi. Il match di domenica scorsa? L’Ostiamare aveva necessità di punti per salvarsi, ha affrontato la partita con molta rabbia agonistica, lottando su ogni pallone. Nonostante la gara fosse iniziata bene per noi, rigore trasformato da Marco Cabeccia, successivamente solo per una nostra disattenzione gli avversari hanno acciuffato il pareggio. Domenica affrontiamo il Trastevere, che è anche nostro prossimo avversario ai playoff. Il risultato non cambierebbe né la posizione in classifica né l’obiettivo, ma ciò non vuol dire che andremo a Roma a fare una passeggiata. Come tutte le partite, ce la giocheremo a viso aperto. Sarà comunque un ottimo test in vista della dei playoff. Loro sono un’ottima squadra ma abbiamo già dimostrato, nella gara d’andata, che siamo in grado di portare a casa un risultato positivo».




70 – Cus Sassari: Giovedì in Aula Magna la presentazione del team calcio Cus Sassari all’assalto dei CNU 2019

CAMPIONATI UNIVERSITARI NAZIONALI DI CALCIO 2019 Il Cus Sassari e l’Università di Sassari pronti ad affrontare la sfida

Giovedì 7 marzo alle ore 12 in Aula Magna la presentazione del progetto

A Mister Fabio Cossu il compito di selezionare il team fra oltre 30 atleti a disposizione

A fine marzo, a L’Aquila, la squadra di calcio del Cus Sassari sarà chiamata a difendere i colori dell’Università degli Studi di Sassari nella fase finale dell’edizione 2019 dei Campionati Nazionali Universitari. Una sfida carica di suggestioni e ricca di motivazioni che il Centro Sportivo universitario sassarese del presidente Nicola Giordanelli ha accettato con orgoglio ed entusiasmo, decisa a rappresentare al meglio delle sue possibilità l’Ateneo del magnifico rettore Massimo Carpinelli.

Il progetto CNU di calcio 2019 sarà presentato ufficialmente giovedì 07 marzo, alle ore 12, negli spazi dell’Aula Magna dell’Università di Sassari in piazza Università, trampolino di lancio ideale per una spedizione ad alto tasso di difficoltà e di interesse, con Sassari che spera di migliorare i risultai delle ultime edizione della manifestazione guidata con perizia da mister Fabio Cossu. Oltre allo staff tecnico del team universitario, saranno presenti all’incontro anche Andrea Cossu, moderatore dell’incontro e rappresentante del Cus Sassari, il delegato allo Sport del rettore Salvo Mura, il responsabile della sezione calcio Bobo Podda e i 30 calciatori e studenti dell’Università di Sassari fra cui sarà selezionato il gruppo chiamato a giocare le fasi finali dei CNU a L’Aquila.

L’evento, cui gli operatori dell’informazione sono cordialmente invitati a partecipare, sarà anche l’occasione per fare un punto della situazione in casa Cus Sassari fra una nuova grande stagione dell’attesissima Coppa Uniss, i CNU individuali e i CNU di rugby, con la squadra sassarese impegnata il prossimo 13 marzo a Parma in un tempio della disciplina come lo stadio Sergio Lanfranchi di Parma, sito all’interno della Cittadella del Rugby e tana delle Zebre Rugby Club.




297 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con il difensore Marco Cabeccia

In casa Sassari Latte Dolce si riprende a lavorare sul campo

 QUATTRO CHIACCHIERE CON MARCO CABECCIA 

«Contro il Ladispoli una partita ruvida e tosta, ci servirà a crescere. Parola d’ordine: entusiasmo»

Sassari, 29 gennaio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce manda in archivio la quinta gara del suo girone di ritorno regalando al referto il secondo 0-0 consecutivo e alimentando la classifica con un punto comunque prezioso e pesante – come tutti del resto – nell’economia di un club che centrato con larghissimo margine d’anticipo l’obiettivo salvezza, senza alcun proclama, non si pone limiti e vuole (deve) divertirsi.

La gara giocata e pareggiata domenica scorsa a Sassari contro il Ladispoli ha regalato a telecamere e taccuini pochi spunti e molte note, frutto di interminabili pause in un gioco rallentato e ridotto all’osso, fra falli e situazioni a spezzettare all’inverosimile un match che gli avversari puntavano a indirizzare sul binario del pari pensando più a distruggere che a costruire. A conferma che questo campionato non dà nulla per scontato e che ogni punto ha un peso specifico importante, al netto del rammarico di chi sa vincere, può vincere perché ha le capacità per vincere e ama vincere.

Al roccioso difensore biancoceleste Marco Cabeccia, alla sua seconda stagione in maglia Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese nella settimana di lavoro post pareggio nel match giocato al Vanni Sanna contro il fastidioso Ladispoli e in vista del prossimo impegno di campionato, in trasferta sul campo dell’Albalonga:

«Il match contro il Ladispoli è stato molto duro, intenso e complicato, proprio come ce lo aspettavamo. Si dice spesso che non esistono partite facili e scontate: questa è stata la riprova. Obiettivamente non è stata una delle nostre migliori partite, penso sia dovuto sia a meriti degli avversari che a demeriti nostri, ma visto che mi piace guardare sempre e soltanto in casa nostra dico che già da martedì bisognerà metterci sotto per lavorare sugli aspetti che non hanno funzionato. Siamo partiti bene, con il piglio giusto e creando qualche situazione molto pericolosa in aera avversaria. Poi però non siamo riusciti a imporre il nostro ritmo ad una gara che successivamente ha vissuto, da ambedue le parti, più di situazioni isolate e episodi sporadici. Credo che, per la prima volta nell’arco di questo campionato, abbiamo pensato più all’ottenimento del risultato che a concentrarci sulla prestazione, fattore invece imprescindibile per noi. Allo stesso tempo però, se si vuole alzare sempre di più l’asticella, bisogna anche cercare di venire a capo di partite “sporche” come questa. Non possiamo sempre pensare di giocare sul velluto, anche se nel percorso di crescita che stiamo portando avanti dallo scorso luglio è normale e fisiologico che si possano presentare situazioni del genere. Bisogna ascoltare alla lettera il mister, uno che in tema di motivazioni e di determinazione è un maestro. In ogni caso guardiamo sempre il bicchiere mezzo pieno: siamo in una situazione di classifica invidiabile, ce la siamo guadagnata e dobbiamo difenderla con i denti senza porci mai limiti. La fame e la costante voglia di superarsi sono solo alcuni degli ingredienti che, per chi fa calcio, non devono mai mancare. Sono convinto che ognuno di noi a fine stagione potrà dire di essere migliorato come uomo, come atleta e come calciatore. Penso ai più giovani, che qui hanno una grossa opportunità di emergere: società top, staff di qualità che lavora 24 al giorno per noi, spogliatoio unito..poi però bisogna iniziare a volare da soli e lo dico perché credo molto nei miei compagni di squadra, anche in quelli più giovani, considerato che domenica siamo scesi in campo praticamente con sei fuori quota dal primo minuto. La prossima partita? Contro l’Albalonga sarà tosta come tutte le altre del resto. Andremo a sfidare un avversario di alta classifica e lo faremo con l’umiltà e il rispetto che ci contraddistinguono da inizio anno puntando ad ottenere il massimo. Parola d’ordine: entusiasmo».

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



295 – Sassari calcio Latte Dolce: Palla a mister Stefano Udassi, presentazione gara Sassari Latte Dolce – Ladispoli

Domenica al Vanni Sanna la sfida al Ladispoli

MISTER STEFANO UDASSI PRESENTA IL MATCH

«I ragazzi sono sul pezzo: il prossimo impegno va affrontato con concentrazione, ma noi ci siamo»

Sassari, 25 gennaio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara a tornare in campo. Lo farà domenica (ore 15), sull’erba del Vanni Sanna di Sassari, contro il Ladispoli in un match valido per la 24^ giornata del campionato di serie D, girone G. Un match che sulla carta i numeri dipingerebbero come abbordabile – 25 punti separano le due formazioni – ma che anche e sopratutto per questo va approcciato con attenzione, per evitare di trasformare una potenziale insidia in una vera e propria trappola.

Dal canto suo la squadra di mister Stefano Udassi, archiviata con un bilancio più che positivo la settimana delle tre gare in sette giorni, continua ad allenarsi per essere nelle condizioni di poter dare il suo meglio in campo, con la salvezza ormai acquisita e la voglia di divertirsi senza pressioni né tensioni, giocando a calcio per provare a vincere ogni sfida, contro qualunque avversario e su qualunque campo.

Il Ladispoli, quota 22 punti in classifica e in piena zona playout, è reduce dallo 0-2 rimediato sul terreno amico contro il Flaminia, guada a tre punti di distanza la zona salvezza ma è formazione capace di trasformarsi in avversario fastidioso se non affrontata con il gusto approccio. A mister Stefano Udassi, tecnico del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione e presentare il match che vedrà opposti i suoi ragazzi ai rossoblù:

«I ragazzi stanno bene, ho visto in settimana tanta concentrazione, tanta intensità e tanto ritmo, esattamente quello che ci servirà domenica, perché con il Ladispoli sarà una gara dura e difficile contro una squadra che si deve salvare ed è assetata di punti. Noi ci stiamo preparando con il solito piglio, consci del fatto che la prossima è una di quelle partite che possono nascondere delle insidie se non la affronti con la giusta mentalità. Ma questo i miei ragazzi lo sanno: nel percorso che stiamo facendo e che abbiamo fatto sino ad ora, il gruppo ha dato prova di grande umiltà, aspetto che è fondamentale, rispettando sempre tutte le squadre avversarie, piccole o grandi che fossero. La forza di una grande squadra è anche questa, sapere affrontare con la giusta determinazione ogni avversario a prescindere dalla classifica. La squadra ha la giusta mentalità, ha piena consapevolezza di quale sia l’importanza di ogni singola partita, di quella che andremo a giocare domenica. Il segreto di questa squadra, ciò che è nel dna di questa squadra, è che tutti si sentono parte di questo gruppo e quando vengono chiamati in causa, perché tutti sanno perfettamente che possono essere chiamati in causa, si fanno trovare pronti, perché si allenano tutti sempre con grande intensità. Questa è una grande fortuna, perché so di poter contare su tutti, e so che tutti pur se con caratteristiche diverse mettono tutto ciò che hanno, talento compreso, a disposizione della squadra in campo. Il campionato? L’Anzio due domeniche fa  un quarto dora dalla fine vinceva ad Avellino e poi ha battuto l’Atletico, una delle formazioni più toste del girone. La Lupa ha di nuovo agganciato il treno playout, noi li abbiamo testati a Roma e posso dire che giocano a calcio e hanno individualità importanti. Insomma, c’è sempre da fare sportiva battaglia per portare a casa o mettere in cassa quanti più punti possibile. Devi sudartela, sempre, perché puoi vincere con tutti e lasciarci le penne con tutti. A maggior ragione il plauso va di nuovo ai miei ragazzi, che hanno interpretato ogni gara disputata con grande attenzione, concentrazione e abnegazione, con l’obiettivo di portare a casa un risultato positivo con abnegazione e onorando la maglia. Ma il lavoro non è finito, noi siamo pronti tutti, tutti dallo staff tecnico a quello medico, passando per i giocatori e i dirigenti, a giocarci tutte le carte a nostra disposizione. Tutte, sino in fondo».

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



294 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con il giovane Portiere Alessandro Lai

La ripresa dei lavori settimanali in casa Sassari Latte Dolce 

 QUATTRO CHIACCHIERE CON ALESSANDRO LAI 

«A Latina una gara combattuta e un pari prezioso. Contro il Ladispoli concentrazione e cattiveria»

Sassari, 22 gennaio 2018

Il Sassari calcio Latte Dolce torna in pista. La settimana appena trascorsa va in archivio dopo la vittoria ottenuta in trasferta sul campo della Lupa Roma (2-3), il successo nella stracittadina sassarese contro la Torres (2-0) e il prezioso pareggio conquistato a Latina (0-0) contro l’insidioso ed ambizioso team padrone di casa: 3 gare in 7 giorni che hanno fruttato 7 punti e regalato al club biancoceleste belle gratificazioni e la matematica salvezza nel campionato di serie D, girone G.

La squadra di mister Stefano Udassi prosegue la sua corsa, costruita sul duro lavoro settimanale e sulla forza conclamata di un gruppo granitico e votato al fare, ed al fare bene. Anche quando c’è da soffrire, anche quando gli avversari non mollano la presa e azzannano le caviglie, il  Sassari calcio Latte Dolce resta saldo sui suoi nervi e sulle sue convinzioni, certo del suo essere e del suo giocare senza pressioni.

Al giovane numero uno biancoceleste Alessandro Lai, uno degli ultimi arrivati in casa Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassaresenella settimana di lavoro post pareggio nel match giocato in trasferta a Latina e in vista del prossimo impegno di campionato, in casa contro il Ladispoli:

«A Latina è stata sicuramente una bella partita. L’abbiamo gestita molto bene sotto l’aspetto fisico, e non era semplice. Una gara combattuta, in cui la squadra ha reagito bene nonostante la pressione dell’avversario. Sapevamo che loro avevano in organico dei giocatori veloci e dei buoni tiratori, ma mettendo in campo la giusta concentrazione siamo riusciti a sventare le loro iniziative. Diverse le occasioni, da una parte e dall’altra, per cui tendenzialmente il pareggio è giusto anche se con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto portare a casa i tre punti. Giocare 3 gare in 7 giorni non è facile per nessun giocatore e per nessuna squadra, anche perché i tempi di recupero fra un match e l’altro sono scarsi: nonostante tutto però abbiamo retto bene e regalato alla nostra classifica 7 punti che messi a bilancio non sono certo pochi. Quello in corso è un campionato molto tosto, un campionato in cui se si vuole mantenere un buon livello non ci si possono permettere disattenzioni. Un campionato in cui bisogna dare il massimo in ogni partita. La mia avventura al Sassari calcio Latte Dolce? Per quanto riguarda l’inserimento nel contesto non potevo chiede di meglio: sono stato accolto a braccia aperte dalla società e dall’intera squadra. Con Pierpaolo Garau e mister Mario Pompili tutto procede molto bene, entrambi mi  danno  un sacco di consigli e appena abbasso l’intensità sono sempre lì a tenermi attivo e a darmi la carica giusta. La prossima gara? Giochiamo in casa contro il Ladispoli, una squadra che sta lottando per tirarsi fuori dalla palude del fondo classifica e sicuramente si presenterà al Vanni Sanna con il coltello fra i denti. Serviranno massima concentrazione e cattiveria per portare a casa i tre punti».

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



Comunicato Stampa – Io voglio giocare a calcio, la quarta categoria sbarca a Sassari

SASSARI, 14 GENNAIO 2019 – Io voglio giocare a calcio, la quarta categoria sbarca a Sassari

Grazie alla sinergia fra Sassari Latte Dolce e ATS via al progetto, la squadra sarà presentata mercoledì 16 gennaio alle ore 20:30 allo stadio Vanni Sanna

Il Sassari calcio Latte Dolce del presidente Roberto Fresu e il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’Ats Sardegna – Assl Sassari sposano con convinzione ed entusiasmo il progetto Quarta Categoria (www.quartacategoria.it) per sostenere e consentire alla squadra affiliata all’associazione Como Cheria, di trasformare l’attività sportiva in un importante forma di riabilitazione psichica: una collaborazione dagli alti contenuti socio-sanitari, capace di elevare il gioco del calcio a strumento di benessere psicofisico e di socializzazione, nel continuo rispetto delle regole e degli avversari.

La squadra sarà presentata ufficialmente mercoledì 16 gennaio nel corso dell’intervallo del match di campionato fra il Sassari calcio Latte Dolce e la Torres, in programma alle ore 20:30allo stadio Vanni Sanna.

Marco Bottegoni, già responsabile tecnico del settore giovanile biancoceleste, seguirà lo svilupparsi del progetto sotto l’aspetto della metodologia tecnica: «Abbiamo fatto una scelta, che crediamo darà grandi soddisfazioni, soprattutto ai ragazzi. L’idea nasce successivamente all’esperienza vissuta in occasione della partecipazione pluriennale alla manifestazione Un Calcio Per Tutti promossa dalla Uisp in collaborazione con gran parte dei Dipartimenti di Salute Mentale e delle Dipendenze della Sardegna e si sviluppa poi grazie alla sinergia creata con l’Ats Sardegna e l’associazione Como Cheria, che aderendo all’iniziativa della Lega Nazionale Dilettanti l’hanno trasformata in progetto, grazie alla forte volontà della nostra società e dell’intera dirigenza che senza esitazione ha deciso di partecipare al campionato».

Come sostiene il dottor Antonello Pittalis, responsabile del servizio riabilitazione del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’Ats Sardegna – Assl Sassari: «Il Dipartimento vanta una lunga esperienza nel campo della riabilitazione sportiva grazie alla costituzione, nei primi anni duemila, di una squadra di calcio Como Cheria e già protagonista di numerosi campionati a livello regionale e nazionale. Gli operatori del servizio riabilitazione, nel corso degli anni, hanno potuto constatare come il calcio si sia dimostrato un importante strumento riabilitativo e veicolo di ulteriore rinforzo nel percorso di inclusione sociale».

Alessandro Riccio, educatore professionale del servizio riabilitazione sottolinea: «gli obiettivi di questo progetto non sono certo i risultati sportivi ma la condivisione dei valori dello sport, la promozione di uno stile di vita sani, lo sviluppo di abilità individuali psicofisiche e di competenze relazionali all’interno di un gruppo».

A livello nazionale sono tantissimi i club italiani che dalla Serie A all’Interregionale hanno aderito all’iniziativa della Lega Calcio. Così – giusto per citarne alcune – dopo Acf Fiorentina, Genoa Cfc, Inter Fc, Juventus Fc, Ss Lazio, Ac Milan, Parma Calcio, Uc Sampdoria, Torino e Udinese Calcio per la serie A, Brescia Calcio, Foggia Calcio, Us Lecce, As Livorno Calcio, Calcio Padova, Us Salernitana e Venezia Fc per la serie B, Us Alessandria, Monza Calcio, Ac Pisa, Robur Siena e Ternana Calcio in Lega Pro, Asd Lanciano Calcio 1920, Reggio Audace FC e Ssd Albalonga Calcio, quest’ultimo team protagonista del girone G di serie D proprio assieme al team biancoceleste, la Quarta Categoria sbarca anche a Sassari con la squadra nata all’interno del Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze orgogliosa di rappresentare i colori del Sassari calcio Latte Dolce.

Accadrà così che gli atleti, indossata la divisa ufficiale del club sassarese si cimenteranno nel torneo di calcio di riferimento, la Quarta Categoria appunto, che proprio a fine gennaio dovrebbe regalare alla platea il suo calcio di inizio, sotto la guida dell’esperto allenatore Battista Sanna, volontario dell’Associazione Como Cheria.

“Io Voglio Giocare a Calcio”: la missione è possibile. Non solo, è compiuta!




287 – Sassari calcio Latte Dolce: Report gara di campionato Sassari Latte Dolce – Trastevere

Serie D 2018-’19, girone G: ultima giornata di andata 

 SASSARI LATTE DOLCE – TRASTEVERE  

Sartor-Scogna: vittoria di peso e di sostanza

Sassari Latte Dolce: Lai, Pireddu, Tuccio  (42′ st Piga), Cabeccia, Patacchiola, Gianni, Marcangeli (42′ st Daga), Masala, Sartor, Scanu, Palmas  (36′ st Scognamillo). A disposizione: Garau, Gadau, Usai, Magli, Doukar, Carboni. All. Stefano Udassi

Trastevere: Borrelli, Barbarossa, Calisto, Lucchese (43′ st Locci), Sfanò, Vendetti (26′ st Bergamini), Panico (18′ st Cardillo), Capodoglio, Tajarol, Sannipoli (26′ st Donati), Lorusso. A disposizione: Caruso, Riccucci, Grappasonni, Renzi. All. Fabrizio Perrotti

Arbitro: Luca Zucchetti di Foligno

Assistenti: Nicola Penasso di Albenga e Sergiu Petrica Filip di Torino 

Reti: 12′ st Sartor (SSLD), 31′ st Lorusso (T), 38′ st Scognamillo (SSLD)

Giro di boa di metà stagione allo stadio Vanni Sanna di Sassari. Il calendario rende la trama ancora più fitta ed intrigante e regala all’ultimo turno del girone di andata una inedita sfida d’acqua alta fra i padroni di casa del Sassari calcio Latte Dolce (34) e il Trastevere (38), attualmente e rispettivamente terza e seconda forza del campionato dopo il successo del Lanusei – solitaria capolista (41) – arrivato nell’anticipo del sabato. La stagione biancoceleste racconta una splendida storia di pallone e di passione, lontana dalla banalità e scritta sul campo al riparo dalle tensioni e dalle pressioni: #nopressure è l’hashtag di riferimento del club, un gruppo d’uomini compatto e determinato nello spogliatoio, a bordo campo e dietro le scrivanie. Uomini e non certo supereroi (#noinonsiamosupereroi), ragazzi con il calcio nelle vene che giocano ogni gara per dare il massimo e divertirsi, per vincere. Sempre, e così sarà anche oggi contro il Trastevere, schiacciasassi che nella sua rincorsa al (condiviso) primo posto fa tappa in Sardegna. Il Sassari calcio Latte Dolce è pronto alla sfida. Pronto a giocarsela anche senza il faro del suo centrocampo, Daniele Bianchi, stoppato da una doppia ammonizione con rosso annesso rimediata nel match di Ostia. Pronto a giocarsela anche senza uno dei suoi tre tenori da difesa, Nicolò Antonelli, ammonito e squalificato per il big match delle 14,30 di oggi, domenica 23 dicembre. Non saranno in campo ma saranno sugli spalti a sostenere i loro compagni, dal primo all’ultimo secondo utile del match. Mister Stefano Udassi sa come caricare i suo ragazzi e sa anche che la forza del gruppo è capace di sopperire alle mancanze, e alle assenze. “Nobody said it was easy” cantano i Coldplay: vero, ma nessuno ha mai nemmeno detto che la missione è impossibile. In campo, il Sassari calcio Latte Dolce si schiera con Alessandro Lai in porta – esordio casalingo dopo quello assoluto a Ostia in trasferta con la maglia sassarese -, in campo spazio a Gianni e Scanu dal primo minuto. Sartor, Palmas e Marcangeli le frecce offensive all’arco di mister Udassi. Bel pubblico sugli spalti e tanti giovani del vivaio biancoceleste a tifare la prima squadra.  Capodoglio tenta la sventola al volo da fuori area, pallone altissimo sopra la traversa. All’8 Marcangeli sfonda bene a destra e mette al centro, Sartor c’è ma l’impatto non è felice e l’azione sfuma. Trastevere intraprendente con Vendetti, Lai para a terra. Il Sassari Latte Dolce spinge bene sulla corsia destra, gara che si combatte anche a centrocampo, laziali pericolosi due volta in area con sfera ribattuta in entrambe le occasioni dalla difesa. Partita complessa e difficile, in tribuna anche l’ex Congiu, ora in forza al Lanusei. Giallo a Cabeccia, poi al 31′ una azione insistita al centro, Marcangeli va giù ma il pallone arriva a Sartor: bello il tocco, bravo a parare Borrelli. Triangolazioni in mediana per il Trastevere, il tuffo di lai sicuro in presa spezza ogni ambizione. Bella iniziativa di Pireddu, ancora a destra, finta e buon cross che trova ancora una volta Borrelli sulla traiettoria. Squadre nello spogliatoio a metà di un combattuto match. Ammonito Sannipoli, Punizione di Palmas dalla lunghissima distanza, pugni di Borrelli e nulla di fatto. Poi Masala trova la conclusione ma ancora Borrelli, stavolta in tuffo, sventa la minaccia. Sassari calcio Latte Dolce presente e all’altezza al cospetto della seconda forza del girone. Al 57′ la pressione sassarese si trasforma nel meritato vantaggio: azione di Palmas, palla dentro a Sartor che con un gioco di prestigio regala l-1-0 alla sua squadra ricevendo l’abbraccio dei compagni e l’applauso del folto pubblico del Vanni Sanna. Giallo a Masala, Lucchese tenta la rovesciata ma non dà potenza alla palla mentre mister Perrotti inizia a cambiare i suoi uomini alla ricerca della scossa. Ammonizione per Lai, che per l’arbitro perde tempo in fase di rinvio. Al 76′ Bergamini indovina il traversone dalla destra, Lorusso deve solo appoggiare di testa e il Trastevere pareggia. Dentro Scognamillo per Palmas: l’uomo mascherato sfrutta la ribattuta di Borrelli su una grande conclusione di Sartor e a due soli minuti dal suo ingresso in campo scatena l’entusiasmo in campo e sugli spalti. Lai si alza in presa sicuro e spegne l’immediato tentativo di riscossa trasteverino, dentro Piga e Daga. Sono sei i minuti di recupero segnalati. Espulso dalla panchina Gianmarco Marcangeli, poi anche Gara: decisioni quanto meno discutibili dell’arbitro in un finale di gara ancora da giocare. La squadra tiene botta e sta sul pezzo: vittoria di peso e di sostanza. Buone feste a tutti!

 
 
Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce
Giovanni Dessole – Giornalista professionista



Presentazione delle Maglie della Nazionale Sarda

Sono state presentate questo pomeriggio, alla presenza di tante glorie e tanti giocatori sardi in rappresentanza delle maggiori realtà calcistiche isolane, le maglie della nazionale sarda di calcio realizzate dallo sponsor tecnico della Nazionale EYE Sport.

«Con queste maglie abbiamo voluto celebrare l’unione di tutti i sardi sotto un’unica insegna, mettendo insieme i quattro mori della bandiera sarda con l’albero deradicato simbolo dell’epoca giudicale e della Sardegna Libera – ha commentato il Direttore Generale della Nazionale Sarda Vittorio Sanna – Siamo particolarmente fieri di essere riusciti a creare con la Nazionale Sarda un simbolo in cui tutti i sardi possano riconoscersi.»

Le maglie – bianca con decorazioni verdi la casalinga, e rossa quella da trasferta – sono insieme un omaggio alla tradizione e alla cultura sarda e un tributo alle prime selezioni nazionali sarde che già nel 1990 e nel 1998 disputarono alcune amichevoli.

Alla festa per la presentazione hanno partecipato tanti campioni del passato, primi tra tutti Mauro Riva, in rappresentanza del padre Gigi Riva, e Gigi Piras, massimo capocannoniere sardo del Cagliari, che hanno ricevuto l’omaggio della maglia numero 11. David Suazo e Antonio Langella, hanno invece rappresentato il passato più recente del Cagliari e sono stati omaggiati rispettivamente della maglia numero 9 e 23. In rappresentanza del Cagliari Calcio attuale sono inoltre intervenuti il capitano Daniele Dessena e Simone Aresti.

Oltre al Cagliari, molte altre società calcistiche isolane hanno tenuto a partecipare alla presentazione, a partire dalla Torres rappresentata da Stefano Sarritzu, il Lanusei con il presidente Daniele Arras, il Castiadas con Mattia Cordeddu. Assenti giustificati i rappresentanti di Olbia, Arzachena, Latte Dolce e Budoni, che hanno dato forfait facendo pervenire comunque il loro plauso all’iniziativa.

A tutti gli intervenuti è stata inoltre fatto omaggio, da parte del presidente di FINS Gabrielli Cossu, di un’azione della nazionale sarda che già oltre 500 sardi hanno sottoscritto per dare supporto ed essere coinvolti nel progetto.

Parte del ricavato dalla vendita delle maglie della Nazionale Sarda sarà devoluto a favore della Fondazione Amelia, rappresentata da Corrado Sorrentino e dalla moglie Stefania, in favore di progetti per l’infanzia.

«Siamo molto orgogliosi di partecipare al progetto della Nazionale Sarda – ha dichiarato Alessandro Ariu, CEO di EYE Sport – che siamo certi porterà ad una crescita di tutto il movimento calcistico isolano. La nazionale unisce le diverse realtà in un’unica squadra, e noi in quanto sardi tifiamo la nazionale sarda.»




SASSARI si mette “IN VIAGGIO CON LA STORIA DEL CALCIO”

In mostra i cimeli dei Mondiali dal ’30 ad oggi,
le maglie dei campioni del passato e un omaggio al calcio regionale
Dal 14 dicembre al 6 gennaio, nella sede di AICS Sassari – via Cedrino 3

Sassari, dicembre 2018Sassari si mette in “Viaggio con la storia del calcio”. La gloriosa esposizione di cimeli unici della storia dei Mondiali dal ’30 ad oggi e delle maglie dei campioni del passato e contemporanei sbarca infatti in città e rimarrà allestita, dal 14 dicembre al 6 gennaio, nell’accogliente cornice del Centro di formazione professionale AICS, in via Cedrino, 3. L’unica tappa sarda della mostra itinerante del Museo del calcio internazionale è promossa dalla Direzione Nazionale di AICS, Associazione Italiana Cultura Sport e verrà allestita in città grazie all’organizzazione operativa del comitato provinciale Aics di Sassari, con il patrocinio del Comune di Sassari.  L’allestimento è curato dai collezionisti del Museo del calcio internazionale Renato Mariotti e Luigi Carvelli

Appuntamento per l’inaugurazione venerdì 14 dicembre alle ore 11  con la tavola rotonda che si terrà alla presenza del Presidente Nazionale A.I.C.S. On. Bruno Molea e  alla quale parteciperanno Antonio Di Rosa (direttore de La Nuova), Luigi Carvelli (curatore della mostra) Gianni Cadoni (Presidente Figc sarda), Bernardo Mereu (Ct della Natzionale Sarda e responsabile della Football Academy del Cagliari Calcio), Gioia Masia (ex calciatrice della Nazionale italiana), Antonello Cuccureddu (storica bandiera della Juventus e attualmente allenatore), Roberto Ennas (ex calciatore della Torres), dott.ssa Angelica Lamberti (neuropsichiatra), Franco Cassano (Presidente Aics Sassari). Modera il giornalista Sergio Masia.

Attraverso la raccolta di centinaia di cimeli storici del calcio tra cui il pallone usato nella prima partita internazionale mai giocata (quella tra Scozia e Inghilterra del 1872), i modelli di palloni e scarpini utilizzati nel primo Mondiale di calcio del 1930, e le maglie autentiche di campioni del calibro di Cruijff, Maradona, Pelé e Falcao, la prestigiosa raccolta avrà il merito di raccontare non solo la storia dello sport più seguito al mondo, ma anche quella del nostro Paese e i suoi costumi, e del ruolo del calcio nella storia d’Italia. Spazio anche a un omaggio al calcio locale, come in ogni tappa della mostra itinerante, giunta alla sua 12esima tappa delle 15 in calendario in tutta Italia.

“In viaggio con la storia del calcio” sarà visitabile nei locali della scuola di via Cedrino, dal lunedì al venerdì,  di mattina dalle ore 9.30 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 19 . Il sabato dalle 10 alle 13 . l’ingresso è gratuito.

AICS – Associazione Italiana Cultura Sport  è tra i maggiori enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni. E’ presente in tutta Italia con 120 comitati provinciali e 20 comitati regionali ed è riconosciuto dal Ministero agli Interni come ente di promozione sociale: ha 1 milione di soci in tutto il Paese e circa 12mila sodalizi affiliati.

Il Museo del calcio internazionale® è una raccolta unica di oltre 2.000 pezzi originali che raccontano la storia del calcio dagli inizi del Novecento. Nasce dall’esigenza di creare un punto di riferimento e di ritrovo per tutti gli appassionati e gli sportivi d’Italia: un centro d’eccellenza nel quale si possa rivivere la storia dello sport più amato al mondo e riscoprirne i veri valori.

Per informazioni e contatti:     #ilcalciopertutti #weareaics
tel.
079 245941 – 389 828 5154,  www.aics.it | www.museodelcalcio.com