Sennori, 3200 calici brindano sotto le stelle di San Lorenzo

Grande successo giovedì sera per la manifestazione “Calici di stelle” collegata al circuito nazionale delle Città del vino, che dallo scorso anno ha spalancato le porte al turismo esperienziale

SENNORI. Sold out, e non poteva essere altrimenti. Calici di stelle a Sennori è un successo garantito. I vini della Romangia piacciono, ma non solo per il gusto di bere fine a se stesso, bensì per il piacere di scoprire la cultura e tutte le tradizioni che ruotano attorno a questo patrimonio inestimabile, che è un gioiello dell’enogastronomia del nord Sardegna. E se lo scorso anno erano stati esauriti 2500 calici prima delle 22, giovedì sera si è arrivati a quota 3200, grazie anche alla volontà dell’organizzazione che ha ampliato l’offerta per accogliere il maggior numero possibile di presenze.

Vermentino, cannonau, cagnulari e moscato doc sono stati i protagonisti di un contesto profondamente coinvolgente in cui, dalla scorsa edizione, sono state spalancate le porte al turismo esperienziale.

A fare da colonna sonora al percorso sono state le esibizioni del coro polifonico Città di Sennori e della Seuin Street band, “special guest” in formato itinerante. Immancabili le maschere suggestive dei “Gigantes” e i gruppi folk Janas e Sos femineddos.Un importante spazio è stato dato anche all’arte figurativa, con l’esposizione di Nicolino Secchi e l’installazione di Alessandra Catta, e un prezioso richiamo alle meraviglie del passato con la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” all’Auditorium centro culturale. Poi la mostra di “Piero Doro” e #poesiepersennori a cura dei “Ragazzi del servizio civile”, che hanno organizzato anche “La via delle donne” assieme all’associazione “Lentischio”, e le installazioni delle Mattonelle di “Dina & Antonella”.

«Siamo veramente felici di essere andati ancora una volta in tutto esaurito – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, che fa parte del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino – l’avevamo capito dalle prevendite, che a un certo punto abbiamo dovuto interrompere per dare la possibilità di acquisto ticket anche alla fetta di visitatori che venivano in paese senza prenotazione. L’impegno è stato enorme da parte di tutti, dalle associazioni religiose che gestiscono magistralmente la gastronomia alle associazioni culturali che fanno di Sennori un museo a cielo aperto, e quest’anno i ragazzi del servizio civile sono stati un valore aggiunto».

Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco Nicola Sassu, la vicesindaca Elena Cornalis, l’assessore regionale agli Enti locali, Aldo Salaris, la capo gabinetto del prefetto di Sassari, Valeria Richichi, la direttrice della pinacoteca nazionale di Sassari, Maria Paola Dettori, il comandante provinciale Carabinieri di Sassari, colonnello Massimiliano Pricchiazzi, e numerose personalità istituzionali.

«A Calici di stelle teniamo molto perché è uno strumento impareggiabile di promuovere il territorio, e crediamo nel turismo esperienziale che vogliamo fare crescere – ha ribadito il primo cittadino Nicola Sassu –. I laboratori sono stati molto partecipati, prima quello della banda musicale, che ha permesso di far provare i diversi strumenti, poi quello sul pane e i dolci tipici a cura dell’Arte del pane di Doneddu, e quindi quello del ricamo con la mostra bellissima a cura di Vanna Sassu».

Un fiume di visitatori entusiasti si è riversato tra la via Italia, via Vittorio Emanuele, via Regina Margherita, via San Basilio e quasi tutto il centro storico, lungo un percorso che è stato presidiato dalle sette postazioni dei produttori Giacomo Urgeghe, Alfredo Canu, Nico Loriga e le cantine Mode, Fara, Leo Conti, Sorres; in più l’Isola del moscato, l’oro della Romangia, un prodotto che gode della denominazione Doc da oltre cinquant’anni e viene valorizzato dalla Confraternita del Moscato Sorso-Sennori, che ne preserva i segreti di produzione.

Altri quattro stand di tipicità gastronomiche hanno permesso di assaporare specialità locali. Come da tradizione non poteva mancare un punto d’osservazione delle stelle, con la presenza di due telescopi della “Società astronomica turritana” per una sessione osservativa guidata da Gian Nicola Cabizza.

L’evento, inserito nel circuito che fa capo all’Associazione nazionale Città del Vino, quest’anno è stato organizzato a cura della Banda musicale di Sennori, che ha lavorato di concerto con l’Amministrazione comunale.




Calici di stelle a Sennori tra vino, tipicità, arte e tradizioni

Nella notte di San Lorenzo (10 agosto) saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra musica, gastronomia, laboratori esperienziali, mostre e osservazione del cielo

SENNORI. I vini pregiati di Romangia, la gastronomia tipica, i laboratori e le tradizioni più coinvolgenti tra musica e arte sotto le stelle della notte di San Lorenzo: “Calici di Stelle” ritorna giovedì 10 agosto a Sennori, a partire dalle 19.30, con il suo irresistibile mix tra gusto, sapori e un pizzico di magia.

Bianchi o paglierini, rossi intensi o rosati, i protagonisti indiscussi saranno gli ottimi vermentini, cannoanu, cagnulari e moscati doc che la comunità di Sennori riesce a far sgorgare dalle sue terre generose.

Il programma della diciannovesima edizione è stato presentato oggi a Sennori dal sindaco Nicola Sassu, dalla vicesindaca e assessora alla Cultura, Attività produttive e Turismo, nonché componente del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino, Elena Cornalis, e dal maestro Giuseppe Ruiu della Banda musicale di Sennori che quest’anno curerà l’organizzazione dell’evento di concerto con l’Amministrazione comunale. Non a caso, il tema quest’anno è proprio la musica, che rappresenta la gioia e la voglia di stare insieme. La manifestazione è stata inserita come ogni anno nel circuito che fa capo all’Associazione nazionale Città del Vino che coordina tutti i comuni soci.

PRODUTTORI. Dopo l’inaugurazione prevista per le 19.30 al Centro Turistico Rosa Gambella con la vendita dei calici e dei ticket di degustazione, ad attendere i visitatori lungo il percorso saranno le cantine Mode, Fara, Sorres e i produttori Giacomo Urgeghe, Leo Conti, Alfredo Canu, Nico Loriga; sarà presente la postazione dell’Isola del Moscato Doc con i prodotti della Confraternita del Moscato di Sorso-Sennori e della cantina Fara.

GASTRONOMIA. Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti sardi, frutta e dolce. Novità di questa edizione sarà il ticket bimbi, proposto in via sperimentale nel numero di 250 biglietti, in cui è compreso il menù gastronomia e come bibita un succo di frutta naturale preparato con frutta locale, a cura dell’azienda agricola Agreste. L’acqua ufficiale della manifestazione sarà la San Martino, le cui fonti sgorgano nel nord dell’isola.

LABORATORI ESPERIENZIALI. Altra novità riguarderà la presenza di un laboratorio musicale esperienziale, che permetterà ai turisti di cimentarsi in prima persona nel suonare uno strumento musicale, grazie all’accordo con i docenti della scuola di musica e della Banda musicale di Sennori. Come elemento trainante, alla manifestazione è stata accostata la cultura del turismo esperienziale, puntando a regalare emozioni al viaggiatore nel renderlo in qualche modo attore, in conformità alle direttive del bando pubblico legge regionale 21 “Cartellone delle manifestazioni del turismo esperienziale” annualità 2022.

Turisti e visitatori potranno mettere letteralmente le mani in pasta negli stand, dove saranno preparati il pane e i dolci tipici, e avranno l’opportunità di sperimentare l’arte del ricamo aiutati da abili ricamatrici che, oltre ad allestire una mostra dell’abito tradizionale sennorese, daranno dimostrazione della loro bravura con piccole lezioni di ricamo tradizionale sardo. Nel percorso che si estenderà per tutto il centro storico, i gruppi folk illustreranno le origini e le caratteristiche del ballo sardo coinvolgendo i visitatori nella danza.

INTRATTENIMENTI E MOSTRE. Durante l’inaugurazione saranno presenti il coro polifonico Città di Sennori e come “guest star” la Seuin Street band (si esibiranno in modo itinerante), poi le suggestive maschere dei “Gigantes” e i gruppi folk Janas e Sos femineddos che, alle 20.30, sfileranno all’Anfiteatro centro culturale. Sarà possibile ammirare l’installazione dell’artista Nicolino Secchi e, in Casa Sisini l’installazione dell’artista Alessandra Catta.

All’Auditorium centro culturale saranno visitabili la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” e il “Laboratorio di ricamo”, la mostra di “Piero Doro” e #poesiepersennori a cura dei “Ragazzi del servizio civile” (presente anche in Largo Asproni).

Dalle 21, nella terrazza dei parcheggi, in via Brigata Sassari saranno a disposizione due telescopi della “Società astronomica turritana” per una sessione osservativa a cura di Gian Nicola Cabizza. Sempre alle 21, in via Farina si svolgerà “La via delle donne” a cura dei “Ragazzi del Servizio civile” e dell’associazione “Lentischio”. Sempre in collaborazione con i “Ragazzi del servizio civile” saranno visitabili le installazioni delle Mattonelle di “Dina & Antonella”.

La comunità sennorese si prepara come ogni anno all’arrivo di una fiumana di visitatori. Lo scorso anno, già prima delle 22 erano andati sold-out i 2500 calici disponibili. Nel qual caso, i ticket di degustazione potranno essere acquistati direttamente nelle postazioni lungo il percorso.

PREVENDITA. I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori all’Ibiscus cafè, a Il forno dei dolci, Piga parrucchiera, Janas travel service; poi a Sassari da Bagella, Blitz, Egrafica, TimeOut viaggi, Moliendo cafè.




Calici di Stelle a Sennori: un successo da tutto esaurito

Le 2500 sacchette con i calici e i ticket erano già introvabili prima delle 22

Un fiume di visitatori ha invaso il centro storico fino a notte fonda, scoprendo un’edizione in chiave esperienziale tra ottimi vini, canti della tradizione, mostre, esibizioni itineranti, osservazione del cielo e degustazioni

SENNORI. Sarà la voglia di ripartenza dopo la pandemia, saranno le suggestioni offerte da un’edizione in chiave esperienziale in un luogo magico come il centro storico di Sennori, o semplicemente gli ottimi vini del territorio, ma “Calici di Stelle” 2022 è stato un successo immediato fin dal momento dell’inaugurazione.

Un fiume di turisti e visitatori ha invaso le vie del paese, tanto che già prima delle 22 sono stati esauriti tutti i 2500 calici disponibili assieme alla sacca e ai ticket di degustazione. Chi si è attardato ha comunque potuto assaporare fino alle due del mattino gli ottimi vini e le pietanze tipiche direttamente nelle postazioni, grazie anche alla poderosa macchina organizzativa messa in campo dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Danzeventi, i produttori e tutte le associazioni del territorio, per un evento di respiro nazionale promosso dall’Associazione Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino.

Pienone nel piazzale del Centro Rosa Gambella già durante il taglio del nastro, al quale hanno partecipato il sindaco Nicola Sassu, la vicensindaca Elena Cornalis (assessora alla Cultura e al Turismo), quindi la madrina d’eccezione Iole Piscolla, responsabile Area Enoturismo delle Città del Vino e coordinatrice nazionale “Calici di stelle”, il prefetto di Sassari Paola Dessì, l’assessore regionale ai lavori pubblici Aldo Salaris, l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois, il deputato Ugo Cappellacci, gli esponenti del Consiglio e della giunta comunale. Presenti tra le autorità anche la sindaca di Stintino Rita Vallebella, il sindaco di Sorso Fabrizio Demelas e il vicesindaco Federico Basciu.

«Si riparte alla grande – ha enfatizzato il primo cittadino – con questa XVII edizione rivisitata in funzione del turismo esperienziale, grazie al quale il turista si ritrova protagonista cimentandosi nelle arti della tradizione e nella realizzazione di prodotti tipici locali».

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessora Cornalis: «Siamo davvero felici per il sold out, segno che la manifestazione ha lasciato un segno tangibile indimenticato nonostante due anni di fermo obbligato. La presenza di Iole Piscolla ci ha inorgogliti, perché Città del Vino è un valore aggiunto straordinario per i comuni soci. Ora guardiamo già all’edizione 2023, ma siamo concentrati in particolare sulla tre giorni che a inizio ottobre, in occasione del periodo della vendemmia, chiuderà i festeggiamenti per i cinquant’anni di Doc del moscato».

Ad impreziosire l’evento di forti suggestioni sono state le maschere “I Gentiles sos gigante de Sennaru”, così come il coro femminile “Sa Voghe de sos feminos sennaresos”, i gruppi “Janas”, “Sos Femineddos” e la Banda musicale Città di Sennori.

Grande afflusso è stato registrato nelle “Domus de janas” dell’orto del Beneficio parrocchiale e sulla terrazza dei parcheggi, dove è stato possibile osservare il cielo notturno guidati da Gian Nicola Cabizza con l’ausilio dei potenti telescopi dell’Associazione Astronomica Turritana.

I turisti sono stati coinvolti nei balli e nei canti folcloristici, nella realizzazione di pietanze tipiche e nella lavorazione dei costumi tradizionali. Mappa alla mano, i visitatori hanno potuto assaporare le migliori produzioni vinicole come cagnulari, cannonau e vermentino proposte dalle cantine Mode, Fara, Sorres, Viticoltori della Romangia e i produttori Fara, Urgeghe, Conti, Loriga e Ogana.

Grande attenzione è stata rivolta anche al moscato, di cui quest’anno ricorrono i cinquant’anni della denominazione “DOC Sorso Sennori”, una vera delizia per il palato messa a disposizione da Fara, Sorso-Sennori, Nuraghe Crabioni, Viticoltori di Romangia più la Confraternita del Moscato Sorso-Sennori, mentre un dolce al moscato della Confraternita è stato preparato da “Ouh La La Pâtisserie”.

Numerose anche le esibizioni musicali e le esposizioni artistiche: la mostra di Piero Doro, l’installazione di Battistina Casula, la mostra di Goxhoi “Sas pizzinnas 2022”, l’esposizione itinerante dell’artista Daniel Leal.

All’Auditorium Centro Culturale a rapire lo sguardo dei presenti è stata poi la bellissima “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori”. In Casa Sisini è stata invece allestita l’installazione di Leonarda Casu, e in edizione speciale per Calici, la performance in video “#mutaforma” a cura della Compagnia Danza Estemporada diretta da Livia Lepri. Quest’anno l’Associazione Città del Vino ha proposto inoltre il premio La Stella di Federica, dedicato alle tre fotografie più significative del territorio che valorizzano la relazione fra la festa e l’ambiente circostante.




Calici di Stelle a Sennori

Un tripudio dei sensi tra vino, arte, tradizione e cultura

Il 10 agosto il centro storico si animerà fino a notte fonda di canti della tradizione, mostre, esibizioni itineranti, osservazione del cielo stellato e degustazioni

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Danzeventi, inserita all’interno di un calendario di respiro nazionale promosso dall’Associazione Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino

SENNORI. “Calici di Stelle” ritorna a Sennori il 10 agosto con un’edizione ricca e suggestiva per animare il le vie del centro storico tra canti e musiche della tradizione, mostre, esibizioni itineranti e l’osservazione del cielo nella notte di San Lorenzo. Una notte che non potrebbe essere più magica per creare un’atmosfera da sogno. Protagonisti saranno i pregiati vini del territorio, tra i quali non mancheranno i vitigni principe come il cannonau, il vermentino, il cagnulari e naturalmente il moscato, di cui si festeggia il mezzo secolo di DOC. Gli organizzatori si stanno preparando ad accogliere migliaia di visitatori per un appuntamento che è ormai consuetudine dell’estate sennorese e uno degli eventi più attesi dell’anno.

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Danzeventi sotto la direzione artistica di Lucia Cau, ed è inserita all’interno di un calendario di respiro nazionale promosso dall’Associazione Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino.

«Sin dalla scorsa legislatura abbiamo fortemente creduto nel valore di questa manifestazione quale straordinaria opportunità turistica per il territorio – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, assessora alla Cultura e alle Attività produttive –. La viviamo come una vetrina reale e costruttiva che dà la possibilità ai visitatori di testare i nostri prodotti enogastronomici e riconoscerne il valore, facendo tesoro di tutto ciò che è cultura, dall’alimentazione agli abiti interamente ricamati a mano, dai nostri balli al patrimonio artistico, affinché possano decidere di ritornare in un periodo più lungo».

PROGRAMMA. Alle 19.30 il taglio del nastro al Centro turistico Rosa Gambella darà il via alla manifestazione con madrina d’eccezione Iole Piscolla, responsabile Area Enoturismo delle Città del Vino e coordinatrice “Calici di stelle” nazionale. E proprio al Centro turistico possono essere acquistati i ticket di degustazione che, oltre al consueto calice e sacchetta, permettono cinque assaggi di vini e quattro di gastronomia tipica (antipasto-su fossu; primo-gnocchetti alla sarda; frutta e dolce).

Il momento dell’inaugurazione sarà accompagnato da una breve esibizione dei gruppi folk che proseguiranno ad allietare i presenti lungo il percorso. Sono “Janas” e “Sos Femineddos”, il coro sardo maschile di Sennori “Sonos de Coro” e il coro femminile “Sa Voghe de sos feminos sennaresos”, con la presenza delle maschere “Gentiles, sos gigante de Sennaru”. Il finale è affidato alla Banda musicale Città di Sennori che, dopo una breve introduzione, farà da apripista a ospiti e avventori per le vie del centro storico, dove la manifestazione proseguirà fino alle due del mattino.

Mappa alla mano, i visitatori potranno scoprire le migliori produzioni vinicole e la gastronomia tradizionale lungo il percorso che conduce alle postazioni delle cantine Mode, Fara, Sorres, Viticoltori della Romangia, e i produttori Fara, Urgeghe, Conti, Loriga e Ogana. Per tutte le pietanze saranno utilizzati gli ottimi oli dei produttori di Sennori, molti dei quali saranno presenti nella postazione Artigianato.

Lo sguardo verso il cielo delle stelle cadenti sarà guidato dalla presenza di uno straordinario divulgatore, il noto fisico, docente e conduttore televisivo Gian Nicola Cabizza, con ben due telescopi nella Terrazza dei parcheggi di via Brigata Sassari, messi a disposizione dall’Associazione Astronomica Turritana.

Nell’Anfiteatro esterno del Centro Culturale, “L’Isola del Moscato” porterà al centro della manifestazione le celebrazioni per i cinquant’anni della Doc Moscato Sorso-Sennori. Acquistando il calice al costo di tre euro si potranno degustare i migliori prodotti delle cantine Fara, Sorso-Sennori, Nuraghe Crabioni, Viticoltori di Romangia più la Confraternita del Moscato Sorso-Sennori, accompagnati a ottimi formaggi locali. Un dolce al moscato della Confraternita sarà preparato da “Ouh La La Pâtisserie” e, sempre a “L’isola”, le donne dell’Associazione teatrale “Il Lentischio” proporranno spettacoli d’animazione.

I gruppi musicali e gli artisti sennoresi si esibiranno per le vie del centro regalando emozioni, accogliendo e accompagnando il pubblico con performance itineranti, mentre produttori e artigiani locali daranno vita al mercato artigianale sul piazzale della chiesa di San Basilio Magno.

Anche quest’anno una particolare attenzione è riservata all’arte. All’Auditorium Centro Culturale saranno presenti la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” a cura di Vanna Sassu e la mostra di Piero Doro, mentre in Largo Aspronisarà allestita l’installazione di Battistina Casula e in Viale Umberto la mostra di Goxhoi “Sas pizzinnas 2022”. Poi gli artisti di “Terra cruda” esporranno itineranti lungo tutto il percorso.

Si consolida poi l’apertura in notturna delle Domus de janas dell’orto del Beneficio parrocchiale, dove sarà presente l’installazione di “Daniel Leal” con diverse esibizioni musicali. A Casa Sisini, dove sarà presente l’installazione di Leonarda Casu, per Calici arriva in edizione speciale la performance in video “#mutaforma” a cura della Compagnia Danza Estemporada diretta da Livia Lepri.

Novità per l’edizione di quest’anno, Calici ospiterà gli artisti del festival “Terra, Luogo del nostro abitare CFD VII Edizione”, che per la prima volta approderà a Sennori nelle giornate che vanno dal 7 al 9 agosto.

Il contest fotografico. Quest’anno l’Associazione Città del Vino propone il premio La Stella di Federica,dedicato alla fotografia del territorio che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante: Miglior foto di Calici di Stelle 2022 sarà assegnato ai tre scatti più significativi inviati all’indirizzo [email protected].

I ticket. I calici possono essere acquistati al Centro Servizi di Sennori e in prevendita a Sennori nei punti Team revolution di Laura e Antonella, Janas Viaffi, Ibiscus Caffè e a Sassari nei punti Blitz, Time Out, Bagella Abbigliamento, oppure chiamando il numero 3402492809.

Inoltre c’è grande attesa anche per “Aspettando Calici”, la manifestazione preludio che si terrà il 29 luglio con un ricco calendario di iniziative, in sinergia con la seconda giornata di celebrazioni per il mezzo secolo di DOC del Moscato Sorso-Sennori.




Sennori, il 29 luglio “Aspettando Calici”

SENNORI. Un percorso narrativo multisensoriale tra sapienza pratica, saggezza popolare, memoria storica e poesia, con due grandi protagonisti come il vino della Romangia e il suo territorio. L’edizione 2022 di “Aspettando Calici”, venerdì 29 luglio vuol essere non solo un’occasione per promuovere e valorizzare i prodotti enologici locali in attesa di “Calici di Stelle”, ma vuol essere una esperienza immersiva nelle profonde tradizioni sennoresi, e quindi la cornice ideale del secondo appuntamento per le celebrazioni dei 50 anni della Doc Moscato Sorso-Sennori.

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale di Sennori assieme alla Confraternita del Moscato, in collaborazione con l’associazione culturale Sardobarda e AnonimArtijana, con il patrocinio della Camera di Commercio di Sassari, Salude & Trigu, l’associazione “Città del Vino” e il Movimento Turismo del Vino della Sardegna.

«In questo nuovo appuntamento passiamo alla parte empirica della promozione del prodotto del territorio Romangia, che nel corso dell’anno abbiamo voluto fortemente celebrare vista la ricorrenza del mezzo secolo della DOC – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, assessora alla Cultura, Turismo, Agricoltura e Attività Produttive –. Sennori coglie l’occasione per accompagnare i visitatori in un viaggio nel tempo attraverso la condivisione di saperi e sapori, un viaggio multimediale e multisensoriale che attraverso i sensi arriva al cuore. Lavoriamo sempre nell’ottica che eventi di questo tipo possano aiutarci a rilanciare sempre di più il nostro territorio soprattutto sotto il profilo del turismo enogastronomico».

PROGRAMMA. La serata inizia alle 17.30 con l’apertura straordinaria delle Domus de Janas di via Brigata Sassari, che saranno visitabili liberamente fino alle 22.30. Sempre alle 17.30, nel piazzale della chiesa di San Basilio Magno, fino alle 20.30 si terrà il laboratorio ludico di tessitura collettiva Giostra Futura a cura di Battistina Casula, artista autoctona che nel suo paese presenta un progetto di “fiber art”. Il manufatto sarà restituito alla comunità e al pubblico sotto forma di allestimento “site specific” pensato per Calici di Stelle. Per info si può contattare il numero 377 375 9231.

Alle 19, dal Centro servizi turistici Rosa Gambella prenderà il via un percorso libero di Trekking urbano, a cura di Maria Paola Cordella e Associazione culturale Il Lentischio, che si dipanerà lungo le vie del paese per concludersi nella terrazza panoramica dell’ex Cava di tufo. Sarà inaugurato un percorso narrativo a tappe, realizzato con il contributo e le voci della comunità, che grazie ai QRcode appositamente dedicati sarà fruibile per sempre. Il racconto fotografico è realizzato da Davide Virdis, Claudia Spina, Andrea Lupi, e i paesaggi sonori sono a cura di Alfredo Puglia.

Alle 21, l’Ex Cava di tufo accoglierà la Cena-degustazione pensata come una passeggiata alla scoperta delle produzioni locali. Grandi protagonisti saranno il territorio ed il suo vino, in particolare il Moscato Doc Sorso-Sennori, con l’intento di far conoscere la gastronomia autentica romangina guidati da due comunicatori d’eccezione come l’enogastronomo Mario Sechi e lo chef Fabio Zago. È necessaria prenotazione ai numeri 338 852 6049 – 340 9415936.

L’evento gastronomico è promosso dall’Amministrazione comunale assieme alla Confraternita del Moscato, ai produttori insigniti dalla doc quali cantina Fara, Nuraghe Crabioni, Viticoltori di Romangia e cantina Sorso-Sennori, con la partecipazione delle cantine Sorres e Mode e con il supporto logistico dell’Istituto Alberghiero Ipsia.

Intorno alle 23, il coinvolgimento dei sensi sarà dirottato nella visione del documentario “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare. Storie di vite: da ieri a oggi” per la regia di Maria Paola Cordella in collaborazione con Pipe Studios, nel qualeappunti di viaggio, memorie della comunità e cultura di produttori sono sapientemente intrecciati per far riemergere attraverso il moscato le tradizioni di tutto il territorio.