Candidati Sardi alle Elezioni Europee: Ecco Chi Sono

Tredici candidati rappresenteranno la Sardegna nelle prossime elezioni europee dell’8 e 9 giugno.

Corpo dell’articolo: Il panorama politico sardo si anima in vista delle elezioni europee con 13 candidati pronti a rappresentare l’isola. La scadenza per la presentazione delle liste è fissata per le 20:00 di oggi nelle cinque circoscrizioni italiane. Tra i nomi più noti, il deputato di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda nel collegio Sardegna-Sicilia e l’ex eurodeputata Maddalena Calia per Forza Italia-Riformatori-Noi moderati. Il Movimento 5 Stelle punta su Cinzia Pilo e Matteo Porcu, mentre il PD schiera Angela Quaquero, psicologa ed ex presidente della Provincia di Cagliari. Altri candidati includono esponenti di partiti minori e movimenti locali, pronti a portare le loro visioni in Europa.




Unione nel Centrodestra Nord Sardegna: Presentati i Candidati per Sassari e Alghero. Il “caso” Tedde.

Sassari – In un dimostrativo atto di coesione, la coalizione di centrodestra nel nord Sardegna ha annunciato ufficialmente questa mattina a Sassari i suoi candidati alla carica di sindaco per le città di Sassari e Alghero, segnando un momento di unità dopo un periodo di evidenti tensioni e divisioni interne.

Un Fronte Unito per Sassari
Per il capoluogo, la scelta è ricaduta su Gavino Mariotti, attuale rettore dell’Università, che, nonostante un recente e turbolento distacco dal Psd’Az, ha ottenuto il pieno supporto di Fratelli d’Italia, insieme all’appoggio di altri partiti del centrodestra. Un’eccezione è rappresentata da Sardegna al Centro 20Venti, che si allinea dietro la figura di Nicola Lucchi, avvocato e assessore uscente, proposto dal movimento civico avviato dall’attuale sindaco, Nanni Campus.

Mariotti afferma: “La mia candidatura è frutto di un’amplia condivisione. Siamo uniti e determinati a lavorare per un complesso progetto di sviluppo territoriale”.

Marco Tedde Punta su Alghero

Tedde, dal canto suo, minimizza le frizioni interne: “Le dinamiche attuali sono normali nel contesto di un dibattito politico. Sono stato scelto per rappresentare il centrodestra con l’obiettivo di rinvigorire l’orgoglio del nostro territorio e superare le disparità con il sud dell’isola, più favorito economicamente e socialmente”. La mancata presentazione locale per Tedde si carica di significati in un contesto politico dove il posizionamento e la visibilità sono fondamentali. A ciò si aggiunge lo smarcamento di entità civiche e politiche come “Noi con Alghero”, i Riformatori e il vertice di Sardegna al Centro 20Venti, delineando uno scenario di fratture e potenziali conflitti interni.

Questo scenario porta a interrogarsi sulla reale tenuta della leadership di Tedde all’interno della coalizione e, in modo più ampio, sulle dinamiche di potere che regolano le alleanze e le candidature. La decisione di non presentare Tedde nella sua città può essere interpretata come un segnale di fragilità o, più criticamente, come il sintomo di un disagio più profondo, forse legato a questioni di credibilità o di consenso interno.

L’intera vicenda invita a una riflessione tanto necessaria quanto scomoda: esiste forse nell’ambito della coalizione del centrodestra algherese qualcosa che non si vuole mostrare apertamente? La politica, per sua natura, è spesso un terreno di visibilità calcolata, ma l’assenza di una figura chiave come Tedde dalla scena algherese potrebbe nascondere dinamiche di disaccordo o di insicurezza che meritano di essere analizzate con occhio critico.

Entrambi i candidati si presentano quindi come figure di raccordo e di speranza per il rinnovamento politico e sociale del nord Sardegna, nonostante le sfide interne e le complesse dinamiche politiche.

Le segreterie provinciali sottolineano che le candidature rappresentano l’espressione del nord-ovest della Sardegna, una regione che va ben oltre le sole Alghero e Sassari, includendo altre località di rilevante importanza e attrattiva. Questo richiama l’attenzione sulla necessità di una rappresentanza politica che sia effettivamente inclusiva e rappresentativa dell’intero territorio, senza cadere nella trappola di focalizzarsi esclusivamente sui centri più grandi o politicamente strategici.




Forza Italia Presenta i Candidati a Sassari per le Regionali

Importante appuntamento politico a Sassari con la presentazione dei candidati di Forza Italia per le imminenti elezioni regionali.

Oggi, a Sassari, presso l’Hotel Grazia Deledda alle ore 18, si terrà l’evento di presentazione dei candidati di Forza Italia alle prossime elezioni regionali per la circoscrizione di Sassari. L’incontro vedrà la partecipazione di figure di spicco del partito e del panorama politico nazionale: Elisabetta Alberti Casellati, ministro per le riforme, Maurizio Gasparri e Paolo Barelli, rispettivamente capogruppo al Senato e alla Camera, Ugo Cappellacci, coordinatore regionale e Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute, e Pietro Pittalis, vicepresidente della Commissione Giustizia. A moderare l’evento sarà Nanni Terrosu, coordinatore provinciale di Forza Italia. Questa iniziativa sottolinea l’impegno e la presenza attiva del partito nel territorio sardo in vista delle elezioni regionali.




Sette Candidati “Impresentabili” alle Regionali Sarde: tra Accuse di Corruzione e Traffico di Stupefacenti

Cagliari – La Commissione parlamentare Antimafia ha individuato sette candidati alla prossima elezione del consiglio regionale della Sardegna ritenuti “impresentabili”. Questa decisione segue le verifiche condotte in merito alla violazione del codice di autoregolamentazione, portando alla luce un panorama preoccupante sulla integrità di alcuni candidati.

Tra i nomi figurano esponenti di spicco della politica regionale, tra cui l’assessora uscente dell’Agricoltura, Valeria Satta, in quota Lega Salvini Sardegna. La sua posizione è attualmente sotto scrutinio giudiziario, essendo a processo a Cagliari per tentata concussione in un’inchiesta riguardante nomine ritenute illegittime all’interno della Regione sarda.

Valerio De Giorgi, candidato per la Democrazia cristiana con Rotondi, si trova in una situazione simile, con una comparizione in aula prevista per l’8 marzo a Cagliari, sotto l’accusa di corruzione. Maria Grazia Giordo, candidata con Sinistra futura, affronta una condanna a sette anni in primo grado per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, sentenza da cui ha fatto appello.

Sergio Oriti Niosi, in lizza con Forza Italia-Berlusconi-PPE, è attualmente a processo per corruzione, con la prossima udienza fissata per il 22 marzo. Antonello Peru, di Sardegna al centro 20venti, è sotto accusa per corruzione, con il dibattimento ancora in corso. Giovanni Satta, candidato per Alleanza Sardegna-Pli, è accusato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, con il processo in corso. Infine, Salvatore Sechi, in corsa con Liberu, è a processo per associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico.

Queste rivelazioni mettono in luce non solo la complessità delle sfide etiche e legali che la politica regionale deve affrontare, ma anche l’importanza delle verifiche pre-elettorali per garantire la trasparenza e l’integrità del processo democratico.




Confronto tra candidati in Confcommercio, Telese non adatto a condurre il dibattito

Di Fausto Farinelli

Cagliari – Il dibattito organizzato dalla Confcommercio Sardegna per la presidenza della Regione ha sollevato polemiche non solo per la composizione dei partecipanti ma anche per la conduzione del confronto. Previsto come un’occasione di dialogo tra i candidati, l’evento ha visto un’esclusiva partecipazione di Renato Soru e Alessandra Todde, con l’assenza notata di Paolo Truzzu, il quale, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non ha rinunciato ma era pronto a intervenire. Truzzu, infatti, – da una nota ufficiale diffusa dal suo ufficio stampa – era fermo in auto per mantenere una connessione stabile, aspettando una chiamata che non è mai arrivata dal moderatore Luca Telese, a dispetto dell’accordo con gli organizzatori per un collegamento video alle 15. Alle 15: 30 Truzzu ha proseguito per mantenere fede ai suoi impegni presi in precedenza.

La discussione si è concentrata su temi quali turismo, commercio e digitalizzazione, con Soru e Todde che hanno proposto iniziative per promuovere l’isola e sostenere le piccole imprese. La scelta di Luca Telese, noto per le sue posizioni politiche a sinistra e per precedenti mancanze di professionalità, come dimostrato dalle sue assenze ingiustificate a impegni prefissati, solleva dubbi sulla sua capacità di garantire un dibattito equo e imparziale.

La presenza di un moderatore percepito come parziale mette in discussione la credibilità dell’intero evento, sviando l’attenzione dalle questioni chiave a favore di controversie che riguardano la conduzione del dibattito stesso. In un contesto elettorale, dove la trasparenza e l’imparzialità sono fondamentali, è essenziale affidare la moderazione a figure che possano assicurare un confronto equilibrato e libero da pregiudizi.

Il caso di Truzzu, pronto per contribuire al dibattito e mai coinvolto, evidenzia ulteriormente la problematica gestione dell’evento, dimostrando come la mancata comunicazione e la scelta di un moderatore controverso possano influenzare negativamente la percezione pubblica di un dibattito politico. Questo episodio sottolinea l’importanza di selezionare con cura chi è chiamato a guidare il dialogo, per garantire che ogni confronto elettorale rimanga uno spazio di discussione aperta, equa e costruttiva.

Visto e considerato che fare domande è anche il mio lavoro, ne pongo almeno 3 a lettore:

  1. Quanto influisce la scelta di un moderatore dichiaratamente di parte sull’equità e la percezione di un dibattito pubblico?
  2. Credi che l’esclusione di candidati da un confronto pre-elettorale possa compromettere la completezza e la rappresentatività del dibattito?
  3. Quali criteri dovrebbero essere adottati per garantire la selezione di moderatori imparziali e assicurare dibattiti equi e trasparenti?






Medicina e Odontoiatria: 635 candidati
alla prova d’ammissione
La graduatoria sarà pubblicata il 28 settembre
3 settembre 2021

SASSARI. Questa mattina si è svolta la prova di ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria. All’Università di Sassari hanno partecipato 635 candidati e candidate, pari all’89,4% dei 710 che si erano iscritti (erano 691 lo scorso anno, a fronte di 735 domande pervenute). I posti a disposizione sono 139 in Medicina, più 4 riservati a cittadini non comunitari residenti all’estero; in Odontoiatria i posti sono 33 più 2.

Suddivisi tra differenti aule di viale Mancini, via Vienna e via Piandanna, i partecipanti hanno dovuto esibire il green pass o il certificato di tampone negativo al Covid effettuato massimo 48 ore prima.

Il test è iniziato alle 13.00 sull’intero territorio nazionale; a Sassari si è svolto tutto regolarmente. Durante i 100 minuti concessi per la prova, i candidati hanno dovuto risolvere 60 quesiti di cultura generale, ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica.

Il 28 settembre nell’area riservata del portale Universitaly verrà pubblicata la graduatoria nazionale di merito nominativa.
Tutti i dettagli sono reperibili nel bando di concorso: https://www.uniss.it/sites/default/files/bando/bando_medicina_e_chirurgia_2021-2022_.pdf

Si prosegue il 14 settembre con Professioni sanitarie che ha ricevuto ben 1125 domande (informazioni su luoghi e orari su www.uniss.it).

La pagina dedicata sul sito di Ateneo è https://www.uniss.it/didattica/offerta-formativa/prove-di-accesso-ai-corsi-di-studio/corsi-numero-programmato/corsi-numero-programmato-nazionale-20212022




Confartigianato Sassari ha incontrato i candidati sindacoLe 2.700 imprese artigiane chiedono tutele e spazi per poter crescere e rilanciare la Città-

Confartigianato Sassari ha incontrato i candidati a Sindaco di
Sassari. Le 2.700 imprese artigiane chiedono tutele e spazi per poter
crescere e rilanciare la Città anche dal punto di vista economico.
Lai,  Fiori e Rau (Confartigianato Sassari) presentano il dossier
sulle attività produttive cittadine.

Rilanciare l’economia artigiana e delle piccole imprese di Sassari,
agevolare il recupero del patrimonio edilizio esistente, creare
condizioni migliori per fare impresa, rendere più efficiente lo
Sportello Imprese, tagliando la burocrazia e velocizzando le
autorizzazioni, ridurre il peso della fiscalità locale, sviluppare e
ammodernare Predda Niedda ricucendola con il resto della città.

Nella sede dell’Associazione Artigiana in via Alghero 30, la
Presidente provinciale di Confartigianato Sassari, Maria Amelia Lai, i
Vice Presidenti Marco Rau e Franco Fiori, quest’ultimo anche
fiduciario comunale, insieme a una nutrita rappresentanza di artigiani
e imprenditori sassaresi, hanno incontrato Mariolino Andria, Marilena
Budroni, Nanni Campus, Giuseppe Doneddu, Lino Mura e Maurilio Murru;
mentre Mariano Brianda era assente per inderogabili impegni personali
dell’ultimo minuto.

Confartigianato Sassari, ai futuri sindaci, ha anche presentato il
dossier sul “motore economico” sassarese, elaborato dall’Osservatorio
per le PMI di Confartigianato Imprese Sardegna, su fonte
UnionCamere-Infocamere, per gli anni 2013-2018.

E’ questo ciò che le 13.995 attività produttive cittadine, di cui ben
2.758 artigiane che offrono lavoro a 4.885 addetti, hanno chiesto
ieri, alla futura compagine politico-amministrativa, nell’incontro
organizzato tra Confartigianato Imprese Sassari e i candidati a
Sindaco alle elezioni di domenica prossima.

Dall’analisi dei dati è emerso come quello sassarese sia un tessuto
produttivo cittadino, vivo e attivo nonostante la crisi che, come
accaduto in ogni parte d’Italia, ha colpito duramente il settore
artigiano, comparto che rappresenta il 19,7% di tutte le imprese, con
una dimensione media di 2,6 persone per azienda. Il comparto, che in 5
anni ha visto scomparire 339 attività, nell’ultima rilevazione
disponibile (3° trimestre 2018), ha in ogni caso registrato una
vitalità che non si riscontrava da tempo, con 31 aperture e 32
chiusure, per un saldo in sostanziale pareggio (-1).

Sempre secondo il report di Confartigianato, tra le imprese artigiane
di Sassari, reggono le attività dei servizi (1.368), non escono dalla
crisi quelle delle costruzioni (824) e combattono quelle del
manifatturiero (551). Da un’analisi più approfondita, in città
predominano le imprese specializzate nei lavori di costruzione, ben
557 aziende, il 20,2% di tutte le attività del comparto, in calo di 81
unità rispetto al 2013, quando se ne registrarono 638. Seguono le 316
attività di servizi alla persona, l’11,5%, in aumento di 2 unità
rispetto al 2013, quando ne vennero registrate 314, e le 253 imprese
di edilizia, il 7,3% del totale artigiano, che hanno registrato un
decremento di 142 unità, rispetto a 5 anni fa, quando gli albi della
Camera di Commercio ne annotarono 334. Tra le restanti attività, 201
operano nella riparazione auto e motoveicoli, 190 nei trasporti, 176
nella ristorazione, 152 nella pulizia di immobili e paesaggio, 113
nella riparazione computer, 105 nella piccola manifattura, 89 nella
fabbricazione di prodotti in metallo e 66 nella riparazione di
macchinari e attrezzature.

Il tutto insiste su una popolazione residente di 126.769 persone,
composta da 56.634 famiglie.

In primis l’Associazione Artigiana ha chiesto ai candidati condizioni
migliori per sviluppare il tessuto imprenditoriale ed economico
sassarese, partendo dalle imprese artigiane e da quelle di ridotte
dimensioni. Per Confartigianato Sassari, infatti, un ambiente
favorevole alla nascita di nuove attività produttive, infatti, ha
molto a che fare con l’organizzazione che l’Amministrazione dovrà
scegliere per rispondere alle necessità degli imprenditori. Da qui
anche la necessità di uno “Sportello imprese” efficiente e al passo
con le nuove esigenze e che tagli la burocrazia e i tempi di risposta
per le autorizzazioni. Ampio risalto è stato dato alle iniziative per
valorizzare Sassari dal punto di vista turistico e ambientale,
attuando alcuni progetti fra cui Sistema del Parco multifunzionale
della Valle Eba Giara – Rosello e il patrimonio costiero, (Platamona,
Argentiera etc.). E’ stato posto in evidenza il fenomeno
dell’abusivismo e sollecitate le azioni per contrastarlo, così come
gli interventi per migliorare la sicurezza e la vivibilità della
città.

Sull’edilizia, invece, le imprese necessitano di azioni concrete per
agevolare il recupero del patrimonio edilizio vetusto, per sfruttare
anche una recente legge regionale che mette a disposizione cospicui
finanziamenti. Tra le richieste di Confartigianato Sassari anche il
taglio delle imposte locali quali IMU, TASI, TARI, TOSAP. Su Predda
Niedda, gli artigiani chiedono che il Comune si riappropri di un
“gigante”  patrimonio, carico di oneri e funzioni,  opportunità di
sviluppo, per “ricucirlo” con il centro della Città. Il tutto dovrà
avvenire partendo dalla messa in sicurezza delle strade, ripristinando
le reti idriche e fognarie e mettendo in piedi un sistema di
videosorveglianza wireless.

Tutti i candidati hanno condiviso le richieste di Confartigianato
Sassari impegnandosi a realizzarle in caso di elezione.




I CANDIDATI SINDACO FIRMANO LA CARTA DEGLI IMPEGNI PER I BAMBINI E LE BAMBINE DI ALGHERO

La politica è per tutti e alla portata di tutti, anche dei più piccoli. San Francesco d’Assisi recitava: “Cominciate col fare ciò che é necessario, poi ciò che é possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”. Noi vi chiediamo ciò che per noi è importante e per voi possibile nella prossima legislatura.

Una citazione di San Francesco precede i quindici punti sottoposti ai candidati sindaco dagli studenti di “A scuola di Notizie” durante il confronto organizzato al Bicycle Cafè mercoledì 5 giugno e divenuto l’occasione per chiedere ai candidati un impegno concreto a favore dell’infanzia. L’appuntamento è iniziato con le dieci domande sottoposte ad ogni candidato e che hanno soddisfatto la curiosità dei dieci bambini presenti. “Fin da piccolo volevi fare politica?”, oppure “Perché non c’è nessuna donna candidata?” e ancora “E’ prevista la ristrutturazione degli edifici scolastici?”. Tante le richieste: dalle piste ciclabili per collegare le scuole cittadine, alle palestre per l’educazione fisica in orario scolastico. Gli studenti hanno toccato diversi temi per concludere il confronto con la lettura dei quindici punti stilati sulla base delle necessità emerse durante l’anno di attività. Quindici punti che coinvolgono la città e la collaborazione di altri enti con i quali sarà necessario coordinarsi per il raggiungimento dei risultati, hanno commentato Bruno, Conoci e Ferrara. I candidati si sono impegnati a fare il possibile; la volontà di soddisfare le richieste e creare una città con i bambini e per i bambini è un impegno importante.




INCONTRO CANDIDATI AMMINISTRATIVE

La Fondazione “Accademia. Casa dei Popoli, Culture e Religioni – Nuovo Umanesimo dell’Incontro”
promuove un incontro pubblico di partecipazione e condivisione per i candidati alla carica di Sindaco e consiglieri alle prossime elezioni
che si terrà il 29 maggio 2019, alle 19,presso l’Auditorium “San Giovanni Paolo II” in Largo Seminario, 1/a
rivolto a tutte le istituzioni e persone sensibili ai temi del bene comune.
Il tema dell’incontro sarà “Una città oltre l’indifferenza”, a cura di Don Bruno Bignami, Direttore ufficio Nazionale per i problemi Sociali e il lavoro della CEI. 
 
L’Arcivescovo di Sassari Mons. Gian Franco Saba concluderà l’incontro con una riflessione
e consegnerà la lettera indirizzata ai candidati per le prossime elezioni amministrative dal titolo
“Una città oltre l’indifferenza – Libertà interiore e libertà sociale in una società plurale”
Moderatore del dibattito sarà il Direttore del Settimanale Diocesano “Libertà” Antonio Meloni.



Candidati list Riformatori- Fortza Paris, Mario Conci Sindaco

Antonella Giuseppina Baldino; Barbara Camerada; Elisa Finetti; Luciana Murgia; Valentina Stefania Olla; Lidia Piddini; Carla Carmen Usai; Silvia Rita Vadori; Antonio Baldino; Alberto Bamonti; Pietro Paolo Carta; Ettore Casu; Fabio Corveddu; Mario Daga; Giovanni Battista Derosa; Antonio Fois; Efisio Fois; Massimiliano Lepri; Andrea Montis; Gianfranco Piu; Giovanni Sau; Paolo Sini; Giuseppe Sotgiu; Marco Spirito.