Paolo Truzzu: Intensa Giornata di Incontri per la Candidatura a Presidente della Regione

Il candidato presidente Paolo Truzzu tra incontri e dibattiti a Sassari, dopo aver formalizzato la sua candidatura al Tribunale di Cagliari.

Paolo Truzzu, candidato alla presidenza della Regione Sardegna, ha vissuto una giornata intensa e significativa. Dopo aver ufficializzato la sua candidatura al Tribunale di Cagliari e partecipato a una riunione operativa con i rappresentanti della coalizione nella sede cagliaritana di via Lo Frasso, Truzzu ha proseguito il suo percorso a Sassari.

La sua giornata sassarese è iniziata con la partecipazione all’incontro “Rigenerazione umana e urbana” organizzato dall’Ance a Villa Mimosa, seguito da un confronto con il Tips (Tavolo istituzioni parti sociali per lo sviluppo economico del nord-ovest Sardegna) presso la Camera di commercio. Questi incontri hanno offerto a Truzzu l’opportunità di tuffarsi nelle questioni e nei problemi reali dell’Isola, con un focus particolare su argomenti come sanità, trasporti, energia e turismo.

Sul fronte sanitario, Truzzu ha evidenziato l’importanza di potenziare la medicina territoriale e il sistema di prevenzione, con l’obiettivo di ottimizzare le risorse per garantire un risparmio a lungo termine. Ha inoltre sottolineato la necessità di una governance pubblica del sistema aeroportuale, collegandolo direttamente al settore del turismo, e ha proposto un approccio più strategico nella valutazione delle stagioni turistiche, puntando a un turismo che rispetti e valorizzi il patrimonio isolano.

In merito alla questione energetica, Truzzu ha criticato l’approccio ideologico e la rapidità dell’attuale transizione verde, sostenendo che questa può rappresentare un costo insostenibile per i cittadini. Secondo lui, la strategia regionale dovrebbe mirare a ridurre il costo dell’energia, sostenendo l’uso del gas come elemento equilibratore nel sistema durante la transizione.

Queste dichiarazioni delineano una visione chiara di Truzzu su alcuni dei temi più importanti per la Sardegna, offrendo un’idea del tipo di approccio e politiche che potrebbe adottare se eletto presidente della Regione.




Christian Solinas Rinuncia alla Candidatura come Consigliere Regionale in Sardegna

Una decisione inaspettata nel panorama politico sardo: Christian Solinas annuncia il suo ritiro dalla corsa per il ruolo di consigliere regionale.

Christian Solinas, Presidente uscente della Regione Sardegna, ha deciso di non candidarsi come consigliere regionale. La notizia, riportata da lastampa.it, rappresenta un cambiamento significativo nel quadro politico regionale, segnando la fine di un’era e l’inizio di un nuovo capitolo per la politica sarda.

Cagliari, 21 gen 2024

In una mossa inattesa che ha sorpreso l’ambiente politico sardo, Christian Solinas, attuale Presidente della Regione Sardegna, ha annunciato di non presentarsi come candidato per il ruolo di consigliere regionale. La decisione, come rivelato da lastampa.it, è stata interpretata come un segnale di un cambiamento significativo nella politica regionale.

Questa scelta di Solinas è stata vista come un atto di responsabilità e riflessione sul futuro politico della Sardegna. Rinunciando alla possibilità di un ruolo attivo nel consiglio regionale, Solinas lascia aperto il campo per nuove figure e nuove idee, sottolineando la necessità di un rinnovamento e di un’evoluzione nella politica regionale.

La decisione di Solinas ha suscitato reazioni diverse nel panorama politico, con alcuni che la interpretano come un passo indietro strategico, mentre altri la vedono come una dimostrazione di dedizione al bene comune della Sardegna. In ogni caso, la sua scelta apre un nuovo capitolo per la politica sarda, con gli occhi ora puntati su chi prenderà il suo posto e su come si evolverà il contesto politico regionale.

foto: Ansa




“Italia pronta ad ospitare l’Einstein Telescope: la candidatura ufficiale con la presidente del Consiglio Meloni”

È con grande entusiasmo che annunciamo l’imminente candidatura dell’Italia a ospitare l’Einstein Telescope, ufficialmente annunciata dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni insieme alla Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Questa importante iniziativa, che il governo italiano supporta fortemente, mira a individuare la miniera di Sos Enattos, in provincia di Nuoro, come luogo ideale per ospitare la grande infrastruttura per lo studio delle onde gravitazionali.

La scelta della miniera di Sos Enattos è stata motivata anche dal Premio Nobel Giorgio Parisi, che ha sottolineato l’importanza di questa località per lo studio dell’universo profondo, della materia oscura e dell’energia oscura. L’Einstein Telescope sarà un osservatorio sotterraneo estremamente innovativo e sensibile, in grado di studiare in modo approfondito questi importanti campi della fisica e dell’astrofisica. Secondo la Ministra Bernini, si potrà anche “sentire la musica dei buchi neri” attraverso questa infrastruttura.

L’Italia crede fortemente nell’importanza di questa iniziativa, che non solo rappresenta un’affermazione della fisica fondamentale e teorica, ma valorizzerà anche altri comparti come la meccanica, l’intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche e l’ottica. La costruzione dell’Einstein Telescope porterà a importanti scoperte scientifiche, ricadute industriali e sociali, nonché alla valorizzazione del territorio che lo ospiterà.

L’Italia è pronta ad affrontare la sfida di ospitare l’Einstein Telescope e a competere scientificamente e geopoliticamente con le altre parti del mondo. Infrastrutture di ricerca di questo tipo sono infatti importanti per la reputazione e l’attrattività del paese. Il progetto ha già coinvolto i livelli più alti della comunità scientifica e della diplomazia, e ora abbiamo bisogno degli addetti scientifici e della rete diplomatica per convincere i Paesi alleati dell’Italia e far capire l’importanza di questa location.

Siamo convinti che l’Italia abbia tutte le carte in regola per ospitare questo importante progetto, grazie alle sue grandi capacità e all’esperienza nella costruzione di laboratori sotterranei come quelli del Gran Sasso dell’Infn. L’Einstein Telescope rappresenta un investimento strategico per il paese e aiuterà a portare avanti importanti scoperte scientifiche nel campo della fisica nucleare, dell’astrofisica e della fisica in generale. Inoltre, avrà un impatto rilevante dal punto di vista sociale, industriale e scientifico sulla Sardegna e sull’Italia in generale.




Entro novembre sarà pubblicato l’avviso per 126 assunzioni Lavoras, ma la candidatura può avvenire solo online

Entro novembre sarà pubblicato l’avviso per 126 assunzioni Lavoras, ma la candidatura può avvenire solo online

L’Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro) informa che sarà pubblicato entro novembre un avviso per l’assunzione a Sassari di 126 persone a tempo determinato per 8 mesi con contratto part time di 20 ore settimanali, attraverso il programma Lavoras. A differenza del passato, le candidature potranno essere presentate esclusivamente tramite un portale online pubblicato sul sito www.sardegnalavoro.it . Sono disponibili i seguenti canali di supporto: 070779090; [email protected] mentre per ogni informazione è possibile contattare i numeri 0707790000- 01 e la mail [email protected] .

Per partecipare alla selezione ed essere inseriti in graduatoria, gli interessati dovranno compilare un form online previa registrazione e autenticazione. Sul sito è consultabile ai fini della registrazione il “Vademecum per l’accesso ai servizi online”.

Le figure saranno diverse e per ciascuna saranno pubblicati gli avvisi con i requisiti specifici.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



SANITA’, TEDDE (FI): ARRU PENSA ALLA SUA CANDIDATURA E DIMENTICA I 35 INVISIBILI EX IPAB PLOAGHE.

CAGLIARI, 15 gennaio 2019 – “Mentre l’assessore Arru briga per ottenere un posto nella lista del PD, la posizione lavorativa dei  35 invisibili dell’ex Fondazione San Giovanni Battista continua a rimanere in uno stato di abbandono”. Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde con una interrogazione depositata oggi ritorna sul delicato tema dei 35 “invisibili”,  che hanno svolto opera di consulenti per la Fondazione e che nella complessa vicenda della soppressione della Fondazione San Giovanni Battista e dell’assorbimento da parte di ATS sono stati completamente dimenticati. “Sono i trentacinque fra  medici, psicologi, assistenti sociali, pedagogisti e  logopedisti che in questi anni al fianco dei dipendenti hanno svolto un ruolo fondamentale nella Fondazione,  che anche grazie alle loro prestazioni ha avuto l’accreditamento regionale. Donne e uomini con un notevole bagaglio di competenze professionali che con sacrificio e impegno hanno consentito l’operatività della Fondazione e che sono stati letteralmente dimenticati per strada dall’assessorato e dalla ATS di Sassari.  Le loro storie coinvolgono anche 35 famiglie, spesso monoreddito, che vengono private del sostentamento mensile ma, soprattutto, -evidenzia l’ex sindaco di Alghero- viene a loro negata una prospettiva professionale sul solco delle esperienze maturate fornendo prestazioni sanitarie a favore della Fondazione.   Non corrisponde a canoni di giustizia sociale il fatto che questi lavoratori, che di fatto erano lavoratori subordinati con orari di lavoro e retribuzioni rigide, vengano abbandonati alla loro sorte. Ed è particolarmente riprovevole che l’assessore Arru abbia garantito a questi lavoratori l’espletamento di un concorso che è di la da venire Una volta per tutte chiediamo che Arru e Moirano si occupino del problema, creando le condizioni per la valorizzazione del lavoro svolto in questi anni all’interno della Fondazione attribuendo loro titoli validi per selezioni e concorsi -chiude Tedde-”.