Conferenza stampa conclusiva di “Més que un Mes 2018 – 2019”

Più di 100 eventi hanno caratterizzato “Més que un Mes 2018 – 2019” iniziato il 27 novembre con la piece teatrale di Antonio Marras e conclusosi il 2 febbraio con la premiazione del concorso “Lo Presepi de l’Alguer” nel corso di un concerto che ha visto la partecipazione di tredici corali nella Cattedrale di Santa Maria.

Oltre 150 mila il totale dell’affluenza stimata in tutti gli eventi in programma per un edizione caratterizzata dalla presenza di attrazioni come il villaggio di Babbo Natale, il Luna Park al porto con la pista di pattinaggio sul ghiaccio e il presepe contemplativo sonoro in movimento “Letizia dal cielo”.

Tra gli eventi di punta La Fura dels Baus e il Dee Jay Time, il 30 e 31 dicembre, hanno totalizzato circa 60mila presenze, il Luna Park Matherland al porto oltre 20mila presenze, il Villaggio di Babbo Natale 16mila presenze, il Presepe “Letizia dal cielo” di Padre Rino Zunnui oltre 33 mila presenze.

Dati importanti arrivano dal web con un totale che supera i 3 milioni di visualizzazioni degli oltre 500 contenuti pubblicati sui canali ufficiali di Alghero Turismo ( Facebook, Instagram e Twitter ) che hanno totalizzato più di 130mila interazioni.

I contenuti più visti sono stati il video di presentazione che ha raggiunto più di 175mila persone, il presepe “Letizia dal cielo” e gli arredi urbani hanno raggiunto più di 234 mila persone, la Fura dels Baus con oltre 137mila persone raggiunte.

Le foto più cliccate e condivise sul web sono state le installazioni urbane ( Luce di Coralli, eLuceFu, Arcorallo e Maria ) e i presepi.

Presenti alla conferenza stampa il Sindaco Mario Bruno, la Vice Sindaca e Assessora alla Cultura Gabriella Esposito, il presidente della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu, il Cda della Fondazione Alghero Renata Fiamma e Dario Pinna.

“Aver rinnovato la formula del Cap d’Any non limitandoci alla sola notte del 31 dicembre, ma allungando l’offerta con l’anteprima mondiale della Fura dels Baus, ha dato i suoi buoni frutti – hanno evidenziato i rappresentanti di Comune e Fondazione Alghero – Un ritorno di immagine della città che non si limita al solo capodanno. Alghero si conferma “Il Capodanno di Sardegna”.”




Alghero, grande successo per il Capodanno di Sardegna

Alghero, grande successo per il Capodanno di Sardegna

Grande successo per il Cap d’Any, il “Capodanno di Sardegna” andato in scena ieri notte al porto di Alghero, organizzato da Comune di Alghero e Fondazione Alghero ( Musei Eventi Turismo Arte ).
Pienone con decine di migliaia di persone distribuite su tutta l’area portuale, dalla zona riservata al palco, allestito sulla Banchina Dogana, sino al lungomare Barcellona, dove, per la prima volta nel periodo natalizio, ha allestito le proprie attrazioni il luna park Matherland compresa la pista di pattinaggio sul ghiaccio. Dopo l’anteprima mondiale del nuovo spettacolo de La Fura dels Baus di domenica 30 dicembre, ieri sera è stata la volta dello show coinvolgente del DeeJay Time con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, preceduto dal Dj set di Milla e dagli immancabili fuochi d’artificio che hanno illuminato il golfo algherese allo scoccare della mezzanotte. Con il DeeJay Time è stato un un salto indietro nella musica dance degli anni 90 che ha fatto ballare le migliaia di persone assiepate tra la banchina dogana e il lungomare Barcellona. “Alghero si conferma Capodanno di Sardegna – ha evidenziato il Sindaco Mario Bruno – con una formula vincente che ha richiamato un pubblico numerosissimo. Una grande affluenza per lo spettacolo musicale di fine anno al porto dedicato alla musica dance, ma anche l’anteprima de La Fura dels Baus che ha regalato momenti emozionanti. Da sottolineare – ha proseguito il primo cittadino – il grande successo anche per il classico concerto al teatro civico della mattina del primo gennaio, sempre più di prim’ordine. Un mese e più di eventi che rendono il Cap d’Any di Alghero unico nel suo genere e tra i più prestigiosi d’Italia”.
Imponenti le misure di sicurezza con decine di agenti che hanno svolto un lavoro notevole per i quali il Sindaco Mario Bruno ha espresso parole di elogio, “un ringraziamento particolare a tutte le forze dell’ordine impegnate nella gestione della sicurezza. Hanno lavorato senza sosta con professionalità e capacità. Così come la nostra Polizia Locale, ma anche gli operatori sanitari e il 118”. Ringraziamenti da parte del primo cittadino anche per “operai e maestranze del Comune, della Fondazione Alghero e della In House per l’imponente lavoro, agli operatori della nettezza urbana per l’immediata pulizia dell’area fin dall’alba”.




Castelsardo Capodanno “fenomenale” con Gianna Nannini

Capodanno “fenomenale” a Castelsardo

 con Gianna Nannini

oltre 25 mila presenze –

l’artista senese ha omaggiato la Sardegna con

“No potho reposare” e “Carrassecare”

 

Una notte magica di San Silvestro nell’antico Borgo dei Doria: sold out per il concerto di Gianna Nannini nella Piazza Nuova di Castelsardo, che ha richiamato la cifra record di oltre 25 mila persone da tutta la Sardegna e dalla penisola. E del resto era uno degli eventi di fine anno più attesi in Italia, il diciottesimo Capodanno organizzato a Castelsardo, che ha richiamato una folla superiore ad ogni aspettativa, con fan e turisti che hanno “invaso” uno dei borghi più belli d’Italia già sin dalle prime ore del mattino. Alle 21 migliaia di persone erano già sotto il palco per assistere in prima fila all’evento, ma solo 8 mila persone hanno potuto accedere all’aria rossa di Piazza Nuova. Altri 15 mila fan si sono dovuti accontentare di vedere il concerto sui maxi schermi di via Sedini e via Roma .

Anche in questa occasione Piazza Nuova ha vestito a pennello il ruolo della location da grande live grazie anche ad  un’ottima amplificazione e a due maxi schermi che hanno consentito al pubblico lontano dal palco di gustare appieno lo spettacolo coinvolgente della rocker toscana. Due ore di performance artistica di qualità hanno snocciolato uno dietro l’altro i grandi successi di una Nannini in grande forma ed entusiasta del suo ritorno nell’isola. Chiodo rosso ed energia contagiosa, l’artista ha dato vita ad un live generoso e trascinante. Il concerto si è aperto con la celeberrima “America” primo successo internazionale di Nannini per poi proseguire con “Latin lover” “Fenomenale”, “Profumo”, “Bello e impossibile” ventidue brani di grande rock che il pubblico ha cantato insieme all’artista sino alle 2 di notte. Immancabili i bis “Lontano dagli occhi”, “Volare” “Notti magiche”. Un omaggio anche alla Sardegna con l’esecuzione del brano “No potho reposare”. A sorpresa l’artista ha poi chiamato sul palco una ragazza del pubblico che ha cantato insieme a lei a cappella “Carrassecare” dei Tazenda, ai quali Gianna Nannini è particolarmente legata. Ottima anche la prova dell’affiatata e grintosa band sul palco: Davide Tagliapietra e Thomas Festa alle chitarre, Will Medini alle tastiere, sequenze e programmazioni, Daniel Weber al basso, Moritz Muller alla batteria, Isabella Casucci, Annastella Camporeale e Roberta Montanari ai cori.

“In tanti sono arrivati a Castelsardo già nei giorni scorsi -dice il sindaco di Castelsardo Franco Cuccureddu– le strutture ricettive hanno registrato anche quest’anno il sold out. Il successo della manifestazione premia un’idea e un obiettivo che ci siamo sempre posti in questi 18 anni di Capodanni in piazza dimostrare che si può fare turismo in Sardegna con ottimi risultati anche fuori stagione”.

Le migliaia di persone hanno potuto gustare l’evento in piazza in tutta sicurezza. Questo grazie alla consueta organizzazione dedicata dall’amministrazione comunale ai servizi di viabilità, safety e logistica del Capodanno in piazza intensificata dallo scorso anno in applicazione della circolare Gabrielli. Circa 100 persone, tra forze dell’ordine e volontari, hanno lavorato insieme per garantire la sicurezza del pubblico. I dispositivi ai varchi hanno impedito l’introduzione di bottiglie, oggetti di vetro, petardi e altri materiali pericolosi e hanno consentito ai tanti presenti di trascorrere il capodanno in piazza in tutta serenità senza confusione né disordini.

La lunga notte è iniziata con la musica proposta da Sandro Murru Kortezman e Matteo Bruni. Allo scoccare dalla mezzanotte lo spettacolo pirotecnico dalle terrazza del Castello dei Doria ha illuminato la notte, e subito dopo Gianna Nannini ha inaugurato in maniera “fenomenale” il 2019.

Prossimi eventi-

 Il 3 gennaio alla Sopralevata di via Roma alle ore 16 per Scrittori a Castelsardo incontro letterario con Francesco Cossu che parla del suo libro “Anime intossicate”. Il giorno dopo al Centro Intrecci classica Tombolata dalle 16.30. Il 5 gennaio #Castelsardo nel cuore e #L’Epifania la fibrosi cistica porta via al Disco Vogue per una serata di beneficenza dalle ore 15 con musica e animazione per i bambini (saranno distribuite le calze della Befana) e più tardi per i più grandi. Si chiude il 6 gennaio nella Chiesa di Santa Teresina alle 18.15 con “L’orchestra celeste” favola musicale per voce narrante, banda e coro di voci bianche.

NB. Le foto in allegato sono di Maurizio Mandarino




Ad Alghero il grande show musicale del DeeJay Time per salutare il nuovo anno

Ad Alghero il grande show musicale del DeeJay Time per salutare il nuovo anno

Alghero si appresta a festeggiare il “Cap d’Any” tra musica dance, effetti speciali e gli immancabili fuochi d’artificio. Anche quest’anno Comune di Alghero e Fondazione Alghero hanno messo in moto una macchina organizzativa imponente con “Més que un Mes”, oltre un mese di eventi che ha nel capodanno il momento clou. Quello di Alghero è il primo Capodanno di Sardegna in piazza e quest’anno si preannuncia ancora più coinvolgente. Dopo l’anteprima mondiale del nuovo spettacolo de La Fura dels Baus ispirato al Canto della Sibilla, domani, dalle ore 22, sul grande palco allestito nella Banchina Dogana, andrà in scena uno show imperdibile, come anticipato dai produttori della Unconventional Events, con musica, video ed effetti speciali che trasformeranno il porto della Riviera del Corallo nel più grande club all’aperto mai concepito nell’Isola. Le colonne portati ovviamente sono loro, i quattro dj più famosi d’Italia e il loro Deejay Time – Reunion. Albertino, Prezioso, Fargetta e Molella portano in scena la propria storia, i brani più rappresentativi della loro lunga carriera in una sorta di “the best of” di ciò che è stata la scena musicale italiana degli ultimi 30 anni. Lo spettacolo va in scena su un palco ipertecnologico in cui giganteggia, sia a fondale che davanti alle consolle, un ledwall di ultimissima generazione. Ai controller dei video il pioniere italiano dei visual show, Glamnoise. Tra l’artista bresciano e i quattro storici dj è stato amore a prima vista, e dal2014 in poi è Glamnoise a occuparsi di tutta la produzione video del Deejay Time, sia lo sviluppo del concept che il mix in tempo reale per uno show in cui musica e arte visiva diventano una cosa sola. A questo mix perfetto si aggiungono tutta una serie di effetti speciali costruiti per lasciare il pubblico a bocca aperta. Dopo il tradizionale spettacolo pirotecnico con cui Alghero saluterà il nuovo anno saranno geyser colorati, fiamme sceniche, spara coriandoli e altri effetti speciali a creare una scenografia spettacolare. L’opening act è stato affidato a Milla, sarà infatti la dj ferrarese ad accompagnare il pubblico fino al countdown del nuovo anno. Stella nascente tra i selecter italiani Milla è l’artista più amata negli ambienti LGBT nazionali e d’oltre confine, tra cui il Circuit di Barcellona.




Chiusura strade per le passeggiate di Capodanno

Chiusura strade per le passeggiate di Capodanno

In occasione dei festeggiamenti per Capodanno 2019 è previsto dalle ore 8 di lunedì 31 dicembre alle ore 6 di martedì 1 gennaio il divieto di fermata in via Cesare Battisti e in piazza Tola, in via Enrico Costa, tra via Brigata Sassari e via Mazzini, in via Cavour, tra via Mazzini e via Brigata Sassari, in via Carlo Alberto, tra l’emiciclo Garibaldi e via Cavour e nella corsia ascendente di piazza Fiume (parcheggi riservati ai motocicli).

A partire dalle ore 14 di lunedì 31 dicembre, inoltre, e fino alle ore 6 di martedì 1 gennaio, saranno chiusi al traffico gli accessi a via Cavour da via Mazzini, a via Cavour da via Manno, a via Enrico Costa da via Brigata Sassari, a via Enrico Costa da via Manno, a via Carlo Alberto da via Enrico Costa, a largo Cavallotti da piazza Castello, a via Cesare Battisti da piazza Azuni. Questo per permettere lo svolgimento delle iniziative di fine anno, patrocinate dal Comune di Sassari e a cura del Centro commerciale Naturale Piazza Tola e dell’associazione I Portici Enrico Costa.

«Grazie alla sensibilità degli esercenti e alla disponibilità degli artisti – commenta il sindaco Nicola Sanna – nella notte di San Silvestro sarà possibile passeggiare per le vie del centro storico, soffermandosi in alcuni punti per godere di momenti musicali. In piazza Fiume, infatti, nei pressi del locale “Cicchetto”, si potrà ascoltare la Tribute Band Dire Straits, in via Carlo Alberto, nella zona del locale “Opificio” si ebisirà il chitarrista Francesco Piu, e in piazza Tola, nella zona della “Vineria Tola” sarà possibile ascoltare il gruppo “Gallo Team”»

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



“Maria”, omaggio alla vela latina tra luce e paesaggi

“Maria”, omaggio alla vela latina tra luce e paesaggi

Si intitola “Maria”, l’istallazione sospesa tra acqua e cielo nel porto di Alghero, inaugurata nei giorni scorsi alla presenza del Sindaco di Alghero Mario Bruno, dell’assessore alla cultura Gabriella Esposito, dei rappresentanti della Fondazione Alghero e dell’Associaciò Vela Llatina l’Alguer.

A due anni di distanza dal progetto “Portodentro”, Alghero celebra ancora una volta il proprio indissolubile legame con il mare, attraverso un allestimento che mette in luce la tradizione della vela latina, legando indissolubilmente l’immagine delle imbarcazioni ai molteplici paesaggi algheresi.

Per realizzare questo gli architetti Walter Dejana e Renata Fiamma hanno voluto omaggiare l’Associaciò Vela Llatina l’Alguer creando un allestimento fatto di luce e di paesaggi. Un lavoro realizzato in condivisione tra gli architetti, i marinai e i pescatori che si sono ritrovati sulla banchina del porto di Alghero a tagliare, cucire e legare due grandi vele, per poi issarle sull’albero maestro verso il cielo.

Le vele si smaterializzano eteree di giorno per poi apparire potenti nella notte; il loro volto è in continua evoluzione: di giorno prendono le forme e i colori dei paesaggi che le circondano – dai Bastioni al Campanile, dal mare al cielo, alla luce dell’alba e del tramonto – mentre al calare della notte il tessuto illuminato si fa quasi magico, di forte impatto scenico e materico, creando mille riflessi sull’acqua e ridando vita alle vele pronte per gonfiarsi al vento.

“Maria” è simbolo di rinascita e gli architetti l’hanno dedicata alla nonna di Renata.

Il progetto firmato dagli architetti Dejana – Fiamma è stato realizzato da Carmelo Chessa ( presidente dell’Associaciò Vela Llatina l’Alguer ), Angelo Azzu, Carletto Muresu, Mauro Fiamma, Walter Dejana, Renata Fiamma.




Alghero è pronta per l’anteprima mondiale de La Fura dels Baus

Alghero, 28 Dicembre 2018

Grande attesa ad Alghero per lo show de “La Fura dels Baus” che andrà in scena domenica 30 dicembre dalle ore 21.30, nell’area portuale a ridosso del Forte della Maddalena. Sarà un anteprima mondiale del nuovo spettacolo, voluto fortemente da Comune di Alghero e Fondazione Alghero, creato apposta per il Cap d’Any a l’Alguer: “Il Nuovo Canto della Sibilla”, un esperimento collettivo di socializzazione, in collaborazione con l’artista Mihael Milunovic e la produzione della Prodea Group Srl. La mitologica Sibilla profetizza e vede il futuro. Per questo motivo resta e si sente come prigioniera del tempo: Tempo perduto. A seguito di un grande sforzo riuscirà a fuggire, liberarsi e spezzare le pesantissime catene che la imprigionano. A questo punto sorgerà un nuovo canto e da qui inizierà il suo magico viaggio nel cielo. Il Canto della Sibilla, proclamato Patrimonio immateriale dell’UNESCO, è un antico rito di origine catalana, un tempo ampiamente diffuso nel Mediterraneo, che attualmente può essere apprezzato soltanto ad Alghero e nelle isole Baleari.

Una proposta interattiva diretta da Pep Gatell che si avvarrà di una App “Kalliope” (disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store) che sarà uno strumento chiave da utilizzare durante lo spettacolo. Dunque, saranno gli spettatori stessi ad interagire con lo spettacolo accedendo a Google Play ( Android ) o App Store ( iOS ), scaricando la APP gratuita “Kalliope” e introducendo il nome del canale: 2019. L’applicazione sarà attiva solamente durante lo spettacolo e si potranno ricevere informazioni in tempo reale e interagire con la performance.

In questi giorni si sono svolti i casting e le prove generali per realizzare l’imponente figura aerea “Uroboro” per la quale sono state selezionale 42 persone dirette dai registi Pep Gatell e Miki Espuma e dai coreografi Juan Navarro e Tatin Revenga. Altre otto persone sono state selezionate per manovrare una grande marionetta alta circa 9 metri che passeggerà fra il pubblico, mentre altri 10 performer si muoveranno fra il pubblico con aste alte con al vertice una bolla di fuoco.

La Fura dels Baus è una compagnia teatrale fondata in Catalogna nel 1979, quattro anni dopo la morte del dittatore Franco. Fin dai suoi inizi si contraddistingue con un linguaggio molto crudo e fonde il teatro di strada con la vitalità del rock e la irriverenza del nuovo circo fuori dai tendoni. Ai suoi esordi nel panorama nazionale e internazionale del teatro infuse una grandissima energia scenica con una connotazione di base artigianale che univa la fisicità, la ritualità del primitivo con le tecnologie di ultima generazione per privilegiare uno scenario di provocazione e di sfida intellettuale. Fu in quel primo periodo che subito rifiutarono una drammaturgia lineare e convenzionale per dare spazio maggiore ad una forma frammentaria e sensoriale nella narrazione che prevedeva sempre il coinvolgimento del pubblico che li contraddistinse con un nuovo neologismo estetico di stile ” Furero”; tutto questo a partire della loro prima trilogia che comprendeva : (Accions (1983), Suz/o/ Suz (1985), Tier Mon (1988)). Furono queste produzioni che consolidarono un linguaggio proprio attraverso un’immagine ludica e provocatoria allo stesso tempo. Una idea di giovani con abiti comuni e formali distruggono un’auto (Accions 1983) si converti in un’icona generazionale, sia per la sua forza interpretativa che rompeva i canoni classici del teatro, sia per la potenza catalizzatrice di desideri di cambio che accompagnava la nascita della nuova democrazia in Spagna.
Al momento, l’avanzare di nuove tecnologie e il desiderio di comprenderle nelle nuove produzioni teatrali e operistiche, hanno rilanciato il percorso intrapreso agli esordi e questo gli ha riconosciuto un marchio riconosciuto in tutto il mondo per la versatilità di spaziare nei diversi stili e generi: teatrale, opera, performance urbane di grande formato. Inaugurazione Giochi Olimpici di Barcelona 1992; Inaugurazione Youth Olympic Games di Nanjing 2014); cinema (Faust 5:0 (2001)), dischi (Krab (1995), Sombra (1999), XXX (2002)), ópera (Faust Damnation (1998), Le Grand Macabre (2008) o Elektra (2014), workshops (Game Over (2013), inoltre, la recente creazione di una Fundación Épica (Scuola di Produzione e Creazione Artística). La flessibilità strutturale della compagnia, la sfida alle convenzioni teatrali istituzionalizzate, la curiosità intellettuale e la sua apertura per cultura popolare rispetto a quella mediatica si sono rivelate come fonte primaria della sua vitale, straordinaria e longeva carriera che sta per entrare nel 40° anno di attività. Dei nove fondatori, al momento sono ancora sei (Miki Espuma, Pep Gatell, Jürgen Müller, Àlex Ollé, Carlus Padrissa, Pera Tantinyà) che si alternano e si sono alternati in moltissimi progetti individuali, sia con collaboratori interni che con esterni di tutte le discipline artistiche. Profondamente radicati e sostenitori del lavoro di gruppo, i creatori de La Fura privilegiano e favoriscono sempre un ampio margine di ricerca creativa ai suoi collaboratori a partire dalla cooperazione e dallo scambio critico e costruttivo. Questa capacità associativa è stata senza dubbio una delle formule più importanti per il successo della compagnia. L’ultimo progetto de La Fura dels Baus è la creazione della Fundazione Èpica. Un ente senza scopo di lucro che offre la possibilità di seguire laboratori multidisciplinari sulle arti sceniche , stabilendo una relazione tra umanità, arte, scienza e tecnologia.




I: Il videomessaggio di Gianna Nannini “Vi aspetto tutti a Castelsardo per il Capodanno” (con clip video)

l videomessaggio di Gianna Nannini “Vi aspetto tutti a Castelsardo per il Capodanno”

Maglione rosso d’ordinanza e albero di Natale alle spalle: la regina del rock italiano Gianna Nannini ha voluto inviare un messaggio di invito per l’evento che chiuderà il 2018 e aprirà il 2019: il concerto in piazza Nuova a Castelsardo. L’artista toscana ha scelto infatti l’antico borgo dei Doria per la notte di San Silvestro e approderà col fortunatissimo live “Fenomenale” con una formazione d’eccezione composta da: Davide Tagliapietra e Thomas Festa alle chitarre, Will Medini alle tastiere, sequenze e programmazioni, Daniel Weber al basso, Moritz Muller alla batteria, Isabella Casucci, Annastella Camporeale e Roberta Montanari ai cori.

La serata di Castelsardo inizierà alle 16 con un live radiofonico da stazione mobile. Alle 22 sul palco di piazza Nuova Music Machine con Sandro Murru Kortezman e Matteo Bruni.

A mezzanotte il grande spettacolo pirotecnico dalle terrazze del Castello dei Doria, quindi il concerto di Gianna Nannini che è stato inserito tra gli eventi più importanti del Capodanno che si celebra nelle diverse città italiane. A riprova del prestigio acquisito da Castelsardo nell’organizzazione dei grandi eventi di spettacolo.

Ricchissimo il calendario natalizio che precederà la fine dell’anno. Giovedì 20 “Concerto sotto l’albero” alle 18 in piazza Pianedda col Coro di Nulvi, gruppo di 22 elementi guidato dal maestro Fabrizio Mangatia. Il 26 dicembre alle 17 sempre in piazza Pianedda circo e acrobazie con la Ditta Vigliacci, storica famiglia d’arte circense che dal 1912 porta in giro per l’Italia i suoi spettacoli. Il 27 dicembre nella cattedrale di S. Antonio Abate alle 18  appuntamento con “In die nodidas” racconti e canti di natale di Maria Luisa Congiu e Emanuele Garau.
Il celebre gruppo Gospel di Atlanta “The Anointed Believers” si esibirà nella chiesa di Santa Teresina il 28 dicembre alle 21. Il 29 dicembre alle 17 (in replica alle 18) in piazza Nuova va in scena “Solo con Luna” di Federico Bassi uno spettacolo di clownerie e acrobatica sul filo. Il 30 dicembre in piazza Nuova alle 18 spettacolo di teatro e fuoco del duo artistico Shedan Fire Theater dal titolo “Saman”.

 




Castelsardo: un tuffo nelle atmosfere di Natale con un ricco programma di eventi

Castelsardo:  un tuffo nelle atmosfere del Natale tra mercatini, cori sardi, Gospel e fascinazioni circensi

Castelsardo si addobba per le feste natalizie e di fine anno con  un ricco programma di eventi che si svolgeranno in alcuni luoghi simbolo dell’antico borgo dei Doria e tra i vicoli del suggestivo  centro storico. Una ventina di appuntamenti pensati per tutti, dai più piccoli ai grandi. Alcune attività dedicate ai bambini prendono il via proprio oggi alle 16,30 in ludoteca e biblioteca con laboratori  e racconti animati che proseguiranno per tutto il periodo natalizio.

Grande attesa per il tradizionale “Concerto sotto l’albero” in cartellone giovedì 20 alle 18 in piazza Pianedda che avrà come protagonista Il Coro di Nulvi. La formazione nata nel 1998 ha promosso in questi vent’anni un raffinato cammino di studio e ricerca, mirato  alla prosecuzione di una tradizione di canto popolare Nulvese che affonda le sue radici centenarie della musica sacra e profana del territorio. Il gruppo, guidato dal maestro Fabrizio Mangatia e composto da un nucleo base di 22 elementi.

Tra gli altri numerosi eventi in cartellone si segnala il 26 dicembre alle 17 in piazza Pianedda un imperdibile spettacolo di  circo e fascinazioni acrobatiche presentato dalla Ditta Vigliacci: storica famiglia d’arte circense che dal 1912
porta in giro per l’Italia i suoi spettacoli che hanno come protagonisti maestri nell’acrobatica di coppia, comici brillanti ed esperti giocolieri.

Il 27 dicembre nella cattedrale di S. Antonio Abate alle  18  appuntamento con “In die nodidas” racconti e canti di natale di Maria Luisa Congiu e Emanuele Garau
I due artisti e studiosi di tradizioni sarde coinvolgeranno il pubblico, in modo informale e conviviale, raccontando esperienze del passato legate a questo periodo dell’anno e interpretando i più noti canti natalizi tanto amati dal pubblico sardo.
Tra questi non mancheranno il famoso “Notte de Chelu” del poeta berchiddese Pedru Casu, o il brano ottocentesco “Celeste tesoro”, oltre che i noti canti internazionali quali “Adeste Fideles” e “Tu scendi dalle stelle”.

Immancabile nel cartellone natalizio di Castelsardo il concerto gospel che quest’anno avrà come protagonisti “The Anointed Believers” che saliranno sul palco della chiesa di Santa Teresina il 28 dicembre alle  21. La formazione di Atlanta  composta da 7 elementi ha condiviso il palco con grandi leggende del Gospel come Lee Williams, The Bolton Brothers e The Canton Spirituals. Le loro esibizioni sono potenti, piene di spirito ed estremamente coinvolgenti,  grazie alla ritmica incalzante tipica del gospel contemporaneo e alle qualità vocali dei 4 cantanti solisti ben accompagnate dal background vocale dei tre musicisti.

Ancora spazio alle atmosfere circensi il 29 dicembre alle 17 (in replica alle 18) in piazza Nuova con   “Solo con Luna” di Federico Bassi uno spettacolo di clownerie e acrobatica sul filo. Il progetto mette insieme tecniche di acro-yoga, acrobalance, danza e funambolismo intorno ad una luna di metallo da “addomesticare”.

Fuochi alchemici, danze apotropaiche  e ritmi di tamburi saranno gli ingredienti  il 30 dicembre in piazza Nuova alle 18 dello spettacolo di teatro e fuoco “Saman” in cui il duo artistico Shedan Firetheater porta in scena un’antichissima pratica sciamanica presente anche nella cultura sarda. Il rituale mistico richiama uno spirito nato dal fuoco che tramanderà allo sciamano la sua conoscenza.

E come stella in cima all’albero del cartellone festivo preparato da Castelsardo la regina italiana del rock, Gianna Nannini con uno dei concerti più attesi del capodanno nazionale: si esibirà in piazza Nuova allo scoccare della mezzanotte del 31 annunciata da uno spettacolo pirotecnico.

Per tutta la durata delle feste l’antico borgo dei Doria sarà animato ogni giorno da eventi di intrattenimento per i più piccoli e mercatini natalizi allestiti in piazza Nuova. Inoltre sarà in funzione il trenino natalizio per le vie della città dal 21 sino al 6 gennaio, escluso il 31 dicembre.

                                

Ufficio Stampa

Monica De Murtas 3387763455

 Giampiero Marras 3388125914




CASTELSARDO: LA REGINA DEL ROCK GIANNA NANNINI PROTAGONISTA DEL CAPODANNO IN PIAZZA

Anche quest’anno Castelsardo in occasione del tradizionale evento del Capodanno in piazza giunto alla 18esima edizione si aggiudica uno dei nomi al momento più contesi in ambito nazionale. Sarà la regina italiana del rock: Gianna Nannini a salire sul palco la sera del 31 dicembre in un evento attesissimo che catalizzerà l’attenzione dei tanti fan della cantautrice e dei media nazionali. La rocker toscana arriverà probabilmente nell’antico borgo dei Doria qualche giorno prima del concerto per mettere a punto il suo live “Fenomenale” che dopo aver fatto tappa all’estero e nelle principali piazze italiane arriva in Sardegna con alcune sorprese pensate appositamente per questa occasione speciale. Per riuscire ad ospitare l’ambito concerto Castelsardo ha dovuto superare nei giorni scorsi la concorrenza di altre piazze importanti. A concretizzare l’evento è stato anche il desiderio di cantare in Sardegna della Nannini ed il prestigio che il Capodanno in piazza a Castelsardo, ha acquisito negli anni diventando uno degli eventi nazionali di richiamo per i festeggiamenti della notte di San Silvestro. Negli ultimi anni, infatti, prima la piazza Pianedda poi la piazza Nuova, realizzata appositamente per poter accogliere grandi eventi di spettacolo, hanno visto alternarsi alcuni fra i più apprezzati artisti italiani: Elio e Le Storie tese, Max Gazzè, Negrita, Francesco De Gregori. Negramaro, Le Vibrazioni. Litfiba, Alex Britti, Francesco Renga, Max Pezzali Alessandra Amoroso e tanti altri. Gianna Nannini salirà sul palco dopo lo scoccare della mezzanotte annunciata da spettacolari fuochi d’artificio. “Siamo riusciti ad ingaggiare uno degli artisti più ambiti -ha dichiarato il sindaco Franco Cuccureddu- e questo ci consente di dimostrare come la nostra città, e più in generale la Sardegna, può diventare attrattiva in tutte le stagioni dell’anno, anche in pieno inverno”. La rocker ha consolidato con il suo ultimo album “Amore gigante” e il “Fenomenale Tour” una nuova stagione di successi: Il live che fa tappa al Castelsardo porta sul palco una formazione d’eccezione composta da: Davide Tagliapietra e Thomas Festa alle chitarre, Will Medini alle tastiere, sequenze e programmazioni, Daniel Weber al basso, Moritz Muller alla batteria, Isabella Casucci, Annastella Camporeale e Roberta Montanari ai cori. In scaletta brani tratti dal nuovo album e grandi successi da cantare a squarciagola insieme al pubblico.