CAPODANNO ALGHERO: È stato un FLOP? Scontro sui Milioni Spesi e Numeri Falsi

Dopo il Capodanno di Sardegna, scoppia la bufera politica ad Alghero. In questo servizio analizziamo lo scontro totale tra Progetto Alghero e Forza Italia. Da una parte la difesa della Fondazione Alghero con 1,7 milioni di euro investiti, dall’altra l’attacco durissimo di Andrea De Logu che parla di “flop”, numeri gonfiati (da 200mila a meno di 100mila presenze) e una strategia regionale definita “a pioggia” e senza meritocrazia.

Nel video scoprirai:

  • I numeri reali dei bandi regionali vinti dalla Fondazione.
  • Perché Forza Italia accusa l’Assessore Cucureddu e il Comune.
  • Il confronto impietoso con il modello turistico della Puglia e “Battiti Live”.
  • Il rischio che Alghero perda la sua centralità a favore di Sassari.

servizio nuovo tg di Alghero






Alghero: €183k per la Posidonia e Dubbi sull’Indotto Capodanno. Addio a Peppo Manni



L’Addio a Peppo Manni La comunità di Alghero e Fertilia saluta l’avvocato Giuseppe Manni, scomparso stamane alle 4:00. Ricordato come una persona solare, i funerali si terranno domenica 11 gennaio.

Posidonia: Perché paghiamo ancora il trasporto? È polemica sulla gestione dei rifiuti. Con la determinazione dell’8 gennaio 2026, il Comune ha liquidato oltre 183.000 euro per trasportare Posidonia e sabbia a Quartu Sant’Elena. L’interrogativo politico è chiaro: perché l’impianto di trattamento di San Marco, nato per abbattere i costi, non è ancora pienamente operativo?

Fondazione Alghero e i numeri del Capodanno Il presidente Graziano Porcu rivendica un indotto di 1,5 milioni per il Capodanno, ma mancano i dati certificati (il cosiddetto “conto satellite del turismo”). Con l’assenza di voli internazionali fino a marzo e la crescita dell’e-commerce, l’impatto reale sul commercio locale è tutto da verificare.

Sanità e Sicurezza nel Nord Sardegna L’AOU di Sassari è al collasso con 45 ricoveri extra al giorno, una crisi che colpisce anche i pazienti di Alghero. Sul fronte sicurezza, il procuratore di Tempio Pausania segnala un aumento di traffico di droga e violenze domestiche nel Nord dell’isola.




Alghero, Galà lirico di Capodanno al Teatro Civico con “Un brindisi al 2026 in musica”

Le voci di Francesca Sassu e Valerio Borgioni accompagnate da Riccardo Pinna al pianoforte per la direzione artistica di Irene Dore

ALGHERO. Un augurio in musica che unisce tradizione e accessibilità, qualità artistica e spirito di festa nel segno della grande lirica italiana. Giovedì 1° gennaio alle 20.30, al Teatro Civico di Alghero arriva il Galà lirico di Capodanno per celebrare l’importante ricorrenza con “Un brindisi al 2026 in musica”.

Sul palcoscenico del “Gavino Ballero” saranno protagonisti il soprano sassarese Francesca Sassu e il tenore Valerio Borgioni, interpreti di consolidata esperienza e volti noti al pubblico locale e nazionale.

L’accompagnamento al pianoforte è affidato al maestro algherese Riccardo Pinna, mentre la direzione artistica è del maestro Irene Dore. Il repertorio attraverserà alcune delle pagine più celebri della lirica italiana e internazionale, offrendo al pubblico un percorso musicale accessibile e coinvolgente, capace di coniugare qualità artistica e spirito celebrativo.

Inserito nel cartellone “Echi Armonici” dell’associazione Contrapunctum ETS e promosso dall’associazione Ars Aurelia, il Galà Lirico di Capodanno rappresenta uno degli appuntamenti di maggiore rilievo del Cap d’Any de l’Alguer voluti dalla Fondazione Alghero e il Comune di Alghero.

Francesca Sassu si è affermata negli ultimi anni per una carriera che unisce attività teatrale e concertistica, distinguendosi per eleganza vocale e sensibilità interpretativa. Valerio Borgioni è oggi tra i tenori italiani più apprezzati della sua generazione, regolarmente impegnato nei principali teatri lirici italiani e internazionali.

Il concerto, a ingresso gratuito, si inserisce nella tradizione italiana dei Galà lirici di Capodanno, appuntamenti simbolici che affidano alla musica d’opera il compito di celebrare le festività e la cultura nazionale. “Portare questo format ad Alghero significa rafforzare il ruolo della città come luogo di produzione e diffusione culturale – ha affermato Irene Dore – valorizzando il Teatro Civico come spazio di incontro tra pubblico, artisti e territorio, e promuovendo laddove possibile le professionalità artistiche locali”.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito Boxol o alla Tabaccheria D’Apello. Per informazioni rivolgersi ad [email protected].




FDI: “IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CHIEDE SU FACEBOOK SE RAF CI SARÀ A CAPODANNO. SIAMO ALL’IMPROVVISAZIONE TOTALE?”

Screenshot

Alghero, 4 dicembre – “A cosa stiamo assistendo?” È la domanda che Fratelli d’Italia rivolge all’Amministrazione comunale dopo il messaggio apparso sui social, in cui il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, chiede pubblicamente a Raf se sarà presente il 29 dicembre ad Alghero.

“Un presidente di Fondazione – osserva FdI – non può permettersi di verificare sui social la presenza di un artista. È un comportamento che discredita il lavoro degli uffici, delle agenzie di produzione e dell’intera città. Una modalità dilettantesca, che dà l’idea di un’organizzazione in alto mare.”

La nota prosegue: “Il Capodanno è l’evento di punta dell’inverno algherese. Richiede serietà, programmazione e un’immagine credibile verso partner, sponsor e operatori turistici. Vedere il presidente di una delle principali istituzioni turistiche e culturali algheresi che chiede conferme in un commento Facebook è il segnale di una gestione improvvisata e per nulla professionale.”

Fratelli d’Italia chiede chiarimenti immediati all’Amministrazione Cacciotto: “Ci dica il sindaco se ritiene adeguato questo metodo di lavoro. È così che si rappresenta Alghero, che si tratta con gli artisti con cui si dovrebbero già avere contratti e impegni definiti?”

“Dopo i ritardi nell’annuncio del Capodanno, oggi assistiamo all’ennesima scena che rischia di indebolire l’immagine della città. È tempo che l’Amministrazione si ridia serietà istituzionale: Alghero non merita improvvisazione permanente.”

Fratelli d’Italia – Alghero




Capodanno, lo show di Gianna Nannini è un successo in tutta sicurezza. Mascia: «La città non si ferma, appuntamento sabato in porta Sant’Antonio»

01.01.25 Capodanno è un succcesso, ora la musica si sposta in Porta Sant’Antonio

Capodanno, lo show di Gianna Nannini è un successo in tutta sicurezza. Mascia: «La città non si ferma, appuntamento sabato in porta Sant’Antonio»

Il bilancio

«Capodanno è stato un grande successo, le oltre 20mila persone che hanno affollato l’area del concerto, ma anche le tante che sono rimaste fuori e di cui ben comprendiamo la delusione, sono la chiara dimostrazione che la nostra scelta è stata azzeccata». Il giorno dopo lo show musicale di Gianna Nannini in piazza d’Italia, ma anche del countdown in compagnia di Pino e gli Anticorpi e dei dj che hanno animato la festa fino alle prime ore del mattino, il sindaco Giuseppe Mascia è molto soddisfatto.

«Le norme di sicurezza hanno la priorità: alcune zone non affollate della piazza rispondevano a tale finalità – dice Mascia – ma le nuove formule sperimentate per ampliare l’area della manifestazione sono state vincenti». Il sindaco precisa che «ci sarebbe piaciuto poter installare altri schermi per accontentare ancora più persone, ma non era possibile proprio per motivi di sicurezza». E dato che «tutto è andato per il meglio e il piano di sicurezza ha funzionato», il bilancio è positivo. «La serata è stata caratterizzata da un grandissimo entusiasmo generale e da un pubblico mai visto prima: questo ci spinge a non fermarci qui», dichiara.

«Facciamo tesoro di questa esperienza e puntiamo a migliorare, sempre», è lo sprone. «Ottimismo, sorriso e voglia di migliorarsi sono le parole d’ordine che devono ispirare il modo di porsi di questa città nei confronti di sé stessa e del territorio», aggiunge Mascia. «Sassari è viva e vegeta e noi vogliamo alimentare questa grande voglia di arte, cultura, socialità e divertimento», aggiunge l’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni. «Per questo la musica non si ferma: abbiamo già in serbo un altro appuntamento per sabato in porta Sant’Antonio», annunciano sindaco e assessora.

L’idea
Il luogo è Porta Sant’Antonio, immortalata dalla tradizione musicale sassarese come sede di una storica discussione tra tre persone. L’idea è di rinnovare l’attitudine di quella piccola piazza al dialogo e al confronto verbale e culturale. L’intenzione è di farlo attraverso una manifestazione musicale che ha l’ambizione di diventare un appuntamento fisso. Una rassegna in cui il folk sassarese incontra altre musiche dal mondo. Proprio lì, in quella parte bassa del centro storico in cui Sassari sperimenta la multiculturalità, con tutte le contraddizioni, le difficoltà, gli stimoli e i vantaggi che ne derivano. Nasce così Una discussione a tre – Il folk sassarese incontra altre musiche dal mondo, il concerto fortemente voluto dal sindaco Giuseppe Mascia e dalla sua amministrazione «per portare un po’ di festa anche ai confini della città medievale e iniziare l’anno nel solco dell’impegno che ha caratterizzato questi primi mesi del nostro operato: ridare a Sassari vecchia la centralità che merita e di cui ha bisogno per

Gian Mario Sias, portavoce del sindaco

+39079279314 – [email protected]

COMUNE DI SASSARI

Portavoce del sindaco

rinascere, innescando un processo virtuoso che coinvolga anche gli altri quartieri, le periferie, le borgate rurali e quelle costiere», per dirla con le parole che lo stesso Mascia usa per motivare la sua scelta.

La manifestazione
L’appuntamento per l’edizione zero della kermesse è fissato per sabato 4 gennaio dalle 19. Grazie al supporto organizzativo di OllahRound Events, l’assessora Nicoletta Puggioni ha allestito con il settore su cui ha delega un programma ricco, vario e coerente con la missione culturale che l’amministrazione persegue attraverso la rassegna. Si parte dal tributo del cantautore Giuliano Rassu a Ginetto Ruzzetta, suo zio e capostipite di una delle scuole di musica sassarese più famose, romantiche e raffinate, e si spazia dalla rumba gitana alla cumbia, dal joropo al bolero, dalla world music al cantautorato, dalla samba al forrò, dal carimbò al funky, sino alla patchanka. Sul palco si alterneranno, oltre all’ensemble guidato da Rassu, Los Matas Chicas, Medit, Filhos Maravilha e Chichimeca.

Gli artisti

Giuliano Rassu
Giuliano Rassu, sassarese, 41 anni, è cantautore, compositore e arrangiatore. Secondo a X Factor nel 2009, dove duetta con Lucio Dalla, ha collaborato con artisti e produttori di prestigio, come Fio Zanotti e Lucio Fabbri. Oggi e allora è un omaggio al maestro Ginetto Ruzzetta, il cui repertorio viene reinterpretato dal nipote con un’orchestra e arrangiamenti moderni. Il progetto nasce dal desiderio di preservare il patrimonio culturale di Sassari, omaggiando il maestro Ruzzetta attraverso un percorso musicale che abbraccia classica, jazz, swing e blues, unendo passato e presente.

Los Mata Chicas
Il progetto nasce nel 2004 da un’idea di Virgilio Zinnarosu e Gianni Virdis con la collaborazione di Cristian Cabitza alle percussioni e Andrea Piu alla tromba. A lungo in stand-by per via dei percorsi artistici di ciascuno dei musicisti coinvolti, riprende vita a distanza di vent’anni con una formazione rinnovata, che vede al fianco di Zinnarosu il bassista Gavino Riva, Davide Catta alle percussioni e Roberto Sechi alla chitarra ritmica. La loro performance è un viaggio nei ritmi della rumba gitana, del Mexico e di Cuba, tra joropo, boleros e cumbia.

Filhos Maravilha
La band Filhos Maravilha, attiva dal 2014 in Sardegna, propone un repertorio di musica popolare fatto di samba, forró, carimbó e funky attraverso l’opera di grandi autori e canti di dominio popolare. Il percorso nell’universo del folklore musicale brasiliano ha per protagonisti Almir da Cruz alla voce e chitarra, Cristian Ferlito al cavaquinho, Federico Unali al pandeiro e Daniele Merrone alle percussioni.

Gian Mario Sias, portavoce del sindaco

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COMUNE DI SASSARI

Portavoce del sindaco

Medit
Medit è un crocevia musicale dove si incontrano etnie, culture e popoli diversi. Il nome, ispirato al Mediterraneo, riflette il bacino di intrecci sonori da cui trae spunto. Il gruppo si distingue per la capacità di mescolare world music e cantautorato, dando vita a un’esperienza musicale ricca e avvolgente. Sul palco Martino Roggio, Sara Porcu e Roberto Mura.

Chichimeca
I Chichimeca sono Claudia Crabuzza alla voce, Fabio Manconi alla chitarra e Andrea Lubino alle percussioni e al basso. Dal vivo alternano il loro repertorio storico a una selezione scelta di patchanka internazionale, omaggiando tra gli altri Mano Negra, Fabulosos Cadillacs e Amparanoia. Nati nel 2000 sotto la produzione di Tajrà, etichetta indie di Cagliari, i Chichimeca si sono esibiti in varie città d’Italia e d’Europa.

L’obiettivo

«Sul piano politico, iniziative come quella che abbiamo pensato per Porta Sant’Antonio hanno un valore aggiunto indiscusso perché sono anche occasioni per stimolare la frequentazione di un luogo che troppo spesso, per la maggior parte di noi, è solo un luogo di passaggio», riflette Giuseppe Mascia. «Il cambiamento che preconizziamo ha bisogno di complessi processi di rigenerazione urbana, economia e sociale, ma il successo di tali processi dipende dalla presenza di persone e attività», prosegue il sindaco. «In questo caso c’è anche un altro aspetto da valorizzare», aggiunge. «Questo confronto tra mondi musicali differenti, provenienti da diversi posti, sarà ospitato in quella parte della città in cui la costruzione di una comunità aperta, accogliente, inclusiva, multietnica e multiculturale è la sfida di tutti i giorni», chiosa.

«Vogliamo che Sassari sia viva e vitale tutto l’anno così come lo è stata nel periodo natalizio», è l’auspicio di Nicoletta Puggioni. «In questi primi mesi di mandato abbiamo la conferma del grande fermento culturale, artistico e sociale che anima la nostra città», aggiunge l’assessora. «Dal Capodanno in piazza d’Italia al concerto per la riapertura del Teatro Civico, passando per questa manifestazione dal significato speciale – conclude Puggioni – creiamo i presupposti per assecondare la grande voglia di vivere la città, di riappropriarsi di spazi pubblici al chiuso o all’aperto, e di farlo grazie a iniziative di qualità».




CAPODANNO IN SARDEGNA

il capodanno a Olbia dal web











capodanno a Sassari



capodanno a Cagliari



capodanno ad Alghero










🎉 Capodanno in Piazza d’Italia: Sassari pronta a rockeggiare con Gianna Nannini! 🎸






Capodanno ad Alghero: al via le attribuzioni della “medaglia al valore”.

Alghero, 3 Gennaio 2024 – di Fausto Farinelli

Dopo la sbornia di felicità è ora di assegnare o autoassegnare le medaglie al valore o al merito, decidete voi.

Inizia come sempre Forza Italia che attrraverso il suo comunicato dice:

«Come da aspettative Alghero si conferma la Regina del Capodanno in Sardegna. Un risultato che premia il grande lavoro messo in campo dalla Fondazione Alghero, dal Cda guidato dal presidente Andrea Delogu, con un affiatatissimo staff di collaboratori e consulenti, affiancata dal Comune di Alghero che in maniera complementare ha assicurato tutti i servizi necessari e indispensabili, dalla viabilità alle pulizie per citarne solo alcuni».

Da notare come il ruolo del comune di Alghero, che è l’unico proprietario della fondazione venga sminuito usando la parola ” complementare”.

Ovviamente i meriti vanno anche nella “direzione Tedde” con queste dichiarazioni:

«Il cartellone di eventi straordinario del Cap d’Any sta per andare in archivio grazie ad un grande lavoro di squadra fatto a Cagliari dagli assessori Fasolino e Chessa unitamente all’onorevole Marco Tedde, con l’inserimento nella finanziaria regionale di uno stanziamento di un milione di euro a favore dei capodanno di Sardegna. Il monitoraggio continuo dell’onorevole Tedde ha consentito che i criteri di suddivisione delle risorse garantissero l’importanza e la storicità dell’evento anche rispetto ad altri comuni.»

Dunque la prima medaglia al valore è stata assegnata a Forza Italia da forza Italia stessa. Un’autocelebrazione. Con delle inesattezze oggettive riguardo a certi meriti. Senza dimenticare come alcuni organi d’informazione cittadini esaltino queste autocelebrazioni senza neanche andare a vedere e controllare se tali dichiarazioni siano reali oppure ” mezza fuffa”.

Ah, l’autocelebrazione dei politici: una pratica antica quanto la politica stessa. Se pensiamo ai dittatori della storia, come Hitler, Mussolini, o Stalin, la loro autostima non era certo un problema. Hanno elevato l’arte dell’autocelebrazione a nuove vette vertiginose, creando culti della personalità così grandi da far sembrare un account Instagram super popolare solo una piccola pagina di diario personale.

Ma non dobbiamo guardare solo al passato per vedere esempi di questa splendida tradizione. I politici moderni, pur senza (fortunatamente) arrivare ai livelli dei loro predecessori storici, non mancano di cogliere ogni occasione per farsi un selfie con i loro successi, spesso ingigantendoli come fossero pesci pescati in un lago di ego. Che si tratti di tagliare un nastro in una nuova struttura pubblica o di twittare riguardo l’approvazione di una nuova legge, sembra che ogni gesto, grande o piccolo, meriti una standing ovation… almeno secondo loro.

D’altra parte, chi può biasimarli? In un mondo dove l’immagine è tutto e i social media sono il palcoscenico su cui tutti recitano, un po’ di autocelebrazione è quasi una necessità. Dopotutto, se non pubblichi una foto del tuo successo, è come se non fosse mai accaduto, giusto? E così, nella migliore tradizione dei dittatori di una volta, ma con un tocco più moderno e digitale, i nostri politici continuano a tessere le lodi dei loro successi, sperando che nessuno si accorga delle cose che non vanno così bene. Perché, alla fine, cosa c’è di meglio di un buon vecchio post su Instagram per far dimenticare i problemi reali?

Più sereno e oggettiva è il commento del Sindaco Mario Conoci che dimostra un innato carisma:

Alghero è stata la protagonista assoluta grazie alla collaborazione di tutti. Grazie di cuore per aver reso possibile questo straordinario inizio di anno
È stato merito di un incredibile lavoro di squadra che ha coinvolto amministrazione, enti pubblici, professionisti e aziende che, grazie alla grande capacità organizzativa dimostrata, hanno reso possibile una tre giorni di grandi eventi perfetta in ogni singolo dettaglio. Tante le persone che hanno dedicato mesi di impegno per ideare e preparare uno spettacolo che resterà nei nostri ricordi» sottolinea il sindaco ringraziando tutti, dalla Polizia Locale alle Forze dell’Ordine e le associazioni di volontariato che hanno garantito la sicurezza durante gli eventi e chi, pur non assistendo allo spettacolo, ha lavorato instancabilmente nei settori chiave come ospedali, caserme e attività private, assicurando servizi indispensabili a tutti.
Dal primo cittadino anche un sentito ringraziamento ai collaboratori di Ciclat/Alghero Ambiente che, nonostante i numeri straordinari di presenze, hanno garantito una città accogliente e ordinata dopo ogni singolo evento. «Un grande applauso a tutti gli artisti e deejay che ci hanno fatto divertire, ballare ed emozionare in ogni serata ,ma non ultimi, grazie a tutto il pubblico, ai cittadini e agli ospiti di Alghero, che hanno reso il Capodanno 2024 un evento memorabile con la loro partecipazione e entusiasmo».

Anche Fratelli d’Italia ha sigillato un comunicato esemplare:

Il Cap d’Any 2024 è stato un successo senza precedenti: tre giorni di spettacolo, promozione e crescita.

Un plauso più che doveroso all’Amministrazione Comunale: al Sindaco Conoci, all’Assessore Alessandro Cocco e a tutti i membri della giunta, che insieme hanno lavorato per coordinare, ciascuno per il proprio ambito di competenza, la squadra di questa organizzazione complessa ma vincente: dagli uffici turismo e cultura a quelli della polizia locale, passando per gli uffici ambiente a quelli per le manutenzioni.

Un lavoro programmato e avviato puntualmente sin da agosto, che ha avuto importantissime ricadute sull’economia cittadina.

Un ringraziamento altrettanto sentito lo facciamo a tutti i dipendenti della macchina comunale, della Società InHouse, della Fondazione, della Ciclat. E ancora a tutti i volontari, gli addetti alla sicurezza, le associazioni di protezione civile, alle nostre Forze dell’Ordine, che hanno garantito tre giorni di divertimento e sicurezza. 

“Abbiamo assistito a presenze in piazza per più di 70 mila persone nelle tre giornate di fine anno, senza contare i flussi attratti dalla ricca programmazione del mese di dicembre, che si concluderà con un altro grande evento atteso: quello della Befana” ha sottolineato la capogruppo Monica Pulina, che prosegue: “il lavoro portato avanti dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura, insieme a tutta l’amministrazione è un importantissimo strumento di promozione e di sviluppo economico per la nostra città. A breve avremo dati precisi anche sugli arrivi e potremo valutare l’effetto di questo capodanno record”

L’offerta turistica e culturale messa in campo dalla città di Alghero è senza precedenti, ed è merito dell’impegno e della lungimiranza di una Amministrazione attenta alle necessità del territorio.

Gli importanti investimenti pubblici sono stati affiancati da un’importante investimento privato di sponsor e aziende che hanno creduto nel cartellone invernale, che ha garantito un ritorno d’immagine dal valore incredibile, e che ha saputo generare valore aggiunto.

Fratelli d’Italia vuole ringraziare anche chi ha lavorato in altri settori fondamentali come ospedali, caserme, ristorazione, lavorando duramente per assicurare servizi indispensabili a tutti.

Ora guardiamo al 2024 con la sua programmazione già avviata per i grandi eventi identitari, quelli sportivi, quelli culturali e musicali, con Alghero protagonista indiscussa.

Buon 2024.




Capodanno con Mahmood: a Castelsardo è magia

Il cantante si è espresso più volte in lingua sarda e ha ricordato il suo doppiaggio nel film Disney “La Sirenetta” ambientato in Sardegna

Ottimo riscontro di fan anche per gli artisti sassaresi Solosalvo e Low Red

Castelsardo. È stato un trascinante Mahmood il grande protagonista del capodanno di Castelsardo, in un’atmosfera pittoresca che ai piedi del castello medievale ha illuminato migliaia di spettatori sotto i colori magici dei tradizionali fuochi d’artificio.

Mahmood ha presentato i suoi successi dialogando a lungo con il pubblico, esprimendosi spesso in lingua sarda e infiammando gli animi nel manifestare il suo forte legame con l’isola. Nondimeno con Castelsardo, in cui sono state ambientate gran parte delle scene del capolavoro Disney “La Sirenetta”, il film che lo ha visto alla sua prima esperienza di doppiaggio nel prestare la voce a Sebastian, uno dei personaggi principali.

Il cantante di origini sarde è stato piuttosto affabile e disponibile con i fan, per i quali ha elargito sorrisi e firmato molti autografi.

Ad accendere gli animi del pubblico giovanile, fin dalla prima serata, è stata la dj Debora Savasto con le sue sfumature underground, techno, EDM, tech house e Afro House. Un ottimo riscontro di fan, forse inaspettato, è arrivato anche dalle esibizioni del rapper e cantautore sassarese Solosalvo, autore di brani come “Feeling Good” e “La ballata delle stelle, e del trapper Low Red, autore di “Mario mixtape” e “Coast 2 Coast EP”, che hanno monopolizzato l’attenzione durante le loro performance di grande effetto.

È stata una serata piacevole e ammaliante in cui tutto è filato liscio anche grazie alla versatilità del servizio navetta gratuito disponibile dalla frazione di Lu Bagnu.

L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione comunale e dalla Proloco di Castelsardo in collaborazione con l’Event Sardinia di Francesco Cadoni, con il patrocinio e il contributo dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il contributo della Fondazione di Sardegna e di Salude&Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.




Alghero in Festa: Nuove Regolamentazioni Stradali per i Concerti di Capodanno

Nuove Misure di Sicurezza e Organizzazione Traffico per il “Cap d’Any – 2023”

Alghero, 15 Dicembre 2023 – La città di Alghero si appresta a festeggiare l’arrivo del nuovo anno con una serie di eventi musicali che promettono di attirare migliaia di spettatori. In occasione dei concerti di “Anna”, Noyz Narcos e Gue, “Voglio Tornare negli Anni 90” e Luciano Ligabue, previsti rispettivamente il 29, 30 e 31 dicembre 2023, l’amministrazione comunale ha introdotto importanti misure per la regolamentazione del traffico e la sicurezza pubblica.

Nuove Ordinanze Dirigenziali
La Fondazione Alghero, organizzatrice dell’evento, ha richiesto al Comune l’adozione di un’ordinanza per disciplinare il transito e la sosta dei veicoli nelle zone adiacenti al Piazzale della Pace. La misura si rende necessaria per garantire lo svolgimento sicuro degli spettacoli e gestire l’afflusso di spettatori.

Misure di Sicurezza e Viabilità
Le ordinanze prevedono il divieto di sosta con rimozione forzata e la modifica della circolazione veicolare in diverse strade della città. I divieti sono temporanei e limitati alle serate dei concerti. Si evidenzia l’importanza di garantire la sicurezza della circolazione sia veicolare che pedonale, oltre a favorire i servizi navetta per il trasporto degli spettatori.

Zone Interessate e Orari di Divieto
Le restrizioni al traffico riguardano principalmente le vie La Marmora, Asfodelo, degli Orti, Garibaldi, e altre aree limitrofe all’evento. I divieti di sosta e di transito saranno in vigore dalle ore 14:00 del 29 dicembre sino alle ore 03:00 del 1° gennaio 2024, con variazioni in base alle specifiche strade.

Servizi Navetta e Parcheggi
Il Comune ha istituito servizi navetta e aree di sosta temporanee per gestire l’afflusso di spettatori. Queste misure mirano a ridurre il congestionamento del traffico e garantire l’accessibilità all’area dell’evento.

IL DETTAGLIO DEI PROVVEDIMENTI TEMPORANEI

dalle ore 14:00 di venerdì 29 dicembre sino alle ore 03:00 di sabato 30 dicembre 2023 e
comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
dalle ore 14:00 di sabato 30 dicembre sino alle ore 03:00 di domenica 31 dicembre 2023 e
comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
dalle ore 10:00 di domenica 31 dicembre 2023 sino alle ore 03:00 di lunedì 1^ gennaio 2024
e comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
VIA LA MARMORA, tratto compreso tra Via Catalogna/Eleonora d’Arborea e Via Garibaldi:
istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati per tutti i veicoli;
VIA ASFODELO (tratto compreso tra via Gallura e Via Ventiquattro Maggio): istituzione del
divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati per tutti i veicoli;
VIA ASFODELO (tratto compreso tra via Costa Brava e Via Ventiquattro Maggio): istituzione
del divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati per tutti i veicoli;
VIA DEGLI ORTI (tratto compreso tra via Ventiquattro Maggio e via Gallura): istituzione del
divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati della carreggiata eccetto veicoli della Guardia
di Finanza nell’area riservata ed appositamente delimitata posta contermine alla caserma;
VIA GARIBALDI (tratto compreso tra via Catalogna e Via Spano, limitatamente alla
semicarreggiata lato numerazione civica dispari): istituzione del divieto di sosta con rimozione
forzata per tutti i veicoli, con esclusione dei veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza.

dalle ore 14:00 di venerdì 29 dicembre sino alle ore 03:00 di sabato 30 dicembre 2023;
dalle ore 14:00 di sabato 30 dicembre sino alle ore 03:00 di domenica 31 dicembre 2023;
dalle ore 14:00 di domenica 31 dicembre 2023 sino alle ore 03:00 di lunedì 1^ gennaio 2024:
VIA VITTORIO VENETO, nel tratto compreso tra il civico 8 e la Via S. Diez e VIA
CASTELSARDO, s.n.c., per una estensione di ml. 15,00 (nelle immediate vicinanze dell’accesso
carrabile al fondo): istituzione del divieto di sosta per tutti i veicoli eccetto autoveicoli adibiti a
servizio navetta.

dalle ore 15:00 di venerdì 29 dicembre sino alle ore 03:00 di sabato 30 dicembre 2023 e
comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
dalle ore 15:00 di sabato 30 dicembre sino alle ore 03:00 di domenica 31 dicembre 2023 e
comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
dalle ore 12:00 di domenica 31 dicembre 2023 sino alle ore 03:00 di lunedì 1^ gennaio 2024
e comunque fino al completo deflusso degli spettatori dall’area di svolgimento del concerto
VIA LA MARMORA, tratto compreso tra Via Catalogna/Eleonora d’Arborea e Via Garibaldi
istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli fatta eccezione per:
a. i veicoli dell’organizzazione;
b. i veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza.
VIA ELEONORA D’ARBOREA: sospensione del senso unico di circolazione. Sarà consentito il solo
“traffico locale” in ambedue i sensi di marcia dei veicoli in servizio di polizia, soccorso ed
emergenza e di quelli in ingresso-uscita dai passi carrai ivi esistenti e/o in sosta nella predetta
carreggiata.
VIA VENTIQUATTRO MAGGIO (tratto compreso tra via Catalogna e via Garibaldi): istituzione
del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto veicoli in servizio di polizia, soccorso ed
emergenza;
VIA ASFODELO (tratto compreso tra via Gallura e Via Ventiquattro Maggio): istituzione del
divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza;
VIA ASFODELO (tratto compreso tra via Costa Brava e Via Ventiquattro Maggio): istituzione
del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto veicoli in servizio di polizia, soccorso ed
emergenza;
VIA COSTA BRAVA: istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli. Sarà consentito il solo
“traffico locale” dei veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza e dei frontisti diretti ai passi
carrai ivi ubicati.
VIA DEGLI ORTI (tratto compreso tra via Ventiquattro Maggio e via Gallura): istituzione del
divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza;
VIA AMSICORA (tratto compreso tra Via Degli Orti e Via Garibaldi): sospensione del senso
unico di circolazione. Sarà consentito il solo “traffico locale” in ambedue i sensi di marcia
limitatamente ai veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza e di quelli in ingresso-uscita
dagli accessi carrabili ivi esistenti e/o in sosta nella predetta carreggiata;
VIA ALDO MORO (tratto compreso tra Via Degli Orti e Via Garibaldi): istituzione del divieto di
transito per tutti i veicoli, eccetto autoveicoli adibiti a servizio navetta dai parcheggi predisposti in
Via Castelsardo e Viale Primo Maggio verso il Piazzale della Pace;
VIA GARIBALDI (tratto compreso tra via Catalogna e la rotatoria posta all’intersezione tra la
Via Lido-Garibaldi-Don Minzoni-Castelsardo, limitatamente alla semicarreggiata lato
numerazione civica dispari): istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto veicoli in
servizio di polizia, soccorso ed emergenza;
VIA GARIBALDI (tratto compreso tra via Aldo Moro e la rotatoria posta all’intersezione tra la
Via Lido-Garibaldi-Don Minzoni-Castelsardo, limitatamente alla semicarreggiata lato
numerazione civica dispari): istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto autoveicoli
adibiti a servizio navetta dai parcheggi predisposti in Via Castelsardo e Viale Primo Maggio verso il
Piazzale della Pace;
VIA GARIBALDI semicarreggiata lato mare (tratto compreso tra la rotatoria posta
all’intersezione tra la Via Lido-Garibaldi-Don Minzoni-Castelsardo e la Banchina Dogana
(ingresso area portuale): istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli eccetto veicoli in
servizio di polizia, soccorso ed emergenza.
VIA GARIBALDI semicarreggiata lato mare (tratto compreso tra la rotatoria posta
all’intersezione tra la Via Lido-Garibaldi-Don Minzoni-Castelsardo e l’intersezione con la Via
Aldo Moro: istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto autoveicoli adibiti a servizio
navetta dai parcheggi predisposti in Via Castelsardo e Viale Primo Maggio verdo il piazzale della pace.

Dalle ore 08:00 di venerdì 29 dicembre sino alle ore 08:00 di martedì 2 gennaio 2024
l’istituzione di aree di sosta gratuite e non custodite in:
1) Via Vittorio Emanuele n°106, c/o campo sportivo “Don Bosco”;
2) Via Castelsardo, Via Porto Torres e Via De Giorgio (c/o area sterrata ricompresa tra le
predette vie)

Dalle ore 08:00 di domenica 31 dicembre sino alle ore 08:00 di lunedì 1^ gennaio 2024
l’istituzione di un area di sosta gratuita e non custodita in:
Viale Primo Maggio (area interna Anfiteatro Ivan Graziani ex Palazzo dei Congressi)

BUS NAVETTA dalle ore 17 alle 3 del mattino
1) nelle giornate del 29, 30 e 31 dicembre, dalla Via Castelsardo alla Via Vittorio Veneto, con
fermata intermedia in Via Aldo Moro altezza civico 37;
2) nella giornata del 31 dicembre, si aggiunge un’ulteriuore navetta da Viale Primo Maggio (ANFITEATRO IVAN GRAZIANI ex Palazzo dei Congressi) alla Via Garibaldi (lato opposto Chiesa di San Giovanni), con fermate intermedie previste in Viale Primo Maggio (altezza Hotel Oasis), Viale Primo Maggio
intersezione Via Lido/Via Liguria. Navetta da 150 posti in piedi dotata anche di accesso per disabili.