SASSARI: AGGREDIRONO UNA DONNA IN CENTRO STORICO. I CARABINIERI DI SASSARI ARRESTANO DUE RAPINATORI.

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Sassari hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di P.F., 52enne, e M.T., 49enne, una coppia di pregiudicati sassaresi già noti alle forze dell’ordine.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale su richiesta della Procura di Sassari, che ha avallato le risultanze investigative delle indagini condotte dai Carabinieri di Sassari.

La vicenda ha origine con la rapina perpetrata lo scorso 19 ottobre ai danni di una donna, in Corso Regina Margherita di Savoia. Nella circostanza la vittima era stata attirata da un uomo (P.F.) che elemosinava dei soldi; la situazione si rivelava ben presto per ciò che realmente era: una trappola a tutti gli effetti.

La rapina si consumava, infatti, con un’aggressione determinata, con M.T. che immediatamente si avvicinava alla vittima tentando di strapparle la borsa dalle mani, mentre l’uomo la spingeva facendola cadere a terra e colpendola poi con la cintura dei pantaloni. I due quindi, avuta la meglio, le rubavano denaro per circa 50 euro ed il cellulare, fuggendo subito dopo nei vicoli limitrofi.

La donna denunciava quanto accaduto ai Carabinieri di Sassari, che immediatamente avviavano le ricerche dei soggetti sulla base della descrizione fornita dalla vittima.

La dinamica riferita, unitamente agli elementi descrittivi acquisiti, consentivano ai militari della Compagnia di Sassari di analizzare in modo approfondito il tessuto criminale sassarese del centro storico, in questo caso anche senza l’ausilio di alcuna telecamera, e di giungere all’individuazione dei due presunti rapinatori, che venivano quindi riconosciuti dalla vittima. 

I due arrestati venivano quindi raggiunti dalla misura cautelare maggiormente afflittiva spiccata nei loro confronti e tradotti alla casa circondariale di Sassari-Bancali a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le attività svolte nel contesto investigativo si inquadrano in una più ampia prospettiva di contrasto deciso portato avanti dalla Compagnia Carabinieri di Sassari rispetto ai fenomeni di microcriminalità che hanno interessato il centro storico negli ultimi mesi, finalizzato a garantire una maggiore tranquillità e percezione di sicurezza ai residenti del quartiere.      




olbia: ARRESTATO DAI CARABINIERI per furti su autovettura

Nel corso dei controlli del fine settimana nel centro cittadino, i Carabinieri del NORM del Reparto Territoriale di Olbia, allertati da alcune telefonate al 112, hanno arrestato M.D., 57enne olbiese, con precedenti di polizia, perché responsabile di ricettazione, lesioni personali aggravate, violenza, resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale.

Da quanto riferito nella chiamata al 112 l’uomo stava forzando gli sportelli delle auto in sosta e era introdotto in alcune di queste auto rovistando al loro interno per rubare soldi o cose che gli potessero servire. Alla vista dei Carabinieri ha cercato di darsi alla fuga, ma non ha fatto molta strada perché i militari sono riusciti a inseguirlo e individuarlo mentre tentava di salire su un autobus di linea con lo scopo di confondersi con gli altri passeggeri.

Durante le fasi dell’identificazione e della perquisizione personale è andato in escandescenza e dopo avere oltraggiato e minacciato i Carabinieri ha dato un calcio a uno dei due militari che ha riportato un leggero trauma alla mano e al ginocchio.

Immediatamente immobilizzato, è stato trovato in possesso di un portafoglio rubato poco prima da una delle vetture in sosta.

M.D., ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la casa di reclusione di Sassari-Bancali.




SASSARI: RAPINA AL NEGOZIO “TOLA”: ARRESTATO L’AUTORE DAI CARABINIERI.

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Sassari hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di F.A., 22enne di Sorso.

Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale su richiesta della Procura di Sassari, è scaturito a conclusione delle indagini condotte dai Carabinieri di Sassari.

La vicenda ha origine con la rapina perpetrata lo scorso 22 gennaio ai danni del negozio di abbigliamento “Tola”, sito in Viale Italia. Nella circostanza un soggetto con volto parzialmente travisato aveva fatto irruzione nel negozio minacciando con un coltello la titolare per farsi consegnare l’incasso, dileguandosi subito dopo nelle vie limitrofe.

Immediate sono scattate le indagini dei Carabinieri della Sezione Operativa di Compagnia, che hanno visionato alcune immagini degli impianti di videosorveglianza della zona ed acquisito alcune testimonianze.

Gradualmente, grazie ad un meticoloso lavoro di analisi e raffronto delle immagini con le dichiarazioni acquisite, si è pervenuti all’identikit del rapinatore, individuato nel 22enne di Sorso, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti di polizia, oltre che per essere sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di Sorso che non gli aveva impedito di sconfinare a Sassari per realizzare la rapina in questione.

Nei giorni scorsi sono state eseguite anche perquisizioni dai militari della Compagnia e alla fine il cerchio si è stretto intorno a F.A., a carico del quale sono stati presentati tutti i gravi elementi di colpevolezza che hanno permesso al Gip del Tribunale di emettere la misura cautelare maggiormente afflittiva.

Le attività svolte ed il blitz a Sorso non interrompono comunque le indagini finalizzate ad individuare gli autori delle altre rapine perpetrate nei giorni scorsi.

L’arrestato è stato tradotto nel pomeriggio nella casa circondariale di Sassari-Bancali, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.     




FURTI IN COSTA SMERALDA. TRE ARRESTI DEI carabinieri TRA LUCCA E VERCELLI.

Dopo gli arresti della scorsa estate per i furti ai danni dei turisti in Costa, i Carabinieri della Stazione di Porto Cervo e del Reparto Territoriale di Olbia hanno concluso una nuova indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, che nel pomeriggio di ieri ha portato all’arresto di tre persone. I Carabinieri dei Comandi Provinciali di Vercelli e Lucca hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo e due donne che nel corso dei mesi di luglio e agosto scorsi hanno perpetrato numerosi furti, in concorso tra loro, in negozi di Palau, Porto Cervo, Baja Sardinia, Cannigione, Abbiadori, San Pantaleo e Porto San Paolo.

Le indagini, durate alcuni mesi perché è stato necessario ricostruire i movimenti dei tre e collegarli con certezza ai furti consumati nei negozi della costa, sono state condotte con un lavoro di squadra portato a termine dalle Stazioni di Porto Cervo, Arzachena, Palau, Porto Rotondo, Golfo Aranci e Porto San Paolo, tutte coordinate dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania.

La banda era composta da un uomo, A.D., 38enne originario di Savona e due donne, S.B., 47enne di Fidenza (PR) e J.B., 32enne di Lucca, tutti appartenenti a una famiglia di nomadi, nullafacenti e con precedenti di Polizia che, una volta scelto l’obiettivo, entravano nel negozio da colpire e iniziavano a distrarre l’inconsapevole commessa chiedendole di mostrare a uno di loro diversi capi di abbigliamento, gadget vari, calzature o borse di valore, mentre gli altri approfittavano del momento di distrazione per sottrarre portafogli, denaro in contanti, bancomat, carte di credito o borse griffate.

Nel pomeriggio, grazie alla condivisione delle informazioni e alla capillarità dei Reparti dell’Arma a livello nazionale, mettendo in atto diversi posti di controllo, i Carabinieri della Compagnia di Borgo Sesia (VC) hanno fermato l’uomo della banda, lo hanno dichiarato in arresto e portato presso la Casa Circondariale di Vercelli. A quel punto i colleghi della Compagnia di Lucca, prima che fosse resa nota la notizia del primo arresto, hanno individuato e catturato le due donne in località Nozzano San Pietro (LU) e le hanno accompagnate rispettivamente presso il carcere di Firenze e agli arresti domiciliari.

I tre ora dovranno rispondere dei reati di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito, tutti commessi in concorso tra loro nei mesi di luglio e agosto scorsi ai danni di diversi negozi lungo le coste della Gallura.




NULVI: UN CHILO DI MARIJUANA E DNA RILEVATO SU ARMI: I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI SASSARI ARRESTANO DUE PERSONE.

All’alba di ieri i Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R di Sassari e della Stazione di Nulvi hanno eseguito la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di Sesto Brozzu, 53enne nulvese già noto alle forze dell’ordine.

Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale su richiesta della Procura di Sassari, è scaturito a seguito di complesse indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Sassari in un arco temporale di quasi due anni.

La vicenda infatti risale a febbraio 2017, nella circostanza in cui un veterinario nulvese rinveniva in una stalla di sua proprietà varie pistole scacciacani modificate, numerose cartucce, fondine, passamontagna e circa due chili di marijuana.

Approfondite le circostanze del rinvenimento, emergeva che il proprietario dello stabile in realtà ne aveva dato la disponibilità a terze persone sia per eseguire alcuni lavori e sia poiché gliene era stato richiesto l’utilizzo per un’esposizione di prodotti tipici in occasione di una manifestazione enogastronomica.

Sta di fatto che, in seguito al rinvenimento, venivano effettuati accertamenti biomolecolari del DNA a cura del RIS di Cagliari sulle armi sottoposte a sequestro; accertamenti il cui esito consentiva di individuare, tra i profili che emergevano, quello di Sesto Brozzu.

Nel contesto della stessa operazione, sempre a Nulvi venivano eseguite perquisizioni a tappeto.

A casa di Danilo Pintus, 42enne nulvese con precedenti di polizia, veniva rinvenuto circa un chilo di marijuana contenuta in tre involucri in cellophane, oltre alla somma di mille euro, anch’essa posta poi sotto sequestro in quanto ritenuta provento di un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso delle altre perquisizioni venivano rinvenuti infine circa 30 grammi di marijuana ed una cartuccia per pistola calibro 9.

Per Sesto Brozzu e Danilo Pintus, cui veniva contestato il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono scattate le manette e i due sono stati tradotti alla casa circondariale di Sassari-Bancali, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.        




olbia-PORTO SAN PAOLO: natale sicuro. I CARABINIERI arrestano tre uomini per tenato furto.

Nella tarda serata di ieri, ricorrenza del Santo Natale, i Carabinieri della Stazione di Loiri Porto San Paolo hanno arrestato in flagranza di reato E.G.M., olbiese 67enne, A.G. e M.G., 38enne e 22enne di Buddusò, tutti già noti alle Forze dell’Ordine, per tentato furto aggravato in concorso.

Durante uno dei tanti servizi straordinari di perlustrazione disposti per garantire una maggiore sicurezza nel periodo natalizio, i Carabinieri, insospettiti dalla presenza di un veicolo parcheggiato e lasciato aperto nei pressi di una delle rinomate spiagge della zona, non avendo trovato nessuno nelle vicinanze, hanno deciso di effettuare un servizio di osservazione.

Intuizione premiata poiché poco dopo, unitamente all’equipaggio della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia, inviato per dare ausilio ai Carabinieri della locale Stazione, i militari hanno fermato i tre che sono stati trovati in possesso di un flessibile elettrico, scalpelli e guanti.

Il successivo controllo della zona ha permesso di rilevare il tentativo di effrazione in un vicino bar-ristorante, al momento chiuso. Tutto il materiale utilizzato e rinvenuto è stato sequestrato.

I tre, quindi, sono stati tradotti presso i propri domicili in regime di arresti domiciliari.




Olbia: SOROPTIMIST E CARABINIERI IN AIUTO DELLE VITTIME DI VIOLENZA.

OLBIA, 1 Dicembre 2018

Questa mattina, alla presenza del Vescovo della Diocesi di Tempio – Ampurias, Mons. Sebastiano Sanguinetti, della Vice Presidente Nazionale “Soroptimist International d’Italia”, Adriana Macchi, della Presidente di “Soroptimist club Gallura”, Avv. Maria Grazia Molinas, del Colonnello Luca Corbellotti, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Sassari e di numerose altre Autorità, associazioni e cittadini, presso il Reparto Territoriale dei Carabinieri di Olbia è stata inaugurata una “Stanza tutta per sé”. L’iniziativa di Olbia non è la prima in Sardegna, ma segue quelle già realizzate presso i Comandi Provinciali dei Carabinieri di Cagliari e Nuoro e la Questura di Sassari. Il progetto  che nasce da una collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e l’associazione “Soroptmist International d’Italia” è stata finanziata dal Club Gallura attraverso una serie di iniziative che hanno trovato un eccezionale riscontro anche nella cittadinanza che ha voluto dare il proprio contributo e collaborare fattivamente alla sua realizzazione. La stanza è destinata all’audizione protetta di donne che hanno subito violenza e di minori. È arredata in modo da creare un’ambiente confortevole per le vittime, riservando uno spazio dedicato ai bambini con colori e oggetti pensati per l’infanzia.

La presa di coscienza della società sulla violenza nei confronti delle donne e dei minori ha acquisito nel corso degli anni una forza sempre maggiore nell’intento di arrestare un fenomeno che oggi è più che mai drammatico, caratterizzato da una violazione dei diritti umani, dell’integrità fisica e psicologica, della sicurezza, della libertà e della dignità della persona.

L’Arma dei Carabinieri è impegnata da anni concretamente nella cosiddetta tutela delle “fasce deboli” e nel contrasto di ogni forma di violenza di genere. Pertanto, al fine di accrescere la tutela delle vittime e di monitorare il fenomeno, sono state assunte una serie d’iniziative a livello sia centrale, sia periferico.

A seguito di un protocollo d’intesa tra il Ministero della Difesa e il Ministero delle Pari Opportunità, cui è seguita una convenzione di attuazione con il Comando Generale dell’Arma, dal 2009 è stata istituita presso il Reparto Analisi Criminologiche del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma la Sezione “Atti persecutori”. Tra gli obiettivi strategici di questa nuova articolazione vi è quello di sviluppare studi e ricerche di settore volti all’approfondimento delle dinamiche sottostanti alle violenze in danno di vittime vulnerabili, anche attraverso collaborazioni con l’autorità scientifica. Tale unità concorre, altresì, alla formazione e all’aggiornamento dei Carabinieri di ogni ordine e grado in tema di violenza contro le donne o i minori. Inoltre, dal 2014 presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative dell’Arma in Velletri (Roma) si svolgono annualmente corsi di formazione in materia di “violenza di genere”. Al termine del corso, il personale così formato va ad alimentare la “rete nazionale di monitoraggio”, istituita nel 2014 dal Comando Generale del Arma e formata da militari che, a livello provinciale, oltre a monitorare il fenomeno, fungono da referenti dei Comandanti ai vari livelli per la trattazione dei casi più delicati.

Proprio in quest’ottica, si è svolta ieri presso il Comando Legione Carabinieri “Sardegna” l’attività formativa sulle “best practices” che l’Arma dei Carabinieri ha adottato per la gestione dei reati connessi con la violenza di genere, curata del Capitano Francesca Lauria, Comandante della Sezione “Atti persecutori” del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, a cui hanno partecipato 40 militari di vari reparti dell’isola.

A livello provinciale, oltre alle attività prettamente investigative svolte dalle Stazioni e dai Nuclei Operativi, vengono ogni anno realizzati una serie di incontri finalizzati a diffondere la cultura della tutela delle fasce deboli.