ROMANA:​I CARABINIERI SEQUESTRANO ALTRI 11 CHILI DI MARIJUANA. SI AGGRAVA LA POSIZIONE DEI DUE ARRESTATI.

Nella tarda mattinata del 9 febbraio, i militari della Stazione Carabinieri di Romana, unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, proseguendo i controlli nell’estesa macchia mediterranea in località “Sa Menta”, nell’agro del comune di Monteleone Roccadoria, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro un secondo contenitore in materiale plastico con all’interno 11 kg. di infiorescenze di Marijuana.

Lo stupefacente è stato rinvenuto proprio all’interno dell’appezzamento di terreno in uso ai due agricoltori pregiudicati, arrestati nel pomeriggio dello scorso 5 febbraio dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bonorva, delle Stazioni Carabinieri di Pozzomaggiore e Romana, unitamente a militari dello Squadrone Eliportato.

La vicenda, che risale alla scorsa settimana, aveva riguardato l’arresto di due pregiudicati residenti a Pozzomaggiore, il 36enne C. D. R. della provincia di Sassari ed il 37 C. M. della provincia di Oristano, entrambi agricoltori.

Nella mattinata di ieri i militari operanti, approfondendo i controlli nell’estesa macchia mediterranea dei terreni dei due agricoltori, hanno rinvenuto un secondo bidone in plastica, di quelli utilizzati per attività agricole, con all’interno sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di 11 Kg. In ragione del luogo del ritrovamento, tra l’altro nei pressi di quello stesso escavatore tipo BobCatrisultato provento di furto, la Stazione Carabinieri di Romana ha proceduto alla denuncia dei due agricoltori, attualmente ristretti in carcere.

Il quantitativo sequestrato, aggiungendosi ai precedenti 17,5 Kg di sostanza, e per i quali erano scattate le manette nei confronti dei due, ha determinato un importante aggravamento delle accuse nei loro confronti.

L’intero quantitativo sequestrato, oltre 28 kg, se venduto al dettaglio avrebbe infatti fruttato oltre 190.000 euro.




BONORVA: I CARABINIERI SEQUESTRANO OLTRE 17 CHILI DI MARIJUANA E ARRESTANO DUE PERSONE

 

Nel pomeriggio del 5 febbraio i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bonorva, delle Stazioni Carabinieri di Pozzomaggiore e Romana, unitamente a militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna di Abbasanta, a seguito di un prolungato servizio di osservazione eseguito in località “Sa Menta”, nell’agro del comune di Monteleone Roccadoria, hanno tratto in arresto due pregiudicati residenti a Pozzomaggiore, il 36enne C. D. R. della provincia di Sassari ed il 37 C. M. della provincia di Oristano, entrambi agricoltori.

I predetti, in un’area isolata adiacente l’azienda agricola di pertinenza del C.D.R.,  sono stati trovati in possesso di kg. 17,5 di marijuana destinati al mercato dello spaccio. Nel corso delle perquisizioni, all’interno dell’azienda in parola è stato inoltre rinvenuto un escavatore tipo BobCat con i dati identificativi abrasi e recentemente riverniciato, che è risultato provento di un furto avvenuto in Uri nel mese di febbraio 2019.

  1. D. R., che al momento dell’arresto si trovava già detenuto in regime di custodia cautelare agli arresti domiciliari presso la propria azienda agricola in conseguenza ad un precedente reato[1], è stato denunciato anche per un’altra serie di illeciti penali: evasione, in quanto si sarebbe allontanato senza permesso dal luogo di detenzione domiciliare, e riciclaggio, per avere -tramite l’abrasione dei codici identificativi e la verniciatura- ostacolato l’identificazione della provenienza delittuosa dell’anzidetta macchina operatrice.

[1] era stato tratto in arresto lo scorso dicembre nell’ambito di un’operazione congiunta dei carabinieri di Bonorva e della Guardia di Finanza di Sassari per una piantagione di marijuana




BONORVA:​ARRESTATO DAI CARABINIERI. UN MESE FA AVEVA PESTATO UN SUO COMPAESANO.

Nel pomeriggio del 7 febbraio 2020, a seguito di meticolose e non facili indagini, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bonorva hanno tratto in arresto, in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Sassari, il 22enne bonorvese D.S., ritenuto responsabile dei reati di tentata rapina e lesioni personali. Il giovane, la sera del 3 gennaio scorso, in pieno centro abitato, si era introdotto in un’auto in sosta probabilmente con l’intento di rubarla; una volta scoperto dal proprietario, al fine di guadagnarsi la fuga si era avventato su di lui colpendolo con violenti pugni al volto fino a farlo cadere a terra. Come se non bastasse si era accanito sulla vittima colpendola con violenti calci nonostante questa fosse ormai inerme al suolo. Le ferite, di cui diverse alla testa, erano state tali da determinarne il ricovero ospedaliero ed anche dopo le dimissioni al malcapitato erano stati assegnati ulteriori 20 giorni di cure. Il fatto non aveva suscitato particolare clamore, forse perché la stessa vittima, probabilmente intimorita, non aveva sporto nessuna denuncia e perché non c’era stata nessuna pubblicità. Quanto la notizia, per altra via, è stata acquisita dai carabinieri, questi sono riusciti a ricostruire dettagliatamente i fatti ed a risalire al responsabile del delitto. E’ stata un’indagine particolarmente difficile che ha comunque permesso di raccogliere elementi gravemente indizianti e tali che lo stesso Giudice per le Indagini Preliminari ha ritenuto necessario emettere un provvedimento restrittivo nei confronti del giovane. Quest’ultimo si trova ora agli arresti domiciliari.




OLBIA. SGOMINATA DAI CARABINIERI UNA BANDA DEDITA ALLO SPACCIO DI DROGA. 16 SOGGETTI COLPITI DA ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE.

Questa mattina all’alba i Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari, Napoli e Milano, con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sardegna” e di un’unità cinofila di Abbasanta, nonché di un elicottero del 10° Nucleo Elicotteri di Olbia – Venafiorita, hanno dato esecuzione a  ordinanza di custodia cautelare in carcere ed ad un obbligo di dimora nei confronti di 16 persone. L’Operazione, denominata “Barber Shop” (per l’attività lavorativa del capo dell’organizzazione), è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, con indagini seguite dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Olbia.

L’attività investigativa nasce dalle indagini relative ad una rapina perpetrata nel mese di ottobre 2016 ai danni di un pensionato di Padru, che avevano consentito l’individuazione dei responsabili e aperto una finestra sull’attività di spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio gallurese in cui uno degli arrestati risultava coinvolto. L’uomo, infatti, era particolarmente attivo nella vendita di droga e appariva punto di riferimento per numerosi altri soggetti.

Grazie ai servizi di osservazione svolti sul territorio è stato possibile identificare una seconda persona, sempre di Olbia, indicata negli ambienti della malavita locale quale elemento di spicco nel traffico di cocaina, avendo rilevato il “testimone” dal fratello che, nel 2011, a causa di vicissitudine giudiziarie, si era trasferito in Messico.

Il successivo sviluppo consentiva di disvelare un sodalizio articolato che estendeva i propri interessi anche al di fuori della Sardegna, pertanto determinandosi il trasferimento delle indagini alla competente Procura Distrettuale Antimafia di Cagliari. Infatti, emergeva che l’indagato, coadiuvato dal fratello (intanto rientrato dal Messico), avesse stretto contatti con due napoletani, dai quali riceveva partite di cocaina, e, attraverso altri mediatori olbiesi e desulesi, con un canale di approvvigionamento calabrese.

Le indagini consentivano di individuare ad Olbia altri soggetti (sei persone in tutto) che collaboravano attivamente con il capo dell’organizzazione nello smercio al dettaglio della droga, oltre ad altri diretti referenti dei soggetti napoletani che immettevano la cocaina nel mercato sassarese.

Le ipotesi investigative, tradotte in richiesta di misura cautelare dalla Procura Distrettuale di Cagliari, sono state condivise dall’Ufficio del GIP che ha emesso il provvedimento restrittivo odierno con cui è stata disposta la custodia in carcere per SALERNO Francesco 43enne di Olbia, SALERNO Antonio 37enne di Olbia, CARTA Francesco 44enne di Desulo, CASULA Fabio 46enne di Monti, AZARA Fabio 47enne di Olbia, CARTA Salvatore 48enne di Olbia, DAVOLI Fortunato 39enne di Olbia, PES Lorenzo 46 enne di Olbia, PIRAS Massimiliano, 41enne di Olbia, MARRAS Pietro 45enne di Olbia, POLVERINO Rosario 54enne di Napoli, CUOMO Salvatore 56enne di Pozzomaggiore, D’ALESSANDRO Gennaro 62enne di Sassari, D’AURIA Salvatore 38 di Napoli e ANDREACCHIO Vincenzo 34enne di Chiaravalle Centrale (CZ).

Alla misura cautelare dell’obbligo di dimora è stata, infine, sottoposta SANNA Maria Antonietta 40enne di Olbia.

Nel corso delle indagini sono state arrestate 5 persone e sequestrati circa 3 kg di cocaina e diversi quantitativi di hashish e marijuana. Tuttavia è stato possibile ricostruire un volume d’affari che, negli anni immediatamente precedenti, si basava su uno smercio costante di cinque chilogrammi di cocaina al mese nella sola provincia di Sassari.

Gli arresti della mattinata odierna sono stati effettuati ad Olbia, Sassari, Pozzomaggiore, Napoli Secondigliano e S. Stefano Ticino, coinvolgendo un totale di circa cento militari. L’operazione ha permesso di infliggere un duro colpo alla malavita locale, con legami con organizzazioni criminali di stampo mafioso.

GUARDA TUTTI GLI ARRESTATI E I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE

Presentazione Indagine




OLBIA: CARABINIERI ARRESTANO 2 PERSONE E SEQUESTRANO OLTRE 70KG DI SOSTANZA STUPEFACENTE.

Nella tarda mattinata di ieri i Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R.M. del Reparto Territoriale di Olbia, agli esiti di una mirata e prolungata attività investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due giovani olbiesi, V.S. di anni 32 e C.R. di anni 36.

L’attività, condotta esclusivamente con metodi tradizionali (appostamenti e pedinamenti) prendendo spunto dallo sviluppo di diversi elementi informativi, si è protratta per alcuni giorni interessando una zona periferica di Olbia, tempo necessario a familiarizzare con le abitudini dei due e a studiarne compiutamente i movimenti.  Si era infatti certi dell’ubicazione dell’appartamento dove i due giovani coabitavano e del fatto che movimentassero rilevanti quantitativi di droga, ma non l’esatto nascondiglio della sostanza stupefacente, scoperto poi in un locale – una sorta di rimessa – situato nella zona sottostante, dove i due si recavano saltuariamente.

L’intervento dei militari, appostati da diverse ore, ha permesso di cogliere in flagranza i due giovani mentre si apprestavano a prelevare la sostanza dall’improvvisato deposito, disvelando un ingente quantitativo di marijuana: all’interno venivano infatti trovati 11 sacchi di juta contenenti cannabis per un peso totale di poco superiore ai 73 kg. Al deposito si recavano per prelevare la sostanza richiesta, pesata per sommi capi con una bilancia, che poi veniva confezionata più accuratamente all’interno dell’appartamento in quantità più piccole, da immettere più agevolmente nel mercato.

Nel corso della perquisizione dell’appartamento infatti sono stati trovati altri 223 gr. di infiorescenze, due bilancini di precisione ed altro materiale per il confezionamento.

Entrambi sono stati arrestati e, su disposizione della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, tradotti presso il carcere di Nuchis a disposizione della stessa Autorità Giudiziaria.

Anche in questo caso, come nell’episodio del 24 novembre scorso, ci troviamo di fronte ad un secondo livello del traffico di stupefacenti nell’area gallurese, quello di un canale approvvigionativo più elevato, che muove ingenti quantitativi e alimenta le piazze di spaccio locali più frequentemente utilizzate.




OZIERI: ​FURTI IN CHIESA E NEI BAR. I CARABINIERI DENUNCIANO RICETTATORE.

Ieri sera, al termine di una intensa attività investigativa, i Carabinieri dalla Compagnia di Ozierihanno denunciato in stato di libertà C.P.G., Ozierese classe ’96, già noto alle forze di polizia, cui è stato contestato il reato di ricettazione.

In seguito ad alcuni furti perpetrati nei giorni scorsi in attività commerciali e in due Chiese di Ozieri, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della locale Stazione hanno raccolto informazioni ed effettuato accertamenti che li hanno condotti ad individuare nell’abitazione del 23enne alcuni beni risultati oggetto di furto.

Nel dettaglio, durante la perquisizione domiciliare del soggetto, sono stati rinvenuti una macchinetta cambiamonete che da un controllo matricolare è risultata oggetto di furto presso il Bar Stazione di Chilivani, nonché un oggetto sacro che è risultato asportato presso la Chiesa di San Nicola di Ozieri.

I beni sono stati sottoposti a sequestro e dopo gli accertamenti tecnico-scientifici saranno restituiti ai legittimi proprietari su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari.




SANTA TERESA GALLURA:​CARABINIERI ARRESTANO UN LOGUDORESE PER ESPORTAZIONE DI STUPEFACENTE.

Ieri mattina, durante un controllo del territorio i Carabinieri della Stazione di Santa Teresa Gallura hanno arrestato P.G., 45enne incensurato logudorese, per il reato di esportazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

I militari, impegnati nel controllo dei transiti da e per la Corsica, hanno fermato l’uomo alla guida di un autocarro carico di fieno, intento a imbarcare il mezzo sul traghetto. A seguito di perquisizione veicolare, i militari hanno rinvenuto, occultate sotto i sedili della motrice, tre buste in cellophane con all’interno complessivi grammi 609 di marijuana, destinati al mercato nero corso.  L’uomo è stato tratto in arresto e tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari. La sostanza stupefacente sequestrata dai Carabinieri, se messa sul mercato, avrebbe fruttato all’arrestato un guadagno di oltre 3.000 euro. Sono in atto le indagini per verificare la provenienza della sostanza.

L’arresto è stato convalidato nella mattinata odierna dal GIP del Tribunale di Tempio Pausania.




ALGHERO: ARRESTATI DAI CARABINIERI DUE GIOVANI ALGHERESI PER TENTATO FURTO E DETENZIONE DI STUPEFACENTI.

i militari della Compagnia Carabinieri di Alghero hanno tratto in arresto due ragazzi sassaresi di 19anni, colti nelle prime ore della mattina di ieri 18 dicembre 2019 ad asportare un’autovettura di grossa cilindrata lasciata in sosta in una pubblica via del centro cittadino. Ad avvertire i Carabinieri lo stesso proprietario del veicolo che, accortosi della presenza sospetta dei due giovani, non ha esitato a richiedere l’intervento dell’Arma attraverso il 112.

L’immediata segnalazione ha consentito quindi ai militari dell’Aliquota Radiomobile di intervenire prontamente sul posto, rintracciare i due giovani ed interrompere l’azione di scasso. Gli stessi (le generalità non vengono fornite) tra l’altro, nonostante la giovane età, erano già noti alle Forze dell’Ordine per l’abilità di mettere in moto le autovetture designate attraverso il collegamento dei relativi fili di accensione. Durante il tentativo di accedere all’interno del veicolo i due malfattori sono stati messi in fuga dall’allarme acustico: il tentativo di far perdere le proprie tracce però è stato reso vano dal tempestivo intervento dei militari operanti.

Le perquisizioni condotte nell’immediatezza hanno consentito di rinvenire nella disponibilità di entrambi dei guanti in gomma di colore nero – successivamente sequestrati – ed utilizzati per non lasciare tracce sul veicolo. Ma non solo. Durante le predette attività sono stati altresì rinvenuti e sottoposti a sequestro n. 15 dosi (di cui 14 nella disponibilità di uno dei due) di sostanza stupefacente del tipo Marijuana: per un totale di 14 grammi pronti per la vendita illegale al dettaglio.

Il giudizio direttissimo, celebrato nella primo pomeriggio di ieri presso il Tribunale di Sassari, si è concluso con la convalida dell’arresto e la successiva applicazione, nei confronti degli interessati, rispettivamente l’obbligo di dimora nel Comune di Sassari e dell’obbligo di presentazione alla PG.




SASSARI:​I CARABINIERI ARRESTANO DUE SASSARESI PER UN FURTO IN APPARTAMENTO COMMESSO AD AGOSTO

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere indirizzata a due Sassaresi: A.D., classe ’80 e F.G., classe ’75, per il reato di furto aggravato.

Il reato è stato commesso lo scorso 2 agosto a Sassari, in un appartamento in centro, mentre alcune studentesse che risiedevano nella casa in questione si erano temporaneamente allontanate. Approfittando della loro assenza, i due arrestati si erano introdotti nell’appartamento in modo rocambolesco, arrampicandosi sul tetto di un vicino esercizio commerciale e riuscendo così ad introdursi nel terrazzino dell’abitazione. Una volta forzato l’avvolgibile di una porta-finestra, sono riusciti ad entrare e ad impossessarsi di due televisori ed un pc.

I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile, dopo aver setacciato la zona e visionato le riprese degli impianti di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali, riuscivano a risalire all’identità degli autori del furto ed a ricostruire il percorso fatto per entrare ed uscire – con la refurtiva chiaramente visibile nelle immagini – dall’appartamento.

Il consistente quadro probatorio fornito alla Procura della Repubblica di Sassari, ha consentito di richiedere ed ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari la più severa delle misure cautelari ovvero la custodia in carcere. I due arrestati sono stati quindi associati alla Casa Circondariale diSassari-Bancali.




VALLEDORIA: ​WEEK-END SICURO: CONTROLLI DEI CARABINIERI. SEI PERSONE DENUNCIATE.

Un ampio dispositivo di controllo del territorio e della circolazione stradale, nello scorso fine settimana, è stato effettuato dal comando della Compagnia Carabinieri di Valledoria.

La componente Radiomobile e le Stazioni dipendenti sono stati impegnati durante l’arco serale e notturno in una serie di posti di controllo volti a rendere più sicure le strade tra Trinità d’Agultu, Valledoria e Castelsardo.

Diverse sono state le contravvenzioni e gli illeciti riscontrati e, tra le decine di persone controllate e perquisite 1 è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza alcolica, essendo il tasso alcolemicoriscontrato ben più elevato di quello consentito. La sua patente è stata ritirata; 3 persone sono state denunciate essendo state sorprese alla guida delle loro autovetture sotto gli effetti di sostanze stupefacenti. Le loro patenti sono state ritirate e due autovetture sono state poste sotto sequestro; 1 persona è stata denunciata perché trovata in possesso di tre coltelli ed un manganello, posti sotto sequestro; 1 persona è stata denunciata perché trovata in possesso di 15 dosi di marijuana pronte per essere spacciate; 6 persone sono state segnalate alla Prefettura di Sassari, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, quali assuntori di sostanze stupefacenti.