Il Comune di Stintino è pronto a festeggiare il Carnevale

Stintino si prepara a festeggiare il Carnevale con due eventi imperdibili, che coinvolgeranno tutta la comunità locale e i visitatori. Il borgo si animerà con colori, musica, costumi e decorazioni, creando un’atmosfera unica e coinvolgente.

Il Carnevale di Stintino organizzato dal Comune di Stintino prevede due eventi principali: la sfilata del Sabato e quella del Martedì Grasso.
Durante la sfilata di sabato 18 Febbraio, la 𝗙𝘂𝗻𝗸𝘆 𝗝𝗮𝘇𝘇 𝗢𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮 e gli artisti di Atuttotondo Sardegna accompagneranno i bambini e le famiglie tra le strade del paese con musica e costumi. I più piccoli avranno anche l’opportunità di fare un tour sul 𝙩𝙧𝙚𝙣𝙞𝙣𝙤 che si unirà alla sfilata, aggiungendo ulteriore allegria e spensieratezza all’evento.
La sfilata del 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝗚𝗿𝗮𝘀𝘀𝗼 (21 Febbraio), organizzata in collaborazione con l’associazione Divinastar, è l’evento che chiuderà il Carnevale di Stintino, che culmina con il tradizionale momento del Jolly (Re Giorgio) stintinese.
Entrambe le sfilate inizieranno alle 15:30 da Piazza dei 45.
Non mancheranno 𝗳𝗿𝗶𝘁𝘁𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗲 𝗯𝗲𝘃𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗰𝗵𝗶𝗼𝘀𝗰𝗼 in Piazza dei 45 organizzato dall’associazione Canottieri Stintino.

La dichiarazione del Sindaco Rita Vallebella:
“Siamo entusiasti di tornare a celebrare il Carnevale a Stintino, un evento atteso con grande gioia da tutta la comunità. Il Carnevale è un’occasione per immergersi nelle tradizioni e nella cultura locale, per trascorrere del tempo con amici e familiari e per divertirsi in un’atmosfera festante.
Durante le sfilate di sabato e del Martedì Grasso, i partecipanti potranno ammirare costumi creativi, balli coinvolgenti e una musica contagiosa. Saranno degli eventi adatti a tutta la famiglia e rappresenta un’opportunità per scoprire la bellezza e le peculiarità di Stintino. Invitiamo tutti a partecipare e a unirsi alla festa, che porterà un’atmosfera di allegria e spensieratezza in tutto il paese.

Vi aspettiamo a Stintino per un Carnevale indimenticabile!”




A Sassari un Carnevale per tutte le età

Da sabato 11 a domenica 26 febbraio a Sassari eventi itineranti, carri allegorici, musica, danza, divertimento e tante occasioni per gustare le tipiche pietanze del Carnevale. Il calendario del Carnevale a Sassari, grazie alle proposte di realtà presenti nel territorio accolte, patrocinate, coordinate e in parte sovvenzionate dall’Amministrazione comunale, avrà eventi per tutte le età che animeranno le vie del centro storico e non solo.
Si parte con l’evento Street Food in maschera in programma sabato 11 e domenica 12 febbraio, in piazzale Segni. Una due giorni a cura di Sardinia Happy Events in collaborazione con Spazio Conad che prevede un ricco programma con stand dedicati alle produzioni artigianali e al cibo di strada, animazione per bambini, musica e intrattenimento.
Giovedì Grasso, 16 febbraio, dalle 9.30 il quartiere di Monte Rosello Alto si vestirà a festa grazie alla sfilata di carri allegorici carnevaleschi organizzata dalla ASD Dance School Number One in collaborazione con l’istituto omprensivo Monte Rosello Alto. La sfilata avrà inizio in via Manzoni per poi proseguire in via Sulcis, via Baronia, via Marogna, via Deledda e concludersi in via Manzoni.
Sabato 18 febbraio sarà ricchissimo di appuntamenti. Si inizia la mattina alle 11 negli spazi della Pinacoteca Nazionale in piazza Santa Caterina, dove si svolgerà un laboratorio sui pupazzi di Eugenio Tavolara a cura dell’Associazione Tusitala storytelling. Per il pomeriggio e la sera ci sarà solo l’imbarazzo della scelta. Anche il centro cittadino avrà la sua sfilata di carri allegorici: dalle 16 i gruppi in maschera percorreranno le vie del centro partendo da piazza d’Italia fino ad arrivare in piazza Sant’Antonio. L’evento è a cura di Fenalc Comitato Provinciale Sassari in collaborazione con il Comitato Centro Storico. Alle 16, inoltre, nella Libreria Dessì, di largo Cavallotti, si terrà l’attività di animazione alla lettura dedicata al carnevale sardo. I narratori e i performer di Tusitala inviteranno i bambini a conoscere storie e leggende legate alla tradizione del Carnevale sardo. Alle 17 in piazza d’Italia, la Scuola d’Arte La Volpe Bianca presenta “Il gioco del Carnevale e la magia del Teatro”, una performance a tema che coinvolge i bambini delle scuole primarie. Dalle 18.30 le vie del centro storico saranno invase dalle inconfondibili fragranze della favata e delle frittelle grazie all’iniziativa “Faba e Frisciori. Carrasciari Sassaresu”, organizzato dall’Associazione culturale Taribari. L’iniziativa ripropone il format del Weekend dei Gusti, ma in chiave carnevalesca. L’evento prevede il coinvolgimento di circoli e botteghe, all’interno delle mura della città vecchia, che serviranno le due pietanze accompagnate da buon vino e ospiteranno le esibizioni di gruppi di musica sassarese. I partecipanti potranno acquistare in ogni punto un carnet con 4 degustazioni: un assaggio di favata, uno di frittelle e due di vino.
Domenica 19 febbraio S’Arza Teatro ripropone l’iniziativa Carnevale in allegria con lo spettacolo itinerante di animazione teatrale “Nel Magico mondo di OZ” in piazza d’Italia alle 11. Lo spettacolo, ispirato alla storia del Mago di Oz nella rielaborazione colorata di S’Arza Teatro, prevede animazioni e giochi di interazione con i bambini e le loro famiglie.
Martedì Grasso, 21 febbraio, dalle 16.30, l’Oratorio della chiesa del Cuore Immacolato ospita l’iniziativa organizzata dalla ASD Dance School Number One Rogo a Re Giorgio con giocolieri, truccabimbi, musica e frittelle. In occasione della festività del martedì grasso ad animare il centro storico sarà “Carrasciari sassaresu” organizzato dall’associazione Tusitala in collaborazione con l’associazione Il corso. L’evento di teatro itinerante invita il pubblico a riscoprire le tante maschere della tradizione sarda e di quella nazionale che animeranno il centro storico con performance artistiche. Lungo il Corso , in via Luzzatti e largo Cavallotti dalle 17.30 alle 19.30, saranno allestiti spettacoli e le vetrine faranno da palco ai performer in costume. Il centro storico si trasformerà in un teatro a cielo aperto con effetti scenici, musica diffusa, giochi, degustazioni di frittelle. Gran finale dalle 20 alle 22 in piazza Tola per la festa conclusiva con musica, animazione e le proposte enogastronomiche degli esercenti della piazza.
Sabato 25 febbraio dalle 12 in piazza Tola si terrà l’evento Carnevalone Sassarese, vent’anni di Iene, manifestazione musicale organizzata da Wilds srls.
A chiudere il programma sarà la pentolaccia con giocolieri, truccabimbi, musica e frittelle in programma domenica 26 febbraio dalle 16.30 nell’Oratorio del Cuore Immacolato a cura di ASD Dance School Number One. Per promuovere gli eventi è stata studiata una nuova idea grafica sul tema del Carnevale.
La campagna di comunicazione prevede l’affissione di manifesti 6×3 nell’area urbana e di poster con il calendario delle iniziative nelle bacheche del Comune in piazza Azuni, a Palazzo di Città, nei siti della rete Thàmus e negli spazi messi a disposizione gratuitamente dal centro commerciale Porte di Sassari. Il depliant del programma è disponibile nella versione online sui siti www.comune.sassari.it e www.turismosassari.it. Per condividere sui social le immagini più belle che ritraggono le atmosfere del carnevale in città l’hashtag è #carnevalesassari2023




Torna il carnevale ad Arzachena dopo due anni di stop

Il Comune e il Comitato Chissi di Lu Carrasciali presentano il programma

Arzachena, 2 febbraio 2023. Il Comune di Arzachena e il Comitato Chissi di Lu Carrasciali presentano il programma del Carnevale Arzachenese 2023. Sono previste 4 giornate di festeggiamenti. Si parte giovedì 16 febbraio con la preparazione della Favata (Fai e laldu) in piazza Risorgimento secondo la tradizionale ricetta gallurese. L’iniziativa è promossa dalla delegata allo Sport e Spettacolo, Nicoletta Orecchioni. Collaborano alla realizzazione del programma le associazioni di volontari Amici di Nemo, il Gruppo Folk Città di Arzachena, il Comitato Fidali 83/98 e il Comitato festeggiamenti San Giovanni Battista di Cannigione.

Sono 5 i carri allegorici che prenderanno parte alle sfilate di Arzachena domenica 19 e martedì 21 febbraio e a quella di Cannigione in calendario domenica 26 febbraio. I temi proposti per questa edizione sono Space Jam, Fitness anni ‘80, la serie TV Mercoledì, Antica Grecia e Harry Potter. Animeranno il corteo anche 4 gruppi mascherati. La partenza è prevista dall’incrocio tra viale Costa Smeralda e via Paolo Dettori con arrivo a Tanca di Lu Palu – Parco XVIII Novembre. La sfilata conclusiva del 26 febbraio nel borgo sul mare, invece, parte dall’ingresso di via Nazionale e giunge al porto, dove si terrà anche la premiazione dei carri. In ogni evento verranno distribuite le tipiche frittelle (frisgioli).

“Dopo 2 anni di stop, i ragazzi hanno espresso grande entusiasmo nel poter riorganizzare la manifestazione con l’aiuto del Comune – dichiara Nicoletta Orecchioni, delegata allo Sport e Spettacolo -. È una ricorrenza che, da sempre, funge da forte strumento di aggregazione, stimola la creatività e una sana competizione tra i gruppi dei vari borghi e quartieri, portando divertimento e allegria anche “dietro le quinte”, nel periodo della costruzione dei carri. Costanza e impegno riuniscono i ragazzi allo scopo di presentare all’intero paese i risultati del loro lavoro nei tre giorni di sfilate”.

La priorità, comunque, è rivolta alla tutela dei figuranti e del pubblico di ogni età.

“Invitiamo tutti a partecipare agli eventi di carnevale con senso di responsabilità – sottolinea la delegata Orecchioni -. Per garantire lo svolgimento in piena regola della manifestazione è stato predisposto un piano di sicurezza molto dettagliato per cui vengono spesi circa 24 mila euro. Per la prima volta, l’intero percorso verrà transennato e potrà accedere solo chi è registrato nei carri e possiede il braccialetto di riconoscimento. Inoltre, durante il tragitto, saranno a disposizione 15 addetti alla sicurezza, evacuazione e antincendio”.




Olbia:Carnevale 2021. Vietate le manifestazioni per tutelare la salute pubblica.

10/02/2021 – «La situazione epidemiologica non permette ancora il ritorno alla normalità e, per questa ragione, abbiamo vietato tutte le manifestazioni legate al periodo di Carnevale. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – Speriamo di uscire quanto prima dall’emergenza, anche grazie ai vaccini che si stanno effettuando sul territorio, ma fino a quel momento dobbiamo continuare ad osservare le regole con estremo rigore».

L’ordinanza è la numero 14 del 10 febbraio 2021: per tutelare la salute pubblica, sono vietate tutte le manifestazioni legate al Carnevale nei giorni 11, 13, 14, 16 e 20 febbraio 2021. Nello specifico, in tutto il territorio comunale, è vietata qualsivoglia forma di spettacolo anche in spazi aperti, è vietato l’utilizzo di bombolette spray e coriandoli e, naturalmente ogni forma di assembramento. Le forze dell’ordine vigileranno sull’adeguato rispetto del provvedimento.




Carnevale Orotellese

Due domeniche, il 23 febbraio ed il 1 marzo, per il Carrasecare Orotteddesu, il carnevale di Orotelli. Protagonisti, Sos thurpos e thurpeddos, la maschera tradizionalei del paese barbaricino. Alle 16, entrambe le giornate, la vestizione dei Thurpos, poi la sfilata verso piazza primo maggio la prima domenica e piazza Su Palu la seconda. Davide Ledda, all’organetto, accompagnerà i balli e, l’ultima domenica vino e cattas per quanti saranno presenti. “Ci sarà spazio anche per le maschere spontanee – spiega il sindaco di Orotelli Nannino Marteddu – chi vuole può venire da noi mascherato e partecipare alla sfilata, seguendo i Thurpos. Siamo molto orgogliosi del nsotro Carnevale – continua Marteddu – perché riconosciamo una doppia valenza alle nostre maschere: rito arcaico propiziatorio, ovviamente legato ai frutti della terra, ma anche un’ironica rappresentazione del rapporto fra padroni e lavoratori che porta ad un ribaltamento delle posizioni e permette, per qualche attimo, di divertirsi dimenticando la fatica concedendosi momenti di allegria. Questo è il messaggio che come comunità vogliamo  lanciare durante il Carnevale: una festa di grande unità, che non ha gerarchie, che guarda al futuro con ottimismo. Un insegnamento che arriva dal passato -dichiara infine  il sindaco – che è ancora molto attuale e che può aiutarci a superare le difficoltà del presente”.




AL VERDI: IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI

Prosegue al Teatro Verdi martedì 7 maggio alle 20,30 la stagione organizzata dalla cooperativa Teatro e/o musica dedicata alle scuole con lo spettacolo “Carnevale degli animali” tratto all’opera omonima di Camille Saint-Saëns. I testi di Emanuele Floris rivivono le musiche originali di Camille Saint-Saëns con gli arrangiamenti di Giovanna Dongu, e Massimiliano Demartis e i Costumi di Maria Vittoria Zazzu. Lo spettacolo che vede sul palco Emanuele Floris e Marco Demartis è organizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Pasquale Tola. L’ Orchestra degli alunni delle classi 3^A e 3^H ad indirizzo musicale sarà diretta da: Angela Caria, Giovanna Dongu, Silvio Nappi, Loredana Pitzalis. Luci Marcello Cubeddu, Regia Alfredo Ruscitto.

Attraverso questa raffinata e divertente “fantasia zoologica”, che Saint Saens ha composto illustrando ambienti e personaggi con un’acutezza percettiva straordinaria, bambini e ragazzi verranno accompagnati in un mondo musicale completamente a loro misura.

La suite di Saint-Saents, composta da quattordici brani di breve durata, ispirati da animali o personaggi, possiede caratteristiche comunicative davvero sorprendenti che spaziano dall’ironia, al grottesco, al gioco, allo scherzo.

Il giovanissimo pubblico potrà conoscere la variopinta brigata di animali descritti attraverso i timbri e i ritmi dei vari strumenti musicali, suonati dagli allievi delle classi ad indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo P.Tola.Camille Saint-Saëns (Parigi Algeri 1921) studiò al conservatorio di Parigi. La sua prima esibizione in pubblico avvenne all’età di cinque anni, quando accompagnò al pianoforte una sonata per violino di Beethoven. Per guadagnarsi da vivere, Saint-Saëns lavorò come organista in diverse chiese di Parigi. La sua attività di compositore produsse una mole vastissima di opere: più di 160 di esse sono state pubblicate e coprono ogni genere musicale, dal teatro d’opera alla musica sacra; dalla sinfonia a quella da camera.
La composizione è formata da 13 brani che descrivono in modo ironico le caratteristiche di alcuni animali e alcuni personaggi: i pianisti e i critici musicali. Alcuni temi musicali non sono suoi ma provengono da brani di altri musicisti come il celebre can can di Offenbach (rallentato di molto nel brano “Tartarughe”), La danza delle Silfidi di Berlioz (nell’Elefante), La Canzonetta di Mozart, Au clair de lune (melodia popolare francese) e un’aria tratta dal barbiere di Siviglia (in Fossili). Fu composto nel 1886 in occasione di una festa di carnevale tra amici musicisti.
Lo spettacolo è adatto ai ragazzi dai 6 ai 14 anni.