Sassari, CasaCostruendo dà spettacolo al Teatro Verdi

Il 6 e 7 maggio si conclude il percorso che ha coinvolto cinquanta ragazze e ragazzi delle scuole superiori del nord Sardegna

SASSARI. Lunedì 6 e martedì 7 maggio, alle 21, al Teatro Verdi di Sassari si conclude il percorso della settima edizione di CasaCostruendo, con tre compagnie di danza che si esibiranno negli spettacoli “Mohabbat” di Afshin Varjavandi, “Gone Flowers” di Josè Reches e “Rosso” di Danilo Smedile. L’ingresso è libero e gratuito per ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Per tredici domeniche fulcro del progetto “CasaCostruendo – Oltre il Pregiudizio” è stata la Scuola di San Donato, che ha coinvolto cinquanta partecipanti, tra alunne e alunni di differenti scuole ed età, attraverso la collaborazione con Pro@Positiva APS.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla dirigente di San Donato, Patrizia Mercuri, che ha intercettato il bando PerChiCrea di SIAE insieme alle associazioni partners Pro@Positiva e Music&Movie.

Oltre cento ore sono state dedicate a Danza, Teatro, Canto, Lingua dei segni, Mindfulness, Empatia ed Educazione civica, e ai laboratori guidati da Lory Warner, Pina Ballore, Fabrizio Sanna, Paola Dessì, Letizia Tedde, Maria Francesca Fantato e Simonetta Fara.

«Il progetto impegna a una frequenza in giorni festivi e il fatto che i ragazzi abbiano voluto comunque partecipare significa che va incontro alle loro passioni ed attitudini – ha affermato Mercuri –. Tali percorsi si dovrebbero sempre ricercare per lo sviluppo del benessere a scuola. Ringrazio i professionisti che si sono impegnati nell’azione formativa».

Grande la soddisfazione di Pina Ballore, che ha avuto il ruolo di docente di mindfulness: «Trascorrere delle ore con ragazze e ragazzi di etnie, culture ed esperienze diverse è arricchente e stimolante, sono infinitamente grata a loro per avermi dato questa opportunità di crescita».

Lory Warner, impegnata negli insegnamenti della danza, si è detta entusiasta: «Sono molto contenta di lavorare con questo gioioso gruppo così multietnico, un gruppo ricco di grande ritmo nel corpo e nell’anima».

L’insegnante di LIS, Simonetta Fara, ha rimarcato l’importanza di conoscere una nuova lingua e il mondo della sordità in tutte le sfaccettature: «Così ragazzi e ragazze possono capire la vera inclusione della disabilità, qualunque essa sia».

L’esito scenico del gruppo di giovani di CasaCostruendo si terrà domenica 5 maggio, alle 19.30, nella sala teatrale della Chiesa San Pio X di Li Punti. Il progetto è coordinato da Roberto Manca insieme a Roberta Marongiu. Per info contattare il 3401846468




Li Punti, con CasaCostruendo nuova vita per le panchine di via Era

Un progetto di Pro@positiva APS sostenuto dalla Fondazione di Sardegna

SASSARI. Sette giovani di buona volontà, tanta passione e un risultato che restituisce nuova vita alle panchine di via Era, permettendo alla comunità di Li Punti di godere della cultura del bello e del piacere di sostare tra i colori.

L’iniziativa, fortemente voluta dall’Auser Li Punti, fa parte del progetto CasaCostruendo ed è realizzata da Pro@positiva APS con il sostegno dalla Fondazione di Sardegna (bando scuola). «È un progetto extra-scolastico che da tre anni portiamo avanti con ragazze e ragazzi della Secondaria di primo grado per donare una bella esperienza di vita a studentesse e studenti – ha affermato Roberto Manca, ideatore e coordinatore –. Dedicare otto o dieci giornate del proprio tempo libero non è scontato né facile, chi partecipa ha una grande energia e voglia di vivere emozioni nuove. Diventiamo davvero una piccola comunità».

Nell’ultima edizione CasaCostruendo ha coinvolto studenti e studentesse di Li Punti che, in diversi mesi di lavoro nei laboratori di Canto, Mindfulness, Educazione Civica, Teatro, Danza e Lingua dei Segni, hanno appreso nozioni teoriche e pratiche per esibirsi con successo in un esito scenico al Teatro della Parrocchia Nostra Signora di Latte Dolce.

I loro nomi sono Diego, Edoardo, Noemi, Leonardo, Angelica B., Angelica T., Alessandro e Giorgia, mentre le lezioni sono state impartite da Fabrizio Sanna, Pina Ballore, Letizia Tedde, Maria Paola Dessì, Lory Warner e Simonetta Fara, con la presenza fissa di Roberta Marongiu.

Tra gli obiettivi c’è stato quello di fare un restyling delle panchine di via Era, non prima di aver ricevuto tutte le autorizzazioni da parte delle autorità competenti. Avuto l’ok, la professoressa Barbara Sanna, insegnante d’Arte e immagine al Liceo artistico di Sassari, si è subito messa al lavoro e, dopo aver definito l’idea, il team di CasaCostruendo si è nuovamente riunito il 7 e 8 ottobre per ottemperare alla promessa fatta.

Le panchine, che presentavano un naturale degrado dovuto agli agenti atmosferici, sono state trattate con una base di pittura su tutta la superficie, e quindi tinteggiate con accorgimenti che richiamano la tradizione dell’artigianato sardo. La volontà è ora quella di dipingere, con gli stessi motivi, anche i due grandi vasi in cemento.

Partito nel maggio 2021 in partenariato con l’Istituto comprensivo Li Punti, il progetto CasaCostruendo ha avuto edizioni anche a San Donato e a Sennori. Nel 2023 ha coinvolto ancora le scuole di Li Punti grazie alla disponibilità della dirigente scolastica Laura Neri.

Roberto Manca e Barbara Sanna



CasaCostruendo, domenica otto talenti in scena a Latte Dolce

SASSARI. Domenica 11 giugno alle 19, nel Teatro della parrocchia di Nostra Signora di Latte Dolce si terrà l’esito scenico dell’ultimo progetto di CasaCostruendo, un’iniziativa di Pro@positiva APS nata per concretizzare un’esperienza di vita collettiva e suscitare emozioni nei giovani attraverso l’arte e la formazione.

Otto talenti tra ragazze e ragazzi dell’Istituto comprensivo Li Punti si esibiranno nel Canto, Mindfulness, Educazione Civica, Teatro, Danza, Lingua dei Segni e Arte-Immagine. Il gruppo formato da Diego, Edoardo, Noemi, Leonardo, Angelica B, Alessandro, Giorgia e Angelica T mostrerà ciò che è riuscito a “costruire” a partire dal 23 aprile, quando questa nuova avventura ha preso il via grazie alla sensibilità della dirigente scolastica Laura Neri e al sostegno della Fondazione di Sardegna con il suo Bando scuola.

«CasaCostruendo è un progetto extra-scolastico, da due anni lo svolgiamo con studentesse e studenti della Secondaria di Primo Grado per vivere un’esperienza di vita fuori dalle righe – ha spiegato Roberto Manca, che è ideatore e coordinatore dell’intero progetto -. Chi partecipa ha una grande energia e una grande voglia di vivere emozioni nuove, tanto da impegnare intensamente nelle nostre attività ben dieci giornate del proprio tempo libero».

In questi mesi i protagonisti hanno seguito le lezioni ogni domenica nella sede dell’Auser Li Punti con il supporto delle insegnanti Barbara Sanna, Letizia Tedde, Lory Warner, Pina Ballore, Paola Dessì, Simonetta Fara e Fabrizio Sanna, e la presenza fissa di Roberta Marongiu.

Le ore di Arte e immagine sono state dedicate a un’attività legata alla tradizione sarda, rivolta alle sei panchine in cemento di via Era situate di fronte alla sede Auser Li Punti, che ha richiesto con piacere l’intervento poi autorizzato dal sindaco Nanni Campus. Partito nel maggio 2021 grazie a un partenariato con l’Istituto comprensivo Li Punti, il progetto CasaCostruendo ha avuto ulteriori edizioni coinvolgendo anche le scuole di San Donato e di Sennori, per poi tornare in questi mesi nel luogo di origine. C’è grande attesa per la giornata clou.




Sassari, CasaCostruendo alle scuole di San Donato: nuova esperienza culturale per un gruppo multietnico

SASSARI. Dopo l’esperienza entusiasmante iniziata all’Istituto comprensivo di Li Punti nel 2021, il progetto CasaCostruendo promosso dall’associazione Pro@positiva APS si è esteso a diversi Istituti Scolastici del Sassarese, non ultima la struttura di San Donato dove a breve si concluderà il secondo step dell’iniziativa grazie a un frizzante gruppo multietnico formato da giovani studenti e studentesse.

Dal 27 novembre scorso, nella palestra del plesso della primaria, Astou, Thomas, Giosuè e Filippo dedicano ogni domenica del proprio tempo libero a questo innovativo progetto extra-scolastico.

“Partecipare non è facile né scontato – afferma Roberto Manca, ideatore e coordinatore di CasaCostruendo –, da due anni lo svolgiamo con ragazze e ragazzi della Secondaria di primo grado che, per circa otto ore, grazie alla presenza di un docente referente si accostano al canto, al mindfulness, educazione civica, teatro, danza e lingua dei segni, vivendo un’esperienza originale che permette ai componenti di diventare una piccola comunità”.

Fin dal primo momento, l’iniziativa ha incontrato la disponibilità della dirigente dell’Istituto Patrizia Mercuri: “Il progetto, alla sua seconda edizione, impegna ad una frequenza nei giorni festivi e, il fatto che i ragazzi abbiano voluto comunque partecipare, significa che va incontro alle loro passioni e attitudini – ha spiegato –. Tali percorsi si dovrebbero sempre ricercare per lo sviluppo del benessere a scuola. Ringrazio i professionisti che si sono impegnati nell’azione formativa.”

Pina Ballore, che segue la mindfulness, ha posto l’accento su “l’arricchimento e lo stimolo prodotto dal condividere questa esperienza con ragazze e ragazzi di etnie e culture diverse”.

Dopo l’esperienza di Li Punti, Letizia Tedde ha invece ripreso con nuovo slancio il percorso di educazione Civica: “Come sempre son le ragazze e i ragazzi a guidare la direzione di questi incontri sul vivere insieme e il bene comune, che viene declinato nella loro esperienza personale di vita e socialità”.

Per la danza, Lory Warner si è detta “molto entusiasta di lavorare con questo gioioso gruppo così multietnico, ricco di grande ritmo nel corpo e nell’anima”, mentre per la Lingua de segni, Simonetta Fara ha specificato che “chi partecipa ha la possibilità di conoscere una Lingua e il mondo della sordità in tutte le sue sfaccettature, capendo così la vera inclusione della disabilità, qualunque essa sia”.

Dal 16 aprile il progetto proseguirà il suo percorso con due nuovi gruppi all’interno degli Istituti comprensivi Li Punti e Pasquale Tola. Tutti progetti sostenuti dal Bando Scuola della Fondazione di Sardegna.




CasaCostruendo, applausi a Sennori per l’Esito scenico al Centro culturale

SENNORI. Grande successo per “CasaCostruendo” al Centro culturale Pazzola di Sennori, dove lunedì sera un pubblico entusiasta ha applaudito l’“Esito scenico” di un percorso artistico e umano iniziato il 29 maggio scorso.

Sul palcoscenico hanno dato spettacolo Mattia Demurtas, Salvatore Tilocca, Sofia Cabras, Noemi Ruzzettu, Maria Fiori, Antonio Tilocca e Matilde Cubeddu, studenti e studentesse che in queste settimane si sono impegnati a perfezionarsi con passione, per otto ore al giorno, in performance artistiche tra canto, mindfulness, educazione civica, teatro, danza, arte/immagine e lingua dei segni.

«Dopo le belle esperienze portate avanti negli istituti comprensivi Li Punti e San Donato, il progetto è approdato a Sennori grazie alla disponibilità del Comune, e in particolare all’assessora alla Cultura Elena Cornalis e all’assessora all’Istruzione Leonarda Casu», ha dichiarato l’ideatore e coordinatore Roberto Manca, che ha presentato la serata.

CasaCostruendo è un progetto extra-scolastico nato due anni fa tramite l’associazione Pro@Positiva Aps con lo scopo di coinvolgere ragazze e ragazzi della scuola Secondaria di Primo Grado di Sassari e provincia. È ammesso chiunque abbia il piacere di vivere un’esperienza non comune, dedicando al progetto otto intere giornate del proprio tempo libero.

Tra le altre figure aderenti all’iniziativa ci sono la professoressa referente Bianca Mastinu, la coordinatrice Roberta Marongiu, le docenti Lory Warner per la danza, Pina Ballore per il Mindfulness, Simonetta Fara per la Lingua dei segni, Paola Dessì per il Teatro, Letizia Tedde di Educazione civica, Barbara Sanna per l’Arte e Fabrizio Sanna per il Canto.

Chi partecipa mostra di possedere energia e una grande voglia di vivere emozioni nuove, per formare un gruppo che diventa davvero una piccola comunità. «La mindfulness nell’adolescenza promuove l’autoriflessibilità e la calma, attraverso il controllo dell’impulsività facilita l’apprendimento sociale ed emotivo promuovendo relazioni sane – ha affermato Pina Ballore –. Devo dire che ogni partecipante mi ha donato, con naturalezza ed unicità, arricchimento e crescita».

Nelle parole di Fabrizio Sanna «è stata un’esperienza coinvolgente e stimolante, è stato quasi una scommessa entrare nell’immaginario fantastico di giovani di quest’età».

«CasaCostruendo è proprio come costruire una vera casa», ha concluso Maria Paola Dessì: «Devi conoscere il terreno, scoprirne le fragilità, tutti i punti di forza e, strada facendo, impari insieme a loro. Così si svelano le armonie e le capacità creative proprie di una comunità ancora adagiata sull’identità, ma anche proiettata verso la necessità di conoscere il mondo e viverlo al meglio».




Sassari, “CasaCostruendo” nella scuola di San Donato: protagonista l’energia di un fantastico gruppo multietnico

SASSARI. Dopo la bella esperienza portata avanti lo scorso anno con un gruppo di alunne e alunni dell’Istituto comprensivo di Li Punti, il progetto “CasaCostruendo” promosso dall’associazione Pro@positiva APS è arrivato nelle scuole di San Donato, dove fino al 22 maggio coinvolgerà un vivace gruppo multietnico in un innovativo progetto extrascolastico.

«Grazie all’entusiasmo e alla disponibilità della dirigente Patrizia Mercuri – ha affermato Roberto Manca, ideatore e coordinatore dell’iniziativa – fino al 22 maggio ogni domenica ragazze e ragazzi si incontreranno nella palestra del plesso della Primaria, dove per circa otto ore si accosteranno al canto, a mindfulness, educazione civica, teatro, danza, arte/immagine e lingua dei segni».

I loro nomi sono Francesco, Amy, Federico, Astou, Oumy, Rebecca, Thomas e Matteo. Sono ragazze e ragazzi della Secondaria di Primo grado dotati di un forte senso ritmico nel corpo e nell’anima, con tanta energia e una grande voglia di vivere emozioni nuove.

«Il valore intrinseco delle attività proposte sta tutto nel processo di co-costruzione del progetto di vita di ragazze e ragazzi attraverso una guida professionale all’orientamento, alla conoscenza del sé e alla valorizzazione dei propri talenti – ha affermato la dirigente Patrizia Mercuri –. Sono temi cari alla nostra scuola che con fatica tenta, con l’aiuto delle associazioni esterne, di sfruttare le grandi potenzialità di un quartiere esposto immeritatamente ad un alto grado di ghettizzazione».

Il progetto è realizzato grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, e gode della partecipazione delle insegnanti Rita Casiddu (Canto), Pina Ballore (Mindfulness), Letizia Tedde (Educazione Civica), Paola Dessì (Teatro), Lory Warner (Danza), Barbara Sanna (Arte/Immagine) e Simonetta Fara (Lingua dei Segni), oltre alla presenza costante e di coordinamento di Roberta Marongiu. Dal 29 maggio il progetto proseguirà il suo percorso andando a vivere una nuova esperienza con un gruppo dell’Istituto comprensivo di Sennori.