Quattro appuntamenti con il cinema catalano contemporaneoOttobre 2025 | Sala Conferenze de Lo Quarter | Alghero

Torna il Cicle Gaudí a l’Alguer, il circuito che porta in città i film candidati al Premi Gaudí, il più prestigioso premio cinematografico catalano. Giunta alla settima edizione, l’iniziativa prevede quattro proiezioni imperdibili, nel mese di ottobre 2025, all’interno della Sala Conferenze de Lo Quarter. Il Cicle è un progetto di cooperazione culturale che prevede una vasta partnership tra la Società Umanitaria di Alghero, la Delegazione del Governo della Catalogna in Italia, la Plataforma per la Llengua e l’Òmnium Cultural de l’Alguer, con la collaborazione dell’Acadèmia del Cinema Català, che organizza il Premio, e il supporto della Regione Sardegna, della Fondazione Alghero e dell’Amministrazione Comunale.
Tre appuntamenti dedicati agli adulti, tutti di venerdì e uno interamente dedicato alla scuola primaria. Si comincia il 10 ottobre alle 19 con Casa en flames (102’) dark comedy scritta e diretta da Dani de la Orden, su una famiglia disfunzionale: Montse, divorziata da tempo con figli ormai grandi che non le prestano più attenzione, è molto emozionata perché trascorrerà un fine settimana con tutta la sua famiglia nella sua casa a Cadaqués, sulla Costa Brava. Aspetta e sogna questo momento da troppo tempo: questo weekend sarà sicuramente un weekend perfetto, anche se ciò significa bruciare tutto.
Il 16 ottobre alle 10 i bambini e le bambine delle scuole primarie potranno assistere a un appuntamento speciale dedicato interamente a loro con Robot dreams (102’), capolavoro candidato agli Oscar che, dopo la presentazione a Cannes, oltre al Premi Gaudí per il Miglior Film d’animazione, ha fatto incetta di premi nei maggiori festival di cinema d’animazione del mondo. Tratto dal fumetto dell’artista americana Sara Varon e diretto da Pablo Berger, il film è la storia dell’amicizia tra un cane e un robot nella Manhattan negli anni ’80.
La rassegna prosegue il 17 ottobre alle 19 con Salve Maria (111’), Miglior sceneggiatura originale e Miglior prestazione rivoluzionaria e Premio speciale del pubblico all’ultima edizione del Gaudí. Il film, diretto e co-scritto da Mar Coll con Laura Weissmahr, è la storia di Maria, una giovane scrittrice appena diventata madre che viene a conoscenza di un evento terrificante: una donna francese ha annegato i suoi gemelli di 10 mesi nella vasca da bagno. Maria diventa ossessionata da questa donna: perché li ha uccisi? Da quel momento in poi, l’ombra dell’infanticidio la perseguiterà come una possibilità vertiginosa.
Il Cicle si chiude il 24 ottobre alle 19 con Saben aquell (105’) di David Trueba, trionfatore al Gaudì con ben sette premi su 13 nomination, tra cui quelli per le magistrali interpretazioni del protagonista maschile David Verdaguer e della protagonista femminile Carolina Yuste. Il film, ambientato a Barcellona negli anni ’60 e ’70, è basato sugli esordi del popolare comico Eugenio. Eugenio Jofra, giovane gioielliere, incontra Conchita su un autobus. L’amore scocca all’istante e tra i due inizia la storia d’amore di una vita. Eugenio impara a suonare la chitarra per accompagnare Conchita nella sua carriera musicale, per la quale dovrà combattere la paura del palcoscenico. Nascono così “Els dos”. Quando Conchita deve lasciare Barcellona per due settimane, convince Eugenio a esibirsi da solo. Al suo ritorno, lui è diventato un fenomeno della scena comica underground della città. A poco a poco, i due costruiscono il personaggio: gli occhiali, la camicia nera, lo sgabello, le sigarette e il bicchiere alto: un successo inaspettato in una Spagna depressa alla disperata ricerca di una risata.
I film saranno tutti proiettati in lingua originale con i sottotitoli in italiano realizzati esclusivamente per l’occasione dall’Ofici de l’Alguer della Delegazione del Governo della Catalogna in Italia.
L’ingresso è libero e gratuito

CICLE GAUDÍ A L’ALGUER
QUATRE CITES AMB EL CINEMA CATALÀ CONTEMPORANI
OCTUBRE 2025 | SALA DE CONFERÈNCIES DE LO QUARTER | L’ALGUER

Torna el Cicle Gaudí a l’Alguer, el circuit que porta a la ciutat les pel·lícules candidates als Premis Gaudí, els guardons més prestigiosos del cinema català. Arribat ja a la setena edició, el projecte preveu quatre projeccions imprescindibles durant el mes d’octubre de 2025, a la Sala de Conferències de Lo Quarter. El Cicle és un projecte de cooperació cultural impulsat gràcies a una àmplia col·laboració entre la Societa Umanitaria de l’Alguer, la Delegació del Govern de la Generalitat de Catalunya a Itàlia, la Plataforma per la Llengua i l’Òmnium Cultural de l’Alguer, amb el suport de l’Acadèmia del Cinema Català —organitzadora dels Premis—, de la Regió Autònoma de Sardenya, de la Fondazione Alghero i de l’Administració Municipal.
Tres cites dedicades al públic adult, totes en divendres, i una sessió especial pensada per a l’escola primària.
S’inicia el 10 d’octubre a les 19:00 h amb Casa en flames (102’), una comèdia negra escrita i dirigida per Dani de la Orden, sobre una família disfuncional. La Montse, divorciada des de fa temps, amb fills grans que ja no li fan cas, està molt il·lusionada perquè passarà un cap de setmana amb tota la família a casa seva a Cadaqués, a la Costa Brava. Fa massa temps que espera aquest moment: aquest cap de setmana ha de ser perfecte, encara que això signifiqui cremar-ho tot.
El 16 d’octubre a les 10:00 h, els infants de les escoles primàries podran assistir a una projecció especial dedicada totalment a ells: Robot dreams (102’), obra mestra candidata als Oscars que, després de la seva presentació a Cannes, va guanyar el Premi Gaudí a la Millor Pel·lícula d’Animació i molts altres reconeixements als principals festivals de cinema d’animació del món. Basada en el còmic de l’artista americana Sara Varon i dirigida per Pablo Berger, la pel·lícula narra la història d’una amistat entre un gos i un robot al Manhattan dels anys vuitanta.
La mostra continua el 17 d’octubre a les 19:00 h amb Salve Maria (111’), guardonada amb el Premi Gaudí al Millor Guió Original, al Millor Debut Interpretatiu i amb el Premi Especial del Públic. Dirigida i coescrita per Mar Coll amb Laura Weissmahr, la pel·lícula explica la història de la Maria, una jove escriptora que acaba de ser mare i descobreix un fet esfereïdor: una dona francesa ha ofegat els seus bessons de 10 mesos a la banyera. La Maria queda obsessionada amb aquesta dona: per què ho ha fet? A partir d’aquell moment, l’ombra de l’infanticidi la perseguirà com una possibilitat vertiginosa.
El Cicle es tanca el 24 d’octubre a les 19:00 h amb Saben aquell (105’), de David Trueba, gran triomfadora als Premis Gaudí amb set guardons de tretze nominacions, inclosos els de millor interpretació masculina (David Verdaguer) i femenina (Carolina Yuste). Ambientada a la Barcelona dels anys seixanta i setanta, la pel·lícula es basa en els inicis del conegut humorista Eugenio. Eugenio Jofra, un jove joieller, coneix la Conchita en un autobús. Neix una història d’amor que marcarà la seva vida. Ell aprèn a tocar la guitarra per acompanyar-la en la seva carrera musical i supera la por escènica. Així neixen “Els dos”. Quan la Conchita ha de marxar de Barcelona durant dues setmanes, convenç l’Eugenio d’actuar tot sol. Quan ella torna, ell ja s’ha convertit en un fenomen de l’escena còmica underground de la ciutat. A poc a poc, junts creen el personatge: les ulleres, la camisa negra, el tamboret, els cigarrets i el got llarg: un èxit inesperat en una Espanya trista i desesperada per una rialla.
Totes les pel·lícules es projectaran en versió original amb subtítols en italià, creats especialment per a l’ocasió per l’Ofici de l’Alguer de la Delegació del Govern de la Generalitat de Catalunya a Itàlia.
Entrada lliure i gratuïta.




FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLKLORE CATALANO AD ALGHERO – LA RIVIERA DEL CORALLO SI PREPARA

24-25-26 settembre ad Alghero la festa internazionale del folklore. La città si prepara ad accogliere la rassegna catalana  nel mondo. 

Incontro operativo nei giorni scorsi tra Comune, Fondazione Alghero, Adifolk, Generalitat  de Catalunya, per il 33° Aplec  Internacional  de la cultura catalana 

Alghero, 12 luglio 2021 – Il 33° Aplec International del folklore catalano che Alghero accoglierà a settembre scalda i motori.  La grande festa del folklore internazionale che unisce Alghero e la Catalogna si terrà nell’ambito dei festeggiamenti di Sant Miquel,  è particolarmente attesa.  Venerdì e sabato gli incontri operativi ad Alghero tra il sindaco Mario Conoci, il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu e Ivan Besora e Oriol Ramírez, presidente e vicepresidente dell’Adifolk, con Gustau Navarro, rappresentante della Generalitat de Catalunya ad Alghero. L’evento organizzato dal Comune di Alghero, Adifolk, Generalitat de Catalunya, con la Fondazione Alghero,  è stato pensato, concordato e organizzato in tempi pre-Coronavirus, con una programmazione iniziale per maggio 2020. Ma  il 2020 è rimasta una casella vuota negli annali dell’Aplec Internacional, che dal 1988 porta in Europa e nel mondo la grande festa della cultura popolare e del folklore catalano.  Il festival del folklore vedrà partecipe anche la Fondazione Maria Carta, che con il presidente Leonardo Marras ha pianificato la presenza anche della cultura e delle tradizioni della Sardegna. Oltre 850 partecipanti nei tre giorni di festa tra danze, musica, colori e tradizioni: un’ampia varietà di tutte le aree della cultura popolare catalana, le sardanes, i diavoli, i giganti, ballerini, musicisti. Ivan Besora, presidente dell’Associazione Adifolk, l’Istituzione catalana che ha portato nel mondo il festival, da Copenaghen a Washington, a Amsterdam, Lisbona, Budapest, Torino, ha coordinato gli arrivi e le presenze in città, che per il periodo della durata del festival e dei giorni a cavallo – 24-25-26 settembre – hanno fissato i pernottamenti negli alberghi cittadini. Il Sindaco di Alghero Mario Conoci ha accolto con soddisfazione il procedere delle fasi organizzative avviate da tempo tra Istituzioni localie  catalane, con  “l’auspicio di una ripresa  a cui Alghero guarda, facendosi trovare pronta. Siamo estremamente orgogliosi di accogliere l’Aplec, 21 anni dopo l’evento del 2000. Per Alghero – ha messo in evidenza – la grande festa internazionale del folklore rappresenta un’importante occasione per consolidare ancora di più le relazioni con la Catalogna, per imprimere più proficuo significato dei legami e degli interscambi tra le nostre comunità”. Anche il risvolto della promozione acquisisce un significato importante per la città. Andrea Delogu, presidente della fondazione Alghero , lo evidenzia: “quest’anno i festeggiamenti di Sant Miquel avranno un ulteriore elemento di rilevanza internazionale che va ad arricchire il programma di manifestazioni che conferma per  Alghero il ruolo di capitale degli eventi in Sardegna”. L’Assessore alla Cultura Marco Di Gangi condivide il desiderio di Adifolk e della delegazione del Governo catalano e della Generalitat de Catalunya, della Direzione generale della Cultura popolare della Generalitat: “siamo fermamente intenzionati lavorare su ogni dettaglio per questo grande avvenimento di respiro culturale internazionale. Alghero lavora per fare di questa edizione un evento che resterà nella storia”.




supporto al popolo catalano espresso dalla Consulta Cívica per les Polítiques Lingüístiques del Català de l’Alguer.

Consulta Cívica per les Polítiques Lingü.stiques del Català de l’Alguer

COMUNICAT ESTAMPA

En mèrit a la sentència de condemna comunicada ahir, 14 d’octubre, del Tribunal Suprem espanyol, la

Consulta Cívica per les Polítiques Lingü.stiques del Català de l’Alguer dóna lo sou suport als

responsables catalans que han defensat lo dret a l’autodeterminació, amb manifestacions pacífiques i la

votació final amb el referèndum de l’1 d’octubre del 2017. La condemna entre 9 i 13 anys és un atac a

la democracia i en l’Europa actual no se pot estar en silenci en casos com aqueixos. La Consulta desitja

que altres associacions alguereses, socialment empenyades, puguin estar al costat del pòpul català en

aqueix moment difícil.

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In merito alla sentenza di condanna, comunicata ieri, 14 ottobre, dal Tribunale Supremo spagnolo, la

Consulta Cívica per les Polítiques Lingü.stiques del Català de l’Alguer da il suo supporto ai

responsabili catalani che hanno difeso il diritto all’autodeterminazione, con manifestazioni pacifiche e

la votazione finale con il referendum del 1 ottobre 2017. La condanna tra i 9 e i 13 anni è un attacco

alla democrazia e nell’Europa attuale non si può stare in silenzio in casi come questi. La Consulta

auspica che altre associazioni algheresi, socialmente impegnate, possano stare vicino al popolo

catalano in questo momento difficile.

Irene Coghene

Presidenta Consulta Cívica

per les Polítiques Lingü.stiques

del Català de l’Alguer

Consulta Cívica per les Polítiques Lingü.stiques pel Català de l’Alguer

Palau Serra, plaça Cívica n. 2, 07041 l’Alguer

[email protected]




Incontro con Alfred Bosch – il Governo catalano rafforza i legami con la città

“Rafforziamo le relazioni con l’Alguer”, il responsabile degli esteri del Governo catalano ad Alghero con il Sindaco Mario Bruno  

La riapertura delle sede della Genaralitat di Alghero che riparte dopo la chiusura dell’ottobre 2017, la ripresa dei voli autunnali con Girona, le iniziative congiunte a favore dello sviluppo culturale ed economico: Alghero  rinsalda concretamente i rapporti  con la  Catalogna. Oggi la visita del conseller d’Acció Exterior, Relacions Institucionals i Transparència, Alfred Bosch che ha voluto ringraziare l’Amministrazione di Alghero  “per aver partecipato in maniera forte al supporto dato alla società catalana nei momenti difficili”.
Il Sindaco di Alghero Mario Bruno ha riaffermato la vicinanza di Alghero e la difesa di “una soluzione democratica di un processo che nei fatti è irreversibile che non può essere fermato con metodi antidemocratici”, ha detto riferendosi alle vicende politiche vissute dalla società in Catalogna.
Alfred Bosch, accompagnato da Luca Bellizzi,  il delegato della Generalitat in Italia e da Gustau Navarro responsabile della sede di Alghero, è stato ricevuto a Palazzo Civico  dal Sindaco di Alghero Mario Bruno per un incontro nel corso del quale si è parlato delle iniziative per migliorare cultura, turismo ed economia. Partendo anche dallo sport: c’è la previsione della tappa della volta catalana di ciclismo ad Alghero nell’edizione n° 100, il prossimo anno, si punta al rafforzamento delle azioni per raggiungere un regime consolidato dei collegamenti aerei tra le due realtà, si guarda all’incontro del mondo delle imprese del territorio con quelle della Catalogna. “Un legame che nasce grazie alle tante associazioni che negli anni hanno fatto promozione della lingua – ha aggiunto il Sindaco  – e che ci ha portato a sostenere il lavoro con l’apertura della sede di Palazzo Serra, con l’avvio dello sportello linguistico, con la costituzione della Consulta civica per la lingua. Oggi questo rapporto con la Catalogna è ancora più vivo ed è destinato a produrre effetti positivi anche sul turismo e sull’economia”.  La visita del Conseller Alfred Bosch si conclude questo pomeriggio con l’incontro con le associazioni culturali locali.