COMUNE DI STINTINO – Stintino celebra i trent’anni di autonomia

Stintino celebra i trent’anni di autonomia

Sabato 15 dicembre in sala consiliare alle 17 con i sindaci e i componenti del comitato che lottarono politicamente per arrivare all’importante risultato dell’8 agosto 1988.

Stintino 14 dicembre 2018 – I trent’anni di autonomia amministrativa del Comune di Stintino saranno celebrati sabato 15 dicembre durante una cerimonia, in programma nella sala consiliare alle ore 17, che vedrà la partecipazione dei primi cittadini che si sono succeduti alla guida del paese.

L’8 agosto del 1988 rappresenta per Stintino una data storica, quasi come la nascita dello stesso paese. In quel giorno d’estate di trent’anni fa, il borgo dei pescatori diventava Comune autonomo, smetteva la veste di circoscrizione comunale del Comune di Sassari per indossare gli abiti di amministrazione comunale che, nel tempo, è diventata un punto di riferimento per il Nord Ovest Sardegna.

Nella sala consiliare sabato, al tavolo dei relatori dopo i saluti del primo cittadino Antonio Diana e della presidente del Consiglio comunale Marilena Gadau, si alterneranno Veronica Benenati che leggerà un ricordo su Gavino Benenati, primo sindaco di Stintino che mantenne la fascia tricolore dal 1989 al 1991. Quindi sarà la volta di Giovanni Greco che fu sindaco dal 1991 al 1998, di Lorenzo Diana che indossò la fascia dal 1998 al 2007. A chiudere gli interventi dei primi cittadini sarà Antonio Diana che riveste la carica da tre mandati, iniziati a giugno del 2007.

Protagonisti dell’autonomia furono anche i componenti di quel comitato che, grazie alle lotte politiche, portarono a quell’importante risultato. A portare la loro testimonianza saranno Gavino Pippia e Fortunato Benenati.

A chiusura della manifestazione, sarà inaugurata la statua che celebra appunto il trentennale.




ALGHERO CELEBRA GIUSEPPE MANNO A 150 ANNI DALLA MORTE

La città di Alghero celebra Giuseppe Manno a 150 anni dalla sua morte. Questa mattina nella sala conferenze dell’ufficio del sindaco a Porta Terra, la presentazione ufficiale alla presenza della vice sindaca e assessore alla cultura del Comune di Alghero, Gabriella Esposito; il direttore della Fondazione Alghero, Paolo Sirena; il direttore di Casa Manno, Mauro Porcu; il preside del Liceo Classico G. Manno, Antonio Uda; le artiste Roberta Filippelli e Chiara LaFiùt e Ignazio Caruso.

Il progetto, dal titolo “150 – 1868|2018 Giuseppe Manno”, intende valorizzare le molteplici anime del Manno attraverso un programma di iniziative che, con vari linguaggi e generi diversi, ripercorre la sua lunga esperienza letteraria, storiografica, politica e amministrativa ma anche molti aspetti della sua vita privata rintracciabili nei vari scritti e nelle lettere ritrovate, il rapporto con la moglie Tarsilla, l’amore per il violino e il suo costante sguardo verso la sua amata Alghero e la Sardegna.
Il programma delle celebrazioni gode di un contributo dell’ Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna a valere sulla L.R. 20 settembre 2006 n.14 art 21, comma 1, lett. s “Manifestazioni celebrative di figure di protagonisti della storia e della cultura della Sardegna”.

“Un momento importante per Alghero che celebra un personaggio illustre come Giuseppe Manno – ha evidenziato Gabriella Esposito – un progetto che ha incontrato le attenzioni e il favore della Regione. Per questo ringrazio l’Assessore regionale alla cultura Giuseppe Dessena per la sensibilità dimostrata. Un evento voluto fortemente per celebrare un personaggio dalla molteplici caratteristiche”.

Giuseppe Manno nasce ad Alghero il 17 marzo 1786. Alto magistrato, intraprende una brillante carriera politica: fu nominato Primo ufficiale della Segreteria di Stato, Segretario privato di Carlo Felice, Consigliere della Corona e del Supremo Consiglio di Sardegna, Presidente del Senato del Regno d’Italia e della Corte Suprema di Cassazione. Oltre che dagli impegni politici e amministrativi, Manno è impegnato anche nel lavoro di storico: tra il 1825 e 1827 pubblica i quattro volumi della Storia di Sardegna, opera che permette all’autore di acquistare autorità e prestigio presso gli intellettuali sardi e di diventare il modello per le giovani generazioni di studiosi. La sua vita e i suoi scritti raccontano un popolo tra il finire del Settecento e il lungo Ottocento. Muore il 25 gennaio 1868 a Torino, città dove si trasferì nel 1817, senza far più ritorno in Sardegna.

Il progetto si realizza intorno e all’interno dei presidi culturali che di fatto costituiscono oggi la testimonianza materiale dell’opera e della presenza del Manno nella città di Alghero:

  • Museo Casa Manno, nato sulle ceneri della sua casa natale;

  • Il Liceo Classico a lui intitolato;

  • Il monumento celebrativo a Giuseppe Manno, realizzato dallo scultore Pietro Canonica, inserito nell’omonimo parco cittadino.

I partner del progetto ( Museo Casa Manno, Liceo Classico Giuseppe Manno, Fondazione G. Siotto e Associazione Dante Alighieri – comitato di Alghero ) sono stati coinvolti con l’obiettivo di dare a questo progetto una importante base scientifica ai contenuti delle varie attività e per una chiara competenza negli studi e nella ricerca applicata alla figura di Giuseppe Manno. Significativa la partecipazione, nella realizzazione del programma del Liceo Classico G. Manno, dei suoi docenti e studenti.

Il programma prevede:
– una conferenza di apertura , venerdì 7 dicembre alle ore 17 presso la Biblioteca comunale R. Sari, con la presenza di diversi studiosi indirizzata a ripercorrere le molteplici anime del Manno . Partecipano:

il sindaco di Alghero Mario Bruno, l’assessore alla cultura della Regione Sardegna Giuseppe Dessena, l’assessore alla cultura di Alghero Gabriella Esposito, Aldo Accardo – presidente Fondazione di ricerca G. Siotto, gli storici Federico Francioni e Tonino Budruni, il docente Pierluigi Piras e il direttore del Museo Casa Manno, Mauro Porcu . A chiusura della conferenza, la pianista franco-libanese esecuzione Irma Toudjian esegue su pianoforte la mazurca composta da Efisio Manno, nipote di Giuseppe Manno
– Un percorso urbano attraverso installazioni fotografiche posizionate nei principali presidi dedicati all’illustre cittadino ( Liceo G. Manno e Museo Casa Manno) e una mostra temporanea a Casa Manno dal titolo Il Conservatore di Roberta Filippelli a cura di Mariolina Cosseddu.
– Il Reading di Ignazio Caruso dal titolo “Lettere a G. – Partito dall’isola e non più tornato” con accompagnamento musicale di Alessandro Puggioni e Riccardo Pinna
– Una lezione aperta attorno al Monumento a Giuseppe Manno nei giardini pubblici omonimi e un corso di fumetto su Giuseppe Manno a cura di Chiara LaFiùt, rivolto agli studenti degli Istituti Superiori cittadini




ALGHERO CELEBRA GIUSEPPE MANNO A 150 ANNI DALLA MORTE

E’ convocata per lunedì 03 dicembre , alle ore 11.30 presso la Sala del Sindaco a Porta Terra, la conferenza stampa di presentazione del progetto relativo alle “Celebrazioni dei 150 anni dalla morte di Giuseppe Manno”. Il progetto intende valorizzare le molteplici anime del Manno attraverso un programma di iniziative che, con vari linguaggi e generi diversi, ripercorre la sua lunga esperienza letteraria, storiografica, politica e amministrativa ma anche molti aspetti della sua vita privata rintracciabili nei vari scritti e nelle lettere ritrovate, il rapporto con la moglie Tarsilla, l’amore per il violino e il suo costante sguardo verso la sua amata Alghero e la Sardegna. Alla conferenza stampa saranno presenti: Mario Bruno, Sindaco di Alghero; Gabriella Esposito, vice Sindaca e Assessora alla cultura di Alghero; Massimo Cadeddu, presidente della Fondazione Alghero; Mauro Porcu, direttore di Casa Manno; Antonio Uda, dirigente scolastico Liceo Classico G. Manno – Liceo Scientifico E.Fermi e Liceo Artistico F. Costantino.
Il programma delle celebrazioni gode di un contributo dell’ Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna a valere sulla L.R. 20 settembre 2006 n.14 art 21, comma 1, lett. s “Manifestazioni celebrative di figure di protagonisti della storia e della cultura della Sardegna”.




NOTTE DI LUCE, ALGHERO CELEBRA LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DISABILITA’

La città di Alghero in gemellaggio con la città di Reggio Emilia celebra la Giornata Internazionale delle persone con disabilità, istituita dall’ONU nel 1981, con l’ evento “Notte di Luce“ che si terrà questo sabato 1° dicembre. Attraverso la metafora della luce si vuole promuovere il valore della differenza e l’attenzione verso le persone con disabilità coinvolgendo istituzioni, associazioni e volontari in una serata dedicata a riconoscere la disabilità come una ricchezza e una opportunità e che verrà conclusa con una fiaccolata che simbolicamente unirà le due città. Questa mattina la presentazione ufficiale al Quarter, sede della Fondazione Alghero, alla presenza della vice sindaca e assessore alla cultura Gabriella Esposito, il presidente della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu, le Associazioni coinvolte e, in collegamento skype da Reggio Emilia, Annalisa Rabitti presidente di Farmacie Comunali Riunite e responsabile del progetto “Reggio Emilia città senza barriere”. La giornata di sabato, inserita tra gli eventi di Més que un Mes, inizierà alle ore 17, presso i locali dell’ex Mercato Civico, con i saluti delle autorità e la presentazione delle varie Associazioni di volontariato che illustreranno le diverse storie con i loro progetti e gli obiettivi. Ci saranno anche performance canore, teatrali, poetiche e di ballo con la regia di Enrico Fauro. Sempre nei locali dell’ex Mercato Civico saranno allestite due mostre dove verranno esposti i lavori dei ragazzi delle Associazioni Il Labirinto e La Sorgente. Alle 19.30, invece, dall’area esterna tra l’ex Mercato Civico e Piazza Pino Piras, partirà la fiaccolata che attraverserà il centro storico per poi concludersi a Porta Terra dove tutti i partecipanti intoneranno una canzone beneaugurante e lanceranno centinaia di palloncini colorati. Per la fiaccolata saranno distribuite delle lanterne uguali a quelle utilizzate a Reggio Emilia, in cartone con inciso un cielo stellato e la scritta Notte di Luce con all’interno una candelina led. La giornata è organizzata in collaborazione con: Laboratorio delle Strategie, Il Labirinto, La Sorgente, Pensiero Felice, Avis, Consulta del Volontariato, Impegno Rurale, Analfabelfica, Antonio Giovanni Serra flower interior designer. “Alghero celebra, per la prima volta, la Giornata Internazionale delle persone con disabilità – ha evidenziato la vice sindaca Gabriella Esposito – sarà un momento importante di festa, ma soprattutto di sensibilizzazione. Ringrazio tutte le Associazioni del territorio e i loro volontari che ogni giorno sono al fianco dei più deboli. Sarà allo stesso l’occasione per conoscere le diverse attività che quotidianamente svolgono tutte queste Associazioni”. “Sarà un momento importante con al centro le persone con disabilità – ha detto Massimo Cadeddu – saranno coinvolte le istituzioni, le associazioni, i tanti volontari, ma anche i commercianti del centro storico che, nelle loro vetrine, esporranno la lanterna simbolo di Notte di Luce”.