Aperte le celebrazioni per l’80esimo anno dalla pubblicazione de “Il Piccolo Principe”.

Ieri inaugurazione della mostra di Andrea Cocco al museo M.A.S.E. Presente il Sindaco Conoci, il Presidente Tilloca e il Direttore MarianUna mattina davvero speciale per il Museo Antoine De Saint-Exupéry. A 80 anni esatti dalla pubblicazione del capolavoro “Il Piccolo Principe”, il M.A.S.E. ha celebrato questa importante data con un evento dedicato alla mostra di dipinti di Andrea Cocco dal titolo “Principe della mia piccola ombra”. Una storia personale ispirata al celebre racconto dell’autore francese, ma non solo: le opere del giovane Andrea accompagnano i visitatori alla scoperta di mondi straordinari e valori profondi!Durante l’evento, inoltre, è stato presentato al pubblico il documentario sul MASE interpretato nella lingua dei segni LIS da Chiara Salis e Gabriele Siffu a cura di Francesco Cocco. Ad inaugurare l’esposizione e presentare l’artista Andrea Cocco, il Presidente e il Direttore del Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca e Mariano Mariani, il Sindaco di Alghero Mario Conoci Sindaco, il Direttore Artistico del MASE Massimiliano Fois, la Presidenza dell’Associazione di volontariato Algherese Laboratorio delle Strategie Luigina Cano. L’esposizione sarà aperta al pubblico è visitabile nei giorni di apertura del Museo. Mese di Aprile: dal venerdì alla domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30 Domenica 9 Aprile Pasqua chiuso, Lunedì 10 Aprile Pasquetta aperto – 25 Aprile aperto dalle 15 alle 17.30.




Celebrazioni dei 25 anni del Parco Nazionale dell’Asinara.

la presente per invitarvi alle due giornate dedicate alle celebrazioni dei 25 anni del Parco Nazionale dell’Asinara, la prima domani 25 novembre alle ore 9.30 presso la sede istituzionale del Parco in via Ponte Romano n. 81 a Porto Torres dedicata al Forum della Carta Europea per lo sviluppo sostenibile CETS II con interventi da parte di funzionari ministeriali, di Federparchi e della Cets internazionale.
La seconda giornata di attività è prevista per il giorno 28 novembre presso l’isola dell’Asinara per celebrare i 25 anni dall’istituzione del Parco con la partecipazione del Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo Giovanni Cannata e del presidente di Federparchi Giampiero Sammuri. Sarà l’occasione per presentare il volume I Parchi d’Italia. Partenza alle ore 9.30 dal porto di Stintino e rientro alle 17.
Ad accompagnare gli ospiti la Commissaria e il Direttore del Parco Gabriela Scanu e Vittorio Gazale.
Si resta a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento (079503388 – [email protected]) e nel ringraziarmi per la consueta collaborazione, vi porgiamo i nostri più cordiali saluti,

Il Direttore                    Il Commissario Straordinario
      Vittorio Gazale                        Gabriela Scanu



SETMANA SANTA A L’ALGUER  –  PROCESSIONI E CELEBRAZIONI TRA LA GENTE

Alghero riprende la sua tradizione secolare della partecipazione popolare ai Riti della Settimana Santa. Ritornano le processioni alla presenza dei fedeli e le celebrazioni religiose che  da secoli rendono la Setmana Santa a l’Alguer uno dei momenti più identitari ed intimi della tradizione. Dopo il divieto biennale della pandemia, Alghero si prepara a ripercorrere la sua storia tra le vie della città ed il calore della sua gente, ad affascinare i visitatori. Presentato oggi al Quarter il programma dei riti  realizzato in collaborazione tra la Diocesi Alghero-Bosa, la Confraternita della Misericordia, l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Alghero, che vede la partecipazione di associazioni e corali algheresi e del territorio regionale che da oramai diversi anni accompagnano le processioni insieme al gradito ritorno tra la gente della Banda Musicale A. Dalerci.  Presenti il Sindaco Mario Conoci, il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu, il Parroco di Santa Maria Don Angelo Cocco, la vicepresidente della Confraternita della Misericordia, Antonella Virdis, l’assessore alla Cultura del Comune di Alghero Alessandro Cocco, il dirigente scolastico del Liceo Artistico “F.Costantino”, Mario Peretto. Quest’ultimo ha accompagnato nell’illustrazione alla stampa l’autrice dell’immagine prescelta per affiancare la comunicazione,  Martina Pintore. La sua opera dal titolo “Palma e Croce”  è stata prescelta tra oltre ottanta proposte realizzate dai ragazzi del Liceo, coordinati dalla Prof. Lucia Naitana.   Secondo e terza classificati,  i lavori degli  studenti Pietro Sechi  e Margherita Pinna. “La nostra tradizione più importante, l’elemento identitario più forte e tra i più significativi dell’intera Sardegna, ritorna finalmente tra la gente, tra i tanti ospiti che giungono ad Alghero. C’è tanta voglia di partecipazione, con tutte le precauzioni che l’emergenza sanitaria ancora presente ci impone, ad un grande  rito religioso, assolutamente denso di fede che si rinnova da oltre 500 anni, che tradizionalmente conduce all’avvio della stagione turistica”, ha detto il Sindaco Mario Conoci. “Un ritorno alla normalità significativo – ha aggiunto Andrea Delogu, Presidente della Fondazione Alghero – che riporta tra la gente uno dei maggiori momenti di fede con tanti graditi ritorni, dalle corali  alla banda musicale cittadina, nel segno di una  forte  partecipazione collettiva che ritorna immutata”.   Il rito del Discendimento – il Desclavament – evento  centrale tra i più ricchi di pathos, sarà trasmesso in diretta dall’emittente Catalan Tv,  sul maxischermo all’esterno della Cattedrale di Santa Maria e sul canale Youtube della Diocesi di Alghero-Bosa.  

si allega l’immagine della Settimana Santa 2022,  alcune foto della conferenza stampa e il programma 




Celebrazioni Santa Barbara ad Alghero

Alghero, 4 dicembre 2020 – Santa Barbara, oggi le celebrazioni con la Marina Militare e i Vigili del Fuoco. Stamattina alle 9,30 presso l’Ufficio Circondariale Marittimo il Sindaco Mario Conoci ha presenziato alla celebrazione della ricorrenza dedicata alla patrona dei marinai e dei Vigili de Fuoco, ospite del Comandante Capitaneria di Porto Pier Claudio Moscogiuri, con il parroco Don Angelo Cocco. Successivamente si è deposta una corona presso il monumento ai caduti del mare, nello Scalo Tarantiello. Alle 11,00 poi, l’Assessore Marco Di Gangi ha presenziato con i Vigili del Fuoco alla Messa celebrata nella Parrocchia di San Giuseppe.




Domenica di celebrazioni per l’Avis Alghero

Festa per i 50 anni dell’Avis, domenica 20 ottobre cerimonie in città.
Domenica 20 ottobre l’ Avis Alghero regala alla città una giornata di celebrazioni per i 50 anni di attività.  Dal 1969, anno di fondazione, con 3 iscritti, l’organizzazione di volontariato algherese ha svolto in città un ruolo fondamentale sul piano medico e sanitario, ma anche e soprattutto su quello della promozione della cultura della solidarietà. Oggi il Sindaco Mario Conoci insieme all’Assessore Maria Grazia Salaris, al Presidente dell’Avis Alghero Giuliano Casula, al Vicepresidente Giorgio Landi e alla Tesoriera Ombretta Armani ha illustrato gli eventi in programma, ma soprattutto il primo cittadino ha voluto evidenziare i risultati dell’Associazione ad Alghero. “Grazie al lavoro instancabile del presidente Casula, dei dirigenti, dei tantissimi associati, che l’Avis Alghero è cresciuta in modo esponenziale – ha detto il Sindaco nella conferenza stampa di presentazione -, a loro va il plauso di tutta la città per i traguardi raggiunti. Un risultato determinato da tante persone, in primo luogo dai donatori e dal loro senso di responsabilità”. Ad Alghero l’Avis ha raggiunto nel quinquennio 2009/2013 quota 5.222 sacche raccolte, con una media di oltre 1.000 all’anno. I soci algheresi sono 1.050, un numero che è andato progressivamente aumentando nella gestione Casula, a cui va il merito di aver sostenuto l’attività con impegno e determinazione.  Diverse iniziative avviate sono rivelatesi fondamentali per la crescita delle donazioni, come quella, consolidata, con le scuole superiori. Borse di studio, incentivi, consentono all’Avis di approvvigionarsi di circa 250 sacche ogni anno grazie alle donazioni dei maturandi.  Domenica 20 ottobre ad Alghero confluiranno oltre 50 rappresentanza delle sedi Avis della Sardegna, oltre alle due rappresentanze delle Associazioni di donatori delle città  di Vignola ( Modena ) e di Sant’Elpidio a Mare ( Fermo). Sarà rappresentata anche la Federazione dei Donatori di Sangue delle Catalunya.  Si inizia alle 8,30 con il raduno delle delegazioni in piazza della Mercede per la partenza del corteo che raggiungerà la Chiesa di san Francesco per la Santa Messa e per la successiva sfilata per le vie del Centro accompagnata dalla Banda Musicale A. Dalerci. Alle 11,00 la cerimonia ufficiale presso il Cinema Miramare dove si terrà la cerimonia di saluto delle autorità e la consegna delle benemerenze ai soci, alle 13,30 il pranzo sociale e alle 18,00 la visita della città con le delegazioni presenti.
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Celebrazioni del Carmelo, prima uscita del Sindaco Mario Conoci

Incontro col Vescovo Mauro Maria Morfino in Cattedrale, ieri, per la prima uscita ufficiale del Sindaco Mario Conoci. La ricorrenza della Beata Vergine del Carmelo, con celebrazione della messa e processione del Simulacro , è stata l’occasione per iniziare l’attività istituzionale a contatto con la città. Presente il Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore, il Sindaco ha preso parte al programma delle celebrazioni organizzate dalla Parrocchia dell’Immacolata Concezione. 




Sassari omaggia Enrico Costa a 110 anni dalla morte: inaugurata la mostra “Lo scrittore e la sua città”

L’esposizione di Aristeo alla Biblioteca Universitaria resterà aperta sino al 17 aprile. Tra le preziose rarità il quaderno autografo di “Storia di un gatto”, la prima opera giovanile. L’11 aprile ritornano “Le Passeggiate” e il 18 si terrà la presentazione del “Fondo di autografi”

SASSARI. Impossibile riassumere nel breve arco di una presentazione la quantità innumerevole di attività realizzate da Enrico Costa durante la sua vita. Impossibile, o quasi. La mostra inaugurata il 26 marzo dal Circolo Culturale Aristeo alla Biblioteca universitaria di Sassari, in occasione del centodecimo anniversario dalla morte, è certamente rappresentativa dell’aspetto ecclettico di un personaggio che, attraverso i suoi molteplici interessi, è riuscito a diventare il “sassarese più illustre” di sempre.

A introdurre i presenti nell’affascinante itinerario espositivo sono state la direttrice della biblioteca, Viviana Tarasconi e la presidente di Aristeo, Simonetta Castia, che hanno tratteggiato gli aspetti peculiari di questo nuovo allestimento, che resterà aperto fino al 17 aprile.

Non a caso, il titolo “Enrico Costa. Lo scrittore e la sua città” è lo stesso dell’omonimo volume realizzato nel 2009 da Manlio Brigaglia  e Simonetta Castia per Mediando Edizioni, tassello di un progetto che parte da lontano, e che ha trovato il culmine nella realizzazione del monumento bronzeo di Piazza Fiume.

Il pubblico presente in buon numero, nonostante il maltempo e la ricorrenza infrasettimanale dell’appuntamento, è stato indicativo dell’affetto che i cittadini nutrono per un uomo che ha lasciato una straordinaria eredità culturale.

Il valore della mostra è ampliato dall’aggiunta di numerosi articoli, tra i quali il testo originale della prima opera giovanile, “Storia di un gatto”. Un prezioso quaderno autografo scritto nel 1863, nel quale si evince come il Costa, già a ventitré anni fosse non solo un amante della letteratura, ma avesse un’attitudine speciale per il disegno, per l’illustrazione e anche per la musica. La sua passione per il teatro e per l’arte fu coltivata fin da ragazzo insieme alla futura moglie e al cugino Luigi Canepa, per il quale avrebbe poi realizzato la stesura del libretto d’opera “Davide Rizio”. E proprio le musiche della Corale Luigi Canepa, con un emozionante concerto per pianoforte e flauto, hanno fatto da colonna sonora all’avvenimento.

Il percorso è scandito attraverso le teche e i supporti didattici, che mettono in evidenza l’attitudine poliedrica dello scrittore, a partire dalla età giovanile, per arrivare alla maturità con l’approdo alla fase archivistica. Trovano spazio riferimenti alle attività di promotore culturale, etnografo autodidatta nonché inventore della Cavalcata sarda, romanziere di successo, giornalista e autore del “Sassari”, e nondimeno antesignano di opere di beneficienza quale promotore delle “Cucine economiche”, ente che si occupava di dare da mangiare ai poveri.

Sono presenti rimandi alla vita familiare, dalle lettere più intime alle più rare immagini fotografiche, e di grande pregio è anche il rapporto epistolare con la venerata regina Margherita.

Come ha spiegato Viviana Tarasconi, la Biblioteca in questo momento sta vivendo un ruolo centralissimo, non solo simbolico: “Abbiamo deciso di aprire le porte alla città, e l’importante collaborazione stretta con Aristeo è una delle occasioni ideali per rendere fruibili gli spazi di questa storica struttura”.

Per l’occasione è stato distribuito un gadget, un segnalibro con la caratteristica silhouette dello studioso, una sagoma che richiama la continuità delle attività fatte in questi anni da Aristeo, e rende “Enrichetto” un testimone silente delle attività e del recupero della memoria della città.

“Il fatto di omaggiare Enrico Costa in maniera così ricorrente – ha affermato Simonetta Castia – vuole essere di buon auspicio affinché Sassari recuperi la propria memoria e si ritrovi nella testimonianza poliedrica di un eclettico romantico vissuto in un momento storico piuttosto florido per la città”.

“Lo stesso titolo della mostra – ha ribadito l’assessora alla Cultura Manuela Palitta – può essere recepito come un invito affinché noi tutti ci riappropriamo per davvero di quell’amore per Sassari che era proprio del Costa”.

L’iniziativa è promossa da Aristeo d’intesa con la stessa Biblioteca, l’Archivio storico comunale, con il sostegno e il patrocinio della RAS e della Fondazione di Sardegna, e sotto l’egida del comune di Sassari.

L’invito è ora quello di partecipare il 18 aprile alla presentazione del Fondo di autografi di Enrico Costa, che verranno poi studiati e pubblicati a breve. Mentre già l’11 aprile Daniele Monachella, a grande richiesta, replicherà una delle fortunate edizioni delle ormai celebri “Passeggiate”.