GDF: SCOPERTA UNA PIANTAGIONE DI MARIJUANA IN UNA MANSARDA DEL CENTRO STORICO DI ALGHERO. ARRESTATO UN GIOVANE DI 21 ANNI.

I militari del Nucleo Mobile della Compagnia Guardia di Finanza di Alghero, nel corso dei pianificati servizi di controllo economico del territorio, rafforzati durante il periodo pasquale e sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Sassari, hanno individuato un appartamento del centro storico di Alghero adibito alla produzione ed alla commercializzazione di marjuana.

Ad insospettire i finanzieri, che si sono finti turisti per poter meglio effettuare le operazioni di osservazione e pedinamento, l’ingente flusso di giovani che sostavano solo pochi minuti all’interno dell’immobile prima di uscirvi e dileguarsi.

Nel pomeriggio del 26 aprile u.s. i militari, sfruttando la presenza di alcuni acquirenti all’interno dell’immobile, procedevano alla perquisizione dell’appartamento nella disponibilità di un ragazzo algherese di 21 anni, incensurato, scoprendo una vera e propria piantagione “indoor”, ricavata con la predisposizione di una serra nella camera da letto della mansarda, ove il soggetto viveva.

All’interno della serra, munita di impianto di ventilazione, illuminazione con lampade alogene, termostati e temporizzatori, venivano rinvenute 6 piante di canapa dell’altezza di oltre 70 cm in piena infiorescenza, nonché tutta l’attrezzatura per la coltivazione comprensiva di flaconi di nutrimento, fertilizzante e acido nitrico e fosforico.

GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE SASSARI

Nel corso della perquisizione domiciliare, svolta anche con l’ausilio delle unità cinofile, i due giovani pastori tedeschi EFROT e DENVY, venivano rinvenuti anche 2,5 Kg di marijuana già essiccata e pronta per essere immessa nel mercato di spaccio, un bilancino elettronico di precisione, oltre alla somma in contanti di 5.900 euro presumibile provento dell’attività illecita.

Il soggetto, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, veniva tratto in arresto per poi essere tradotto al giudizio per direttissima a seguito del quale gli veniva imposto l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria e di dimora nel Comune di Alghero.

L’attività svolta testimonia ancora una volta la costante e penetrante azione della Guardia di Finanza a contrasto dell’uso e del commercio di sostanze stupefacenti su tutto il territorio della Provincia.




Gabbie colorate per illuminare il centro – Alghero capitale della creatività

Alghero, 24 aprile 2019 – Quattrocento gabbie per aria nel centro storico di Alghero, le sagome degli uccelli volano fuori e l’illuminazione colorata che disegna lo scenario della città vecchia. Sono i Paesaggi di Luce che galleggeranno per una veduta  di insieme suggestiva e di grande impatto. Non solo luce, ma vero e proprio arredo urbano. Le gabbie in legno colorato, in cinque tonalità diverse, sostituiscono le lanterne più fotografate che hanno fatto il giro del mondo sui social. Da oggi parte l’installazione dei nuovi elementi di arredo in città a conclusione  di un lavoro molto impegnativo da parte dei ragazzi del Liceo Artistico “Costantino” di Alghero sotto la supervisione dell’ideatore del progetto, Tonino Serra. “Alghero con una dimensione sempre più internazionale, grazie all’ingegno e alla creatività ancora protagonisti – è il commento del Sindaco Mario Bruno nella conferenza stampa di oggi a Porta Terra –  una dimensione che ci porta ad essere un modello per altri comuni, come accaduto con Pesaro, dove le lanterne colorate promuovono la nostra città ammirate da turisti da tutto il mondo”. Anche Bari si è fatta avanti, così altre città che stanno riconoscendo ad Alghero il ruolo, di fatto, di capitale della creatività. Un progetto di  promozione della città che utilizza la bellezza e l’arte  e la maestria tutta algherese per mostrare la città nella sua veste più bella. Sulle gabbie ci sarà un’ortensia, un fiore che da sempre ha influenzato l’arte e la poesia. “Le gabbie omaggiano il Parco di Porto Conte, quest’anno al suo ventennale – ha spiegato Tonino Serra –  nato per tutelare e proteggere questo nostro splendido territorio.  La gabbia simboleggia la tutela e la salvaguardia delle specie, il limite ed il confine di un’area protetta dove ogni animale possa sentirsi libero ed in armonia con l’uomo e la natura, da cui il posizionamento degli uccellini esterno alla gabbia”. C’è tanta economia, inoltre, nelle gabbie: artigiani coinvolti, tante professionalità impegnate, forniture e manodopera. Importante è stata la collaborazione con l’Azienda Nobento, leader nel settore manufatturiero, che ha lavorato alla riuscita del progetto. L’Azienda, presente alla conferenza stampa con il direttore di stabilimento di Alghero Salvatore Dessì, ha da tempo avviato un percorso di partecipazione e collaborazione alle iniziative culturali e sociali della città. Le nuove installazioni di arredo urbano sono il frutto della collaborazione tra Comune e Fondazione Alghero.




Nota stampa su Centro Residenziale Anziani.

Trascuratezza e abbandono prima, trascuratezza e abbandono adesso. Questa è la sorte che Mario Bruno e la sua maggioranza hanno riservato al Centro Residenziale Anziani di viale della Resistenza progettato da Antonio Simon Mossa e che dovrebbe essere a lui intitolato dopo averlo restituito alla sua funzione naturale. Il CRA di Alghero è stato per decenni una eccellenza nella ospitalità e nella assistenza agli anziani della nostra città. Lo è stato per la qualità architettonica della struttura, per la sua dislocazione in una delle parti più belle della città, per la qualità dei servizi offerti. Poi in questi anni il degrado e l’abbandono. Sembra quasi che i crolli parziali, che per pura fortuna non hanno provocato una tragedia ma che hanno portato alla sua chiusura,  siano stati imprevedibili e  inevitabili, una fatalità dovuta al destino cinico e baro. Invece sono la conseguenza di manutenzione, ordinaria e straordinaria, non fatta dalla amministrazione comunale, senza se e senza ma. Le scelte che  sono state fatte dopo i crolli, propagandate con faccia tosta come un miglioramento del servizio prestato ai nostri anziani, sono state una gestione arrangiata e maldestra della emergenza provocata dall’incuria. Oggi i nostri anziani sono costretti in locali inadeguati nei quali è impossibile prestare le cure di cui avrebbero bisogno. E tutte le promesse sul futuribile “nuovo CRA”   fanno parte solo della propaganda elettorale priva di contenuti di questa amministrazione comunale.  Oggi la situazione reale è rappresentata dagli anziani sistemati in un ostello della gioventù assolutamente inadeguato e dall’abbandono  del Centro di viale Della Resistenza, lasciato, senza rispetto alcuno, in preda al saccheggio e alla distruzione, così come emerge dalla foto che alleghiamo. Ci domandiamo come mai nel bilancio di fine mandato non abbia trovato posto la distruzione del CRA come una delle meglio riuscite opere della giunta targata Mario Bruno. Provi il sindaco, sinché sarà tale, almeno  ad evitare questo scempio. Sarà compito del buon senso  della prossima amministrazione restituire alla città e ai suoi anziani il Centro Residenziale “Simon Mossa”.

Partito Sardo d’Azione – Alghero

 




Protesta del centro sinistra: “Dopo annunci e propaganda la maggioranza comincia malissimo”

Cagliari, 4 aprile 2019 – “Dopo una campagna elettorale piena di annunci e propaganda, il centro – destra presenta una giunta dimezzata che non rispetta nemmeno la rappresentanza di genere: esattamente il contrario di ciò che serve alla Sardegna”. Lo ha dichiarato, a nome della coalizione di centro sinistra, il consigliere regionale Massimo Zedda, commentando quanto accaduto nella prima riunione del Consiglio regionale.

Avevamo detto fin dall’inizio, ha concluso, “che questa maggioranza egemonizzata dalla Lega è eterodiretta, espressione di interessi che sono al di fuori della Sardegna e questo rappresenta un pericolo”.

Il centro destra ha cominciato malissimo, ha osservato l’ex presidente del Consiglio Gianfranco Ganau, “costringendo la Sardegna ad aspettare ancora, e chissà fino a quando, un governo in grado di governare ed un Consiglio in grado di lavorare”. Va sottolineata in negativo, ha detto infine, “anche l’incapacità di esprimere un presidente, una falsa partenza che non ha precedenti nella storia autonomistica”.

Per Daniele Cocco “dalla propaganda del tutto e subito si è arrivati ad una battuta d’arresto preoccupante per la Sardegna e per i principali problemi che è chiamata ad affrontare subito, a cominciare dalla vertenza sugli accantonamenti ed i 285 milioni che ci deve lo Stato”.

Francesco Agus ha messo in evidenza il contrasto enorme fra le “dichiarazioni di una maggioranza dove tutto doveva sempre filare liscio ed una figuraccia che, probabilmente, non ha precedenti in tutte le Regioni d’Italia”. Eugenio Lai, sulla composizione incompleta della Giunta, ha affermato che “o il governatore Solinas è un superuomo che regge cinque assessorati sulle spalle o siamo di fronte, e questa è la verità, ad una furiosa lotta di potere, sulla spalle di una Sardegna che continua a soffrire moltissimo, come dimostrano gli scioperi dei lavoratori Aras ed Aias.”

(Af)




Nuove condotte : giovedì chiusura acqua nel Centro Storico e a Sant’Agostino

Domani, giovedì 21 marzo, chiusura acqua nel Centro Storico e a Sant’Agostino

Nell’ambito dei lavori di efficientamento delle reti idriche in corso nella città di Alghero, giovedì 21 marzo 2019 le squadre di Abbanoa procederanno all’eliminazione delle vecchie condotte idriche tra via Satta e via Deledda: si tratta di vecchie tubature con alti tassi di dispersione. La zona è ora servita dalle nuove condotte realizzate di recente tramite il maxi appalto da due milioni e mezzo di euro finanziato con i fondi Cipe 27 destinati a interventi strategici nel settore idrico-potabile.Per eseguire l’intervento, giovedì 21 marzo dalle 8.30 alle 17 sarà necessario sospendere l’erogazione idrica nel distretto del centro storico e di Sant’Agostino. Le squadre di Abbanoa saranno costantemente mobilitate per eseguire tutte le manovre necessarie per limitare i disservizi. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

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Manifestazione coalizione di Centro Destra Sardista Autonomista Civica presso cantiere Piscina Comunale

Domani, sabato 16 marzo alle ore 10.00 la Coalizione di Centrodestra Sardista Autonomista Civica incontrerà la stampa ed i cittadini presso la piscina comunale di Alghero. Davanti al cantiere fantasma verrà fatto il punto su questa incompiuta algherese, che va ad aggiungersi al lungo elenco delle incompiute che sta caratterizzando questa amministrazione.
Una struttura strategica per lo sviluppo cittadino, abbandonata ad un destino che, appare fin da ora, segnato.




Emergenza freddo, un mese di attività nel centro di via Duca degli Abruzzi

Un ambiente familiare, dove gli ospiti si sentono come fossero a casa loro, superando le barriere generazionali e culturali. È il centro “Emergenza freddo” del Comune di Sassari in via Duca degli Abruzzi, gestito quest’anno dall’Auser di via Tintoretto che mensilmente invia una puntuale relazione all’Amministrazione sull’attività svolta. A un mese dall’apertura, la struttura, nata per consentire a persone senzatetto di avere un posto caldo dove trascorrere la notte nei giorni più freddi, ha scelto di mostrare tutte le migliorie apportate nel 2019. Il centro, che ospita ogni notte 20 uomini di cui il 75 per cento locali e il 25 per cento stranieri, è un luogo caldo e accogliente, grazie all’Auser, alle donazioni e alla partecipazione di tutto il mondo del volontariato e di tante persone comuni.

I cittadini e le cittadine sassaresi e dei paesi vicini, le associazioni, i comitati di quartiere e alcune società operanti nel sociale hanno partecipato all’apertura con aiuti di prima necessità, regalando abbigliamento e biancheria intima, cibo e arredi e ancora oggi continuano a collaborare con l’Auser per rendere un servizio migliore agli ospiti. In particolare i bambini e le bambine della scuola primaria di via De Carolis “Brigata Sassari” hanno contribuito all’acquisto della biancheria per i senzatetto.

La struttura è aperta dall’8 gennaio, 7 giorni su 7, dalle 18.30 alle 8.00, tranne il sabato e la domenica, quando le porte si aprono alle 18 e l’uscita al mattino è fissata per le 9. Si tratta però di regole di massima e quando il freddo si è fatto pungente anche di giorno, con forti piogge, il centro è rimasto aperto sino alle 11,30 e poi di nuovo dalle 17.

In un mese la struttura è diventata quasi una casa famiglia, dove volontari e ospiti collaborano per il suo buon andamento. Tutti partecipano alla preparazione della tavola per la cena e la colazione, a servire i pasti e poi a riordinare. Vi è un servizio di assistenza notturna con volontari e una guardia giurata per garantire assistenza agli ospiti.

Si cena dalle 19,30 alle 22: un periodo ampio per venire incontro alle esigenze di tutti gli ospiti che arrivano in orari differenti. La colazione è dalle 7 sino alle 7,45 tranne sabato e la domenica, quando l’orario è più flessibile. La sera gli ospiti e i volontari socializzano ascoltando musica, suonando, giocando a carte, dama, scacchi e discutendo sui fatti quotidiani.

La struttura può essere visitata virtualmente anche grazie alla pagina facebook “Centro accoglienza emergenza freddo Sassari” dove i volontari pubblicano video e informazioni sulle attività che animano il centro.

Chi è l’Auser. L’Auser è un’associazione di volontariato e di promozione sociale, Onlus, impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e valorizzare il loro ruolo nella società. È rivolta in maniera prioritaria agli anziani, ma è aperta alle relazioni di dialogo tra generazioni, nazionalità, culture diverse. Un’associazione per la quale la persona è protagonista e risorsa per sé e per gli altri in tutte le età. Si propone di migliorare la qualità della vita; contrastare ogni forma di esclusione e discriminazione sociale, in particolare nei confronti dei migranti e delle donne di tutte le età; sostenere le fragilità; diffondere la cultura e la pratica della solidarietà e della partecipazione; valorizzare l’esperienza, le capacità, la creatività e le idee degli anziani; sviluppare i rapporti di solidarietà e scambio con le generazioni più giovani.




SASSARI: RAGAZZA AGGREDITA IN CENTRO STORICO: I CARABINIERI ARRESTANO IL RAPINATORE

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Sassari hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di C.M., 36enne sassarese, pregiudicato già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati di rapina e lesioni personali.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale a seguito di richiesta della Procura di Sassari, sulla base delle indagini condotte dal Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sassari.

Durante una sera dello scorso dicembre, nel cuore della movida sassarese, all’esterno del locale “L’Enjoy” in via Roma era scaturita una lite tra due giovani, nella quale era stata poi coinvolta anche una ragazza amica di uno dei due.

Durante la colluttazione C.M. si scagliava poi sulla ragazza, tirandole i capelli e colpendola a calci una volta caduta a terra. Al termine dell’aggressione si impossessava della borsa della vittima, contenente vari effetti personali, circa 70 euro ed il suo cellulare, fuggendo subito dopo.

L’intervento repentino delle pattuglie della Compagnia di Sassari consentiva di acquisire le prime fondamentali testimonianze, nelle immediatezze del fatto, e di integrare le dichiarazioni con alcune immagini estrapolate da un impianto di videosorveglianza.

Gli elementi acquisiti, corroborati dalla conoscenza di alcuni soggetti già noti ai Carabinieri di Sassari, consentivano di individuare in C.M. l’autore dei fatti occorsi e di presentare a suo carico un quadro probatorio tale da consentire alla Procura di Sassari ad avanzare richiesta ed ottenere dal Gip del Tribunale la misura degli arresti domiciliari a carico dell’arrestato.

C.M. si aggiunge agli altri rapinatori assicurati in un arco di tempo relativamente breve alla giustizia dalla Compagnia Carabinieri di Sassari, che sta portando avanti un’azione finalizzata a colpire in modo incisivo il fenomeno dei reati predatori, che ha interessato negli ultimi mesi i residenti e gli esercenti del centro storico di Sassari.      




Alghero a Paese che Vai – la Rai in centro storico racconta le bellezze

Alghero, Paese che Vai, su Rai Uno

Alghero presenta le sue bellezze, il suo patrimonio culturale, la sua storia, le sue peculiarità. Paese che Vai, il programma di Rai Uno che racconta l’Italia come un grande “museo diffuso” da divulgare e promuovere, sta registrando una puntata interamente dedicata alla città. Le fortificazioni, l’ambiente, la storia, le eccellenze del territorio: il programma condotto da Livio Leonardi in onda la domenica alle 9:40 spiega la città declinandone i suoi aspetti più suggestivi. Oggi hanno avuto inizio le riprese nella zona del porto della puntata che andrà in onda nel prossimo mese di marzo. Per tutta la settimana la troupe realizzerà le immagini nei diversi luoghi caratteristici del centro storico e nel territorio. In allegato alcuni scatti delle riprese di oggi con il conduttore Livio Leonardi




SASSARI: AGGREDIRONO UNA DONNA IN CENTRO STORICO. I CARABINIERI DI SASSARI ARRESTANO DUE RAPINATORI.

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Sassari hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di P.F., 52enne, e M.T., 49enne, una coppia di pregiudicati sassaresi già noti alle forze dell’ordine.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale su richiesta della Procura di Sassari, che ha avallato le risultanze investigative delle indagini condotte dai Carabinieri di Sassari.

La vicenda ha origine con la rapina perpetrata lo scorso 19 ottobre ai danni di una donna, in Corso Regina Margherita di Savoia. Nella circostanza la vittima era stata attirata da un uomo (P.F.) che elemosinava dei soldi; la situazione si rivelava ben presto per ciò che realmente era: una trappola a tutti gli effetti.

La rapina si consumava, infatti, con un’aggressione determinata, con M.T. che immediatamente si avvicinava alla vittima tentando di strapparle la borsa dalle mani, mentre l’uomo la spingeva facendola cadere a terra e colpendola poi con la cintura dei pantaloni. I due quindi, avuta la meglio, le rubavano denaro per circa 50 euro ed il cellulare, fuggendo subito dopo nei vicoli limitrofi.

La donna denunciava quanto accaduto ai Carabinieri di Sassari, che immediatamente avviavano le ricerche dei soggetti sulla base della descrizione fornita dalla vittima.

La dinamica riferita, unitamente agli elementi descrittivi acquisiti, consentivano ai militari della Compagnia di Sassari di analizzare in modo approfondito il tessuto criminale sassarese del centro storico, in questo caso anche senza l’ausilio di alcuna telecamera, e di giungere all’individuazione dei due presunti rapinatori, che venivano quindi riconosciuti dalla vittima. 

I due arrestati venivano quindi raggiunti dalla misura cautelare maggiormente afflittiva spiccata nei loro confronti e tradotti alla casa circondariale di Sassari-Bancali a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le attività svolte nel contesto investigativo si inquadrano in una più ampia prospettiva di contrasto deciso portato avanti dalla Compagnia Carabinieri di Sassari rispetto ai fenomeni di microcriminalità che hanno interessato il centro storico negli ultimi mesi, finalizzato a garantire una maggiore tranquillità e percezione di sicurezza ai residenti del quartiere.