Via al progetto per la creazione di isole pedonali nel centro cittadino: l’aiuola tra via Brigata Sassari e via Enrico Costa diventerà una piazza
Via alla graduale, ragionata e condivisa realizzazione di isole pedonali nelle aree del centro urbano più adatte, per favorire la riqualificazione degli spazi pubblici e agevolare le attività commerciali circostanti. È l’ambizioso progetto attraverso cui l’ amministrazione comunale sost i ene il rilancio della città medievale e ottocentesca. Il primo concreto passo in questa direzione è stato compiuto dalla giunta comunale attraverso la delibera che stabilisce la realizzazione di una piazza pedonale tra via Brigata Sassari e via Enrico Costa . Dando seguito a una previsione dell’amministrazione precedente, l’esecutivo nel corso dell’ultima seduta ha istituito l’area pedonale e ha disposto il completa mento de l processo avviato con la pedonalizzazione di via Torre Tonda, progetto su cui Palazzo Ducale ha investito 1 milione e 113mila euro complessivi . Il prossimo atto sa rà l’ordinanza di chiusura al traffico dell’area pedonalizzata.
In allegato il comunicato integrale e alcune immagini di come sarà la piazza dopo l’intervento .
Verso l’Unità nel Centro-Destra: Riflettori su Quartu Sant’Elena: Zedda, Conoci e Truzzu.
Appelli di Truzzu e Conoci a Quartu Sant’Elene: la politica sarda punta all’unità in vista delle regionali.
di Fausto Farinelli – direttore editoriale di Sardegna Press
Cagliari, 13 Gen. 2024 – In un momento cruciale per il panorama politico sardo, Paolo Truzzu, Sindaco di Cagliari, si è presentato agli elettori durante la manifestazione “C’è del buono in questo mondo” a Quartu Sant’Elena. L’evento ha visto la partecipazione di diversi esponenti di rilievo dei partiti della coalizione di centro-destra tra cui Forza Italia rimasta “neutra” fino a ieri. Assenti i rappresentanti di Lega e Sardisti.
Presenti Il Sindaco di Alghero Mario Conoci in compagnia con altri sindaci della sardegna, Alessandro Cocco, assessore al turismo e Marco Di Gangi coordinatore cittadino di FDI, Emilio Floris storico esponente di Forza Italia e tanti altri protagonisti della politica Sarda del centro destra. Alessandra Zedda, deputata di Fratelli d’Italia (FDI) e coordinatrice regionale, ha espresso un messaggio significativo, dicendo:
“la politica di buoni propositi con il centro-destra, con tutta la coalizione, senza simboli, uniti, sempre e comunque. Per chi come me e tanti altri in questa sala siamo dei fanatici di Tolkien, sappiamo bene che il capitolo della Compagnia dell’Anello si chiude con Gandalf che fa il quadro sulla Compagnia. E io, pensando a quel quadro, voglio fare un appello a Lega e al Partito Stato d’Azione. Della Compagnia ne fate parte anche voi. Il nostro obiettivo è chiaro, uno, unico, che è vincere le regionali per il bene dei Sardi e della Sardegna. Fate parte della Compagnia, vi aspettiamo, le porte sono aperte, noi siamo qui.”
Mario Conoci, nel suo discorso, ha sottolineato la responsabilità del governare, affermando:
“governare vuol dire anche affrontare le difficoltà, metterci la faccia, avere la capacità di superare le difficoltà per arrivare ai risultati e noi sappiamo che annunciare le cose senza puoi farle ti porta a perdere la credibilità e a perdere la fiducia dei cittadini, noi abbiamo, penso, un dovere grandissimo ovvero quello di trasformare le cose che diciamo, le cose che programmiamo, le cose che ideiamo in incontri come questo, poi in realizzazioni concrete e noi abbiamo la capacità di farlo con unità che sicuramente nel centro-destra esiste e è giunta l’ora di abbandonare queste conflittualità che sono anche fisiologiche in politica, perché il confronto che poi porta a un risultato positivo è sempre auspicabile, però poi alla fine ci si ritrova, non ci si divide e io penso che questo sia il valore che noi dobbiamo avere.”
L’intervento di Paolo Truzzu, durato circa venti minuti, ha chiuso la mattinata, dopo quelli dei rappresentanti delle liste che hanno deciso di appoggiare la sua candidatura.
Partendo dal titolo dell’evento, una citazione del libro “Il Signore degli Anelli” di Tolkien (”C’è del buono in questo mondo: è giusto combattere per questo”), Truzzu ha sottolineato come in questa frase ci sia
«il significato delle nostre vite, del nostro impegno e delle nostre gioie. Le nostre decisioni hanno un unico fine: il tentativo di migliorare la nostra comunità. Il mondo che abbiamo ereditato dai nostri genitori e che noi vogliamo lasciare migliore ai nostri figli».
Truzzu, in questo appuntamento, ha scelto di non approfondire i temi del programma della coalizione, ma di concentrarsi sulla visione complessiva del ‘fare politica’:
«I programmi sono importanti ma serve anche un’idea complessiva della nostra comunità. Oggi non parlerò di programmi perché non mi voglio unire al nutrito coro di chi, soprattutto in questi giorni e in queste settimane, mostra la bacchetta magica e soluzioni salvifiche. Preferisco invece partire dall’ascolto dei territori e delle comunità: la politica è ascoltare tutti, anche chi la pensa diversamente, fare una sintesi, scegliere e agire. Scelte che devono essere fatte pensando al futuro della Sardegna, senza fare calcoli sul consenso, facendo a volte anche scelte impopolari ma che riteniamo giuste. E partirò dai sindaci, che sono i portatori degli interessi dei territori e che incontrerò e ascolterò in gran numero durante il mio giro elettorale».
«Il nostro obiettivo – ha aggiunto Truzzu – non è quello di battere le sinistre, ci interessa governare coi sardi per il bene dei sardi. Abbiamo davanti scelte coraggiose, da prendere tutti insieme, per il futuro della nostra isola, che necessitano di condivisione, anche al di là di idee e schieramenti politici».
Truzzu ha più volte richiamato il concetto di comunità, soprattutto parlando parlando della visione che guiderà questa campagna elettorale:
«La mia e la nostra idea è quella di comunicare che in Sardegna si può vivere, si può mettere su una famiglia, si può far studiare i propri figli, si può creare un’impresa, si può avviare una professione, si può invecchiare con serenità. Il nostro compito come classe politica è questo, semplicemente: mettere tutti i sardi nelle condizioni di vivere».
In conclusione, un appello all’unità della coalizione di centrodestra, rivolto a Lega e Partito Sardo d’Azione:
«Il vostro posto è qui, non c’è nessun altro posto in cui potreste stare meglio. Abbiamo una storia comune, abbiamo fatto politica assieme in questi anni, vogliamo continuare a farla. State al nostro fianco. Se proprio avete un dubbio, scioglietelo subito per rispetto verso gli elettori, verso i Sardi e verso la Sardegna. Il continuo tira e molla non aiuta nessuno e non è percepito in maniera positiva da chi guarda la politica. La politica in generale, e soprattutto chi ricopre incarichi istituzionali, deve dare l’esempio perché c’è qualcosa di più importante dell’interesse del singolo».
Scontro nel centro destra Sardo: Braccio di ferro tra sardegna al centro e lega/sardisti
Paolo Truzzu in bilico nonostante il suo nome sia stato reso ufficiale nella giornata di ieri. A neanche 24 ore, dopo le dichiarazioni del presidente uscente Solinas che ” aspetta la decisione finale da prendersi a Roma” Antonello Peru di Sardegna al centro ha dichiarato:
Il tavolo sardo ieri è stato determinante nell’assumere una decisione in piena autonomia e a larghissima maggioranza. I sardi sono maturi per scegliere da soli chi debba essere il candidato, senza imposizioni da nessuno e senza tener conto di ripartizioni che niente hanno a che vedere con la Sardegna. Quella di ieri è stata una giornata per certi versi storica perché per la prima volta hanno deciso i sardi, ora niente e nessuno può modificare quella scelta che ormai deve essere considerata come ufficiale e definitiva.
Risponde Michele Pais dichiarando:
Cagliari, 5 gen. – “Restiamo fermi sulla posizione che la continuità sia una scelta di buonsenso. Non è logico cambiare gli amministratori di centrodestra uscenti, governatori o sindaci, senza motivo. Avanti con Solinas e il centrodestra unito
Anche il deputato della lega Mauro Crippa non la manda a dire
Incomprensibile la proposta di cambiare in maniera così repentina i candidati che hanno sempre ben governato i loro territori. Proposta che tra l’altro non era prevista da nessun accordo preso in precedenza. La linea della Lega è chiara: vogliamo garantire la continuità e rinnovare la fiducia nei confronti di sindaci e governatori uscenti di centrodestra.
Si prospetta una vera e propria battaglia all’ultimo sangue e intanto gli elettori del centro destra in Sardegna rimangono alquanto sbigottiti perchè a pochissimi giorni dalle elezioni non sanno chi andranno a votare.
Sardegna al Centro 20 Venti – ad Arborea la prima Assemblea generale del movimento politico.
Appuntamento venerdì 15 dicembre dalle 16,00 alle 20,00 all’Horse Country Resort di Arborea.
Sardegna al Centro 20 Venti si riunisce nella prima assemblea generale del movimento politico che si terrà venerdì prossimo 15 dicembre all’Horse Country Resort di Arborea.
Al Centro dei tuoi desideri, questo lo slogan scelto per l’evento che è in programma a partire dalle ore 16,00 e proseguirà fino alle ore 20,00.
Sono previsti interventi dei coordinatori territoriali e regionali, le relazioni di professionisti ed esperti di vari settori e al termine ci sarà un articolato dibattito.
“Dalla prima presentazione pubblica che si è tenuta nel mese di aprile – spiegano Antonello Peru e Stefano Tunis, fondatori di Sardegna al Centro 20 Venti – il nostro progetto politico tutto sardo è cresciuto in maniera esponenziale in tutti i centri della nostra Regione. Sono stati creati i coordinamenti locali e provinciali, abbiamo aperto nuove sedi territoriali che sono già diventati luoghi di incontro e confronto per tutti coloro che si vogliono avvicinare al nostro movimento.
Da subito abbiamo fatto della condivisione e dell’inclusione il nostro tratto distintivo per mettere realmente al centro della politica i cittadini sardi e rendere protagonisti i territori e gli amministratori locali. Siamo stati i primi a rendere pubblico il nostro programma elettorale ed abbiamo chiesto ed ottenuto che il tavolo sardo della coalizione di centro destra sia decisivo nella individuazione del candidato Presidente.
Ora – proseguono Peru e Tunis – abbiamo sentito la necessità di riunire tutti assieme i nostri coordinatori, gli iscritti e i simpatizzanti per un ulteriore momento di partecipazione e confronto.
L’evento di Arborea aprirà poi di fatto la nostra campagna elettorale in vista delle prossime regionali.”
Un Bullo da palcoscenico, a Cagliari la Semifinale centro-sud
Domenica nuova tappa dell’evento presentato da Roberto Manca contro ogni forma di bullismo
CAGLIARI. “Un bullo da palcoscenico” fa tappa a Cagliaridomenica 3 dicembre per la Semifinale centro-sud dell’VIII edizione, che alle 17.30 sarà al Teatro TSE di Via Quintino Sella con il celebre talent per giovani artisti organizzato dall’associazione Music&Movie e presentato da Roberto Manca.
Sono dodici le performance portate in scena da sedici tra studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado provenienti da Iglesias, Sestu, Ussana, San Gavino Monreale, Quartu Sant’Elena, Palmas Arborea, Oristano, Maracalagonis, Tuili e Cagliari.
Tra canto, musica, danza e teatro si esibiranno Benedetta Aresti & Adelaide Lai, Greta Aramini & Silvia Loche, Christian Cugia, Rebecca Collu, Letizia Fanari, Aurora Lai, Beatrice Pisanu, Isabel Ruggeri, Emily Usai, Eliana Tolu, Eleonora Cossu, Angelo Pitzalis e Michele Cuccu.
La giuria selezionatissima sarà composta da Sharon Podesva, Bernadette Casu, Fabrizio Sanna, Lory Warner e Sabina Sanna.
Ben vengano quindi le sfide, quando si tratta di incanalare positivamente le energie e trasformarle in divertimento, arte, spettacolo e cultura. La manifestazione, che intende sensibilizzare le giovani generazioni contro i fenomeni devastanti di bullismo e cyberbullismo, è organizzata con il patrocinio della Regione Sardegna e di Endas Sardegna. L’evento è aperto a tutti. Per informazioni contattare il numero 3401846468.
La Confederazione del Grande Centro Rivendica Autonomia nelle Decisioni Regionali
Un appello per l’unità e il dialogo in Sardegna: il futuro politico affidato alle decisioni locali
La Confederazione del Grande Centro esprime soddisfazione per l’accettazione della loro proposta di accelerare la scelta del candidato presidente attraverso un tavolo regionale sardo. Insistono sull’importanza di non coinvolgere le dinamiche nazionali nelle decisioni, evitando logiche spartitorie con altre regioni. L’obiettivo dichiarato è trovare unità programmatica e di guida all’interno della coalizione, enfatizzando un metodo di scelta basato sul dialogo e sulla condivisione regionale. Criticano le modalità di comunicazione adottate dalla guida corrente, sottolineando la loro coerenza nell’ascoltare gli umori della gente e nel promuovere scelte che beneficino la Sardegna.
Endometriosi, l’Aou di Cagliari in prima linea. Il Centro del Duilio Casula organizza un Open Day con consulti gratuiti il 24 marzo al San Giovanni di Dio
Cagliari 17 marzo 2023. Marzo è il mese dedicato alla consapevolezza sull’endometriosi, patologia ormai considerata una “malattia sociale” per la sua elevata diffusione tra le donne in età riproduttiva. L’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari partecipa attivamente con attività di informazione e prevenzione sul tema. Venerdì 24 marzo la Ginecologia e ostetricia del Policlinico Duilio Casula, diretta dal professor Stefano Angioni, organizza un Open Day con consulenze gratuite alle donne. Sarà possibile recarsi al San Giovanni di Dio, primo piano (Ala Alpi) ambulatorio 28 dove gli specialisti incontreranno le cittadine, per poter partecipare è necessaria la prenotazione tramite mail all’indirizzo [email protected].
L’endometriosi si riscontra in circa il 10 % delle donne in età riproduttiva, ma è particolarmente frequente in quelle con problemi di sterilità (35%) e con dolore pelvico (oltre il 60%). La malattia è caratterizzata dal fatto che l’endometrio, ovvero il rivestimento interno dell’utero che viene normalmente eliminato ciclicamente con le mestruazioni, si impianta all’interno dell’addome fuori dall’utero invadendo gli organi pelvici tanto da determinare sintomi gravi come sterilità e dolore cronico nelle donne affette.
Il Centro endometriosi dell’Aou di Cagliari è attivato dal 2005 e si occupa dell’inquadramento diagnostico e terapeutico di oltre mille pazienti. Il Centro si occupa prevalentemente del trattamento delle forme più gravi della malattia, la cosiddetta endometriosi infiltrante che interessa circa 100 donne all’anno. Nel caso sia necessario intervenire chirurgicamente è presente un’equipe multidisciplinare composta da ginecologo, chirurgo-cole-rettale e urologo. La Ginecologica e Ostetrica del Duilio Casula è attiva nel campo della ricerca scientifica nei confronti di questa malattia e tali studi hanno contribuito ad approcci diagnostici, terapie mediche e trattamenti chirurgici delle varie forme di endometriosi.
Magomadas, uno sguardo all’insù – sabato 18 marzo ore 17:30 – inaugurazione nuovo centro sociale
La banda dei quattro che ha terrorizzato il centro di Alghero: i dettagli del loro raid notturno e le pene patteggiate
In un susseguirsi di raid notturni, quattro individui hanno terrorizzato il centro storico di Alghero con una serie di furti aggravati ai danni dei commercianti. Gavino Panai, 25 anni, Andrea Sini, 27 anni, Raffaella Carta, 30 anni, tutti residenti ad Alghero, e Mauro Pala, 32 anni, di Ittiri, hanno patteggiato davanti al Tribunale di Sassari con pene che vanno dai 4 mesi a 1 anno e 8 mesi. I quattro hanno ammesso la loro responsabilità per i furti compiuti tra giugno e settembre del 2021. La banda, in azione di notte, forzava o sfondava le porte d’ingresso dei negozi, rubando pochi spiccioli del fondo cassa, telefoni cellulari, computer e merce varia come abbigliamento e alimenti. Nonostante il valore irrisorio delle somme rubate, i danni alle attività erano notevoli, e la paura dei commercianti era palpabile. Non si tratta di un episodio isolato: negli anni passati, la città di Alghero ha subito altri attacchi del genere. Nel giugno 2019, ad esempio, una banda di ladri ha colpito in centro, sfondando le vetrine di alcuni negozi di abbigliamento e portando via la merce. Nel luglio 2017, un’anziana signora venne aggredita a casa sua, nel centro storico della città, da un gruppo di quattro malviventi che si fecero consegnare i gioielli di famiglia e le banconote che la donna aveva in casa. Altri casi analoghi sono stati denunciati in passato, e la situazione è spesso emersa come un tema di preoccupazione per i residenti e i turisti della città.
In conclusione, nonostante gli episodi di criminalità che possono accadere, dobbiamo continuare a credere in un futuro migliore per la nostra città e per il nostro Paese. Il lavoro delle forze dell’ordine, che ogni giorno si adoperano per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dei beni pubblici e privati, merita di essere elogiato e ringraziato. Grazie al loro impegno costante, gli autori dei furti a Alghero sono stati individuati e processati, dimostrando che la giustizia funziona e che non c’è impunità per chi viola le leggi. Continuiamo ad avere fiducia nel futuro, lavorando insieme per creare un ambiente sicuro e sereno per tutti.
Nuovo arrivo al Centro Crama dell’Asinara
Prosegue l’attività dell’Osservatorio del mare del Parco Nazionale – Area Marina Protetta dell’Asinara, in particolare con il centro di recupero animali marini, inserito all’interno della Rete regionale per la conservazione della fauna marina della Sardegna che vede l’Asinara punto di riferimento per quanto riguarda l’ospedalizzazione delle tartarughe nel nord Sardegna e per la regione corsa. L’ultimo arrivo un nuovo giovane esemplare di Caretta caretta recuperato e ospedalizzato nei giorni scorsi. La tartaruga è stata ritrovata durante una giornata di monitoraggio, nel Golfo dell’Asinara da Carlo Desole del Corpo Forestale della Blon di Porto Torres e Giovannantonio Pilo veterinario del Centro recupero tartarughe marine del Parco Nazionale dell’Asinara. L’esemplare è stato recuperato poiché avvistato in stato di galleggiamento, con difficoltà nell’immersione. Recuperata a bordo, la giovane tartaruga di soli 2 kg, è stata trasferita nel centro dell’Asinara dove il veterinario ha effettuato tutte le indagini clinico diagnostiche. La Caretta caretta, battezzata col nome Carletto, presenta buono state di salute, verrà quindi tenuta sotto osservazione per un breve periodo per poi essere presto liberata. E’ invece ancora in cura un altro esemplare di tartaruga in via di guarigione che si prevede di rilasciare nella prossima primavera munita di Gps per studiarne gli spostamenti. Il centro e l’associazione Crama stanno infine predisponendo l’offerta didattica per le scuole di ogni ordine e grado che decideranno di visitare l’Isola dell’Asinara.