GUARDIA DI FINANZA: CONTROLLI AL CENTRO STORICO DI SASSARI. DENUNCIATI DUE CITTADINI NIGERIANI PER DETENZIONE DI EROINA.

Continua l’attività di contrasto ai traffici illeciti ed allo spaccio di sostanze stupefacenti disposta dal Comando Provinciale, in coordinamento con le altre Forze di Polizia, ed attuata nell’ambito del dispositivo di controllo messo in atto alla luce dei recenti episodi che hanno interessato il centro storico di Sassari.

Lo scorso giovedì sera, i finanzieri hanno denunciato due cittadini nigeriani per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e comminato 3 sanzioni amministrative in materia di rispetto delle misure di contenimento del virus COVID-19.

Nel primo caso, una pattuglia di Baschi Verdi di sassari ha fermato per un controllo due ragazzi che percorrevano in auto Corso Vico. L’atteggiamento particolarmente nervoso dei due ventenni, un cagliaritano ed un cittadino nigeriano entrambi residenti ad Alghero, ha spinto i militari ad approfondire il controllo con l’ausilio di Efrot, il giovane pastore tedesco in forza alla Compagnia di Alghero, che con il suo infallibile fiuto ha individuato un involucro di eroina abilmente nascosto nel sedile anteriore dell’auto.

Al termine della perquisizione, il giovane straniero ha dichiarato di essere l’unico proprietario dello stupefacente ed è stato pertanto denunciato alla Procura della Repubblica di Sassari per detenzione di droga, mentre entrambi sono stati sanzionati per l’inottemperanza delle misure di contenimento dell’epidemia da COVID-19, essendosi spostati dal Comune di Alghero senza una valida giustificazione.

Il secondo intervento, poche ore dopo, è stato eseguito in via San Carlo dove i finanzieri hanno notato due uomini che, alla vista della pattuglia, si salutavano con evidente agitazione per proseguire a piedi in diverse direzioni. Fermati per un controllo, Efrot ha subito segnalato uno dei due giovani, un cittadino nigeriano residente a Sassari, che negando di possedere droga continuava a tenere tra i denti, nascosta dalla mascherina di protezione, una piccola confezione di succo di frutta.

Insospettiti dalla circostanza, i finanzieri hanno deciso di aprire la confezione scoprendo che all’interno erano presenti due ovuli di eroina, per un totale di oltre 6 grammi.
Il soggetto, gravato da precedenti specifici perché tratto in arresto dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Olbia nell’anno 2019 per aver ingerito e trasportato ovuli di eroina pura per complessivi 240 grammi, è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria.

L’altro uomo, un ventisettenne cittadino polacco domiciliato ad Alghero, è stato sanzionato amministrativamente per essersi allontanato dal proprio comune di residenza senza un giustificato motivo.

Il dispositivo di controllo del Comando Provinciale di Sassari nel centro storico cittadino, che negli ultimi dieci giorni ha già portato a diversi arresti e denunce per il reato di detenzione e spaccio di stupefacenti, continuerà nelle prossime settimane anche al fine di contrastare altre forme di illegalità.




SASSARI AL CENTRO DELLA SOSTENIBILITA’ E DELLA PARITA’ DI GENERE DI POSTE ITALIANE

  • 65% le dipendenti donna nella provincia di Sassari, 64 con incarico di responsabilità, 27 gli uffici postali “rosa” che operano al servizio della rete più capillare d’Italia e sempre più orientata ai bisogni dei cittadini
  • Poste Italiane viene riconosciuta anche come azienda Leader nella gestione delle Risorse Umane grazie alla certificazione Top Employer
  • L’Amministratore Delegato Matteo Del Fante conferma: «continua l’impegno di Poste Italiane su sostenibilità e parità di genere»

Sassari, 2 febbraio 2021 – Poste Italiane conferma l’importanza del contributo della provincia di Sassari per il conseguimento dei risultati legati alla sostenibilità, all’inclusione e alla parità di genere. Infatti, con i suoi 121 Uffici Postali, 7 Centri di Distribuzione (Sassari, Alghero, Olbia, Tempio Pausania, Ozieri, Badesi e Arzachena) e 779 dipendenti, di cui 512 donne (65%) e 64 con incarico di responsabilità, la provincia di Sassari ha avuto un ruolo determinante nel conseguimento dei tre importanti riconoscimenti ottenuti dalla Società.

Il primo traguardo di Poste Italiane è la conferma per il secondo anno consecutivo di essere entrata nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI), l’indice di riferimento mondiale sulla parità di genere. La grande attenzione che da sempre l’Azienda rivolge a tematiche come l’inclusione e la parità di genere ha portato, nella provincia di Sassari, ad avere 27 uffici “rosa”, dove cioè la presenza dei propri dipendenti è quasi interamente al femminile, soprattutto nelle funzioni di responsabilità.

Anche per quest’anno, inoltre, a Poste Italiane è stata assegnata la certificazione “Top Employer”, che seleziona in tutto il mondo le aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane. Infatti, in tutte le sedi della provincia di Sassari, ogni giorno vengono promossi corsi di formazione per la crescita professionale dei lavoratori e rafforzati i programmi di welfare, garantendo i servizi essenziali in piena sicurezza e nella salvaguardia della salute sia dei dipendenti sia dei cittadini, con uno sguardo attento alle esigenze delle fasce più fragili.

La certificazione del Top Employers Institute premia l’impegno di Poste Italiane, che ha da tempo inserito in modo strutturale le tematiche ESG (Environmental, Social and Governance) all’interno delle sue strategie aziendali poiché promuovere una cultura di impresa inclusiva, finalizzata a conciliare lavoro e vita familiare non è soltanto un modo per investire nel capitale umano e nel futuro dell’azienda, ma rappresenta una condizione necessaria per affrontare con successo le sfide del mercato e continuare a creare valore nel tempo.

“L’impegno che Poste Italiane ha assunto per la promozione della parità di genere – commental’Amministratore Delegato – è coerente anche con gli obiettivi generali del Paese per una ripresa economica sostenibile e con quanto programmato all’interno del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (cd. “Recovery Plan”), che vede nella lotta alle disuguaglianze di genere un presupposto fondamentale”.

Infine, grazie alla sua presenza capillare nella provincia di Sassari, alla vicinanza ai cittadini, alle istituzioni e alle imprese locali, Poste Italiane è stata certificata tra i 50 marchi più forti al mondo secondo Brand Finance ‘Global 500’ 2021, scalando la classifica di ben 12 posizioni rispetto allo scorso anno.

Poste Italiane- Media Relations




SASSARI:     COMPRAVENDITA DI EROINA IN CENTRO. ARRESTATE DUE PERSONE DAI CARABINIERI

NEL POMERIGGIO DI VENERDÌ I CARABINIERI DELLA SEZIONE OPERATIVA DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ARRESTATO IN FLAGRANZA, RISPETTIVAMENTE PER I REATI DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO E TENTATO ACQUISTO DI SOSTANZE STUPEFACENTI PER USO NON PERSONALE, O.R, NIGERIANO CLASSE ’90, E C.S., ALGHERESE CLASSE ’65.

NEL CORSO DI UN SERVIZIO IN BORGHESE NELLA ZONA DEL CENTRO STORICO, I MILITARI DELLA SEZIONE OPERATIVA HANNO NOTATO UN’ATTIVITÀ SOSPETTA NEI PRESSI DI UN’AUTOVETTURA IN SOSTA.

IN PARTICOLARE VEDEVANO L’O.R. SALIRE A BORDO DELL’AUTOVETTURA E PERCEPIVANO ALCUNI MOVIMENTI ALL’INTERNO DEL MEZZO, CHE SI ALLONTANAVA SUBITO DOPO.

SI PONEVANO QUINDI ALL’INSEGUIMENTO DELL’AUTO, FERMANDOLA DOPO POCHE CENTINAIA DI METRI ED IDENTIFICANDO I DUE SOGGETTI A BORDO.

O.R. CUSTODIVA, OCCULTATI IN BOCCA, INVOLUCRI CONTENENTI COMPLESSIVAMENTE 13 GRAMMI DI COCAINA E CIRCA 9 GRAMMI DI EROINA, CHE SPUTAVA E DI CUI CERCAVA DI DISFARSI, GETTANDOLI A TERRA.

C.S. VENIVA TROVATO IN POSSESSO DI CIRCA 500 EURO IN CONTANTI, DENARO CHE AVREBBE USATO PER ACQUISTARE LO STUPEFACENTE AI FINI DI UNA FUTURA CESSIONE.

PER I DUE SONO SCATTATE LE MANETTE E SABATO MATTINA SI È TENUTA L’UDIENZA DI CONVALIDA E DEL CONTESTUALE RITO DIRETTISSIMO; AL TERMINE DELL’UDIENZA SONO STATI CONVALIDATI GLI ARRESTI E PER ENTRAMBI È STATA DISPOSTA LA MISURA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI.    




L’emergenza sanità è stata al centro dell’incontro tra i Sindaci del Distretto di Sanitario di Oristano e il nuovo commissario straordinario dell’ASSL di Oristano Antonio Francesco Cossu.

Riuniti nel Centro sociale di Simaxis, i sindaci hanno esposto al nuovo responsabile della sanità oristanese i tanti problemi che da anni caratterizzano questo territorio e che, con l’esplodere dell’emergenza da coronavirus, sono deflagrati definitivamente mandando in crisi il sistema sanitario e assistenziale locale.

“L’incontro di oggi serviva per una prima presa di contatto con il nuovo commissario della ASSL Cossu – ha spiegato il Sindaco di Oristano Andrea Lutzu che è il Presidente del Distretto socio sanitario di Oristano -. Purtroppo le risposte che aspettiamo da mesi sono arrivate solo in piccola parte. Allora abbiamo ritenuto corretto aprire un tavolo di confronto con il nuovo commissario della ASL per individuare insieme in che modo procedere per dare una risposta concreta e veloce alle tante emergenze del sistema sanitario”.

“Uno dei problemi più sentiti dalle comunità di questo Distretto riguarda l’assistenza di base – è stato detto nel corso dell’assemblea -. Mancano i medici ed occorre un piano di interventi per garantire la piena funzionalità degli ambulatori per i quali occorre un dettagliato piano di recupero edilizio”. In prima fila su questo versante i sindaci di Allai Antonio Pili, Baratili Alberto Pippia, San Vero Milis Luigi Tedeschi e Simaxis Giacomo Obinu, ma il problema è comune a tanti centri, non escluso Oristano con la popolosa frazione di Silì priva del medico di base già da qualche mese. Grande preoccupazione è stata espressa anche dai Sindaci di Nurachi Renzo Ponti, Ollastra Giovanni Cianciotto e Zeddiani Claudio Pinna.

Al centro dell’attenzione i sempre più gravi problemi dell’Ospedale San Martino e del suo Pronto soccorso, ma anche le modalità di organizzazione della prossima campagna di vaccinazione dal Covid. Temi sui quali il Commissario Cossu ha garantito il massimo impegno.

“La preoccupazione più grande – è stato detto – riguarda la capacità di incidere con risposte concrete alle tante emergenze. È un dovere per noi Sindaci che siamo le autorità sanitarie dei comuni che amministriamo, ma lo è anche per chi a più alto livello governa la sanità”.

“Purtroppo ci ritroviamo a fare i conti sempre con gli stessi problemi in un meccanismo circolare che non trova soluzione. Per questo chiediamo che si metta un punto fermo e si inizi a risolvere qualcosa con immediatezza” ha detto il Sindaco di Cabras Andrea Abis che ha anche chiesto chiarimenti sulla prossima campagna di vaccinazioni.

Per questo motivo d’intesa con il Commissario Cossu è stato programmato un nuovo incontro da tenersi entro poche settimane per individuare gli interventi a cui è possibile dare pronta attuazione.

Il Distretto Sanitario ha approvato il documento che, integrato dal Patto per la salute, sarà inviato ai consiglieri regionali che, in attuazione di quanto deciso all’inizio di dicembre in occasione della manifestazione di Cagliari, sia messo all’ordine del giorno del Consiglio regionale attraverso una mozione che esprima una precisa volontà politica a sostegno della sanità oristanese. Il Comitato di Distretto ha concluso i lavori auspicando un prossimo confronto con gli atri due Distretti sanitari della provincia per un’azione congiunta a tutela del sistema sanitario del territorio.




SASSARI: TENTANO UN FURTO IN UN NEGOZIO IN CENTRO, I CARABINIERI ARRESTANO DUE SASSARESI

NELLA NOTTE DI MARTEDÌ I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ARRESTATO IN FLAGRANZA V.A., CLASSE ’97 E M.S., CLASSE ’00, ENTRAMBI SASSARESI, PER IL REATO DI TENTATO FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO.

L’ATTIVITÀ È SCATURITA DA UNA CHIAMATA FATTA AL 112 CHE SEGNALAVA DUE RAGAZZI INTENTI A FRACASSARE LA VETRINA DI UN NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO IN CENTRO.

LA RAPIDITÀ DELL’INTERVENTO DI UNA PATTUGLIA DELLA SEZIONE RADIOMOBILE CONSENTIVA DI TROVARE ANCORA SUL POSTO I DUE GIOVANI SASSARESI, CHE SI ACQUATTAVANO NEI DINTORNI PER TENTARE DI SFUGGIRE AL CONTROLLO.

IL GESTO NON SORTIVA L’EFFETTO SPERATO, TANT’È CHE I MILITARI INDIVIDUAVANO I DUE RAGAZZI, CHE AVEVANO NELLA LORO DISPONIBILITÀ VARI ATTREZZI DA SCASSO, OLTRE AD UNA SPRANGA DI FERRO ED UN MARTELLO, COI QUALI PRESUMIBILMENTE STAVANO TENTANDO DI SFONDARE LA VETRINA DEL NEGOZIO PER POI INTRODURSI AL SUO INTERNO.

NELLA MATTINATA DI IERI SI È SVOLTA L’UDIENZA DIRETTISSIMA, IN ESITO ALLA QUALE È STATO CONVALIDATO L’ARRESTO ED È STATA DISPOSTA LA MISURA CAUTELARE DELL’OBBLIGO DI FIRMA PER ENTRAMBI GLI IMPUTATI.




Nuovo arrivo al Centro Recupero Animali Marini dell’Asinara

Continua l’azione del Parco Nazionale dell’Asinara e della Capitaneria di Porto di Porto Torres a difesa della biodiversità e alla tutela delle specie minacciate del Mediterraneo ed in particolare delle tartarughe marine. Dal 2005, ad oggi, sono stati curati oltre 100 esemplari, di cui il 27% ritrovato in stato di galleggiamento a seguito di ingestione di materiale plastico, il 37% a seguito di intrappolamento in reti da pesca e ingestione di ami da pesca, il 24% a seguito di traumi causati dalle eliche di imbarcazioni e il 12% spiaggiati per ipotermia. In questi giorni, l’ultimo arrivo, un esemplare di Caretta Caretta rinvenuto nel golfo dell’Asinara, all’interno del sacco dello strascico del peschereccio Albatros di Lorenzo Nieddu, che ha tempestivamente segnalato la cattura accidentale alla Capitaneria di Porto Torres. A quel punto lo staff del Centro Recupero dell’Asinara CRAMA a bordo della M/V CP 810, ha raggiunto a circa tre miglia a nord dall’entrata del porto commerciale il peschereccio per recuperare il giovane esemplare di soli 7 kg di peso.

            La tartaruga, battezzata Pollicina, è stata trasferita nel Centro di ospedalizzazione di La Reale, dove è stata visitata dal veterinario e sottoposta all’esame obiettivo generale, che non ha evidenziato alcuna lesione evidente. In vasca l’animale nuota in maniera corretta, allineamento ottimale sul fondo, capacità di apnea molto prolungata. Al fine di scongiurare la presenza di acqua nei polmoni è stato eseguito l’esame radiologico dove non si è evidenziata la presenza di acqua, né di lesioni, né di corpi estranei. L’esame ematologico risulta nella norma, per cui si prevede una degenza tranquilla ed una prossima liberazione in mare aperto.

            La stretta collaborazione tra la Capitaneria di Porto di Porto Torres ed il Parco Nazionale Area Marina Protetta dell’Asinara nonché quella con i pescatori, uno dei punti di forza del progetto, consente di monitorare costantemente l’ambiente marino e costiero di competenza, per tutti gli aspetti legati ad una corretta gestione del mare.           




Preview Sassari, l’App che parla di Sassari e del suo centro storico

Un’ App che promuove il territorio per valorizzare il patrimonio artistico, culturale e socio-economico del centro storico cittadino.

Preview Sassari – la città a portata di mano, è l’App sviluppata da Abinsula e finanziata dalla Fondazione di Sardegna, realizzata nell’ambito del progetto #WeSS, Memoria, cultura e innovazione tecnologica per la rigenerazione socio – economica delle comunità urbane. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Centro Commerciale Naturale “Il Corso”, l’Intergremio di Sassari,  l’Impresa Sociale “Nuovi Scenari”, l’associazione “Piano B – Impara l’arte”, il Liceo Margherita di Castelvì di Sassari, Abinsula e il Negozio Storico Bagella, ha come obiettivo quello di promuovere Sassari come città accogliente e inclusiva verso i suoi visitatori, viaggiatori e turisti, ma anche verso la comunità cittadina che la rappresenta, attraverso la costruzione di una comunità virtuale innovativa e tecnologica che promuove il calore della storia, dell’identità e dei valori socio-culturali del centro storico cittadino. Tutti i soggetti coinvolti nel parternariato, hanno condiviso l’obiettivo di creare uno strumento tecnologico multilivello innovativo e interattivo che potesse essere messo a disposizione della comunità per consentire la rigenerazione delle risorse e delle potenzialità economiche delle attività commerciali e culturali del centro storico di Sassari.

Grazie al contributo ottenuto dalla Fondazione di Sardegna, bando 2019 settore Sviluppo locale, il parternariato ha lavorato insieme ad Abinsula – uno dei principali player italiani nelle soluzioni Embededd, IoT Web e Mobile – per costruire la versione demo dell’applicazione, disponibile già da dicembre sui principali store (Play Store e App Store).

 

L’App Preview Sassari – Preview Sassari è un’app disponibile sia per iOS che per Android, dove i vari contenuti relativi al patrimonio culturale e commerciale del centro storico di Sassari, vengono opportunamente catalogati per costruire un’esperienza di visita completa. È suddivisa in cinque sezioni come i cinque elementi del disegno geometrico della pintadera sarda, antico strumento di terracotta utilizzato in epoca nuragica per decorare e marchiare il pane. Il simbolo della pintadera è l’immagine scelta per contraddistinguere l’App Preview Sassari.

Attraverso la localizzazione dei vari punti di interesse, botteghe storiche, locali tipici, simboli della città, attività in palazzi storici, l’utente può decidere se arricchire la propria visita tra i monumenti, scegliendo di fare degli acquisti nei negozi storici del centro o di andare a mangiare in uno dei locali tipici indicati. L’applicazione consente di visualizzare le informazioni sui siti di interesse, sia attraverso una mappa interattiva che attraverso schede descrittive. Una sezione a parte è dedicata alla principale festa della città di Sassari, la Faradda de li Candareri che ogni anno richiama in città numerosi visitatori da tutto il mondo.

L’attuale applicazione è una demo, già costruita in ogni sua singola parte, dove sarà possibile aggiungere nuovi contenuti per le varie sezioni, in base alla ricchezza del patrimonio culturale e commerciale che il parternariato sarà in grado di attrarre. Il percorso di crescita dell’applicazione, attraverso ulteriori investimenti, prevede infatti di aggiungere in futuro ulteriori punti di interesse, la creazione di percorsi tematici e l’integrazione con gli ecommerce che recentemente sono nati in Sardegna.

L’App, arricchita dalle traduzioni in inglese e francese, curate dalle studentesse del Liceo statale Margherita di Castelvì, è uno strumento interattivo semplice e snello all’interno del quale i visitatori possono reperire tutte le informazioni necessarie per godere e fruire dei servizi economico-turistici e culturali-ricreativi presenti nel centro storico di Sassari.

«Vogliamo coinvolgere nel progetto anche le altre principali aree commerciali del centro cittadino – sottolineano i componenti del parternariato – implementando i contenuti dell’App con tutte le altre ricchezze culturali, economiche e sociali che la nostra città è in grado di proporre, con l’auspicio che anche le istituzioni e le principali realtà imprenditoriali di Sassari riescano a cogliere il valore e le opportunità che il progetto è in grado di offrire, soprattutto in questo periodo così complesso legato all’emergenza sanitaria». 




Centro Anziani, migliora la situazione. Positivi in calo nell’ultimo test

Alghero, 9 dicembre 2020 – Arrivati ieri gli esiti del nuovo ciclo di tamponi effettuati agli ospiti del centro anziani di Fertilia e agli operatori. I dati indicano un miglioramento. La situazione è la seguente: gli ospiti positivi sono 14 ( cinque in meno rispetto all’ultimo dato ) e due sono i ricoverati.  Gli operatoti positivi al Coronavirus cono 4 ( tre in meno, negativizzati,  rispetto all’ultimo dato ). Il responso arriva dopo una prima, parziale, risultanza dei test giunta in Comune  il 7 dicembre scorso. Il dato non completo che seppur delineante una tendenza poi confermata dall’esito complessivo, ha indotto il Sindaco Mario Conoci a ribadire la gravità del fatto all’Ats. Lunedì mattina stesso infatti è giunta ancora all’Autorità sanitaria l’ulteriore segnalazione circa i ritardi con cui vengono processati i tamponi e relativa comunicazione. Sempre nella giornata di lunedì, il Sindaco ha fatto visita al centro di Fertilia dove era in programma la presenza dei medici del Reparto malattie infettive dell’Ospedale di Sassari. Gli specialisti hanno confermato il buono stato complessivo dei pazienti, che non presentano alcun richiamo ai sintomi più comuni, febbre, tosse ecc… Mario Conoci ha voluto ringraziare gli operatori della struttura “per l’impegno e per il sacrificio che stanno dimostrando in questa difficilissima fase. A loro va tutta la riconoscenza dell’Amministrazione e il plauso per la professionalità messa in campo”.




Il centro rivive coi colori dei fiori

Con la consapevolezza che il Natale in arrivo sarà condizionato dalle regole assunte per contenere la grave emergenza sanitaria in corso, l’Amministrazione comunale ha comunque destinato una parte delle risorse finanziarie ad allestimenti floreali che, con i loro colori, possono abbellire la città nei giorni di questo difficile Natale 2020. Si interverrà nelle principali vie e piazze del centro, rinnovando i vasi e le aiuole con fiori stagionali e arbusti sempre verdi, che porteranno nuovo colore nel contesto urbano.

In particolare, saranno ricreate composizioni nelle fioriere di via Enrico Costa, via Carlo Alberto, via Cavour, via Brigata Sassari, largo Ittiri, in largo Cavallotti, piazza d’Italia, piazza Azuni, piazza Castello e piazza Rosario.

Il centro sarà ancora un luogo piacevole da vivere, pur in assenza di grandi eventi, nel rispetto di tutte le norme di distanziamento fisico necessarie per rallentare la corsa dell’emergenza pandemica in atto.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Comunicato Confindustria Centro Nord Sardegna – PMI DAY Sassari, Oristano, Olbia

PMI Day 2020, le imprese di Confindustria CNS si presentano agli studenti

Oltre 350 giovani di tre scuole superiori di Sassari (Liceo Scientifico “Spano), Oristano (Liceo Scientifico Mariano IV d’Arborea) e Olbia (Istituto Tecnico Deffenu) a contatto (online) con alcune importanti realtà aziendali: Abinsula, Sugherificio Molinas e Nuova Prima. L’obiettivo è far conoscere alle nuove generazioni il mondo dell’impresa e le sue opportunità

È ritornato per l’undicesimo anno il PMI DAY, giornata nel corso della quale le Piccole e Medie Imprese del sistema Confindustria si sono confrontate con i giovani, futuri protagonisti del mondo del lavoro. Stavolta è stata un’esperienza segnata dall’emergenza sanitaria per l’epidemia da coronavirus. Confindustria Centro Nord Sardegna ha coinvolto oltre 350 studenti delle province di Sassari e Oristano delle scuole Liceo Scientifico “Spano” di Sassari (che negli ultimi anni si è distinto a livello nazionale per le migliori idee di impresa dei più giovani), Istituto Tecnico Deffenu di Olbia e Liceo Scientifico Mariano IV d’Arborea di Oristano, che hanno così potuto conoscere, in questa edizione solo a distanza, sulle piattaforme online, realtà aziendali isolane. Le aziende che hanno aderito al PMI DAY fanno riferimento a differenti settori produttivi e rappresentano eccellenze a livello non solo sardo: informatica con Abinsula di Sassari, realtà consolidata e apprezzata nel mondo digitale, sughero con Sugherificio Peppino Molinas & Figli di Calangianus, che nell’ambito di una antica tradizione garantisce produzioni per il settore enologico, e non solo, di altissima qualità, e servizi ambientali e di sterilizzazione con Nuova Prima di Marrubiu, in prima fila in una fase nella quale la sensibilità per gli aspetti sanitari è massima. I responsabili di ciascuna delle tre aziende hanno illustrato agli studenti, grazie a slide e video, i programmi portati avanti, gli strumenti utilizzati, i riconoscimenti ricevuti e le prospettive di espansione.
In tutta Italia i numeri del PMI DAY parlano di 50mila studenti coinvolti, 150 scuole e 60 organizzazioni collegate. L’obiettivo è favorire l’incontro tra studenti e mondo del lavoro, in particolare le imprese, raccontandole e spiegando il loro ruolo produttivo e sociale, mostrando come nasce un prodotto o un servizio e come un’idea si trasforma in progetto e la passione in risultato. L’iniziativa si è finora svolta sempre in presenza, permettendo quindi agli studenti di vedere direttamente la struttura aziendale e le modalità di lavoro. Quest’anno a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza pandemica non è stato possibile organizzare le visite. In compenso sono diventati più alti i numeri dei giovani che hanno seguito le presentazioni, tutti rigorosamente a distanza e online: 200 da Sassari, 100 da Oristano e 70 da Olbia.
«Purtroppo stavolta è un po’ diverso rispetto alle altre edizioni. L’augurio è che il prossimo anno potremo incontrarci direttamente all’interno delle aziende, per mostrare dal vivo i processi produttivi. Il PMI DAY rimane un’ottima occasione per lanciare e consolidare tra i giovani il messaggio di quanto sia indispensabile per i nostri territori costruire una cultura d’impresa – ha spiegato Giuseppe Ruggiu, presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna, intervenuto agli incontri online –. Diventa allora un nostro successo far venire voglia ai giovani di intraprendere il percorso bellissimo del fare impresa».
«La nostra associazione è sempre disponibile nel dare suggerimenti e cercare di aiutare i ragazzi a intraprendere la strada dell’impresa. Grazie al PMI DAY gli imprenditori si aprono agli studenti, agli insegnanti e alle comunità locali per raccontare la storia delle loro imprese e la loro identità», ha detto Francesco Planetta, delegato per la Piccola Industria di Confindustria CNS.
Diverse le domande degli studenti che hanno interagito con i relatori. La curiosità dei giovani è stata alta anche questa volta, un bel segnale che fa ben sperare per il futuro dell’impresa nell’isola. Non sono mancati i confronti su alcuni problemi che ancora riguardano la Sardegna, dai collegamenti internet da migliorare in alcuni territori alle criticità nei trasporti.

 
Cos’è il PMI DAY. La Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese è un’iniziativa organizzata da Piccola Industria, in collaborazione con le Associazioni di Confindustria, per far conoscere alle nuove generazioni il mondo dell’impresa e le sue opportunità attraverso visite guidate nelle PMI associate.

L’iniziativa, lanciata nel 2010, ha l’obiettivo di contribuire alla promozione di un contesto favorevole all’imprenditorialità, nell’ambito di quel processo culturale di legittimazione del ruolo dell’impresa e del suo impegno a favore della crescita economica e del benessere sociale, che costituisce uno degli obiettivi prioritari di Piccola Industria.

Dalla prima edizione, sono stati complessivamente quasi 400 mila i ragazzi coinvolti in tutta Italia nella Giornata delle PMI, che ha riscontrato successo e apprezzamento crescenti.