CONTROLLI E SANZIONI NEL CENTRO STORICO SUI RIFIUTI
Raffica di controlli nel centro storico in materia di rifiuti.
Per tutta la mattina impegnati due uomini del Comando di Polizia Locale, due uomini della Ciclat e un controllore del settore ambiente. Si è proceduto alla verifica di tutti i sacchetti di rifiuti abbandonati in maniera indifferenziata, o quelle esposte in maniera non conforme, il contenuto delle buste ha messo in evidenza dati riconducibili ai trasgressori a cui verranno comminate le relative sanzioni. Verrà inoltre eseguita la verifica dell’iscrizione dei soggetti responsabili al ruolo Tari. La stretta nei confronti di incivili ed evasori che ancora non si vogliono adeguare a quello che è l’unico servizio a cui far riferimento nel Comune di Alghero, il Porta a Porta, andrà avanti con cadenza più frequente. I rifiuti extra calendario potranno essere conferiti, laddove vi fosse urgente necessità, presso l’Isola di viale Europa. Questa struttura, secondo il programma dell’Assessorato all’Ambiente, è destinata ad essere sostituita dal servizio dell’isola itinerante che d’inverno sarà operativa con cadenza bisettimanale.
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Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero
Comunicato Stampa – Porto Torres, informazioni sul Centro Dialisi
SASSARI, 21 OTTOBRE 2020 – Porto Torres, informazioni sul Centro Dialisi
La Direzione della ASSL Sassari comunica che il Centro Dialisi sito nel poliambulatorio Andriolu di Porto Torres è stato individuato quale centro di riferimento, per il territorio, per i pazienti con insufficienza renale cronica in dialisi Covid positivi asintomatici o paucisintomatici.
«La scelta di creare un centro di riferimento in ambito territoriale per i pazienti dializzati Covid positivi asintomatici nasce con il duplice obiettivo di tutelare la salute degli utenti e di arginare la diffusione del virus. Con l’incremento dei casi di positività al Covid-19, infatti, è stato ritenuto opportuno istituire un centro efficiente, capace di dare una risposta immediata alle necessità dei pazienti dializzati positivi al Coronavirus asintomatici o paucisintomatici del territorio».
La Direzione Aziendale specifica inoltre che i pazienti sottoposti a dialisi Covid positivi sintomatici sono assistiti in ambito ospedaliero. I pazienti con insufficienza renale cronica in dialisi Covid negativi che facevano riferimento al poliambulatorio di Andriolu a Porto Torres, invece, continuano il loro percorso assistenziale nelle strutture territoriali di Sassari, Alghero e Ozieri.
COMUNICATO STAMPA – FESTIVAL NOTE SENZA TEMPO: il Siglo de Oro al centro del concerto “Caravelle della musica” di Ensemble Voz Latina
Poesia e musica scaturita dal florido periodo del Siglo de Oro al centro del sesto appuntamento del Festival Internazionale di musica barocca “note senza tempo”, organizzato dall’Associazione Musicale “Dolci Accenti”. Non si interrompe il flusso di grande musica che per il secondo anno consecutivo i M° Calogero Sportato e Daniele Cernuto, rispettivamente Presidente e Direttore Artistico del festival, hanno pensato, progettato e trasformato in un cartellone di appuntamenti di altissimo valore culturale.
Sabato 24 ottobre alle 20.30, la Chiesa di Santa Maria di Betlem ospita un concerto unico e in prima esecuzione assoluta in Sardegna: L’Ensemble “Voz Latina” condurrà il pubblico tra vecchio e nuovo mondo nello spettacolo “Caravelle della musica”.
Per rispettare i protocolli sanitari contro la trasmissione del coronavirus, i posti disponibili sono contingentati e devono essere prenotati al costo simbolico di due euro, collegandosi al sito web del festival www.notesenzatempo.it.
Il programma del concerto è articolato in due sezioni, la prima dedicata allo stretto rapporto tra poesia e musica del periodo del Siglo de Oro e la seconda incentrata sul culto della Vergine Maria, simbolo della devozione popolare che ha favorito l’intreccio tra Vecchio e Nuovo Mondo.
Il Siglo de Oro è il termine che designa un’epoca di grandezza economica e di prestigio politico della monarchia cattolica spagnola, che in realtà si estende per più di un secolo: situato generalmente tra la scoperta delle Americhe nel 1492 e la morte del grande scrittore spagnolo Calderón de la Barca, nel 1681.
Figure come Cervantes, Quevedo, Lope de vega, Calderon o la poetessa messicana Sor Juana Inés de la Cruz, sono alcuni dei grandi nomi della letteratura universale, come El Greco o Velazquez lo sono nella pittura. In musica, la tradizione popolare, la polifonia franco-fiamminga dei musicisti di Carlo V e l’influenza italiana, faranno sorgere uno stile proprio. Nei domini ispano-americani, la musica fiorisce alla fine del XVI secolo e incomincia a creare il suo proprio linguaggio, con i primi brani musicali scritti in lingua indigena e lo sviluppo del villancico che, per le sue caratteristiche popolari, diventa vettore dell’intreccio culturale.
L’adozione del culto alla Vergine Maria, da parte dei popoli indigeni, può essere considerata più che un atto di imposizione e sottomissione, come la possibilità di continuare a mantenere il culto alla Pachamama (la Madre Terra), di fronte all’avanzata ineluttabile dei «conquistadores» spagnoli.
Un esempio per tutti, Hanacpachap, il più antico brano polifonico pubblicato nel Nuovo Mondo, a Cuzco in Perù nel 1631. Questo inno mariano costituisce il perfetto esempio dell’incontro e della fusione di due culture, da cui trae origine il mestizaje (incrocio) musicale americano. In esso alberi, frutti, astri e stelle sono leggibili secondo due tracciati paralleli: da un lato simboli della Vergine “Stella Maris” e del frutto salvifico che porta, dall’altro elementi coerenti con l’antico culto della Pachamama, la Madre Terra.
L’Ensemble Voz latina nasce a Cremona nel 2011 per iniziativa dei musicisti argentini Maximiliano Banos, cantante e Luciana Elizondo, violista da gamba. Si propone di approfondire ed eseguire il repertorio musicale del Seicento e Settecento italiano, esplorare il mondo della musica barocca nel suo rapporto tra testo e musica, basandosi sulla “teoria degli affetti” e richiamando il principio visivo del “chiaroscuro” allo scopo di esaltare la tensione drammatica delle opere eseguite, attraverso forti contrasti musicali che trovano giustificazione nel testo rappresentato.
Tra i principali obiettivi dell’Ensemble Voz Latina vi sono lo studio e la diffusione del repertorio del Barocco Latinoamericano attraverso il recupero e la valorizzazione del suo patrimonio musicale ed il ripercorrere il cammino che la musica fece in America Latina dal Rinascimento europeo ai giorni nostri, fino ad arrivare a ciò che attualmente conosciamo come folklore latinoamericano.
L’Ensemble è composto da musicisti provenienti da diversi paesi Europei e dell’America Latina ed hanno realizzato numerosi concerti in Italia, Francia, Slovenia e Argentina.
Il Programma
Poesia in musica nella Spagna del Siglo de Oro
• Con que la lavare – Cancionero de Upsala (Venezia,1556) – Anonimo
• Por la puente Juana – Cancionero de Turín (S. XVI / XVII) – Anonimo
• Ojos pues me desdeñais – José Marín (1618 – Madrid, 1699)
• Recercada octava (“Tratado de Glosas” – Roma, 1553) – Diego Ortiz (Toledo, 1510 – Napoli, 1570)
• Folia “Yo soy la locura” – Airs de cours mis en tablature de luth (Parigi, 1614) – Henry du Bailly (1590 -1637)
• Ay amargas soledades – Cancionero de Turín – Anon – Poesia di Lope de Vega (Madrid, 1562 – 1635)
• Si tus penas no pruebo – Canciones y Villanescas espirituales (Venezia, 1589) – Francisco Guerrero (Siviglia, 1528 – 1599) – Poesia di Lope de Vega
Devozione popolare nel Nuovo Mondo
• Pavana I – Luis de Milan (c. 1500 – c. 1561)
• Hanacpachap – Ritual Formulario e Institucion de Curas (Cuzco, Perù 1631) – Juan Pérez Bocanerga
• E la don, don – Cancionero de Upsala – Anonimo
• Diferencias sobre “Guardame las vacas” – Los seys libro del Delfin (Valladolid, 1538) – Luys de Narváez (Granada, 1500 – 1555/1560)
• No haya mas dulce alegria – Gaspar Fernandez (c. 1563/1571 – Puebla, Messico 1629)
• Na baya a Belen – G. Fernandez
• Cachuas al nacimiento – Códice Martínez-Compañón (Trujillo, Perú 1782–1785) – Anonimo
I Sostenitori del festival
A credere per il secondo anno nel valore di questo progetto di respiro internazionale, che crea ponti di sicuro prestigio tra Sassari e le principali capitali europee della musica, è la Fondazione di Sardegna – confermando il proprio contributo anche per l’edizione 2020 – la Camera di Commercio di Sassari con il contributo nell’ambito del programma “Salude & Trigu”, il Comune di Sassari, Confesercenti e Coldiretti che camminano al fianco del festival, sfruttando quest’ultimo come vetrina internazionale per la promozione delle peculiarità del territorio.
Come detto, inoltre, vi è la collaborazione diretta del Conservatorio “Canepa” di Sassari, oltre all’Auser-Università Popolare di Sassari. Il festival è sempre gemellato al prestigioso Festivalul Baroc di Timisoara e quest’anno la rete dona i suoi primi frutti: saranno infatti protagonisti del concerto in programma il 21 Novembre – salvo restrizioni alla libera circolazione tra stati a causa del covid – il soprano ungherese Andrejszki Judit e Caius Hera, musicista, insegnante e polistrumentista, uno dei maggiori rappresentanti di musica antica della Romania.
La giovane squadra del Festival
Altro grande obiettivo del Festival è sfatare un mito negativo sulla musica antica ovvero la difficoltà di comprensione di questo genere per un pubblico più giovane. Ebbene, “note senza tempo” è il frutto di un incredibile lavoro di squadra che coinvolge circa venti giovani musicisti under 25, nella costruzione e creazione di tutto il progetto.
Grazie anche al loro contributo si è costruito un cartellone che accosta i grandi nomi a livello mondiale ma allo stesso tempo offre un palcoscenico di grande prestigio ai giovani talenti che nascono e si formano in Sardegna.
Sette concerti in cartellone, quindi, tutti ad ingresso libero con un costo di prenotazione simbolico di due euro per permettere soprattutto ai più giovani di potervi assistere senza remore.
Festival ecosostenibile e le norme anti-Covid19:
Per fare bene al pianeta, tutti i programmi di sala non saranno distribuiti in versione cartacea nel pieno rispetto della natura. Essendo ormai nell’era del digitale, gli organizzatori e lo staff hanno deciso di pubblicare esclusivamente online il libretto con tutte le info relative ai concerti (curriculum, foto e programmi degli artisti). La brochure potrà essere scaricata anche quest’anno da internet attraverso un QR CODE, che permetterà di sfogliare il programma di sala comodamente dallo smartphone.
Per rispettare i protocolli sanitari contro la trasmissione del coronavirus, i posti disponibili sono contingentati e devono essere prenotati al costo simbolico di due euro, collegandosi al sito web del festival www.notesenzatempo.it. Verrà rispettato il distanziamento durante i concerti e si vigilerà scrupolosamente sull’obbligo di indossare la mascherina.
SASSARI: SERVIZIO COORDINATO CARABINIERI IN CENTRO STORICO.
Nell’arco del weekend appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno effettuato un servizio coordinato nel centro storico di Sassari, finalizzato a perseguire non solo una pluralità di violazioni connesse allo spaccio di sostanze stupefacenti ed al mancato rispetto del codice della strada, ma anche le trasgressioni inerenti l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale prescritti per impedire la diffusione ed il contagio da covid-19.
L’esito dell’attività preventiva e repressiva è stato il seguente:
- Due giovani Sassaresi (18 e 19 anni), sono stati segnalati all’autorità amministrativa per il possesso di alcuni grammi di marijuana ai fini dell’uso personale;
- Sono stati denunciati in stato di libertà due Sassaresi per il reato di guida in stato d’ebbrezza, in quanto trovati alla guida di veicoli con tassi alcoolemici superiori a quelli consentiti; le patenti sono state contestualmente ritirate;
- Sono stati denunciati in stato di libertà due Sassaresi (classe ’76 e ’94) per essere stati trovati alla guida di veicoli senza aver mai conseguito la patente di guida;
- E’ stato denunciato il titolare di un circolo privato per aver somministrato alcolici a dei minori;
- Sono state elevate, infine, contravvenzioni nei confronti di 4 persone (un Bengalese classe ’72 e tre Sassaresi coetanei, classe ’02, per il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie.
Il servizio in questione risponde, al tempo stesso, sia alle numerose istanze pervenute dai residenti del centro storico di Sassari, particolarmente sensibili al fenomeno dello spaccio di stupefacenti in quell’area cittadina, sia all’esigenza di intensificare i controlli volti al rispetto del codice della strada e delle recenti prescrizioni in tema di prevenzione dal contagio di covid-19.
PLOAGHE. TEST SIEROLOGICI AL CENTRO SOCIALE, IL COMUNE FINANZIA PER CHI HA UN ISEE INFERIORE A 4500 EURO
Venerdi’ 9 ottobre, nella sede del centro sociale a Ploaghe, verrà eseguito il test sierologico a tutti i cittadini che ne faranno richiesta e che si presenteranno nei locali dell’edifico comunale. L’iniziativa, voluta dal comune di Ploaghe e ideata dal Progetto S.pr.in.t (Salute, Prevenzione, Innovazione tecnologica), fa parte della campagna di sensibilizzazione per combattere e contrastare il covid-19 con l’obiettivo di monitorare l’andamento del virus, prevenire il diffondersi dell’epidemia, localizzare le aree interessate da un potenziale contagio, attivare stati emergenziali e misura di sicurezza ed effettuare un numero limitati di test certificati. I test sierologici permettono di misurare la presenza degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta alle infezioni di ogni virus e a differenza del tampone raccontano la storia del virus. I metodi di rilevamento dei test sono affidabili e automatizzabili, permettendo quindi di eseguire un numero importante di test nel corso di una giornata grazie a velocità di esecuzione e alla possibilità di essere utilizzati su ampia scala nei vari laboratori di analisi di tutta Italia. In virtù di un accordo col comune di Ploaghe, il prezzo del test sarà contenuto in 25 euro a persona ma, grazie ad un ulteriore contributo comunale, la spesa verrà totalmente rimborsata a chiunque abbia un isee inferiore a 4500 euro. “I test- sottolinea il sindaco Carlo Sotgiu- hanno assunto rilevante importanza nel contrasto al Covid. E’ infatti grazie a questi strumenti che potremo avere un quadro più chiaro di chi è entrato realmente in contatto con il virus. Un’informazione utilissima per capire l’andamento dei contagi sia a vantaggio delle singole persone che per tutta la comunità.” Il sindaco ricorda infine che tutti i giorni, presso la sede comunale, è possibile ritirare gratuitamente le mascherine messe a disposizione dal comune per chi ne avesse bisogno. Per informazioni sui test, ecco i numeri di riferimento: 070 4510496 – 3420914067.
Regole anticovid violate: chiuso bar del centro di Nulvi
AL TERMINE DI ACCERTAMENTI, A NULVI (SS), I MILITARI DELLA LOCALE STAZIONE CARABINIERI HANNO CONTRAVVENZIONATO AI SENSI DELL’ART. 4 COM. 4° DEL DECRETO LEGGE 25/03/2020 NR. 19, LA TITOLARE 54ENNE DI UN BAR DI CORSO VITTORIO EMANUELE PERCHÉ, DURANTE LA NOTTE APPENA TRASCORSA, HA PERMESSO L’ACCESSO ALL’INTERNO DEL PROPRIO ESERCIZIO PUBBLICO AI CLIENTI IN UN AMBIENTE CHE NON PERMETTEVA IL DISTANZIAMENTO SOCIALE E PERCHÈ, ALL’ATTO DEL CONTROLLO, GLI ADDETTI ALLA SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE ERANO SPROVVISTI DI MASCHERINA. L’ESERCIZIO COMMERCIALE È STATO CHIUSO PER CINQUE GIORNI COME PREVVISTO DALLA NORMA VIOLATA.
Comunicato Confindustria Centro Nord Sardegna su nota esplicativa Regione su test per ingresso Sardegna
Monello (Confindustria CNS): «Nessuna polemica, ma serve chiarezza»
«Non vogliamo alimentare nessuna polemica e non siamo in contrasto con la Regione Sardegna nell’intento di tutelare la salute dei sardi, ma abbiamo bisogno di risposte chiare». Il presidente della Sezione Turismo di Confindustria Centro Nord Sardegna, Nicola Monello, interviene su quanto comunicato domenica sera dalla Regione Sardegna, con la nota esplicativa dell’ordinanza n. 43 dell’11 settembre. «Da parte nostra non c’è e non c’è mai stato nessun intento di polemizzare con la Regione, anzi; prendiamo atto di alcuni aspetti contenuti nella circolare, a cominciare dalla possibilità garantita dalla Regione di rimborsare i costi dei test e della lista dei laboratori accreditati, ma rimane sempre ‘dubbio’ l’aspetto principale di questa ordinanza: c’è o non c’è l’obbligatorietà di fare un test nelle successive 48 ore dallo sbarco? A pagina 2 la nota esplicativa prevede che i passeggeri sprovvisti “possano mettersi in regola entro le 48 ore successive”; questo fa desumere quindi la volontarietà non l’obbligatorietà, ma più avanti si indicano i soggetti “esclusi da tale obbligo”, quindi non è per niente chiaro questo aspetto fondamentale. Ripeto, nessuna polemica, ma dobbiamo sapere con chiarezza cosa rispondere alle centinaia di telefonate che stiamo ricevendo. Tra l’altro nel provvedimento non si fa riferimento esplicito a eventuali sanzioni».
«Per noi e per tutti sono stati mesi travagliati. L’auspicio è che le ultime settimane della stagione portino numeri positivi per l’intero comparto turistico», conclude Nicola Monello.
Sassari: Zona 30 e fioriere, così cambia il centro
Proseguono le modifiche al traffico nel cuore della città. Da oggi in via Brigata Sassari sono presenti alcune fioriere che delimitano un tratto di strada riservato esclusivamente ai pedoni. Contestualmente nella stessa area è già in vigore il limite per auto e moto di massimo 30 chilometri orari. Una velocità che consente di far convivere con maggior sicurezza il traffico veicolare con il flusso pedonale. Una decisione presa dall’Amministrazione comunale che riduce ulteriormente i rischi di assembramenti, ampliando gli spazi dove poter camminare, permette a chi attende di entrare negli uffici postali di farlo senza il rischio di essere investito e allo stesso tempo abbellisce la zona, con fiori colorati.
La novità, a cura dei settori Infrastrutture della Mobilità e Ambiente e Verde pubblico e in collaborazione con il Comando della Polizia locale, si inserisce in un progetto di valorizzazione del centro, che incentiva le persone a passeggiare tra le vie commerciali, guardare le vetrine, fare acquisti o fermarsi in un bar o in un ristorante per consumare qualcosa, magari all’aperto.
Già dal 18 luglio, tutti i giorni, dalle 17 alle 24, un tratto di via Cavour, tra via Manno e via Brigata Sassari, un tratto di via Enrico Costa, tra via Brigata Sassari e via Manno, e il tratto di via Carlo Alberto, tra via Enrico Costa e piazza d’Italia, sono chiusi al traffico ed è vietata la sosta. In quelle ore auto e moto non possono più circolare, lasciando spazio solo ai pedoni, salvo il transito dei veicoli diretti ai posti auto interni agli edifici con accesso dalle vie chiuse al traffico, a passo d’uomo, e dei mezzi di soccorso e di pronto intervento.
Al parcheggio dell’Emiciclo Garibaldi si accede senza modifiche nel percorso. Quello di piazza Fiume resta raggiungibile da via Manno, senza novità. Per chi arriva da viale Umberto e via Politeama, grazie alle modifiche alla viabilità previste dall’Amministrazione comunale da qualche mese e che consentono di proseguire in viale Italia direttamente da via Brigata Sassari, piazza Fiume è raggiungibile con un piccolissimo tragitto in più. Un breve tratto che però ha permesso la pedonalizzazione delle vie senza congestionare le vie limitrofe e senza dover fare lunghi percorsi alternativi. In entrambi i parcheggi sono previste tariffe agevolate sia per le ore serali (un euro forfettario dalle 20 alle 8), sia per il pomeriggio (un euro dalle 13 alle 16) e per la domenica.
Ufficio stampa
Comune di Sassari
Macellazione illegale in un centro di accoglienza, denunciati due giovani
Macellazione illegale in un centro di accoglienza, denunciati due giovani
Ieri la Polizia locale è intervenuta su segnalazione in un centro di accoglienza temporanea: nel cortile della struttura due giovani stavano tagliando a pezzi una pecora, dopo aver già separato testa e zampe e averle bruciate.
Entrambi nigeriani, uno del 1988 e l’altro del 1995, i due sono stati denunciati per macellazione illegale. La carcassa dell’animale è stata sequestrata e portata all’Istituto Zooprofilattico della Sardegna che ora dovrà risalire al proprietario, grazie alla lettura del microchip sottocutaneo, per capire se l’ovino sia stato rubato. Sarà poi smaltita come previsto dalla normativa in vigore.
Quando gli agenti della Polizia locale sono entrati nel cortile interno della struttura hanno trovato i due intenti a sezionare la bestia. Utilizzavano una grossa mannaia e alcuni coltelli, tutti strumenti che sono stati sequestrati dalle forze dell’ordine. I due, alla vista degli uomini in divisa, non hanno opposto resistenza né hanno cercato di giustificarsi in alcun modo.
Ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 193 del 2007, i due giovani ora rischiano l’arresto da sei mesi a un anno o l’ammenda fino a 150.000 euro.
Ufficio stampa
Comune di Sassari
