SUSHI, secondo appuntamento per ripensare le zone verdi del centro

SUSHI, secondo appuntamento per ripensare le zone verdi del centro

«Il futuro è verde! – Secondo evento locale per la co-progettazione di soluzioni verdi sostenibili nel centro storico di Sassari» è il titolo dell’incontro che si terrà sabato 30 novembre alle 9.30 nella sala dello “Human Center” di corso Vittorio Emanuele 13 angolo piazza Nazario Sauro. Nell’ambito del progetto Sustainable Historic City District (SUSHI) tra il 2019 e il 2020 il Comune di Sassari sarà coinvolto in un percorso partecipativo per identificare e sviluppare soluzioni integrate per ripensare e ristrutturare le aree verdi nel suo centro storico e a valorizzare i servizi ecosistemici che queste offrono, dalla condivisione di spazi ricreativi alla protezione dall’inquinamento atmosferico passando per la riduzione dei rischi climatici.

Durante l’incontro di sabato, oltre a presentare le finalità del progetto, saranno illustrati la mappatura degli spazi aperti pubblici nel centro storico di Sassari e i risultati del questionario “SUSHI: usi e preferenze delle aree verdi nella città di Sassari”. A partire dalle 11, avrà inizio il percorso di coinvolgimento dei partecipanti per co-disegnare e promuovere soluzioni sostenibili in ambiente urbano.

I principali obiettivi del progetto per la città di Sassari sono quelli di creare una rete tra il mondo accademico, i professionisti, i cittadini, le imprese e la società civile per sviluppare strategie per soluzioni innovative di verde urbano. Allo stesso tempo si mira a migliorare le infrastrutture verdi e promuovere la rigenerazione urbana all’interno del centro storico della città, per individuare nuove opportunità di cambiamenti individuali e collettivi legati a spazi più accessibili e fruibili; elaborare nuove opzioni e funzioni di valore secondo criteri di compatibilità ambientale e funzionalità; favorire trasformazioni urbane sostenibili attraverso la ridefinizione degli spazi pubblici, la vita sociale urbana e un turismo sostenibile. Attraverso le interconnessioni di spazi verdi privati e pubblici, si potrebbero creare percorsi verdi all’interno del centro città, contribuendo a migliorare la vivibilità di cittadini e turisti, nonché le opportunità sociali ed economiche. Gli spazi verdi privati potrebbero, infatti, essere resi accessibili per specifici eventi culturali, creando così aree d’incontro dove socializzare e sostenere i proprietari nel migliorare e gestire le aree stesse.

Si tratta di un percorso co-finanziato dalla Climate – KIC il cui soggetto responsabile è il CMCC (Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), in collaborazione con il Comune di Sassari e l’Università di Sassari (Dipartimento di Agraria). Il progetto SUSHI vuole affrontare le sfide comuni già individuate nei quartieri storici di sei città di cinque Paesi mediterranei dell’Unione europea (Lisbona, Valletta, Savona, Ptuj, Nicosia e Sassari) per lavorare, in un quadro condiviso, per cambiare i quartieri dei loro centri storici in quartieri più sostenibili, resistenti al clima e inclusivi, attraverso soluzioni integrate innovative e cambiamenti sociali.




Solaio in ordine – intervento per la sistemazione del centro di aggregazione naturale della muralla

Mezzi all’opera oggi sotto le mura, nella zona del solaio, la spiaggia dei residenti del centro storico che torna in ordine

Al via oggi i lavori di pulizia programmati dal settore manutenzioni e dal settore ambiente per riportare decoro alla spiaggetta del Solaio. I mezzi stanno lavorando per liberare l’area dai tanti massi trasportati nella battigia  dalle mareggiate e riposizionarli a protezione della stessa affinché episodi di allagamento come quelli avvenuti nell’anno passato possano non ripetersi.  Un intervento richiesto dai locali frequentatori di quelle zone e che restituirà a quell’area il decoro che merita, soprattutto per il valore sociale che Il Solaio  ha nella tradizione non solo estiva della Muralla. Un luogo frequentato storicamente dai residenti e che ancora oggi rappresenta un spazio insostituibile di socializzazione. L’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru e l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis hanno risposto di buon grado alle richieste dei residenti. L’intervento precede quelli che vedranno riportare decoro e pulizia anche all’area attigua ove stazionano tanti felini  a cui presto verrà data una dimora pulita  e ordinata e che non arrechi problemi di ordine igienico sanitario in quella zona che collega i bastioni al porto.




ALGHERO: RAPINA IN CENTRO AI DANNI DI UN ALGHERESE. CARABINIERI ARRESTANO UN 30ENNE.

I Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Alghero hanno arrestato M.W., di 30 anni, algherese e già noto alle Forze dell’Ordine, per essersi reso autore di una violenta rapina occorsa la scorsa notte ai danni di un 63enne, anche lui di Alghero.

L’arrestato, nei pressi di un noto bar del centro cittadino, dopo aver aggredito la vittima ed essersi impossessato della sua autovettura, si è allontanato celermente a bordo del mezzo, nel vano tentativo di far perdere le proprie tracce.

L’immediata segnalazione del fatto al 112 da parte di alcuni passanti, consentiva ai militari dell’Aliquota Radiomobile di intervenire prontamente sul posto. In quel luogo, dopo aver fornito i primi soccorsi alla vittima – successivamente ricoverata in prognosi riservata per trauma cranico-facciale – si sono posti all’immediata ricerca dell’assalitore.

Proprio la lucida ed immediata collaborazione di alcuni passanti ha consentito ai militari dell’Arma di indirizzare le ricerche dell’interessato il quale, individuato solo dopo pochi minuti ancora a bordo del veicolo, è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di rapina e lesioni aggravate.

Il giudizio direttissimo, celebrato nella mattinata odierna presso il Tribunale di Sassari, si è concluso con la convalida dell’arresto e la successiva applicazione, sempre nei confronti dell’interessato, della misura cautelare della custodia in carcere presso la locale Casa Circondariale.




Comunicato Stampa – Centro Antifumo, smettere di fumare con l’aiuto dei gruppi di terapia

SASSARI, 25 SETTEMBRE 2019 – Centro Antifumo, smettere di fumare con l’aiuto dei gruppi di terapia

Lunedì 14 ottobre prende il via il gruppo di terapia per smettere di fumare organizzato dal Centro Antifumo della ASSL Sassari

I dati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità indicano che il 30% dei fumatori vorrebbe smettere di fumare interrompendo il rapporto di dipendenza, fisica e psicologia, con la nicotina ma, in ambito nazionale, solo due fumatori su dieci riescono a raggiungere questo obiettivo in modo autonomo.

Una percentuale di successo maggiore si registra al termine dei percorsi terapeutici organizzati dalle aziende sanitarie dove, grazie all’aiuto e al sostegno di operatori specializzati, questa percentuale supera il 30%.

Anche il Centro Antifumo della ASSL Sassari ha ottenuto dei risultati in linea con i report nazionali ed è in grado di offrire ai fumatori il supporto psicologico e la terapia farmacologica necessaria ad affrontare i momenti più difficili della cessazione attraverso l’attivazione della terapia individuale o della terapia di gruppo.

I benefici della terapia di gruppo, in particolare, sono legati alle strategie cognitive e comportamentali e alle dinamiche che si instaurano tra i partecipanti con la condivisione sia del problema sia delle motivazioni legate alla volontà di smettere di fumare: empatia, attenzione e fiducia reciproca caratterizzano la relazione nel gruppo.

Il prossimo intervento di terapia di gruppo, organizzato dal Centro Antifumo della ASSL Sassari, avrà inizio lunedì 14 ottobre nel complesso sanitario di San Camillo. Per ottenere maggiori informazioni e per fissare un appuntamento è possibile contattare i numeri: 079/2490014, 079/2490019, 079/2490002.

Durante la terapia i pazienti sono supportati da un equipe di esperti composta da una psicologa, un medico e un educatore. Tutte e tre le figure professionali sono specializzate sui temi delle dipendenze.

Il percorso terapeutico si compone di dieci tappe: un incontro preliminare e conoscitivo, cinque appuntamenti consecutivi all’interno della stessa settimana e quattro incontri successivi di follow-up.

Il corso è gratuito e non implica nessun costo per i partecipanti.




SASSARI:​SPACCIO NEL CENTRO STORICO. I CARABINIERI ARRESTANO 2 STRANIERI.

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Sassari hanno arrestato in flagranza di reato C.P., 19enne nigeriano, e O.P., 23enne nigeriana, contestando loro il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Gli arresti scaturiscono dall’attività costante preventiva e di monitoraggio promossa dal Comando Provinciale di Sassari e finalizzata a contrastare con decisione il fenomeno dello spaccio di stupefacenti in centro storico, avvertito con particolare disagio dai residenti.

Nel contesto di uno di questi controlli, i Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. di Compagnia hanno dapprima fermato C.P., giovane nigeriano che nel corso di una perquisizione personale è stato trovato in possesso di 11 involucri contenenti 5 grammi complessivi di eroina, in una via del centro storico di Sassari.

Successivamente i militari hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso l’abitazione, sempre situata in centro storico, in cui il C.P. convive con la compagna, anch’ella nigeriana, la 23enne O.P.

Nel corso della perquisizione è stato trovato un vero e proprio “campionario” di sostanze stupefacenti comprendente 28 grammi di eroina, 19 grammi di marijuana, 5 grammi di cocaina nonché altra sostanza cosiddetta “da taglio”, priva di principio attivo, ma utilizzata per ricavare un numero maggiore di dosi di stupefacente, rendendolo in tal modo meno “puro”, ma quantitativamente maggiore, da immettere nel mercato illecito ed evidentemente trarne maggiori profitti.

È stato inoltre recuperato un bilancino elettronico di precisione e vario materiale per il confezionamento delle sostanze nonché la somma di 3800 euro in contanti.

Tra i vari luoghi setacciati i militari hanno rinvenuto sostanza stupefacente nascosta anche all’interno di una Bibbia tenuta sul comodino della camera da letto. Tutta la sostanza stupefacente, il materiale utilizzato per il confezionamento ed il denaro contante sono stati sottoposti al vincolo del sequestro.

I soggetti, al termine delle operazioni di rito, sono stati condotti presso la casa circondariale di Sassari – Bancali, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ed a conclusione di un’attività dell’Arma mirata a raccogliere le numerose istanze da parte della cittadinanza, per un centro storico più vivibile e sicuro.




Alghero:idropulitrici all’opera nel centro storico

si intensifica il lavoro di pulizia delle strade in città. Interventi con lancia a pressione nelle zone del Centro storico ( foto ). Il Sindaco Mario Conoci : “Rapporto proficuo per la gestione del servizio”

Pulizia più accurata delle vie e delle strade cittadine con il lavaggio a pressione. Da ieri  è iniziato un nuovo ciclo di pulizie con lancia a pressione che interviene con più precisione ed efficacia. Diverse le zone interessate, tra le quali il centro storico. “Ringrazio il personale di Alghero Ambiente per l’impegno profuso in queste fasi della stagione in cui è importante intervenire con tempestività”, commenta il Sindaco Mario Conoci, che sottolinea quanto sia determinante il lavoro svolto dall’impresa che gestisce il servizio di igiene urbana.  Il nuovo servizio di lavaggio a pressione si protrarrà per l’estate con particolare attenzione per il Centro Storico, area nella quale si concentra particolarmente l’afflusso nelle ore serali.  “Un rapporto proficuo nella gestione del servizio di igiene urbana – ribadisce Mario Conoci – è fondamentale per raggiungere insieme il miglioramento dei servizi che la città si attende”.



ABUSI ELETTORALI BRUNO, REPLICA COALIZIONE CENTRO-DESTRA. DAL GIORNALINO PAGATO DAGLI ALGHERESI 20.000 EURO ALLA PROMESSA DI UN POSTO NELLA CASA DI RIPOSO OSPITATA NELL’EX OSTELLO DELLA GIOVENTU’.

Alghero, 7 giugno 2019. “Non si usano le cariche istituzionali per fini elettorali. – è la replica degli esponenti delle otto anime che compongono la coalizione di centro-destra sardista, autonomista e civica, alle dichiarazioni del Sindaco Bruno in merito alle gravi violazioni commesse dall’uscente amministrazione comunale in materia di propaganda elettorale – È tutto iniziato con la pubblicazione del “giornalino” che Bruno ha recapitato nelle case degli algheresi, costato 20.000 euro e contenente il resoconto di quanto da lui realizzato in 5 anni. È la legge a prevedere che il Sindaco uscente sia obbligato a informare i cittadini sul suo operato. La stessa legge, però, prevede anche che questo obbligo non  comporti costi per la collettività. Per questa ragione la legge prevede che il resoconto sia pubblicato sul sito istituzionale del Comune a costo zero. Bruno, invece, ha deciso di far stampare il suo “giornalino” e distribuirlo agli algheresi che hanno pagato per questo suo capriccio 20.000 euro. Bruno ha non soltanto violato la legge ma ha anche speso i soldi degli algheresi, trasformando un diritto dei cittadini in un onere ed un suo dovere in una opportunità elettorale. Le violazioni sono poi continuate con la pubblicazione di una bando per consentire l’accesso di nuovi anziani nella casa di riposo ospitata nell’ex Ostello della Gioventù. Un provvedimento molto sospetto per il periodo in cui è stato pubblicato proprio a ridosso della data in cui si voterà, e per il fatto che risulta quasi impossibile che altri anziani possano essere ospitati in quella struttura quando gli attuali residenti ci vivono in condizioni di estrema difficoltà ed enorme disagio. Una decisione ampiamente pubblicizzata che ha più il sapore di una promessa elettorale e che fa il paio con i premi in denaro ai dipendenti deliberati qualche giorno fa. E con la recente decisione della Giunta Bruno di rendere agibile un immobile situato a S. Marco per ospitare i ROM residenti ad Alghero, con una spesa di altri 20.000 euro. L’elenco potrebbe continuare. Gli atti amministrativi ed il comportamento di Bruno e della sua Giunta sono stati denunciati all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e alla Prefettura di Sassari. Le leggi a tutela della correttezza nella propaganda elettorale sono, infatti, proprio finalizzate a impedire che chi ricopre un ruolo istituzionale come quello di Sindaco non utilizzi la propria carica ed i mezzi della pubblica amministrazione in suo possesso per perseguire finalità esclusivamente private come quelle legate allo status di candidato. Non si può utilizzare la posizione di Sindaco per perseguire finalità elettorali. Pare, invece, che Mario Bruno lo abbia fatto.”.




CENTRO SPORTIVO GUIDO SIENI – Il 22 e 23 giugno sarà “Guido Sieni Judo Cup”

Il 22 e 23 giugno sarà “Guido Sieni Judo Cup”

CONFERENZA STAMPA di presentazione venerdì 7 giugno, ore 10,30, assessorato comunale Politiche giovanili e sport.

SASSARI 5 giugno 2019 – Una “Guido Sieni Judo Cup” ancora più grande e più partecipata, che quest’anno potrà fregiarsi di essere tappa del Trofeo Italia, valevole per la classe Esordienti B.

La quinta edizione, in programma a Sassari il 22 e 23 giugno, vedrà ancora una volta protagoniste le giovani leve delle categorie Esordienti B e Cadetti. Al PalaSerradimigni di piazzale Segni, sono attesi oltre 300 atleti, tra judoka isolani, della penisola, dalla Francia, dalla Moldavia e dalla Gran Bretagna.

L’evento, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Sassari, del Coni e della Fijlkam ed è stata inoltrata richiesta alla presidenza del Consiglio regionale e dell’assessorato regionale allo Sport, sarà presentato venerdì 7 giugno, alle ore 10,30 nella sala riunioni dell’assessorato comunale Politiche educative, infanzia, giovani e sport, in via Venezia numero 2.

la conferenza stampa sarà anche l’occasione per presentare il Guido Sieni training camp, in programma a Sassari dal 19 al 25 giugno che vedrà la partecipazione della Nazionale italiana Cadetti Judo.

All’incontro con la stampa saranno presenti l’assessora comunale alle Politiche educative, infanzia, giovani e sport Alba Canu, il presidente del Centro sportivo “Guido Sieni” Stefano Urgeghe, il presidente regionale Fijlkam Gavino Piredda e il referente provinciale del Coni Lucio Masia. 




CENTRO RESIDENZIALE ANZIANI DI ALGHERO, CONOCI: PRIORITARIO RIPORTARE I NOSTRI ANZIANI IN VIALE DELLA RESISTENZA.

Alghero, 31 maggio 2019. “Riportare i nostri anziani presso l’originaria sede del CRA di viale della Resistenza, ampliandone anche le funzioni con migliori servizi per i suoi ospiti, costituisce una priorità. – è il candidato alla carica di Sindaco Mario Conoci ad interviene sulla vicenda degli anziani,  dopo aver visitato stamattina l’ex Ostello della Gioventù di Alghero – Sono convinto che sia l’unica soluzione in grado di tutelare la salute ed il benessere dei nostri anziani. Una delle ragioni della scelta di cui mi farò interprete è che l’immobile che ospitava il centro residenziale per anziani di Alghero, ancora di proprietà della Regione, è gravato da un vincolo di uso civico. Ciò significa che il Comune di Alghero deve decidere di restituirlo alla sua funzione storica originaria. Ed è ciò che faremo. Senza trascurare che lo stato di abbandono nel quale attualmente versa ne ha peggiorato notevolmente le condizioni, anche a causa dell’azione  incontrollata dei vandali le cui ultime incursioni risalgono appena a qualche giorno fa. Mi preme a questo proposito evidenziare – prosegue Conoci – che appare quantomeno fantasiosa l’ipotesi paventata da qualcuno di concedere alla RAS l’area che ospitava fino al luglio 2018 il centro residenziale anziani di Alghero, allo scopo di consentire l’abbattimento della struttura la realizzazione di un altro edificio con altre funzioni . Così come risulta essere impossibile rimuovere il vincolo di uso civico gravante su quell’area con l’approvazione del PUC per finalità sconosciute. Il vincolo di uso civico, infatti, può esser rimosso solo a seguito di un intesa Stato-Regione preceduta dall’avvio di una specifica procedura amministrativa da parte della Regione Sardegna che non è mai stata attivata. Il recupero dell’immobile di viale della Resistenza è, pertanto, l’unica strada percorribile. Ce lo impone la nostra coscienza. Ce lo chiedono i nostri anziani costretti a subire le quotidiane condizioni di disagio di chi vive in una struttura, un Ostello della Gioventù, progettata e realizzata per ospitare giovani, destinata, invece, ad ospitare anziani i quali, evidentemente, hanno esigenze diametralmente opposte. Ce lo chiedono le loro famiglie costrette ad assistere impotenti al “calvario” dei propri cari. Ospiti in un immobile che ha ancora una destinazione d’uso turistico-ricettiva anziché socio-assistenziale. Ce lo impone, infine, il rispetto verso uno dei più grandi intellettuali algheresi, l’Architetto Simon Mossa, che lo progettò lasciando in eredità alla nostra città un importante segno del suo ingegno architettonico. Per queste ragioni il recupero dell’immobile di viale della Resistenza sarà la priorità alla quale la mia amministrazione lavorerà da subito allo scopo di restituire ai nostri anziani ed alle loro famiglie la serenità che meritano. – chiude Conoci.”.

Foto autorizzata dai familiari dell’anziano




OLBIA:​I CARABINIERI SCOPRONO UNA PIANTAGIONE IN CENTRO.

Sempre nell’ambito dei controlli a tappeto nel centro di Olbia, che ormai proseguono senza interruzione dallo scorso mese di ottobre, questa mattina, alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Stazione di Olbia Centro hanno atteso con pazienza in via Montello, nella zona tra Via Brigata Sassari e Corso Vittorio Veneto e, appena hanno avuto la certezza di poter intervenire senza correre rischi, né far correre rischi alle persone che abitano nella zona, hanno fatto irruzione in un appartamento all’interno del quale hanno rinvenuto, più che una serra, una vera e propria piantagione, con tanto di sistema di irrigazione, lampade e sistema di aerazione.

Nel corso della perquisizione i militari si sono imbattuti in una piantagione in grande stile, oltre 100 piante di ultima generazione, per intenderci quelle a basso fusto e maggiore infiorescenza, quindi ad alta “produttività”, ed un sistema avanzato per la coltivazione in casa.

I militari sono arrivati a questa abitazione anche grazie alla costante presenza del servizio di “Carabiniere di Quartiere” che pattuglia quotidianamente il centro di Olbia. E’ un prezioso servizio che esprime la prossimità al cittadino e grazie a questa vicinanza osservano e ascoltano con attenzione quello che accade nelle vie del centro. E’ proprio grazie a questa attenzione che i militari, insospettiti dai movimenti, hanno deciso, insieme al loro Comandante, di fare irruzione nell’appartamento e si sono trovati di fronte la serra. Oltre alle piante è stato sequestrato tutto l’impianto che portava quell’immobile ad avere dei consumi elevati e fuori dalla norma, altro dettaglio che aveva insospettito i Carabinieri di via D’Annunzio.

L’appartamento era abitato da una coppia originaria della Provincia di Cagliari, G.N., residente a Olbia, cl. 63, che è stato arrestato in flagranza di reato per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, mentre la compagna, A.M., 57enne, anche lei residente a Olbia, è stata denunciata a piede libero per lo stesso reato in concorso.

Nella stessa mattinata si è tenuta la direttissima presso il Tribunale di Tempio Pausania e al termine l’arresto è stato convalidato, mentre G.N. è stato rimesso in libertà senza che sia stata imposta alcuna misura.