Proposte dal centrosinistra algherese.

Mascherine per tutti i cittadini, da consegnare porta a porta, rinforzo del settore servizi sociali per non generare ritardi nei pagamenti delle leggi di settore. Sono due delle proposte che vorremmo sottoporre al Sindaco, nell’ottica di collaborazione che sta caratterizzando il dibattito politico in questo difficile momento. Innanzitutto, organizzare al più presto l’acquisto e la distribuzione delle mascherine per le famiglie algheresi.
Con l’avvicinarsi della fase 2 è importante mettere tutti in condizione di poter uscire osservando le prescrizioni. Suggeriamo dunque all’amministrazione di farsi promotrice di un acquisto di mascherine coinvolgendo anche i comuni della rete metropolitana e nel frattempo predisporre un piano di distribuzione nei quartieri.
Un altro tema è quello che riguarda l’erogazione di importanti servizi per i cittadini.
Visto il carico maggiore che in questo periodo grava sul settore pensiamo sia utile fare una ricognizione del personale attivo o meno nei diversi settori, in modo da capire se sia possibile utilizzare qualche risorsa in organico ad altri uffici per aiutare in questa fase di difficoltà i servizi sociali a smaltire tutto il carico di lavoro ordinario e straordinario, per evitare di accumulare ritardi nei pagamenti, che in questo momento di emergenza sanitaria economica vanno assolutamente evitati.

24-04-2020

La Redazione.




Alghero: Parola d’ordine: unità e collaborazione. Pronta la risposta del centrosinistra.

Apprezziamo molto il tentativo di dialogo e di apertura che giunge da una parte della maggioranza consiliare algherese verso i gruppi consiliari di centrosinistra.
Un atteggiamento di collaborazione che ci ha visti già impegnati in questa difficile fase nel proporre misure efficaci a favore delle nostre famiglie e delle nostre imprese: dalla sospensione dei tributi locali, all’annullamento della Tosap, dalla rimodulazione della Tari alla sospensione delle rette dell’asilo nido, dalla individuazione di strutture alberghiere per i periodi di quarantena alla programmazione delle azioni di destagionalizzazione, fino alla valorizzazione delle attività produttive locali, dando visibilità alle aziende che effettuano consegne a domicilio.
Abbiamo chiesto che al fondo per l’ospedale si abbinasse un fondo per l’emergenza sociale. Abbiamo chiesto e ottenuto che la commissione bilancio lavorasse in modo sistematico per l’emergenza, rinunciando alle prerogative di legge sui termini di approvazione del bilancio. Abbiamo ricercato e ottenuto unità nel chiedere l’attivazione della terapia intensiva e maggiore attenzione per i nostri ospedali; abbiamo chiesto la consegna a domicilio, porta a porta, dei dispositivi di protezione, riscontrando finora tiepida attuazione da parte del sindaco. Ma non demordiamo.
Qui non si tratta di abdicare al ruolo di maggioranza e opposizione. Le responsabilità della Giunta, nello specifico, rimangono. Eccome. E non si diluiscono nominando tavoli di coordinamento e task force suppletive. La diversità dei ruoli assegnati non può lasciar spazio a infingimenti, né può venir meno il ruolo di controllo, particolarmente efficace quando al riscontro delle lacune e della
insufficienza di chi ha il dovere di amministrare, si individuano insieme soluzioni. E la ricerca di soluzioni, oggi, appartiene davvero a tutti.
Non è però il momento dei selfie, delle fake news istituzionali e neanche delle contrapposizioni ideologiche. Le idee e le opzioni politiche diverse si possono fondere per un obiettivo più grande, senza confondere ruoli e funzioni. Se c’è davvero reale volontà.
Attendiamo segnali unitari in questa direzione, non solo di una parte, per quanto determinante, delle forze di governo della città. Noi ci siamo e ci saremo sempre.

17-04-2020

La Redazione