Porto Cervo ospita la quarta edizione del Longevity Fest

Dal 5 al 7 settembre 2025, tre giorni di scienza, cultura e tradizione dedicati alla longevità

Porto Cervo, agosto 2025 – Torna a Porto Cervo il Longevity Fest, il primo festival al mondo interamente dedicato alla longevità e alla qualità della vita. L’appuntamento, giunto alla quarta edizione, si svolgerà dal 5 al 7 settembre 2025 ed è promosso dal Consorzio Costa Smeralda, ideato dal regista Pietro Mereu e sostenuto da Smeralda Holding come partner e sponsor principale.

Il festival vedrà la partecipazione di alcuni tra i maggiori esperti mondiali di nutrizione, genetica e medicina preventiva, protagonisti del panel “Harvard meets Porto Cervo”. L’evento, che gode del patrocinio della Regione Sardegna e del Comune di Arzachena, si propone di aprire un dialogo internazionale sul futuro della ricerca e della qualità della vita, coniugando scienza, innovazione e tradizioni locali.

Negli anni, il Longevity Fest si è affermato come un appuntamento di riferimento, capace di unire rigore scientifico e divulgazione culturale, offrendo al pubblico momenti di confronto, riflessione e conoscenza.

Il Programma
Venerdì 5 settembre – Conference Center Porto Cervo

11:00 – Saluti istituzionali

11:30 – Lectio magistralis: “Food as Medicine for a Longer, Healthier Life” con Frank Hu

13:00 – Light lunch a cura di Coldiretti

15:00 – Panel: “Genetica ed Epigenetica dell’invecchiamento” con Giuseppe Passarino e Paolo Francalacci, modera Benedetta Rinaldi

16:00 – Panel: “Longevity Startup” con Stefano Benedikter (Nuraxi) e Daniela Galdi (Lifeness), modera Pietro Mereu

17:00 – Panel: “Epigenetica, ambiente e destino” con Immaculata De Vivo e Giovanni Scapagnini, modera Giulia Cimpanelli

18:30 – Proiezione documentario “Climbing the Elixir” di Monica Dovarch, con dialogo con l’autrice condotto da Pietro Mereu

20:00 – Degustazione: “Menu della Longevità” a cura di Coldiretti

Sabato 6 settembre – Conference Center Porto Cervo

13:00 – Light lunch a cura di Coldiretti

15:30 – Panel: “Il cibo dei centenari” con Alessandro Serra (Coldiretti) e Bernardo Fancello, modera Alessandra Guigoni

17:00 – Panel: “Comunicare la longevità” con Pietro Mereu, Maurizio Maresca e Gianluigi Tiddia, modera Barbara Carfagna

18:30 – Panel conclusivo: “Harvard meets Porto Cervo – La ricerca continua” con Giovanni Scapagnini, Frank Hu e Immaculata De Vivo, modera Barbara Carfagna

19:30 – Premiazione: “Longevity Award 2025” con Pupi Avati, conduce Barbara Carfagna

20:30 – Degustazione: “Menu della Longevità” a cura di Coldiretti

Domenica 7 settembre – Piazza Risorgimento, Arzachena

14:30 – 19:30 – Programma in piazza:

Proiezione documentario “Arzachentos” di Pietro Mereu

Anteprima doc “Finding the Blue”

Talk con Pietro Mereu, Gianni Pes e Giovanni Scapagnini, modera Benedetta Rinaldi

Informazioni

Ingresso libero su prenotazione (fino a esaurimento posti)

Per prenotazioni: [email protected]




I Neri Per Caso in concerto nella Piazzetta di Porto Cervo

L’ensemble dei sei virtuosi si esibirà lunedì 25 agosto dalle 22

Porto Cervo, 18 agosto 2025 – I grandi concerti organizzati dal Consorzio Costa Smeralda propongono un altro atteso appuntamento con uno dei più straordinari ensemble della musica italiana. Lunedì 25 agosto, alle ore 22:00, la Piazzetta di Porto Cervo accoglierà le sei strepitose voci dei Neri Per Caso, gruppo a cappella che da 30 anni porta avanti una carriera di successo con concerti che lasciano senza fiato per la bravura di un gruppo di artisti e musicisti che non utilizza nessun supporto strumentale, né basi musicali, e la cui originalità li ha fatti conoscere anche all’estero.

I Neri Per Caso iniziarono a cantare nei locali di Salerno, città di nascita di molti componenti del gruppo dell’epoca, ottenendo la partecipazione a Sanremo Giovani nel 1994 con il brano “Donne di Zucchero”, qualificandosi per la sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo 1995, dove si imposero con la canzone “Le ragazze”, scritta da Claudio Mattone ed eseguita a cappella.

Il loro primo disco, “Le ragazze”, che contiene cover di noti brani italiani e due canzoni inedite, ottenne sei dischi di platino. È del 1996 il loro secondo disco, “Strumenti”, nel quale la loro voce si integrava con strumenti acustici ed elettronici e percussioni (bicchieri, cucchiaini, fodere di chitarre) che creavano atmosfere particolari, diverse ad ogni canzone. Con il brano “Mai più sola”, di Claudio Mattone, il gruppo ripeté l’esperienza del Festival di Sanremo, giungendo al quinto posto nella sezione dei Big. Il loro terzo disco “…And so This Is Christmas” era uscito nel 1996, poco prima di Natale, e contiene cover di famose canzoni natalizie e “Quando”, canzone da loro interpretata nel lungometraggio animato della Disney, “Il gobbo di Notre Dame”.

Il quarto disco uscì a fine novembre del 1997, intitolato semplicemente Neri Per Caso. Nel maggio 2000 è uscito l’album “Angelo blu”, prodotto da Paolo e Pietro Micioni per la EMI, da cui è stato tratto il singolo estivo Sarà (Heaven Must Be Missing an Angel), cover in italiano di Heaven Must Be Missing an Angel dei Tavares.
Il 15 febbraio 2008 uscì il loro nuovo album, intitolato “Angoli diversi”, prodotto da Tullio Mattone e con la partecipazione di undici importanti nomi della musica italiana (tra cui Mango, Lucio Dalla, Luca Carboni, Samuele Bersani, i Pooh, Claudio Baglioni e Gino Paoli) che, per l’occasione, avevano reinterpretato con il gruppo una canzone del loro repertorio arrangiata «a cappella». Ad anticipare l’uscita dell’album fu il singolo “What a Fool Believes” realizzato insieme a Mario Biondi.

A marzo del 2009 Angoli diversi vinse il premio di “miglior disco a cappella europeo” assegnato dall’associazione americana “CARAS” (“Contemporary A Cappella Recording Awards”). Nello stesso anno i Neri Per Caso cantarono nell’ultimo album di Claudio Baglioni “Q.P.G.A.” nella canzone “Se guardi su”. Il 26 ottobre 2010 fu la volta di “Donne”, album di duetti con sole artiste donne, tra le quali le grandi dive della canzone come Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Mietta, nonché Mia Martini in un duetto postumo, e le giovani cantanti del momento come Dolcenera, Giusy Ferreri, Noemi, Alessandra Amoroso e Karima. Notevoli anche le collaborazioni con alcuni dei maggiori artisti della musica internazionale, come nel 2009 quando aprirono il concerto di Alicia Keys a Milano. Duettarono anche con Dionne Worwik, Randy Crawford e Chaka Khan, cimentandosi in diversi generi come il funky, il jazz e anche l’R&B.
Nel 2018 parteciparono come ospiti al Festival di Sanremo, cantando con Elio e le Storie Tese nella serata dedicata ai duetti.
Il concerto di lunedì 25 agosto dei Neri Per Caso è un nuovo evento musicale che illuminerà il palcoscenico della Piazzetta Centrale di Porto Cervo, dopo il grande successo dei “live” di Irene Grandi, Ermal Meta, i Collage, Michele Zarrillo e di Francesco Gabbani, nel campo sportivo di Abbiadori, che aveva registrato un grandissimo successo di pubblico.




Claudio Rotunno: «Porto Cervo come Monte Carlo? Si può fare!»

L’imprenditore sassarese, tra i protagonisti del libro “Costa Smeralda” di Fausto Farinelli, racconta la sua “Costa Smeralda”: «La mia idea per rendere il litorale gallurese vivo tutto l’anno come il Principato di Monaco»

PORTO CERVO. «Il lusso non è soltanto estetica. È esperienza, è atmosfera, è dettaglio. Ma soprattutto, può essere opportunità». Claudio Rotunno, deus ex machina tra gli imprenditori sardi nell’allestimento dei grandi eventi a livello internazionale, è riuscito a fare dell’accoglienza una vera arte scenica, “reinventando il concetto di evento esclusivo, mescolando eleganza, visione e rispetto del territorio”. Il suo nome compare tra le ventisette personalità inserite nel libro “Costa Smeralda” di Fausto Farinelli, che racconta il “sogno dell’Aga Khan” attraverso le voci di chi lo ha vissuto e ne custodisce l’eredità.

Il volume, edito dal Gruppo Editoriale – lo stesso che annovera tra le sue pubblicazioni anche il Costa Smeralda Magazine – vuole essere un viaggio nella memoria e nell’identità del territorio, ma anche spunto per guardare al futuro facendo tesoro dei suggerimenti di chi conosce bene il contesto, e ha fatto della sua attività nel mondo del turismo d’èlite il proprio marchio di fabbrica.

Per Rotunno lavorare in Costa Smeralda è una “sfida della perfezione”. L’imprenditore sassarese è riuscito a portarsi ai massimi livelli del proprio settore partendo umilmente da Sassari per crescere sempre più fino a concentrare la sua attività fra Porto Cervo, Milano, Monte Carlo e persino New York.

«In Costa la clientela è di fascia altissima – ha spiegato nel libro –. C’è chi investe persino un milione di euro in una singola serata, e non ammette errori. Puoi avere una sola opportunità: se riesci, la fama cresce; se sbagli, rischi di sparire. La posta in gioco è molto alta e servono strutture perfette, cura dei dettagli e grande diplomazia con ospiti molto esigenti». Insomma, non si può mai dire no, anche quando arrivano richieste particolari, come un trasporto last minute, la pretesa di un artista specifico o un oggetto raro. Ma quando tutto funziona, la soddisfazione è enorme.

Il vero cruccio è quello di allungare la stagione. «Ma – per Rotunno non c’è nulla di impossibile quando si possiede il brand Costa Smeralda, strutture da sogno e un mare leggendario. Non manca il fascino del luogo né la richiesta di un certo tipo di turismo». Occorre un dialogo costante e costruttivo fra operatori, istituzioni e investitori,come quello che il Consorzio ha già avviato, per tracciare un calendario più ampio di respiro internazionale: «È la formula che permette a Monte Carlo di restare viva tutto l’anno – e aggiunge – nel mio lavoro vedo numerosi investitori pronti a scommettere sul progetto Costa Smeralda».

Gli attori da coinvolgere sono appunto gli imprenditori, la Smeralda Holding e la Qatar Holding (a cui appartengono gli asset principali), il comune di Arzachena, la Regione Sardegna e il Consorzio Costa Smeralda. Gli ingredienti ci sono, occorre mescolarli al meglio e dare un pizzico di pepe, come la possibilità di «ospitare grandi eventi culturali o sportivi, un festival cinematografico estivo, gare motoristiche, sfilate di design o di alta moda». Organizzare eventi di lusso avrebbe poi un altro vantaggio: «Quello di attrarre una clientela che scopre la Sardegna e, magari, si innamora anche dell’interno, con un beneficio diffuso».

L’importante è mantenere la propria identità, come sosteneva l’Aga Khan, e non spegnere le luci finita la stagione estiva. Il pensiero va quindi al principe ismaelita scomparso a Lisbona lo scorso 4 febbraio: «Se potessi ancora parlarci gli direi innanzitutto grazie, per aver acceso i riflettori su questo territorio e averlo preservato con regole ferree. Vorrei che si ricucisse il filo con quel progetto iniziale, completando l’idea di una destinazione fiorente per dodici mesi, con collegamenti migliori e grandi eventi internazionali».




Ermal Meta in concerto a Porto Cervo

Giovedì 31 luglio alle ore 22:00, nella Piazzetta Centrale

Grande appuntamento musicale
per il programma di eventi del Consorzio Costa Smeralda
con una nuova tappa del tour “Live 2025”

Porto Cervo, 26 luglio 2025 – Sarà Ermal Meta il protagonista di uno degli eventi musicali più attesi dell’estate. Giovedì 31 luglio, alle ore 22:00, nella suggestiva cornice della Piazzetta Centrale di Porto Cervo, Ermal Meta, uno degli artisti più amati del panorama musicale italiano, arricchirà con un nuovo evento straordinario il calendario musicale dell’estate a Porto Cervo.

Un appuntamento imperdibile con il suo nuovo tour “Live 2025”, che a partire dall’11 giugno lo sta portando sui palchi estivi e in luoghi speciali, quale è Porto Cervo. Reduce da una fortunata tournée nei principali teatri italiani, Ermal Meta porterà sul palco un viaggio musicale arricchito dalla presenza di altri musicisti che accompagneranno un repertorio capace di toccare le corde più profonde dell’animo umano.
 
I brani più celebri, insieme a nuovi inediti e sorprendenti sperimentazioni sonore, daranno vita a uno spettacolo che intreccia musica e parole in un racconto intimo e vibrante, in perfetto equilibrio tra poesia e contemporaneità.

Un percorso, sempre diverso, che si snoda tra i grandi successi di repertorio e brani inediti, in un continuo fluire di sperimentazioni sonore, con lo show che si trasformerà in un sogno che prende forma, proprio come un motivo che affiora nella notte svelando sfumature inedite, artistiche e personali.

Un periodo molto denso per Ermal Meta che, oltre al tour, ha condotto per il secondo anno il Concerto del Primo Maggio a Roma ed è in radio e sulle piattaforme digitali con il nuovo singolo “Ferma gli orologi”. Il 13 maggio è poi uscito il suo secondo romanzo dal titolo “Le camelie invernali”.

 
 
Il concerto di Ermal Meta è tra gli appuntamenti più attesi dell’estate in Costa Smeralda, con il ricchissimo calendario organizzato dal Consorzio Costa Smeralda nell’ambito della sua programmazione culturale e artistica per la stagione 2025.




ITALIA POLO CHALLENGE–PORTO CERVO, DA GIOVEDÌ 17 A DOMENICA 20 LUGLIOLA QUINTA EDIZIONE

Torna l’appuntamento con il circuito di arena polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri: un weekend di spettacolo ad Abbiadori, in campo anche una squadra con due atleti sardi. L’apertura con due sfilate inaugurali a Porto Cervo e per le vie di Arzachena

ARZACHENA, 11 LUGLIO 2025 – Una tradizione che si rinnova, un appuntamento fisso nel calendario degli eventi sportivi della Sardegna, terra di cavalli e sempre più terra di polo. Per il quinto anno consecutivo, da giovedì 17 a domenica 20 luglio, Arzachena ospiterà la tappa estiva di Italia Polo Challenge, il circuito di arena polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri e dal suo dipartimento polo coordinato da Alessandro Giachetti, con il supporto di The Chukker Company e sponsor tecnico U.S. Polo Assn. Dopo quella invernale di Courmayeur e quella di maggio a Roma, inserita nel programma dello CSIO di Piazza di Siena, Italia Polo Challenge rinnova il legame con la Regione Sardegna e con il Comune di Arzachena e la partnership con Smeralda Holding, società italiana indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (QIA), e proprietaria dal 2012 di immobili e terreni sul mare lungo la Costa Smeralda, tra cui gli Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo.

Italia Polo Challenge-Sardegna si giocherà anche nel 2025 al centro sportivo ‘Andrea Corda’ di Abbiadori che, come per le precedenti edizioni, verrà riconvertito da campo da calcio in campo da polo. Una formula, quella dell’arena polo giocata tre contro tre, che ha contribuito ad avvicinare sempre più appassionati e curiosi alle tribune, che anche per quest’anno saranno rese più accoglienti dal villaggio ospitalità con un’apposita area food and beverage che unisce lo sport all’eleganza e alla mondanità.

Ad aprire il lungo weekend di Italia Polo Challenge sarà la doppia sfilata in programma giovedì 17 e che vedrà protagonisti i cavalli e i giocatori, accompagnati dalla Brigata Sassari. La prima delle due sfilate si svolgerà alle 16.30 a Porto Cervo, con tappa finale nella prestigiosa piazzetta; la seconda alle 19 ad Arzachena, dove al termine della seconda parata conclusa dalla presentazione delle squadre ci sarà un opening cocktail con degustazione di prodotti tipici locali.

“Una manifestazione di grande qualità con una potente macchina organizzativa che si conferma tra le iniziative più apprezzate del calendario eventi grazie al circuito di Polo Arena. Insieme alla Federazione italiana Sport Equestri portiamo avanti questo prestigioso progetto da ormai 5 anni – dichiara Roberto Ragnedda, sindaco del Comune di Arzachena -. Dalla sfilata inaugurale con cavalli e giocatori nel centro storico di Arzachena e a Porto Cervo, fino alle gare e agli appuntamenti collaterali da seguire sul campo ad Abbiadori, l’evento è per noi motivo di orgoglio. Un connubio tra sport, natura, tradizioni equestri e glamour per un momento coinvolgente e imperdibile che catalizza l’attenzione di appassionati e curiosi. L’Italia Polo Challenge Porto Cervo vuole essere un’occasione per sviluppare nuove opportunità di crescita per la comunità, magari con una squadra fissa in rappresentanza di Arzachena che possa, in futuro, portare la nostra città sui campi di Roma e Courmayeur, località, quest’ultima, con la quale siamo legati anche dell’Associazione territori di Altagamma”.

“Italia Polo Challenge – ha detto il presidente FISE Marco Di Paola – rappresenta ormai un punto fermo nel panorama sportivo nazionale, e il ritorno in Costa Smeralda per la quinta edizione ne è la conferma più eloquente. Porto Cervo e Arzachena, con il loro straordinario patrimonio naturalistico e culturale, si dimostrano ancora una volta scenari ideali per valorizzare uno sport elegante, spettacolare e profondamente legato alla tradizione equestre. Come Federazione Italiana Sport Equestri siamo orgogliosi di promuovere un evento che non solo unisce sport e mondanità, ma rafforza anche il legame con il territorio, coinvolgendo atleti sardi e istituzioni locali. È grazie alla sinergia con partner prestigiosi, grazie ai quali questo appuntamento continua a crescere anno dopo anno. Italia Polo Challenge non è solo competizione: è cultura, spettacolo, e promozione del nostro Paese e attraverso la passione per gli sport equestri”.

“Siamo lieti di accogliere anche quest’anno, nella nostra destinazione, l’Italia Polo Challenge Porto Cervo, evento di cui siamo orgogliosi sponsor – dichiara Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding –. Si tratta di una manifestazione sportiva di grande eleganza e prestigio, che arricchisce ulteriormente il già ampio e articolato panorama di esperienze proposte dalla Costa Smeralda. Un’iniziativa perfettamente in linea con la nostra strategia di differenziazione dell’offerta turistica, che include anche la promozione di eventi esclusivi focalizzati sullo sport, arte, musica, cultura e lifestyle”.

IL TORNEO Saranno quattro le squadre in campo ad Abbiadori nelle serate di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20: tra i protagonisti, spiccano due atleti sardi, preparati dal Ct della Nazionale Franco Piazza e che scenderanno in campo al fianco del capitano Patricio Rattagan, ideatore di Italia Polo Challenge: Marco Pala – che già nelle precedenti edizioni aveva esordito a Italia Polo Challenge – e Anita Putzu, che aveva invece partecipato alla competizione giovanile in sella ai pony. A vincere l’edizione 2024 fu il team di U.S. Polo Assn., formato da Therence Cusmano, Fabrizio Facello e Angel Valdez.

U.S. Polo Assn. si riconferma anche per quest’anno sponsor tecnico del torneo con la fornitura di tutto l’abbigliamento tecnico per i giocatori.

CIRCUITO DI CRESCITA Parallelamente a Italia Polo Challenge, in Sardegna si giocherà una prima tappa del Circuito di Crescita Polo, torneo sperimentale riservato a tutti i giocatori in possesso di brevetto arena polo e con l’ambizione di poter scendere in futuro in campo nella competizione maggiore.




Estate 2025 in Sardegna: tutti gli eventi da non perdere a Porto Cervo e dintorniConcerti, spettacoli, cultura e tradizione: il calendario completo degli appuntamenti gratuiti organizzati dal Consorzio Costa Smeralda

La destinazione Costa Smeralda si prepara a vivere un’estate straordinaria. Il Consorzio Costa Smeralda ha svelato il calendario degli eventi estivi 2025, un ricco cartellone di appuntamenti gratuiti che animerà Porto Cervo e le location più iconiche del territorio – dalla spiaggia di Capriccioli alla Piazzetta Centrale, passando per Porto Cervo Marina – fino al 12 settembre.

Un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio, tra concerti, mostre, rassegne letterarie, spettacoli per bambini, momenti di benessere e serate dedicate alla tradizione sarda.

Marina di Porto Cervo
Un’estate di musica sotto le stelle
Il programma musicale 2025 si apre ufficialmente il 16 luglio con lo storico gruppo dei Collage, ma tra gli appuntamenti più attesi spiccano:

Irene Grandi il 21 luglio in Piazzetta Porto Cervo, con i suoi brani iconici

Ermal Meta il 31 luglio, durante l’Assemblea del Consorzio Costa Smeralda, sempre nella Piazzetta Centrale

Francesco Gabbani, l’8 agosto al campo sportivo di Abbiadori

Michele Zarrillo, il 20 agosto in Piazzetta Porto Cervo

Neri Per Caso, il 25 agosto, per una serata a cappella indimenticabile

Eventi speciali completano la proposta musicale:

Il Concerto all’Alba sulla spiaggia di Capriccioli il 26 luglio alle ore 5:30, tra musica classica e bagno rigenerante;

Il suggestivo Concerto alla Luna, previsto per la sera del 10 agosto nella Piazzetta Liscia di Vacca.

Piazzetta di Porto Cervo
Cultura e tradizione: tra libri, Sardegna e benessere
Ampio spazio alla cultura con la rassegna letteraria Porto Cervo Libri, che tornerà con un programma diffuso in tutto il borgo, ricco di incontri con autori, dialoghi e novità editoriali.

Da non perdere anche:

L’anniversario del Costa Smeralda Magazine, il 5 agosto, che celebra 60 anni di storia del lifestyle locale. Una festa per celebrare la rivista ufficiale del Consorzio Costa Smeralda (sfogliala qui), che dal 1965, in 60 anni di vita, ha seguito l’evoluzione del costume locale, fotografando fedelmente la storia di questo angolo di mondo. Nel 2022, in occasione del numero per il sessantesimo anniversario del Consorzio Costa Smeralda, ne era stato eseguito un restyling che ha reso il Magazine più moderno e raffinato, al passo coi tempi che cambiano. Per scoprire le riviste ufficiali del Consorzio, clicca qui!

Il Gran Gala della Sardegna il 17 agosto, una celebrazione delle radici isolane tra folklore, musica, danze tradizionali e degustazioni di eccellenze enogastronomiche locali.

Per gli amanti del benessere e della ricerca, dal 5 al 7 settembre torna la Longevity Fest. Con la direzione artistica di Pietro Mereu e il panel gestito dal direttore scientifico Giovanni Scapagnini, l’evento di questa edizione ospiterà un talk con i ricercatori delle università di Harvard e UCLA e aggiungerà al suo format due giorni di conferenze, coordinati dal professor Francesco Bertolini dell’università Bocconi, in cui si alterneranno esponenti di start-up e di aziende consolidate per raccontare esperienze e novità nell’ambito della longevità. Per scoprire l’edizione dello scorso anno, clicca qui!

Costa Smeralda Magazine
Spettacoli per bambini e famiglie
Il cartellone 2025 prevede anche tanti appuntamenti pensati per i più piccoli:

Circo sulla spiaggetta di Porto Cervo il 19 luglio;

Spettacolo di marionette l’11 agosto a Porto Cervo Marina;

Il divertente Teatro Circo Maccus, il 22 agosto, con performance circensi per tutta la famiglia.

Musica classica d’eccellenza
Per concludere la stagione, il Classical Music Festival Costa Smeralda offrirà quattro serate imperdibili al Conference Center di Porto Cervo: il 4, 8, 10 e 12 settembre, con artisti di livello internazionale e un repertorio pensato per gli amanti della grande musica. Qui gli appuntamenti imperdibili dello scorso anno.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.




Un Porto Cervo Wine & Food Festival 2025 da grandi numeri

Presenze in crescita, glamour e un programma ricco di eventi
hanno battezzato l’avvio della stagione turistica

Si chiude la 14esima edizione dell’evento boutique dedicato
al meglio della produzione vitivinicola sarda e nazionale

Il Porto Cervo Wine & Food Festival, l’evento boutique dedicato al meglio della produzione vitivinicola e gastronomica sarda e nazionale, chiude la sua 14esima edizione con un grande successo di pubblico e il generale apprezzamento da parte di produttori e buyers, per una formula che si è consacrata negli anni e ha ottenuto la ribalta regionale e nazionale.
Sono state oltre 3 mila le presenze durante i quattro giorni dell’evento. Un appuntamento prestigioso che rappresenta da anni un vero e proprio evento dedicato al mondo del vino e del cibo, organizzato dall’Hotel Cala di Volpe e il Cervo Hotel. Il taglio del nastro quest’anno è stato affidato a Giusy Meloni, conduttrice televisiva, attrice e doppiatrice, splendida madrina dell’edizione 2025 del Porto Cervo Wine & Food Festival.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival ha, ancora una volta, saputo raccontare i territori e valorizzare i loro prodotti attraverso i sapori e i profumi, creare momenti di incontro tra le realtà enogastronomiche locali, nazionali ed internazionali, far vivere esperienze memorabili agli ospiti, dare visibilità alle eccellenze tramite l’importante e diffusa rete di contatti, strumenti di comunicazione e canali di marketing.

I PREMI AI VINI. Nella serata di sabato, durante il Fuori Fiera nella Piazzetta di Porto Cervo, davanti al “Nuna al Sole”, sono stati assegnati i premi PCWFF Award a seguito di una degustazione effettuata dai sommelier dell’Ais, delegazione Sardegna, coordinati da Attilia Medda.
Per gli Spumanti Metodo Charmat: il premio è andato a Foss Marai, con il Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg 2024.
Per gli Spumanti Metodo Classico: il premio è andato a Villa Franciacorta, con RNA Metodo Classico Millesimato 2007.
Per i Bianchi nazionali e i Rosati: i premi vanno entrambi a La Viarte, con Friulano Liende Doc 2023 e Rosè Liende 2024.
Per i Bianchi sardi i premi vanno a: Tenute Olianas, con il Vermentino di Gallura Superiore Olianas Docg 2023 e a Cantina Mesa, con Galesa, Uve autoctone bianche, Valli di Porto Pino Igt 2021.
Per i Vini Rossi nazionali: il premio va a Schiopetto con Rivarossa, Igt Venezia Giulia 2019.
Infine, per i Vini Rossi sardi: il premio va a Tenute Asinara con Cayenna Igt 2018.
I vini premiati entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.
GLI SPIRITS. Quest’anno il Porto Cervo Wine & Food Festival ha proposto anche la Pcwff Spirits Challenge: la mattina di venerdì 9 maggio all’Hotel Cala di Volpe, shaker e bicchieri alla mano, i protagonisti sono stati i nove spirits in gara, valutati con attenzione dai giovani talenti dell’Ipsar Costa Smeralda, futuri professionisti del settore. Gli studenti hanno analizzato aspetto, aroma e gusto di ogni distillato, trasformando la sala in una vera aula di mixology.
La prima classificata è risultata l’azienda Nettare di Sardegna, con un cocktail realizzato con l’Amaretto di Sarule, composto da mandorle dolci, mandorle amare, scorza di arancio e zucchero caramellato. 
Seconda classificata Rena 41, con il gin omonimo prodotto artigianalmente con botaniche del territorio, che spaziano dal ginepro locale, all’elicriso, al mirto e al limone.
Infine, terza classificata è risultata Amistà, con il Nizza Vermouth, combinazione tra il vino rosso da uve Nizza Docg e le erbe aromatiche.

I PREMI. Quest’anno il Porto Cervo Wine & Food Festival ha assegnato ulteriori premi a personalità che si sono distinte nel mondo del vino e del cibo, vere eccellenze dell’isola.
Il Premio come ambasciatrice del vino è andato a Denise Dessena, agente di aziende vitivinicole, sommelier degustatrice e relatrice dell’Ais, l’associazione italiana sommelier.
Il Premio per il lavoro di coppia nel mondo del vino è andato a Nicola Peano e Lucia Orunesu: due agenti nel mondo del vino con una storia originale, visto che hanno intrapreso la nuova strada professionale e di vita da soli cinque anni, dopo una carriera da ingegnere lui e avvocato lei.
Infine, il Premio tradizione e innovazione, che è andato a Danilo Farina e la moglie Daria Cambedda, titolari dell’azienda Mannalita di Oliena, produttori di formaggi caprini, che grazie alle antiche conoscenze familiari tramandate nel tempo, unite alle più innovative ricette casearie e alla ricerca di abbinamenti con ingredienti e aromi dell’isola, rappresentano una sintesi tra tradizione locale e gusti moderni.

CENA STELLATA. Sabato sera all’Hotel Cala di Volpe si è svolta la cena stellata, inserita nel programma del Porto Cervo Wine & Food Festival. Max Mascia, chef e proprietario del prestigioso ristorante San Domenico di Imola, due stelle Michelin, affiancato e con la collaborazione di Maurizio Locatelli, Culinary director e Michele Bacciu, Executive chef dell’Hotel Cala di Volpe, ha realizzato un menù speciale con una sapiente rivisitazione di piatti della tradizione sarda, affiancati dai piatti signature che hanno reso il San Domenico un’icona della ristorazione.
Gli artisti della cucina hanno saputo stregare gli ospiti con “Amuse Bouche” a base di tortellini fritti, seguiti da chips di pane carasau e mousse di mortadella e cozza sedano e bottarga, un antipasto di gamberi e guanciale, con emulsione di piselli al basilico. Il primo piatto è stato un classico della cucina di chef Mascia e del ristorante San Domenico, il famoso Uovo in Raviolo “San Domenico”, con parmigiano 24 mesi e tartufo di stagione. Il secondo piatto è stato ispirato alla più celebre tradizione sarda reinterpretato in collaborazione e con il sapiente tocco degli chef Locatelli e Bacciu: il maialetto croccante con zabaione di carciofi e ristretto di rosmarino. Infine, chiusura in grande stile con la Namelaka alle fragole, con Crumble di meringa, riduzione al mirto e gelato alla vaniglia.

LE DEGUSTAZIONI. Si sono svolte all’interno del Cervo Conference Center di Porto Cervo alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Cervo Conference Center erano presenti 60 espositori di vino & spirits e oltre 20 del food: l’edizione 2025 ha potuto contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival, infatti, negli anni ha avuto una graduale evoluzione, diventando anche una piattaforma di scambio e arricchimento tra i produttori e i consumatori, dove gli attori del sistema turistico ed enogastronomico si confrontano insieme agli esperti sulle tendenze future e le recenti scoperte scientifiche nel mondo del vino. Un’occasione per celebrare, soprattutto, la convivialità, il buon vino e il buon cibo.
EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità del Porto Cervo Wine & Food Festival, riproposta dopo il grande successo dei due anni passati, è stata quella degli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico. Cocktail d’autore, dj e vibrazioni a disposizione del pubblico. Nelle serate di venerdì e sabato il protagonista assoluto è stato Manuelito, nome d’arte di Manuel Zappadu, classe 1990, discografico, manager, direttore creativo, artista e talent scout. Manuelito è co-founder e co-owner di Machete Empire Records, Me Next, Next Show e Machete Gaming, di cui è anche Ceo. I “Fuori Fiera” sono stati il lato dell’evento dove gli incontri diventano feste, i brindisi si fanno social e ogni angolo della Costa Smeralda si trasforma in un palcoscenico di divertimento. Grandi marchi, serate a tema, convivialità e un concetto di evento diffuso che quest’anno, per la 14esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, ha coinvolto l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel e la Piazzetta di Porto Cervo, con le serate ospitate nel locale “Nuna al Sole”.
GLI ESPOSITORI. Il Porto Cervo Wine & Food Festival ha saputo accrescere la propria attrattività ed efficacia negli anni: l’edizione 2025 ha potuto contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: degli espositori di vino e spirits, circa il 50% erano provenienti da ogni parte dell’Isola. Si tratta di un’ulteriore conferma della crescita prepotente del mondo enologico sardo, capace di proporsi stabilmente in qualsiasi rassegna internazionale grazie alla qualità dei propri prodotti.




Torna il Porto Cervo Wine & Food Festival dall’8 all’11 maggio 2025

Al via la 14esima edizione dell’evento boutique dedicato
al meglio della produzione vitivinicola e gastronomica

Il Porto Cervo Wine & Food Festival, l’evento boutique dedicato al meglio della produzione vitivinicola e gastronomica sarda e nazionale, ritorna per la 14esima edizione, dall’8 all’11 maggio 2025, nel consueto palcoscenico del Cervo Conference Center di Porto Cervo.
Un appuntamento prestigioso che rappresenta da anni un vero e proprio evento dedicato al mondo del vino e del cibo, organizzato dall’Hotel Cala di Volpe e il Cervo Hotel.

LE DATE. La manifestazione sarà divisa in quattro giorni: i primi due, giovedì 8 e venerdì 9 maggio, saranno dedicati esclusivamente a operatori del settore, alla stampa specializzata e ai buyers nazionali e internazionali. Poi si entrerà nel vivo dell’evento, da sabato 10 a domenica 11 maggio, con gli stand aperti al grande pubblico di appassionati.
Smeralda Holding e Marriott International proseguono così nella loro azione a supporto del territorio e dell’intero comparto enogastronomico regionale e nazionale. La Costa Smeralda continua ad essere ambasciatrice e allo stesso tempo promotrice delle eccellenze enogastronomiche prodotte in Sardegna, nella Penisola e nel mondo. Il Porto Cervo Wine & Food Festival, infatti, è una vetrina internazionale che offre ai propri espositori opportunità di confronto e visibilità, sia all’estero attraverso il progetto “Taste of Sardinia”, che all’interno degli hotel, ristoranti e bar più prestigiosi della Costa Smeralda, i quali servono ogni anno più di 500 mila coperti ai clienti provenienti dalle più svariate aree geografiche mondiali”.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival non perde la sua caratteristica peculiare, raggiunta in anni di grande lavoro, che gli hanno fatto acquisire credibilità: quella di saper raccontare i territori e valorizzare i loro prodotti attraverso i sapori e i profumi, creare momenti di incontro tra le realtà enogastronomiche locali, nazionali ed internazionali, far vivere esperienze memorabili agli ospiti, dare visibilità alle eccellenze tramite l’importante e diffusa rete di contatti, strumenti di comunicazione e canali di marketing.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival negli anni ha poi avuto una graduale evoluzione, diventando anche una piattaforma di scambio e arricchimento tra i produttori e i consumatori, dove gli attori del sistema turistico ed enogastronomico si confrontano insieme agli esperti sulle tendenze future e le recenti scoperte scientifiche nel mondo del vino. Un’occasione per celebrare, soprattutto, la convivialità, il buon vino e il buon cibo.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 8 a domenica 11 maggio 2025, secondo il seguente calendario:

giovedì 8 maggio:
• dalle 15:00 alle 18:00, degustazioni dedicate agli operatori del settore
• dalle 18,30 alle 22:00, eventi fuori fiera aperti al pubblico

venerdì 9 maggio:
• dalle 10:00 alle 12:00 Pcwff Spirits Challenge
• dalle 14,30, taglio del nastro
• dalle 15:00 alle 18:00, degustazioni dedicate agli operatori del settore
• dalle 18,30 alle 22:00, eventi fuori fiera aperti al pubblico

sabato 10 e domenica 11 maggio:
• dalle 15 alle 18:00, degustazioni aperte al pubblico
• dalle 18,30 alle 22:00, eventi fuori fiera aperti al pubblico

Le giornate di giovedì 8 e venerdì 9 maggio saranno dedicate, quindi, esclusivamente ai professionisti del settore, buyers nazionali ed internazionali, albergatori, ristoratori, enologi e giornalisti. Le giornate di sabato 10 e domenica 11 maggio, invece, saranno aperte anche al pubblico.

IL PREMIO. Durante la manifestazione sarà assegnato il premio PCWFF Award a seguito di una degustazione effettuata da esperti. Le categorie interessate saranno: i vini regionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine); i vini nazionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine).
I vini premiati entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.

LE DEGUSTAZIONI. Si svolgeranno all’interno del Cervo Conference Center di Porto Cervo alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Cervo Conference Center saranno presenti circa 60 espositori di vino & spirits e oltre 20 del food: l’edizione 2025 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio.

EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità del Porto Cervo Wine & Food Festival, riproposta dopo il grande successo dei due anni passati, sarà ancora una volta rappresentata dagli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico. Cocktail d’autore, dj e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito.

GLI ESPOSITORI. Il Porto Cervo Wine & Food Festival ha saputo accrescere la propria attrattività ed efficacia negli anni: l’edizione 2025 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: degli espositori di vino e spirits, circa il 50% saranno provenienti da ogni parte dell’Isola. Si tratta di un’ulteriore conferma della crescita prepotente del mondo enologico sardo, capace di proporsi stabilmente in qualsiasi rassegna internazionale grazie alla qualità dei propri prodotti. Inoltre, per quanto riguarda le cantine, circa il 20% si proporranno per la prima volta al Porto Cervo Wine & Food Festival. Invece, per il settore “food”, oltre la metà dei produttori provengono dalla Sardegna e per diverse aziende si tratterà dell’esordio assoluto nella manifestazione firmata Costa Smeralda.




Premio Costa Smeralda, a Porto Cervo proclamati i vincitori

Premio Narrativa

Wanda Marasco con “Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza) 

Premio Saggistica

Riccardo Falcinelli con “Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie” (Einaudi)

Durante la cerimonia di premiazione a Björn Larsson è stato assegnato il Premio Internazionale, a Giorgio Spanu il Premio Speciale e ad Adrian Paci il Premio Cultura del Mediterraneo

Porto Cervo, 26 aprile 2025 – Oggi, al Conference Center di Porto Cervo, si è svolta la cerimonia pubblica di premiazione del Premio Costa Smeralda, promosso dal Consorzio Costa Smeralda, presieduto da Renzo Persico. Nel corso dell’evento, sono stati rivelati i vincitori assoluti delle sezioni Narrativa e Saggistica, selezionati da una giuria d’eccezione composta da Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio, con la direzione artistica di Stefano Salis

La scrittrice Wanda Marasco con “Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza) si è aggiudicata il Premio Narrativa del Premio Costa Smeralda 2025.

Motivazione della giuria: La scrittura organica, e drammaturgica, di Wanda Marasco costruisce e trasmette con “Di spalle a questo mondo” un resoconto sublime dell’ossessione per la cura, nelle sue molteplici accezioni, come ideale e come metafora di un’esistenza. Un romanzo necessario fluviale e concentrato. La vita di Ferdinando Palasciano, e il suo amore per Olga Pavlova Vavilova: una coppia di personaggi che declinano il proprio male come male del mondo e finiscono per trasformarsi in poesia, come incarnazione di un pensiero del mondo. Un romanzo che è il territorio storico su cui con stile straordinario Wanda Marasco innesta gli argomenti della letteratura e quindi del lettore. L’accudimento degli esseri viventi è la strada attraverso cui questo mondo può diventare abitabile. L’accudimento dell’imperfezione è la strada attraverso cui vale la pena di lottare per l’umanità, per la bellezza. L’accudimento delle parole è la strada attraverso cui ogni storia finisce per riguardarci, per interessarci, per comprenderci. Un altro ritratto stupefacente di un universo che nella sua fine trova il senso primo della sua esistenza. Nella necessità del pensiero della morte ci sono ragioni sufficienti per intentare una vita straordinaria. 

Il Premio Saggistica è andato invece a Riccardo Falcinelli per il suo “Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie” (Einaudi). 

Motivazione della giuria: Di Riccardo Falcinelli, saggista e graphic designer si possono dire e apprezzare molte cose, ma quella per cui la premiamo oggi, partendo da “Visus” – senza dimenticare “Cromorama” o “Figure”, tutti editi da Einaudi Stile Libero – è la sua capacità di considerare un gesto antiestetico e antisociale, un fenomeno popolare e quasi pornografico – perché ripetuto e ripetibile all’infinito – come, in questo caso il selfie, e ricondurlo a una ricerca eterna dell’essere umano: la rappresentazione del volto. Ce lo hanno insegnato i make-up artist col trucco non trucco, il trucco invisibile, il trucco naturale. La natura c’entra assai poco. E non da adesso, da sempre. Da Ecce Homo a Elsa di Frozen, Falcinelli inanella la sua – e la nostra – galleria di facce, di modo da non far sentire straniero nessuno, e nessuna, dall’arte alle neuroscienze, dalla semiotica ai cosmetici (eh sì, i trucchi tornano!), dal Manzanarre al Reno. Se Franco Battiato nel 1981 cantava “in quest’epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell’orrore”, Riccardo Falcinelli, nell’anno 2025, gli fa eco con “in quest’epoca di pazzi ci mancavano gli idioti del bianco e nero, buono o cattivo, di qui o di lì, gli idioti del confine”. Per la profondità, lo studio, il pensiero, il catalogo, la volontà e la capacità di dire, il Premio Costa Smeralda per la Saggistica 2025 va a Riccardo Falcinelli.

In linea con la tradizione del Premio Costa Smeralda, durante la cerimonia pubblica di premiazione, affidata condotta dalla giornalista Roberta Floris, oltre ai libri scelti dalla giuria, sono stati assegnati tre ulteriori riconoscimenti. Dopo le vittorie del Nobel Orhan Pamuk, diEmmanuel Carrère e Alicia Giménez-Bartlett, lo scrittore svedese Björn Larsson ha vinto il Premio Internazionale con la seguente motivazione della giuria: Con Björn Larsson si viaggia. Per mare e per terra, da sognatori e da pendolari, da lettori e da osservatori dell’animo umano. Uno scrittore come Björn Larsson è prezioso. Perché è curioso. È curioso dell’umanità, delle sue storture, del tempo che passa e che non torna. Della magia delle parole. L’opera che lo ha reso famoso in Italia è “La vera storia del pirata John Silver” (1998), un’affettuosa e accurata ricostruzione della vita e dei tempi di uno dei protagonisti dell’Isola del tesoro, il capolavoro di Robert Louis Stevenson che ha colpito generazioni di lettori. E, attraverso le memorie di Silver, racconta vicende che fanno riflettere sul passare del tempo e su quanto sia fragile il bene della libertà. Con Larsson si riscopre il piacere della lettura, della divagazione, della riflessione. I suoi libri, tutti insieme e presi uno per l’altro, sono diari di bordo di un saggio capitano che ha trovato nel mare della letteratura porti sicuri e venti propizi, sa sfruttare il vento ed evitare le tempeste. Ci regala momenti di bonaccia ma conosce l’ebbrezza delle onde che ci trasportano. Al velista, filologo, scrittore, viaggiatore e pendolare Björn Larsson il Premio Internazionale Costa Smeralda 2025 con l’augurio di non fermarsi. E di portarci ancora con lui in giro nelle sue prossime avventure. 

Il Premio Cultura del Mediterraneo è andato invece ad Adrian Paci. Tra gli artisti più importanti della scena contemporanea, noto per le sue opere che esplorano le complesse dinamiche culturali e sociali del Mediterraneo, Paci è nato in Albania nel 1969 ma da tempo risiede a Milano. La sua arte, che è stata esposta in alcuni dei musei più prestigiosi del mondo, come il MoMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi, affronta temi legati all’identità, alla migrazione e alla memoria. Tra le sue opere più suggestive, ricordiamo la recente installazione video «The Bell Tolls Upon The Waves» nel sotterraneo della galleria Cukrarna di Lubiana, centro pulsante d’arte contemporanea della capitale slovena, e l’opera site-specific «Il vostro cielo fu mare, il vostro mare fu cielo» realizzata per l’Agorà del MUDEC di Milano. Infine, sempre per celebrare il dialogo tra letteratura e arte, il Premio Speciale il Premio Speciale è stato conferito a Giorgio Spanu, co-fondatore insieme a Nancy Olnick della Magazzino Italian Art Foundation di New York. Spinti dalla passione per l’arte e la cultura italiana, Olnick e Spanu hanno costituito una delle collezioni più prestigiose di vetri di Murano del XX secolo e di arte italiana del dopoguerra, con particolare attenzione all’Arte Povera. Nel 2014 hanno dato vita a Magazzino Italian Art, un museo e centro di ricerca situato a Cold Spring, a pochi passi da New York City. In riconoscimento del loro eccezionale sostegno all’arte e alla cultura italiane, Nancy Olnick e Giorgio Spanu sono stati recentemente insigniti della Medaglia di Cavaliere, Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

A simbolo dell’attribuzione del Premio Costa Smeralda, oltre a un premio in denaro i vincitori hanno ricevuto un’opera esclusiva di Giuseppe Sanna. Anche per l’edizione 2025 lo scultore ha realizzato un premio unico per ciascuna categoria, un simbolo della connessione tra il Premio e il territorio della Sardegna, utilizzando pietre locali che rappresentano la solidità, la resistenza e la bellezza senza tempo della cultura e della natura dell’isola.

Partner e sponsor principale della manifestazione è Smeralda Holding, società italiana indirettamente controllata da Qatar Investment Authority, che nel 2012 ha acquistato proprietà immobiliari e terreni in Costa Smeralda. 

L’organizzazione operativa, l’allestimento scenografico e la produzione dell’evento di premiazione è affidata a Filmmaster, che ha inoltre realizzato il logo, l’immagine grafica coordinata e il concept del premio materiale.

PREMIO NARRATIVA

WANDA MARASCODi spalle a questo mondo” (Neri Pozza)

Motivazione: La scrittura organica, e drammaturgica, di Wanda Marasco costruisce e trasmette con “Di spalle a questo mondo” un resoconto sublime dell’ossessione per la cura, nelle sue molteplici accezioni, come ideale e come metafora di un’esistenza. Un romanzo necessario fluviale e concentrato. La vita di Ferdinando Palasciano, e il suo amore per Olga Pavlova Vavilova: una coppia di personaggi che declinano il proprio male come male del mondo e finiscono per trasformarsi in poesia, come incarnazione di un pensiero del mondo. Un romanzo che è il territorio storico su cui con stile straordinario Wanda Marasco innesta gli argomenti della letteratura e quindi del lettore. L’accudimento degli esseri viventi è la strada attraverso cui questo mondo può diventare abitabile. L’accudimento dell’imperfezione è la strada attraverso cui vale la pena di lottare per l’umanità, per la bellezza. L’accudimento delle parole è la strada attraverso cui ogni storia finisce per riguardarci, per interessarci, per comprenderci. Un altro ritratto stupefacente di un universo che nella sua fine trova il senso primo della sua esistenza. Nella necessità del pensiero della morte ci sono ragioni sufficienti per intentare una vita straordinaria. 

PREMIO SAGGISTICA

RICCARDO FALCINELLI“Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie” (Einaudi) 

Motivazione: Di Riccardo Falcinelli, saggista e graphic designer si possono dire e apprezzare molte cose, ma quella per cui la premiamo oggi, partendo da “Visus” – senza dimenticare “Cromorama” o “Figure”, tutti editi da Einaudi Stile Libero – è la sua capacità di considerare un gesto antiestetico e antisociale, un fenomeno popolare e quasi pornografico – perché ripetuto e ripetibile all’infinito – come, in questo caso il selfie, e ricondurlo a una ricerca eterna dell’essere umano: la rappresentazione del volto. Ce lo hanno insegnato i make-up artist col trucco non trucco, il trucco invisibile, il trucco naturale. La natura c’entra assai poco. E non da adesso, da sempre. Da Ecce Homo a Elsa di Frozen, Falcinelli inanella la sua – e la nostra – galleria di facce, di modo da non far sentire straniero nessuno, e nessuna, dall’arte alle neuroscienze, dalla semiotica ai cosmetici (eh sì, i trucchi tornano!), dal Manzanarre al Reno. Se Franco Battiato nel 1981 cantava “in quest’epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell’orrore”, Riccardo Falcinelli, nell’anno 2025, gli fa eco con “in quest’epoca di pazzi ci mancavano gli idioti del bianco e nero, buono o cattivo, di qui o di lì, gli idioti del confine”. Per la profondità, lo studio, il pensiero, il catalogo, la volontà e la capacità di dire, il Premio Costa Smeralda per la Saggistica 2025 va a Riccardo Falcinelli.

PREMIO INTERNAZIONALE

BJÖRN LARSSON

Motivazione: Con Björn Larsson si viaggia. Per mare e per terra, da sognatori e da pendolari, da lettori e da osservatori dell’animo umano. Uno scrittore come Björn Larsson è prezioso. Perché è curioso. È curioso dell’umanità, delle sue storture, del tempo che passa e che non torna. Della magia delle parole. L’opera che lo ha reso famoso in Italia è “La vera storia del pirata John Silver” (1998), un’affettuosa e accurata ricostruzione della vita e dei tempi di uno dei protagonisti dell’Isola del tesoro, il capolavoro di Robert Louis Stevenson che ha colpito generazioni di lettori. E, attraverso le memorie di Silver, racconta vicende che fanno riflettere sul passare del tempo e su quanto sia fragile il bene della libertà. Con Larsson si riscopre il piacere della lettura, della divagazione, della riflessione. I suoi libri, tutti insieme e presi uno per l’altro, sono diari di bordo di un saggio capitano che ha trovato nel mare della letteratura porti sicuri e venti propizi, sa sfruttare il vento ed evitare le tempeste. Ci regala momenti di bonaccia ma conosce l’ebbrezza delle onde che ci trasportano. Al velista, filologo, scrittore, viaggiatore e pendolare Björn Larsson il Premio Internazionale Costa Smeralda 2025 con l’augurio di non fermarsi. E di portarci ancora con lui in giro nelle sue prossime avventure. 

PREMIO CULTURA DEL MEDITERRANEO

ADRIAN PACI

Motivazione: Una campana che suona, da sola, nel mare. Il suono di una campana mossa dalle onde è una poesia surrealista, un sogno metafisico che può essere dolcezza, festa e molto dolore. Solitudine e compassione, traccia di un fato comune che ogni singolo tocco, dong, anziché separare unisce e non importa chi siamo e da dove veniamo. Con questo sogno, struggente e magnetico, l’artista albanese, da tempo residente a Milano, Adrian Paci, ha realizzato con forza e potenza una danza marina: un canto delle sirene che calamita irresistibile la nostra ammirazione. L’installazione video («The Bell Tolls Upon The Waves») è la ragione del Premio Costa Smeralda Cultura del Mediterraneo 2025 che va comunque a tutta la sua opera. La leggenda della campana rubata dagli ottomani e perduta nel mare è un’occasione per ricordarci che il Mare Mediterraneo unisce storie e destini, affratella popoli, provoca scambi ma genera anche guerre, invasioni, atti ostili. La campana che naviga immobile, il suo lamento gioioso o funesto, è metafora, fantasma di chi in mare, nei secoli, ed ora, e qui, trova esilio, perde vita, ripone speranza, cerca riscatto, magari trova futuro. E siamo noi a dover decifrare il suo messaggio. Nei rintocchi della sua arte Adrian Paci ci manda segnali di vita. Speranza. La forza di un artista che sa da sempre che la campana suona per noi: e siamo noi, che il Mediterraneo ha cullato come civiltà, a doverci incaricare di ascoltarla e tramandarla.

PREMIO SPECIALE

GIORGIO SPANU

Motivazione: Giorgio Spanu e Nancy Olnick non sono collezionisti, sono custodi. Amano dirlo e ripeterlo. Perché il collezionismo, il possesso, è solo un aspetto, e non il più importante, di chi l’arte la ama e, proprio per questo motivo, la vuole diffondere. Il Magazzino Italia Art di Cold Spring, a un’ora da NY, museo fondato e alimentato da Giorgio e Nancy con la loro passione, è la vera ambasciata dell’arte italiana negli Stati Uniti. La loro forza non è quella di proporre un movimento artistico come l’Arte Povera, di cui sono alfieri e conoscitori, o l’arte del vetro che fu la loro prima scoperta o di proporre altri artisti e studi. Non è nemmeno quello, e ci può far piacere, di far riscoprire in America autori come Nivola o Maria Lai, per dire due mostre bellissime e recenti che si sono tenute al Magazzino. Il loro messaggio è quello di credere nell’arte e nella sua potenza rivelatrice, di far vedere a tutti quali bellezze e pensieri questi artisti sappiano portare nella nostra vita.  Spanu arriva da questa isola e non ha dimenticato le sue radici isolane, anzi se ne è fatto forza. Ne ha fatto un destino. Quando in America, oggi, si porta il vessillo dei nostri grandi artisti e, perché no, dei nostri piccoli asini, e lo dico in senso letterale, Spanu ci ricorda quali miracoli sappiamo fare in questa isola. E che lui testimonia. Miracoli di intelligenza, testardaggine, coerenza, coraggio. A un grande sardo che non dimentica mai le grandezze della sua isola, il Premio Speciale Costa Smeralda è un segno di riconoscimento di valore, un orgoglio e un segno che non ci sono confini per l’eccellenza e che anche da queste parti nascono personaggi che meritano l’onore del mondo, perché onorano il posto dal quale arrivano. Senza pose ma con dignità, carattere, qualità.




Hotel Cala di Volpe e Cervo Hotel inaugurano la stagione in Costa Smeralda

I due alberghi gestiti da Marriott International per conto di Smeralda Holding

inaugurano ufficialmente la stagione estiva 2025 in Costa Smeralda

L’Hotel Cala di Volpe apre le porte il 18 aprile. Il Cervo Hotel ha inaugurato la stagione lo scorso 28 marzo. I due alberghi che Marriott International gestisce per conto di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority, insieme al Pevero Golf Club e diversi bar e ristoranti, lanciano un segnale forte, con l’apertura per i lunghi ponti pasquali, seguiti dal 25 aprile e il Primo Maggio. Una stagione sempre più lunga per la Costa Smeralda, che andrà avanti fino a ottobre. 

IL CALA DI VOLPE. L’hotel più iconico della Costa Smeralda riapre le porte il 18 aprile per la stagione 2025. Concepito negli anni ’60 dal celebre architetto e scultore Jacques Couëlle, l’Hotel Cala di Volpe nel corso degli ultimi anni è stato sottoposto ad un imponente piano di ristrutturazione guidato dagli architetti francesi Bruno Moinard e Claire Bétaille di 4BI & Associés, con un’armoniosa fusione di tradizione e innovazione, dalle caleidoscopiche pareti in vetro, legno e intonaco decorato alla terracotta setosa e ai tessuti che adornano la proprietà.

Le 121 camere e suite meticolosamente rinnovate – alcune delle quali riprogettate dallo studio di architettura italiano Dordoni Architetti – esaltano lo splendore e il design eccezionale, elevando l’esperienza degli ospiti a livelli senza pari.

Tra le stanze, la Harrods Suite brilla come la gemma più preziosa. Disegnata da Harrods Interior Design Studio, è un capolavoro di eleganza che comprende tre suite distinte, ciascuna con bagno privato, ampie zone giorno, una cantina con una collezione di vini e bar in marmo completato da tecnologie all’avanguardia, mentre all’ultimo piano svetta la terrazza privata con piscina a sfioro e vista mozzafiato sulla baia. 

Per gli amanti della cucina, l’hotel propone un viaggio che inizia con l’esclusivo BeefBar, rinomato per la sua carne di prima qualità, e l’acclamato Matsuhisa, che porta l’eccezionale cucina giapponese in stile Nobu nel cuore della Costa Smeralda. Prosegue poi con Le Grand, pluripremiato ristorante dell’hotel, che invita gli ospiti a concedersi una cucina raffinata in un ambiente senza tempo e il Cala di Volpe Barbeque, che quest’anno rivela nuovi elementi grazie a recenti lavori di restyling. L’esperienza continua con gli aperitivi sulla terrazza panoramica dell’Atrium Bar e i piatti mediterranei di Ai Due Mari, al Pevero Golf Club.

Anche il benessere è al primo posto. La pluripremiata Shiseido Spa invita gli ospiti a concedersi un’evasione olistica che fonde rituali giapponesi e scienza moderna, offrendo una gamma di trattamenti esclusivi pensati per ritrovare equilibrio e tranquillità. Circondata da rilassanti elementi di design, è un rifugio per la mente e il corpo. Per chi ama fare sport anche in vacanza, l’hotel offre aree fitness interne ed esterne, watersports, campi da tennis e da padel all’avanguardia, e l’esclusiva Academy di Mouratoglou, campi da calcetto e la Juventus resort experience per i più piccoli, dove divertimento e apprendimento vanno di pari passo. 

IL CERVO HOTEL. Immerso nel cuore di Porto Cervo, il Cervo Hotel ha riaperto il 28 marzo, invitando gli ospiti a immergersi in un’incantevole estate sarda. Progettato nel 1962 dal famoso architetto Luigi Vietti, l’hotel fonde perfettamente il fascino rustico con il comfort moderno. Con le sue affascinanti facciate color pastello e l’elegante architettura in pietra rosa, le 80 camere e suite dell’hotel sono una celebrazione del design tradizionale mediterraneo. All’interno, piastrelle in terracotta, artigianato sardo e decorazioni su misura creano un’atmosfera di calore e autenticità. Ogni camera è un vero e proprio santuario, dotato di balconi privati ​​con viste mozzafiato sulla scintillante Marina o sulla vivace Piazzetta, offrendo un mix coinvolgente di lusso, comfort e tradizione locale.

Per gli amanti della buona cucina, il Cervo Hotel eleva l’esperienza culinaria con una vasta gamma di opzioni. Il Bar Cervo, con vista sulla Piazzetta, offre aperitivi e cocktail dopo cena con musica dal vivo al pianoforte, mentre La Pergola regala un’elegante esperienza culinaria sempre con vista mozzafiato sulla Piazzetta di Porto Cervo. 

Nuna al Sole sarà il cuore pulsante di Porto Cervo. Aperto tutto il giorno, è un locale glamour e vivace, il luogo ideale per uno spuntino leggero o un cocktail rinfrescante dopo lo shopping, mentre il Pomodoro renderà omaggio al cuore della cucina italiana, esaltando la ricchezza dei piatti tradizionali a base di pomodoro con un’attenzione particolare all’autenticità e al sapore.