Natale a Porto Cervo

Mercatino, eventi e degustazioni animeranno il villaggio di Natale di Porto Cervodal 9 Dicembre 2023 al 6 Gennaio 2024

Inaugurazione il 9 Dicembre a partire dalle ore 17:00

Il programma di eventi organizzato da Smeralda Holding con il Consorzio Costa Smeralda è parte del programma Natale in Piazza voluto dal Comune di Arzachena che animerà il Borgo di Porto Cervo e coinvolge anche la Parrocchia Stella Maris, il Comitato Santa Teresina, le associazioni Li Montimulesi, Gli Amici di Nemo e Gli Amici del Sorriso 

Porto Cervo, 7 dicembre 2023 – Luci, colori, il clima natalizio a rendere più bello il borgo turistico anche d’inverno. Porto Cervo, recentemente confermata tra le destinazioni turistiche top a livello mondiale, celebra il Natale con un contorno di eventi ricco e divertente. Il programma di eventi organizzato da Smeralda Holding con il Consorzio Costa Smeralda e il coinvolgimento attivo della Parrocchia Stella Maris, del Comitato Santa Teresina e delle associazioni Li Montimulesi, Gli Amici di Nemo e Gli Amici del Sorriso, che hanno contribuito a popolare le dieci casette con una variegata offerta sia di prodotti gastronomici che per il piccolo shopping natalizio, è parte del ricco programma “Natale in Piazza” voluto dal Comune di Arzachena, che comprende un ricco calendario di eventi ad Arzachena e nei borghi.  

“Proseguono con il Comune di Arzachena le sinergie e gli sforzi congiunti con l’obiettivo condiviso di creare un’offerta di eventi di qualità per la nostra destinazione, anche in altre stagioni diverse da quella estiva, rivolti sia alla comunità locale che vive qui tutto l’anno, ai consorziati, e ai turisti che scelgono la Costa Smeralda per le vacanze natalizie e che auspichiamo siano sempre più numerosi – dichiara Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding -. Tutti gli stakeholder del nostro territorio hanno lavorato con grande entusiasmo alla realizzazione di questo fantastico progetto di Natale, il nostro Gruppo Smeralda Holding, Il Consorzio Costa Smeralda, il Comune di Arzachena, i tanti cittadini e le molte associazioni che ringraziamo di cuore per il loro contributo”. 

“Grazie a partner come Smeralda Holding e Consorzio Costa Smeralda, la proposta di intrattenimento e coinvolgimento di residenti e visitatori si rafforza anche in un’occasione speciale come il Natale – afferma il sindaco del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda -. Il villaggio di Natale a Porto Cervo e tutti gli eventi organizzati nel borgo, e nell’intero territorio di Arzachena, sono la testimonianza che la destinazione ha molto da offrire in tutte le stagioni”.

Il cuore dell’evento, che avrà una permanenza dal 9 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024 lungo la passeggiata di Porto Cervo, è il mercatino di Natale, sempre molto apprezzato con tutti i suoi oggetti originali, ma anche con il consueto contorno di degustazioni e spettacoli. Una conferma per Porto Cervo, che sceglie tradizionalmente di festeggiare l’arrivo del Natale con i suoi residenti, ma anche con coloro che amano il paesaggio della Costa Smeralda durante l’inverno, con il suo fascino e i colori dalla ricchezza immutabile. L’apertura del luogo dove più si respira il clima del Natale sarà il 9 dicembre, dalle 17:00, con la benedizione di don Giorgio Diana, parroco di Stella Maris e l’accensione del mercatino. Un trionfo di luci e colori accompagnato dal coro dei bambini delle scuole Primarie di Abbiadori, al quale seguirà lo spettacolare evento delle “Invasioni lunari” con i suoi figuranti luminescenti e le ariose coreografie dei trampolieri dai costumi futuribili e una succulenta chiusura con la classica polenta invernale. Il mercatino sarà un appuntamento fisso che accompagnerà le festività a Porto Cervo tutte le settimane, dal giovedì alla domenica, dalle 17:30 alle ore 20:30 fino al giorno dell’Epifania. Nel Mercatino saranno allestiti street food con degustazioni di piatti tipici, decorazioni natalizie, prodotti regionali di artigianato, dolci, souvenir e piccoli oggetti da regalo e sarà animato da eventi collaterali di intrattenimento musicale e per bambini, dal Fire Show con Mangiafuoco, alle Bolle di Sapone, durante tutte le giornate di apertura e da un altro appuntamento fisso da segnare in agenda: gli aperitivi sotto i portici della passeggiata. Il programma completo è consultabile sul sito del Consorzio Costa Smeralda (consorziocostasmeralda.com). 

Il 14 dicembre vedrà la partecipazione del coro dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Abbiadori alle ore 18:00, mentre il 21 saranno ancora i bambini ad animare Il Natale di Porto Cervo con l’esibizione della Scuola di danza di Arzachena, prevista alle ore 18:00.

Il 22 dicembre, entrando nel vivo della settimana di Natale, sarà il suggestivo concerto “Candle Lights” alle ore 18:00 ad animare il villaggio di Natale di Porto Cervo. Ci si ritroverà al mercatino di Porto Cervo dopo Natale a partire dal 28 dicembre, con gli eventi collaterali di intrattenimento musicale e gli  aperitivi sotto i portici della passeggiata fino al giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, e la grande chiusura delle festività con la Befana con i folletti che animeranno il villaggio, per la gioia dei bambini e la curiosità dei più grandi. 

Le casette del mercatino e tutti gli eventi di Natale sono stati offerti da Smeralda Holding, con la collaborazione del Consorzio Costa Smeralda, il tutto con il patrocinio del Comune di Arzachena. 




Taglio del nastro per il Porto Cervo Wine & Food Festival edizione 2023

Taglio del nastro per il Porto Cervo Wine & Food Festival

                       Elisa Maino madrina della 12esima edizione

Franco Carraro, presidente Smeralda Holding: “Ringrazio

gli amministratori che hanno saputo gestire e conservare questo territorio

nel migliore dei modi”

Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda: “Se siamo qui dobbiamo                               ringraziare tutti i produttori che credono in questo progetto”

Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena: “Il Festival è un punto di riferimento per l’inizio della stagione e rappresenta un ottimo progetto di marketing territoriale che promuove le nostre unicità”

PORTO CERVO. Con il taglio del nastro della madrina Elisa Maino, giovane scrittrice e influencer di 20 anni, che conta circa 9 milioni di follower tra Instagram e Tiktok, è stata inaugurata questo pomeriggio la 12esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Alla cerimonia hanno preso parte Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding; Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda e Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena. 

“Dobbiamo ringraziare gli amministratori del territorio di Arzachena, presenti e passati, per il modo in cui sono riusciti, con grande merito, a salvaguardare la qualità e bellezza di questo paesaggio – ha sottolineato Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding, nel suo intervento -. La stessa qualità che troviamo nelle persone che lavorano da noi, gran parte delle quali sono sardi che hanno imparato il mestiere nella scuola alberghiera di Arzachena”. 

Il Festival è organizzato dall’Area Costa Smeralda, gestita da Marriott International, per conto di Smeralda Holding, che annovera oltre 20 ristoranti e bar, quattro hotel di lusso (Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), un Conference center e un Golf club, di proprietà di Qatar Investment Authority.

“Dopo tre anni di pausa forzata a causa del Covid è davvero un onore e piacere ritrovarsi qui al Porto Cervo Wine & Food Festival – ha sottolineato Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda -. Devo ricordare che si tratta di una manifestazione gestita da privati e se siamo qui dobbiamo ringraziare i produttori, i quali credono nel progetto. Noi riteniamo, in qualità di compagnia internazionale, sia come Qatar Investment Authority, sia come Smeralda Holding, sia come Marriott, che sia un nostro preciso dovere supportare questo incontro tra diversi processi, operativi e produttivi. Siamo convinti che un territorio non possa crescere se le imprese e le persone che ne fanno parte non cooperano per crescere insieme. Vorrei ringraziare le persone che lavorano insieme a noi, sono loro il vero segreto del successo della Costa Smeralda”. 

“Il Porto Cervo Wine & Food Festival rappresenta un punto di riferimento per l’inizio della stagione turistica. Voglio congratularmi con Franco Mulas per averla ideata e per aver dato risalto a un elemento cardine della nostra identità territoriale: il vino – ha spiegato Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena -. L’evento è un ottimo strumento di marketing territoriale che serve per promuovere la nostra unicità”. 

IL FESTIVAL. La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, inaugurata questo pomeriggio con il taglio del nastro al Conference Center di Porto Cervo, presenta fino a domenica 14 maggio un’offerta esclusiva per la presenza di produttori di primo piano del panorama enologico: 60 aziende, nazionali e internazionali e 20 espositori del food parteciperanno all’evento. Degustazioni, talk show sulle tendenze del mondo del vino ma anche, secondo tradizione, molto glamour. 

Ci sarà una coppia di stelle per un evento unico. Il Porto Cervo Wine & Food Festival 2023, infatti, presenta un programma di livello assoluto, a cominciare dalla cena di gala di domani, sabato 13 maggio che si svolgerà all’Hotel Cala di Volpe, nella quale si esibiranno, uno dopo l’altro, due artisti: Simona Molinari, una delle migliori interpreti della musica pop-jazz italiana, tra le cantautrici più raffinate ed evolute musicalmente degli ultimi venti anni. Ci sarà poi Nesli, rapper marchigiano autore di diversi brani di successo.

LE DEGUSTAZIONI. Si svolgeranno all’interno del Conference Center di Porto Cervo, fino a domenica al 14 maggio, alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Conference Center saranno presenti i “magnifici 80”, ossia i 60 espositori di vino e i 20 del food: l’edizione 2023 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: dei 60 espositori di vino e spirits, circa il 50% sono sardi.

EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità della dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival è rappresentata dagli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico che si svolgeranno in due ristoranti dell’Area Costa Smeralda, il Pomodoro e il Quattro Passi al Pescatore. Cocktail d’autore, dj e buone vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro. 

IL TALK. Questa mattina a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si è svolto il primo dei talk show previsti nel programma, su un tema molto dibattuto nel mondo del vino: “Cambiamenti climatici: evoluzione enogastronomica – il cibo e il vino del futuro. Come si stanno adeguando i viticoltori, i produttori al cambiamento climatico in atto?”.

Il dibattito è stato coordinato da Alessandro Torcoli, direttore della rivista “Civiltà del bere”. “L’Ipcc (il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici, istituito dalle Nazioni Unite, ndr) ha pubblicato il report 2023: si tratta della più esaustiva ed aggiornata rassegna della conoscenza scientifica sui cambiamenti climatici – ha spiegato Torcoli -. L’aumento di temperatura globale previsto per i prossimi anni sarà di 1,5 gradi e per limitarne gli effetti bisognerebbe tagliare le emissioni del 60% entro il 2030. Un obiettivo utopico, perché l’umanità non è pronta. Siamo davanti a cambiamenti che prevedono eventi climatici sempre più estremi e frequenti, come grande siccità alternata a piogge improvvise”. 

Ha partecipato al talk anche Andrea Pala, miglior giovane enologo d’Italia nel 2021, che ha fatto il punto sugli accorgimenti enologici per realizzare vini in linea con le esigenze di mercato. “I consumatori chiedono vini con gradazioni alcoliche sempre più basse, mentre i cambiamenti climatici in atto favoriscono la produzione di vini con una gradazione alcolica sempre più alta – ha spiegato Pala -. Per risolvere questo problema è necessario trovare un punto di incontro tra il lavoro nei campi e quello nella cantina”. 

Luca Mercenaro, docente di Viticoltura dell’Università degli Studi di Sassari, ha parlato sia delle tecniche colturali che aiutano a calmierare gli effetti del cambiamento climatico in atto, sia della valorizzazione del patrimonio ampelografico isolano.  “In Sardegna esistono circa 250 varietà di uve differenti, si tratta di un patrimonio da valorizzare e in effetti i cambiamenti climatici stanno riportando in auge alcuni di questi vitigni – ha detto Mercenaro -. In passato i nostri padri hanno abbandonato la coltivazione di tanti vitigni autoctoni che maturavano male perché soffrivano troppo il freddo. Di conseguenza con l’innalzamento delle temperature stiamo ridando valore a quei vitigni che rischiavano di essere dimenticati”. 

Sono poi intervenuti Davide Sordi, area manager del Nord Ovest Italia e Sardegna dei Vivai Cooperativi Rauscedo, che ha descritto i nuovi cloni, portinnesti e incroci messi a punto nell’ottica di affrontare al meglio il “climate change”; poi Lavinia Furlani e Fabio Piccoli, presidente e direttore della testata specializzata Wine Meridian, hanno completato un intervento ponte con la giornata di domani, nel cui talk si parlerà dei nuovi strumenti a sostegno delle relazioni create grazie all’enoturismo.

Il 14 maggio alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, ci sarà poi un workshop tenuto dal professor Marcello Acciaro, sessuologo clinico, insieme al cardiologo Giuseppe Sabino, che sveleranno i segreti del vino legati alla salute e all’eros. Il talk show di domani, invece, che sarà sempre alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si intitola “E-commerce: nuove tecnologie a sostegno della vendita – I nuovi mezzi di comunicazione e la vendita del vino: un rapporto giovane da comprendere e sviluppare”.




PORTO CERVO WINE & FOOD FESTIVAL 1 – Oltre 400 buyers per la giornata del business al Porto Cervo Wine & Food Festival

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   Il Porto Cervo Wine & Food Festival apre la sua 12esima edizione 

                       con oltre 400 buyers nazionali ed internazionali 

                              Oggi la giornata dedicata in esclusiva 

             per gli operatori del settore turistico ed enogastronomico

              le cantine, gli enologi, i buyers e la stampa specializzata  

PORTO CERVO. La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival si è aperta questo pomeriggiocon il primo appuntamento dedicato interamente al business. Oltre 400 invitati da parte delle cantine, tra buyers nazionali e internazionali, molte testate giornalistiche: i primi contatti per un evento che mette al centro della scena le cantine, gli enologi, la stampa specializzata, oltre, appunto, i buyers e gli operatori del settore turistico ed enogastronomico. Il Porto Cervo Wine & Food Festival è stato ideato, infatti, anche con lo scopo di favorire lo sviluppo del business e proprio questa prima giornata dell’evento è tradizionalmente dedicata agli incontri tra espositori e potenziali acquirenti: un momento molto atteso dalle aziende che, dopo anni di restrizioni imposte ai mercati, possono sprigionare tutto il loro potenziale attraverso la vetrina del Porto Cervo Wine & Food Festival. 

IL FESTIVAL. La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, che sarà inaugurata con il taglio del nastro di domani pomeriggio, alle 15, al Conference Center di Porto Cervo, presenterà fino a domenica 14 maggio un’offerta esclusiva per la presenza di produttori di primo piano del panorama enologico: 60 aziende, nazionali e internazionali e 20 espositori del food parteciperanno all’evento. Degustazioni, talk show sulle tendenze del mondo del vino ma anche, secondo tradizione, molto glamour. La madrina del Festival sarà Elisa Maino, giovane scrittrice e influencer di 20 anni, che conta circa 9 milioni di follower tra Instagram e Tiktok e che darà il via alla rassegna con il taglio del nastro di domani pomeriggio.

Poi un’altra coppia di stelle per un evento unico. Il Porto Cervo Wine & Food Festival 2023, infatti, presenta un programma di livello assoluto, a cominciare dalla cena di gala di sabato 13 maggio che si svolgerà all’Hotel Cala di Volpe, nella quale si esibiranno, uno dopo l’altro, due artisti: Simona Molinari, una delle migliori interpreti della musica pop-jazz italiana, tra le cantautrici più raffinate ed evolute musicalmente degli ultimi venti anni. Ci sarà poi Nesli, rapper marchigiano autore di diversi brani di successo. 

Il Festival è organizzato dall’Area Costa Smeralda, gestita da Marriott International, per conto di Smeralda Holding, che annovera oltre 20 ristoranti e bar, quattro hotel di lusso (Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), un Conference center e un Golf club, di proprietà di Qatar Investment Authority. 

LE DEGUSTAZIONI. Si svolgeranno all’interno del Conference Center di Porto Cervo, dal 12 al 14 maggio, alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Conference Center saranno presenti i “magnifici 80”, ossia i 60 espositori di vino e i 20 del food: l’edizione 2023 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: dei 60 espositori di vino e spirits, circa il 50% sono sardi. 

EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità della dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival è rappresentata dagli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico che si svolgeranno in due ristoranti dell’Area Costa Smeralda, il Pomodoro e il Quattro Passi al Pescatore. Cocktail d’autore, dj e buone vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro. Il 14 maggio alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, ci sarà poi un workshop tenuto dal professor Marcello Acciaro, sessuologo clinico, insieme al cardiologo Giuseppe Sabino, che sveleranno i segreti del vino legati alla salute e all’eros. Durante il Porto Cervo Wine & Food Festival si svolgeranno anche due talk show che serviranno per dare informazioni necessarie ai produttori per migliorare il proprio lavoro o per implementare la crescita delle proprie aziende, tramite una serie di preziosi suggerimenti frutto di studio, esperienza e lavoro quotidiano. Venerdì 12 maggio alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si svolgerà il primo talk show intitolato: “Cambiamenti climatici: evoluzione enogastronomica – il cibo e il vino del futuro. Come si stanno adeguando i viticoltori, i produttori al cambiamento climatico in atto?”. Sabato 13 maggio, alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si svolgerà il secondo talk show del Festival intitolato “E-commerce: nuove tecnologie a sostegno della vendita – I nuovi mezzi di comunicazione e la vendita del vino: un rapporto giovane da comprendere e sviluppare”. 




“I magnifici 80” in Costa Smeralda:per la 12esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festivaluna selezione esclusiva di aziende sarde, nazionali e internazionali

Le giornate aperte al pubblico saranno dal 12 al 14 maggio a Porto Cervo

La giornata di giovedì 11 maggio sarà dedicata esclusivamente
agli operatori del settore turistico ed enogastronomico
alle cantine, gli enologi, i buyers e la stampa specializzata

PORTO CERVO. La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, che andrà in scena dall’11 al 14 maggio a Porto Cervo, presenterà un’offerta esclusiva per quanto riguarda la presenza dei produttori: 60 aziende enologiche, nazionali e internazionali e 20 espositori del food parteciperanno all’evento. Le giornate aperte al pubblico saranno quelle dal 12 al 14 maggio, mentre la giornata di apertura dell’11 maggio sarà dedicata a operatori del settore turistico ed enogastronomico, alle cantine, gli enologi, i buyers e la stampa specializzata.
Il Festival è stato fortemente voluto dall’Area Costa Smeralda, gestita da Marriott International, per conto di Smeralda Holding, che annovera oltre 20 ristoranti e bar, quattro hotel di lusso (Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), un Conference center e un Golf club, di proprietà di Qatar Investment Authority.
“Dopo i tre anni di stop imposti dalla pandemia, Smeralda Holding e Marriott International riprendono la loro azione a supporto del territorio e dell’intero comparto enogastronomico regionale e nazionale – spiega Franco Mulas, Area Manager Costa Smeralda -. La Costa Smeralda vuole essere, così come altre destinazioni di rilievo regionali, ambasciatrice e allo stesso tempo promotrice delle eccellenze enogastronomiche prodotte in Sardegna, nella Penisola e nel mondo. Il Porto Cervo Wine & Food Festival, infatti, è una vetrina internazionale che offre ai propri espositori opportunità di visibilità uniche, sia all’estero che all’interno degli hotel, ristoranti e bar più prestigiosi della Costa Smeralda, i quali servono ogni anno più di 500 mila coperti ai clienti provenienti dalle più svariate aree geografiche mondiali”.

GLI ESPOSITORI. Il Porto Cervo Wine & Food Festival ha saputo accrescere la propria attrattività ed efficacia negli anni: l’edizione 2023 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: dei 60 espositori di vino e spirits, circa il 50% sono sardi. Si tratta di una ulteriore conferma della crescita prepotente del mondo enologico sardo, capace di proporsi stabilmente in qualsiasi rassegna internazionale grazie alla qualità dei propri prodotti. Inoltre, per quanto riguarda le cantine, circa il 20% si proporranno per la prima volta al Porto Cervo Wine & Food Festival. Invece, per il settore “food” oltre la metà dei produttori provengono dalla Sardegna e per diverse aziende si tratterà dell’esordio assoluto nella manifestazione firmata Costa Smeralda.

“C’è grande attesa per il ritorno del Porto Cervo Wine & Food Festival, che punta a diventare uno degli appuntamenti imprescindibili nell’agenda internazionale di chi si occupa di cibo e di vino” sottolinea Alessandro Torcoli, giornalista, direttore della rivista specializzata “Civiltà del bere” ed esperto di enologia, che avrà il ruolo di moderatore durante i talk show e coordinatore scientifico durante l’evento.
Per l’elenco completo degli espositori partecipanti e per le prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.pcwff.com.

IL PROGRAMMA. La giornata di giovedì 11 maggio sarà dedicata interamente al business. I protagonisti saranno le cantine, gli enologi, la stampa specializzata, i buyers e operatori del settore turistico ed enogastronomico. Il Festival è stato ideato, infatti, anche con lo scopo di favorire lo sviluppo del business e proprio questa prima giornata dell’evento è tradizionalmente dedicata agli incontri tra espositori e potenziali acquirenti: si tratta di un appuntamento molto atteso dalle aziende che, dopo anni di restrizioni imposte ai mercati, possono sprigionare tutto il loro potenziale attraverso la vetrina del Porto Cervo Wine & Food Festival.
Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 maggio si apriranno le porte anche ai produttori food e al pubblico, tutte le mattine con talk show e workshop di assoluta attualità, nel pomeriggio le degustazioni a partire dalle 15 ed eventi fuori fiera all’insegna della musica e del divertimento ogni sera.
VISIBILITA’ DURANTE L’ANNO. Tra le novità ci sarà il PCWFF Wine Wall, uno spazio espositivo dedicato alle cantine partecipanti al Porto Cervo Wine & Food Festival. Il PCWFF Wine Wall verrà allestito all’interno di uno dei ristoranti del Villaggio di Porto Cervo e sarà presente tutto l’anno per continuare a supportare il business anche dopo la fine dell’evento.
Tutte le cantine partecipanti saranno inserite nelle “carte vino” di almeno uno degli outlet del gruppo. Ci sarà poi l’opportunità per le cantine di presentare “Il vino del domani”, un taglio speciale realizzato dall’azienda vitivinicola ipotizzando il vino del futuro o il lancio di una nuova linea di prodotti.
Una importante iniziativa legata alla manifestazione è il Porto Cervo Wine & Food Festival Award: i vini saranno valutati da una giuria di esperti durante una degustazione alla cieca organizzata in collaborazione con i sommelier dell’Ais Sardegna ed Alessandro Torcoli: giornalista, direttore della rivista specializzata “Civiltà del bere” ed esperto di enologia.
Le etichette migliori riceveranno un riconoscimento ufficiale, creato appositamente per il Festival. Le categorie interessate saranno: i vini regionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine); i vini nazionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine); i vini internazionali e gli spirits. Inoltre, i vincitori dell’Award entreranno a far parte di Taste of Sardinia, l’iniziativa tramite cui la Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo. Al riguardo, vanno sottolineati i dati raccolti da Mediobanca che dimostrano la forza del settore alberghiero nel commercio dei vini italiani: il canale di distribuzione dell’Ho.re.ca raggiunge infatti il 16% del totale, mentre le vendite dirette delle cantine si fermano all’11%.
LE CANTINE. La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival ospiterà un vero e proprio parterre de roi che include numerose icone del made in Italy enologico. Dalla Toscana nomi di culto come Marchesi Frescobaldi, Luce della Vite, Ornellaia, Banfi, Ruffino e Castellare di Castellina che coprono le più importanti Denominazioni storiche regionali: Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Bolgheri. Per gli amanti dell’Amarone e dei vini di Valpolicella scendono in campo due pezzi da novanta come Allegrini e Zenato. Dal centro sud realtà storiche e pluripremiate come l’abruzzese Masciarelli, la pugliese San Marzano e la siciliana Donnafugata. Gli estimatori delle bollicine possono scegliere tra Metodo Classico e Metodo Charmat. In assaggio i leading producers della Franciacorta: Ca’ del Bosco, Bellavista, Ferghettina, accanto a realtà forse meno blasonate ma non meno interessanti come Villa e Corte Aura. Spazio anche al Prosecco con aziende di primo piano come Bisol, Astoria, ma anche Foss Marai. E per i cultori dello Champagne non mancano griffe del calibro di Deutz. Tra i 60 produttori presenti si contano circa una ventina di new entry, un dato che evidenzia la capacità di intercettare realtà sempre nuove e di alto profilo. Tre nomi su tutti: Inama, famosa per i suoi Soave d’autore; Umberto Cesari, punto di riferimento per la produzione del Sangiovese di Romagna; Broglia, prestigiosa azienda del Gavi. Lo “zoccolo duro” è ovviamente rappresentato dai produttori sardi (circa una trentina dalle diverse aree produttive), portavoce dei vitigni autoctoni quali: Vermentino, Cannonau, Bovale, Carignano, Nasco, Malvasia e tanti altri. Ognuno dei quali ha raggiunto la massima importanza attraverso l’interpretazione delle diverse aziende. Il tutto sarà arricchito dalla presenza di mixologist che si esibiranno nella preparazione di cocktail d’eccezione.




Torna il Porto Cervo Wine & Food Festival, dall’11 al 14 maggio l’evento sul vino e il cibo organizzato da Marriott International

  Dall’11 al 14 maggio torna il Porto Cervo Wine & Food Festival

La 12esima edizione della rassegna ospitata al Cervo Conference Center 

parlerà di cambiamenti climatici, vino e cibo del futuro ed e-commerce

             Un ricco programma tra incontri, talk-show e degustazioni

Torna il Porto Cervo Wine & Food Festival. Taglia il traguardo della 12esima edizione l’evento dedicato al vino e al cibo organizzato da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding gli alberghi della Costa Smeralda (Hotel Cala di Volpe, Hotel Romazzino, Hotel Pitrizza, Cervo Hotel, Pevero Golf Club e vari bar e ristoranti). Un grande appuntamento ospitato nel Cervo Conference Center a Porto Cervo, che fa il suo ritorno sulla scena dopo i tre anni di stop imposti dalla pandemia, pensato come evento anche a supporto del territorio.

LE DATE. La manifestazione si svolgerà da giovedì 11 a domenica 14 maggio, inaugurando così la stagione degli eventi in Costa Smeralda. Sotto il coordinamento scientifico di Alessandro Torcoli, giornalista ed esperto di enologia, i temi cardine del Porto Cervo Wine & Food Festival 2023 saranno: “I cambiamenti climatici: evoluzione enogastronomica e vino e cibo del futuro” ed “E-commerce e nuove tecnologie a sostegno della vendita”.

LA VISIONE. La nuova edizione del PCWFF punta a raccontare i territori e valorizzare i loro prodotti attraverso i sapori e i profumi, creare momenti di incontro tra le realtà enogastronomiche locali, nazionali ed internazionali, far vivere esperienze memorabili agli ospiti, dare visibilità alle eccellenze tramite l’importante e diffusa rete di contatti, strumenti di comunicazione e canali di marketing. Il Porto Cervo Wine & Food Festival negli anni ha avuto una evoluzione, diventando una piattaforma di scambio e arricchimento tra i produttori e i consumatori, dove gli attori del sistema turistico ed enogastronomico si confrontano insieme agli esperti sulle tendenze future e le recenti scoperte scientifiche nel mondo del vino. Un’occasione per celebrare, soprattutto, la convivialità, il buon vino e il buon cibo.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 11 a domenica 14 maggio, secondo il seguente calendario:

  • giovedì 11 Maggio dalle 15 alle 18
  • venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 Maggio, con:

  • Workshops, dalle 10.30 alle 12.30
  • Degustazioni, dalle 15 alle 18

La giornata di giovedì 11 maggio sarà dedicata esclusivamente ai professionisti del settore e i “Porto Cervo Wine Masters”,quali buyers nazionali ed internazionali, albergatori, ristoratori, enologi e giornalisti. Le giornate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14  maggio, invece, saranno aperte anche al pubblico.

IL PREMIO. Durante la manifestazione sarà assegnato il premio PCWFF Award a seguito di una degustazione effettuata da esperti. 

Le categorie interessate saranno: i vini regionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine); i vini nazionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine); i vini internazionali e gli spirits.

I vini premiati riceveranno il Sigillo PCWFF da applicare sulle bottiglie. Non solo, perché i vini che saranno insigniti del Sigillo PCWFF, dopo aver ricevuto il PCWFF Award, entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.

L’EVENTO. 

Tra i momenti più importanti dell’evento ci saranno gli incontri con i buyers nazionali ed internazionali, i talk-show con esperti e giornalisti di settore, gli eventi “Fuori-Fiera”, dove il vino e il cibo si mescoleranno alla musica, all’arte e alla natura.

Tra le novità ci sarà il PCWFF Wall, con la realizzazione di uno spazio espositivo dedicato ai partner del Porto Cervo Wine & Food Festival all’interno di uno dei ristoranti del Villaggio di Porto Cervo, che rimarrà presente per tutta la stagione. Ci sarà poi l’opportunità per le cantine di presentare “Il vino del domani”, un taglio speciale realizzato dall’azienda vitivinicola ipotizzando il vino del futuro o il lancio di una nuova linea.

STAGIONE AL VIA. Il 2023 segnerà, quindi, un anno di ripartenza per il Porto Cervo Wine & Food Festival, ma sarà anche il primo passo verso il nuovo futuro di questo evento nato a Porto Cervo e che torna a rappresentare un appuntamento immancabile per il meglio dell’enogastronomia e che segna l’inizio della stagione degli eventi in Costa Smeralda. 




Per la Porto Cervo Racing e il pilota Giorgio Mela la stagione inizia in SveziaSarà la Svezia a far accendere i motori della stagione 2023 alla Porto Cervo Racing.

Il pilota Giorgio Mela, portacolori del Team, è stato invitato dal Team Audi per effettuare delle prove su ghiaccio alla guida dell’Audi S1 Evoluzione 2 con la Stig Blomqvist Ice Driving.

Nella settimana del Rally di Svezia, seconda prova del Campionato del Mondo Rally (la 6ª prova sarà il Rally Italia Sardegna in programma dal 1° al 4 giugno) anche il pilota Giorgio Mela, portacolori della scuderia Porto Cervo Racing, sarà nello Stato della penisola scandinava.
Dal 9 al 12 febbraio, Giorgio Mela, su invito del Team Audi, prenderà parte alla Stig Blomqvist Ice Driving, evento creato dall’ex pilota di rally svedese, campione del mondo di Rally nel 1984 su un’Audi quattro, per provare il massimo della guida sportiva su ghiaccio.
Le lezioni si svolgeranno in un ambiente mozzafiato della Lapponia, e daranno modo di acquisire una solida padronanza degli elementi essenziali del controllo dell’Audi S1 Evoluzione 2, imparando da alcuni dei migliori piloti del settore con la supervisione del campione del mondo di Rally Stig Blomqvist.
“Porterò la Porto Cervo Racing in Svezia, al Polo Nord”, ha commentato il pilota Giorgio Mela, “in quanto la Stig Blomqvist Ice Driving è oltre il circolo polare artico. Dal 9 al 12 febbraio il Team Audi mi ha invitato a prendere parte ad un evento, dove sarò alla guida dell’Audi S1 Evoluzione 2, vettura che ho già utilizzato in occasione del primo Rallylegend che ho disputato con l’Audi. Saranno tre giorni abbastanza intensi, anche perché avremo poco tempo a disposizione, in quanto la giornata è corta, quindi sarà una full immersion di poche ore. Ho preso al volo l’occasione, non ho esitato a confermare la mia partecipazione. Ringrazio il Team Audi per avermi offerto questa bella e prestigiosa opportunità e la scuderia Porto Cervo Racing per il supporto”.
Web e Social. Nel sito internet della Scuderia Porto Cervo Racing https://www.portocervoracing.it/web/ – che integra la comunicazione offerta attraverso le pagine Social (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) – è possibile trovare tutte le notizie relative alle attività del Team, con la sezione, tra le altre, creata per i suoi piloti e co-piloti. Inoltre, è presente un “sito nel sito” interamente dedicato al “Rally Terra Sarda” e al “Rally Terra Sarda Storico” organizzati dalla Porto Cervo Racing in programma dal 6 all’8 ottobre, gare protagoniste di una vetrina promozionale (insieme agli altri Rally che si svolgeranno in Sardegna) in occasione dell’evento Rally Meeting tenutosi dal 3 al 5 febbraio alla Fiera di Vicenza.

Ufficio Stampa Porto Cervo Racing Team – Responsabile Marzia Tornatore




Smeralda Holding: riaperte a Porto Cervo le iscrizioni ai corsi gratuiti di Lingue e di Tennis

Dopo il record di iscritti dell’ultima edizione e il successo delle Settimane della Prevenzione
la società del Gruppo Qatar Holding continua il proprio impegno per la comunità locale

Porto Cervo, 28 gennaio 2023 – In considerazione del grande successo delle ultime edizioni dei corsi gratuiti promossi nell’ambito del programma di attività denominato “Smeralda Holding per il Territorio”, la società del Gruppo Qatar Holding, proprietaria dei principali asset turistici della Costa Smeralda, ha deciso di proseguire i corsi di Inglese, Francese e Tedesco con ulteriori 30 ore di lezione e aprire nuovamente le iscrizioni per i residenti di Arzachena e Olbia. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di individuare, proporre e realizzare progetti che apportino benefici concreti alle comunità, migliorando la qualità del tempo libero, del lavoro e dell’ambiente, ha infatti raggiunto nell’ultima edizione un record di partecipanti.
I corsi di lingue della “Smeralda Language Academy” attivati a dicembre 2022 in presenza presso il Conference Center di Porto Cervo hanno visto la partecipazione di oltre 200 corsisti. Smeralda Holding ha dunque deciso di proseguire i corsi già attivi con ulteriori 30 ore di lezione e di aprire l’iscrizione ad altri 80 partecipanti, che potranno prendere parte ai programmi di studio su diversi livelli, da principiante ad avanzato per quanto riguarda la lingua inglese e principianti/elementare per quanto riguarda Francese e Tedesco. Le lezioni sono tenute dai docenti madrelingua qualificati della “The English School”, centro esami autorizzato del Trinity College of London, ente accreditato dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Grande successo anche per i corsi gratuiti di tennis al Cervo Tennis Club, ripartiti proprio con questa edizione dopo lo stop dovuto all’emergenza pandemica, con oltre 70 iscritti, tra adulti e bambini dagli 8 anni in su. Anche in questo caso, Smeralda Holding ha deciso di aprire le iscrizioni ad altri 30 partecipanti che potranno acquisire le tecniche di base del tennis grazie ai maestri professionisti della Federazione Italiana Tennis, nei corsi gestiti da Smeralda Raquets & Sport Management.
La partecipazione ai corsi è gratuita per i residenti di Arzachena e Olbia e i posti a numero limitato saranno assegnati in base all’ordine cronologico di iscrizione. Per manifestare il proprio interesse alla partecipazione ai corsi, scrivere a:
[email protected] > per i corsi di lingua inglese
[email protected] > per i corsi di Tennis




Porto Cervo, Rotunno ritorna con l’allestimento faraonico di Jacob&Co

Al Billionaire l’imprenditore sardo ha allestito uno degli eventi più importanti dell’estate ispirato alle atmosfere del film “Il Padrino”

Jacob Arabo con Claudio Rotunno

PORTO CERVO. Per allestire “Godfather”, uno degli eventi più importanti dell’estate in Costa Smeralda firmato Jacob&Co, l’imprenditore sardo Claudio Rotunno ha dovuto superare se stesso. Domenica il Billionaire di Briatore si è illuminato delle atmosfere, dei colori e delle suggestioni del celeberrimo film hollywoodiano “Il Padrino”, al quale Jacob Arabo ha dedicato la sua ultima creazione: uno degli orologi più belli, lussuosi e ricercati mai concepiti, realizzato in edizione limitata per rendere omaggio alla leggendaria pellicola “Godfhather” di Francis Ford Coppola.

Non poteva mancare un allestimento al top, anzi, “faraonico” per il selezionato parterre di centottanta inviati, tra i più facoltosi uomini d’affari del pianeta, in prevalenza americani, arabi, cinesi e indiani. Al centro della scena, il cantante italiano Andrea Bocelli ha incantato gli ospiti al pianoforte interpretando dal vivo alcuni dei suoi più importanti successi, mentre sul palco decorato come un teatro, otto bellissime modelle hanno sfilato indossando gioielli, orologi, collier e bracciali tra i più raffinati e costosi del momento. Tutto tempestato di diamanti per centinaia di carati.

E intorno alle vetrine con i preziosi, hanno fatto da contraltare tavoli imperiali, candelabri in oro, migliaia di rose rosse, una elegante pavimentazione nera e rossa e un setup di mise en place tutto in oro. Esposta anche una copia del costosissimo capriccio del pugile WBC Floyd Mayweather, un orologio costellato di diamanti per un valore di 18 milioni di dollari. Insomma, una vetrina per pochi al mondo, anche se non c’è crisi per i super ricchi.

Tra i presenti più famosi, oltre a Elisabetta Gregoraci e Victoria Silvstedt, il re della street art americana Alec Monopoly, al secolo Alec Andon, dalle cui opere la Jacob&Co ha tratto ispirazione per realizzare orologi di lusso. Jacob arabo si è complimentato quindi con Claudio Rotunno per questo ennesimo allestimento di successo, il quarto consecutivo al Billionaire tra gli eventi realizzati dal gioielliere americano, esclusi i due anni di interruzione a causa della pandemia. Tutti i preziosi resteranno in esposizione fino al 16 agosto, per acquisti eccellenti, nella boutique della passeggiata di Porto Cervo.




Porto Cervo Racing: premi, nuovi portacolori e tante novità per il Rally Terra Sarda

I portacolori della Porto Cervo Racing hanno ricevuto riconoscimenti in occasione della Premiazione dei Campionati Regionali ACI Sport 2021 organizzati a Berchidda dalla Delegazione Sardegna ACI Sport. Tra le novità della stagione 2022 del Team, il pilota Auro Siddi indosserà i colori della Porto Cervo Racing. Intanto, la Scuderia lavora alacremente per il 10° Rally Terra Sarda e per il 2° Rally Terra Sarda Storico in programma dal 7 al 9 ottobre. Il Rally Terra Sarda 2022 è valido come ultima prova del TER Tour European Rally, per la Coppa Rally di Zona 9 e per il Campionato Rally Delegazione Sardegna ACI Sport.

La Porto Cervo Racing apre la stagione con i premi conquistati dai suoi portacolori. Lo scorso 5 marzo, a Berchidda, la Delegazione Sardegna ACI Sport ha organizzato la premiazione dei Campionati Regionali 2021 ACI Sport, fortemente voluti dal Fiduciario Regionale Giuseppe Pirisinu.
Tra i portacolori della scuderia Porto Cervo Racing che si sono distinti nella stagione 2021, l’equipaggio formato dal pilota Vanni Pileri (che fa parte del direttivo del Team) e dal co-pilota Lirio Baglio ha vinto il gruppo Rally (N2/Prod S2) del Campionato Regionale Sardegna 2021 ACI Sport Delegazione Sardegna.
Tra i premiati a Berchidda anche il pilota Auro Siddi che da questa stagione vestirà i colori della scuderia Porto Cervo Racing. Il poliedrico driver di Selargius Auro Siddi si è posizionato al quarto posto assoluto nella categoria Rally e al primo fra gli Over 55.
Tra i nuovi portacolori del Team anche gli ogliastrini Mirco Lorrai, Eleonora Murgia, Maurizio Lorrai e Piergiorgio Lorrai.
Rally Terra Sarda. Prosegue a pieno ritmo l’organizzazione del 10° Rally Terra Sarda e del 2° Rally Terra Sarda Storico, in programma dal 7 al 9 ottobre 2022. Le gare, organizzate dalla scuderia Porto Cervo Racing, presieduta da Mauro Atzei, quest’anno si fregiano dell’importante titolazione del TER Tour European Rally. Entrambe le gare (moderno e storico) saranno valide come ultimo round dell’importante serie internazionale che, per la prima volta, farà tappa in Sardegna. Inoltre, il Rally Terra Sarda, anche quest’anno sarà valido come prova della Coppa Rally di Zona ACI Sport, per il Sardegna Rally Cup, per il Campionato Rally Delegazione Sardegna, per la Serie R Italian Trophy e per la Michelin Zone Rally Cup. Il 2° Rally Terra Sarda Storico sarà valido come ultimo round del Tour European Rally Historic e come prova del Campionato Rally Storici Delegazione Sardegna.
Web e Social. Infine, nel sito internet della Scuderia Porto Cervo Racing www.portocervoracing.it – che integra la comunicazione offerta attraverso le pagine Social (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) – è possibile trovare tutte le notizie relative alle attività del Team, con la sezione, tra le altre, creata per i suoi piloti e co-piloti, ed inoltre, è presente un “sito nel sito” interamente dedicato al “10° Rally Terra Sarda” e al “2° Rally Terra Sarda Storico”.




La Porto Cervo Racing con Marco Depau al Rally 4 Regioni

rto Cervo, 1 luglio 2021

La Porto Cervo Racing con Marco Depau al Rally 4 Regioni.

Il 2 e 3 luglio, il pilota del Team Marco Depau sarà al via del Rally 4 Regioni in coppia con il co-pilota Corrado Bonato su una Volkswagen Polo R5.

Riparte la stagione agonistica anche per il pilota Marco Depau. Il portacolori della Porto Cervo Racing, in coppia con il co-pilota Corrado Bonato, su una Volkswagen Polo R5 (con il numero 109), sarà allo start del Rally 4 Regioni in programma il 2 e 3 luglio e che avrà come epicentro Salice Terme (Pv).

“Sarà un rientro dopo due anni e mezzo di stop, quindi sarà da considerare come una gara-test”, ha detto Marco Depau, “correrò con Corrado Bonato, uno dei miei navigatori storici. L’obiettivo è divertirci e capire il livello, anche perché con un elenco iscritti che presenta oltre quindici R5, avremo un buon metro di misura”.

Il Rally 4 Regioni gara nazionale riservata alle auto moderne (che partirà in coda al Rally 4 Regioni storico) prenderà il via venerdì pomeriggio da Salice Terme (viale del Parco), mentre l’arrivo è previsto sabato 3 luglio alle 17:10 dopo aver effettuato sei prove speciali e 56,76 chilometri cronometrati (207,83 complessivi).

Intanto, nel rinnovato sito internet della Scuderia Porto Cervo Racing www.portocervoracing.it – che integra la comunicazione offerta attraverso le pagine Social (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) – è possibile trovare tutte le notizie relative alle attività del Team, con la sezione, tra le altre, creata per i suoi piloti e co-piloti. Inoltre, è presente un “sito nel sito” interamente dedicato al “Rally Terra Sarda” e al “1° Rally Terra Sarda Storico” (valido come prova del Campionato Rally Storici Delegazione Sardegna) organizzati dalla Porto Cervo Racing, in programma il 2 e 3 ottobre 2021. La nona edizione del Rally Terra Sarda sarà valida come ultima prova della Coppa Rally di Zona, per il Sardegna Rally Cup, per il Trofeo Open N5, per la Serie R Italian Trophy e per il Campionato Rally Delegazione Sardegna.