Oristano: La condanna del Sindaco Sanna per il raid vandalico alla chiesa di San Francesco

COMUNICATO STAMPA DEL 23 GENNAIO 2025

“Con profonda indignazione e sconcerto, ho appreso dell’atto vandalico perpetrato nella notte all’interno della Chiesa di San Francesco, cuore pulsante della nostra comunità. La distruzione di simboli religiosi e la profanazione di un luogo sacro rappresentano un’offesa non solo ai fedeli, ma a tutti i cittadini di Oristano. È un attacco alla nostra storia, alla nostra cultura e ai valori che ci uniscono”.

Il Sindaco di Oristano esprime una ferma condanna per il raid vandalico compiuto all’interno della Chiesa di San Francesco.

“Spero che sia faccia piena luce sull’accaduto e si individuino rapidamente i responsabili – dice il Sindaco -. Chiedo a tutta la cittadinanza di stringersi attorno alla comunità parrocchiale di San Francesco e di collaborare con le forze dell’ordine per far sì che simili episodi non si ripetano. È fondamentale che la nostra città reagisca a questa provocazione con unità e determinazione, riaffermando il rispetto per i luoghi di culto e per i valori di convivenza civile”.




OZIERI: ​FURTI IN CHIESA E NEI BAR. I CARABINIERI DENUNCIANO RICETTATORE.

Ieri sera, al termine di una intensa attività investigativa, i Carabinieri dalla Compagnia di Ozierihanno denunciato in stato di libertà C.P.G., Ozierese classe ’96, già noto alle forze di polizia, cui è stato contestato il reato di ricettazione.

In seguito ad alcuni furti perpetrati nei giorni scorsi in attività commerciali e in due Chiese di Ozieri, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della locale Stazione hanno raccolto informazioni ed effettuato accertamenti che li hanno condotti ad individuare nell’abitazione del 23enne alcuni beni risultati oggetto di furto.

Nel dettaglio, durante la perquisizione domiciliare del soggetto, sono stati rinvenuti una macchinetta cambiamonete che da un controllo matricolare è risultata oggetto di furto presso il Bar Stazione di Chilivani, nonché un oggetto sacro che è risultato asportato presso la Chiesa di San Nicola di Ozieri.

I beni sono stati sottoposti a sequestro e dopo gli accertamenti tecnico-scientifici saranno restituiti ai legittimi proprietari su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari.




Concorso ISCRIE UNA LITERA A SOS 3 RES 2020 / NUORO / 6.1.2020 / Chiesa del Rosario

ISCRIE UNA LÌTERA A SOS TRES RES 2020 è un concorso giunto alla 28 edizione, che ha interessato tutti gli alunni delle scuole elementari della Sardegna, che potevano scrivere una lettera in sardo ai Re Magi della tradizione cristiana. Tutto merito della casa editrice di Nuoro PAPIROS, da 28 a questa parte, che ha a cuore la vitalità della lingua sarda, soprattutto nei bambini, che sono l’anello più debole de trasmissione del sardo da una generazione all’altra.

Il premio dimostra che, benché il sardo soffra di diversi problemi, soprattutto per l’intromissione sempre più forte di parole dall’italiano, si mantiaene ancora forte, anche nell’infanzia.
«La lingua sarda dimostra ancora molta vitalità, nell’uso orale, in gran parte dei paesi della Sardegna. Ma in mancanza di un uso ufficiale e scritto in tutti gli ambiti e usi, a cominciare dalla Regione sarda per continuare nella scuola e nei mezzi di informazione, il futuro della nostra lingua è segnato». «Il concorso Iscrie una Litera a sos Tres Res vuole essere un piccolo contributo a spingere in tale direzione. Ma le scuole che partecipano sono sempre meno, anche in mancanza di una volontà chiara delle Istituzioni in favore del sardo.».«Purtroppo, anche l’Ente Regione Sarda dimostra pochissima sensibilità verso la promozione del sardo.» Diego Corràine, direttore editoriale della Papiros, instancabile organizzatrice del Concorso da quasi 30 anni e di altre iniziative editoriali in sardo e per il sardo, ne è pienamente convinto.
Tra tutte le lettere arrivate entro il 7 dicembre 2019, sono state premiate dalla giuria apposita, le 60 lettere più significative e simpatiche, che sono già state pubblicate in un libro, a tempo di record. Ormai, a partire dal 25º anno, siamo passati da 20 premiati a 60!

“Ai 60 vincitori, sarà attribuito il libro con le lettere 2020 e un rompicapo di 100 pezzi, decorato a colori con l’immagine preparata per l’occasione dalla illustratrice EVA RASANO.”

Il libro LITERAS A SOS TRES RES 2020 pubblica, oltre le 60 lettere premiate, anche un vocabolario bilingue con le prime 100 parole, quest’anno SARDO-FRIULANO (a cura di Christian Romanini), una lingua neolatina parlata nella regione Friuli: usata anche da Pierpaolo Pasolini (1922-1975)!
«Negli anni scorsi, il libro è stato accompagnato dalle stesse 100 parole e immagini in sardo e… inglese, francese, spagnolo, catalano, occitano. Nelle prossime edizioni pubblicheremo altre lingue insieme al sardo, a dimostrare che la nostra lingua non teme il confronto con le altre lingue, piccole o grandi che siano, e che “più lingue si conoscono e meglio è” e “imparere il sardo facilita l’apprendimento di altre lingue!».
Diversamente dalle precedenti edizioni, in cui si chiedeva il patrocinio di un Comune della Sardegna, anche quest’anno gli organizzatori hanno preferito chiedere l’aiuto finanziario dei ragazzi premiati in altre edizioni (ormai adulti), di appassionati della festa dei TRES RES, di cultori e studiosi di lingua sarda, di insegnanti, familiari degli alunni delle scuole elementari sarde. Si è preferita, perciò, la formula del “chiedere poco a molti, anziché molto a pochi o a uno soltanto”.
FONDI RACCOLTI
I fondi raccolti sono stati spesi per la realizzazione di 60 rompicapo da donare in ricordo ai premiati.
Invece, le spese per la confezione del libro che raccoglie le 60 lettere premiate sono state assicurate da una donazione privata, a parte.
RICOMPENSA
I nomi dei contributori sono stati riportati, in ordine alfabetico, nelle prime pagine del libro LITERAS A SOS TRES RRES 2020.

CALENDARIO
La cerimonia di premiazione, avverrà, come ogni anno, nella mattinata del 6 di gennaio del 2020, alla presenza di centinaia di bambini, genitori, insegnanti, appassionati di lingua sarda. Anche quest’anno la cerimonia si svolgerà a Nuoro, a iniziare dalle ore 11 fino alle 13, dopo la messa, presso la Chiesa del Rosario, nella piazza omonima, nel quartiere di San Pietro.


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Diegu Corràine
dir. editoriale



Chiesa di Santa Caterina: in un appartamento di proprietà del Comune la cornice gotico pisana di una fine

È stata demolita tra il 1853 e il 1856 e sostituita nello stesso periodo dal palazzo all’angolo tra piazza Azuni e largo Cavallotti. Ma della Chiesa di Santa Caterina resta un pezzo importante, la cornice gotico pisana di una finestra che è ancora oggi conservata in un appartamento di quel palazzo, appartamento di proprietà del Comune di Sassari.

La scoperta è stata fatta in occasione delle ricerche che Cosimo Filigheddu e Sandro Roggio hanno svolto durante la stesura del loro volume “Buttate giù quella chiesa”, pubblicato da Edes.

«Grazie alle ricerche dei due autori, ricerche che si sono svolte anche presso l’Archivio comunale e la Biblioteca, è possibile affermare, con relativa certezza, che la finestra appartenga al primo impianto della chiesa duecentesca di Santa Caterina – sottolinea l’assessore al Patrimonio Simone Campus».

«Per questo motivo – dichiara il sindaco Nicola Sanna – il Comune sta considerando di escludere dal piano delle alienazioni l’appartamento, appartenente al lascito Tomé, optando per una destinazione istituzionale che possa preservare e valorizzazione un bene culturale della città».

Il libro “Buttate giù quella chiesa” sarà presentato martedì 27 novembre alle ore 17 nella Sala Conferenze della Biblioteca comunale, in piazza Tola. Condurranno la conversazione con gli autori Marisa Porcu Gaias e Giuseppe Zichi.