“Corpi in movimento” mercoledì chiude al Teatro Civico di Sassari

Il 24 settembre un triplo spettacolo con Estemporada, Albanian Danze Theater e Megakles Ballet per la serata finale del festival firmato Danzeventi

SASSARI. Tre spettacoli per l’appuntamento conclusivo della 22esima edizione di Corpi in movimento. Mercoledì 24 settembre alle 21, nella Sala Teatrale Palazzo di Città al Teatro Civico di Sassari, il festival della danza d’autore presenta la prima assoluta di “Cloud”, una coproduzione Danza Estemporada con Danzeventi e l’Albanian Dance Theater. La compagnia albanese, subito dopo, porterà in scena “Insufficient” e, a chiudere la serata sarà lo spettacolo “Respiro” della compagnia siciliana Megakles Ballet.

“Claus” è un assolo delicato che vuole indagare un mondo futuristico in cui, le coreografie di Livia Lepri, permettono agli esseri umani di entrare in connessione con una nuova forma di relazioni, che non parlano d’amore, ma dell’affermazione del sé.

Con “Insufficient”, il concept e la coreografia di Gjergj Prevazi spingono invece cinque danzatori alla ricerca di ciò che è insufficiente: del tempo, del momento, dello spazio fisico e immaginario, della felicità e della meditazione, della relazione e della compagnia, del cosmo, della settimana e dentro se stessi. Sul palcoscenico saliranno Semela Skenderasi, Stini Cace, Katerina Goga, Chiara Xoxi, Elion Guri. La composizione è la ricerca artistica del tempo, del momento e dello spazio in cui agiscono gli esseri umani.

«Se ci fermiamo e osserviamo le persone in una stazione della metropolitana, notiamo che hanno fretta, corrono, a volte si spingono – dicono gli organizzatori –. Lo fanno per catturare il tempo, l’attimo, lo spazio che è sempre insufficiente. Tutto ci è insufficiente. La vita stessa non è sufficiente per realizzare i nostri sogni».

Infine, “Respiro” ruota attorno a due concetti chiave dell’esistenza, “Giusto e Sbagliato”, considerati come due cancelli da scardinare per conoscere quel che di vero può esistere oltre. Le coreografie di Salvatore Romania e Laura Odierna saranno interpretate dai danzatori Konstyatyn Hryhro’Yev e Giulia Morandi.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio del Mic, Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Alghero, Ittireddu e Sassari. Per info contattare [email protected] o il numero 3406517531.

“Respiro”. Nella foto in alto “Insufficient”



Banari, Pomata chiude con successo la Sagra della Cipolla

Lo chef: “Altro che sagra, questo è un importante evento culturale”

Grande partecipazione di pubblico per la serata conclusiva con gli show cooking e il laboratorio delle erbe tintoree

BANARI – Grande successo per l’edizione 2025 della “Sagra della cipolla dorata” di Banari che, dopo l’intensa giornata di sabato che ha visto la premiazione della cantante Elena Ledda, si è conclusa domenica con una grande partecipazione di pubblico per lo show cooking dello chef stellato Luigi Pomata.  

Pomata ha voluto reinterpretare una ricetta storica a partire da una base di salsa genovese. Una salsa non ligure, come potrebbe far pensare il nome, ma campana. Quindi è stato preparato uno stufato di cipolle con il tonno di Carloforte ed erbe del Mediterraneo. Ne è venuto fuori un piatto profumatissimo, un’esplosione di aromi che ha deliziato il palato dei partecipanti.

Show cooking di Pomata

«La particolarità della Dorata di Banari è una dolcezza spiccata – ha spiegato Pomata – non è acida, e quindi si presta bene sia per i piatti dolci che per i piatti salati. Occorre specificare che questa non è una semplice sagra, è un evento culturale, e fare cultura è la base per la crescita del territorio. Bisogna valorizzare questi eventi, bisogna interagire con gli anziani, perché loro sono la memoria storica, quindi partire anche dalla storicità delle ricette e trasformarle in chiave moderna. Promuoviamo questi eventi in tutta la Sardegna, cercando di portare qua le persone da fuori, mentre la Sardegna deve uscire per portare i nostri prodotti in giro per il mondo».

Escursione in bici

Notevole partecipazione anche per il Laboratorio di Erbe Tintoree a cura di Gianpaolo Demartis, che ha illustrato ai numerosi partecipanti l’antica arte della colorazione dei tessuti attraverso le bacche e le erbe selvatiche. L’evento è stato occasione per incontrare i presidi Slow Food e i vini DOC del territorio, e per conoscere i meravigliosi contesti paesaggistici banaresi attraverso le escursioni a piedi e in bici. Quindi musica e divertimento fino a tarda notte.

Sold-out è andato lo stand della Proloco che, tra le sue proposte culinarie, ha presentato la squisita cipolla con la ricetta tipica banarese, che è andata letteralmente a ruba. Come ha sottolineato il presidente Francesco Di Stefano, «merito di questo risultato è il grande lavoro svolto con impegno da donne e uomini della proloco, che oltre a permettere l’organizzazione di manifestazioni importanti, rappresentano un presidio per mantenere viva la cultura di paese».

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari, con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.

Laboratorio sulle erbe tintoree di Giampaolo Demartis



Il Festival internazionale Contrasti chiude la “Spring Edition” 2025

Il successo al MusMat di Olbia è l’epilogo di una manifestazione che ha portato musica, arte e cultura in diversi centri del nord-Sardegna

Lo sguardo è già rivolto agli appuntamenti della Autumn edition

OLBIA. Quattro mesi di appuntamenti primaverili hanno lasciato un’eco vibrante di musica, arte e cultura nel nord dell’isola e già lo sguardo è rivolto all’imminente edizione autunnale. La “Spring Edition” 2025 del Festival Internazionale Contrasti si è chiusa con successo al MusMat di Olbia dopo aver incantato il pubblico con un calendario di eventi di altissimo profilo.

Fin dal suo esordio ad aprile, il festival ha tessuto un filo rosso tra diverse espressioni musicali, portando sul palco artisti di fama internazionale e giovani talenti, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione. Da Olbia a La Maddalena, passando per Sassari e Sorso, ogni tappa è stata un momento di pura magia, capace di coinvolgere e stupire un pubblico sempre più numeroso e appassionato.

Grande soddisfazione è stata espressa da Elisabetta Rossana Siddi, presidente dell’associazione culturale Contrapunctum ETS: «Siamo immensamente orgogliosi del trionfo di questa ‘Spring Edition’, e confidiamo che la manifestazione sappia crescere ancora, edizione dopo edizione». Per la direttrice artistica Laura Cocco «ogni concerto, ogni masterclass, è stato il tassello prezioso di un mosaico che celebra la bellezza e la potenza della musica. La risposta del pubblico è stata straordinaria, a conferma che il desiderio di esperienze culturali autentiche sia più vivo che mai».

Le due serate conclusive al MusMat hanno rappresentato il culmine di un percorso molto positivo, confluito nella collaborazione con il Conservatorio “Pergolesi” di Fermo, che ha aggiunto un tocco di eccellenza testimoniando l’alto livello di preparazione e la profonda passione dei giovani musicisti e dei loro maestri. La sinergia tra istituzioni è un esempio di come la cooperazione possa generare valore culturale e opportunità per le nuove generazioni.

«L’alto gradimento da parte del pubblico conferma nel festival un appuntamento imperdibile nel panorama culturale sardo e nazionale – ha proseguito Laura Cocco –, un faro che illumina il talento, la creatività e la capacità di emozionare attraverso l’arte. L’entusiasmo e l’affluenza di pubblico sono il segno più tangibile di un evento che, evento dopo evento, rafforza il suo legame con il territorio e la sua vocazione internazionale».




Sassari, la danza di “Primavera a Teatro” chiude al Civico

Livia Lepri: “Formula riuscita mettere a confronto professionisti con i futuri artisti”

L’appuntamento ha visto esibirsi Fabula Saltica, Ariella Vidach e la scuola di danza Extemporanea, punto di riferimento di Estemporada per la formazione

SASSARI. Tre spettacoli di forte impatto. Due compagnie professioniste e un gruppo di futuri artisti che si esibisce per le prime esperienze sul palcoscenico. Ed è un successo al Civico di Sassari per la serata conclusiva della 14esima edizione di “Primavera a Teatro”.

La rassegna diretta da Livia Lepri e organizzata da Estemporada ha portato al teatro sassarese Cassandra Bianco per Fabula Saltica con “Eco di silenzio”, Rafael Candela e Carmine Dipace per la compagnia Ariella Vidach Aiep con “Blue”, e il gruppo di giovanissime ballerine della scuola di danza Extemporanea, punto di riferimento di Estemporada per la formazione.

Il primo tema trattato in “Eco di silenzio” ha indagato “la paura di parlare in pubblico”. È una sorta di autoritratto in movimento ideato e interpretato da Cassandra Bianco, per una danzatrice che trova certamente il suo canale di comunicazione preferenziale nell’esprimersi dando voce al proprio corpo. Le sequenze delicate di un lavoro ancora in working progress finiscono per portare in luce gli attimi di tensione sospesa che anticipano l’esperienza precedente uno speach, dove il silenzio a volte può vibrare più di tante parole.

Una prima assoluta è stata invece “Blue” di Candela e Dipace, che a partire dalla costruzione di un’atmosfera originale hanno tratteggiato le sfumature di una relazione tra due corpi. Una relazione che nasce dall’esigenza di uscire dalla condizione di isolamento dell’era contemporanea, in cui “se non cerchi una relazione non ti succede”. I due coreografi vanno oltre la sola idea di approfondire la relazione amorosa, indagano anche i rapporti di potere, di dipendenza, di manipolazione, di condizionamento e controllo in senso unicamente fisico.

Le due esibizioni di intensa profondità concettuale hanno lasciato spazio a una sorprendente performance delle piccole artiste di Extemporanea guidate da Marta Bullitta, danzatrice storica di Estemporada con un importante background. «È un esperimento pilota che abbiamo adottato quest’anno per la prima volta, facendo confluire per ogni data i giovani artisti di domani con i professionisti – ha spiegato Livia Lepri –. Un esperimento molto riuscito perché ha innescato un meccanismo di motivazione e un ritorno di passioni ed è stato molto stimolante. Il tema scelto stavolta è stato quello di avere una vita non legata a forme di dipendenza, in questo caso si parla di droghe, e credo sia la vittoria più grande tra quelle che si possono fare all’interno di una rassegna di danza».

La manifestazione è organizzata dall’associazione Danza Estemporada con il patrocinio del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna e dell’associazione culturale Artemide.




Promo Autunno chiude con successo e guarda al 2025

Claudio Rotunno: “Alle aziende sarde il merito della buona riuscita della fiera”

SASSARI. «Abbiamo raggiunto l’obiettivo anche stavolta, siamo riusciti a creare un evento che si ripete di anno in anno con un enorme successo, e proseguiamo sulla strada tracciata guardando sempre al futuro». Con queste parole Claudio Rotunno, CEO pubblicover, domenica sera (20 ottobre) ha portato in archivio la VI edizione della fiera regionale, un evento che per tre intense giornate negli spazi della Promocamera di Sassari ha fatto registrare numeri importanti, catalizzando l’attenzione di decine di migliaia di visitatori verso il mondo imprenditoriale sardo.

Nei saluti conclusivi dal palco di Promo Autunno, l’ideatore e patron si è rivolto al pubblico riservando un ringraziamento particolare alle aziende del territorio: «Il vero fulcro attorno al quale ruota la manifestazione, che ha un format appositamente studiato per valorizzare le eccellenze».

Quindi un caloroso ringraziamento è stato rivolto alle istituzioni, nello specifico alla Regione Sardegna, al Comune di Sassari e non ultimo alla Camera di Commercio, il cui apporto è stato definito fondamentale.

L’afflusso di visitatori si è trasformato in un bagno di folla nell’area del Padiglione Wedding durante le sfilate di moda che hanno portato in passerella capi d’abbigliamento di alcuni tra i più importanti stilisti sardi. Nel Padiglione Food ci sono stati cooking show ed eventi con i migliori chef dell’isola, che hanno svolto un lavoro certosino per far sì che tutti i presenti potessero degustare i piatti più intriganti per il palato.

Claudio Rotunno e Taylor Mega

Molto seguiti sono stati i convegni dell’area istituzionale, anche grazie all’impegno della Camera di commercio che ha creato uno Spazio Camera appositamente dedicato alla promozione del territorio.

Parole di ringraziamento sono state rivolte all’influencer e modella Taylor Mega, madrina della manifestazione: «È stata fantastica e molto apprezzata, molto umile e solare con il pubblico – ha detto Rotunno –. Per due ore e mezza si è resa disponibile a girare tra gli stand, interessata a conoscere le realtà dell’imprenditoria sarda, a fare le foto con tutti gli imprenditori, nonché con tutti i suoi fan».

Un ulteriore pensiero è andato alla Brigata Sassari, che proprio in questi giorni è impegnata come forza di pace in Libano in un difficile contesto internazionale, ma che ha voluto presenziare con un suo stand e con la sua fanfara che, al momento dell’inaugurazione, ha concesso l’esecuzione di alcuni brani tra i più celebri del proprio repertorio.

Infine il taglio della torta Promo Autunno per festeggiare la buona riuscita di quest’ultima edizione, un’importante conferma per la formula promossa dalla Claudio Rotunno, che valorizza la fiera come un luogo in cui fare pubbliche relazioni, ampliare le conoscenze e creare nuove sinergie, ma anche dove divertirsi e trascorrere momenti piacevoli. Già si guarda al 2025, «perché in un grande evento come questo nulla è lasciato al caso, e l’impegno è notevole per riuscire a concretizzare le idee e i progetti, valorizzando le migliori condizioni per una fiera sempre al top».

Promo Autunno è sostenuta daRegione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina (media-partner), Torres Calcio, La Nuova Sardegna, Atp di Sassari, Consorzio ZIR Predda Niedda, Confcommercio.




A San Pietro in Silki la musica antica di Prometeus sabato chiude il festival “Note senza tempo…”

La manifestazione organizzata da “Dolci Accenti” è inserita nel cartellone di “Salude & Trigu” e nella Rete europea dei festival di musica antica (REMA)

SASSARI. Sabato 5 ottobre alle 20 nella chiesa di San Pietro in Silki, l’ensemble Prometeus presenta le “Sonate italiane del Seicento e le musiche spagnole del siglo de oro” per l’ultimo appuntamento del VI festival di musica antica “Note senza tempo…”.

A proporre suggestioni mediterranee in una cascata di note zampillanti saranno i musicisti Alberto Sanna e Alessandro Puggioni al violino, Federica Are al violone, Calogero Sportato alla chitarra barocca, Stefano Demicheli al clavicembalo e Andrea Lubino alle percussioni.

Dopo 29 anni la reunion rimette insieme proprio a Sassari talenti che negli anni sono diventati professionisti affermati a livello internazionale. Tra i principali protagonisti della serata ci sarà Alberto Sanna, violinista e musicologo sassarese da tanti anni residente in Gran Bretagna, direttore artistico ed educativo della Early Music as Education (ente di beneficenza con sede a Liverpool che promuove il valore della musica antica come strumento di sviluppo culturale, sociale ed economico) e della sua orchestra giovanile, la Early Music Youth Orchestra (EMYO).

Pro.Me.Te.U.S è nato  a Sassari nel 1995 come acronimo di Progetto Mediterraneo Terre Uomini Suoni, per una proposta di sviluppo culturale destinata ad aree geografiche escluse dal grande circuito economico e a quelle fasce della società che generalmente non sono interessate da eventi musicali che non siano di massa.

Il concerto cercherà di ricreare le condizioni per poter riascoltare i suoni nella prospettiva più simile all’originale, con tutti gli accorgimenti tecnici ed espressivi degli strumenti antichi, di cui sono state ricostruite copie fedeli e indagate le sonorità. Con il concerto di Prometeus l’associazione Dolci Accenti di Sassari chiude un’edizione intensa del festival “Note senza tempo…” che quest’anno ha portato, in numerosi centri del Nord Sardegna momenti culturali di alto spessore attraverso personalità di acclarata fama.

«L’inserimento della manifestazione nella rete internazionale dei festival di musica antica REMA ha permesso di proiettare Sassari e il nord Sardegna in tutta Europa dando grandissima visibilità non solo agli addetti ai lavori ma a tutti gli appassionati di musica antica d’Europa – ha spiegato Calogero Sportato, presidente dell’associazione Dolci Accenti –. Quest’anno abbiamo dato la possibilità a diversi Comuni del circondario di avere una forte visibilità non solo regionale, attirando un turismo itinerante culturale sempre più assiduo».

«Chiudere questa sesta edizione del festival significa per noi festeggiare anche i venti anni della associazione Dolci accenti – ha specificato il direttore artistico Daniele Cernuto –. Quest’anno abbiamo avuto modo di avere molte soddisfazioni grazie ad una internazionalizzazione maggiore dei nostri ensemble che ci hanno proposto programmi raffinati e magistralmente eseguiti. Tra i molti l’Ensemble del calibro di Concerto soave, con artisti quali Maria Cristina Kiehr e, sempre per citarne alcuni, il gruppo vocale Hof-Musici diretti dal Maestro Ondrej Macek. L’esecuzione in prima mondiale il vespro della beata vergine di Scarlatti ha portato la Sardegna al centro dell’Europa con una proposta culturale e artistica di qualità che il nostro sempre crescente pubblico ha avuto modo di apprezzare».

Il festival è organizzato dall’associazione “Dolci Accenti” di Sassari con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Sassari, Uri, Ploaghe, Porto Torres e Bulzi, ed è inserita nel cartellone di “Salude & Trigu” della Camera di Commercio del Nord Sardegna.




Si chiude con successo la terza edizione delle “Settimane gratuite della prevenzione”,

l’iniziativa per il sociale del gruppo Smeralda Holding. 

Oltre 560 visite effettuate grazie al prolungamento del programma per venire incontro all’altissimo numero di richieste.

Porto Cervo, 29 marzo 2024 – Si conclude la terza edizione di “Le settimane gratuite della prevenzione”, l’iniziativa per il sociale del Gruppo Smeralda Holding, parte del programma “Smeralda Holding per il territorio”, che ha offerto ai residenti della comunità locale la possibilità di effettuare visite mediche specialistiche gratuite con l’obiettivo di aiutare a prevenire l’eventuale insorgenza di malattie o individuare possibili fattori di rischio. 

Il bilancio dell’iniziativa ha superato anche quest’anno le aspettative con 565 visite di controllo effettuate, il 50% in più rispetto a quelle previste. Il programma, inizialmente distribuito su 40 giornate, è stato poi esteso per altri 32 giorni, raggiungendo un totale di due mesi di controlli gratuiti per la comunità, dal 22 gennaio al 20 marzo 2024, per cercare di rispondere il più possibile, e compatibilmente con la disponibilità degli specialisti,  a un numero altissimo di richieste superiore a quanto inizialmente atteso. In particolare, sono state aggiunte otto giornate per la prevenzione senologica e l’ecografia al seno, nove per la prevenzione cardiologica, quattro per la mappatura dei nei, due per l’ictus e una per gli esami alla tiroide. 

Il successo di questa iniziativa ad alto valore sociale, che intercetta un bisogno reale e allo stesso tempo vuole diffondere la cultura della prevenzione, porta Smeralda Holding – la società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding Smeralda Investment S.r.l. proprietaria di immobili e terreni in Costa Smeralda – a perseguire il suo impegno per sostenere con azioni concrete il benessere e la crescita dei residentidella comunità in cui opera.

Le visite di controllo e prevenzione si sono svolte presso l’ambulatorio del Centro Medico a Porto Cervo, alla presenza di professionisti esperti nelle diverse specializzazioni cliniche. In particolare, gli accertamenti medici riguardavano la prevenzione delle seguenti patologie: neoplasie mammarie, Ictus, mappatura nei/melanoma e neoplasie tiroidee, cardiopatie, diabete di tipo 2 e obesità (con consulenze dietologiche e nutrizionistiche), tumore alla prostata. In più, durante l’edizione di quest’anno, sono stati erogati anche esami specifici per la prevenzione del tumore colon/retto. 

«La grande adesione alle “Settimane della prevenzione” – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – ci ha confermato il valore di questo progetto, nato tre anni fa per offrire un servizio gratuito alle persone della comunità e, allo stesso tempo, sensibilizzare verso la rilevanza che la prevenzione ricopre per la salute di ognuno di noi. Iniziative come queste, oltre al bisogno specifico, ci permettono di contribuire a costruire più consapevolezza sull’importanza della prevenzione e delle abitudini quotidiane connesse ad uno stile di vita sano».

Smeralda Holding ringrazia tutti i medici specialisti e staff del Centro Medico di Porto Cervo, e il Direttore Sanitario la Dott.ssa Maria Piga per avere contribuito al successo delle Settimane della Prevenzione. 




Posidonia, si chiude il ciclo ad Alghero.

Finanziato con 1,8mln l’impianto di “messa in riserva”

C’è il via libera da parte della competente direzione generale dell’Assesstorato regionale dell’Industria al finanziamento di 1.875.000,00 in favore del Consorzio Industriale per la realizzazione del’Impianto per la messa in riserva della posidonia spiaggiata per il successivo trattamento e recupero, nella zona industriale “San Marco” nel comune di Alghero. Si tratta di un progetto ideato e programmato grazie all’impulso dell’Amministrazione Comunale di Alghero guidata dal sindaco Mario Conoci, il competente impegno dell’assessorato diretto da Andrea Montis ed il coinvolgimento attivo del Consorzio Industriale Provinciale e quello della Provincia di Sassari. Con la realizzazione del nuovo impianto, proprio adiacente a quello per il trattamento della posidonia e delle terre di spazzamento – il cui inizio dei lavori è ormai imminente – si chiude un ciclo in Riviera del Corallo. 

“Sarà infatti possibile rimuovere tutti i siti di stoccaggio attualmente presenti sul litorale ed in prossimità delle spiagge, come avviene a San Giovanni e Cuguttu, ed evitare nuovi accumuli – sottolinea Conoci – contribuendo così a risolvere un atavico problema di fruizione dei litorali, restituendo decoro ed al contempo salvaguardando quella che per Alghero è una preziosa risorsa, la sabbia”. “Al finanziamento del Pnrr di circa 5 milioni si aggiunge questo ulteriore contributo della regione – dichiara l’assessore Andrea Montis – la messa a riserva sarà fondamentale per la risoluzione  del problema dei siti di stoccaggio. Credo che sia stato fatto un lavoro straordinario tra Provincia, Consorzio Industriale, Amministrazione Comunale e Regione”. 

Soddisfazione espressa anche dal presidente del Cips, Valerio Scanu: “Prendiamo atto che la Giunta Regionale ha accolto la nostra richiesta di finanziamento, questo ci consentirà di realizzare in tempi brevi ciò che abbiamo programmato e progettato negli ultimi anni a completamento dell’impianto principale di trattamento. Con il recupero della posidonia in esubero dalle spiagge e il trattamento della terra di spazzamento delle strade si realizzerà uno strumento innovativo anche di sostegno allo sviluppo turistico del territorio”. Con un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro, l’area industriale di Alghero diventerà punto di riferimento per il Nord Sardegna offrendo agli enti locali un servizio all’avanguardia per la gestione ambientale nell’ambito di un percorso virtuoso di economia circolare.




Premio Lussu, domenica si chiude con l’omaggio a Calvino

Il tributo al grande scrittore nel centenario della nascita per conoscere il dietro le quinte della sua attività nel mondo dell’editoria

Sarà presentata inoltre la rivista “FuoriAsse” 2023, “Provaci ancora, Radetzky” e “La gente è pazza”

CAGLIARI. Il Festival Premio Emilio Lussu si conclude domani (domenica 15 ottobre) alle 17, nella Sala Castello di viale Regina Margherita con un omaggio a Italo Calvino nel centenario della nascita. L’appuntamento sarà occasione per conoscere il lavoro dietro le quinte del grande scrittore (originario della Sardegna per parte di madre), con la presentazione dell’antologia “Italo Calvino. I libri degli altri. Lettere 1947-1981” (Mondadori, 2022), curata da Giovanni Tesio, già ordinario di letteratura italiana presso l’Università del Piemonte Orientale. Dialogando con lo scrittore Guido Conti, Tesio illustrerà la raccolta di documenti che evidenzia l’attività di Calvino nel dedicarsi al “mestiere dei libri”, esercitato con emozione e al tempo stesso con disincantata professionalità nelle diverse vesti di impiegato, dirigente e infine assiduo collaboratore della casa editrice Einaudi. Sono evidenziate la scoperta di nuovi autori, i rifiuti, le polemiche letterarie, i premi, i consigli dispensati ad autori esordienti o affermati, le discussioni con i traduttori.

Alle 17.45 seguirà la presentazione del libro“Provaci ancora, Radetzky” di Roberto Barbolini (Writeup, 2022), già redattore culturale e critico teatrale di Panorama, attualmente collaboratore di Tuttolibri, Italia Oggi e QN-Quotidiano nazionale. Assieme a Caterina Arcangelo, presidente del CISLE di Torino, esporrà i contenuti del libro, che è stato definito “una mascherata buffa e metafisica, in equilibrio come un ciclista in surplace, tra La versione di Barney di Mordecai Richler, gli sgomenti bulgakoviani del Maestro e Margherita e l’ironia di Woody Allen”.

Subito dopo sarà presentata la Rivista FuoriAsse – Tema Il tradimento (FuoriAsse edizioni, 2023), con gli interventi della direttrice Caterina Arcangelo e del direttore artistico Mario Greco. La presidente del CISESG di Seravezza Chiara Tommasi dialogherà con i responsabili della periodico, e poi condurrà la presentazione del libro “La gente è pazza” (FuoriAsse Edizioni, 2023),in compagnia dell’autrice Antonella Berni. Il volume è uno sguardo variopinto sul mondo, ricco di storie di quotidianità, racconti brevi, vivaci e grotteschi, crudeli, conditi dall’attualità vorace e assurda che ha colpito il nostro mondo negli ultimi anni.

La IX edizione del Festival si concluderà con il segmento “Poesie delle donne”, in cui Giovanni Tesio leggerà versi di donne-poeta (Antonella Anedda, Mariangela Gualtieri, Roberta Dapunt, Vivian Lamarque, Patrizia Cavalli) intervallate da canzoni interpretate da Joana Gjoni, tratte dal repertorio italiano: da Mina a Mia Martini, da Maria Carta a Ornella Vanoni, da Loredana Bertè a Fiorella Mannoia. Un mix vivace e nello stesso tempo capace di far riflettere sulla condizione femminile. L’accompagnamento musicale sarà affidato a Gigi Marras e Giuseppe Baldino.

Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il parternariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.

Giovanni Tesio



Sennori, “La mamma del sole” tra gli applausi chiude una grande serata di danza e teatro

Al festival organizzato da Danzeventi successo dell’associazione Il Lentischio, che si è esibita dopo Versiliadanza, ASMED – Balletto di Sardegna e Albanian Dance Theater Company

SENNORI. C’è sempre una prima volta per tutto, anche per danzare su un palcoscenico. E la prima volta della compagnia teatrale “Il Lentischio” di Sennori è stata davvero un successo di pubblico, con applausi scroscianti, a conclusione di una serata vissuta tra importanti compagnie nazionali all’insegna dell’arte tersicorea.

In “La mamma del sole” diretto da Livia Lepri, le otto performer della compagnia romangese hanno rievocato al centro culturale Pazzola sensazioni lontane, traendo spunto da una leggenda sarda diffusa in tutta l’isola.  Sull’orizzonte del palcoscenico sono state proiettate immagini evocative del sole riprese dai telescopi della Nasa e un video realizzato da Alessandro Spanu appositamente per lo spettacolo.

«Sono onorata e felice dell’opportunità di lavorare con Il Lentischio, perché è stato estremamente stimolante e di grande coesione – ha dichiarato Livia Lepri, che ha curato la regia e le coreografie –. L’idea è nata da un semplice dialogo, in maniera molto informale, quando cercavamo di comprendere come unire il teatro e la danza parlando delle nostre origini».

Notevole il gradimento manifestato dal pubblico sennorese, notoriamente molto esigente e buon intenditore, ormai affezionato agli spettacoli del festival della danza d’autore “Corpi in movimento”, i cui appuntamenti da anni sono ospitati tra il centro culturale e l’ex cava.

«Il festival è un appuntamento consolidato, del quale siamo molto contenti – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, che ha fortemente voluto l’iniziativa – abbiamo avuto la fortuna di accogliere grosse compagnie, ma quest’anno la nostra felicità è data dalla ricaduta sul territorio, essendo presente sul palco l’associazione culturale “Il Lentischio”. Quindi la scommessa è stata quella giusta, tutte queste operazioni culturali hanno una ricaduta importantissima sul territorio e anche le nostre associazioni possono essere presenti».

La serata ha preso il via con Versiliadanza e il suo “Reflets” eseguito da Angela Torriani Evangelisti per indagare la poetica del linguaggio schubertiano, dove la drammaticità e la sehnsucht del Romanticismo tedesco sono mirabilmente evocate dalla Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani.

ASMED – Balletto di Sardegna, nell’interpretazione di Flavia Giuliani e Salvatore Sciancalepore ha portato in scena “Orfeo e Euridice-Melancholia” e quindi “Ikaro, studio a due”, realizzato in coproduzione con Danzeventi. Quindi “Protect” dell’Albanian Dance Theater Company, una ricerca artistica nata dall’estro di Gjergj Prevazi, che ha curato le coreografie assieme a Mariel Brahimllari per l’interpretazione di Mariel Brahimllari.

Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro.

Il prossimo appuntamento si terrà il 22 settembreal Teatro Civico di Alghero con Borderline Danza e il suo “Carosello”. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.