Christian Solinas Rinuncia alla Candidatura come Consigliere Regionale in Sardegna

Una decisione inaspettata nel panorama politico sardo: Christian Solinas annuncia il suo ritiro dalla corsa per il ruolo di consigliere regionale.

Christian Solinas, Presidente uscente della Regione Sardegna, ha deciso di non candidarsi come consigliere regionale. La notizia, riportata da lastampa.it, rappresenta un cambiamento significativo nel quadro politico regionale, segnando la fine di un’era e l’inizio di un nuovo capitolo per la politica sarda.

Cagliari, 21 gen 2024

In una mossa inattesa che ha sorpreso l’ambiente politico sardo, Christian Solinas, attuale Presidente della Regione Sardegna, ha annunciato di non presentarsi come candidato per il ruolo di consigliere regionale. La decisione, come rivelato da lastampa.it, è stata interpretata come un segnale di un cambiamento significativo nella politica regionale.

Questa scelta di Solinas è stata vista come un atto di responsabilità e riflessione sul futuro politico della Sardegna. Rinunciando alla possibilità di un ruolo attivo nel consiglio regionale, Solinas lascia aperto il campo per nuove figure e nuove idee, sottolineando la necessità di un rinnovamento e di un’evoluzione nella politica regionale.

La decisione di Solinas ha suscitato reazioni diverse nel panorama politico, con alcuni che la interpretano come un passo indietro strategico, mentre altri la vedono come una dimostrazione di dedizione al bene comune della Sardegna. In ogni caso, la sua scelta apre un nuovo capitolo per la politica sarda, con gli occhi ora puntati su chi prenderà il suo posto e su come si evolverà il contesto politico regionale.

foto: Ansa




Christian Solinas Rinuncia alla Ricandidatura: Il Partito Sardo d’Azione Torna nel Centrodestra

Un passo indietro per l’unità politica: il PSD’Az e il futuro della Sardegna dopo l’era Solinas

Christian Solinas, presidente uscente della Regione Sardegna, ha annunciato il ritiro della sua ricandidatura per favorire l’unità della coalizione di centrodestra. Il Partito Sardo d’Azione (PSD’Az), fondato nel 1921 e partecipe nella storia politica isolana, conferma il suo allineamento con il centrodestra, guardando alle prossime sfide elettorali comunali e regionali.

Oristano, 19 Gen 2024 – Dopo oltre tre ore di intensa riunione, una svolta politica segna il futuro della Sardegna: Christian Solinas ritira la sua ricandidatura alla guida della Regione. Il Partito Sardo d’Azione (PSD’Az), storico baluardo politico nell’isola, ha scelto di rientrare nella coalizione di centrodestra, unendo le forze per la continuità dei programmi e delle riforme avviate.

Solinas, governatore uscente, ha messo in evidenza l’importanza dell’unità e della continuità politica per il centrodestra civico e sardista, mettendo da parte le ambizioni personali a favore del partito e dei suoi ideali storici. Questa decisione unanime riflette un impegno verso il progetto politico più ampio, che trascende la singola figura.

Il PSD’Az, con radici che risalgono alla Brigata Sassari della prima guerra mondiale e fondato da figure come Emilio Lussu e Camillo Bellieni, rappresenta una colonna storica nella politica sarda. Il partito, partecipe attivo nella storia autonomistica della regione, ha attraversato varie fasi, formando alleanze sia con la Dc e il Psi che con l’Ulivo e il centrosinistra. Tuttavia, dal 2009, ha assistito a un cambio di direzione, perdendo la componente più orientata a sinistra.

Ora, con la conferma della sua alleanza con il centrodestra, il PSD’Az si prepara per le imminenti elezioni, sia regionali che comunali. A Cagliari, la competizione si fa interessante con figure come Massimo Zedda dal centrosinistra e potenziali candidati sardisti come Gianni Chessa, attuale assessore del Turismo. In questo contesto, non è da escludere la possibilità che il centrodestra possa proporre Alessandra Zedda, ex vicepresidente della Regione, come candidata.

La scelta di Solinas di ritirare la sua ricandidatura non è solo un gesto di unità politica, ma segna anche un momento di riflessione per il PSD’Az e il panorama politico sardo, che si preparano ad affrontare nuove sfide e opportunità in un contesto politico in continua evoluzione.




L’amministratore Pietro Fois accoglie l’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset e la delegazione francese a Palazzo Sciuti.

Fois: “Questa è casa vostra, la Sardegna e la Francia sono legate da importanti progetti di cooperazione e sviluppo. Il benessere di entrambi i paesi è in ottime mani”

“Siamo quasi dispiaciuti di dover lasciare la Sardegna, siamo entusiasti della nostra visita e del forte legame che la Francia ha instaurato con la Sardegna e con l’Italia tutta”. Queste in sintesi le parole dell’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Massett, che ha fatto visita, accompagnato dalla delegazione francese, all’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois a Palazzo Sciuti, sede della Provincia, in piazza d’Italia. L’ambasciatore Masset, seguito da Fabrice Maiolino, console generale a Roma, Pauline Le Louargant, prima segretaria dell’ambasciata di Francia in Italia, Giovanni Pinna Parpaglia console onorario di Francia a Sassari insieme al bureau press Muriel Perreti, ha portato i suoi saluti a sua eccellenza la Prefetta Paola Dessì, per poi recarsi al secondo piano di Palazzo Sciuti dove è stato accolto dall’Amministratore Fois e dal suo staff. Dopo un breve tour guidato nelle sale del palazzo, per ammirare i restauri della Sala Sciuti, della Sala del Re e della stanza rosa, l’amministratore Fois ha accolto la delegazione francese nella sala bizantina, dove si è tenuto un incontro nel quale sono stati affrontati diversi temi legati alle questioni governative, l’attuazione del Pnrr, il sistema elettorale e la situazione attuale delle province. L’Ambasciatore Masset ha mostrato grande interesse per la Sardegna, condividendo le scelte governative della Regione, interessandosi alle competenze della Provincia e comparando il modello francese dei “departement” che a differenza del sistema italiano, custodiscono un rapporto più a stretto contatto con la popolazione, sin dai tempi di Napoleone. Rapporto che in Italia è affidato principalmente ai comuni. Masset ha valorizzato il lavoro e l’importanza delle Province, ed e’ a conoscenza dell’importante riforma degli enti locali che si sta discutendo in Regione e in Parlamento. L’amministratore ha poi omaggiato l’Ambasciatore Masset e il Console Maiolino con due tomi che racchiudono la storia il folklore e le tradizioni sarde; omaggio che è stato cordialmente ricambiato con una bottiglia di pregiato vino francese. “ Siamo felici della vostra visita- ha ribadito l’Amministratore Pietro Fois. Questa è casa vostra, la Sardegna e la Francia sono legate da importanti progetti di cooperazione e sviluppo. Il benessere di entrambi i paesi è in ottime mani”.




+++Il presidente della Regione Christian Solinas a seguito dell’emergenza relativa al virus Covid-19 la seguente ordinanza

ordinanza solinas




Diffida ad adempiere per il Governatore Christian Solinas

Il consorzio Zona Franca Sardegna per mano della sua presidente, la Dott.ssa Maria Rosa Randaccio ha provveduto a formalizzare una regolare diffida ad adempiere indirizzata al Governatore della Sardegna Christian Solinas il quale, secondo le tesi del consorzio, non ha provveduto all’attuazione delle norme che attribuiscono ai residenti in Sardegna la fiscalità di vantaggio prevista da:

direttiva 69/75/CEE recepita dall’Art. 170 del DPR 43/1973

direttiva 77/388/CEE recepita dall’Art. 14 del DPR 723/1965

Maria Rosaria Randaccio è stata candidata nelle file di FI nelle ultime elezioni Regionali Sarde del 2019 con la promessa, come sostiene la Randaccio, di portare a compimento la zona franca. Nonostante le dichiarazioni in campagna elettorale del governatore Sardo che prometteva a chiare lettere l’attuazione della zona franca ad oggi è tutto fermo.




Giunta regionale del presidente Christian Solinas

Cagliari, 4 aprile 2019 – Il presidente della Regione, Christian Solinas, ha reso noto oggi, nel corso della seduta di Consiglio regionale, di aver nominato, quali componenti della Giunta regionale, i seguenti assessori:

Signor Giuseppe Fasolino, assessore della programmazione, bilancio e assetto del territorio;
Signor Gianni Lampis, assessore della difesa dell’ambiente;
Signor Giovanni Chessa, assessore del turismo, artigianato e commercio;
Signora Alessandra Zedda, assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale;
Signor Mario Nieddu, assessore dell’igiene e sanità.

Le altre deleghe assessoriali saranno mantenute in via provvisoria dal presidente




Regolare la laurea conseguita da Christian Solinas all’Università di Sassari

SASSARI. A seguito di alcuni articoli apparsi sulla stampa nazionale, in merito a presunte irregolarità nella carriera universitaria del dottor Christian Solinas, si segnala che l’Università di Sassari ha subito avviato una verifica amministrativa interna, da cui risulta che tutti gli atti di carriera dello studente sono regolari.

L’interpretazione fornita negli articoli su esami e date di sostenimento degli stessi non è corretta (tra le altre cose, si fa confusione tra date di delibere, date di registrazione dell’eventuale frequenza – peraltro non obbligatoria,-e date di sostenimento effettivo degli esami); la carriera amministrativa e didattica è pertanto regolare.