Istituto Bellieni, cinque comuni per “Limba e identidade”

Il progetto vedrà capofila Pozzomaggiore e coinvolgerà anche Cossoine, Bonorva, Mara e Padria: in programma tante attività a partire dagli sportelli linguistici all’archeologia sperimentale con il coinvolgimento di scuole e biblioteche

POZZOMAGGIORE. L’Istituto Camillo Bellieni di Sassari presenta il progetto “Limba e identidade”, un insieme di iniziative culturali e di promozione della lingua sarda che, nei prossimi mesi, coinvolgeranno il comune di Pozzomaggiore come capofila assieme a Cossoine, Bonorva, Mara e Padria.

Grande importanza nel progetto avranno le attività di Sportello linguistico, per una durata complessiva di 520 ore sotto la guida dall’operatrice Lucia Sechi. Si svolgeranno poi due corsi di formazione linguistica di livello base e intermedio, ciascuno di trenta ore.

L’attività di promozione linguistica sarà estesa a due iniziative in cui il sardo avrà la funzione di lingua veicolare. Il primo è una novità: un laboratorio di archeologia sperimentale condotto dalle archeologhe Giuseppina Ruggiu e Maria Laura Melas, che coinvolgerà tutti i comuni e sarà documentato attraverso brevi video.

Il secondo è un laboratorio di scrittura creativa dal titolo “M’ammento chi in bidda”, guidato da Adriana Cocco, che prevede il coinvolgimento di anziani o altri portatori di memorie storiche che si renderanno disponibili per condividerle con i ragazzi. Alle fasi di riscontro delle testimonianze seguirà l’elaborazione dei testi.

«Da sindaco sono orgoglioso di aver contribuito a questo grande progetto dell’Istituto Bellieni – ha affermato il sindaco di Pozzomaggiore, Mariano Soro –. Come Comune ho messo subito a disposizione tutto il necessario al fine di una buona riuscita delle attività. Sono soddisfattissimo di tutto ciò che è stato fatto sinora collaborando ottimamente con il compianto direttore scientifico Is.Be Michele Pinna, e sono sicuro che la collaborazione proseguirà altrettanto proficuamente, fiero di essere comune capofila per i progetti in arrivo. La popolazione è rimasta estasiata dei lavori svolti finora, e questo grazie alla professionalità acquisita sul campo dal Bellieni nel territorio sardo e, in questo caso, nel mio paese».

Sono in programma inoltre collaborazioni con le biblioteche, attraverso attività di animazione e incontri immersivi nella lingua e cultura della Sardegna a caratterizzazione storica e letteraria.

Con gli istituti scolastici proseguiranno le iniziative già intraprese lo scorso anno e sarà implementata la cooperazione con l’Unitre di Bonorva. Inoltre saranno creati opuscoli su argomenti di attualità, cultura e tradizioni locali, e materiale informativo che abbraccerà le tradizioni enogastronomiche e i personaggi che hanno dato lustro al territorio.

Attività finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna con i fondi della L 482/99.




Sabato a Sennori grande serata di danza con cinque spettacoli di “Corpi in movimento”

SENNORI. Cinque spettacoli per una serata indimenticabile all’insegna dell’arte tersicorea. Sennori va a tutta danza con il festival “Corpi in movimento” che sabato 16 settembre, alle 20, porta sul palcoscenico delCentro Culturale Pazzola numerose compagnie internazionali. Si parte con Versiliadanza e il suo “Reflets” per proseguire con ASMED – Balletto di Sardegna, che porta in scena “Orfeo, Euridice e Melancholia”. Sempre ASMED, in coproduzione con Danzeventi propone “Ikaro, studio a due” e, subito dopo, ad animare il palcoscenico è l’Albanian Dance Theater con “Protect”. Infine l’associazione Il Lentischio presenta “La mamma del sole” sotto la regia di Livia Lepri.

“Reflets” è ideato ed eseguito da Angela Torriani Evangelisti per Versiliadanza al fine di indagare la poetica del linguaggio schubertiano. Qui la drammaticità e la sehnsucht del Romanticismo tedesco sono mirabilmente evocate dalla Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani.

In “Ikaro, studio a due” di ASMED, le coreografie possenti di Rocco Suma, sviluppate con la supervisione di Mario Cocetti, descrivono invece un simbolo emblematico dell’ebrezza del volo e della brama di libertà che è frutto del desiderio di ogni uomo, ma che rappresenta anche la fuga dalle paure mostruose presenti in ognuno di noi, nelle quali finiamo per rifugiarci. L’interpretazione è affidata a Flavia Giuliani e Salvatore Sciancalepore.

“Orfeo, Euridice e Melancholia” è un’opera che nasce dalla rielaborazione del mito e trae linfa dalla potenza fisica dei corpi in scena, dalla decodificazione in musica degli stati emotivi dei danzatori e dal ritmo percussivo dell’azione. Rocco Suma, Salvatore Sciancalepore e Sofia Zanetti elaborano un motivo d’ispirazione tratto dall’omonimo film di Lars Von Trier, che interpreta il tema della disforia in maniera trasversale, associando la collisione un pianeta sconosciuto sulla terra di all’impatto emotivo che suscita nell’individuo.

“Protect” dell’Albanian Dance Theater Company è una ricerca artistica nata dall’estro di Gjergj Prevazi, che ha curato le coreografie assieme a Mariel Brahimllariche per l’interpretazione di Mariel Brahimllari. Secondo gli autori, le decisioni razionali creano meccanismi protettivi che gradualmente si trasformano in azioni inconsce e istintive che infine diventano ostacoli, frenano nella libertà di pensare e agire. Il lavoro intende individuare la coscienza e l’incoscienza delle nostre azioni, con l’obiettivo di identificarle in determinate situazioni emotive.

Ultimo spettacolo della serata, con il suo titolo evocativo che prende spunto da una leggenda sarda, “La mamma del sole” vuole invece raccontare la storia di un gioco fatto di piccoli gesti e ricordi capaci di immergere lo spettatore in un’atmosfera leggera e godibile. “Il Lentischio”, gruppo tutto sennorese guidato stavolta dalle intuizioni creative della coreografa Livia Lepri, intende comunicare attraverso l’arte coreutica l’idea che sia ancora possibile “dialogare, danzare, abbracciarsi, recitare, portare con sé e condividere la bellezza di stare in ascolto di ciò che ci circonda”. Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, di Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




COLDIRETTI NUORO OGLIASTRA. CINQUE ANNI DI MERCATO COPERTO: DOPO UN BREVE PERIODO DI NUOVO ALL’EX ME’

Il mercato di Campagna Amica torna tra le pareti dell’ExMè in Piazza Mameli con una grande festa in musica che celebra un compleanno importante: il primo lustro del mercato coperto di Campagna Amica nuorese. “Cinque anni di rapporti importanti, quelli tra i consumatori e le aziende tutte che non hanno solo venduto un prodotto, ma hanno avviato una narrazione costante con i propri clienti, portando tra i banchi la bellezza delle campagne, della fatica e la freschezza dei prodotti locali” commenta Leonardo Salis, presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra.

Il primo ottobre infatti, dalle 8,30 i consumatori potranno trovare le aziende agricole nuovamente all’interno della moderna struttura e contemporaneamente prendere parte a un momento di leggerezza assieme all’intrattenimento musicale dei Funky Soul Jazz Duo.

I banchi caratterizzati dal colore giallo dei mercati Campagna Amica, che in tutta Italia rappresenta la più grande rete di mercati contadini sotto lo stesso brand, colorati dai prodotti delle aziende agricole del territorio, tornano quindi all’interno, dopo un breve periodo nella vicina Piazza Vittorio Emanuele in occasione dei cinque anni dall’apertura del mercato coperto, luogo di socialità, incontro e scambi.
“Siamo orgogliosi di festeggiare i primi cinque anni di mercato coperto nuovamente in una struttura centrale nella vita nuorese, ampia e facilmente raggiungibile sia per gli anziani che per le famiglie” continua il presidente Leonardo Salis. “Anche per la prossima stagione sono in programmazione numerosi eventi e appuntamenti che si inseriranno nel mercato settimanale che si terrà ogni sabato mattina a partire dalle 8.30. Iniziative che saranno realizzate in collaborazione anche con Nobel ’26, Brewpub Trulla, Pizza Nobel, La bottega dell’ExMè e che saranno all’insegna del grande legame tra Nuoro e le campagne”.

Ufficio Stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




Comunicato stampa + foto su gruppo musicale “The Boss Girls” formato da cinque studentesse del Liceo Musicale Azuni di Sassari

Dallo studio a scuola sui rigorosi spartiti della musica classica ai ritmi di altri generi musicali. È il percorso del gruppo musicale “The Boss Girls”, nato poco più di due anni fa e composto da cinque studentesse diciassettenni del Liceo Musicale Azuni di Sassari. La voce del gruppo è quella di Alice Cabizza, che frequenta la classe 4^ M dell’istituto di via de Carolis e studia pianoforte e clarinetto. Sue compagne di classe sono la chitarrista Miriam Saba, che studia chitarra classica e violoncello, la tastierista Sofia Ardito, che segue i corsi di percussioni e pianoforte, e la batterista Laura Carta, iscritta ai corsi di percussioni e flauto traverso. Frequenta invece la classe 4^ L la bassista Iris Doro, che nelle aule scolastiche si dedica allo studio di chitarra classica e violino. Le liceali del gruppo “The Boss Girls”, tutte sassaresi tranne la chitarrista che è di Ozieri, si sono già esibite in vari locali di Sassari e dei dintorni e hanno anche conquistato il primo posto nella quarta edizione del concorso “Bullo da Palcoscenico”, nell’ambito della manifestazione “Student’s got talent” andata in scena l’anno scorso al teatro comunale di Sassari. La band tutta al femminile delle “azuniane” si cimenta in vari generi musicali ma predilige il pop-rock, che interpreta   con ritmo incalzante, coreografie originali e padronanza assoluta del palcoscenico nonostante la giovane età delle sue componenti e la loro non lunga esperienza. “Il gruppo è nato un pò per gioco e un pò per il nostro desiderio di sperimentare generi musicali diversi da quelli a cui ci dedichiamo in classe – spiega la batterista Laura Carta – e proprio grazie alla nostra attività scolastica, che ci consente di sviluppare tecnica e musicalità con l’esecuzione del repertorio classico e lo studio di più strumenti. Il nostro obiettivo principale è per il momento quello di divertirci e soprattutto far divertire le persone che ci ascoltano”. L’auspicio delle cinque giovanissime musiciste è ora quello di poter presto tornare a suonare in pubblico, per suscitare nuove emozioni con la melodia di un brano o il testo di una canzone. Nel frattempo, le loro esibizioni sono molto apprezzate anche sui social network, grazie ai video di cui curano la realizzazione e il montaggio. Un segnale incoraggiante, questo, in un periodo di grandi restrizioni per i settori della cultura e dello spettacolo, sia per le cinque studentesse che per tutti i loro colleghi di indirizzo che puntano ad un futuro professionale nel mondo della musica.             

Si ringrazia per la cortese pubblicazione e nell’occasione si porgono cordiali saluti.

Il Dirigente Scolastico

Prof. Roberto Cesaraccio

FIRMA AUTOGRAFA SOSTITUITA DA INDICAZIONE A STAMPA AI SENSI DELL’ART. 3, COMMA 2, DEL D. L.VO N. 39/93


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Da Cinque stelle una proposta di legge per frenare le morti stradali da alcol e droga

“Il consumo di cocaina nel Sassarese è in Gallura nel 2018 è aumentato del 32,33 per cento rispetto all’anno precedente. Così come aumenta il consumo dell’alcol e il numero dei guidatori che si mettono al volante senza essere in grado di farlo. Ed è evidente la correlazione tra questo e altri dati sardi e l’aumento delle stragi del sabato sera, che nel 2018 hanno provocato 21 vittime in Sardegna”.

Lo ha detto la capogruppo del Movimento Cinque stelle, Desirèe Manca, in occasione della presentazione della proposta di legge intitolata “Misure di contrasto del consumo di sostanze stupefacenti e del consumo eccessivo di alcol nei locali notturni” a firma anche dei colleghi Michele Ciusa, Roberto Li Gioi e Alessandro Solinas presentano la proposta di legge.

I punti cardine della proposta riguardano il freno all’uso delle auto private, la campagna preventiva di comunicazione e la figura del “guidatore in sicurezza” ossia chi, all’interno di un gruppo di ragazzi, si impegna a guidare l’auto al rientro dalla discoteca e in cambio entra gratis nel locale e beve analcolici.

“La repressione non paga mai”, ha detto il consigliere Solinas, “capiamo bene che la prevenzione da sola non porta risultati apprezzabili nell’immediato ma intendiamo lavorare perché sia chiaro a tutti quali conseguenze giuridiche, sanitarie e sociali derivano dal mettersi al volante senza essere nelle condizioni di farlo”.

La proposta prevede anche una campagna annuale di informazione, “Mi diverto sicuro”, che nell’intento dei proponenti dovrà anche premiare i gestori responsabili di locali notturni anche con l’installazione gratuita di etilometri nei luoghi di divertimento.

Al fondo, restano i dati ufficiali in arrivo dal Compartimento Polizia stradale Sardegna che hanno evidenziato l’aumento degli ubriachi al voltante. Polizia stradale e Carabinieri, nel 2018 in tutta Italia, hanno rilevato 2.696 incidenti e 109 vittime. I conducenti sottoposti ad alcol test sono stati 207.862, e di questi il 5,2% è risultato positivo. Le persone denunciate per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti sono state invece 375.

Nel 2018 su 34.362 conducenti controllati specificamente per alcol e droga da Polizia stradale e personale sanitario della Polizia il 6,5% (pari a 2.229) è risultato positivo all’alcol, mentre l’1,6% (pari a 537 conducenti) è risultato positivo a una o più sostanze stupefacenti.

Anche i casi di morte provocati dall’abuso di sostanze stupefacenti nella nostra Regione sono aumentati del 50 per cento in un anno, e corrispondono al 4,49% del totale nazionale.

Nel 2019 in Sardegna si sono registrati 830 incidenti stradali gravi con 21 vittime. Oltre il 7 per cento dei guidatori è risultato positivo a sostanze stupefacenti e alcol mentre 1213 autisti sono stati multati per guida in stato di ebbrezza.

“E’ chiaro che dobbiamo incentivare gli imprenditori virtuosi e puntare tutto sul guidatore designato: senza la collaborazione di questi soggetti non otterremo nulla. I locali notturni devono essere al centro di questo cambio di mentalità”, hanno detto l’on. Roberto Li Gioi e Michele Ciusa, “sottolineando anche l’importanza che il sistema del trasporto pubblico sia maggiormente presente la notte con navette. “Anche le organizzazioni dei tassisti dovranno essere coinvolte dai Comuni e dalla Regione”, ha proseguito la capogruppo Manca, “servono tariffe agevolate per disincentivare l’uso della propria auto in queste occasioni”.

Ora la proposta andrà i commissione Sanità per il suo esame.




Nessun buco nel bilancio della Fondazione Alghero. Nei cinque anni di giunta Bruno tanti eventi mondiali e di qualità.

Nessun buco nel bilancio della Fondazione Alghero. Nei cinque anni di giunta Bruno tanti eventi mondiali e di qualità.

Non c’è nessuno buco nel bilancio della Fondazione Alghero infatti , d’ accesso agli atti, ci sono più di un milione di euro in cassa.
È un bilancio sano, che ha chiuso in sostanziale pareggio e tutte le risorse, le entrate, devono essere spese per la unica finalità propria: la promozione della città.
Non possono essere destinate ad altro.
Més que un Mes: quasi tre mesi di eventi, a cui si aggiungono nel 2018-19 altri tre mesi di iniziative dedicate agli anziani ospiti dell’ ex Ostello che ha visto il coinvolgimento delle associazioni cittadine e dei giovani.
La verità vera è che la cifra tiene conto di tutti gli eventi, non solo del Capodanno e non di una sola notte.
Il 2018 ha visto anche eventi come il mondiale di Beach Soccer e l’europeo della stessa disciplina, il rally mondiale, il Summer Beach, Mamatita, Mondorurale, il festival della famiglia, gli allestimenti urbani, il corallo con l’Unesco a Parigi, la giornata dedicata a Rossini, il ferragosto, San Miquel, Emozioni di Primavera, la Fura dels Baus che ha richiamato in città una folla mai vista il 30 dicembre.
Nel corso del nostro quinquennio abbiamo avuto eventi straordinari anche di carattere istituzionale che hanno accresciuto l’immagine della città, pensiamo all’ANFI, il raduno nazionale dei finanzieri, il Giro d’Italia, il mondiale di tennis, il lavoro di revisione del piano strategico e d’ inserimento nella rete delle città della cultura, il progetto di valorizzazione del corallo e quello del buon cibo.
Abbiamo aperto il Museo Archeologico. Storica incompiuta.
E’ aumentato il valore della produzione che è passato dai 2 milioni del 2011 ai 2.930.000 del 2018. La Fondazione ha un patrimonio proprio che prima non aveva: il bene acquistato per realizzare parcheggi e servizi nel prestigioso sito archeologico del nuraghe Palmavera.
La Fondazione e il Comune hanno risorse importanti derivanti da finanziamenti europei (rete metropolitana) per Sant’Imbenia, Palmavera, Senyal del Judici, la Jhuaria.
Il bilancio è sano. I debiti semmai sono quelli che ci ha lasciato la gestione Conoci-Delogu. Quando hanno creato la Fondazione avrebbero dovuto richiamare il personale dell’ex Azienda Autonoma, ma non lo hanno fatto generando in questo modo un debito importante. Senza troppi piagnistei ci siamo rimboccati le maniche e richiamato in amministrazione il personale, operazione peraltro gestita dai dirigenti comunali e della Fondazione e quindi fatti carico di compensazioni tra la stessa e il Comune con un piano di rientro quinquennale proprio per non incidere più di tanto sulla programmazione della Fondazione e sulla sua liquidità: da qui il totale di 831.000 euro che la Fondazione deve al suo socio unico.
La nuova gestione (se risolti i problemi politici tra le otto liste, verrà fuori) potrà agire con variazioni di bilancio nella voce eventi (distinta chiaramente da quella del
personale) decidendo di confermare o meno iniziative già programmate o risorse già impegnate. Le risorse in incremento dalle grotte potranno consentire una programmazione all’altezza della nostra città, se ne saranno capaci. Potevano già farlo in questi primi quasi 100 giorni, ma non hanno mosso un dito.
Ci preoccupa molto il fatto che siano invece in dubbio, questo sì per la prima volta, i finanziamenti regionali per Capodanno e Settimana Santa che invece Di Gangi incassa senza nemmeno una parola di disapprovazione mostrando grande debolezza nei confronti della Regione.
Insomma, la smettano di piangere e comincino a programmare i prossimi eventi senza scaricare le loro incapacità su chi in precedenza ha lavorato sodo mettendo in campo proposte per tutti i gusti ed eventi che hanno visto Alghero sotto i riflettori internazionali.

Lista per Alghero
la coordinatrice Franca Carta




ASINARA – A Fornelli cinque videocamere per garantire la sicurezza

A Fornelli cinque videocamere per garantire la sicurezza

Saranno installate nell’area parcheggio. Il Parco pensa anche a un servizio di vigilanza notturna

Stintino 7 agosto 2019 – .Cinque videocamere destinate alla videosorveglianza e utili a garantire sicurezza delle persone, dei luoghi, degli edifici e dei mezzi impiegati dal Parco nazionale, dalle forze dell’ordine e dagli operatori. Quattro saranno installate nell’area parcheggio di Fornelli e un’altra invece, già in uso all’Area marina protetta, sarà convertita a uso videosorveglianza e consentirà di registrare, come le altre, quanto avviene nella zona di copertura. Il Parco, intanto, pensa anche all’attivazione di un servizio di vigilanza notturno.

L’installazione delle videocamere è stata prevista con un atto d’urgenza adottato dal presidente facente funzioni del Parco Antonio Diana, per avviare le «procedure necessarie – si legge nel provvedimento – per l’implementazione del sistema di controllo e sorveglianza sull’isola dell’Asinara».

«Si tratta – afferma il presidente Antonio Diana – di un primo atto che, come Parco, abbiamo voluto adottare per dare immediatamente un segnale di attenzione, sia verso le strutture e l’ambiente dell’isola, sia verso l’attività degli operatori. Ci auguriamo possa dare, davvero, un po’ più di tranquillità dopo quanto avvenuto la scorsa settimana».

Oltre al sistema di videosorveglianza, il Parco ha previsto venga installato anche un impianto di illuminazione così da assicurare la visibilità dei luoghi e delle persone nelle ore notturne.

«Per garantire la sicurezza – riprende Antonio Diana – ribadiamo la nostra disponibilità a continuare e implementare il rapporto di collaborazione con le forze dell’ordine e il corpo forestale. Siamo fiduciosi, intanto, sull’esito delle indagini relative all’incendio che ha distrutto un trenino turistico».

Il provvedimento d’urgenza è stato adottato a conclusione di una riunione svolta nella sede del Parco e alla quale hanno partecipato il direttore del Parco Pier Paolo Congiatu il vicedirettore Vittorio Gazale, il responsabile dell’area tecnica Alessandro Pantaleo, il responsabile del bilancio Gian Luca Idini e Aldo Angelo Zanello. Durante l’incontro è stato analizzato l’atto delittuoso avvenuto sull’isola ed eventuali misure da porre in essere per migliorare la prevenzione. Tra queste la possibilità di un servizio di vigilanza notturna che potrà essere finanziato, in parte, con i fondi che gli operatori turistici che operano sull’isola versano al Parco nazionale.




GUARDIA DI FINANZA: SBARCA AD OLBIA CON CINQUE CHILI DI COCAINA PURISSIMA. ARRESTATO UN SESSANTENNE DI ORIGINI CALABRESI

GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE SASSARI

Comando Provinciale di Sassari Gruppo di Olbia e-mail: [email protected]

COMUNICATO STAMPA SASSARI, 20.05.2019

GUARDIA DI FINANZA: SBARCA AD OLBIA CON CINQUE CHILI DI COCAINA PURISSIMA. ARRESTATO UN SESSANTENNE DI ORIGINI CALABRESI

Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale di Sassari in tutto il territorio di competenza nel settore della repressione del traffico di sostanze stupefacenti, i militari della Squadra Cinofili della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia hanno tratto in arresto un cittadino calabrese di anni 60, D.L.G., residente in provincia di Reggio Calabria, poiché trovato in possesso di cocaina.

In particolare, nel corso di specifici controlli posti in essere allo sbarco della motonave proveniente da Civitavecchia, presso il porto Isola Bianca, l’attenzione degli operanti veniva richiamata da una autovettura che tentava inutilmente di defilarsi ed evitare il controllo.

Inutili i tentativi del soggetto, accompagnato dalla figlia minorenne, di convincere i militari che il motivo del viaggio derivava dalla necessità di cercare un impiego stagionale.

L’evidente segnalazione dei pastori tedeschi addestrati alla ricerca di sostanze stupefacenti, Zatto e Ober, unitamente alle risposte contraddittorie fornite dal soggetto in evidente stato di nervosismo alle preliminari domande dei militari, convincevano questi ultimi ad approfondire il controllo sull’autovettura. Comando Provinciale di Sassari Gruppo di Olbia e-mail: [email protected]

La stessa, sottoposta ad una approfondita perquisizione, operazione per la quale i militari si sono dovuti avvalere di un’officina meccanica, rivelava all’interno di un doppiofondo ricavato nella parte posteriore della macchina il prezioso carico illegale: 5 pacchi, ben sigillati e posti sottovuoto, contenenti cocaina di altissima qualità.

La sostanza sequestrata, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre un milione di euro.

Al termine delle attività, il soggetto è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania per l’immediata traduzione presso il carcere di Nuchis.

L’attività posta in essere è da inquadrarsi in un più ampio dispositivo, coordinato a livello provinciale, finalizzato al controllo dei principali punti di accesso del nord Sardegna, per il contrasto dei traffici illeciti posti in essere da soggetti. Questi, sfruttando il sopraggiungere della bella stagione e quindi il notevole incremento di passeggeri che raggiungono l’isola, tentano la sorte cercando di sfuggire ai controlli mescolandosi agli inconsapevoli turisti.




NOTA Movimento Cinque Stelle Alghero – Elezioni: Ferrara svela la sua lista

Sabato sera, la sala conferenze di San Francesco ospiterà la presentazione ufficiale della lista del Movimento 5 stelle per le Elezioni amministrative di Alghero in programma domenica 16 giugno.

 

ALGHERO – Mentre le Coalizioni di Centrodestra (soprattutto) e Centrosinistra sono ancora a lavoro per trovare la quadra ed allestire le liste, il Movimento 5 stelle è pronto. Sabato 18 maggio, alle 18, nella sala conferenze di San Francesco, il candidato sindaco Roberto Ferrara presenterà tutti i componenti della lista che lo sosterrà per puntare alla guida della città.

 

Prevista la presenza di Donato Forcillo e Alessandra Todde, candidati alle prossime elezioni europee, dei parlamentari sardi pentastellati, dei Consiglieri regionali e dei sindaci dei Comuni isolani a 5 stelle. “Sarà un incontro dove noi presenteremo le nostre specificità e le nostre competenze, senza filtri, davanti alla gente”, dichiara Ferrara.

 

“Sarà un appuntamento con i nostri elettori. Con chi è già convinto di votarci, ma anche per chi vuole capire. Prima di tutto, dovremo convincere le persone ad andare a votare, a non privarsi di quello che è un diritto ed un dovere per tutti i cittadini. Cambiare si può, ma dobbiamo farlo tutti insieme”, conclude il candidato sindaco del M5s Alghero.