Banari, la Cipolla Dorata che sorprende tra chef e mixology

Dall’aperitivo di Mangatia e Cuccuru ai piatti di chef Cozzina, l’appuntamento con la sagra ha mostrato la grande versatilità del prodotto identitario non solo nell’utilizzo in cucina, ma anche nei cocktail

BANARI. È buona, dolce, croccante e non fa piangere: la Cipolla dorata è un ingrediente prodigioso che può stare ovunque, anche nei cocktail. A dirlo e a dimostrarlo sono due fuoriclasse come Pinuccio Mangatia e Francesco Cuccuru, nel secondo giorno di attività della Sagra dedicata alla regina tra i prodotti identitari di Banari, attraverso un abbinamento audace ma vincente: il “Golden Hour: Aperitivo con la dorata”.

I prodotti classici come la salsiccia, il pecorino e la peretta locali, normalmente accompagnati da vini rossi o birre artigianali, sono stati abbinati a un drink originale, il Cuccurucuccù Paloma, che ha preso il cognome dell’inventore, ispirato al cocktail Paloma messicano. Originario di Banari, Cuccuru è un blasonato campione di mixology molto legato alla propria comunità.

La sua idea è stata quella di sostituirela tequila con il gin, poi ha utilizzato un miele di agave aromatizzato alla cipolla caramellata, la dorata di Banari, definita senza timore «un alleato formidabile perché sa stare al suo posto, arriva al palato con garbo ma accompagna la bevuta in modo persistente». Notevole la sorpresa del pubblico di Piazza Umberto I, che ha apprezzato appieno un laboratorio focalizzato sulla mixology contemporanea accostata alla tradizione.

Il clou della serata è arrivato con Pier Paolo Argiolu Cozzina, chef e volto noto televisivo, che ha utilizzato i prodotti del territorio per valorizzare l’ingrediente protagonista. La pecora e la patata hanno suggerito un piatto tipico come la pecora in cappotto. Quindi gli gnocchetti di Thiesi, «perché in qualunque cosa cuciniamo – ha detto Cozzina – in un soffritto, a crudo, o in un pane o in una minestra o in un pesce, la cipolla, è una pietanza di valore, e in questo caso la cipolla di Banari è favolosa».

Tra gli altri appuntamenti della kermesse, molto partecipati sono stati anche il laboratorio di torrone sardo artigianale di Antonello Monte e l’incontro con Gianpaolo Demartis dedicato a “Erbe e magia nella tradizione popolare sarda”.

Più volte è stato ricordato l’importate impegno profuso da donne e uomini della Proloco, indispensabile per la buona riuscita dell’evento. Hanno inoltre collaborato le proloco di Uri, Usini e Porto Torres, e il comitato di San Lorenzo martire.

Si è chiusa così una intensa due giorni iniziata con la premiazione conferita alla violinista Anna Tifu, e proseguita fra stand gastronomici, premi, mostre d’arte, escursioni e concerti dal vivo. La manifestazione è coordinata dalla Proloco, sostenuta dal Comune di Banari, patrocinata dalla Regione Sardegna e inserita nel network Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




Premio Cipolla Dorata, Anna Tifu fa sognare Banari

Le note di “Non potho reposare” risuonano tra le vie del centro storico. La grande violinista ha ricevuto il prestigioso riconoscimento sul palco di Piazza Umberto I dalle mani dell’artista Giuseppe Carta, e ha ricordato il lungo legame con la comunità banarese, nato venticinque anni fa durante un’esibizione da enfant prodige

BANARI. Le note di un violino del Settecento suonano “Non potho reposare”, elevandosi tra le vie del centro storico con un’intensità rara e commovente, un vibrato che riesce a toccare i cuori nel profondo. È il violino di Anna Tifu, insignita sabato (18 luglio) a Banari del Premio Cipolla Dorata 2026 «per il suo straordinario talento, per l’eccellenza con cui onora la Sardegna nel mondo e per l’emozione che, attraverso la sua musica, dona a tutti noi». Intorno al palco di Piazza Umberto I esplode un’ovazione da parte del pubblico, accorso numeroso nonostante il caldo torrido blocchi anche il respiro.

La grande musicista sarda ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dalle mani del maestro scultore Giuseppe Carta, assieme alla presidente della Proloco, Sabrina Fiori, al sindaco Francesco Basciu e al giornalista Salvatore Taras che ha condotto la serata.

Al cospetto del pubblico, Anna ha ricordato il lungo affetto che la lega alla comunità banarese, dove venticinque anni fa si esibì da enfant prodige con il chitarrista Luigi Puddu. E ora è tornata da professionista internazionale, per ritirare uno dei premi più importanti che il territorio conceda a chi abbia saputo portare orgogliosamente nel mondo il nome della propria terra.

Dal palco, la violinista ha ricordato gli esordi, gli studi intensi a Filadelfia e a Parigi, i primi successi, le gioie e le amarezze di un mestiere che richiede tanto impegno e dedizione. Quindi gli aneddoti su una vita che, al di fuori dei palcoscenici, è del tutto normale. Ha parlato dell’amore per la musica romantica e per il tango.

Non poteva mancare un accenno alla doppia anima. Da un lato quella ereditata dalla madre sarda, che le ha donato l’amore per l’isola in cui è cresciuta, “una terra che aiuta a ritrovare il giusto equilibrio al ritorno da ogni concerto”. Quindi l’anima romena, figlia di un musicista che ha saputo istillargli la prima passione, quando esibirsi era come un gioco che l’ha portata, quasi inaspettatamente, a calcare i palcoscenici più prestigiosi a livello planetario, utilizzando sempre strumenti di grande valore, tra i quali uno Stradivari.

Taras ha posto l’accento sul contributo dato alla rottura di uno stereotipo duro a morire, quello per cui una bella donna non possa essere anche brava e intelligente, e ottenere successo grazie al suo puro talento. Anna ha eseguito dal vivo anche un pezzo più tecnico, un’applauditissima Ciaccona di Bach in Re minore, prima di salutare gli spettatori, lasciando a Banari un ricordo che resterà forte negli anni a venire.

Premio Cipolla più grande 2026

La serata è proseguita con il conferimento del Premio Cipolla più grande 2026, ritirato da Antonietta Derudas di Ossi. La serata ha preso il via nel segno della tradizione con l’esibizione del “Cuncordu Banaresu” diretto da Silvio Nappi, ed è proseguita con l’apertura ufficiale degli stand in cui gustare le specialità gastronomiche delle proloco di Banari, Uri, Usini e Porto Torres, accompagnati dalla musica live dei The 90’s Hits e DJ set, in attesa dell’appuntamento di domenica con Antonello Monte, Gianpaolo Demartis, Pinuccio Mangatia, Francesco Cuccuru e lo show cooking di Pier Paolo Argiolu, conosciuto al pubblico televisivo sardo con il nome di Cozzina.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco con il sostegno del Comune di Banari e il patrocinio della Regione Sardegna, parte integrante del network Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.

La Proloco di Banari al lavoro



Banari, domani Anna Tifu riceve il premio Cipolla Dorata

La consegna del prestigioso riconoscimento ideato e donato da Giuseppe Carta inaugura due giorni di itinerari del gusto, musica, arte e natura

Domenica l’appuntamento è con chef Cozzina, Pinuccio Mangatia, Francesco Cuccuru, Antonello Monte e Giampaolo Demartis

BANARI. La Sagra della Cipolla Dorata di Banari prende il via domani (sabato 18 luglio) alle 18.30, in Piazza Umberto I, con il conferimento del premio speciale ad Anna Tifu, violinista sarda di fama mondiale che ha portato il prestigio e la cultura della Sardegna sui palcoscenici più importanti a livello globale.

Ideato e donato dall’artista banarese Giuseppe Carta, il premio speciale Cipolla Dorata ogni anno apre i festeggiamentidedicati al gusto, alla convivialità e all’arte, per essere assegnato a un sardo che abbia reso onore al nome della Sardegna nel mondo. Tra le personalità già insignite del prestigioso riconoscimento ci sono il tenore Francesco Demuro, lo chef Luigi Pomata, il calciatore Gianfranco Zola e la cantante Elena Ledda.

La sigla d’apertura è affidata, come da tradizione, a “Su Cuncordu Banaresu” diretto da Silvio Nappi, che proporrà dal vivo alcuni brani suggestivi. Ad accogliere Anna Tifu sul palco saranno il sindaco Francesco Basciu, la presidente della Proloco Sabrina Fiori e naturalmente, il maestro Carta, apprezzato a livello internazionale e riconosciuto per essere il caposcuola “dei peperoncini e dei grandi frutti della Terra”. A moderare l’incontro sarà il giornalista Salvatore Taras.

Subito dopo sarà assegnato il premio al produttore del bulbo più grande coltivato nella stagione 2026. Quindi l’inaugurazione ufficiale degli stand enogastronomici che, quest’anno, coinvolgono le proloco di Banari, Uri, Usini e Porto Torres, con un menù ricco di specialità a base di cipolla e non solo. Alle 21 Musica live con The 90’s Hits e, dalle 23 DJ set in piazza.

Domenica alle 8.30 partono le escursioni nel territorio a piedi e in MTB, alle 11 il laboratorio di Torrone sardo artigianale con l’antica ricetta di Antonello Monte e, alle 13, pranzo nel giardino alberato.

Alle 17 si riparte con animazione per bambini in Piazza della Palma e con i grandi giochi in legno di Sanna&Mele (ingresso libero). Alle 17.30 Gianpaolo Demartis proporrà l’incontro “Erbe e magia nella tradizione popolare sarda”, alle 18.30 sarà la volta di “Golden Hour: Aperitivo con la dorata” condotta da Pinuccio Mangatia e Francesco Cuccuru.

Alle 19.30 sarà il momento dello show cooking dello chef Pier Paolo Argiolu Cozzina, con una ricetta speciale proposta in degustazione insieme a una selezione di vini locali. Chiusura di serata sulle note del progetto “Regina Ornella”, tributo a Ornella Vanoni di Elisa Carta con la chitarra di Francesco Ogana.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco con il sostegno del Comune di Banari e il patrocinio della Regione Sardegna, parte integrante del network Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Sono gli ultimi giorni per prenotare online le varie esperienze. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.




Banari, Pomata chiude con successo la Sagra della Cipolla

Lo chef: “Altro che sagra, questo è un importante evento culturale”

Grande partecipazione di pubblico per la serata conclusiva con gli show cooking e il laboratorio delle erbe tintoree

BANARI – Grande successo per l’edizione 2025 della “Sagra della cipolla dorata” di Banari che, dopo l’intensa giornata di sabato che ha visto la premiazione della cantante Elena Ledda, si è conclusa domenica con una grande partecipazione di pubblico per lo show cooking dello chef stellato Luigi Pomata.  

Pomata ha voluto reinterpretare una ricetta storica a partire da una base di salsa genovese. Una salsa non ligure, come potrebbe far pensare il nome, ma campana. Quindi è stato preparato uno stufato di cipolle con il tonno di Carloforte ed erbe del Mediterraneo. Ne è venuto fuori un piatto profumatissimo, un’esplosione di aromi che ha deliziato il palato dei partecipanti.

Show cooking di Pomata

«La particolarità della Dorata di Banari è una dolcezza spiccata – ha spiegato Pomata – non è acida, e quindi si presta bene sia per i piatti dolci che per i piatti salati. Occorre specificare che questa non è una semplice sagra, è un evento culturale, e fare cultura è la base per la crescita del territorio. Bisogna valorizzare questi eventi, bisogna interagire con gli anziani, perché loro sono la memoria storica, quindi partire anche dalla storicità delle ricette e trasformarle in chiave moderna. Promuoviamo questi eventi in tutta la Sardegna, cercando di portare qua le persone da fuori, mentre la Sardegna deve uscire per portare i nostri prodotti in giro per il mondo».

Escursione in bici

Notevole partecipazione anche per il Laboratorio di Erbe Tintoree a cura di Gianpaolo Demartis, che ha illustrato ai numerosi partecipanti l’antica arte della colorazione dei tessuti attraverso le bacche e le erbe selvatiche. L’evento è stato occasione per incontrare i presidi Slow Food e i vini DOC del territorio, e per conoscere i meravigliosi contesti paesaggistici banaresi attraverso le escursioni a piedi e in bici. Quindi musica e divertimento fino a tarda notte.

Sold-out è andato lo stand della Proloco che, tra le sue proposte culinarie, ha presentato la squisita cipolla con la ricetta tipica banarese, che è andata letteralmente a ruba. Come ha sottolineato il presidente Francesco Di Stefano, «merito di questo risultato è il grande lavoro svolto con impegno da donne e uomini della proloco, che oltre a permettere l’organizzazione di manifestazioni importanti, rappresentano un presidio per mantenere viva la cultura di paese».

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari, con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.

Laboratorio sulle erbe tintoree di Giampaolo Demartis



Elena Ledda a Banari incanta il pubblico della Cipolla Dorata

Un canto a voce sola per salutare il pubblico dopo la premiazione

Grande partecipazione di pubblico e lunghe file per gustare la ricetta tipica

Stasera gli show-cooking con lo chef stellato Pomata

BANARI – Voce tra le più importanti della scena tradizionale sarda e mediterranea, Elena Ledda ha ricevuto il Premio Cipolla Dorata 2025 “per aver portato in tutto il mondo, in cinquant’anni di attività, il suo singolare repertorio, che vivifica la memoria del canto tradizionale”. E tutto ciò passando dai più piccoli comuni dell’isola fino a New York, Sidney, Tripoli e Rio de Janeiro e tante altre località internazionali.

Sul palco di Piazza Umberto a Banari, dopo l’esibizione del coro “Cuncordu Banaresu”, il prestigioso riconoscimento è stato consegnato dal presidente della proloco Francesco di Stefano assieme al sindaco Francesco Basciu e dall’ideatore del premio, il maestro d’arte Giuseppe Carta, che ha donato l’opera.

Intervistata sul palco dal giornalista Salvatore Taras, Elena Ledda ha raccontato aneddoti e curiosità della sua lunga carriera, a partire dagli inizi con la grande passione per la tradizione, gli studi al conservatorio di Cagliari, e quindi le collaborazioni con grandi artisti, tra i quali Andrea Parodi, al quale è stato rivolto un ricordo affettuoso.

Ne è scaturita un’analisi attenta dello stato dell’arte nel mondo musicale e, in particolare, nel canto popolare, giunto in qualche modo a un punto di svolta, dopo una mutazione che in questi decenni ha portato i giovani a cercare fortuna nei talent e nell’autopromozione sui social. Quindi l’importanza della formazione. Si è parlato inoltre del grande affetto per Banari, comunità alla quale Ledda è legata a partire dai grandi fermenti artistici e culturali che hanno caratterizzato questo grazioso centro del Meilogu fin dagli anni Novanta.

L’evento ha dato spazio al consueto rito della premiazione: la modellazione delle radici della cipolla di bronzo da parte dei rappresentanti della comunità e di chi ha ricevuto il riconoscimento. Elena Ledda, prima di salutare il pubblico, si è esibita in un brano del suo repertorio cantato live, senza accompagnamento musicale, emozionando gli spettatori che hanno risposto con un grande applauso. Subito dopo è stato assegnato il premio al produttore che ha coltivato la Cipolla più grande nel 2025: lo ha vinto Giovannino Mannoni di Torralba, con un bulbo del peso di 1,580 chili.

Nel corso della serata un plauso è stato rivolto al grande lavoro di uomini e donne della proloco, grazie al cui impegno, ogni anno riesce a essere realizzata questa manifestazione che richiama un gran numero di visitatori. Sul palco banarese sono saliti anche il presidente dell’Accademia delle Belle arti “Mario Sironi” di Sassari, Giorgio Auneddu Mossa, e il professor Roberto Satta, che per il secondo anno di fila partecipano alla manifestazione con il progetto espositivo “A_Dorata: La Cipolla di Banari nell’Arte!”, in cui gli allievi presentano oltre venti opere tra pittura, tecnica mista e grafica, alcune in omaggio alla cipolla e altre in rappresentazione dei loro personali linguaggi creativi.
Dopo l’apertura ufficiale degli stand, lunghe file si sono registrate per le degustazioni dei piatti tipici, in particolare la squisita cipolla realizzata con un’antica ricetta banarese. Un bulbo dal sapore dolce e delicato che la rende estremamente versatile in cucina. Erano in piazza gli stand enogastronomici le proloco di Banari, Porto Torres, Usini, Thiesi e Villanova Monteleone. Tra le attività collaterali, l’artigiano Barbanera ha presentato un laboratorio sui dolci tipici da realizzare con le rotelle tagliapasta.La serata si è protratta con balli e divertimento fino a tarda notte.

La sagra prosegue oggi (domenica 20 luglio) con le escursioni a piedi e in bici nel territorio, quindi nel pomeriggio animazioni per bambini e laboratorio sulle erbe tintoreea cura di Gianpaolo Demartis. Grande attesa alle 19 per lo Show cooking con lo chef stellato Luigi Pomata, e incontro con i presidi Slow Food e i vini DOC del territorio.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari, con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.




Elena Ledda sabato a Banari riceve il premio “Cipolla Dorata 2025”

In arrivo due giornate di festa per un’edizione ricca di laboratori del gusto, stand enogastronomici ed eventi artistici, culturali e sportivi

Il prestigioso riconoscimento è realizzato e donato dall’artista Giuseppe Carta

BANARI – C’è grande attesa in paese per l’arrivo dell’edizione 2025 della “Sagra della Cipolla Dorata”, che ritorna sabato 19 e domenica 20 luglio a Banari, per due giorni di eventi dedicati al gusto, alla convivialità e all’arte. Da diversi anni la sagra è associata a un premio speciale ideato e donato dal maestro Giuseppe Carta, assegnato a un sardo che abbia reso onore al nome della Sardegna nel mondo. Un riconoscimento artistico che è già stato conferito a personalità come il tenore Francesco Demuro, lo chef Luigi Pomata e il calciatore Gianfranco Zola.

Sabato, intorno alle 19, a ricevere il premio 2025 sarà la cantante Elena Ledda, una delle voci più straordinarie e affermate dell’isola, la cui profonda espressività musicale la rende un’eccezionale interprete identitaria della Sardegna conosciuta in tutto il Mediterraneo e oltre i confini europei.

Ad accoglierla sul palco di Piazza Umberto saranno il sindaco Francesco Basciu, il presidente della Proloco Francesco Di Stefano e naturalmente, il maestro Carta, artista noto in tutto il mondo e riconosciuto a livello internazionale per essere il caposcuola dei “grandi frutti della Terra”. A moderare l’incontro sarà il giornalista Salvatore Taras.

La premiazione sarà anticipata alle 18.30, dall’esibizione del coro maschile di Banari “Su Cuncordu Banaresu” diretto da Silvio Nappi e, ancor prima, alle 18, dalla dimostrazione del maestro artigiano Barbanera.

Si darà quindi avvio all’a’pertura ufficiale degli stand enogastronomici delle proloco di Banari, Porto Torres, Usini, Thiesi e Villanova Monteleone, dalle quali si potranno acquistare i piatti dei diversi territori. Quindi musica dal vivo con The 90’s Hits e dalle 23 Dj set con Marcellino.

Domenica 20 luglio alle 8.30sono in programma le escursioni in bici e a piedi nei percorsi naturalistici del Meilogu. Alle 13 è in agenda il pranzo all’ombra del Giardino alberato e, alle 17,sarà il momento dell’“Animazione e giochi per bambini” in Piazza della Palma (Largo Gramsci), con ingresso libero. Quindialle 18 Laboratorio di Erbe Tintoree con Gianpaolo Demartis.

Alle 19 Show cooking e laboratorio del Gusto DOC con lo chef stellato Luigi Pomata, e incontro con i presidi Slow Food e i vini DOC del territorio. Alle 19.30 l’Heritage Trio si esibirà in un concerto imperdibile per gli amanti del jazz e, dopo lo show cooking, sarà possibile aderire all’Aperitivo o alla Cena (prenotazione online) e assaggiare i piatti preparati dallo chef. Lo stand della Proloco Banari sarà aperto a tutti per degustare le prelibatezze della tradizione, in particolare le ricette più gustose della cipolla.

In Piazza Umberto sarà allestita la mostra “A_Dorata: La Cipolla di Banari nell’Arte” dell’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari, a cura del docente Roberto Satta e, nel cuore del centro storico, sarà visitabile la location “Carta Creation & Design. Un luogo d’Arte chiamato Natura”, dedicata e ispirata all’arte e alla vita del maestro Giuseppe Carta, il cui filone creativo vuol essere un omaggio alla Natura. Come nel caso della scultura simbolo della manifestazione banarese, Carta interpreta i “frutti dai colori intensi carichi di vita e di rinascita”, in una forma estremamente curata e dettagliata che non ricerca tanto la perfezione quanto “l’esaltazione di una dimensione di vita quotidiana fatta di semplici emozioni”.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari, con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.




Banari celebra la sua regina: due giorni di festa per la Cipolla Dorata

Il 19 e 20 luglio la manifestazione proporrà degustazioni, laboratori esperienziali, show cooking, stand, escursioni ed eventi artistici e culturali

Il premio speciale va alla cantante Elena Ledda per aver promosso l’immagine della Sardegna nel mondo

BANARI. Sabato 19 e domenica 20 luglio la comunità di Banari festeggia la “Sagra della Cipolla dorata”, un appuntamento che affonda le radici nelle tradizioni più autentiche del paese con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio facendo cultura. Degustazioni, laboratori esperienziali, show cooking con lo chef Pomata, spettacoli folk, mostre, musica ed escursioni saranno protagonisti di due giorni di iniziative dedicate al gusto, alla convivialità e all’arte.

Il programma è stato presentato stamani (7 luglio) nella sede della Camera di commercio di Sassari dal presidente della Proloco, Francesco Di Stefano, dal sindaco Francesco Basciu e dall’artista Giuseppe Carta, che hanno annunciato l’assegnazione del Premio Cipolla Dorata 2025 alla cantante Elena Ledda, per aver reso onore all’immagine della Sardegna nel mondo.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari, con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari.

LA CIPOLLA. Coltivata con cura e passione da generazioni e rinomata per la sua dolcezza e versatilità in cucina, questa perla gastronomica logudorese presenta un bulbo di colore giallo-dorato all’esterno e avorio all’interno, e la sua massa può superare non di rado il chilo e mezzo. Ciò che la fa essere davvero speciale è il sapore dolce e delicato, che la rende estremamente versatile in cucina.

MOSTRE E SPAZI ARTISTICI. La Sagra è occasione per fare di Banari una piccola capitale dell’arte nel nord Sardegna. L’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari prenderà parte alla manifestazione per il secondo anno di fila con il progetto espositivo “A_Dorata: La Cipolla di Banari nell’Arte!”. Gli allievi selezionati e coordinati dal docente Roberto Satta presenteranno oltre venti opere tra pittura, tecnica mista e grafica, alcune in omaggio alla cipolla e altre in rappresentazione dei loro personali linguaggi creativi.
Nel cuore del caratteristico centro storico sarà visitabile la location “Carta Creation & Design. Un luogo d’Arte chiamato Natura”, ispirata e dedicata all’arte e alla vita del maestro Giuseppe Carta che “della Natura e della Terra celebra i suoi meravigliosi frutti”.

Il PROGRAMMA. Si parte sabato 19 luglio alle 18, in Piazza Umberto I con la dimostrazione del maestro artigiano Barbanera, per scoprire i segreti della preparazione dei più apprezzati dolci tipici sardi con le rotelle tagliapasta. Alle 18.30 si esibirà il coro maschile di Banari “Su Cuncordu Banaresu” diretto da Silvio Nappi e, alle 19, prenderà il via la terza edizione del Premio Cipolla Dorata di Banari,ideato e conferito dall’artista Giuseppe Carta che ne farà omaggio sul palco alla cantante Elena Ledda. Subito dopo saranno consegnati i riconoscimenti a chi abbia contribuito e saputo valorizzare la Cipolla dorata di Banari, e al produttore che abbia coltivato il bulbo più grande. Per le 19 è in programma l’apertura ufficiale degli stand enogastronomici delle proloco di Banari, Porto Torres, Usini e Villanova Monteleone con tutte le prelibatezze più gustose tipiche delle tradizioni locali. Quindi musica dal vivo con The 90’s Hits e dalle 23 Dj set con Marcellino.

Domenica 20 luglio si esce di buon mattino per le escursioni nei percorsi naturalistici del territorio. La partenza è prevista per le 8.30 dopo il raduno in Piazza Umberto I: i Trumabikers ASD, con la partecipazione delle associazioni ASD Ubike MTB TEAM e Ciclobottega Factory Team, guideranno i partecipanti in bici (MTB) in un itinerario panoramico ad anello alla scoperta del territorio attorno al Lago Bidighinzu, toccando i comuni di Banari, Bessude e Thiesi. Contemporaneamente, Beniamino Carta condurrà il percorso a piedi tra i sentieri del bosco di Pala ‘e Idda.

Alle 13 è in agenda il pranzo all’ombra del Giardino alberato di fronte alle ex scuole elementari. Il ticket pasto può essere acquistato in loco ma è compreso nella prenotazione online delle escursioni.

Alle 17 sarà il momento dell’“Animazione e giochi per bambini” in Piazza della Palma (Largo Gramsci), con ingresso libero. Quindi alle 18 Gianpaolo Demartis presenterà il Laboratorio di Erbe Tintoree per scoprire l’antica arte della colorazione dei tessuti attraverso le bacche e le erbe del territorio (prenotazione online).

Alle 19 Show cooking e laboratorio del Gusto DOC con lo chef stellato Luigi Pomata, già premio Cipolla Dorata 2023. Sarà un’opportunità per degustare e conoscere le tecniche e il contesto culturale in cui nasce un prodotto alimentare, la Cipolla Dorata di Banari, che incontra i presidi Slow Food e i vini DOC del territorio.

Alle 19.30 l’Heritage Trio formato daMariano Tedde al piano, Salvatore Maltana al contrabasso e Massimo Russino drm, si esibirà in un concerto imperdibile per gli amanti del jazz e non solo.

Dopo lo show cooking, a partire dalle 19.30 sarà possibile prendere parte all’Aperitivo (posti su prenotazione online) e assaggiare il piatto preparato dallo chef. Chiunque vorrà potrà partecipare alla cena con le squisitezze proposte dallo stand della Proloco Banari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.




In costume di Banari tra le onde di Stintino per promuovere la Cipolla dorata

Due giovani in abito tradizionale hanno richiamato l’attenzione di turisti e ospiti del “Nautic Event 2025” solcando il mare con un gozzo a vela latina

Un’insolita e affascinante incursione della tradizione agroalimentare sarda ha sorpreso gli ospiti del “Nautic Event 2025” di Stintino: due giovani in abito tradizionale di Banari hanno solcato il mare a bordo dell’imbarcazione Sara, un fantastico gozzo a vela latina, portando con sé un cesto di cipolle dorate, ambasciatrici dell’imminente sagra che si terrà a Banari il 19 e 20 luglio.

Accompagnati da Frantziscu Sanninu Gadau del Nauticlub Sottovento, i due ragazzi hanno navigato davanti al pubblico del talk in corso al Nautic Event. L’apparizione è stata così suggestiva e inaspettata che il dibattito si è interrotto mentre l’attenzione e la meraviglia degli spettatori veniva dirottata verso gli sgargianti costumi banaresi, con un gran numero di telefonini a riprendere la scena: il mare della Sardegna ha incontrato, in un simbolico abbraccio, l’anima rurale e autentica dell’entroterra.

L’iniziativa è natagrazie all’incontro casuale del presidente della Proloco di Banari Francesco Di Stefano con il comandante del gozzo portotorrese, con l’intento di promuovere due contesti apparentemente distanti ma in realtà molto vicini: «Portare la cipolla di Banari in un contesto così diverso dal nostro, è stato come lanciare un ponte tra due mondi che appartengono alla stessa isola – ha dichiarato Di Stefano –. È il segno di un Sardegna che è capace di dialogare ponendo un ponte tra costa e interno, tra mare e terra, innovazione e radici».

La Sagra della Cipolla dorata di Banari – evento inserito nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di commercio di Sassari – si conferma un appuntamento da non perdere, capace di rinnovarsi ogni anno per creatività e spirito di collaborazione, valorizzando un prodotto agricolo unico e identitario: apprezzata per il suo gusto dolce e delicato, la Cipolla dorata è divenuta il simbolo di una comunità che continua a investire con passione nelle proprie peculiarità. Quest’anno l’appuntamento è per il 19 e 20 luglio a Banari dove sapori, cultura, ospitalità e tante esperienze si fonderanno per due giorni all’insegna della Sardegna più autentica. Tutte le info aggiornate sul sito www.sagracipollabanari.it e sui social ufficiali dell’evento.




Gianfranco Zola sabato a Banari riceve il premio “Cipolla dorata”

Il 20 luglio il grande calciatore salirà sul palco di Piazza Umberto I per ritirare il prestigioso riconoscimento realizzato e concesso dall’artista Giuseppe Carta

La Sagra è un evento culturale a tutto tondo tra laboratori del gusto, stand enogastronomici ed eventi artistici, culturali e sportivi

BANARI. L’attesa per l’arrivo di Gianfranco Zola a Banari è palpitante. Sabato (20 luglio) alle 19 circa il grande calciatore nativo di Oliena salirà sul palco di piazza Umberto I come ospite d’onore della “Sagra della Cipolla Dorata 2024”, per ricevere il prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno a personalità che abbiano dato lustro all’immagine della Sardegna nel mondo.

Ad accoglierlo ci saranno il sindaco Francesco Basciu, la presidente della Proloco, Luciana Sassu e il giornalista Enrico Gaviano che dialogherà con Zola in un incontro pubblico che già si preannuncia molto partecipato. A moderare la serata sarà il giornalista Salvatore Taras.

Il premio “Cipolla Dorata”, un’opera d’arte ideata e donata dall’artista banarese Giuseppe Carta, sarà consegnata dal maestro in persona, noto in tutto il mondo per essere il caposcuola dei “grandi frutti della Terra” e riconosciuto a livello internazionale con importanti riconoscimenti e collaborazioni. Tutto il filone creativo di Carta vuol essere un omaggio alla Natura e, come nel caso della scultura simbolo della manifestazione banarese, ne interpreta i “frutti dai colori intensi carichi di vita e di rinascita”, in una forma estremamente curata e dettagliata che non ricerca tanto la perfezione quanto “l’esaltazione di una dimensione di vita quotidiana fatta di semplici emozioni”.

Il premio “Cipolla Dorata”, un’opera d’arte ideata e donata dall’artista banarese Giuseppe Carta, sarà consegnata dal maestro in persona, noto in tutto il mondo per essere il caposcuola dei “grandi frutti della Terra” e riconosciuto a livello internazionale con importanti esposizioni e collaborazioni tra le quali è opportuno ricordare quelle con Bocelli, Swarovski, Bormioli, Farinetti e Antinori. Nominato Ambasciatore della Creatività dal “Comune di Pietrasanta città emblematica per la scultura a livello internazionale”, Carta fonda tutto il suo  filone creativo  in omaggio alla Natura e, come nel caso della scultura simbolo della manifestazione banarese, ne interpreta i frutti dai colori intensi carichi di vita e di rinascita, in una forma estremamente curata e dettagliata che non ricerca tanto la perfezione quanto l’esaltazione di una dimensione di vita quotidiana fatta di semplici emozioni.

La serata proseguirà con altre premiazioni da assegnare a chi abbia saputo valorizzare con il proprio impegno la cipolla di Banari, e al produttore che abbia coltivato il bulbo più grande. Subito dopo ci sarà l’inaugurazione ufficiale degli stand enogastronomici alla presenza delle autorità e di tutte le associazioni, con l’esibizione del coro “Su Cuncordu Banaresu”.  Il menù sarà un tripudio di specialità proposte dalle proloco di Banari, Usini, Uri, Thiesi, Porto Torres e Villanova Monteleone, oltre al comitato di San Lorenzo Martire. Dalle 21 la musica dal vivo dei Gonzales allieterà la serata che dalle 23 proseguirà fino a tarda notte con il Dj set di Martina Cannas.

Le attività in Piazza Umberto prenderanno il via già in mattinata, con la presentazione alle 11 del libro “Grazia Deledda e il cibo” in compagnia dell’autore Giovanni Fancello. Alle 12.30 in Piazza della Palma (fronte Largo Gramsci) sarà il momento del Laboratorio del gusto DOC realizzato in collaborazione con Slow Food e lo chef Mauro Solinas.

Sarà presente uno stand Coldiretti e, alle 18.30 uno spazio sarà dedicato alle “Erbe in Sardegna”.

L’evento sarà impreziosito da numerosi allestimenti artistici che coinvolgeranno gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Sassari, il fotografo e architetto Mario Villa, il pittore Luigi Carta e Giovanna Licheri, che presenterà il nuovo spazio d’arte “Carta Creations & Design dedicato all’opera di Giuseppe Carta.

Le attività proseguono domenica 21 luglio alle 8.30 alla scoperta dei percorsi naturali in sella alla mountain bike, accompagnati dall’associazione “Trumabikers” e, in contemporanea a piedi, lungo i sentieri incantevoli che circondano il paese sotto la guida di Beniamino Carta. Alle 11.30 per i più piccoli arriva il Baby Master Chef, il laboratorio di cucina per bambini e alle 12.30, si terrà il pranzo in piazza. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari e con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari.




Banari in festa per due giorni con la “Sagra della Cipolla dorata”

Il 20 e 21 luglio ritorna l’attesa manifestazione tra laboratori del gusto, stand enogastronomici ed eventi artistici e culturali

Il premio speciale va a Gianfranco Zola per aver promosso la Sardegna nel mondo

BANARI – 08.07.2024. Due giornate per consacrare, attraverso un bulbo dorato dalle mille proprietà, un evento dedicato alla gastronomia, all’arte, alla musica e all’ambiente con la voglia di promuovere le eccellenze del territorio facendo cultura. Il 20 e 21 luglio ritorna a Banari la “Sagra della cipolla dorata”, un appuntamento imperdibile per gli appassionati di finezze culinarie, desiderosi di sperimentare le possibilità di utilizzo di questo prodotto immancabile in cucina, il cui sapore dolce e amabile lo rende adatto a innumerevoli utilizzi.

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari e con il Patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari. Il programma è stato presentato stamani nella sede dell’ente camerale da Danilo Spano dell’ufficio progetti strategici, dalla presidente della Proloco, Luciana Sassu e dal sindaco Francesco Basciu, che hanno annunciato l’assegnazione del Premio Cipolla Dorata 2024 a Gianfranco Zola.

La manifestazione sarà impreziosita da numerosi allestimenti artistici. Oltre venti studenti dell’Accademia di Belle Arti di Sassari renderanno omaggio alla Cipolla attraverso opere tematiche e installazioni suggestive. Il fotografo e architetto Mario Villa presenterà i suoi scatti nella mostra “Feminas B&W” che vede protagoniste le donne sarde in una personale visione in bianco e nero. Il pittore Luigi Carta esporrà i suoi oli all’interno della mostra “Al Chiaro di Luna”. Giovanna Licheri presenterà il nuovo spazio d’arte “Carta Creations & Design dedicato all’opera di Giuseppe Carta, in cui le creazioni dell’artista si uniscono all’ambiente e alla natura circostante.

IL PROGRAMMA. La sagra prende il via sabato alle 11 del mattino in Piazza Umberto con la presentazione del libro “Grazia Deledda e il cibo”, occasione per allestire un simposio in compagnia dell’autore Giovanni Fancello che, assieme alla giornalista Sara Chessa, tratterà il tema della cipolla come alimento quotidiano.

Alle 12.30 in Piazza della Palma (fronte Largo Gramsci) sarà il momento del Laboratorio del gusto DOC realizzato in collaborazione con Slow Food. Le proposte culinarie dello chef Mauro Solinas diventeranno opportunità per degustare e conoscere le tecniche e il contesto culturale in cui nasce la cipolla dorata, esaltando in maniera sublime i sapori più caratteristici e abbinandola ai vini Doc del territorio e ad altri prodotti tipici quali la fresa di Ittiri, il pecorino di Osilo e il vermentino Doc e moscato-passito delle Vigne Deriu di Codrongianos. Il laboratorio è riservato a un massimo di trenta persone e si consiglia di prenotare per tempo sul sito web. Per il grande Pranzo in piazza sarà predisposto uno stand gastronomico dove acquistare panini con salsiccia, cipolle arrosto e bibite fresche.

Nel pomeriggio alle 18 la Coldiretti regionale predisporrà una Tavola rotonda rivolta alla promozione, presentazione e vendita dei prodotti del territorio. Alle 18.30 uno spazio sarà dedicato alle “Erbe in Sardegna” per un’esperienza sensoriale alla scoperta del mondo delle erbe sacre e delle piante più particolari dell’isola.

Alle 19 sarà quindi il momento della cerimonia di consegna del Premio Cipolla Dorata di Banari 2024 a Gianfranco Zola, per aver fatto onore all’immagine della Sardegna nel mondo. Il prestigioso riconoscimento è un’opera realizzata dell’artista Giuseppe Carta. Altre premiazioni saranno assegnate a chi con il proprio contributo abbia saputo valorizzare la Cipolla di Banari, e al produttore che abbia coltivato il bulbo più grande. Subito dopo si terrà  l’inaugurazione ufficiale degli stand enogastronomici alla presenza delle autorità e di tutte le associazioni, e l’esibizione del coro “Su Cuncordu Banaresu”.  Il menù sarà un tripudio di specialità proposte dalle proloco di Banari, Usini, Uri, Cheremule, Thiesi, Porto Torres e Villanova Monteleone, oltre al comitato di San Lorenzo Martire.

Dalle 21 musica dal vivo con i Gonzales e dalle 23 fino a tarda notte Dj set con Martina Cannas.

Domenica 21 luglio la prima mattinata sarà particolarmente apprezzata dagli amanti della natura: alle 8.30 si parte per un’esperienza unica in sella alla mountain bike, alla scoperta del territorio accompagnati dall’associazione “Trumabikers” e, in contemporanea, si farà un’escursione a piedi lungo i sentieri incantevoli che circondano il paese, sotto la guida di Beniamino Carta. Si consiglia un abbigliamento tecnico e una scorta d’acqua personale.

Alle 11.30 per i più piccoli arriva il Baby Master Chef, il laboratorio di cucina per bambini per imparare a fare la pizza con Lello giocando, impastando e assaggiando. Seguirà uno spazio di intrattenimento per i bimbi e pizza per tutti. La manifestazione si conclude alle 12.30 con il pranzo in piazza. Per partecipare al laboratorio del gusto e alle escursioni è possibile prenotare online sul sito www.sagracipollabanari.it.