Fratelli d’Italia Alghero: piena solidarietà a Circolo di Cagliari







Fratelli d’Italia Alghero – Comunicato Stampa


5 Ottobre 2025

POLITICA

Fratelli d’Italia Alghero: piena solidarietà a Circolo di Cagliari

Basta clima d’odio e accuse infamanti. Il direttivo condanna gli atti di violenza contro la sede politica

📍 ALGHERO | Fratelli d’Italia – Circolo di Alghero

Nella giornata di oggi il Circolo di Fratelli d’Italia di Alghero e il suo direttivo esprimono ferma solidarietà ai militanti e dirigenti del Circolo di Cagliari, vigliaccamente colpiti con un attacco alla sede di via Sonnino.

Il lancio di vernice e di oggetti contro una sede politica non è un episodio isolato, ma rappresenta l’ennesimo sintomo di un clima di odio e delegittimazione costruito e alimentato giorno dopo giorno anche da chi, ricoprendo incarichi istituzionali, utilizza la propria posizione per diffondere insulti, accuse infamanti e provocazioni nei confronti del Governo e dei suoi rappresentanti.

Solidarietà
Piena

Condanna
Totale

Posizione
Ferma

“Siamo certi che anche questa volta qualcuno proverà a sminuire l’accaduto, dicendo che non si tratta di un atto di violenza, ma di un semplice gesto dimostrativo”

Un linguaggio del genere, irresponsabile e carico d’odio, non ha nulla a che vedere con il legittimo dissenso politico: è semmai il frutto amaro di una strumentalizzazione vergognosa di una causa nobile e drammatica, come quella palestinese, piegata a miseri fini di propaganda contro il Governo italiano e contro chi lo sostiene.

Chi soffia sul fuoco di questa tensione, anche solo con le parole, diventa moralmente complice di chi passa dalle accuse alle aggressioni, dalla vernice alle pietre.

Non è più soltanto un attacco a Fratelli d’Italia: è un attacco al principio stesso di libertà politica e di rispetto democratico.

“Noi non ci faremo intimidire”

Condanniamo senza appello questo gesto vile e chiunque, dentro o fuori le istituzioni, continui a legittimare l’odio politico con parole irresponsabili e denigratorie.

Fratelli d’Italia continuerà a stare dalla parte dei cittadini, della verità e della democrazia, con fermezza e coraggio, difendendo le istituzioni da chi vorrebbe sostituirle con il fanatismo e la violenza.







Congresso circolo cittadino PD Alghero.

Sabato 11 febbraio nella sede di via Mazzini 99 Alghero si terrà il congresso del circolo cittadino del PD .
Alle ore 15.30 si avvia con la relazione del segretario un processo aperto, trasparente, che disegnerà il nuovo PD.
Dopo la presentazione delle piattaforme politico programmatiche dei candidati/e alla segreteria nazionale, gli iscritti, potranno votare per selezionare i due candidati o le due candidate che si confronteranno il 26 febbraio alle primarie aperte.
Si voterà inoltre per l’elezione dell’assemblea provinciale.
Il seggio verrà aperto dalle ore 16.30 alle19.30.
Sono invitati a partecipare oltre agli iscritti, i sostenitori, i simpatizzanti e quanti vorranno dare il loro contributo di idee per sostenere una strutture politica , il PD, di fondamentale importanza per la tenuta democratica del nostro paese.

                                                                        Il segretario cittadino 
                                                                         Mario Salis 



A fertilia costituito il ” circolo Giuliano”

Fertilia si dimostra sempre più città dell’accoglienza.
Sabato 26 novembre, alla presenza di oltre trenta soci fondatori e di numerosi sostenitori, è nato il Circolo Giuliano di Fertilia. L’Associazione, affiliata all’Associazione Giuliani nel Mondo, ha eletto il suo Comitato Direttivo alla presenza del Presidente dei Giuliani del Mondo Paolo De Gavardo che è giunto da Trieste insieme al Presidente Emerito Dario Locchi e del Presidente dei Triestini e Goriziani di Roma Roberto Sancin.
L’Assemblea degli iscritti ha eletto alla presidenza Maria Gabriella Cinellu, con un passato da
rappresentante dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), prima agenzia delle Nazioni
Unite, già responsabile della Campagna Globale per la sensibilizzazione e l’informazione sullo
sfruttamento del lavoro minorile, una donna di grandissima esperienza internazionale ancora oggi
impegnata nella difesa dei diritti civili e delle donne ed instancabile attivista della comunità di
Fertilia..
È stato quindi nominato il Consiglio Direttivo composto da Giuseppe Bellu, Maria Grazia Solinas,
Barbara Silveri, Marisa Brugna, Gianfranco Cervai, Federico Marongiu, Giorgio Milanese e Mauro
Manca.
Con Fertilia sono 55 i circoli Giuliani sparsi in tutti i 5 continenti del pianeta – ha affermato il Presidente De Gavardo nel salutare la nascita della nuova realtà che arricchisce con la sua nuova linfa il mondo dell’esodo che si propone di tenere vive le tradizioni di una cultura fatta di valori solidi, di laboriosità e di grande dignità.
L’incontro è stato arricchito dalla presenza di una delegazione della comunità Istriana di Verteneglio, guidata dal Sindaco
Neš Sinožić, accolto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Alghero
Alessandro Cocco, il quale si è rallegrato per la grande apertura al mondo della Comunità di Fertilia
che, in poco meno di dieci giorni ha accolto due diverse delegazioni Istriane.
I 31 soci fondatori ed i tanti partecipanti all’evento hanno quindi assistito a due performance di
grande impatto emotivo. Il primo spettacolo dal titolo “Un secolo sconfinato” ha raccontato la vita
di chi ha subito un esodo o è diventato esule, attraverso il racconto delle esperienze che hanno
vissuto gli esuli giuliani di ogni tempo che sono stati protagonisti di storie di rinascita e di grande
forza in ogni angolo del mondo.
La seconda performance è stata offerta da un coro di giovani ragazze della comunità italiana di
Verteneglio, in Istria (Croazia), che hanno eseguito brani legati alle storie di confine che, in Italia
come in ogni parte del mondo, hanno rappresentato esempi di rinascita e di grande umanità.
“La nascita di un nuovo Circolo” – ha affermato il Presidente Emerito dell’Associazione Giuliani nel
Mondo Dario Locchi – “rappresenta il completamento di un percorso nato il 1° febbraio del 2020,
quando sono giunto a Fertilia per la presentazione ufficiale del progetto Egea, che oggi, come
Circolo giuliano di fertilia
abbiamo potuto apprezzare in una visita intensa ed emozionante, è diventato una realtà, grazie alla
grande volontà ed alla determinazione di tanti amici che ho ritrovato oggi sempre più motivati”.
Fertilia continua quindi a coinvolgere importanti realtà d’oltremare e, con il progetto Fertiliae
Domus Omnium, si candida a diventare un esempio di inclusione e di fratellanza in grado di
proiettare il piccolo centro algherese oltre i confini dell’isola, grazie alla grande effervescenza della
sua comunità ed al lavoro che le varie Associazioni impegnate sul territorio stanno portando avanti
congiuntamente.




Viola più norme anti-Covid: chiuso circolo del Corso

La Polizia locale di Sassari ieri, 23 dicembre, ha chiuso per cinque giorni un circolo del centro storico, in corso Vittorio Emanuele, per una serie di violazioni delle norme anti-Covid. Durante un controllo, gli agenti del Comando di via Carlo Felice hanno trovato nel locale una festa privata abusiva, in una saletta interna. Qui i presenti, circa cinquanta tutti minorenni tra i 13 e i 17 anni, erano senza mascherina, ballavano assembrati ed erano oltre il numero previsto dalla normativa di contrasto al diffondersi del coronavirus. La Polizia locale ha così contestato la violazione di quanto disposto dall’ordinanza sindacale in materia firmata nei giorni scorsi: non c’era all’esterno il cartello che indicava il numero massimo di clienti ammessi, non c’era alcun controllo sul green pass, il proprietario era senza mascherina, così come la maggior parte dei presenti, che ballavano e creavano assembramenti, senza mantenere la distanza interpersonale obbligatoria.
A questo si aggiungono un’attività abusiva di locale di pubblico spettacolo, con l’assenza di agibilità che deve caratterizzare un locale pubblico spettacolo e la mancanza della relazione sull’inquinamento acustico.
Da oggi e nei prossimi giorni i controlli della Polizia locale si faranno ancora più intensi. In particolare, per oggi, la vigilia di Natale, in cui per consuetudine prima dell’insorgenza dell’emergenza sanitaria si registravano assembramenti nei pubblici esercizi, dalla mattina fino alla cena, gli esercenti sono richiamati al rispetto rigoroso della capienza massima prevista per ogni singola attività. Dai primi di dicembre a oggi il Comando ha sanzionato oltre 100 esercizi pubblici per mancato rispetto delle norme anti-Covid.
A Sassari, a carico del legale rappresentante delle attività che non rispetta le norme di contrasto alla pandemia restano in vigore le sanzioni accessorie: per la prima violazione a una o più delle prescrizioni di cui al presente provvedimento si dispone la chiusura dell’attività per 5 giorni; per la seconda violazione, si dispone la chiusura dell’attività per dieci giorni; per la terza violazione si dispone la chiusura dell’attività per quindici giorni; dalla quarta violazione si applica la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per trenta giorni.




5mila euro di sanzione al circolo che si comportava da ristorante

Registrato come un circolo, svolgeva però attività da ristorante, servendo ai tavoli soci e non soci. Grazie ad alcune segnalazioni arrivate al Comando di via Carlo Felice, gli agenti sono intervenuti nei giorni scorsi in un noto locale cittadino per eseguire alcuni controlli. All’interno c’era una quarantina di clienti che cenavano seduti ai tavoli, ma soltanto alcuni avevano la tessera, elemento che invece distingue – in base alla normativa vigente – i circoli dai ristoranti e bar. La Polizia locale ha comminato la sanzione di 5mila euro, come previsto dalla legge regionale in materia.
Soltanto la sera prima gli agenti avevano multato un altro locale che faceva musica oltre l’orario consentito dall’ordinanza sindacale. Il gestore è stato sanzionato e la musica è stata fatta cessare.
L’attività della Polizia locale di controllo sul rispetto delle norme negli esercizi pubblici è costante. Nell’ultimo mese altri bar sono stati sanzionati, uno in particolare, multato più volte, per diffusione della musica oltre l’orario e occupazione abusiva di suolo pubblico, alla fine è stato chiuso per cinque giorni.
L’obiettivo è assicurare la leale concorrenza tra le attività e il rispetto del sonno e del diritto al riposo dei residenti.




Coordinamento Presidenti Consigli di Circolo e di Istituto Sardegna, Comunicato 8 dicembre riapertura scuole gennaio 2021

Il tempo scorre

L’ultimo DPCM, ha stabilito che “a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 75% della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza”.

Manca un mese. Solo 30 giorni.

La Sanità e i Trasporti sono, per la Scuola, gli elementi indispensabili , senza i quali non si può garantire la vera sicurezza.

E’ davanti agli occhi di tutti la carenza e la non adeguata organizzazione dei trasporti mirati alla specifica esigenza. Altrettanto si può dire del sistema sanitario – tracciabilità, velocità nell’erogazione del servizio di screening e valutazione dei singoli casi, comunicazioni veloci e chiare tra ATS, laboratori e Dirigenze Scolastiche -, che ha creato enormi disservizi e molteplici proteste con conseguenti scarichi di responsabilità a discapito della parte più fragile: GLI ALUNNI E GLI STUDENTI.

Una scuola in sicurezza, non può prescindere dal mettere mano, velocemente e con criterio, ai due settori che, in 10 mesi, sono stati sottostimati.

Pertanto, questo Coordinamento, è ancora una volta costretto a chiedere che codeste Istituzioni, si adoperino con ogni mezzo a disposizione affinché le promesse diventino realtà.

Chiediamo, all’Assessore ai Trasporti della R.A.S., On. Giorgio TODDE, che i 4 milioni di euro approvati agli inizi di novembre e stanziati a favore dei trasporti scolastici, vengano effettivamente utilizzati e resi immediatamente disponibili; il tempo stringe e i Comuni hanno necessità di potenziare l’offerta di trasporto pubblico attraverso convenzioni con ditte e società private per offrire servizi mirati all’esigenza. L’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico da parte degli ultraquattordicenni, è pari al 60% della popolazione scolastica.

Chiediamo all’Assessore alla Sanità della R.A.S., On. Mario NIEDDU, che le promesse U.S.C.A. per le scuole, vengano effettivamente attivate per evitare il ripetersi delle situazioni già accadute in questi tre mesi, e che i “tamponi rapidi” assicurati ultimamente, siano resi immediatamente disponibili ed effettivamente utilizzabili. E’ venuto in momento di quantificare e isolare i singoli casi di positività al virus Sars-CoV2, senza più la necessità di dover chiudere interi plessi scolastici “a prescindere”o per “prevenire”.

Chiediamo all’Assessore all’Istruzione della R.A.S., On. Andrea BIANCAREDDU- considerato che sono proprio gli studenti delle scuole superiori quelli più a rischio contagio, e che non serve avere protocolli rigidi all’interno degli istituti se i sistemi dei trasporti e della sanità non camminano di pari passo -, più incisività nel raccordo con i suoi colleghi della Giunta Regionale, e maggiore comunicazione con chi opera attivamente all’interno del comparto scolastico.

Inoltre chiediamo ai Prefetti, rappresentanti generali del Governo nel territorio della Regione Sardegna, che i “tavoli di coordinamento” stabiliti dal predetto DPCM del 3 dicembre 2020, a cui è affidata la definizione del più idoneo raccordo fra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto a tal fine utilizzabili, vengano istituiti in brevissimo tempo e che si riescano ad ottenere risultati concreti e permanenti.

Le soluzioni “mordi e fuggi”, adottate in situazioni di emergenza e in periodi di estrema necessità, non possono più essere accettate: sono trascorsi ben 10 mesi senza una vera programmazione, non procrastiniamola di ulteriori 30 giorni. La “SCUOLA” ha bisogno di certezze.

Il Coordinamento dei Presidenti di Consiglio di Istituto della Regione Sardegna, organo legittimamente rappresentativo di tutte le componenti scolastiche, è sempre disponibile al confronto e ad alla collaborazione, affinché la Scuola torni ad essere il punto di riferimento cardine di una società in continua crescita ed evoluzione.

Coordinamento Presidenti dei Consigli d’Istituto Sardegna

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Apre “LA CASA DEI PATRIOTI”, la sede del Circolo Audax di Fratelli d’Italia Sassari.

Il Circolo Audax è orgoglioso di annunciare l’apertura de “LA CASA DEI PATRIOTI” inaugurata sabato alla presenza del Coordinatore Provinciale Emanuele Beccu, dei Consiglieri Regionali Nico Mundula e Francesco Mura e di una folta rappresentanza dei Circoli della Provincia e di una numerosissima partecipazione da parte dei cittadini.

Sarà un luogo in cui dar spazio alla Politica vera, quella fatta per e con i cittadini, un luogo in cui chi ama l’Italia e gli italiani si sentirà a casa.

In via Tempio 13, indirizzo della sede, i cittadini potranno portare i loro problemi e trovare persone preparate che sono a loro disposizione per fornire risposte e soluzioni, perché per noi questo è il senso della Politica.

Ciò che ci impone, da ora in avanti, di moltiplicare gli sforzi è la grande partecipazione e affetto che abbiamo potuto riscontrare all’inaugurazione, a testimonianza del fatto che i sassaresi richiedono una politica vicina alle persone che noi ci sentiamo di rappresentare.

Sassari, 2 Febbraio 2020                                                            

Il Segretario

         Luca Babudieri




Comunicato stampa circolo Fratelli d’Italia “Audax” Sassari

Negli ultimi giorni i sassaresi hanno letto sulle pagine dei quotidiani locali le ultime, si spera, prese in giro che la precedente Giunta ha dedicato alla città.

Ci chiediamo da quale pulpito il centrosinistra possa accusare la Giunta Campus di immobilismo, quando nei primi anni della passata legislatura i sassaresi hanno dovuto assistere ad un teatrino indecoroso, figlio delle lotte intestine delle correnti all’interno del PD che hanno portato al non-governo di Sassari e di conseguenza all’attuale situazione rovinosa della macchina amministrativa comunale, denunciata non solo dall’attuale Giunta ma da chiunque conosca bene la situazione.

Pensiamo che sia il momento di far ripartire Sassari, la nostra disponibilità è totale, le nostre richieste provenienti da un ascolto continuo dei cittadini sono costanti, ma siamo ben consapevoli delle difficoltà di amministrare una città mal governata nei precedenti 15 anni, con una gestione delle risorse che deve tornare ad essere oculata, con una visione di futuro per la città.

L’azione di Fratelli d’Italia Audax si articola proprio in questo senso: l’ascolto da parte della politica dei problemi dei cittadini e le proposte per risolverli; per questo negli ultimi mesi abbiamo avviato la raccolta firme per l’abbattimento delle barriere architettoniche e lo sportello di ascolto per i cittadini durante il quale raccogliamo le richieste della cittadinanza e lavoriamo alla loro soluzione insieme ad altre mille battaglie e idee che metteremo a disposizione con atteggiamento propositivo nelle mani di chi governa Sassari.

La critica situazione ereditata, il giusto atteggiamento di ascolto delle forze in campo, alcuni importanti passi avanti su temi a noi cari rilevati in questi primi mesi di governo, la serenità di non doverci più confrontare con le barriere ideologiche messe in campo dalla sinistra, ci spingono a moltiplicare i nostri sforzi per lavorare al bene di Sassari come ormai da mesi stiamo facendo, senza nessuno sconto, senza nessun atteggiamento distruttivo.

Il Segretario Luca Babudieri




Il Comune di Olbia aderisce all’iniziativa del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella per commemorare il centenario della Grande Guerra e onorare i suoi Caduti.

31 gennaio 2019 – Il Comune di Olbia aderisce all’iniziativa del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, progetto rientrante nel programma ufficiale delle commemorazioni della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’iniziativa prevede il completamento dell’area monumentale Nuraghe Chervu, ubicata nella cittadina piemontese, dedicata alla Brigata Sassari e ai caduti biellesi, attraverso la posa di pietre provenienti da diversi comuni italiani, a testimonianza del ricordo del dolore delle guerre e del sacrificio dei soldati. L’area verrà inaugurata il prossimo 17 marzo.

«Partecipiamo con orgoglio a questa iniziativa, ricordando e onorando i nostri caduti in Guerra, i quali, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi – Pochi mesi fa, esattamente il 4 novembre 2018, si è celebrata la ricorrenza dei 100 anni dal termine del primo conflitto mondiale, evento che ha determinato radicali mutamenti politici e sociali: con la vittoria del conflitto, l’Italia completò infatti l’unità nazionale, annettendo al proprio territorio Trento e Trieste. È stato possibile conseguire questo importante traguardo grazie all’abnegazione dei nostri caduti. Ricordandoli, rendiamo omaggio a loro e alla profonda umanità del sacrificio, dell’eroismo, della dedizione. Valori immortali».