IGIENE URBANA NEL CENTRO STORICO – CONTROLLI E SANZIONI. SCONTO SULL’ECOTASSA PER IL RISULTATO DEL 66,47% DI DIFFERENZIATA NEL 2019

Igiene urbana, controlli nel centro storico, sanzioni per i trasgressori. 

Raggiunta la media del 66,47% di differenziata nel 2019,  riduzione dell’ecotassa. 

Alghero, 28 gennaio 2021 – Giornata di controlli in materia di rifiuti presso il Centro storico di Alghero. Lavoro congiunto tra  Ditta, controllori comunali e Polizia Locale.

Si è proceduto ad ispezionare il contenuto dei mastelli che oggi avrebbero dovuto contenere il secco e l’umido. All’interno degli stessi, in diversi casi, son state rinvenute frazioni differenziabili quali carta plastica o vetro e addirittura inerti quali ad esempio delle tegole in terracotta.

I responsabili son stati tutti sanzionati.  Si ricorda, inoltre, che l’esposizione per le utenze domestiche del centro storico, concordata con le parti anni fa all’avvio del porta a Porta, prevede che i mastelli possano esser esposti esclusivamente dalle 06 alle 9 del mattino e che il giro di raccolta prende dunque il via dopo le ore 09:00.

Intanto in questi giorni è stata certificata la percentuale di raccolta differenziata di ciascun Comune nell’anno 2019, nonché la modulazione del tributo ai fini dell’applicazione dell’ecotassa.

Il dato certificato di raccolta differenziata del Comune di Alghero nel 2019 è pari a 67,44% (+7 punti percentuali rispetto al 2018). 

Grazie a questo risultato sarà possibile  (a partire dal 2021) ottenere  una riduzione del tributo di smaltimento in discarica (ecotassa) corrispondente al -30%.

“È un risultato molto importante e soprattutto un fattore di stimolo per tutti, cittadini, Amministrazione e soggetto gestore del servizio, per continuare nella direzione intrapresa dal Comune verso il raggiungimento dei risultati sempre migliori in continuità con quanto di buono fatto anche nel passato” commenta l’Assessore Andrea Montis.  




Parco di Porto Conte: Dpcm anti-Covid, nuova chiusura del Mase

 Con grande entusiasmo e volontà di superare l’attuale difficile momento, solo pochi giorni fa, in linea con le prescrizioni governativa in materia anti-covid, il Parco naturale regionale di Porto Conte con il direttore artistico Massimiliano Fois avevano deciso di riaprire il Mase. Ma sono passati solo pochi giorni e con le reiterate restrizioni, in vigore da domenica 24 gennaio, viene nuovamente vietata la fruizione dei musei e dunque pure della Torre Nuova dove risiede il museo dedicato ad Antoine de Saint-Exupéry. Nella speranza che tali limitazioni possano durare solo per la settimana entrante, la direzione artistica del Mase e il Parco di Porto Conte lavorano per una prossima riapertura che vedrà anche diverse nuove iniziative e progettualità volte a valorizzare il sito museale. Per quanto riguarda gli altri spazi e siti, resta sempre fruibile l’area de Le Prigionette con l’apertura ai visitatori nei weekend (sabato e domenica dalle 9.00 alle 17), mentre per le sale di Casa Gioiosa dedicate al Piccolo Principe con le opere del Maestro Pulli, le Aule Didattiche, il museo della memoria  “G. Tomasiello” e Teleia (museo virtuale dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana) le giornate di apertura con orari annessi saranno rese note prossimamente tramite i canali comunicativi del Parco naturale regionale di Porto Conte anche in questo caso in relazione alle prescrizioni e limitazioni previste dal prossimo Dpcm.    




ECOBOX . REGOLE PER IL POSIZIONAMENTO E LA GESTIONE

Alghero, 23 gennaio 2021 – Approvazione unanime del Consiglio Comunale nella seduta di giovedì scorso del regolamento, di gestione delle strutture di mascheramento dei contenitori dei rifiuti ( ecobox) che va ad integrare il regolamento comunale di gestione dei rifiuti. La serie di norme approvate vanno ad armonizzare la tematiche particolarmente attuali soprattutto per quanto riguarda la relazione e gli effetti sul decoro urbano. L’allegato tecnico al regolamento contiene nuove regole mirate ad assicurare la tutela igienico sanitaria in tutte le fasi della gestione dell’ecobox. “Dopo qualche anno di sperimentazione delle strutture, volute dalla precedente amministrazione, scelta che ho da sempre voluto difendere e tutelare ritenendo fosse, se non la migliore, l’unica scelta capace di andare incontro anche alle esigenze degli operatori carenti di spazi interni, si è ritenuto necessario fare un passo avanti e mettere nero su bianco alcune regole di normale e civile convivenza sulla gestione delle stesse”, è il commento dell’Assessore all’Ecologia Andrea Montis. Tra le regole introdotte, figura quella che prevede che in caso di presenza di locali accessori, gli stessi dovranno prioritariamente essere messi a disposizione per il deposito dei rifiuti e solo in caso di assenza sarà possibile avviare le procedure per ottenere ulteriori appositi spazi pubblici utilizzando dove possibile quelli già concessi. E inoltre, gli ecobox dovranno avere nella parte superiore obbligatoriamente piante ornamentali o fiori al fine di impedire l’abbandono dei rifiuti. In Ogni ecobox dovrà esser posta una targa ben visibile con l’indicazione del nome dell’attività o del condominio titolare della struttura. Nel caso in cui nell’arco di 12 mesi vengano accertate 3 violazioni al regolamento, l’amministrazione potrà, con provvedimento motivato, revocare l’autorizzazione rilasciata. “Già dalle prossime settimane ,anche per dare seguito alle proposte dei consiglieri comunali intervenuti durante il dibattito,che ringrazio indistintamente per l’approccio costruttivo alla materia, verrà prodotto del materiale informativo per gli esercenti a cui seguiranno degli incontri in video conferenza a carattere informativo e di sensibilizzazione”, conclude l’assessore Montis.




UNIONE ITALIANA CIECHI PROGRAMMA LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONI – SOSTEGNO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Alghero, 23 gennaio 2021 – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è impegnata nella programmazione della campagna di vaccinazione contro il Covid, grazie ad un accordo con l’Ats territoriale che prevede a breve la somministrazione delle dosi. Oggi il Sindaco Mario Conoci ha ricevuto a Porta Terra il rappresentante provinciale dell’Uici, Franco Santoro, nel quadro degli incontri che la sezione territoriale di Sassari ha avviato coinvolgendo le istituzioni, con il quale ha concordato il pieno sostegno all’iniziativa che lo vede impegnato nella fase della raccolta delle adesioni da parte degli iscritti ma anche dei tanti disabili visivi non iscritti all’organizzazione. “L’Amministrazione collabora con l’Uici e la sostiene, soprattutto in questo momento in cui risente maggiormente del rischio contagio, dovuto alla particolare fragilità degli ipovedenti. Stiamo al loro fianco, mettendoci a disposizione con ogni nostra iniziativa affinché possano ricevere il vaccino contro il Covid il prima possibile”, spiega Mario Conoci. A breve saranno definite le liste delle persone da vaccinare, “ma – ha detto stamattina Santoro – resta ancora da coinvolgere quanti ancora, tra i disabili visivi residenti nel territorio, non sono iscritti all’Uici e che possono usufruire dell’opportunità”. A questo riguardo, l’Unione ha dato disponibilità all’Ats della messa a disposizione della struttura territoriale per l’effettuazione dei vaccini, operazione che dovrebbe svolgersi nel prossimo mese di Febbario.




VARIANTE AL PRG DEL CONSIGLIO COMUNALE PER IL TRASFERIMENTO DEL CEMENTIFICIO DA CARRABUFFAS A GALBONEDDU – ARRIVA LA CIRCONVALLAZIONE

Circonvallazione, il cantiere  che espianta gli ulivi,  iter definitivo per il tracciato libero.   4 Corsie Alghero- Sassari  : pressing per il Commissariamento 

Alghero, 22 gennaio 2021 – Con l’adozione di ieri del Consiglio Comunale della variante urbanistica al P.R.G. dell’area in località Galboneddu, da zona omogenea E2 a zona D2 l’Amministrazione chiude la serie di provvedimenti amministrativi correlati alla realizzazione della Circonvallazione della città. Il progetto di costruzione dell’infrastruttura tanto attesa, dopo la fesa successiva alla firma del contratto avvenuta nei mesi scorsi, sta interessando tutte le parti in cui sono presenti i circa 650 ulivi da espiantare. L’operazione sta ora concentrandosi appunto sull’espianto degli alberi in previsione di un riposizionamento lungo le aiuole del tracciato che inizia dalla 127 bis e arriva alla strada per Villanova. La variante urbanistica approvata ieri dal Consiglio comunale con i soli voti della maggioranza riguarda l’azienda di manufatti in cemento “Brundu” che ha la sua sede nel tracciato interessato dalla Circonvallazione, in località Carrabuffas. L’impresa sta già smobilitando con destinazione Galboneddu, in quel terreno che ora, con l’adozione della variante di ieri, ottiene la destinazione urbanistica specifica per il proseguo dell’attività. “Un atto indispensabile per chiudere definitivamente la fase amministrativa, mentre l’opera sta entrando nel vivo. L’area di Carrabuffas sarà quindi libera senza far rallentare i lavori della circonvallazione, un opera di forte valenza sulla mobilità urbana – spiega l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras”. I lavori della Circonvallazione, aggiudicati dall’impresa Angius di Sassari per un valore complessivo di 10,5 milioni di euro, arriveranno quindi nella zona di Carrabuffas, dove sorgerà la prima delle cinque rotatorie previste dal progetto, già libera dagli impianti. La prossima settimana, condizioni meteo permettendo, è previsto un sopralluogo del Sindaco Mario Conoci e dell’Assesore Antonello Peru nel cantiere dove sono in corso i lavori di espianto degli alberi.  L’opera pubblica tra le più importanti della città sta ingranando la marcia, dopo fasi di cantiere dedicate alla preparazione, per lo sviluppo delle opere che dureranno 810 giorni. L’opera sarà collegata alla 4 corsie Alghero – Sassari, per la cui realizzazione il Sindaco Mario Conoci, facendosi portavoce della volontà del Consiglio Comunale di Alghero, ha chiesto di giungere alla nomina del Commissario con una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Conte, al Ministro per le Infrastrutture De Micheli e al Presidente della Regione Solinas. Attività proseguita dal primo cittadino  anche con i riferimenti in Regione, in relazione al Decreto Legge del 16 luglio 2020 – Decreto Semplificazione -convertito in legge n.120/2020, a cui corrisponde il quadro operativo dell’opera pubblica a 4 corsie.




“CONTRATTO DI QUARTIERE”, LA GIUNTA CON I COMITATI PER INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO. SI INIZIA DALLE BORGATE

Alghero, 22 gennaio 2021 – Via libera allo strumento del “Contratto di quartiere” quale modalità d’intervento per la riqualificazione ed il recupero urbano di quartieri segnati da criticità spesso superabile anche con piccoli interventi nei quartieri e nelle borgate.

La Giunta ha approvato ieri l’iniziativa proposta dall’Assessore all’Ambiente Montis che coinvolge gli assessorati all’Urbanistica, alle Manutenzioni e alle Finanze. 
Il Contratto di quartiere prevede la raccolta delle segnalazioni pervenute, integrandole con le verifiche effettuate sul posto dall’Amministrazione e l’individuazione di una settimana durante la quale effettuare nel quartiere tutti gli interventi necessari, coordinando l’attività dei diversi Servizi dell’Amministrazione che devono essere coinvolti, riguardanti le manutenzioni, la cura del verde la pulizia, la segnaletica etc.

“Un segnale di vicinanza e attenzione con interventi specifici coordinati che si aggiungeranno agli ordinari. Il progetto mira al coinvolgimento diretto e fattivo degli abitanti delle borgate nelle scelte dell’Amministrazione, che nel prossimo futuro replicheremo in modo più esteso” spiegano i delegati della Giunta che hanno varato l’iniziativa.

Verranno coinvolti il più possibile gli abitanti che intendono collaborare nella fase d’intervento, così come positivamente sperimentato con il progetto “Cittadinanza attiva”. L’obbiettivo è quello di migliorare il decoro e lo stato di conservazione dei beni pubblici (strade, marciapiedi, aiuole, segnaletica), migliorare l’immagine che ogni quartiere e borgata dà di sé, anche a favore delle attività che vi si sono insediate.
Sarà importante il ruolo dei Comitati di quartiere, ai quali sono note diverse delle criticità esistenti e che, grazie al ruolo di cerniera tra cittadini e Amministrazione, sono in grado di raccogliere dagli stessi abitanti le segnalazioni su problematiche che richiedono un intervento ordinario ma risolutivo. Attraverso gli stessi Comitati è possibile agevolare la partecipazione dei volontari alle attività d’intervento. Si inizia con uno stanziamento di 30 mila euro di piccoli ma necessari interventi. Si parte  dalle borgate, dove nei prossimi giorni gli assessori competenti faranno dei sopralluoghi congiunti chiedendo di essere accompagnati dai Comitati e pianificando via via gli interventi.




La Protezione Civile di Alghero realizza la stazione radio nella sede comunale del COC

Alghero, 19 gennaio 2021 – Cresce la capacità operativa della Protezione Civile Comunale, protagonista con straordinaria efficacia nelle emergenze sanitarie e nella salvaguardia del territorio. L’attività sarà d’ora in avanti arricchita dalla realizzazione di una di una stazione radio fissa nell’ambito del sistema di comunicazione della Regione Sardegna.  La realizzazione dell’opera sarà a cura e con spese a carico del Servizio Previsione rischi e dei sistemi informativi infrastrutture e reti della Direzione Generale della Protezione Civile della Regione.  L’importante integrazione al sistema di prevenzione è stata resa possibile grazie all’adesione del Comune di Alghero al programma regionale “POR FESR 2014- 2020, Asse V “Tutela dell’ambiente e prevenzione dei rischi”. L’attivazione della stazione radio è stata perfezionata il 14 gennaio scorso con la convenzione con l’Amministrazione Regionale sottoscritta a Cagliari dal Sindaco Mario Conoci. “La Regione con il suo Assessore Lampis si sta dimostrando sensibile alle tematiche della Protezione Civile – commenta così l’Assessore Andrea Montis –   gli strumenti di comunicazione  diventano quanto mai indispensabili alla luce degli eventi calamitosi che sempre più frequentemente ci troviamo a vivere, Alghero può vantare, tra l’altro, diverse associazioni di protezione civile con specificità nel campo delle comunicazioni radio che potranno, in questo modo, render ancora più adeguato il proprio servizio alla comunità”. L’amministrazione si impegna ad individuare e  rendere disponibile un locale idoneo ad ospitare la stazione radio fissa presso la sede del Centro Operativo Comunale (COC) ubicata nella Casa Comunale, a fornire supporto per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per l’esecuzione dei lavori in armonia con le vigenti norme urbanistico-edilizie, a garantire l’accesso al locale al personale, anche di Ditte esterne, indicato dalla Regione per l’effettuazione delle attività di installazione e manutenzione.




Abbanoa al lavoro sulla rete alla Taulera, interruzione dell’erogazione idrica

Abbanoa sta intervenendo con urgenza su un guasto verificatosi nella rete idrica nel quartiere Taulera. Per l’esecuzione dei lavori  si rende necessario provvedere alla chiusura dell’erogazione idrica delle seguenti vie: Via Mirò, Via Gaudì, Via Busonera, Via Fabra, Via Fleming, Via Dalì. Abbanoa assicura che sarà propria cura  limitare le ore di interruzione e completare i lavori in tempi più rapidi possibile.  La prima acqua erogata alla ripresa della erogazione, potrebbe avere una transitoria torbidità a causa delle operazioni di svuotamento e riempimento delle condotte. 




Impianto di distribuzione del gas, chiusure in via Garibaldi e via Carducci

Alghero, 18 gennaio 2021 – Continuano le opere di realizzazione della rete del gas di città ad Alghero. Oggi l’impresa esecutrice dei lavori  inizia gli scavi in in Via Garibaldi, nel tratto compreso tra Via Catalogna e Via La Marmora, e in via Carducci. in entrambi i tratti stradali è istituito il divieto di transito esteso a tutte le categorie di veicoli e l’istituzione del divieto di sosta integrato dalla zona rimozione con validità nella fascia oraria 0/24. 




NO ALLE SCORIE – ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ALGHERO

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO che:

  • la SOGIN, societa pubblica di gestione del nucleare, il 30 dicembre del 2020 ha ricevuto i1 nulla osta del Governo per pubblicare la mappa dei siti individuati per lo stoccaggio dei rifiuti e ha in seguito pubblicato sul suo sito la Carta nazionale delle aree piu idonee (CNAPI)ad essere adibite a depositi nazionali dei rifiuti radioattivi italian;

tale deposito sara costituito da una superficie di 150 ettari, suddivisi in 40 ettari per il Parco tecnologico e 110 ettari come area di stoccaggio dei rifiuti radioattivi;

  • in tale Carta risultano interessate 4 aree in Provincia di Oristano e dieci aree nel Sud Sardegna, tutte sulle ondulazioni che circondano il Campidano: Siapiccia, Albagiara, Assolo, Mogorella, Usellus, Villa Sant’Antonio, Nuragus, Nurri, Genuri, Setzu, Turri, Pauli Arbarei, Tuili, Ussaramanna, Gergei, Las Plassas, Villamar, Mandas, Siurgus Donigala, Segariu, Guasila, Ortacesus;
  • la Sardegna ha pagato da tempo il proprio tributo alla solidarieta nazionale con la costituzi‹ine delle servitu militari: nell’Isola infatti il demanio militate permanentemente impegnato ammonta a

24.000 ettari, mentre in tutta la penisola italiana raggiunge i 16.000 ettari. A questa cifra vanno sommati i 12.000 ettari gravati da servitñ militare. Inoltre gli spazi aerei e marittimi sottoposti aservitu militare raggiungono dimensioni veramente ragguardevoli;

la presenza di servitñ industriali, della chimica di Stato, non ha visto ancora bonifica alcuna, e i numerosi siti dismessi e improduttivi sottraggono alla collettivitâ l’uso sostenibile delle risorse naturali, negando il diritto al controllo democratico del territorio e, soprattutto, il diritto fondamentale alia sicurezza, alla salute e alia vita;

CONSIDERATO che data la posizione di insularita della Sardegna tale eventuale decisione, implicando i1 transito delle scorie attraverso l’intera penisola, un imbarco su nave, un arrivo in Sardegna in uno dei porti esistenti e, quindi, un traffico sulle nostre arterie viarie interne fortemente inadeguate, potrebbe determinare gravi problemi e potenziali situazioni di emergenza e messa in sicurezza delle persone e di aree ad alta vocazione agricolo-produttiva, a causa delle ben note diificoltâ dei trasporti che, considerati anche i reali pericoli della spedizione dei materiali radioattivi via mare, rischierebbe implicazioni catastrofiche in caso di incidente, come denunciato a suo tempo da1l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile);

EVIDENZIATO che tale eventuale decisione mal st concilierebbe con il fatto che all’intemo dei 14 siti idonei individuati vi sono aree di elevato pregio paesaggistico ambientale, ricche di emergenze archeologiche, storiche e culturali e contraddice i1 percorso che da tempo la Sardegna ha avviato con un progressivo impegno volto ad esaltare il proprio territorio come Isola “della qualita e dell’eccellenza”, in quanto tale, incompatibile con lo stoccaggio di rifiuti radioattivi;

VISTO:

il Referendum consultivo svoltosi in Sardegna nelle giornate del 15 e 16 maggio 2011 con cm il Popolo sardo, a fronte di un’affliienza part al 60 per cento degli aventi diritto, ha espresso inmc›do inequivocabile, con oltre il 97 per cento dei voti, il proprio fermo diniego alla ubicazione ne1 proprio territorio di centrali nucleari e di siti per to stoccaggio di scone radioattive;

l’ordine del giorno n. 5/XVI, approvato da questo Consiglio i1 29 maggio 2019 con il quale si impegnava il Presidente della Regione a “respingere ogni possibilita che la Sardegna venga inserita tra ie aree idonee ad ospitare il sito su1 quale sorgera il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, nel rispetto dell’esito referendario del 15 e 16 maggio 2011”;

1’ordine del giorno di ANCI Sardegna del 2015, con i1 quale i sindaci sardi riuniti in assemblea, all’unanimita, hanno respinto qualunque possibilita di stoccaggio in Sardegna di scorie radioattive,

impegna il Sindaco e la Giunta eomunale

ad intraprendere ogni possibile iniziativa in tutte le sedi istituzionali deputate per esprimere e ribadire con la necessaria forza e determinazione la ferma volonta dei cittadini Algheresi contraria a qualsiasi ipotesi che la Sardegna possa essere considerata quale sede del deposito nazionale delle scorie e dei rifiuti radioattivi e a sviluppare ogni approfondimento tecnico e scientifico asupporto della posizione espressa,

chiede a1 Presidente del Consiglio Comunale

  1. di coinvolgere, mediante i poteri di rappresentanza ad esso attribuiti, l’intero Consiglio Comunale nel prendere nella dovuta considerazione Ie istanze sopra rappresentate che determinano e giustificano l’assoluto diniego della Sardegna allo stoccaggio delle scorie nucleari italiane sul proprio territorio;
  2. di inviare il presente ordine del giorno al Presidente della Repubblica italiana.

Firmato 

Nunzio Camerada

Alberto Bamonti 

Nina Ansini

Raimondo Cacciotto

Valdo Di Nolfo

Roberto Ferrara

Gabriella Esposito

Christian Mulas 

Beniamino Pirisi 

Roberto Trova

Piera Monica Pulina

Roberto Trova