INTERVENTI DELLA PROTEZIONE CIVILE NELL’AGRO A SEGUITO DELLE PIOGGE PER EVITARE DISAGI

Alghero, 4 gennaio 2021 – Ripetuti interventi della Locale Protezione Civile oggi presso le aree di Bonifica dell’Agro di Alghero.

Uomini e mezzi impegnati per il monitoraggio dei canali /corsi d’acqua a seguito delle eccezionali piogge di questi giorni che stanno creando disagio e diversi allagamenti nelle campagne di Alghero e per cui è stato necessario l’intervento dell’escavatore comunale per liberare i passaggi ostruiti dal materiale trascinato dalla corrente.  Impegnati tuttora i mezzi dell’Agenzia Forestas e del  Consorzio di Bonifica.

Oltre all’eccezionalità del caso che richiede il pronto intervento della Protezione Civile locale, appare evidente lo scarso stato di manutenzione e pulizia ordinaria di quei canali non di competenza comunale.

Il Sindaco Mario Conoci a tal proposito sta sollecitando all’ente preposto l’esecuzione della pulizia delle parti di proprio interesse,  ma anche ai privati di ripristinare quei canali che con il tempo sono stati ostruiti per farne diverso uso.

“L’amministrazione comunale puntualmente ogni anno si occupa di ripulire gli alvei di propria competenza – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis –  investendo ingenti somme dal proprio bilancio o da bilancio regionale. Ci si aspetta che ognuno faccia la sua parte anche al fine di evitare pericoli o richieste di risarcimento danni”. Il Piano di Protezione Civile comunale aggiornato recentemente tiene conto anche delle aree a rischio idrogeologico, e tra queste ricadono, con classificazione Hi4 (elevato rischio),  moltissimi ettari di terreni irrigui.  Nella zona della Bonifica esiste una rete di canali artificiali di scolo costruiti  a partire dagli anni trenta per il drenaggio delle acque meteoriche superficiali.  L’assenza di  di manutenzione ordinaria e straordinaria, fatta eccezione per piccoli interventi sui ponti delle strade provinciali e statali e per qualche modesta pulizia fatta da privati cittadini, è il motivo per il quale si è focalizzata l’attenzione. L’Amministrazione comunale infatti  provvede annualmente alla pulizia di circa 10 km di alvei di propria competenza, ricevendo moltissime segnalazioni e richieste di interventi che spesso non possono essere eseguiti perché non ricadono tra le autorità comunali.  




VACCINI COVID, AD ALGHERO PARTE LA CAMPAGNA TRA GLI OPERATORI SANITARI. IL SINDACO MARIO CONOCI “INIZIA UN NUOVO PERCORSO”

Alghero, 4 gennaio  2021 “Iniziamo il nuovo anno con il percorso delle vaccinazioni che parte dagli operatori della sanità. Da oggi il nostro ospedale e il distretto sanitario sono  impegnati nel compiere un importante tappa contro il Covid”, cosi il sindaco di Alghero Mario Conoci sull’avvio della campagna che prevede la vaccinazione di 600 operatori del presidio di Alghero e Ozieri. Agli operatori che hanno lavorato e lavorano con grandissimo sforzo e professionalità in questa emergenza nei reparti dei nostri ospedali va tutto il più sincero ringraziamento. Un giorno importante, quello di oggi, per guardare avanti con rinnovato ottimismo”. Nel pomeriggio di oggi la visita del Sindaco all’Ospedale Civile insieme al Presidente del Consiglio regionale Michele Pais. Sono 504 per la precisione, le dosi destinate agli operatori dell’ ospedale  algherese, dai medici agli infermieri, al personale. Già eseguite nel pomeriggio circa 200 vaccinazioni, che si stanno svolgendo nel Centro Trasfusionale e nel Laboratorio Analisi dell’Ospedale Civile di Alghero. L’equipe è coordinata dal Dott. Gioacchino Greco, coadiuvato dai colleghi ospedalieri del territorio. “Il Piano delle vaccinazioni dell’Ats – aggiunge Mario Conoci – prevede ora le vaccinazioni per il personale sanitario del distretto e per i centri anziani”.




BANDO PUBBLICO PER PARTNERSHIP DI COLLABORAZIONE CON IL TERZO SETTORE PER PROGETTI PER FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE GIOVANILE

“Fermenti in Comune”, avviso pubblico per progetti di inclusione sociale giovanile e tutela ambientale. Presentazione proposte entro il 15 gennaio.

 

Alghero, 4 gennaio 2021 – L’Amministrazione Comunale promuove la costituzione di una ATS ( Associazione temporanea di Scopo ) rivolta ad Enti Locali ed Associazioni del Terzo Settore per la  partecipazione al bando del Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’A.N.C.I. finalizzato alla realizzazione di progetti rivolti alla popolazione giovanile riguardanti iniziative di inclusione sociale e di tutela ambientale.

Per questo motivo   l’Assessorato  ai Servizi Sociali diretto da Maria Grazia Salaris intende selezionare partner disponibili a presentare proposte per la coprogettazione e attuazione di un intervento destinato a favorire il protagonismo e la partecipazione giovanile per lo sviluppo del territorio in modo coerente rispetto ai bisogni e potenzialità della comunità anche alla luce di nuove esigenze emerse a causa della pandemia da Covid-19.

Lo scopo è quello di presentare una proposta progettuale in uno dei due seguenti ambiti d’intervento:  Inclusione e partecipazione : Azioni volte alla realizzazione della piena inclusione e partecipazione dei giovani nel tessuto sociale, economico e culturale del paese in tutti i livelli territoriali. Inclusione e partecipazione dei N.E.E.T. , (Not in Education, Employment or Training), cioè di tutti i giovani soggetti non impegnate nello studio, né nel lavoro, né nella formazione, e di tutti coloro che vivono la condizione di emarginati e che si confrontano con ostacoli economici, sociali, geografici, educativi o di salute.  Spazi, ambiente e territorio : Azioni volte alla tutela dell’ambiente in tutte le sue sfaccettature ivi compreso un maggiore diffusione della cultura di tutela e valorizzazione del territorio. Le azioni progettuali poste in essere, realizzate attraverso attività, prodotti e servizi, hanno l’obiettivo di conseguire – fra gli altri – specifici risultati: – creazioni di luoghi fisici sicuri e aperti per la collaborazione, la socialità e l’aggregazione anche dei giovani.

 

L’avviso è rivolto ai soggetti  che sulla base della normativa vigente sono qualificati come “Ente del Terzo Settore” il cui direttivo è costituito dalla maggioranza di giovani fra i 18 e i 35 anni,  e agli  Enti pubblici.  

Saranno ammesse le domande presentate dai soggetti sopraelencati in forma singola o in forma di raggruppamento. Per agevolare le comunicazioni con l’amministrazione comunale ciascun raggruppamento individuerà un soggetto rappresentate, dandone evidenza nell’istanza di partecipazione. I partecipanti dovranno essere in possesso di esperienze e competenze nell’ambito delle aree di intervento del progetto proposto. Nel caso di raggruppamento la competenza specifica di settore potrà essere apportata in forma prevalente anche da solo uno dei soggetti proponenti. Non sono ammessi i raggruppamenti informali.

Per partecipare alla selezione il concorrente dovrà far pervenire la documentazione entro il 15 gennaio 2021.

Tutte le informazioni relative all’avviso sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Alghero all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it alla sezione Servizi al Cittadino – bandi avvisi e graduatorie.

 


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Alghero, PIANI PERSONALIZZATI L-162/98, PROROGA FINO AD APRILE

Alghero, 4 gennaio 2020 – La Regione Sardegna prorogato i piani personalizzati di cui alla L. 162/98, scaduti  al 31 dicembre 2020,  per il periodo 1 gennaio – 30 aprile 2021.

I cittadini già beneficiari dei piani personalizzati  avranno una proroga automatica per i quattro mesi fino ad aprile con gli stetti importi autorizzati per l’anno 2020.  L’Ufficio dei Servizi Sociali provvederà a comunicare l’esatto importo mediante SMS.

Solo ed esclusivamente nel caso di modifiche ai contratti in essere alla data del 31/12/2020, i beneficiari dovranno trasmettere la seguente documentazione:

– eventuale contratto di proroga se trattasi di contratti scaduti al 31/12/2020;

– eventuali nuove modalità di pagamento se risultano variate rispetto a quanto in precedenza

comunicato;

– eventuali ulteriori modifiche ai contratti in essere.

La documentazione deve essere trasmessa preferibilmente entro la data del 31/01/2021

al seguente indirizzo: [email protected] (anche con posta non certificata)

Nell’oggetto riportare la seguente dicitura: L.162/98 PROROGA ANNO 2021

__________(NOMINATIVO UTENTE)


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Nota di risposta al comunicato dell’Amministrazione su ” casa Marras”

“Conoci ha perso un finanziamento di 500.000. Questa è la verità. Antonio Marras ha contribuito alla stesura del progetto, coordinato dall’ufficio programmazione del Comune, negli anni scorsi e possiamo dire che la “casa delle arti” porta la sua firma. Il Sindaco la smetta di fare allusioni fuori luogo e totalmente prive di fondamento. Sappiamo benissimo che la procedura prevedeva l’affidamento della gestione attraverso evidenza pubblica. Il progetto sul quale abbiamo vinto il bando regionale era però quello ideato con Antonio Marras e su quel bene specifico, non su altri: avrebbe perfino dato lavoro, creato cultura e ricchezza alla città. Altro che una stanza in più per gli assessori. Ben vengano altri finanziamenti su immobili urbani. Ma quel finanziamento è perso irrimediabilmente.”

 

Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi


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SALVATAGGIO E RILANCIO DELLA SOCIETÀ DELLE ENTRATE COMUNALI – NUOVE MISURE PER I SUOLI PUBBLICI. GLI INTERVENTI DELLA GIUNTA CONOCI

Alghero, 2 gennaio 2021 – Il 2020 si chiude con un importante provvedimento della Giunta Conoci che su proposta dell’Assessore alle Finanze Giovanna Caria approva una transazione  e rimette al centro il ruolo della società partecipata fondata nel 2005 per la gestione delle entrate comunali, tributarie e patrimoniali. Definite le partite lasciate irrisolte, risalenti al 2018, ad iniziare dal bilancio. Oltre all’approvazione dello strumento finanziario e alla redazione di quello relativo al 2019, l’Amministrazione, con il Sindaco Mario Conoci, con le scelte collegiali di maggioranza e Giunta, continua il lavoro di rilancio della  società con l’obbiettivo di prepararsi al ritorno all’internalizzazione della riscossione dei tributi. La Secal si prepara a riprendere il ruolo per il quale è stata fondata con la riorganizzazione interna, con una profonda ridefinizione delle priorità e con il trasferimento nella nuova sede, individuata nei locali di via Michelangelo, alle spalle dello stadio Mariotti e limitrofa alla sede dell’altra partecipata del Comune di Alghero, la società In House che si occupa di manutenzioni. “Con la transazione approvata a fine anno dalla Giunta, che definisce una situazione pendente dal 2018, si imprime un ulteriore spinta verso la ripresa della società che dovrà tornare ad operare con competenza, efficienza e produttività”, afferma l’Assessore Giovanna Caria. In linea con il programma amministrativo della maggioranza di centrodestra civica e sardista, l’obbiettivo del rilancio della Secal prende forma e sostanza, attraverso la serie di azioni finalizzate a restituire il ruolo che gli compete.
I provvedimenti di fine anno del settore Demanio e Patrimonio  guidato dall’Assessore Caria si completano con l’adozione delle prescrizioni tecniche riguardanti i suoli pubblici destinati ai dehors o pergole da installare da parte delle attività di bar e ristorazione. La Giunta ha infatti approvato la modifica alle prescrizioni tecniche del 2015 relative all’art. 11 del Piano Commerciale. Come previsto da quest’ultimo articolo, nelle more dell’approvazione del Piano degli Arredi,  le nuove regole si applicheranno da subito alle nuove concessioni, mentre per i rinnovi senza modifiche sarà consentito l’adeguamento  entro il 2022.  L’installazione di dehors e pergole sarà vietata nel lato mare delle porzioni urbane  del lungomare Valencia, lungomare Dante, Bastioni Cristoforo Colombo, Bastioni Marco Polo, Bastioni Pigafetta, Bastioni Magellano. Inoltre, l’Amministrazione intende attuare e far rispettare in modo rigoroso le prescrizioni contenute nelle prescrizioni tecniche, quali: divieto di uso di alluminio anodizzato, sì al ferro battuto  o materiali analoghi eventualmente trattati esteriormente, consentendo soltanto metalli con finiture o rivestimenti di pregio e comunque esteticamente caratterizzati da cromatismi del tipo “antracite” “ecru” e “marron gotico”, come da tavolozza colori allegata alle prescrizioni tecniche.  “Occorreva partire da alcune regole chiare per le nuove concessioni o quelle in modifica, prevedendo altresì un termine congruo per l’adeguamento per le strutture esistenti, che è stato individuato, allo stato, nel 31 12.2022. Resta fermo che il nuovo regolamento sulla concessione dei suoli pubblici e il piano degli arredi, saranno elaborati, naturalmente con il coinvolgimento degli esercenti e operatori interessati”. Entro il 15 gennaio sarà pubblicato l’avviso pubblico per le richieste di concessione.


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CASA DELLE ARTI, SBAGLIATO COINVOLGERE MARRAS IN BASSE POLEMICHE POLITICHE. L’OPPOSIZIONE AFFIDA I LOCALI DI VIA COLUMBANO PRIMA ANCORA DELL’EVIDENZA PUBBLICA

Alghero, 2 gennaio 2021 – L’Amministrazione non ha alcuna intenzione di lasciare perdere finanziamenti per la riqualificazione dei beni immobili del proprio patrimonio. Alla Regione Sardegna sono state fatte richieste specifiche per utilizzare altrove il finanziamento del progetto della “Casa delle Arti” per destinarlo alle emergenze del patrimonio immobiliare pubblico ereditato in condizioni di estremo degrado. L’accusa di una parte dell’opposizione è peraltro azzardata, in quanto “affida” la Casa delle Arti ben prima di una gara pubblica per l’assegnazione dei locali. Non è un aspetto da poco, visto che il bando pubblico è previsto dalla procedura della Regione. Il Palazzo di Via Columbano sarà la “Casa del Consiglio Comunale”. Una scelta della maggioranza sul Palazzo Civico, che rappresenta la nostra comunità ed ospita la massima assemblea civica che non può andare in gara per una gestione che ne snaturerebbe la funzione istituzionale. Sono, piuttosto, molte le emergenze sulle quali si rende necessario un forte intervento finanziario per sottrarre al degrado i beni del Comune di Alghero sui quali la precedente Amministrazione ha negato attenzione: partendo proprio dalla sede del Consiglio Comunale e proseguendo con il Centro Anziani di Viale Della Resistenza, che ne è l’esempio più evidente, ma anche l’ex Caserma dei Carabinieri di via Simon, il ponte Serra, il ponte di Fertilia, l’elenco è lungo. Il grande prestigio di Antonio Marras, invece, uno dei più importanti e rappresentativi nomi che promuovono Alghero nel mondo, non dovrebbe essere coinvolto per basse polemiche di parte. Peraltro Marras e sempre stato al centro delle attenzioni dell’Amministrazione comunale già negli anni delle giunte di centrodestra aveva avviato una serie di proficue collaborazioni con il grande artista algherese, con le mostre al Caval Marì ( con Maria Lai ), nella villa Costantino e nella stessa ex Caserma di via Simon. Stagioni eccellenti del connubio tra arte e promozione turistica che l’Amministrazione intende ripetere. Il Sindaco, la Giunta e la maggioranza hanno ritenuto, tuttavia, di realizzare la ristrutturazione del complesso del palazzo Civico di via Columbano, che comprende anche i locali dell’ex Circolo di Combattenti per restituire alla città un immobile storico della comunità algherese. La nuova casa degli algheresi comprenderà la sede del Consiglio Comunale e tutti quei locali che saranno ancora centro di aggregazione della collettività. Il progetto approvato dalla Regione comprendeva peraltro non solo l’uso dei locali dell’ex circolo dei combattenti, ma anche quelli dell’ex Circolo dei Marinai di Piazza Civica. L’Amministrazione ha ritenuto, interpretando la volontà dei cittadini, che la sede istituzionale della città fosse interamente pubblica.


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EX CASERMA DEI CARABINIERI, TEDDE (F.I): BENE IL SUO RECUPERO, MA OCCORRE PROGRAMMARNE IL SUO FUTURO INCARDINANDOLO SULLA FIGURA DI ANTONIO MARRAS E AGIRE PER RENDERLA LIBERA

Alghero, 02 gennaio 2021 – “Bene l’affidamento della progettazione preliminare per la sua riqualificazione proposto dall’assessore Antonello Peru. Ma ora la maggioranza deve programmarne il futuro  e agire per liberarla.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde, a capo dell’amministrazione che nel 2004 stipulò con la Provincia di Sassari il contratto di acquisizione dell’ex Caserma dei Carabinieri di via Simon, commenta la decisione dell’amministrazione comunale di avviare l’iter per il recupero della ex Caserma dei carabinieri. L’esponente di Forza Italia ricorda che in quegli anni fu programmato il futuro di Alghero elaborando una idea condivisa di sviluppo disegnata dal Piano Strategico, reperendo nel biennio 2010/2011 le risorse per lo studio di fattibilità ed il progetto preliminare per alcune opere con la partecipazione al bando regionale per i Programmi Integrati di Sviluppo Urbano ( PISU).

“Alghero “Gate”, il Polo intermodale della Città di Alghero, e “Alghero Creativity”, il sistema urbano per la creatività, con il recupero e riqualificazione delle strutture dell’Ex Cotonificio e dell’ex Caserma dei Carabinieri ricevettero un finanziamento regionale di 341.000 euro complessivi nel gennaio 2011 per lo studio di fattibilità ed il progetto preliminare delle due iniziative ( 170.667 per ciascuna iniziativa). A cui l’amministrazione di allora aggiunse fondi del bilancio comunale del 2009 per circa 200 mila euro (120 mila per “Alghero Creativity” e 77 mila per “Alghero Gate” ), per un investimento complessivo di 538.334,00 euro.  “Eravamo e siamo convinti –sottolinea Tedde- che le riqualificazioni effettuate in quegli anni degli innumerevoli siti degradati di Alghero, dall’ex Saica al Quarter e al vecchio ospedale, da casa Manno all’ex Carceretto (ove sono state realizzati il Museo Manno e quello della città) e in prospettiva quella dell’ex caserma dei Carabinieri, dell’ex cotonificio di via Marconi e dell’ex Caval marì possano contribuire alla creazione di nuove opportunità nel settore della cultura e del turismo e a creare sviluppo e occupazione.” L’ex sindaco di Alghero evidenzia che l’obbiettivo principale di “Alghero Creativity” era la creazione di un sistema urbano di strutture viste come centri del “Distretto della Creatività”, attraverso il recupero strutturale e funzionale degli edifici dell’Ex Cotonificio e dell’Ex Caserma dei Carabinieri da destinare, rispettivamente, a centro di aggregazione sociale al servizio dei giovani e a sostegno delle attività culturali, creative, artistiche, tecnologiche, educative, artigianali e a polo formativo per il Fashion design. Anche approfittando della presenza in città del grande Maestro Antonio Marras, che ha dato e verosimilmente  continuerà  a dare la sua disponibilità,  e di tanti talenti locali che possono contribuire a creare un sistema del “Fashion design”.  “Credo che il progetto sia sempre attuale. Magari con l’integrazione di “Alghero Creativity” con la previsione di spazi di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari –dichiara con convinzione l’ex sindaco-. Ma occorre fin da oggi avviare il procedimento per rendere libera la struttura, il cui utilizzo è frutto di un procedimento bizzarro. Prevedendo per le associazioni che la occupano la possibilità di partecipare a gare pubbliche per altri spazi, magari più idonei e sicuri –chiude Tedde-.”




Opposizione: Nota su perdita finanziamento Casa delle Arti

“Siamo certi che tante città d’Italia avrebbero voluto una casa delle arti e della moda sul modello di “NonostanteMarras”, vero centro di cultura nel cuore di Milano. La Giunta Conoci ha invece scandalosamente deciso di rifiutare 500.000 euro e un progetto aggiudicato dalla Regione nella scorsa consiliatura che porta la firma prestigiosa del grande stilista algherese. Una sala interna
dell’ex Circolo Marinai e quello Combattenti e Reduci di Piazza Civica ad Alghero erano stati inseriti nel “Catalogo” degli immobili titolati
per ospitare i Progetti pilota di rigenerazione urbana in Sardegna. La graduatoria definitiva vedeva  8 immobili pubblici ammessi in tutta la
Sardegna, tra i quali la “Casa delle Arti” di Alghero, ideata dall’amministrazione Bruno, finanziato dalla Regione con circa mezzo milione di euro, grazie alla scelta dell’immobile prestigioso da riqualificare,
abbinato naturalmente alla bontà del progetto. Conoci ha chiesto alla Regione di poter realizzare il progetto in un altro immobile. Come se non si trattasse di un bando pubblico che ha visto l’aggiudicazione proprio per quel particolare bene. E infatti non se ne farà niente. Meglio, per Conoci, ricavare in quei locali magari una stanza in più per gli assessori. Assurdo. Scandaloso.
La “Casa delle Arti” sarebbe stata un laboratorio artistico del design e della moda, aperto alla partecipazione di studenti, cittadini e ospiti, mostre permanenti e temporanee di artisti internazionali, incontri sistematici con artisti di caratura mondiale dell’arte contemporanea e del design, con
scrittori, giornalisti, registi e attori teatrali, chef, professionisti dello spettacolo e della danza, sale di ascolto della musica e di lettura.
Insomma, nell’idea dello stilista Antonio Marras i prestigiosi spazi sarebbero diventati una vetrina
aggiornata e dinamica per l’arte e le “industrie creative”, ma allo stesso tempo un luogo di formazione pensato col supporto del Liceo Artistico e dell’Accademia di Belle Arti.
Poi è arrivato Conoci che ha voluto restituire mezzo milione. Del progetto dei giovani con Marras, dell’attrazione che avrebbe rappresentato per tanti turisti si continua a parlare ora solo con la fantasia. Ma quello era un finanziamento vero e un progetto pronto, come tanti il Sindaco ne ha trovato. A cui la città deve purtroppo, suo malgrado, rinunciare.”
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi



EX CASERMA DI VIA SIMON – PROGETTO DI RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE – LA GIUNTA CONOCI VARA IL PIANO DI RINASCITA DELL’IMMOBILE

Alghero, 30 dicembre 2020 – Si progetta il futuro dell’ex Caserma dei Carabinieri di via Simon. L’immobile di proprietà del Comune di Alghero sarà riqualificato con un intervento di recupero per destinarlo ad uso pubblico. La Giunta progetta la svolta per il futuro dell’Ex Caserma, iniziando con il varo di un progetto di  intervento edilizio e strutturale-architettonico  nell’ottica di un utilizzo adeguato,   con soluzioni per efficientamento energetico, consolidamento strutturale, impianti tecnologici, elettrico domotici, abbattimento barriere architettoniche, rifacimento generale interno ed esterno. “Progettiamo il futuro di una delle nostre eccellenze più significative del patrimonio immobiliare che abbiamo acquisito non senza fatica nel 2004 per farne un immobile rivitalizzato, funzionale e moderno”, afferma il Sindaco Mario Conoci. Si parte con il documento preliminare alla progettazione (DPP) contenente gli indirizzi dell’Amministrazione Conoci sull’immobile. Il documento approvato dalla ieri dalla Giunta su proposta dell’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru contiene la previsione di spesa di complessivi 2.594.000 euro. L’intervento inserito nel piano triennale delle opere pubbliche inizia ora la fase del procedimento con l’affidamento della progettazione preliminare per cui sono disponibili le somme occorrenti ( 38.479,09 euro ). Un passo importante verso la valorizzazione dell’immobile storico, nel cuore della città.  Il fabbricato  è costituito da tre livelli con annesso cortile, anch’esso recuperato nel 2007 e diventato Piazza Pino Piras. La superficie totale coperta, suddivisa in piano terra, primo e secondo piano è di mq 1743. L’Ex Caserma via Simon è soggetta alle prescrizioni urbanistiche del Piano Particolareggiato del Centro di antica e prima formazione di Alghero e Fertilia, soggetto quindi a categorie di intervento di esclusiva riqualificazione edilizia. L’immobile diventerà quindi idoneo alla destinazione d’uso pubblico con tipologie e valutazioni che saranno definite dall’Amministrazione.  Il cronoprogramma stabilito dalla Giunta interessa ora la fase della progettazione che prevede l’affidamento dell’incarico professionale per i servizi di ingegneria e architettura. L’approvazione dell’elaborato preliminare è prevista per la fine del febbraio 2021.  Una volta reperiti i finanziamenti per l’esecuzione dell’opera, si renderanno necessari 18-24 mesi di lavori per la realizzazione. L’iter per l’acquisizione dell’immobile di via Simon è iniziato nel 2004 quando l’Amministrazione comunale chiudeva un accordo con l’allora proprietaria dell’immobile, la Provincia di Sassari, per la permuta dell’ex caserma con il caseggiato scolastico di via Degli Orti. Il definitivo passaggio alla proprietà del Comune di Alghero avveniva successivamente, a seguito di un lodo arbitrale del luglio 2008.