Porto Cervo Racing: dopo la top ten al Rally Città di Foligno con Nicola Tali, doppio impegno nel week-end al Rally Sulcis-Iglesiente e al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio

Motori sempre accesi per la Porto Cervo Racing. Nel fine settimana, la Scuderia presieduta da Mauro Atzei sarà impegnata in Toscana e in Sardegna: al 47° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio sarà al via l’equipaggio formato da Paolo Moricci e Paolo Garavaldi, mentre al 2° Rally Sulcis-Iglesiente il Team sarà rappresentato da otto equipaggi e tre co-piloti, per un totale di 18 portacolori e, tra questi, faranno il loro esordio ben tre navigatrici: Chiara Nonnis, Eleonora Murgia e Sara Scorcu.

Archiviata la prima gara della stagione con un ottimo settimo posto assoluto al 3° Rally Città di Foligno (valido per il Campionato Italiano Rally Terra) conquistato da Nicola Tali in coppia con Piercarlo Capolongo, a bordo di una Skoda Fabia R5 (main sponsor Fiorentini), la scuderia Porto Cervo Racing tiene accesi i motori per un week-end dal doppio impegno: in Sardegna al 2° Rally Sulcis-Iglesiente e in Toscana al 47° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio.

2° Rally Sulcis-Iglesiente. Otto equipaggi e tre co-piloti per un totale di 18 portacolori (tra piloti e co-piloti) appartenenti alla scuderia Porto Cervo Racing saranno al via della seconda edizione del  Rally Sulcis-Iglesiente. Con il numero 2 sulle fiancate della Skoda Fabia R5 saranno allo start Auro Siddi e Giuseppe Maccioni (secondi assoluti nella scorsa edizione della gara), mentre a causa di un problema tecnico, non sarà della partita il pilota Vittorio Musselli, presente nell’elenco iscritti.

Un’altra Skoda con i colori Porto Cervo Racing sarà quella condotta da Sandro Locci coadiuvato alle note da Fabrizio Musu (#14). I fratelli Nonnis, Igor e Chiara, saranno al via a bordo di una Peugeot 208 Rally4 (#21), stessa vettura per Roberto Cocco e Sergio Deiana (#24), mentre sulla Peugeot 208 R2 (#31) saranno allo start Alessandro Murgia e Giuseppe Porcu, e il pilota del Team Domenico Cabras (#33) che sarà coadiuvato alle note da Luca Pischedda. Mirco Lorrai, al via su una Renault Clio Rally5 (#37), sarà navigato da Eleonora Murgia, mentre il fratello Maurizio correrà su una Peugeot 106 (#53) in coppia con Sara Scorcu, quest’ultima, insieme a Eleonora Murgia e Chiara Nonnis, sono le tre navigatrici del Team che esordiranno in questa gara.

Infine, sono tre i co-piloti della Porto Cervo Racing che leggeranno le note a piloti appartenenti ad altri Team: Marco Murranca sarà in gara con Angelo Balzano su Renault Clio S1600 (#16), il co-pilota Salvatore Musselli coadiuverà il pilota Andrea Pisano su Peugeot 208 Rally4 (#25) e Piergiorgio Ladu leggerà le note a Giorgio Olla su Peugeot 208 R2 (#32).

Il programma della gara, valida per la Coppa Rally di Zona 10 e per il Campionato Regionale Rally Delegazione Sardegna ACI Sport, prevede la partenza e l’arrivo a Iglesias, in piazza Sella, nell’ordine, sabato 16 marzo alle 15 e domenica dalle ore 16. Dieci le prove speciali, per un totale di 440,28 chilometri, di cui 72,50 cronometrati, sabato due prove speciali da ripetere altrettante volte, la Portixeddu e Fluminimaggiore-Iglesias, e domenica tre prove speciali da ripetere due volte, la Nuxis-Santadi, la Perdaxius e la Coaquaddus. 

47° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. Riparte la stagione agonistica anche per l’equipaggio del Team formato da Paolo Moricci e Paolo Garavaldi. L’equipaggio, a bordo della rinnovata Renault Clio Rally4 (curata dalla divisione sportiva dell’azienda La T Tecnica) sarà al via del 47° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio valido come prima prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Il programma prevede la partenza da Lucca venerdì 15 marzo alle 15, per poi affrontare tre prove speciali, mentre sabato sono in programma otto prove speciali, e dopo aver percorso 105,87 chilometri di prove speciali (318,80 complessivi), l’arrivo è previsto a Castelnuovo Garfagnana dalle 17.30. 

Web e Social. Nel sito internet della Scuderia Porto Cervo Racing https://www.portocervoracing.it/web/ – che integra la comunicazione offerta attraverso le pagine Social (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) – è possibile trovare tutte le notizie relative alle attività del Team, con la sezione, tra le altre, creata per i suoi piloti e co-piloti. Inoltre, è presente un “sito nel sito” interamente dedicato al “Rally Terra Sarda” e al “Rally Terra Sarda Storico”, in programma dal 4 al 6 ottobre 2024, organizzati dalla Porto Cervo Racing.

Ufficio Stampa Porto Cervo Racing Team – Responsabile Marzia Tornatore 

Tel. 349 585 0724; E-mail: [email protected]

Il sito web e le pagine social della Scuderia Porto Cervo Racing Team

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Le fotografie (free press, per usi editoriali) di Tali-Capolongo sono firmate ACI Sport (gradita la citazione).




Finanziamenti alle Città di Fondazione, La Sfilata dei Meriti Politici: Quando la Campagna Elettorale Diventa una Gara di Lunghezze

La disputa tra Tedde Forza Italia e Pais Lega sulla paternità del progetto per la valorizzazione di Fertilia: una questione di merito politico.

In un contesto di fervente attività politica, emerge una disputa tra Marco Tedde e Michele Pais attraverso ” i portavoce” Nunzio Camerada e Michele Ennas , riguardante la paternità di un importante progetto di finanziamento per le Città di Fondazione, tra cui Fertilia.

La soddisfazione espressa da Camerada per il contributo di 200mila euro destinato a Fertilia sottolinea il ruolo chiave dell’ex consigliere regionale Marco Tedde nella proposta di questo finanziamento. Secondo Camerada, questo finanziamento, deliberato dalla Giunta regionale a marzo e proposto nell’ultima Finanziaria da Tedde, mira a valorizzare il patrimonio culturale di Fertilia, una città con un ricco background storico e culturale.

D’altro canto, Michele Ennas, capogruppo della Lega, mette in luce il contributo di 600mila euro per le Città di Fondazione , deliberato seguendo la proposta del presidente Michele Pais. Ennas sottolinea come senza l’impegno attivo di Pais, il progetto non avrebbe preso forma, e si dice sorpreso dal tentativo di Tedde di assumersi la paternità della proposta, non avendo contribuito alla sua ideazione.

Questa disputa solleva una riflessione più ampia sulla dinamica politica in atto: chi merita il riconoscimento per il successo di un’iniziativa così significativa? La gara politica per il predominio e il riconoscimento tra Tedde e Pais pone in evidenza la complessità e spesso l’ambiguità nella determinazione del vero artefice dietro le proposte legislative e i finanziamenti.

Nell’affascinante teatro della politica italiana, dove il sipario si alza sulla scena della campagna elettorale per le regionali e successivamente per le comunali, assistiamo a una gara non ufficiale ma piuttosto evidente: la competizione a “chi lo ha più lungo”, non tanto in termini di metratura, ma di meriti e realizzazioni politiche. I nostri politici sembrano entusiasti di mettere il loro “timbro” su qualsiasi cosa che respiri, si muova o abbia un minimo di rilevanza pubblica, aspettandosi che l’elettore, in un impeto di riconoscenza, scatti in piedi con un applauso fragoroso. Questa aspettativa è paragonabile all’applauso dei passeggeri quando un aereo atterra, come se il pilota non avesse fatto altro che il suo dovere, cioè quello di portarti in cielo e, sperabilmente, farti atterrare in sicurezza.

E così, mentre i politici sbandierano i loro successi come trofei in una corsa all’autoglorificazione, lo scontro politico si polarizza ulteriormente, trasformando quello che dovrebbe essere un dibattito costruttivo in una battaglia di ego gonfiati. In questo contesto, l’elettore si trova spesso a navigare in un mare di autocompiacimenti e promesse, cercando di distinguere la realtà dalla retorica. Ah, la politica! Un teatro dove tutti vogliono essere protagonisti, ma pochi ricordano che lo spettacolo dovrebbe essere per il pubblico, non per gli attori.




Il perché del caos politico amministrativo nella città di Alghero.

editoriale di Fausto Farinelli –

Alghero – 19 Nov. 2023 . Questo racconto non solo illustra una disputa locale, ma solleva questioni più ampie sulla natura della politica, sulla responsabilità dei rappresentanti eletti e sull’impatto delle decisioni politiche sulla vita quotidiana dei cittadini.

L’intera discussione prende le mosse da una variazione di bilancio dovuta a un’avanzo di amministrazione di poco meno di 4 milioni di euro. Dato l’importante ammontare, si è deciso di allocare queste risorse tra i vari settori per rispondere alle loro esigenze primarie e prioritare. In questo contesto, è stata formulata una proposta che, tra le altre cose, prevedeva la destinazione di 150 mila euro al turismo e 50 mila euro per il parco di Porto Conte.

Questa proposta di variazione di bilancio è stata sviluppata in base alle indicazioni fornite dai vari assessori e condivisa all’interno della maggioranza nelle riunioni della giunta. Tutto ciò ha portato alla votazione in giunta di una delibera, in attesa della successiva ratifica in Consiglio Comunale per confermare definitivamente la decisione.

Durante la prima seduta di giunta, due assessori di Forza Italia, Giovanna Caria e Antonello Peru, hanno espresso la loro contrarietà alla destinazione dei 150 mila euro per il turismo. Il progetto in questione era piuttosto articolato e riguardava la raccolta, la gestione e l’utilizzo di dati provenienti da diverse fonti, configurandosi come una sorta di mini osservatorio del turismo. L’obiettivo era quello di disporre di elementi utili per analizzare il fenomeno turistico nelle sue varie articolazioni e programmare scelte che avrebbero avuto ricadute positive sulle attività e sulla città in generale.

In una riunione di giunta, i due assessori Caria e Peru si dichiarano contrari all’utilizzo delle risorse proposte, tentando inizialmente di reindirizzarle verso un altro progetto di lavori pubblici. Questa proposta viene tuttavia respinta dalla giunta, che adotta una delibera per confermare l’impiego originale delle risorse. I due assessori reagiscono dichiarandosi assenti.

Si presenta però un problema tecnico: uno dei pareri tecnici obbligatori, necessario per ogni delibera, è arrivato dopo la data della delibera stessa. Questo ha reso necessaria una nuova seduta di giunta, dove si è ripetuta una situazione simile: i due assessori hanno osteggiato la decisione, etichettando il progetto come superfluo e inutile, ritenendo che sarebbe duplicato un altro progetto già sviluppato dalla regione.

Per cercare di superare l’impasse e andare avanti, la giunta modifica la destinazione dell’utilizzo dei fondi, reindirizzandoli da un progetto di raccolta dati a interventi a sostegno del turismo, come specificato nel bilancio. Nonostante questa modifica, Caria e Peru rimangono contrari, ma anziché votare contro, scelgono di non partecipare al voto, facendo però verbalizzare la loro contrarietà.

Quando la delibera raggiunge il Consiglio Comunale per la ratifica, le opposizioni presentano un emendamento, apparentemente sostenuto o persino elaborato da Forza Italia. Questo emendamento propone di reindirizzare i 150 mila euro destinati al turismo verso un progetto di videosorveglianza e i 50 mila euro per il parco verso un progetto sociale, da tempo discusso da Christian Mulas.

Nel corso del Consiglio Comunale, si assiste a varie sospensioni e discussioni sia all’interno di Forza Italia che della maggioranza. Nonostante ciò, si decide di procedere con il voto. Durante la votazione, il capogruppo di Forza Italia, Nunzio Camerada, insieme a Peppinetto Musu, vota a favore dell’emendamento presentato dall’opposizione. Gianni Spano di Forza Italia non è presente, mentre Tatiana Argiolas, sempre di Forza Italia, vota contro l’emendamento.

Una situazione analoga si verifica per il finanziamento destinato al parco. Anche in questo caso, Forza Italia segue lo stesso meccanismo di voto, con l’aggiunta del voto favorevole di Christian Mulas dell’Udc, che quindi si esprime contro la destinazione di risorse al parco per un progetto che lui stesso rivendica come sua idea. Al contrario, Nina Ansini vota contro l’emendamento.

In entrambe le votazioni, il voto dell’opposizione prevale, grazie al supporto di questi consiglieri di maggioranza e all’assenza di alcuni membri della stessa maggioranza.

Dopo le controversie sulle decisioni di bilancio, i partiti che sono rimasti fedeli agli accordi originali sulla destinazione delle risorse hanno reagito producendo un documento. In questo documento, hanno attaccato chi ritenevano fosse il principale orchestratore dell’operazione, ovvero Marco Tedde, coordinatore cittadino di Forza Italia, accusandolo insieme ai due partiti di un mancato rispetto degli accordi.

La risposta di Nunzio Camerada, capogruppo di Forza Italia, e di Marco Tedde è stata di sottolineare la loro libertà di agire nel modo che ritenevano più opportuno per il bene della città, quasi un auto proclamazione come custodi della legalità e dell’equità. Questa posizione, però, viene criticata come incoerente con i principi di una maggioranza unita, dove le regole devono essere rispettate anche quando le decisioni non sono favorevoli a tutti. La posizione di Forza Italia e dell’UDC viene quindi descritta come pretestuosa e strumentale.

Inoltre, il documento sottolinea come gli impegni presi in precedenza, soprattutto in relazione all’utilizzo delle risorse per il turismo, siano stati ignorati. Nonostante l’assenza di contrarietà espresse in un incontro, dove era presente l’assessora Giovanna Caria, con le associazioni di categoria del settore turistico sull’aumento dell’imposta di soggiorno, le risorse non sono state usate come previsto, a causa di ritardi e sospensioni nel bilancio.

Infine, il testo mette in luce l’intenzione di Forza Italia di colpire il settore turistico, come evidenziato dalle dichiarazioni di Camerada, che suggeriscono un ruolo diverso per la Fondazione, in contrasto con la sua funzione statutaria. In sintesi, il comportamento di alcuni membri di Forza Italia e dell’UDC viene paragonato a giocatori di una squadra che, invece di collaborare, agiscono contro gli interessi della stessa, un comportamento giudicato inaccettabile sia umanamente che politicamente.

Di fatto, “ci troviamo di fronte a un abbandono vero e proprio di quello che è il progetto politico”.- sostiene Marco Di Gangi di Fratelli d’Italia –  e di quelli che sono i meccanismi che regolano le relazioni all’interno della maggioranza,

perché è sempre prevalso il sistema che dentro la maggioranza decidesse la “maggioranza della maggioranza.” E questo, fino a quando a Forza Italia andava bene, è sempre stato il meccanismo.

Nel momento in cui FI in maggioranza si trova in minoranza rispetto a queste scelte, si tiene le mani libere a di fatto vota con l’opposizione.

Sovvertendo di fatto anche la stessa maggioranza in Consiglio Comunale. Cioè l’opposizione aiutata da una parte della maggioranza diventa maggioranza.“

Pietrino Fois lascia una dichiarazione come semplice cittadino al di là del suo ruolo di Commissario straordinario della provincia di Sassari dove dice chiaramente che

  i due assessori e di conseguenza i due consiglieri che hanno votato contro la maggioranza hanno votato, prima di tutto, contro se stessi facendo venir meno anche la fiducia  dei cittadini che hanno dato il loro voto ad un preciso programma elettorale in una determinata coalizione politica. Mi auguro in una pronta riconciliazione delle parti anche perché mancano pochi mesi alla scadenza naturale del mandato amministrativo.

In questo scenario potrebbero essere  in ebollizione le posizioni delle presidenze delle partecipate del comune e della stessa del parco di Porto Conte, che ricordiamo essere di FI quella della fondazione Alghero, della UDC del parco e sempre della UDC della secal e infine dell’Alghero in House in quota FI.

Le vicende descritte nel consiglio comunale rivelano una complessa rete di alleanze politiche, contrasti e strategie che vanno ben oltre la semplice gestione amministrativa di una città. Al centro della disputa, l’utilizzo di fondi comunali destinati a settori cruciali come il turismo e il sociale, diventa un campo di battaglia per interessi e visioni politiche divergenti. Il comportamento di alcuni membri di Forza Italia e dell’UDC, che hanno scelto di agire in modo indipendente dalla linea della maggioranza, solleva interrogativi sul significato di fedeltà e coerenza all’interno di una coalizione politica.

La reazione dei partiti fedeli agli accordi iniziali, culminata nella produzione di un documento critico, pone l’accento sull’importanza dell’unità e della solidarietà all’interno di una maggioranza. Tuttavia, la difesa di Forza Italia e dell’UDC sul loro diritto di agire nel “miglior interesse della città” solleva la questione su quale sia il vero significato del “bene comune” in politica.

Le dinamiche all’interno del consiglio comunale riflettono non solo le specifiche questioni locali, ma anche temi più ampi di responsabilità e rappresentanza politica. In questo contesto turbolento, le decisioni prese hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini e sul futuro della città.

Porsi alcune domande sarebbe opportuno:

  • Credi che l’azione di Forza Italia e dell’UDC, in questo contesto, sia giustificata come esercizio della libertà politica o rappresenti un tradimento degli accordi di coalizione?
  • Come valuti l’importanza della coerenza e della solidarietà all’interno di una maggioranza politica? È sempre necessario aderire alla linea del partito o sono ammesse eccezioni in nome del bene comune?
  • Qual è, secondo te, il ruolo della responsabilità personale dei politici nell’ambito delle decisioni che influenzano la comunità? Dovrebbero prevalere gli interessi del partito o quelli dei cittadini?
  • Riflettendo sulla situazione descritta, come pensi che le dinamiche politiche interne influenzino l’efficacia della gestione amministrativa di una città?
  • In che modo queste vicende potrebbero cambiare la tua percezione del ruolo e dell’impatto dei partiti politici locali nella vita quotidiana dei cittadini?



Alghero in cerca del futuro sindaco: una figura autorevole per una città propositiva.



Scegliere con saggezza: il coinvolgimento dei cittadini nella scelta del leader per una città in evoluzione

Alghero, una città dalla storia affascinante e dal patrimonio culturale unico, si prepara per il voto del prossimo anno. Nel 2024, i cittadini avranno l’opportunità di scegliere un nuovo sindaco. La città non deve aspettare l’esito delle elezioni regionali per avere un’indicazione politica, ma è ora che i suoi abitanti decidano chi guiderà il futuro di Alghero.

Il candidato ideale per il ruolo di sindaco è una persona autorevole, capace e credibile, con esperienze amministrative ad alti livelli e una rete di contatti costruita nel tempo. Questa figura potrà dare un respiro più ampio al mandato e affrontare le sfide che attendono la città.

La scelta del prossimo sindaco di Alghero non deve essere decisa nelle stanze chiuse dei partiti, poiché una decisione così cruciale per il futuro della città deve coinvolgere direttamente i cittadini. È fondamentale che la selezione del candidato avvenga in modo trasparente e partecipativo, garantendo che i cittadini abbiano voce in capitolo e che le loro esigenze siano al centro delle scelte politiche. La figura del sindaco non deve essere imposta dall’alto, ma scaturire dal basso, dalla volontà e dalle aspettative delle persone che vivono e lavorano nella città.

È essenziale, pertanto, che i cittadini di Alghero non si limitino a scegliere tra una rosa di candidati preselezionati da partiti e gruppi di potere, ma che siano protagonisti attivi nella scelta del leader che li rappresenterà. Questa partecipazione diretta garantirà che il sindaco eletto sia realmente in sintonia con le esigenze della comunità e pronto ad affrontare le sfide del presente e del futuro.

È il momento giusto per scegliere la persona giusta, in grado di dare una nuova direzione ad Alghero e ai suoi abitanti.

Il tempo delle divisioni e delle medaglie è finito. Alghero deve smettere di vivere in termini reattivi e diventare propositiva. Per farlo, è importante prendere esempio da altre città in Sardegna che hanno dimostrato una visione del futuro efficace e lungimirante.

Un esempio da seguire è il modello di Olbia, portato avanti negli anni da Settimo Nizzi. Ispirarsi a questo modello significa essere al passo con i tempi e adottare un approccio innovativo all’amministrazione pubblica, puntando su progetti e investimenti che garantiscano sviluppo sostenibile e benessere per i cittadini.

Il dibattito aperto e costruttivo è il cuore della democrazia e consente di confrontare idee, visioni e proposte, oltre a stimolare il senso di appartenenza e responsabilità civica.

Esortiamo quindi tutti gli abitanti di Alghero a partecipare attivamente al dialogo e a esprimere le proprie idee e aspettative per il futuro della città. È importante condividere opinioni e informazioni con amici, familiari, colleghi e vicini, così come sui social media e in incontri pubblici, per coinvolgere il maggior numero di persone possibile nella discussione.

Ricordiamo che il successo di Alghero dipende dalla scelta del prossimo sindaco e dal coinvolgimento attivo di tutti i cittadini nel processo decisionale. Solo attraverso il dialogo e la partecipazione di tutti sarà possibile individuare la persona giusta per guidare la città verso un futuro prospero e sostenibile.

Iniziamo oggi a costruire insieme il futuro di Alghero, dando voce ai nostri desideri e alle nostre aspettative. Solo così potremo garantire che la nostra città abbia un sindaco capace e autorevole, che possa affrontare le sfide che ci attendono e condurci verso un domani migliore.

Scegliere il prossimo sindaco di Alghero è come trovare la chiave giusta per aprire un antico e prezioso scrigno. Questo scrigno custodisce il potenziale inespresso e le ricchezze nascoste della città, che aspettano solo di essere scoperte e valorizzate. La chiave giusta, nelle mani del sindaco competente e lungimirante, riuscirà a sbloccare questo tesoro, consentendo ad Alghero di svelare le sue meraviglie e di progredire verso un futuro luminoso e prospero. Ma se la chiave scelta non è quella adatta, il prezioso scrigno rimarrà chiuso, e il potenziale della città continuerà a rimanere inaccessibile.




“Violenti atti di intimidazione ad Alghero: la città si interroga sulla violenza”

Ci sono preoccupanti segnali di violenza che si stanno manifestando ad Alghero. Nella notte tra domenica e lunedì, intorno alle 2, in via Giovanni XXIII, sono state appiccate le fiamme a due automobili regolarmente parcheggiate. Ma non è finita qui. L’incendio ha infatti gravemente danneggiato anche la facciata di un palazzo e soprattutto l’attività commerciale posta al piano terra. I vigili del fuoco intervenuti hanno fatto un lavoro encomiabile, riuscendo a evitare che il fuoco si propagasse ulteriormente e mettendo in sicurezza la zona. Tuttavia, le cause di questo incendio rimangono ancora sconosciute e le forze dell’ordine sono al lavoro per scoprirle. Ancora più allarmante è il fatto che poche settimane fa, a poche decine di metri di distanza, era già esplosa una bomba carta ai danni di un fuoristrada parcheggiato. Questi episodi sono un forte campanello d’allarme e dovrebbero spingere tutti noi ad una profonda riflessione sulla violenza e l’intimidazione. Non possiamo accettare che la nostra città diventi teatro di atti simili. È fondamentale che ci adoperiamo per creare una comunità pacifica e solidale, dove l’odio e la violenza non abbiano spazio.




“Sassari, la città italiana con l’aria più pulita secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente: ecco la sorprendente classifica”

Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente (EEA), la città di Sassari in Sardegna è la città con l’aria più pulita d’Italia. L’EEA ha pubblicato la sua valutazione sulla qualità dell’aria nelle città europee, basata su dati rilevati nel 2021.

Sassari ha ottenuto una valutazione “buona” per la qualità dell’aria, il massimo punteggio possibile, grazie alle basse concentrazioni di particolato PM10 e PM2,5, ossido di azoto e biossido di azoto. La città ha ottenuto un punteggio superiore a quello di molte altre città italiane, tra cui Milano, Torino, Roma e Napoli.

L’EEA ha affermato che la qualità dell’aria nelle città europee è migliorata negli ultimi anni, ma che ancora molte città non rispettano i limiti di qualità dell’aria dell’Unione Europea. La qualità dell’aria è un tema importante per la salute pubblica, poiché l’inquinamento atmosferico è legato a numerose malattie respiratorie e cardiovascolari.

La città di Sassari ha fatto importanti passi avanti nella riduzione dell’inquinamento atmosferico, adottando politiche ambientali sostenibili e investendo in fonti di energia rinnovabile. Questo risultato dimostra che la lotta all’inquinamento atmosferico può essere efficace se vengono adottate misure adeguate.

L’Agenzia europea dell’ambiente è un’agenzia dell’Unione Europea con sede a Copenaghen, in Danimarca. L’EEA fornisce informazioni e dati sulla qualità dell’aria, l’inquinamento atmosferico, il cambiamento climatico e la gestione sostenibile delle risorse naturali. La sua missione è quella di sostenere le politiche europee per la protezione dell’ambiente e la promozione dello sviluppo sostenibile.




Olbia, in città rimodulati i turni di reperibilità notturna delle farmacie convenzionate

La Direzione Aziendale ha accolto la proposta dell’Ordine dei Farmacisti. Elenchi consultabili sul sito web della Asl

Olbia, 17 febbraio 2023 – Un nuovo calendario dei turni di reperibilità per agevolare la continuità dei servizi delle farmacie di Olbia. La Direzione Aziendale della Asl Gallura ha accolto le richieste dei farmacisti titolari di attività convenzionate, proposte attraverso l’Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Sassari e Olbia-Tempio. I nuovi turni entreranno in vigore da sabato 18 febbraio. Per i cittadini non sono previste sostanziali variazioni: nelle ore notturne potranno continuare a fare affidamento sulla presenza di una farmacia che garantirà l’apertura.

La nuova turnazione, che prevede la rotazione giornaliera e non più settimanale delle strutture in reperibilità, consentirà invece alle farmacie convenzionate di proseguire nella regolare continuità assistenziale nell’arco delle ventiquattro ore. Ogni farmacia dovrà esporre all’esterno della propria attività l’informazione sulla farmacia reperibile. I turni in vigore a Olbia sono pubblicati anche sul sito della Asl, insieme a quelli di tutti gli altri comuni galluresi.

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ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione




Alghero: Apre in città l’Info point per l’adozione dei Cani

Si arricchisce di un nuovo importante tassello la politica sul benessere animale del Comune di Alghero. Il Servizio Ambiente ha infatti raggiunto un accordo con DNA Randagio, l’associazione che gestisce il Canile Primavera, convenzionato con l’Amministrazione per la cura e gestione dei cani randagi, che prevede l’apertura un giorno alla settimana di un punto informazioni in città, dove sarà possibile conoscere le attività del canile e gli amici a quattro zampe ospitati presso la struttura. Dal 15 febbraio 2023, ogni mercoledì dalle 9,30 alle 12,00 nei locali dei Giardini Martin Luther King, di fianco alla stazione ferroviaria nel quartiere de La Pietraia, un operatore sarà a disposizione della cittadinanza insieme ad uno dei cani del Comune di Alghero che attende di trovare una famiglia che lo accolga. Si potrà interagire con lui e apprezzarne immediatamente il carattere e, con l’aiuto degli esperti del canile, valutare se è l’animale giusto da adottare, tenendo presente anche il contesto nel quale dovrà essere inserito. L’Assessore alle Politiche Ambientali Andrea Montis, nel constatare che «la distanza del Canile Primavera dalla città ha da sempre costituito un ostacolo alla visita dello stesso», sottolinea come «con questa iniziativa, attivata nell’ambito del contratto vigente e senza costi ulteriori a carico della collettività, accorciamo le distanze e aggiungiamo un ulteriore servizio che va ad affiancarsi ai diversi già esistenti, non ultimo lo spazio delle due nuove aree sperimentali di sgambamento aperte nel quartiere San Michele, a ridosso del Parco Hemmerle». La sede utilizzata per il punto informazioni è la medesima già impiegata per erogare il servizio mensile di microchippatura gratuita, garantita dal Comune di Alghero grazie alla stretta e proficua collaborazione con la ASL di Sassari, facendo così del quartiere de La Pietraia un riferimento importante per le politiche sul benessere animale.




CITTA’ DI FONDAZIONE, TEDDE E CERA: UNA VERA SVOLTA GRAZIE ALL’ ATTENZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DELL’ASSESSORE FASOLINO

Cagliari, 03 marzo 2023 -Ora c’è la possibilità della svolta nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e della storia dei territori di Fertilia, Arborea e Carbonia -. Così i consiglieri regionali Tedde e Cera (F.I), commentano l’inserimento della norma, che stanzia 600.000 € per il biennio 2023-2024 per azioni materiali ed immateriali finalizzate a realizzare la conoscenza dei fenomeni storici e culturali che hanno favorito la nascita delle città di fondazione, nella finanziaria regionale . Un inserimento in legge finanziaria chiesto ed ottenuto dai due consiglieri congiuntamente ad altri colleghi e attuato con grande sensibilità dall’assessore delle finanze Fasolino che ha accolto istanze che da anni venivano espresse dal territorio della Città di fondazione di Fertilia, Arborea e Carbonia. Gli esponenti politici ora lavoreranno ad un intervento legislativo organico e articolato, che inserisca le Città di fondazione all’interno di un ambito fatto di attività culturali e servizi, ma, soprattutto, di rigenerazione urbana e di promozione e fruizione turistica di territori con peculiarità straordinarie. “L’urbanistica e l’architettura degli insediamenti di fondazione riflettono la complessità della loro storia e meritano indagini serie e approfondite. Conoscere la storia e le radici aiuterà a proiettare i territori verso il futuro, anche in chiave di una loro valorizzazione turistica e del loro rilancio economico e sociale -chiudono Tedde e Cera-.”




LA GROTTA DI NETTUNO IL SITO PIU’ VISITATO IN SARDEGNA – I NUMERI DEL 2022 ECCEZIONALI PER LA CITTA’ DI ALGHERO –

Che l’anno appena trascorso fosse particolarmente positivo per presenze turistiche è un dato accertato a livello regionale. Oggi la conferma più attesa per la Riviera del Corallo, con la lettura dei dati ufficiali della stagione 2022: tutti i principali attrattori della città di Alghero registrano numeri record e confermano la Grotta di Nettuno quale sito ambientale più visitato in Sardegna, tra i più frequentati in Italia. Con 227.203 presenze in dodici mesi (+16% rispetto al 2019, quando i visitatori erano stati 195.738) per la prima volta nella storia lo straordinario complesso monumentale di Capo Caccia sfonda le duecentomila presenze, frutto anche di una ottimale gestione dei flussi di visitatori, grazie alle numerose migliorie strutturali apportate nel corso dell’anno con l’installazione di moderne attrezzature, la nuova illuminazione e la presenza della fibra che anticipa l’arrivo di nuove audioguide di ultima generazione.

Ma l’impennata di visitatori ha interessato prepotentemente anche il sistema museale cittadino. E’ l’effetto dell’Alghero Experience, il progetto di promozione turistica realizzato dalla Fondazione e dal Comune col contributo attivo del Consorzio Turistico Riviera del Corallo che unisce immagine e comunicazione, con la possibilità di acquistare anche online con l’Alghero Ticket esperienze ed emozioni, quelle che Alghero, col suo formidabile patrimonio artistico e ambientale assicura ad ogni visita, in tutte le stagioni dell’anno. 10.941 i visitatori registrati al MACOR – Museo del Corallo (+238% sul 2019), 5.666 quelli al MUSA – Museo Archeologico (+140%); sempre in crescita i visitatori nelle aree archeologiche: 27.589 al Complesso Archeologico di Palmavera (nel 2021 erano stati 17mila) e 16.035 alla Necropoli Anghelu Ruju (+4,58%). Musei e siti culturali che mai come nell’ultimo anno hanno aperto le proprie stanze con progetti coinvolgenti ed educativi alle famiglie ed ai bambini, contribuendo a rendere i luoghi della cultura più vivi e frequentati.

«La Fondazione Alghero è ormai un esempio virtuoso di come gestire con competenza e professionalità il nostro patrimonio storico e culturale, mettendo a sistema i diversi attrattori in un’ottica di crescita, che porti beneficio all’economia del territorio e a quella dell’Isola. E’ sul turismo culturale e ambientale che la Riviera del Corallo può continuare a puntare con sempre maggior convinzione, lavorando in sinergia con i territori della Rete Metropolitana ed i paesi vicini, ricchi di storia e saperi, così da rafforzare la destinazione e creare nuove opportunità di sviluppo, andando ad arricchire l’ampia offerta turistica da proporre ai visitatori» sottolinea il sindaco Mario Conoci. Di strategia e lavoro vincente parla anche l’assessore alla Cultura Alessandro Cocco. E’ lui a sottolineare “il grande lavoro di squadra portato avanti dal settore e dagli operatori culturali, che ha permesso di partecipare con successo ad importanti bandi nazionali, le cui risorse permetteranno di proseguire nelle azioni di promozione del patrimonio artistico e culturale col coinvolgimento attivo dei cittadini, al fine di aumentare la conoscenza e la fruizione del territorio in ottica turistica”.

“Si chiude con numeri di assoluto rilievo un anno da ricordare, ma al Quarter già si lavora sulla programmazione del 2023 e 2024 su tutti i fronti” conferma il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, sottolineando anche “gli sforzi straordinari compiuti insieme all’amministrazione comunale per garantire e proporre un’offerta culturale di primissimo rilievo in tutti i periodi dell’anno”. Circa 110 le giornate di apertura del Teatro Civico Gavì Ballero per altrettanti spettacoli, tra commedie, danza e concerti apprezzati e affollati. A cui si sono affiancati nel corso dell’anno i grandi eventi identitari, la stagione dei concerti e i successi estivi nel rinnovato Anfiteatro Ivan Graziani di Maria Pia. Tutte iniziative supportate felicemente da una strategia comunicativa globale, che ha permesso di essere sempre presenti sui media tradizionali regionali e nazionali, con frequenze di tutto riguardo, ed ha garantito una copertura social di grande impatto, con migliaia di contenuti, più di 11 milioni di visualizzazioni e circa 1 milione di interazioni su Facebook e Instagram.

ufficio stampa fondazione Alghero