Un nuovo punto informativo apre nel cuore della città 

Dal 4 novembre i cittadini e i visitatori potranno usufruire di un nuovo servizio offerto dall’Amministrazione comunale di Sassari: un infopoint mobile multimediale che fornirà informazioni sul patrimonio storico-artistico, culturale e ambientale e sulle attività culturali promosse dal Comune. L’Infopoint, realizzato grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio culturale, materiale e immateriale, della città e in particolare i Candelieri. Di volta in volta, a seconda delle diverse iniziative in calendario, il punto informativo potrà promuovere l’intero territorio comunale. 

Il primo luogo nel quale è posizionato si trova in una zona centrale particolarmente frequentata: viale Italia, nella parte adiacente all’emiciclo Garibaldi. L’Infopoint sarà aperto il martedì dalle 9 alle 13, dal mercoledì al sabato dalle 9 alle 17 e la domenica dalle 10 alle 14. Le attività di front office saranno svolte dal personale del Comune di Sassari e dai collaboratori assunti nell’ambito del progetto “Sassari: luogo della cultura” finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna attaverso LavoRAS, il Programma integrato per sviluppare le opportunità di inserimento lavorativo dei giovani e dei disoccupati sardi. Il punto informazioni si avvale di schermi touch screen che consentono la navigazione su internet e la proiezione di video promozionali quali strumenti di supporto al servizio erogato dal personale addetto. 
Lo stesso allestimento dell’infopoint è multimediale: le fiancate ritraggono le opere di realtà aumentata realizzate nell’ambito del progetto “Aumenta i Candelieri”, promosso dal Comune di Sassari, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e realizzato dall’associazione Landworks. Inquadrando le immagini con la app Bepart sarà possibile dare vita ai Candelieri e scoprire di più su tutti i loro aspetti più rappresentativi. I Candelieri sono stati riconosciuti Patrimonio culturale immateriale UNESCO insieme alle altre feste della Rete delle grandi macchine a spalla italiane. 

L’Ufficio informazioni turistiche Infosassari di via Sebastiano Satta (Palazzo di Città), in sinergia con l’infopoint mobile proseguirà le consuete attività di informazione e accoglienza turistica. Infosassari è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.30 (telefono 079 2008072; e-mail [email protected]; sito web www.comune.sassari.it – www.turismosassari.it) 




INPS: A RISCHIO LA PERMANENZA DEL SERVIZIO IN CITTà

Trascuratezza e silenzio da parte dell’Amministrazione mettono a rischio la permanenza dell’ufficio INPS in città.
«Le condizioni igienico-sanitarie nelle quali si trova continuamente l’esterno dell’ufficio INPS di Alghero (vedi foto di queste mattine) stanno seriamente mettendo a rischio il mantenimento del servizio in città. La Giunta Bruno, con importanti interventi finanziari aveva fornito adeguati e ristrutturati locali comunali per svolgere l’attività nella nostra città e per non costringere gli algheresi a recarsi a Sassari, come lo Stato aveva già stabilito. Nel caso dell’Inps in Piazza dei Mercati, già chiusa in estate per il ripristino di “adeguate condizioni degli ambienti di lavoro”, i problemi permangono e sarebbe una beffa perdere un ufficio statale per promatiche risolvibili»Lo denunciano i consiglieri del centrosinistra al comune di Alghero  Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras e Mario Bruno che aggiungono: « Gli svantaggi naturalmente sarebbero innumerevoli e riguarderebbero pensionati, beneficiari di indennità di disoccupazione e bonus, di servizi comunque importanti per una vasta platea di utenti».«Pare – aggiungono i consiglieri del centrosinistra – che le ragioni siano addebitali a una mancata risposta dell’amministrazione Conoci su interventi di protezione (cancello, portone e altre misure) per colmare una situazione insostenibile,  creata ancora una volta da episodi di maleducazione ed incivilità che regnano in quella piazza con palese inidoneità alla funzione che l’Inps deve garantire a livello di decoro e tutela sanitaria e ambientale per dipendenti e utenti. Chiediamo al Sindaco di intervenire con prontezza».I consiglieri dei gruppi di centrosinistra in Consiglio Comunale rammentano, inoltre, al Sindaco, di aver presentato una proposta per ristrutturazione e  valorizzazione del  parcheggio di piazza dei mercati, affidandolo a privati attraverso la formula del project financing. «Solo con una gestione professionale, affidata a esperti del settore, si potrà rendere un servizio in sicurezza, affidabile e degno della centralità che detiene. Riteniamo vi possano essere sistemi che rendano utili al privato che lo gestirà salvaguardando l’immagine, il decoro e l’accesso, garantendo però nel contempo utilità e interesse pubblico. Tale operazione può essere condotta senza recare alcun danno all’Alghero In house, che anzi potrà concentrarsi su altre aree della città con maggiore profitto. Nell’accordo col privato si potranno trovare formule e oneri di servizio che garantiscano sconti nell’ abbonamento per posti auto dei residenti e per le attività commerciali del centro storico che troveranno risposta soprattutto se il servizio sarà rinnovato e sicuro. Ma come al solito, Conoci tace».




Le città d’Italia con la connessione internet migliore

Sommario: Leggi la nostra classifica sulle città con la migliore e peggiore velocità di connessione internet in Italia nel 2021

L’accesso a Internet si è espanso enormemente in Italia negli ultimi due decenni, ma i gap continuano ad esistere a seconda della zona in cui ci si trova. Purtroppo la velocità della propria connessione di rete può risultare difficile da decifrare, e le promesse dei provider sono sempre molto ottimistiche rispetto al risultato reale.

Per questa ragione internet-casa.com ha deciso di effettuare uno studio con i dati originali raccolti dai suoi utenti che hanno eseguito uno speed test nel 2021.

Con la localizzazione di questi speed test abbiamo elaborato una classifica delle province con la connessione più veloce.

Ma prima di andare a scoprire questa classifica, facciamo chiarezza su cosa si intenda per velocità di connessione e speed test.

Come si misura la velocità di connessione a internet?

Un test di velocità internet (o speed test) misura la velocità e la qualità della connessione del tuo dispositivo connesso a internet. Lo fa eseguendo più test consecutivi che analizzano diversi aspetti della vostra connessione a internet, vale a dire ping (latenza), velocità di download e velocità di upload.
Ma vediamo nello specifico cosa significano le varie voci dello speed test:

La velocità di download è la velocità con cui il dispositivo può ricevere dati da internet.
La velocità di upload contrariamente, rappresenta la quantità di dati che il tuo dispositivo può inviare a Internet.
Il Ping (latenza) indica il ritardo di un segnale dovuto al tempo che impiega quel segnale a viaggiare verso la sua destinazione.
Come si misura la velocità di download?

La misurazione del download viene eseguita effettuando multiple connessioni ad un server e avviando simultaneamente il download di un file di grandi dimensioni. Questo approccio assicura che l’analisi della connessione internet sia massimizzata. Registrando il flusso di dati rispetto il tempo della misurazione, si ottiene la velocità di Internet disponibile per il download dei dati.
Come si misura la velocità di upload?

La velocità di upload è testata effettuando l’analisi di download in maniera opposta. Invece di scaricare un file, un grande file di dati casuali viene creato sul tuo dispositivo e caricato attraverso tutte le connessioni al server. Registrando il flusso di dati contro il tempo si ottiene la velocità di Internet disponibile per l’upload dei dati.
Come si misura il Ping?

Il ping o latenza descrive il ritardo di un segnale dovuto al tempo che impiega quel segnale a viaggiare verso la sua destinazione. Come valore di tempo, è indicato come tale, più spesso in millisecondi (ms), in sostanza è il valore per la reattività della connessione.

Le città con la connessione più veloce, Roma e Milano in testa alla classifica

Ecco la top 10 delle province italiane per velocità in Italia nel 2021.

POSIZIONE PROVINCIA
1° Roma
2° Milano
3° Perugia
4° Bologna
5° Padova
6° Firenze
7° Bolzano
8° Venezia
9° Napoli
10° Torino
(I risultati rappresentano un indice che tiene in considerazione latenza, download e upload)

Il vertice della classifica è occupato dalle due città più popolose d’Italia, Roma e Milano. Subito dietro alle due metropoli troviamo Perugia, Bologna e Padova, le quali si sono distanziate di pochi MB per secondo. Chiudono la parte bassa della classifica invece: Firenze, Bolzano, Venezia, Napoli e Torino.

Le città con la connessione più lenta

POSIZIONE PROVINCIA
1° Arezzo
2° Bari
3° Caltagirone
4° Pescara
5° Salerno
6° Latina
7° Cagliari
8° Viterbo
9° Frosinone
10° Reggio Emilia
La città con la peggior velocità di connessione a internet è risultata la provincia toscana di Arezzo. (la quale ha però una velocità di upload superiore rispetto ad altre province, come ad esempio Pescara). Da menzionare inoltre la presenza di Reggio Emilia, la quale sempre a causa di una pessima latenza e una velocità di upload nella media, occupa la decima posizione partendo dal basso.

Quali provider hanno riscontrato le connessioni migliori?

Dalle analisi sui dati da noi raccolti, vale la pena soffermarsi sui provider che riescono a fornire le connessioni aventi performance migliori.

Telecom Italia (TIM) occupa nettamente la prima posizione, seguita sul podio da:

Vodafone Italia e WindTre. Più staccate invece Fastweb, Iliad e Tiscali.

Questa è la classifica di internet-casa, ma è chiaro che la velocità varia da zona a zona. Perciò, per chi volesse verificare la propria velocità di connessione, può effettuare il test e scoprire, se la velocità promessa dal loro contratto wifi è quella effettivamente disponibile.

Fonte: https://internet-casa.com/news/citta-connessione-piu-veloce/




PLAY ALGHERO, ANCORA UN WEEK END DI TEST
IN CITTÀ I PARTNERS INTERNAZIONALI DEL PROGETTO

Ancora un week end di test ad Alghero sui giochi giochi fisici e digitali ispirati al patrimonio culturale della città. Venerdì pomeriggio, sabato e domenica (mattina e sera), c’è la possibilità di diventare game tester grazie agli open days dedicati alla prova ed al collaudo dei giochi. Oltre ai quattro già presentati negli scorsi giorni, si aggiunge un nuovo gioco a squadre “Alghero Urban Game”. Sarà sufficiente prenotare un turno di gioco attraverso il link dedicato https://playalghero_opendays.eventbrite.it
L’appuntamento è sempre nella Torre San Giovanni in Largo San Francesco, dove i tester riceveranno il materiale necessario per collaudare i giochi e, a conclusione della prova, compileranno un questionario di valutazione sull’esperienza appena vissuta.

L’identità comunicativa di tutto il progetto PLAY ALGHERO è curata dal Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari – Laboratorio AnimazioneDesign – che nella giornata di sabato (dalle ore 11.30) presenterà all’interno dell’ex Mercato Ortofrutticolo il progetto di ricerca e i prototipi dell’itinerario di installazioni ludiche urbane che animeranno l’intero percorso visivo nei luoghi simbolo della città di Alghero, realizzati in collaborazione con i cittadini partecipanti al progetto Cittadinanza Attiva del Comune di Alghero. L’esposizione dei prototipi sarà fruibile sia sabato che domenica pomeriggio dalle 17 alle 20.

Negli stessi giorni arrivano in città le delegazione dei partner del progetto: saranno presenti rappresentanti del Dipartimento della Cultura del Ministero Libanese e dell’Università Americana di Beirut, della Fondazione I2CAT ( Barcellona) e dell’Agenzia di Innovazione Neapolis di Vilanova i La Geltru. A riceverli sarà il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, accompagnato dal rappresentante dell’Amministrazione comunale, l’assessore all’Urbanistica Emiliano Piras, e dal direttore del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari, Emilio Turco.

Play Alghero è il brand che identifica il sistema di giochi realizzati nell’ambito del progetto europeo MED GAIMS GAmifIcation for Memorable tourist experienceS, finanziato dall’Unione Europea all’interno del Programma ENI CBC Mediterranean Sea Basin con un contributo di 2.1 milioni di euro. Fondazione Alghero è uno dei partner del progetto, che vede coinvolte altre sei organizzazioni in Libano, Spagna e Giordania. Grazie a MED GAIMS, ad Alghero sono attualmente in corso di sviluppo dieci giochi, cinque fisici e cinque digitali, con la partecipazione di cittadini attivi, associazioni culturali, giovani appassionati di gaming, professionisti del settore ed il coordinamento generale di Fabio Viola, uno dei massimi esperti del settore. Per maggiori informazioni sul progetto MED GAIMS è possibile consultare il sito https://www.enicbcmed.eu/projects/med-gaims.




ALGHERO EXPERIENCE, TUTTA LA CITTÀ CON UN CLICK

Per il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, si tratta di un progetto al passo con le più importanti destinazioni turistiche internazionali, in grado di garantire ai turisti un’esperienza completa. Questa mattina la presentazione del nuovo sistema di promozione, prenotazione e vendita dei biglietti per scoprire le bellezze storiche, naturalistiche e archeologiche della Riviera del Corallo

“Alghero investe sulla destinazione, valorizzando le bellezze del territorio, la sua storia e la straordinaria cultura. Lo fa in stretta sinergia con gli operatori turistici – ha sottolineato il sindaco Mario Conoci – adottando strategie efficaci di promozione per consolidare e far crescere la sua reputazione, attraverso azioni di marketing capaci di dare il giusto valore al territorio”. Tutto questo è “Alghero Experience” la nuova piattaforma di e-commerce del portale di promozione turistica della Riviera del Corallo. Il punto di riferimento dell’offerta turistica, attraverso il quale promuovere e vendere tutte le esperienze e le attrazioni che Alghero sa offrire: musei, eventi, escursioni, merchandising. “Diamo risalto a quanto già esistente ma estremamente frammentato, con l’obiettivo di creare valore per il territorio di Alghero partendo dalle singole attrazioni, ma al tempo stesso facilitiamo i turisti nella prenotazione e all’acquisto dei singoli ingressi” ha detto il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, in occasione della presentazione ufficiale del progetto realizzato col Consorzio Turistico Riviera del Corallo, in collaborazione con il Comune di Alghero e con il contributo della Fondazione di Sardegna. Un progetto al passo con le più importanti destinazioni turistiche internazionali, in grado di garantire ai turisti un’esperienza completa: tutta la città in un click.

Si parte dall’Alghero Ticket, il biglietto unico che permette di visitare tutti i musei e i monumenti della città, la Grotta di Nettuno, le aree archeologiche del territorio e il Parco Naturale Regionale di Porto Conte risparmiando fino al 70% sull’acquisto dei singoli biglietti con cui si accede ai principali luoghi di interesse. Non solo, agli ingressi per le dodici attrazioni principali, si aggiungono sconti fino al 50% per i singoli ingressi e le visite guidate al Teatro Civico, al Campanile del Complesso Monumentale di San Francesco, la terrazza panoramica di Torre di Porta Terra e presso l’Aquarium Rubrum nella Torre di San Giacomo. Questa mattina la presentazione ufficiale di quello che diventerà un vero marketplace della destinazione, alla presenza del sindaco Mario Conoci, del presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, e di Marco Montalto, presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo insieme ai componenti del direttivo. Al loro fianco l’assessore al Turismo ed alla Cultura Marco Di Gangi, il presidente del Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca, col direttore Mariano Mariani e i membri del Consiglio di amministrazione della Fondazione Alghero, Pierpaolo Carta e Sara Govoni.

Marco Di Gangi ha parlato di un importante contributo alla crescita della destinazione. “La sinergia tra operatori, Comune, Fondazione e Parco – ha detto – rappresenta il punto di forza di un sistema che vuole incrementare l’attrattività e la visibilità dell’offerta, nell’ottica di un progetto di crescita della destinazione”. “Siamo davvero orgogliosi di aver recepito una necessità della destinazione ma anche del comparto di avere un vero aggregatore delle informazioni di tutti gli attrattori del territorio e lo consideriamo il punto di partenza di un progetto più ampio per poter sviluppare tutta una serie di iniziative future in grado di generare sviluppo” ha sottolineato il portavoce del Consorzio Turistico Marco Montalto. Soddisfatto il presidente del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, Raimondo Tilloca, che ha garantito e ricordato “l’impegno dell’Ente nel valorizzare le progettualità e iniziative legate alla sostenibilità ambientale in stretta sinergia con il formidabile valore identitario che le ricchezze culturali del territorio sanno offrire ai turisti di tutto il mondo e grazie al sistema museale che può offrire anche il Parco”.




Siddùra con Luogosanto ai vertici delle Città del Vino sarde
La cantina gallurese conquista quattro medaglie d’oro

Nell’ultima edizione del concorso internazionale l’azienda vinicola è stata la più premiata della Sardegna
L’ad Massimo Ruggero: “Abbiamo costruito un binomio vincente”

Nell’ultima edizione del concorso internazionale Città del Vino, la Cantina Siddùra ha vinto ben quattro medaglie d’oro ed è risultata l’azienda vitivinicola più premiata della Sardegna. I successi dei vini Siddùra hanno determinato un altro rilevante esito: il Comune di Luogosanto è in cima alla speciale classifica delle Città del Vino sarde. “Siamo orgogliosi di rappresentare il Comune di Luogosanto in questa importante manifestazione. Abbiamo costruito un binomio vincente” commenta Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina gallurese.

Le quattro medaglie d’oro certificate dalla giuria di Città del Vino sono andate al Cannonau riserva Fòla, al Vermentino di Gallura Docg Maìa, all’autoctono Bàcco e al passito di Moscato Nùali. Al concorso internazionale hanno partecipato realtà produttive provenienti da tutto il mondo, tra cui 39 aziende sarde.

Il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda, si dice “fiero del risultato ottenuto da Siddùra e, di conseguenza, da Luogosanto. I sapori, il gusto e i profumi dei vini prodotti nel nostro territorio hanno portato il nostro paese in cima alla classifica delle città del vino sarde. È un grande risultato che ci riempie di orgoglio. Un ulteriore riconoscimento che conferma la qualità dei prodotti galluresi e di tutte le cantine sarde, a dimostrazione della notevole crescita del vitivinicolo in tutti i territori dell’Isola”.

Massimo Ruggero sottolinea “l’importanza del sistema Sardegna, premiato grazie all’organizzazione di Città del Vino, l’associazione che nell’Isola è coordinata da Giovanni Antonio Sechi. Possiamo dire che sopra Siddùra sventolano tre bandiere: quella del Comune di Luogosanto, della Gallura e della Sardegna”. Secondo l’amministratore delegato di Siddùra, i riconoscimenti ottenuti “contribuiranno al potenziamento dell’enoturismo, un volano in continua crescita. Inoltre rafforzeranno il sistema dei consorzi e soprattutto metteranno in risalto l’identità del terroir di ogni piccolo angolo della nostra isola. L’obiettivo è dimostrare al mondo che il “made in Italy” in campo enologico può essere rappresentato, oltre che dalla Toscana e dal Piemonte, anche dalla Sardegna e dalla grande qualità dei vini prodotti in questa terra” conclude Ruggero.




Grande attesa per il Rally. La città si prepara ad ospitare la kermesse mondiale.

«Felici Olbia e la Gallura possano riabbracciare il cuore di questa grande manifestazione»

Dichiarazione del sindaco Settimo Nizzi

24/05/2021 – «L’organizzazione procede con grande entusiasmo, siamo felici che quest’anno Olbia torni ad essere il cuore del Rally. Ringraziamo l’Automobile Club d’Italia e la Regione Sardegna per aver creduto ancora nelle potenzialità della nostra città, conferma che la location è quella giusta per ospitare manifestazioni di questa portata» queste le parole del sindaco Settimo Nizzi a proposito dell’evento che si terrà dal 3 al 6 giugno.

«Olbia e tutta la Sardegna meritano di accogliere eventi di ampissimo richiamo che certamente contribuiscono a far conoscere ancor di più le bellezze e gli innumerevoli pregi della nostra terra. – afferma l’assessora allo sport Monica Fois – Il Rally Italia Sardegna, proprio per il suo meraviglioso connubio tra sport e ambiente, è diventato un’icona del Campionato Mondiale Rally e noi siamo onorati di ospitare una kermesse di così alto livello nella nostra città».

«Inauguriamo questa stagione turistica con un evento di portata mondiale e continueremo su questa linea se, come auspichiamo, la situazione sanitaria lo consentirà. Investire sui grandi eventi significa restituire alla città prestigio e ristoro dal punto di vista socio-economico con enorme beneficio per le attività che torneranno a lavorare con grande energia. Olbia potrà inoltre confermare il suo ruolo di attrattore turistico» conclude l’assessore al turismo Marco Balata.




Continua il lavoro di restyling della città. Ecco le pensiline artistiche.

13/05/2021 – L’amministrazione comunale continua a perseguire l’obiettivo di rendere Olbia una città sempre più bella, vivibile e a misura di cittadino.

«Questi obiettivi si raggiungono anche attraverso gli interventi di restyling della città, come quello appena realizzato a cura di Aspo e che riguarda le pensiline presso le fermate degli autobus – afferma il sindaco Settimo Nizzi – .Le opere realizzate dai due artisti Gianluca Gelsomino e Paolo Decortes, valorizzano le locations e trasmettono un importante messaggio di salvaguardia della natura e rispetto dell’ambiente».

«In questo progetto si è scelto di far dialogare due opere che nel tessuto urbano si guardano e creano un legame imprescindibile con il senso naturalistico e di coscienza ambientale a cui tutti i fruitori sono richiamati – affermano gli artisti – .Da un lato abbiamo la balena con i significati che si legano alla sua immagine: la coscienza, il rinnovamento emotivo e l’intelletto, la crescita dei piccoli, la devozione alla comunità, l’apprezzamento per la bellezza, la relazione con la musica e la danza, l’importanza dell’equilibrio. Dall’altro lato troviamo invece un oggetto utilizzato per esporsi e godere del mondo marino, ma che se abbandonato alla natura, al termine di una giornata di sole, rappresenta la poca bellezza, la scarsa devozione alla comunità, l’assenza di intelletto, un vero e proprio pericolo di morte per la balena e per tutto ciò che simbolicamente rappresenta».




Cagliari, Zoffilli: Dal Mims 2,7 milioni in arrivo per la Città metropolitana

Cagliari, 7 mag – “2,7 milioni di euro in arrivo a Cagliari alla Città metropolitana per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture. Un obiettivo conseguito dal governo con l’interesse specifico del Ministero delle Infrastrutture d’intesa con la Conferenza Unificata. Un risultato importante per il nostro territorio che permette all’amministrazione locale di iniziare l’iter per la realizzazione di opere fondamentali per l’area. Il vice ministro Alessandro Morelli, con la sua attenzione alla Città metropolitana di Cagliari, conferma come la Lega abbia a cuore gli interessi dei territori e dei cittadini affrontando le questioni con pragmatismo e concretezza. Con la Lega al Governo si passa dalle parole ai fatti”.

Lo dice in una nota il deputato Eugenio Zoffilli, commissario regionale della Lega in Sardegna.




SASSARI NON E’ CITTA’PER FRAGILI

Sassari 06/05/2021

La Lega sezione di Sassari si indigna per la bocciatura della mozione presentata in consiglio comunale dal capogruppo Francesco Ginesu. All’avvertimento che i semafori di Sassari necessitano di dispositivi per non vedenti alcuni consiglieri comunali hanno risposto con sonore risate. A nome del coordinamento cittadino Lega la coordinatrice Marina Puddinu precisa: <<non intendiamo cedere alla violenza indiscriminata di risate di scherno, che danneggiano tutti e soprattutto i non vedenti>>.

Alla mozione del capogruppo Lega Ginesu in consiglio comunale di Sassari per l’installazione di dispositivi per non vedenti ai sensi del D.P.R. 503/96, si è risposto con risate di scherno. << Considerato che in città ci sono circa 200 persone affette da disabilità visiva grave e che le norme in materia prescrivono adeguamenti, l’intervento dell’amministrazione comunale sul punto deve avvenire nel più breve tempo possibile>>, con queste parole il Capogruppo leghista Francesco Ginesu ha precisato la necessità di installazione di avvisatori acustici che segnalano il tempo di via libera e i comandi manuali per consentire tempi di attraversamento stradale ragionevoli per chi si muove lentamente. Nonostante la discussione di tre quarti d’ora, tra risate e consiglieri che facevano orecchie da mercante, il sindaco campus ha deriso il consigliere leghista con un perentorio <<quando lei saprà fare almeno il 10% di quello che so fare io allora potrà parlare>>. Persino un consigliere tradizionalmente avversario della Lega come Mariano Brianda, di Futuro in Comune ed ex candidato sindaco del centro sinistra, ha manifestato interesse e favore per la proposta leghista difendendo il consigliere Ginesu. A nome del coordinamento cittadino Lega la coordinatrice Marina Puddinu precisa che: <<non intendiamo cedere alla violenza indiscriminata di risate di scherno, che danneggiano tutti e soprattutto i non vedenti, vittime di sterili baruffe in consiglio comunale che si ripercuotono sulla cittadinanza>>.

Marina Puddinu – Coordinatrice Lega Sassari

Il Coordinamento Lega Sassari