“èvviva la città” si presenta in piazza

Venerdi 24 Maggio 2019, alle ore 19.30 in piazza S. Caterina a Sassari, i candidati e le candidate della lista civica “èvviva la citta’” con Marilena Budroni sindaca, si presentano ai cittadini e presentano il programma elettorale per il governo di Sassari.



Risplende la città: tutti gli interventi sul Verde [ALGHERO]

Gentilissimi,
pubblicato il calendario delle zone interessate dalle operazioni di sfalcio, potatura e mantenimento del verde pubblico nel mese di maggio (). Interessati tutti i quartieri della città di Alghero e le borgate nel consueto e apprezzato programma d’interventi realizzati con programmazione annuale dagli operai del Comune, Alghero in house e Ciclat, ognuno per le sue competenze. Rasature nei parchi e zone adibite a prato, interventi di manutenzione nelle scuole e sulle aree incolte, sfalcio nei giardini e aree di pertinenza pubblica, potature delle alberate, pulizia e sistemazione delle formelle, pulizia erbacce muro a muro su marciapiedi e sistemazioni dei giardini scolastici. Un lavoro puntuale che ha permesso il completo recupero di molte zone in passato degradate e la rivitalizzazione di alcuni parchi urbani un tempo inaccessibili. La complessiva riorganizzazione degli interventi sul verde pubblico porta evidenti risultati, tanto che continua a crescere nei mesi l’apprezzamento dei cittadini di Alghero per la regolarità nell’esecuzione delle operazioni di sfalcio, potatura e mantenimento del verde pubblico. Uffici che in questi giorni vedono le squadre di operai e giardinieri potenziate con ulteriori 7 unità. Parallelamente prosegue il cantiere verde Forestas dedicato alla Pineta Maria Pia, con numerosi operai qualificati che nei prossimi mesi proseguiranno il lavoro portato avanti negli ultimi anni, restituendo nuovi spazi e aree verdi alle famiglie e ai turisti. “Con l’arrivo dell’estate si moltiplicano gli sforzi per rendere la città sempre più decorosa e piacevole. Un risultato possibile grazie alla professionalità e all’impegno di tutti i giardinieri e di quanti quotidianamente, con puntualità e costanza, intervengono in tutti i quartieri, dal centro città fino alle periferie e nelle borgate” sottolinea l’assessore alle Manutenzioni ed al Verde, Mario Nonne. In allegato alcuni scatti del Parco Hemmerle e della Passeggiata Barcellona sul porto turistico. 
 
 

PARCHI E AREE ADIBITE A PRATO. A cura dell’Ufficio Verde urbano del Comune di Alghero.

02 maggio Piazza Maria Carta
03 maggio Balaguer, viale della Resistenza
06 maggio Parco Mons. Hemmerle
07 maggio Parco stazione ferroviaria
08 maggio Rotatoria stazione ferroviaria
09 maggio Bastioni Magellano
10 maggio Bastioni Marco Polo
13 maggio Bastioni Cristoforo Colombo
14 maggio Piazza Sulis
15 maggio Lungomare Dante e Valencia
16 maggio Parco Rafael Caria, via Liguria
17 maggio Rotatoria Due Mari
20 maggio Parco Giuseppe Manno
21 maggio Parco La Lepanto-Cecchini
22 maggio Passeggiata Barcellona
23 maggio Piazzale della Pace
24 maggio Parco delle Ginestre, Fertilia
27 maggio Piazza San Marco, Fertilia
28 maggio Rotatoria di Fertilia
29 maggio Piazza Maria Carta
30 maggio Balaguer, viale della Resistenza

AREE INCOLTE – SFALCIO. A cura dell’Ufficio Verde urbano del Comune di Alghero.

06 maggio Ingresso città via Vittorio Emanuele
09 maggio Viale Giovanni XXIII
13 maggio Ingresso città viale della Resistenza
16 maggio Aree incolte Balaguer
20 maggio Via De Gasperi
22 maggio Via Matteotti
23 maggio Aree La Scaletta
27 maggio Via Sandro Pertini
29 maggio SS 127 bis Calich

FORMELLE, pulizia e sistemazione. A cura di Alghero In House.

02 maggio Aree Ospedale Civile
06 maggio Viale Burruni
08 maggio Completamento Fertilia
13 maggio Via Spalato
15 maggio Via Petrucci
20 maggio Formelle via Lido
22 maggio Formelle via Don Minzoni da rotatoria a via Corsica
27 maggio Aree La Taulera

MARCIAPIEDI. A cura di Ciclat.

02 maggio Via Mazzini
06 maggio Viale Burruni
09 maggio Via Tarragona
13 maggio Via Fondazione Rockefeller, via Tarragona
14 maggio Via Giuseppe Palomba
15 maggio Via Luigi Canepa
16 maggio Via Palmiro Togliatti
17 maggio Via Valverde, via Rina De Liguoro
20 maggio Via Gioacchino Rossini, via Giuseppe Verdi
21 maggio Via Angelo Roth, via Tarragona
22 maggio Via Nuoro, via Sant’Agostino
23 maggio Via Sassari, via Genova, via Cagliari
24 maggio Via Antonio Lo Frasso, via Alberto La Marmora
27 maggio Via IV Novembre, via Brigata Sassari
28 maggio Via Vittorio Veneto, vicolo Cavanna, 
29 maggio Via Mons. Alcover, via Raffaello Sanzio
30 maggio Via Sandro Botticelli, via Massimiliano Barracu




Riapertura del Punto Città a Latte Dolce

Riaprirà al pubblico, a partire da lunedì 6 maggio, la sede di Punto Città in via dell’Anziano 2 a Latte Dolce. Gli sportelli saranno operativi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30.

«Viene garantito di nuovo un servizio al quartiere – sottolinea l’assessora alle Politiche per i servizi al cittadino Rossana Serratrice – dopo un periodo di chiusura».

Nelle altre sedi di Punto Città i servizi saranno erogati secondo l’ordinario orario di apertura. Gli uffici di corso Giovanni Maria Angioy 15 saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17. La sede di via Giordano Bruno a Li Punti sarà operativa dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17.30. Sono, inoltre, aperti gli uffici di Palmadula, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13, di Tottubella il lunedì e il martedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 16 alle 18. Saranno, infine, attivi, gli sportelli di Campanedda il martedì dalle 15 alle 16 e il giovedì dalle 9 alle 13 e di La Corte il martedì dalle 16.15 alle 17. In previsione dei lavori di ristrutturazione chiuderà temporaneamente, a partire da lunedì 6 maggio, la sede di  Punto Città in via Poligono 2, nel quartiere di Monte Rosello.




SASSARI: 5 città in una. Il progetto di Maurilio Murru, candidato sindaco del M5S

La Sassari del futuro: cinque grandi quartieri per una città del benessere

 La proposta di Maurilio Murru, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle

 SASSARI. Un grande progetto, una visione integrata della città, delle sue tante anime e vocazioni e del suo futuro. In estrema sintesi è questo il cuore della proposta del Movimento 5 Stelle per il governo di Sassari nei prossimi cinque anni. Per trasformarla nella “Città del benessere”, slogan che racchiude il programma del candidato sindaco Maurilio Murru. Una visione precisa che parte da un ripensamento del tessuto urbano, con la suddivisione del territorio comunale in cinque grandi quartieri. «Ognuno di questi – sottolinea Murru – pensato per sviluppare una precisa vocazione, già esistente ma negata da una mancanza di programmazione e progettualità delle precedenti amministrazioni. Questo ci consentirà di riequilibrare e ripopolare le diverse parti della città con politiche insediative, mettendo al centro delle politiche sociali il problema demografico. Ma anche di rivalutare il patrimonio edilizio e promuovere i valori estetici. In altre parole di rendere Sassari più bella, armoniosa e vivibile per tutti».

 Nella visione pentastellata la Sassari del futuro si configura quindi come una città che ne racchiude cinque. Il cuore attorno al quale ruotano le altre grandi aree è la città identitaria, quella del commercio, della cultura e dei mestieri in cui rientrano il centro storico, il centro Ottocentesco, Cappuccini, Le Conce. «Il cuore di Sassari – evidenzia il candidato sindaco del M5S – che ogni precedente amministrazione ha promesso di rianimare e rilanciare per imprimere uno nuovo sviluppo economico, sociale e culturale, con i risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi». Ci sono poi la città dello sport e della salute con i quartieri di Porcellana, Monserrato/Rizzeddu, San Paolo, Carbonazzi, Luna e Sole «che sono zone dove già insistono molti impianti sportivi», la città del benessere e dei camminamenti di cui fanno parte i quartieri di Lu Fangazzu, Monte Rosello e Sassari 2 «provvisti di grandi aree verdi di pregio ambientale e paesaggistico che attendono da tempo di essere recuperate e valorizzate», la città del turismo balneare che comprenderà Latte Dolce/Santa Maria di Pisa, Sant’Orsola storica/nord/ sud, le borgate di Li Punti, San Giovanni, Ottava e l’agro direzione Platamona, «tutti luoghi in cui il mare è davvero a pochi passi, ma che finora nella percezione del cittadino si è allontanato sempre più», la città del turismo agro-ambientale con le borgate di Bancali, Prato Comunale, Tottubella, Campanedda, La Corte, Palmadula, Biancareddu, Argentiera e Villa Assunta e l’agro della Nurra, «vaste aree abbandonate a se stesse eppure ricche di potenzialità di sviluppo come ha confermato il nostro recente Camper Tour».

 In questo quadro e in quello di un’interazione con cittadini, imprese, associazioni si manifesta e si precisa – secondo il Movimento 5 Stelle – l’idea di una Sassari più verde, accogliente ed ecosostenibile e, allo stesso tempo, una Sassari proiettata nel futuro, capace di offrire ai giovani la possibilità di sviluppare le proprie competenze e tradurle in opportunità di lavoro. Una città in cui istituzioni e aggregazioni sociali (scuola, chiesa, università, associazioni di categoria, sindacati, mondo del volontariato, parchi) dialoghino fra loro e con l’amministrazione per contribuire a scelte condivise.

«Come già messo in luce dalla presentazione del nostro Piano di mobilità – aggiunge Maurilio Murru – questa visione di Sassari non può prescindere dallo sviluppo dei trasporti, soprattutto di quelli meno impattanti sull’ambiente, e dalla messa in comunicazione del centro cittadino non solo con il territorio comunale ma con tutta l’area vasta e verso porti e aeroporti. Per fare di Sassari una città davvero connessa con il resto dell’isola e del mondo, centro pulsante e attivo alla guida di un reale cambiamento».




“Enrico Costa. Lo scrittore e la sua città”: nuova mostra di Aristeo alla Biblioteca universitaria

Al via martedì (26 marzo) a Sassari le celebrazioni per i 110 anni dalla morte del grande intellettuale, archivista e letterato

SASSARI. Il 26 marzo del 1909 Enrico Costa, gravemente ammalato, si spegneva nella sua “casetta” di via Cavour all’età di sessantasette anni. E la città di Sassari perdeva uno dei suoi più grandi intellettuali di sempre. A centodieci anni dalla morte, il Circolo Culturale Aristeo ne commemora la poliedrica e affascinante personalità con una nuova mostra dal titolo “Enrico Costa. Lo scrittore e la sua città”, allestita dal 26 marzo al 17 aprile nei prestigiosi ambienti della Biblioteca Universitaria. Un evento che farà da apripista ad altre interessanti iniziative nelle prossime settimane.

La cerimonia di inaugurazione avrà luogo martedì sera alle 18, con gli interventi della direttrice della Biblioteca, Viviana Tarasconi e della presidente del Circolo Aristeo, Simonetta Castia, e la partecipazione straordinaria della Corale Luigi Canepa.

Questo nuovo allestimento, che va ad ampliare il già ricco patrimonio archivistico e bibliografico delle precedenti raccolte, arriva dopo una preziosa serie di eventi che in questi anni hanno permesso di riscoprire la figura complessa e multiforme di un personaggio straordinario, trovando il culmine, lo scorso dicembre, nella realizzazione del monumento bronzeo di Piazza Fiume.

L’esposizione si implementa di una serie di grandi pannelli, i quali ripropongono diverse fasi cronologiche della vita, a partire dal segmento sul giovane Enrico, per approfondirne le passioni, i romanzi e il successo, e poi scandagliare nel suo impegnato ruolo di archivista. Vengono focalizzati alcuni aspetti della personalità poliedrica di uomo dell’ottocento, l’amore per la città, le tradizioni, il teatro, la musica, l’illustrazione e la letteratura di colui che fu anche fondatore del romanzo storico in Sardegna, nonché maestro ispiratore di Grazia Deledda.

Tra i più interessanti documenti, all’interno delle teche c’è sicuramente “Il paracamino”, celebre quadro realizzato nel 1895 per l’Archivio municipale, che ricostruisce in modo emblematico la storia civica attraverso le insegne simbolo delle dominazioni. Quindi “Il Sassari”, la monumentale opera che lo scrittore dedicò alla città, frutto di quasi tre decenni di lavoro ininterrotto, che in diverse migliaia di pagine raccoglie e celebra le grandi e piccole memorie storiche. E infine “I giorni e le opere”, una cronologia completa che evidenzia le date e i momenti più significativi, umani e professionali della vita del Costa.

I pannelli più piccoli mostrano invece la versatilità del personaggio, i suoi interessi di etnografo attraverso “L’album dei costumi sardi” e l’ideazione del “Festival dei costumi” che, dedicato alla regina Margherita, più in là diverrà la Cavalcata sarda. Un altro approfondimento sarà riservato proprio allo scambio epistolare con la sovrana, realizzato grazie all’intermediazione della dama di compagnia, la marchesa Paola Pes di Villamarina.

Non poteva mancare l’esperienza del giornalista, prima come direttore del periodico “La Stella di Sardegna” e quindi come assiduo collaboratore della Nuova Sardegna, per la quale firmava con l’anagramma “Actos”. Altro spazio sarà dedicato al volontariato laico. In pochi sanno che Costa fu promotore in città, insieme ad altri sottoscrittori, di un ente di beneficienza diffuso a livello nazionale, le Cucine economiche, che si occupava di dare da mangiare ai poveri.

L’amore infinito per la musica sarà poi evidenziato  attraverso un focus sull’opera “David Rizio”, composta dall’illustre concittadino Luigi Canepa su libretto del Costa, del quale era anche cugino.

Saranno presenti immagine fotografiche inedite e, tra le rarità, il manoscritto autografo di una delle prime opere, “Storia di un gatto” del 1863. L’iniziativa è promossa da Aristeo d’intesa con la stessa Biblioteca, l’Archivio storico comunale, con il sostegno e il patrocinio della RAS e della Fondazione di Sardegna, e sotto l’egida del comune di Sassari.




Firma del protocollo di intesa per il progetto “Una città per gli anziani è una città per tutti”

lunedì 4 febbraio alle ore 10.30 a Palazzo Ducale sarà firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Sassari e la Comunità di Sant’Egidio per il progetto “Una città per gli anziani è una città per tutti”, che gode del contributo di Enel Cuore Onlus.
Saranno presenti il sindaco Nicola Sanna, l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore e i rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio e di Enel Cuore Onlus.



Lavori di manutenzione in città, prosegue l’opera sulle aree verdi e nelle zone del centro

Alghero, 19 gennaio 2019 – Il Forte della Maddalena ripulito e riordinato. Diversi giorni di lavoro hanno riportato alla luce la bellezza del tratto di fortificazione che confina con la piazza civica. La zona è stata completamente liberata dalle erbacce e dagli arbusti, compresa la parte alta delle mura nella quale avevano messo radici alcuni alberi. L’intervento, predisposto dall’ufficio manutenzioni nell’ambito della programmazione delle opere di manutenzione del verde in città, ha rimesso in condizioni di decoro l’intera area, con evidenti risultati. Posto in opera, inoltre, un sistema di protezione sul terreno per impedire le crescita delle erbacce, ricoperto da uno strato di ghiaia.




CITTA’ METROPOLITANA DI SASSARI, TEDDE (F.I.): CENTROSINISTRA CALPESTA LE ASPIRAZIONI DI SASSARI FACENDO MANCARE IL NUMERO LEGALE IN CONSIGLIO REGIONALE E CHIUDENDO IN MODO INDECENTE LA LEGISLATURA.

CITTA’ METROPOLITANA DI SASSARI, TEDDE (F.I.): CENTROSINISTRA CALPESTA LE ASPIRAZIONI DI SASSARI FACENDO MANCARE IL NUMERO LEGALE IN CONSIGLIO REGIONALE E CHIUDENDO IN MODO INDECENTE LA LEGISLATURA.
Cagliari, 17 gennaio 2019 -“Il centrosinistra ha decretato la fine della legislatura con un disastro politico che ha determinato “l’uccisione in culla” della Città Metropolitana di Sassari e della Provincia Gallura .” Il Consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde così commenta l’esito dell’ultima seduta di ieri del Consiglio Regionale, convocata per l’approvazione della legge per  l’istituzione della Provincia del Nord Est, e la sorte degli emendamenti di FI (primo firmatario Tedde) per l’istituzione della Città Metropolitana di Sassari. A questa proposta di legge vari consiglieri del centrosinistra si sono accodati proponendo nuovamente le vecchie provincie. “Un guerra per bande indecente. Con alcuni consiglieri di centrosinistra che si accodavano ai nostri emendamenti sulla Città Metropolitana e altri che riesumavano vecchie provincie in un clima di rissa globale -denuncia Tedde-. E per la seconda volta in sette giorni  i consiglieri di centrosinistra hanno fatto mancare il numero legale nella discussione della  proposta di legge. Noi avevamo  anche  sottoscritto un emendamento di sintesi, che consacrava una mediazione che rimandava ogni decisione ad una consultazione popolare. Una mediazione per noi al ribasso, che avremmo sposato solo per senso di responsabilità e per onorare il nostro ruolo. Purtroppo a nulla è servito”. Secondo l’ex sindaco di Alghero  la faida interna al centrosinistra ha provocato per la quarta volta in pochi giorni la mancanza del numero legale e ha decretato una fine ingloriosa di una legislatura nella quale la Giunta Pigliaru ha dimostrato tutte le sue difficoltà e inadeguatezza ad intervenire proficuamente sulla sanità, i  trasporti, l’urbanistica e a mettere in campo politiche per i giovani.  “Purtroppo abbiamo perso una buona occasione per dare a Sassari e al suo territorio il ruolo di Città Metropolitana che merita. Ancora pochi giorni e i sardi e i cittadini della Provincia di Sassari potranno travolgere con uno “tsunami” elettorale un centrosinistra rissoso e inconcludente -chiude Tedde-.”



CITTA’ METROPOLITANA DI SASSARI, TEDDE (F.I): IL CENTROSINISTRA SASSARESE CAMBIA IDEA, MA I CITTADINI DELLA PROVINCIA DI SASSARI HANNO LA MEMORIA LUNGA

Cagliari, 13 gennaio 2019 – “Dopo avere affossato nel 2016 i nostri emendamenti per l’istituzione della Città Metropolitana, ora il centrosinistra sassarese, nella più classica attuazione del moto “trinariciuto” “contrordine compagni”, si agita in piena ebbrezza elettorale per sostenere l’istituzione metropolitana prima bocciata.” Ancora una volta il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde evidenzia le contraddizioni del centrosinistra sassarese che oggi, per l’ennesima volta, per bocca del sindaco di Sassari propone che in sede di modifica della legge 2 del 2016 per inserirvi la provincia Gallura il Consiglio Regionale istituisca anche la Città metropolitana di Sassari. “Credo che
si sia perso il senso della misura e il sacro timore di esporsi al ridicolo che deve permeare le azioni politiche -sottolinea Tedde-.” Il consigliere regionale di Forza Italia sottolinea che il centro sinistra sassarese dopo essere stato al fianco di Pigliaru, allorché negò a Sassari il ruolo di Città Metropolitana nel 2016, oggi per carpire la buona fede dei sassaresi in previsione del voto simula una retromarcia. “I cittadini della Provincia hanno la memoria lunga -attacca Tedde-. Nel 2016 i miei emendamenti che introducevano nel nostro ordinamento la Città Metropolitana di Sassari sono stati respinti dai compagni di Sanna, col suo sostegno. Ora li ho riproposti: attendo un atteggiamento responsabile del centrosinistra.” Secondo Tedde non è tollerabile che Sassari e il suo territorio, che sono affetti da una crisi economica  ad oggi priva di rimedi, continuino ad essere marginalizzati dal Governo regionale.  “Sono convinto che i  nostri concittadini non abbiano dimenticato i nomi dei consiglieri regionali della Provincia di Sassari che col loro voto nel febbraio del 2016 bocciarono i miei emendamenti. Ora abbiamo riproposto i medesimi emendamenti del febbraio del 2016 per l’istituzione della Città metropolitana di Sassari. Attendiamo  alla prova dei fatti il centrosinistra sardo  -chiude Tedde-.”



CITTA’ METROPOLITANA DI SASSARI E PROVINCIA DEL NORD EST, TEDDE E PERU (F.I): CENTROSINISTRA FRANTUMATO NON DECIDE E FA MANCARE IL NUMERO LEGALE IN AULA PER BLOCCARE I LAVORI

CITTA’ METROPOLITANA DI SASSARI E PROVINCIA DEL NORD EST, TEDDE E PERU (F.I): CENTROSINISTRA FRANTUMATO NON DECIDE E  FA MANCARE IL NUMERO LEGALE IN AULA PER BLOCCARE I LAVORI
Cagliari, 10 gennaio 2019 – “Centrosinistra decida una volta per tutte e a testa alta  invece di bloccare i lavori del Consiglio Regionale.” Così i consiglieri regionali di Forza Italia Tedde e Peru commentano l’interruzione dei lavori del Consiglio regionale che discuteva la legge per l’istituzione della Provincia del Nord Est, in relazione alla quale Tedde e Peru hanno proposto 15 emendamenti per istituire la Città Metropolitana di Sassari che era stata negata da Pigliaru e Erriu  nel 2016. Dopo due interruzioni dei lavori causati dall’uscita dall’aula di alcuni consiglieri del centrosinistra che hanno fatto mancare il numero legale il Presidente è stato costretto  ad aggiornare i lavori alla prossima settimana. “Centrosinistra frantumato da una guerra per bande che vede alcuni favorevoli alla Provincia del Nord Est, altri favorevoli a condizione che vengano reintrodotte tutte le altre province soppresse e altri ancora favorevoli a condizione che venga istituita la Città Metropolitana di Sassari proposta da Tedde e Peru ma anche da Lotto e Meloni. “Un guazzabuglio dannoso, una torre di Babele politica  che rischia di far franare la possibilità di rimediare agli errori fatti dal centrosinistra con la legge 2 del 2016 che ha istituito la Città metropolitana di Cagliari senza attribuire pari ruolo a Sassari, e rischia di affondare la provincia di Gallura -denunciano i due esponenti azzurri-.  Il centrosinistra che ha privato Sassari del giusto ruolo di città metropolitana sta perdendo la possibilità di riparare al maltolto -sottolineano Tedde e Peru-.” I due consiglieri ancora una volta ricordano che la preoccupante deriva economica e sociale del territorio del nord ovest dell’isola ha la possibilità di essere invertita attribuendo a Sassari e al suo territorio il ruolo di Città Metropolitana che porterebbe con se la possibilità di attirare risorse pubbliche e investimenti privati, e di avviare un processo di rigenerazione economica e culturale. “Recuperi il centro sinistra un minimo di senso di responsabilità e voti i nostri  emendamenti. Il territorio del sassarese attende da troppo tempo un atto politico del centro sinistra diretto a contribuire alla sua  ripresa economica -chiudono Tedde e Peru-.” .