Risplende la città: tutti gli interventi sul Verde [ALGHERO]
PARCHI E AREE ADIBITE A PRATO. A cura dell’Ufficio Verde urbano del Comune di Alghero.
02 maggio Piazza Maria Carta
03 maggio Balaguer, viale della Resistenza
06 maggio Parco Mons. Hemmerle
07 maggio Parco stazione ferroviaria
08 maggio Rotatoria stazione ferroviaria
09 maggio Bastioni Magellano
10 maggio Bastioni Marco Polo
13 maggio Bastioni Cristoforo Colombo
14 maggio Piazza Sulis
15 maggio Lungomare Dante e Valencia
16 maggio Parco Rafael Caria, via Liguria
17 maggio Rotatoria Due Mari
20 maggio Parco Giuseppe Manno
21 maggio Parco La Lepanto-Cecchini
22 maggio Passeggiata Barcellona
23 maggio Piazzale della Pace
24 maggio Parco delle Ginestre, Fertilia
27 maggio Piazza San Marco, Fertilia
28 maggio Rotatoria di Fertilia
29 maggio Piazza Maria Carta
30 maggio Balaguer, viale della Resistenza
AREE INCOLTE – SFALCIO. A cura dell’Ufficio Verde urbano del Comune di Alghero.
09 maggio Viale Giovanni XXIII
13 maggio Ingresso città viale della Resistenza
16 maggio Aree incolte Balaguer
20 maggio Via De Gasperi
22 maggio Via Matteotti
23 maggio Aree La Scaletta
27 maggio Via Sandro Pertini
29 maggio SS 127 bis Calich
FORMELLE, pulizia e sistemazione. A cura di Alghero In House.
06 maggio Viale Burruni
08 maggio Completamento Fertilia
13 maggio Via Spalato
15 maggio Via Petrucci
20 maggio Formelle via Lido
22 maggio Formelle via Don Minzoni da rotatoria a via Corsica
27 maggio Aree La Taulera
MARCIAPIEDI. A cura di Ciclat.
02 maggio Via Mazzini
06 maggio Viale Burruni
09 maggio Via Tarragona
13 maggio Via Fondazione Rockefeller, via Tarragona
14 maggio Via Giuseppe Palomba
15 maggio Via Luigi Canepa
16 maggio Via Palmiro Togliatti
17 maggio Via Valverde, via Rina De Liguoro
20 maggio Via Gioacchino Rossini, via Giuseppe Verdi
21 maggio Via Angelo Roth, via Tarragona
22 maggio Via Nuoro, via Sant’Agostino
23 maggio Via Sassari, via Genova, via Cagliari
24 maggio Via Antonio Lo Frasso, via Alberto La Marmora
27 maggio Via IV Novembre, via Brigata Sassari
28 maggio Via Vittorio Veneto, vicolo Cavanna,
29 maggio Via Mons. Alcover, via Raffaello Sanzio
30 maggio Via Sandro Botticelli, via Massimiliano Barracu
Riapertura del Punto Città a Latte Dolce
Riaprirà al pubblico, a partire da lunedì 6 maggio, la sede di Punto Città in via dell’Anziano 2 a Latte Dolce. Gli sportelli saranno operativi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30.
«Viene garantito di nuovo un servizio al quartiere – sottolinea l’assessora alle Politiche per i servizi al cittadino Rossana Serratrice – dopo un periodo di chiusura».
Nelle altre sedi di Punto Città i servizi saranno erogati secondo l’ordinario orario di apertura. Gli uffici di corso Giovanni Maria Angioy 15 saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17. La sede di via Giordano Bruno a Li Punti sarà operativa dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17.30. Sono, inoltre, aperti gli uffici di Palmadula, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13, di Tottubella il lunedì e il martedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 16 alle 18. Saranno, infine, attivi, gli sportelli di Campanedda il martedì dalle 15 alle 16 e il giovedì dalle 9 alle 13 e di La Corte il martedì dalle 16.15 alle 17. In previsione dei lavori di ristrutturazione chiuderà temporaneamente, a partire da lunedì 6 maggio, la sede di Punto Città in via Poligono 2, nel quartiere di Monte Rosello.
SASSARI: 5 città in una. Il progetto di Maurilio Murru, candidato sindaco del M5S
La Sassari del futuro: cinque grandi quartieri per una città del benessere
La proposta di Maurilio Murru, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle
SASSARI. Un grande progetto, una visione integrata della città, delle sue tante anime e vocazioni e del suo futuro. In estrema sintesi è questo il cuore della proposta del Movimento 5 Stelle per il governo di Sassari nei prossimi cinque anni. Per trasformarla nella “Città del benessere”, slogan che racchiude il programma del candidato sindaco Maurilio Murru. Una visione precisa che parte da un ripensamento del tessuto urbano, con la suddivisione del territorio comunale in cinque grandi quartieri. «Ognuno di questi – sottolinea Murru – pensato per sviluppare una precisa vocazione, già esistente ma negata da una mancanza di programmazione e progettualità delle precedenti amministrazioni. Questo ci consentirà di riequilibrare e ripopolare le diverse parti della città con politiche insediative, mettendo al centro delle politiche sociali il problema demografico. Ma anche di rivalutare il patrimonio edilizio e promuovere i valori estetici. In altre parole di rendere Sassari più bella, armoniosa e vivibile per tutti».
Nella visione pentastellata la Sassari del futuro si configura quindi come una città che ne racchiude cinque. Il cuore attorno al quale ruotano le altre grandi aree è la città identitaria, quella del commercio, della cultura e dei mestieri in cui rientrano il centro storico, il centro Ottocentesco, Cappuccini, Le Conce. «Il cuore di Sassari – evidenzia il candidato sindaco del M5S – che ogni precedente amministrazione ha promesso di rianimare e rilanciare per imprimere uno nuovo sviluppo economico, sociale e culturale, con i risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi». Ci sono poi la città dello sport e della salute con i quartieri di Porcellana, Monserrato/Rizzeddu, San Paolo, Carbonazzi, Luna e Sole «che sono zone dove già insistono molti impianti sportivi», la città del benessere e dei camminamenti di cui fanno parte i quartieri di Lu Fangazzu, Monte Rosello e Sassari 2 «provvisti di grandi aree verdi di pregio ambientale e paesaggistico che attendono da tempo di essere recuperate e valorizzate», la città del turismo balneare che comprenderà Latte Dolce/Santa Maria di Pisa, Sant’Orsola storica/nord/ sud, le borgate di Li Punti, San Giovanni, Ottava e l’agro direzione Platamona, «tutti luoghi in cui il mare è davvero a pochi passi, ma che finora nella percezione del cittadino si è allontanato sempre più», la città del turismo agro-ambientale con le borgate di Bancali, Prato Comunale, Tottubella, Campanedda, La Corte, Palmadula, Biancareddu, Argentiera e Villa Assunta e l’agro della Nurra, «vaste aree abbandonate a se stesse eppure ricche di potenzialità di sviluppo come ha confermato il nostro recente Camper Tour».
In questo quadro e in quello di un’interazione con cittadini, imprese, associazioni si manifesta e si precisa – secondo il Movimento 5 Stelle – l’idea di una Sassari più verde, accogliente ed ecosostenibile e, allo stesso tempo, una Sassari proiettata nel futuro, capace di offrire ai giovani la possibilità di sviluppare le proprie competenze e tradurle in opportunità di lavoro. Una città in cui istituzioni e aggregazioni sociali (scuola, chiesa, università, associazioni di categoria, sindacati, mondo del volontariato, parchi) dialoghino fra loro e con l’amministrazione per contribuire a scelte condivise.
«Come già messo in luce dalla presentazione del nostro Piano di mobilità – aggiunge Maurilio Murru – questa visione di Sassari non può prescindere dallo sviluppo dei trasporti, soprattutto di quelli meno impattanti sull’ambiente, e dalla messa in comunicazione del centro cittadino non solo con il territorio comunale ma con tutta l’area vasta e verso porti e aeroporti. Per fare di Sassari una città davvero connessa con il resto dell’isola e del mondo, centro pulsante e attivo alla guida di un reale cambiamento».
“Enrico Costa. Lo scrittore e la sua città”: nuova mostra di Aristeo alla Biblioteca universitaria
Al via martedì (26 marzo) a Sassari le celebrazioni per i 110 anni dalla morte del grande intellettuale, archivista e letterato
SASSARI. Il 26 marzo del 1909 Enrico Costa, gravemente ammalato, si spegneva nella sua “casetta” di via Cavour all’età di sessantasette anni. E la città di Sassari perdeva uno dei suoi più grandi intellettuali di sempre. A centodieci anni dalla morte, il Circolo Culturale Aristeo ne commemora la poliedrica e affascinante personalità con una nuova mostra dal titolo “Enrico Costa. Lo scrittore e la sua città”, allestita dal 26 marzo al 17 aprile nei prestigiosi ambienti della Biblioteca Universitaria. Un evento che farà da apripista ad altre interessanti iniziative nelle prossime settimane.
La cerimonia di inaugurazione avrà luogo martedì sera alle 18, con gli interventi della direttrice della Biblioteca, Viviana Tarasconi e della presidente del Circolo Aristeo, Simonetta Castia, e la partecipazione straordinaria della Corale Luigi Canepa.
Questo nuovo allestimento, che va ad ampliare il già ricco patrimonio archivistico e bibliografico delle precedenti raccolte, arriva dopo una preziosa serie di eventi che in questi anni hanno permesso di riscoprire la figura complessa e multiforme di un personaggio straordinario, trovando il culmine, lo scorso dicembre, nella realizzazione del monumento bronzeo di Piazza Fiume.
L’esposizione si implementa di una serie di grandi pannelli, i quali ripropongono diverse fasi cronologiche della vita, a partire dal segmento sul giovane Enrico, per approfondirne le passioni, i romanzi e il successo, e poi scandagliare nel suo impegnato ruolo di archivista. Vengono focalizzati alcuni aspetti della personalità poliedrica di uomo dell’ottocento, l’amore per la città, le tradizioni, il teatro, la musica, l’illustrazione e la letteratura di colui che fu anche fondatore del romanzo storico in Sardegna, nonché maestro ispiratore di Grazia Deledda.
Tra i più interessanti documenti, all’interno delle teche c’è sicuramente “Il paracamino”, celebre quadro realizzato nel 1895 per l’Archivio municipale, che ricostruisce in modo emblematico la storia civica attraverso le insegne simbolo delle dominazioni. Quindi “Il Sassari”, la monumentale opera che lo scrittore dedicò alla città, frutto di quasi tre decenni di lavoro ininterrotto, che in diverse migliaia di pagine raccoglie e celebra le grandi e piccole memorie storiche. E infine “I giorni e le opere”, una cronologia completa che evidenzia le date e i momenti più significativi, umani e professionali della vita del Costa.
I pannelli più piccoli mostrano invece la versatilità del personaggio, i suoi interessi di etnografo attraverso “L’album dei costumi sardi” e l’ideazione del “Festival dei costumi” che, dedicato alla regina Margherita, più in là diverrà la Cavalcata sarda. Un altro approfondimento sarà riservato proprio allo scambio epistolare con la sovrana, realizzato grazie all’intermediazione della dama di compagnia, la marchesa Paola Pes di Villamarina.
Non poteva mancare l’esperienza del giornalista, prima come direttore del periodico “La Stella di Sardegna” e quindi come assiduo collaboratore della Nuova Sardegna, per la quale firmava con l’anagramma “Actos”. Altro spazio sarà dedicato al volontariato laico. In pochi sanno che Costa fu promotore in città, insieme ad altri sottoscrittori, di un ente di beneficienza diffuso a livello nazionale, le Cucine economiche, che si occupava di dare da mangiare ai poveri.
L’amore infinito per la musica sarà poi evidenziato attraverso un focus sull’opera “David Rizio”, composta dall’illustre concittadino Luigi Canepa su libretto del Costa, del quale era anche cugino.
Saranno presenti immagine fotografiche inedite e, tra le rarità, il manoscritto autografo di una delle prime opere, “Storia di un gatto” del 1863. L’iniziativa è promossa da Aristeo d’intesa con la stessa Biblioteca, l’Archivio storico comunale, con il sostegno e il patrocinio della RAS e della Fondazione di Sardegna, e sotto l’egida del comune di Sassari.
Firma del protocollo di intesa per il progetto “Una città per gli anziani è una città per tutti”
Lavori di manutenzione in città, prosegue l’opera sulle aree verdi e nelle zone del centro
Alghero, 19 gennaio 2019 – Il Forte della Maddalena ripulito e riordinato. Diversi giorni di lavoro hanno riportato alla luce la bellezza del tratto di fortificazione che confina con la piazza civica. La zona è stata completamente liberata dalle erbacce e dagli arbusti, compresa la parte alta delle mura nella quale avevano messo radici alcuni alberi. L’intervento, predisposto dall’ufficio manutenzioni nell’ambito della programmazione delle opere di manutenzione del verde in città, ha rimesso in condizioni di decoro l’intera area, con evidenti risultati. Posto in opera, inoltre, un sistema di protezione sul terreno per impedire le crescita delle erbacce, ricoperto da uno strato di ghiaia.



