La Techfind riparte da coach Roberto Fioretto
Il tecnico cagliaritano siederà per il secondo anno consecutivo sulla panchina del Basket San Salvatore

Comunicato stampa del 23 luglio 2021

La Techfind San Salvatore Selargius è lieta di comunicare che Roberto Fioretto è stato confermato nel ruolo di capo allenatore anche per la stagione 2021/2022.

Cagliaritano, classe 1960, coach Fioretto ha guidato la Techfind nell’ultimo campionato, culminato con il raggiungimento del miglior risultato di sempre nella storia del club, ovvero la semifinale playoff contro la Bruschi San Giovanni Valdarno.

LA CARRIERA – Tecnico di provata esperienza, Fioretto ha intrapreso il percorso da allenatore a 33 anni, maturando le prime esperienze come vice di Bruno Perra in quella Esperia che, nel 1995/96, sognò a lungo la promozione in A2. Nella stagione 2006/07 è approdato nel settore femminile, guidando il CUS Cagliari a una tranquilla salvezza nel Girone Sud. Il sodalizio con il club universitario è durato fino al 2008/09, anno culminato con la qualificazione alle semifinali playoff e con l’elezione a miglior allenatore della categoria. L’estate successiva coach Fioretto ha quindi risposto alla chiamata della Virtus, compagine portata fino alle soglie dell’A1 (fatale la sconfitta contro l’ambiziosa Lucca dopo una tiratissima finale playoff). Dopo altre due positive stagioni in biancoblù (impreziosite da altrettante qualificazioni alla post season), ecco il ritorno all’Esperia, stavolta in C regionale. Avventura, questa, interrotta a dicembre per tornare al capezzale del CUS Cagliari, nel frattempo promosso in A1. Una volta conclusa la seconda parentesi a Sa Duchessa, il ritorno sulla panchina granata in C Silver per un quadriennio coronato dalla vittoria del titolo regionale 2016/17 e dalla conseguente qualificazione per gli spareggi nazionali. Dopo due anni sabbatici e una parentesi a Genneruxi, nel 2020 è approdato alla Techfind, portando per la prima volta in assoluto la compagine giallonera ai playoff promozione.

LE DICHIARAZIONI – “La scorsa stagione è stata molto positiva sotto tutti i punti di vista – afferma il tecnico – la prosecuzione del rapporto è giunta in maniera quasi naturale. Con la società c’è stata fin dalle prime battute una totale intesa e la ringrazio per aver riposto ancora fiducia in me. Ripartiremo da una base consolidata, attorno alla quale cercheremo di inserire nel miglior modo possibile le giocatrici chiamate a sostituire due perni importanti dell’ultimo campionato come Granzotto e Manzotti. La ‘semina’ dell’ultimo anno mi rende ottimista sulla possibilità di disputare un campionato di buon livello. Che San Salvatore sarà? Cercheremo di sfruttare le nostre armi migliori bilanciando il gioco tra soluzioni interne ed esterne. Mancheranno, come detto, delle giocatrici di grande impatto, ma la società le rimpiazzerà in maniera adeguata. Proveremo a mantenere la nostra identità difensiva attraverso il lavoro, e mi vorrei che le giovani compiessero un ulteriore step in avanti confermando quanto i progressi dell’ultimo campionato”.

Ufficio Stampa
Basket San Salvatore




CAVINA nuovo coach della Dinamo Sassari

Il tecnico emiliano, già a Sassari nel biennio 2007-2009, guiderà la Dinamo Banco di Sardegna 2021-2022

La Dinamo Banco di Sardegna è lieta di annunciare che Demis Cavina sarà l’allenatore per le prossime due stagioni: coach Cavina ritorna in Sardegna a distanza di dodici anni. A Sassari nel biennio 2007-2009 Demis condusse la Dinamo alla prima finale promozione della sua storia, cedendo solo nel finale a Soresina: per lui un lunghissimo curriculum in Serie A2 dove ha disputato la finale con Veroli nella stagione 2010-2011. Ha allenato Tortona, Imola e Udine per arrivare -nel 2019- alla Reale Mutua Basket Torino dell’attuale dirigenza sassarese. Qui ha compiuto un vero miracolo sportivo incorniciando due anni incredibili con il 75% di vittorie, trascinando la formazione piemontese alla finale promozione, dopo la sfiorata promozione in A della stagione interrotta dal Covid.

Presentato ufficialmente ai media questa mattina in conferenza stampa, nella Club House di Sassari, a darel’annuncio il presidente Stefano Sardara: “Son felice di annunciare il ritorno di Demis Cavina come allenatore per i prossimi due anni. Il percorso della sua carriera lo conoscete già, ho conosciuto un professionista serio negli ultimi due anni col progetto Torino e sono strafelice che il coach abbia accettato di venire a Sassari. Lo staff tecnico è in fase di completamento, rimarrà Giorgio Gerosa come assistente e stiamo definendo il secondo assistente. Tema giocatori sicuramente Diop tornerà a Sassari e questo ci consente di partire con un gruppo bello corposo che già conosciamo: parlo di Devecchi, Spissu, Bendzius, Gentile, Treier, Chessa, Gandini”. 

Le prime parole di Demis Cavina da allenatore della Dinamo tradiscono l’emozione del suo ritorno in Sardegna:“C’è grande emozione e orgoglio da parte mia nell’essere qua e nel pensare di allenare un club come Sassari. Ho lasciato questa società tanti anni fa e la ritrovo tra le grandi del campionato italiano, con un consolidato progetto europeo e obiettivi importanti. La Dinamo ha un modo di lavorare chiaro e tanta ambizione, devo ringraziare chi ha avuto fiducia in me. Ovviamente negli ultimi due anni io e la dirigenza abbiamo avuto modo di conoscerci a fondo a Torino e lavorare in totale sinergia, questo rapporto nasce dall’unità di intenti e dalla condivisione di un’ambizione comune. Ringrazio il presidente Sardara per la grande opportunità, non vedo l’ora di iniziare questo nuovo percorso e rituffarmi in un ambiente che conosco già bene, in queste ore abbiamo già iniziato a parlare del nuovo progetto. Conosco bene Sassari, è sempre stata una casa per me e un luogo dove son sempre tornato con piacere. Voglio tracciare un percorso e seguirlo unendolo a quello già ben preciso che questo club ha, consapevole che avere un obiettivo comune è la base di tutto. Nelle stagioni in cui sono riuscito ad ottenere risultati di squadra ho sempre fatto leva sulle motivazioni individuali dei ragazzi, vogliamo giocatori affamati che abbiano voglia di migliorare in una piazza importante, le pedine che già fanno parte di questo gruppo saranno fondamentali, non partiamo da zero e questo costituisce un grande vantaggio”.

Carriera. Nato l’11 settembre 1974 a Castel San Pietro Terme, in Emilia Romagna, ha mosso i primi passi come allenatore nella sua città natale nel 1995. Il primo incarico ufficiale arriva a 23 anni, alla guida della squadra di B2 locale: l’anno successivo è chiamato sulla panchina di Castel Maggiore centrando una doppia promozione in due anni dalla B2 alla A2. Nel 2001 è a Roseto, in A2, diventando l’allenatore più giovane d’Italia: passa quindi a Latina approdando poi a Imola e Fabriano. Nel 2007 arriva a Sassari dove conduce gli isolani alla prima cavalcata fino alla finale promozione, cedendo solo in Gara 4 alla Vanoli Soresina. Lasciata la Sardegna guida Udine ai quarti di finale playoff, con una squadra prevalentemente di talenti locali. Nel 2010-2011 è a Veroli con cui conquista la Coppa Italia battendo in finale Imola: per la seconda volta in carriera guida la sua squadra alla finale promozione, dando vita a una accesa e combattuta serie con Venezia. Dopo una parentesi a Scafati e Napoli nel 2014 è a Derthona, neo promossa in A2 silver: nei due anni successivi trascina Tortona ai playoff per la prima volta nella sua storia. Nel 2017-2018 fa ritorno nella sua terra d’origine sulla panchina di Imola, alla guida di un gruppo giovane e competitivo, l’annata successiva è a Udine e nel 2019 arriva la chiamata della Reale Mutua Basket Torino del sodalizio sassarese del presidente Sardara. Sulla panchina gialloblu ottiene risultati straordinari chiudendo la stagione 2019-2020 -interrotta dall’emergenza sanitaria- in vetta al girone, candidandosi alla promozione poi sfumata. Nella stagione appena conclusa è stato eletto Miglior allenatore del girone di ritorno in serie A2, con 9 vittorie in 13 partite, conducendo la società piemontese alla finale promozione fino a Gara 5 con Tortona.

Sassari, 02 luglio 2021

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna




Pozzecco è il “nuovo” Coach della Dinamo banco di Sardegna

ad annuncialro è il presidente Sardara e il “Poz”.

Stefano Sardara si è detto ” dispiaciuto per l’approccio della stampa al mondo della pallacanestro”

ascolta l’audio integrale della conferenza stampa.