ALGHERO: SORPRESO CON LA COCAINA NASCOSTA DIETRO LA MASCHERINA, FUGGE A PIEDI; RAGGIUNTO E ARRESTATO.

IERI POMERIGGIO, AD ALGHERO (SS), I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA LOCALE COMPAGNIA HANNO ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO G.T. – CITTADINO ALGHERESE DI 48 ANNI, CHE SVOLGE SALTUARI LAVORI DI CARPENTERIA, GIÀ NOTO ALLE FF.OO. ANCHE PER REATI INERENTI GLI STUPEFACENTI. L’UOMO È STATO SORPRESO CON CIRCA 14 GRAMMI DI COCAINA E CIRCA 1400 EURO IN CONTANTI. 

NEL CORSO DEL TARDO POMERIGGIO DI IERI, UNA PATTUGLIA DI CARABINIERI HA CONTROLLATO DUE UOMINI, VISTI TERGIVERSARE CON ARIA SOSPETTA NEI PRESSI DEL PORTO. I DUE HANNO SIN DA SUBITO MOSTRATO INSOFFERENZA AL CONTROLLO, INSOSPETTENDO ULTERIORMENTE GLI OPERANTI. NELLA CIRCOSTANZA, L’ARRESTATO, DOPO AVER MOSTRATO IL PROPRIO DOCUMENTO DI IDENTITÀ, HA FORNITO SPIEGAZIONI VAGHE E CONTRASTANTI DELLA SUA PRESENZA IN QUEL LUOGO; IMMEDIATAMENTE DOPO, SI È DATO A PRECIPITOSA FUGA A PIEDI. IMMEDIATO LO SCATTO DEI MILITARI, CHE IN BREVE TEMPO, SONO RIUSCITI A RAGGIUNGERLO E BLOCCARLO, METTENDOLO IN SICUREZZA.

L’UOMO STAVA NASCONDENDO IN BOCCA, DIETRO LA PROPRIA MASCHERINA “FPP2” DI COLORE NERO, UNA BUSTINA PER LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI CONTENENTE UNA SOSTANZA PULVERULENTA BIANCA, SUCCESSIVAMENTE RIVELATASI COCAINA. NONOSTANTE L’INVITO DEI MILITARI A MOSTRARE CIÒ CHE NASCONDEVA, L’UOMO HA PERSISTITO PER DIVERSO TEMPO A TRATTENERE IN BOCCA IL PACCHETTO, SALVO POI SPONTANEAMENTE ESPELLERLO.

PROPRIO DURANTE LE FASI CONCITATE DELLA FUGA, L’UOMO HA DANNEGGIATO LA BUSTA, FACENDO QUINDI FUORIUSCIRE DELLA SOSTANZA STUPEFACENTE NELLA SUA BOCCA: IMMEDIATO IL TRASPORTO DELLO STESSO PRESSO IL LOCALE PRONTO SOCCORSO, CHE LO HA SUCCESSIVAMENTE DIMESSO SENZA ALCUN GIORNO DI RICOVERO. 

NEL CORSO DELLA PERQUISIZIONE PERSONALE, L’UOMO È STATO INOLTRE TROVATO IN POSSESSO DI CIRCA 1400 EURO IN CONTANTI, SUDDIVISI IN BANCONOTE DA 50 EURO, NASCOSTE NELLA TASCA INTERNA DEL GIUBBOTTO AVVILUPPATE SU STESSE.

IL DENARO È RITENUTO ESSERE IL PREZZO PAGATO DAL MANCATO ACQUIRENTE PER LO STUPEFACENTE, CORRISPONDENDONE IL VALORE AL QUANTITATIVO RINVENUTO. IL DENARO E LA DROGA SONO STATI SEQUESTRATI.

AL TERMINE DELLE FORMALITÀ DI RITO, L’ARRESTATO È STATO CONDOTTO PRESSO IL PROPRIO DOMICILIO IN REGIME DI ARRESTI DOMICILIARI. NELLA MATTINATA ODIERNA, IL TRIBUNALE DI SASSARI HA CONVALIDATO L’ARRESTO, DISPONENDO NEI SUOI CONFRONTI LA MISURA CAUTELARE DELL’OBBLIGO DI DIMORA NEL COMUNE DI ALGHERO CON PERMANENZA DOMICILIARE NELLE ORE SERALI.

LA SOSTANZA STUPEFACENTE SEQUESTRATA SARÀ DISTRUTTA, MA SOLO DOPO LE PROCEDURE DI LABORATORIO PER RICAVARNE I VALORI DEL PRINCIPIO ATTIVO, AL FINE DI VALUTARNE IL GRADO DI PUREZZA. IL DENARO È STATO VERSATO IN UN APPOSITO LIBRETTO POSTALE, INTESTATO AL FONDO UNICO GIUSTIZIA.




VALLEDORIA (SS): DOSI DI COCAINA IN CASA, ARRESTATO UN PREGIUDICATO.

DA TEMPO, ORMAI, UN INCESSANTE VIA VAI DI GIOVANI DALLA SUA ABITAZIONE AVEVA RICHIAMATO L’ATTENZIONE DEI CARABINIERI E, NELLA MATTINATA DI IERI, I MILITARI DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI VALLEDORIA HANNO FATTO SCATTARE IL BLITZ. IN MANETTE È FINITO F.F. – SASSARESE DI 37 ANNI, DA TEMPO TRASFERITOSI A VALLEDORIA. L’UOMO È STATO SORPRESO NELLA SUA ABITAZIONE CON 35 DOSI DI COCAINA PRONTE PER ESSERE SMERCIATE E DOVRA’ RISPONDERE DELLA DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.
IN CASA, OLTRE ALLA COCAINA, I CARABINIERI HANNO TROVATO ANCHE DELLA MARIJUANA, DIVERSE CENTINAIA DI EURO IN CONTANTI RITENUTI PROVENTO DELL’ATTIVITA’ ILLECITA, DELLA SOSTANZA PER IL COSIDDETTO “TAGLIO” DELLO STUPEFACENTE, DEL MATERIALE PER IL SUO CONFEZIONAMENTO IN DOSI ED UN BILANCINO DI PRECISIONE, OSSIA IL KIT NECESSARIO PER LO SPACCIO AL DETTAGLIO, CHE È STATO TUTTO SEQUESTRATO.
L’OPERAZIONE SI INSERISCE NELLA CONSUETA ATTIVITÀ DI CONTRASTO ALLO SPACCIO ED AL CONSUMO DI STUPEFACENTI NELLA BASSA VALLE DEL COGHINAS.
L’ARRESTATO, DOPO LE DOVUTE FORMALITA’, È STATO CONDOTTO PRESSO LA SUA ABITAZIONE, DOVE PERMARRÀ IN REGIME DI ARRESTI DOMICILIARI SINO ALL’UDIENZA DI CONVALIDA DELL’ARRESTO, CHE SI TERRÀ QUESTA MATTINA PRESSO IL TRIBUNALE DI SASSARI.




OLBIA (SS): COCAINA E SOLDI IN CONTANTI A CASA, ARRESTATO.

I CARABINIERI DELLA SEZIONE OPERATIVA DEL REPARTO TERRITORIALE DI OLBIA, NEL CORSO DI UN’OPERAZIONE FINALIZZATA ALLA REPRESSIONE DELLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, HANNO TRATTO IN ARRESTO UN 29ENNE, GIÀ CON PRECEDENTI SPECIFICI, PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI COCAINA.
ERANO DIVERSI GIORNI CHE I MILITARI SORVEGLIAVANO L’ABITAZIONE DEL GIOVANE, META DI UN ANOMALO VIA VAI DI PERSONE, NELLA ZONA DI VIA BARCELLONA. GLI UOMINI DELL’ARMA HANNO COSÌ DECISO DI CONCRETIZZARE L’INTERVENTO EFFETTUANDO UNA PERQUISIZIONE DOMICILIARE, NELLA QUALE È STATO POSSIBILE RINVENIRE, ALL’ INTERNO DEL SOGGIORNO E OCCULTATA IN UN CESTINO SU UNA MENSOLA, UN INVOLUCRO IN NYLON CON 23 GRAMMI DI COCAINA, UN BILANCINO DI PRECISIONE, MATERIALE PER CONFEZIONAMENTO E DENARO CONTANTE PER UN TOTALE COMPLESSIVO DI 345,00 EURO, RITENUTO PROVENTO DELL’ ATTIVITÀ ILLECITA.
L’AUTORITÀ GIUDIZIARIA HA DISPOSTO GLI ARRESTI DOMICILIARI, IN ATTESA DEL RITO DIRETTISSIMO.




PORTO TORRES (SS): DETENEVANO 10 KG DI MARIJUANA, 80 GRAMMI DI COCAINA E MUNIZIONAMENTO DA GUERRA; TRE UOMINI ARRESTATI. 

IERI POMERIGGIO, A PORTO TORRES (SS), I CARABINIERI DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA LOCALE COMPAGNIA HANNO ARRESTATO R.P. – IMPRENDITORE DI 29 ANNI, A.R., DI 42 ANNI, E  M.S. – OPERAIO DI 56 ANNI, TUTTI ABITANTI A PORTO TORRES E GIÀ NOTI ALLE FF.OO.

I TRE, A BORDO DI DUE DIVERSE AUTOVETTURE, PROCEDEVANO CON ANDATURA SOSTENUTA E CON UNA MODALITÀ CHE HA ATTIRATO I SOSPETTI DEI MILITARI OPERANTI; DIFATTI, SEMBRAVA CHE LA PRIMA AUTO, CONDOTTA DAL TERZO UOMO, FACESSE DA APRIPISTA A QUELLA DOVE SI TROVAVANO I PRIMI DUE. 

PERTANTO, POCO PRIMA DEL LORO INGRESSO NEL CENTRO ABITATO, LE DUE AUTOVETTURE SONO STATE FERMATE CONTEMPORANEAMENTE PER UN CONTROLLO STRADALE.

L’ATTEGGIAMENTO TENUTO DAI TRE UOMINI HA INDOTTO SOSPETTI NEI LORO RIGUARDI, CONFERMATI DALLA SUCCESSIVA PERQUISIZIONE A CUI SONO STATI SOTTOPOSTI.

INFATTI, NELL’AUTOVETTURA DOVE SI TROVAVANO I PRIMI DUE, È STATA RINVENUTA UNA BUSTA PLASTICA DI COLORE NERO CONTENENTE 10 KG DI MARIJUANA. 

NELL’AUTO DEL TERZO UOMO, È STATO RINVENUTO UN COLTELLO A SERRAMANICO DELLA LUNGHEZZA TOTALE DI 19,5 CM, DI CUI 9 CM DI LAMA. 

LA PERQUISIZIONE È STATA, QUINDI, ALLARGATA ALLE ABITAZIONI ED AGLI ALTRI LUOGHI IN USO AI TRE SUDDETTI, PORTANDO AL RINVENIMENTO, PRESSO L’ABITAZIONE DEL PRIMO UOMO DI 80 GRAMMI DI COCAINA; UN BILANCINO DI PRECISIONE CON TRACCE DI STUPEFACENTE E ULTERIORI 0,19 GRAMMI DI MARIJUANA;

PRESSO L’ABITAZIONE DEL SECONDO UOMO DI 2 GRAMMI DI “MANNITE” (SOSTANZA UTILIZZATA PER IL COSIDDETTO “TAGLIO” DELLA SOSTANZA STUPEFACENTE, AL FINE DI AUMENTARNE LA QUANTITÀ E, CONSEGUENTEMENTE, LA REDDITIVITÀ), UN  BILANCINO DI PRECISIONE, 7 CARTUCCE CALIBRO 9 NATO E 5 CARTUCCE CALIBRO. 5.56 NATO (MUNIZIONAMENTO PER ARMI DA GUERRA); 

PRESSO UNA PERTINENZA DELL’ABITAZIONE DEL TERZO UOMO DI 25 GRAMMI DI MARIJUANA, UN BILANCINO DI PRECISIONE, UN TRITA-MARIJUANA.

SU DISPOSIZIONE DEL P.M. DI TURNO, I TRE SONO STATI CONDOTTI PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE “CESARE BACCHIDDU” DI SASSARI – BANCALI, IN ATTESA DELL’UDIENZA DI CONVALIDA DELL’ARRESTO E DEGLI EVENTUALI SUCCESSIVI PROVVEDIMENTI NEI LORO CONFRONTI. 

TUTTO IL MATERIALE RINVENUTO E’ STATO SEQUETRATO.




VALLEDORIA – I CARABINIERI SEQUESTRANO PIU’ DI MEZZO CHILO DI COCAINA, ARRESTATO TRAFFICANTE VENEZUELANO E LA SUA AUTISTA. LA ROBA ERA NASCOSTA IN UN B&B DEL CENTRO STORICO DI SASSARI

INGENTE IL SEQUESTRO DI DROGA EFFETTUATO NELLA SERATA DI IERI DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI VALLEDORIA. DURANTE UNO DEI NUMEROSI SERVIZI ORGANIZZATI DAI CARABINIERI PER CONTRASTARE IL PREOCCUPANTE FENOMENO DELL’USO DI STUPEFACENTI NELLA BASSA VALLE DEL COGHINAS, UN VENEZUELANO DI 37 ANNI E’ STATO ARRESTATO PERCHE’ TROVATO IN POSSESSO DI 542 GR. DI COCAINA ANCORA IN PIETRA E QUINDI, PURISSIMA. GRAZIE ALLE DISPOSIZIONI DI CONTENIMENTO ALLA DIFFUSIONE DEL COVID19, A QUELL’ORA TARDA CIRCOLAVANO BEN POCHE AUTOVETTURE E QUELLA MACCHINA CHE, PRIMA DI FERMARSI, AVEVA PERCORSO AVANTI E INDIETRO LA VIA PIU’ VOLTE, COME PER SINCERARSI CHE LA SITUAZIONE FOSSE TRANQUILLA, NON E’ CERTO PASSATA INOSSERVATA. UNA VOLTA SCESO DALL’AUTO, L’UOMO, SORPRESO DAI MILITARI IN LOCALITA’ LA CIACCIA, NEI PRESSI DI UNA ZONA DI VALLEDORIA NOTA PER ESSERE UNA “PIAZZA DI SPACCIO”, E’ STATO IMMEDIATAMENTE FERMATO E SULLA SUA PERSONA I CARABINIERI HANNO TROVATO UN OVULO DI 15 GR. CIRCA DI COCAINA PURISSIMA. LO STRANIERO, PRIVO DI DOCUMENTI, HA TENTATO DI SVIARE LE INDAGINI SOSTENENDO DI ESSERE IN ITALIA OSPITE DI UN AMICO, MA UN’ISPEZIONE PIU’ ACCURATA LO HA SMASCHERATO PERCHE’ HA PERMESSO AI MILITARI OPERANTI DI RINVENIRE, NELLE SUE TASCHE, LE CHIAVI DI UN B&B DEL CENTRO STORICO DI SASSARI. LA PERQUISIZIONE E’ PROSEGUITA PERTANTO NEL LUOGO IN CUI L’UOMO STAVA REALMENTE DIMORANDO ED E’ PROPRIO ALL’INTERNO DELLA SUA CAMERA CHE, OLTRE A BEN 7 CARTE DI CREDITO, ATTREZZATURA PER L’ESPULSIONE DELLO STUPEFACENTE “IN SICUREZZA” E 1300 EURO CIRCA IN CONTANTI, E’ STATO RECUPERATO IL GROSSO DELLO STUPEFACENTE: UN ALTRO MEZZO KG ABBONDANTE SUDDIVISO IN 38 OVULI CHE L’UOMO, RESIDENTE A VALENCIA, AVEVA INGERITO PER RAGGIUNGERE INDISTURBATO L’ISOLA. LA DROGA SEQUESTRATA, VENDUTA AL DETTAGLIO, AVREBBE POTUTO RAGGIUNGERE UN VALORE ATTORNO AI 100.000 EURO. L’UOMO, DOPO ESSERE TRATTO IN ARRESTO, E’ STATO ASSOCIATO AL CARCERE DI BANCALI, MENTRE LA SUA AUTISTA, UNA 29ENNE DI ITTIRI, E’ STATA ACCOMPAGNATA PRESSO LA SUA ABITAZIONE IN REGIME DI ARRESTI DOMICILIARI.




BONORVA: TABACCAIO ARRESTATO PER SPACCIO DI COCAINA

Nella serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Bonorva hanno tratto in arresto un giovane tabaccaio di Bonorva sorpreso a spacciare all’interno del proprio esercizio commerciale. L’attività è stata svolta nel corso di un mirato servizio volto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, durante il quale i militari dopo aver notato alcuni movimenti sospetti nei pressi del citato tabacchi, decidevano di predisporre un mirato servizio di osservazione in tutta l’adiacente piazza Santa Maria. Di conseguenza, veniva notato un soggetto che dopo essersi recato più volte all’interno del locale ne usciva in maniera frettolosa e nervosa, pertanto veniva perquisito e trovato in possesso di un grammo di sostanza stupefacente del tipo cocaina. La perquisizione veniva estesa anche all’interno del tabacchino in cui il titolare deteneva un ulteriore dose più materiale idoneo al taglio ed al confezionamento della pericolosa sostanza, quindi veniva dichiarato in stato di arresto e sottoposto su disposizione del PM di turno agli arresti domiciliari in attesa della convalida fissata per la giornata odierna. L’operazione si inserisce nel più ampio contesto di servizi svolti dai Carabinieri per contrastare il perdurante e sempre più diffuso uso e spaccio di sostanze stupefacenti nei diversi Comuni della giurisdizione.




SASSARI: TRAFFICO DI COCAINA ED EROINA. DECINE DI ARRESTI E PERQUISIZIONI IN DIVERSE PROVINCE ITALIANE EFFETTUATI DAI CARABINIERI. LA DROGA VENIVA IMPORTATA DALLA MALESIA E DALL’OLANDA.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari, collaborati da militaridei Comandi Provinciali di Sassari, Cagliari, Caserta, Latina, Parma, Torino, Alessandria, del Nucleo Cinofili e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna, da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, anche con l’ausilio di unità aeree del 10° Nucleo Elicotteri di Olbia-Venafiorita, dalle prime luci dell’alba sono impegnati in varie città europee e del territorio nazionale in una vasta operazione per il contrasto al narcotraffico attraverso l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Sassari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 39 indagati ritenuti responsabili di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti in concorso, aggravati e continuati.

Il provvedimento prevede la misura cautelare in carcere per 16 indagati e degli arresti domiciliari per altri 23, tutti nigeriani tranne un uomo ed una donna italiani della provincia di Sassari.

L’indagine prende corpo da una attività di intelligence sviluppata dal Nucleo investigativo di Sassari con la stretta collaborazione della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga presso il Ministero degli Interni, di Ufficiali di collegamento della D.E.A. (Drug Enforcement Administration) e degli Uffici di Cooperazione Internazionale in Malesia, intrapresa in seguito all’individuazione di una serie di pacchi postali contenenti sostanza stupefacente che proprio da quest’ultimo Paese partivano con destinazione Italia.

Il primo pacco è stato individuato nell’aprile 2018 e subito sequestrato dalle autorità locali nell’Aeroporto Internazionale di Kuala Lampur. Grazie alla fattiva collaborazione della D.C.S.A. nesono stati individuati i destinatari, nigeriani domiciliati a Sassari e, a ritroso, si è risaliti a diverse altre spedizioni.

Tutta l’indagine è stata connotata da continue variabili, a cominciare da modus operandi degli indagati sia nei metodi di importazione dall’estero della droga, sia nelle dinamiche e nei sistemi di smistamento di essa nel mercato clandestino.

Nel suo complesso il lavoro dei carabinieri ha permesso di portare alla luce un ingente, sistematico e rimunerativo traffico di “eroina” e di “cocaina” provenienti da diverse città italiane (Aversa, Napoli,  Torino e  Vicenza) e da Stati esteri, destinate a tutta l’isola, quantificabile in circa 10 Kg al mese. Nella fase dello spaccio sono state documentate centinaia di consegne, che trovano corrispondenza nelle decine di capi d’imputazione indicati nel provvedimento, ciascuno dei quali contempla al suo interno, appunto, numerosissimi episodi di cessione ai fini di spaccio della droga. Sono stati con certezza delineati i ruoli specifici ricoperti da ciascuno degli indagati nell’ambito del concorso  e della cooperazione nei reati contestati. Su questo punto sono stati individuati tre livelli che caratterizzavanoil sistema dell’approvvigionamento e della distribuzione dello stupefacente: all’apice un personaggio di altissimo spessore criminale, destinatario di Mandato di Arresto Europeo, e ad oggi ricercato, capace di organizzare importanti trasporti internazionali e considerato il fornitore “all’ingrosso” della droga oggetto delle indagini; un livello intermedio era rappresentato da coloro (cinque persone emergono in modo particolare anche per precedenti specifici) che erano i fornitori “mediati”, ovvero quelli che ordinano, pagano, accoglievano i corrieri e fungevano da tramiti con i venditori al dettaglio delle partite di sostanza stupefacente vendute sul mercato; un terzo livello era impersonato da alcune decine di indagati, diversi col ruolo di corriere ed altri con quello di spacciatore professionista.

Sono state quindi ricostruite le modalità di spedizione, ricezione ed immissione della droga nel mercato illecito, attraverso il monitoraggio degli spostamenti dei corrieri, le perquisizioni ed i sequestri di volta in volta eseguiti al fine riscontrare il motivo di un viaggio o della transazione di una importante somma di denaro; nel corso delle investigazioni erano state già arrestate in flagranza cinque persone e sequestrati circa 2 Kg. di stupefacente tra eroina e cocaina.

E’ stata anche dimostrata la fitta rete di contatti di cui si avvalevano i destinatari del provvedimento per lo spaccio degli stupefacenti nella provincia di Sassari e più diffusamente in tutta l’isola; è stata documentata l’organizzazione logistica per gli spostamenti da una città all’altra nella penisola, per nascondere i “corrieri valigia” o “body-packer (ovulatori) dal loro arrivo fino alla completa espulsione degli ovuli contenenti la droga, nonché tutti i sistemi di comunicazione riservati, qualiutenze telefoniche “segretissime”, messaggi in codice ecc.    

Tra gli aspetti di maggiore gravità è emerso il coinvolgimento nei traffici illeciti di alcuni interpreti che avevano già collaborato in pregresse indagini con alcuni Uffici di Polizia, anch’essi raggiunti dal provvedimento restrittivo. L’esperienza maturata in passato, infatti, aveva consentito loro di carpire qualche modalità di svolgimento del servizio degli operatori di polizia giudiziaria e di avvalersene per i loro traffici illeciti, inconsapevoli, tuttavia, di essere costantemente monitorati.

Il coordinamento da parte dell’Autorità Giudiziaria è stato determinante per guidare e supportare la continua e pressante azione di monitoraggio degli indagati; infatti i prolungati  servizi di osservazione e controllo, i lunghi e imprevedibili spostamenti, l’assistenza tecnologica, il rilascio di autorizzazioni, la pronta emissione di necessari provvedimenti ed il costante sostegno nella corretta applicazione delle procedure, non potevano essere proficuamente assicurati se non con l’incessante presenza del Pubblico Ministero, dott. Giovanni Porcheddu, e del Procuratore di Sassari, dott. Gianni Caria.  

Le ipotesi investigative, quindi, tradotte in richiesta di misura cautelare dalla Procura della Repubblica di Sassari, sono state condivise dall’Ufficio del GIP che ha emesso il provvedimento restrittivo odierno con cui è stata disposta la custodia in carcere  per i sassaresi Pinna Gavino, 29enne, e RuggiuStefania, 35enne, e per i nigeriani Okam Maxwell Chidubem, cl.90, Aitiegbemhin ImiereniyenBudex, cl. 86, Chosen Daniel, cl. 84, John Harrison, cl. 91, Osemwegie Newton, cl. 93, IhenyenDonald Samuel, cl. 89, Ojo Beauty, cl. 80, Oghagpon Henry, cl. 9, Ndiaye Omar, cl. 78, Albert Denilson, cl. 92, Idahosa Joseph, cl. 92.

Agli arresti domiciliari sono invece stati ristretti i nigeriani Okeke Chike, cl. 81, Agidi Chuks cl. 94, Ogika Afamefuna, cl. 90, John Osasere, cl. 91, Julius Precious, cl. 92, Eriaremhen OsabhohienOsas, cl. 91, Njenje Bright, cl. 94, Edobor Dennis Ramsey, cl. 81, Eghauba Richard, cl. 92, Omomia Charles, cl. 93, Udubrah Dickson, cl. 86, Ehiamentalor Clement, cl. 82, Charls Faith, cl. 85, Ehinomen Francis, cl. 98, Isibor Sunny, cl. 88, Oakhere Loveth, cl. 93,  Azamegbe Luvin, cl. 95.

I restanti 9 indagati, al momento, sono irreperibili e ricercati sia in Italia che nei paesi dell’Unione europea.




GUARDIA DI FINANZA: SBARCA AD OLBIA CON UN CHILO DI COCAINA PURISSIMA IMMERSA NELLA VERNICE, ARRESTATO.

Ancora un sequestro di cocaina è stato operato dai cinofili del Gruppo di Olbia presso il porto Isola Bianca, questa volta allo sbarco della nave proveniente da Genova.
A finire in arresto un cinquantacinquenne originario della Puglia ma residente a Milano da diversi anni, già gravato da numerosi precedenti per reati in materia di stupefacenti, che alla vista delle Fiamme Gialle ha cercato dapprima di defilarsi al controllo per poi, una volta fermato ed in evidente stato di nervosismo, fornire risposte contraddittorie alle domande dei finanzieri che hanno quindi deciso di perquisire l’uomo e l’auto sulla quale viaggiava.

L’attività di ricerca sulla vettura ha permesso di scoprire un ingegnoso doppiofondo ricavato tra il vano portabagagli e lo schienale del sedile posteriore dove erano stati nascosti 2 pacchi di cocaina purissima ben sigillati sottovuoto, coperti da caffè in polvere ed immersi in un barattolo di vernice, accorgimenti che non sono bastati a confondere l’infallibile fiuto dei cani antidroga Ober e Daff.

L’operazione ha consentito, complessivamente, di sequestrare 1 Kg di cocaina, che una volta tagliata ed immessa sul mercato avrebbe potuto fruttare circa trecentomila euro, e un’ingente somma denaro contante ritenuta frutto dell’attività illecita del trafficante, che è stato tradotto presso il carcere di Nuchis a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania.

L’attività svolta si inquadrata in un più ampio programma di controllo e repressione dei traffici illeciti nei principali punti di accesso del nord Sardegna che ha dimostrato la sua efficacia con l’ennesimo arresto di soggetti dediti al narcotraffico, forse convintidi poter sfruttare il grande afflusso stagionale di turisti per sfuggire alla rete delle Fiamme Gialle.

E proprio nel pieno della stagione estiva, l’azione della Guardia di Finanza – coordinata dal Comando Provinciale di Sassari – non si limita alla ricerca dei “grossisti” del traffico di stupefacenti ma è estesa, attraverso una capillare e quotidiana attività di controllo del territorio, alla prevenzione e repressione del consumo di droghe. In occasione dei concerti organizzati nell’ambito della manifestazione “Olbia Tattoo Show” i finanzieri olbiesi hanno sequestrato alcuni spinelli e circa dieci grammi tra hashish e marijuana segnalando amministrativamente alla Prefettura otto giovani spettatori per uso di sostanze stupefacenti.




olbia: ARRESTATo DAI CARABINIERI con 6 KG DI COCAINA ED eroina.

Nella mattinata di ieri, durante un normale servizio per la prevenzione dei reati in genere, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia hanno arrestato B.O., albanese di 43 anni residente in Emilia Romagna, già noto alle Forze di Polizia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Durante un controllo allo sbarco della nave proveniente da Livorno i militari della Sezione Radiomobile si sono insospettiti per il comportamento dell’uomo che, nonostante fosse con la compagna e la loro figlia di appena 5 anni, ha mostrato un forte nervosismo per un semplice controllo alle vetture che stavano sbarcando dal traghetto giunto a Golfo Aranci. I Carabinieri, dopo avere notato delle anomalie nella parte destra del cruscotto, hanno voluto approfondire con i colleghi della Sezione Operativa e hanno accompagnato i tre e l’auto presso la caserma del reparto Territoriale dove, a seguito di un’accurata perquisizione, dopo aver smontato anche il vano airbag passeggero, hanno rinvenuto 6 Kg di cocaina e 16 grammi di eroina. A questo punto sono scattate le manette per l’uomo mentre la compagna N.A., romena di 38 anni, è stata denunciata a piede libero avendo peraltro con sé la figlia di soli 5 anni.

Lo stupefacente sequestrato, opportunamente tagliato, considerata la purezza, se immesso sul mercato, avrebbe garantito un guadagno superiore al milione e mezzo di Euro.

L’arrestato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la casa di reclusione di Sassari-Bancali.




OLBIA: ARRESTATO DAI CARABINIERI CON COCAINA E MARIJUANA.

I Carabinieri del NORM del Reparto Territoriale di Olbia hanno arrestato M.C., 54enne domiciliato a Olbia, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri, dopo alcuni servizi di osservazione, hanno perquisito il domicilio e i luoghi a disposizione dell’uomo, rinvenendo circa 50 gr. di cocaina, 230 gr. di marijuana e materiale vario per il confezionamento.

Anche questa operazione fa parte dell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che interessa il tessuto cittadino e che, dall’inizio dell’anno, complessivamente, ha permesso di arrestare 5 persone,  di segnalare alcuni giovani quali assuntori e di sequestrare circa 12 kg di stupefacente.

L’arrestato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso l’abitazione in uso in regime di arresti domiciliari.