COLDIRETTI NU – OG. 3 PASTORI SU 10 NON HANNO POTUTO SEGUIRE IL CORSO SUL BENESSERE ANIMALE

Tre pastori su dieci non sono riusciti a concludere il corso online del benessere animale e di questi solo un terzo possono accedere alle piattaforme per recuperare la lezione. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Nuoro Ogliastra che ieri mattina ha inviato una lettera all’assessorato regionale all’Agricoltura chiedendo di inserire tutti i beneficiari ancora inadempienti nelle liste dei partecipanti al recupero delle lezioni. 

Dei circa 10.500 beneficiari della misura 14 del Psr del benessere animale, 3.100 pastori (il 30%)  non è riuscito a concludere il primo corso formativo a seguito di problematiche quali: la mancanza di connessione, problematiche con la piattaforma dovuti oltre che alla macchinosità del sistema anche a persone anziane poco avvezze a queste tecnologie ed in quel momento impossibilitate ad avere un opportuno supporto dovuto anche alle limitazioni imposte per il Covid.

“Di questi 3100 allevatori che non hanno seguito il corso – evidenzia il direttore di Coldiretti Nu – Og Alessandro Serra – solo un migliaio sono stati accreditati per i corsi di recupero che sono iniziati ieri, mercoledì”.

“Gli altri 2mila invece, se non recuperati, rischiano di non poter usufruire del premio – afferma il presidente di Coldiretti Nu-Og Leonardo Salis –. Per questo abbiamo scritto all’assessorato all’Agricoltura affinché siano accreditati tutti gli oltre 3mila beneficiari, dando la possibilità di poter espletare gli impegni della misura 14 e poter beneficiare del premio”.

Ufficio stampa Coldiretti

Michele Arbau




COLDIRETTI SARDEGNA. DOMANI A “L’ARATRO” I SERVIZI DIGITALI PER GLI AGRICOLTORI

Il Portale del socio solcherà la nuova puntata della rubrica l’Aratro di Coldiretti Giovani Sardegna. Dopo il successo del primo appuntamento in cui si è trattato di accesso al credito in agricoltura trasmesso martedì scorso, a cui hanno preso parte 150 giovani agricoltori, domani, a partire dalle 11.30, si aprirà una finestra verso il mondo digitale per scoprire tutti i servizi nati per dare risposte alle richieste arrivate dalle aziende di cui potranno usufruire gratuitamente i soci Coldiretti registrandosi nel portale socio.coldiretti.it.
Coordinati dal delegato regionale dei Giovani Coldiretti Frediano Mura, il responsabile CAA di Coldiretti Sardegna Giovanni Sechi, farà un presentazione pratica della piattaforma: dal quaderno di campagna, ai pagamenti comunitari fino ad arrivare al servizio di fatturazione elettronica, oltre ad una serie di altri vantaggi e opportunità di cui potranno godere con un semplice click.
L’appuntamento con la seconda tappa della rubrica l’Aratro è domani, martedì 20 aprile, alle 11.30: chi è interessato a partecipare trova il link nella pagina facebook di Coldiretti Giovani Impresa Sardegna oppure scrivendo all’indirizzo [email protected]..

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




COLDIRETTI SARDEGNA. AL VIA L’OSCAR PER I SEMPRE PIÙ NUMEROSI GIOVANI AGRICOLTORI
Un concorso per l’innovazione e la transizione ecologica nell’era del Covid

Arriva l’Oscar dell’agricoltura per i giovani agricoltori che in controtendenza rispetto alla crisi Covid crescono con progetti innovativi e sostenibili.
In cinque anni (2015 – 2020) gli under 40 sardi sono aumentati di oltre il 5 per cento ed hanno scalato 3 punti percentuali rispetto al totale delle aziende agricole sarde. Se infatti nel 2015 gli under 40 erano circa il 13 per cento del totale, nel 2020 rappresentano il 16 per cento.
È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Sardegna in occasione del via alle iscrizioni all’Oscar green, il premio all’innovazione per le imprese che creano sviluppo sostenibile e lavoro per rilanciare l’economia dei propri territori danneggiati dall’emergenza sanitaria.
Il rinnovato fascino della campagna per i giovani – continua Coldiretti – si riflette nella convinzione comune che in tempi di pandemia l’agricoltura sia diventata un settore capace di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, anche grazie alle grandi possibilità di innovazione che il settore offre sul piano produttivo, ambientale e della sicurezza alimentare.
Al premio Oscar Green, promosso da Coldiretti Giovani Impresa, sarà possibile iscriversi fino al 15 maggio 2021 direttamente sul sito https://giovanimpresa.coldiretti.it/ nella sezione Oscar Green in una delle sei categorie di concorso. Giunto alla sua quindicesima edizione, dal 2006 ad oggi il premio promosso da Coldiretti ha visto decine di migliaia di imprese giovani presentare i propri progetti.
La Sardegna è una fucina di giovani agricoltori innovatori che nelle ultime quattro edizioni ha portato alle finali nazionali 6 aziende.
“Noi, nuove generazioni scegliamo di fare agricoltura per realizzare i nostri progetti – afferma il delegato regionale dei Giovani Coldiretti sardi Frediano Mura -. Sempre più spesso abbiamo un titolo di studio (laurea e diploma), e molti di noi sono di prima generazione (nel senso che i genitori si occupano di altro). Inoltre sono ubicate nelle zone interne, quelle ad alto tasso di spopolamento. L’Oscar green è una grande occasione per noi giovani di crescita e di confronto oltre che di scoperta di idee sempre più all’avanguardia con progetti attenti all’ambiente e al sociale”.

Le categorie in gara per Oscar green 2021 sono sei:
“SOSTENIBILITÀ E TRANSAZIONE ECOLOGICA”, premierà quelle imprese che lavorano e producono in modo ecosostenibile, che rispondono ai principi di economia circolare e alla chimica verde, riducendo al minimo la produzione di rifiuti, risparmiando energia e materiali attraverso processi che tutelano l’ambiente”.
“CAMPAGNA AMICA” – continua Coldiretti – promuove e valorizza i prodotti Made in Italy attraverso la realizzazione di nuove forme di vendita e di consumo volte a favorire l’incontro tra impresa e cittadini.
“CREATIVITÀ” è la parola d’ordine di quelle esperienze imprenditoriali orientate alla introduzione di innovazioni produttive e distributive, anche in grado di creare opportunità lavorative, e alle capacità di raccontarle.
“IMPRESA DIGITALE” – spiega la Coldiretti – mette sotto i riflettori le aziende che coniugano tradizione e innovazione attraverso l’applicazione di nuove tecnologie e l’introduzione dell’innovazione digitale quale leva strategica per garantire maggiore competitività all’agroalimentare, anche attraverso nuove modalità di comunicazione e vendita quali l’e-commerce o il web marketing.
“FARE RETE” prende in esame i progetti promossi nell’ambito di partenariati variegati, che coniugano agricoltura e tecnologia così come artigianato tradizionale e mondo digitale, arrivando fino agli ambiti del turismo, del design e di ricerca accademica.
“NOI PER IL SOCIALE” premia – rileva Coldiretti – le iniziative volte a rispondere a bisogni della persona e della collettività, grazie alla capacità di trasformare idee innovative in servizi e prodotti destinati a soddisfare esigenze generali e al tempo stesso creare valore economico e, soprattutto, etico e sociale. Oltre alle imprese agricole, possono partecipare enti pubblici, cooperative e consorzi capaci di creare sinergia con realtà agricole a fini sociali.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




COLDIRETTI SARDEGNA. PER IL 57% DEI GIOVANI AGRICOLTORI L’ACCESSO AL CREDITO E’ UN PROBLEMA

COLDIRETTI SARDEGNA. PER IL 57% DEI GIOVANI AGRICOLTORI L’ACCESSO AL CREDITO E’ UN PROBLEMA

Webinar di Coldiretti Giovani sull’accesso al credito in agricoltura

Per il 57 % dei giovani agricoltori italiani l’accesso al credito risulta un problema, contro il 33% dei giovani agricoltori Europei.

E’ quanto emerso ieri mattina durante il webinar promosso da Coldiretti Giovani Impresa Sardegna, il primo della rubrica settimanale L’Aratro, nuovi solchi per l’agricoltura, incentrato appunto sull’accesso al credito in agricoltura.

La massiccia presenza di 150 giovani agricoltori, rimasti fissi sullo schermo per due ore a seguire la presentazione di temi ostici come i prodotti finanziari, conferma le percentuali presentate dal segretario nazionale dei Giovani Coldiretti Stefano Leporati: “il problema è ancora più sentito nel Sud e nelle Isole, cosi come quello dell’accesso alla terra”.

“L’obiettivo della nostra rubrica che si farà online è di dare la massima informazione ai giovani agricoltori dove spesso, avviando una nuova impresa, le problematiche si accentuano anche perché stanno portando una ventata di innovazione e creatività che spesso non trovano adeguato supporto – afferma il delegato dei giovani agricoltori sardi della Coldiretti Frediano Mura -. Il credito è uno dei temi più sentiti per questo abbiamo invitato sia i nostri funzionari del settore che quelli dell’ufficio agricolo del Banco di Sardegna”. 

“Sicuramente molto vantaggioso – hanno spiegato Antonio Guiso e Luigi Sau dell’ufficio assistenza per l’accesso al credito della Coldiretti – è il finanziamento del Decreto liquidità. Un finanziamento fino a 30mila euro a condizioni molto vantaggiose”.  

I funzionari del Banco di Sardegna Luca Carboni e Andrea Delogu hanno fatto una panoramica di tutti i loro prodotti che sono stati classificati all’interno di tre macro aree: quelli a breve termine destinati a finanziare l’attività di esercizio; a quelli a medio termine studiati per acquisto di attrezzatture e bestiame per esempio; a quelli a lungo temine, ipotecari, destinati invece per l’acquisto per esempio di aziende o terreni. Hanno inoltre parlato di quei prodotti nati per assecondare e sostenere le aziende che usufruiscono delle misure del Psr (in questo caso si interviene per anticipare il contributo e coprire anche la percentuale che richiede mezzi propri). Un focus è stato dedicato alle startup che non hanno ovviamente un proprio storico.

All’incontro hanno preso parte anche il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu e la delegata nazionale dei Giovani Veronica Barbati: “i giovani agricoltori vanno sostenuti nell’accesso al credito anche attraverso strumenti che ne possano agevolare l’erogazione, quali: la gestione del rischio prevista dalla Politica agricola comune, i contratti di filiera ed ogni altro supporto utile”.

Tre giovani agricoltori hanno arricchito l’incontro con le proprie testimonianze, presentato le proprie idee e gli strumenti finanziari che li hanno e li stanno accompagnando nella realizzazione del loro progetto: sono Gianfranco Pischedda che con i fratelli coltiva patate a Buddusò abbinando tradizione e innovazione con i fratelli. Giulia Mura che produce l’olio dei centenari a Cardedu e Giovanni Ladu che ha una cantina a Mamoiada.

Ufficio stampa Coldiretti

Michele Arbau




COLDIRETTI GIOVANI SARDEGNA. L’ACCESSO AL CREDITO IN AGRICOLTURA IN UN WEBINAR

L’accesso al credito è uno degli argomenti centrali nella vita di una impresa a maggior ragione oggi nel pieno di una delle crisi economiche più difficili che stiamo vivendo dal dopoguerra.
Ed è questo l’argomento scelto dai giovani agricoltori sardi della Coldiretti per il primo appuntamento della nuova rubrica di informazione settimanale online intitolata l’Aratro, nuovi solchi per l’agricoltura, che si terrà domani alle 11.30 in videoconferenza.
“Il primo solco che farà il nostro aratro – spiega il delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa Frediano Mura – sarà proprio su uno dei temi che più interessano in questo momento le aziende agricole: l’accesso al credito. L’argomento sarà trattato a 360 gradi cercando di dare la massima informazione sugli strumenti oggi disponibili per le aziende ed in particolare per quelle condotte dagli under 40. Gli appuntamenti proseguiranno settimanalmente sempre a distanza trattando, con relatori qualificati, gli argomenti cari ai giovani agricoltori”.
Di accesso al credito domani se ne parlerà con Luigi Sau e Antonio Guiso, i funzionari di AgriCorporateFinanze, la Rete di Imprese promossa dalla Coldiretti che propone una gamma di prodotti e servizi rivolti alle necessità finanziarie ed assicurative e alle esigenze di investimento aziendali, ma anche personali.
Saranno inoltre presenti i funzionari del Banco di Sardegna specializzati nel settore agricolo, Luca Carboni, Andrea Delogu e Paolo Cadoni e il responsabile Fiscale di Coldiretti Sardegna Marco Locci.
All’incontro prenderanno parte oltre il delegato regionale dei Giovani Coldiretti Frediano Mura e il presidente regionale di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu anche la delegata e il segretario nazionale di Coldiretti Giovani Veronica Barbati e Stefano Leporati.
Ci saranno inoltre le testimonianze di tre giovani agricoltori: Giulia Mura dell’oleificio Pelau, Giovanni Ladu della cantina omonima e Gianfranco Pischedda della Mp Sardinia.
L’incontro si terrà alle 11.30: chi è interessato a partecipare trova il link nella pagina facebook di Coldiretti Giovani Impresa Sardegna oppure scrivendo all’indirizzo [email protected].




COLDIRETTI SARDEGNA. LE GELATE METTONO IN PERICOLO I RACCOLTI

Agricoltura in allarme dopo le gelate che hanno interessato a macchia di leopardo tutto il territorio regionale.
La maggiore preoccupazione riguarda i vigneti ma in pericolo ci sono anche ortaggi e frutta.
Il crollo delle temperature sottozero in primavera, infatti, mette a rischio i raccolti dopo un lungo periodo di alte temperature che hanno favorito il risveglio della vegetazione che è ora più sensibile al grande freddo.
È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti del maltempo sulle coltivazioni agricole. Le piante durante il riposo invernale – sottolinea la Coldiretti – sono in grado di sopportare temperature inferiori allo zero, anche di decine di gradi, ma diventano particolarmente sensibili, una volta risvegliate, in fase di fioritura o dopo aver emesso le nuove foglioline.
Il brusco abbassamento delle temperature rischia di compromettere la produzione di ortaggi e frutta.
Fuori dal riposo invernale e, pertanto, più sensibili al gelo, anche la vite. E proprio per i vignaioli sono ore di paura dopo le scottanti perdite dovute alle gelate dell’aprile 2017. Le prossime ore saranno decisive per capire il livello del danno.
“Siamo di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici – afferma il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo”.
Cambiamenti climatici che hanno fatto perdere all’agricoltura italiana – evidenzia la Coldiretti – oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti.
L’agricoltura sarda, purtroppo, non è stata esente da questo fenomeno che l’ha interessata in prima persona con diversi eventi estremi, spesso anche nella stessa stagione: alluvioni, siccità, grandinate, gelate fuori stagione, temperature altissime, vento.




COLDIRETTI NU-OG. SOS SANGUE: SABATO SI PUO’ DONARE AL MERCATO DI CAMPAGNA AMICA

Un gesto di generosità alla vigilia di Pasqua. E’ possibile farlo nel mercato di Campagna Amica di Nuoro, in piazza Vittorio Emanuele, dove sabato mattina, 3 aprile, dalle 8.30 è possibile donare il sangue, nell’autoemoteca dell’Avis.
L’iniziativa, promossa da Coldiretti e Campagna Amica Nuoro Ogliastra con Avis Nuoro.
Un gesto, gratuito, importante che assume maggiore valore in Sardegna, dove la richiesta di sangue è maggiore rispetto alle altre regioni, nonostante le donazioni siano oltre la media virtuosa fissata dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Sono circa 82mila le donazioni annuali in Sardegna, più di 50 ogni mille abitanti, sopra la media di 40 ogni mille stabilita dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Nonostante la virtuosità dei sardi le nostre donazioni non sono sufficienti per il fabbisogno interno che è di 105mila sacche. Per questo ogni anno siamo costretti ad importare dalle 20 alle 25mila sacche.
In Sardegna il fabbisogno di sangue è più alto rispetto alla media perché 50 – 55 mila sacche (circa il 55%) è destinato ai Talassemici che hanno bisogno di trasfusioni frequenti. Inoltre un’altra alta incidenza arriva anche nel periodo estivo quando ci sono molti turisti.
Il 60% del sangue raccolto nell’isola, circa 53mila sacche, arriva grazie all’impegno dell’Avis; di queste 7.400 nella provincia di Nuoro.
La collaborazione tra Coldiretti e Campagna Amica Nuoro Ogliastra con l’Avis Nuoro nasce proprio per rafforzare la campagna di sensibilizzazione dei cittadini.
“I mercati di Campagna Amica sono delle grandi comunità sociali e solidali molto attenta a queste tematiche – afferma il presidente di Coldiretti Nu-Og Leonardo Salis –. La sinergia con l’Avis va avanti da tempo con successo grazie alla sensibilità dei produttori e dei clienti dei nostri mercati. Così come sono attive altre attività come quella della spesa sospesa contadina indirizzate in questo caso alle persone in difficoltà economica”.
Possono donare il sangue tutte le persone dai 18 ai 65 anni che, precisa Pier Luigi Barigazzi, nuorese e membro dell’esecutivo nazionale dell’Avis “non devono essere per forza digiuni, anzi si consiglia una leggera colazione, l’importante che si evitino latticini e derivati. Si può donare ogni tre mesi – spiega -. E’ un gesto gratuito che anzi ci aiuta a monitorare il nostro stato di salute visto che ci vengono fatte anche le analisi del sangue”.
“Invitiamo tutti i clienti dei nostri mercati a fermarsi qualche minuto in più sabato per donare il sangue – è l’invito del direttore di Coldiretti Nu-Og -. La struttura di Coldiretti e le aziende di Campagna Amica anche questa volta daranno il proprio contributo”.




COLDIRETTI SARDEGNA. ESONERO CONTRIBUTIVO BIENNALE PER I NEO-AGRICOLTORI

Gli agricoltori under 40 che si iscrivono alla gestione previdenziale tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre 2021, per due anni sono esonerati dal pagamento dei contributi. Lo annuncia Coldiretti Giovani Impresa Sardegna nel commentare la circolare 47/2021 sullo sgravio INPS previsto dalla Legge di Bilancio 2019.
La norma prevede l’esonero per 24 mesi dal versamento dei contributi previdenziali (invalidità, vecchiaia, superstiti – IVS – e del contributo addizionale) per tutti i neo-imprenditore agricoli professionale e i coltivatori diretti che si iscrivono tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre 2021 alla gestione previdenziale. L’esonero esclude il contributo per la maternità e INAIL e non è cumulabile con altri benefici contributivi.
“Un intervento pratico che abbiamo sempre sostenuto e appoggiato già nel passato – afferma il delegato dei Giovani Coldiretti sardi Frediano Mura -. E’ stato molto utile nel recente passato e lo è a maggior ragione nel pieno della crisi economica che stiamo vivendo. I giovani che hanno il coraggio di avviare una nuova impresa in questo momento di crisi, va sostenuto e incoraggiato”.
L’esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente. Nei casi di concorrenza di più esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente (es. riduzione ultra 65 anni con riferimento ai soli coadiuvanti o riduzione del premio INAIL) sarà applicata, in sede di tariffazione, l’agevolazione più favorevole al contribuente.
L’istanza di ammissione all’incentivo deve essere presentata entro 120 giorni dalla data di comunicazione di inizio attività. Le istanze di ammissione al beneficio presentate oltre 210 giorni dall’inizio dell’attività saranno respinte.
Per sfruttare questa opportunità gli uffici territoriali della Coldiretti sono a disposizione per dare maggiori informazioni.




COLDIRETTI NU-OG: UNA DONNA ALLA GUIDA DEGLI AGRITURISMO TERRANOSTRA

Terranostra Nuoro Ogliastra ha una nuova guida. E’ Franca Cabras, titolare dell’agriturismo Nuraghe Murtarba di Villagrande Strisaili.

La neo presidente è stata eletta all’unanimità dall’associazione degli agriturismi Campagna Amica della Coldiretti.

Nella provincia di Nuoro si trovano il 22 per cento (circa 190) degli agriturismi sardi che sono poco meno di 900 (elaborazione Coldiretti Nu-Og su dati Istat) dei quali circa il 70 per cento sono Coldiretti e di questi 50 hanno aderito al progetto Terranostra.

I circa 190 agriturismi della provincia di Nuoro sono per il 40 per cento condotti da donne, il 77 per cento si occupa di servizio di ristorazione, oltre il 74 per cento hanno anche gli alloggi e circa il 40 per cento offrono anche servizi ulteriori alla ristorazione e all’alloggio.  

TERRANOSTRA. Il punto distintivo degli agriturismi Campagna Amica promossi da Terranostra sono accoglienza, condivisione, tradizioni, storia e buon cibo. Luoghi dove l’ospitalità contadina è un marchio di fabbrica e che vendono presso la propria azienda e/o che somministrano nei propri ristoranti solo prodotti agricoli locali, a chilometri zero e di origine certa e controllata. Promuovono inoltre la diffusione di sistemi e metodi, produttivi ecocompatibili e a basso impatto ambientale, l’adozione di uno stile di vita e di consumo più rispettoso dell’ambiente. 

Franca Cabras, 49 anni, è anche agrichef, titolo riconosciuto dall’associazione dopo aver superato dei corsi di formazione.

Nel suo nuovo incarico sarà affiancata nel consiglio direttivo dal vice-presidente Daniele Serusi dell’agriturismo Donnortei di Fonni, dal revisore dei conti Salvatore Sedilesu dell’agriturismo Sedilesu di Mamoiada e dai consiglieri Simone Ciferni dell’agriturismo Lollover’s di Nuoro, Pantaleo Fancello del Muristene di Dorgali, Graziella Fele di Camisadu di Oliena, Emanuele Ghiani del Ticci di Seulo, Laila De Arca di Sorres di Budoni, Giovanni Nieddu Canales di Dorgali, Veronica Piras S’Orgiola di Girasole e Marianna Sirigu di Bene Mari di Siniscola. 

“Viviamo una fase storica difficile che ha colpito pesantemente gli agriturismi, costringendoci a lunghe chiusure, in particolare nei momenti più importanti della nostra stagione – afferma la neo presidente di Terranostra Nu-Og -. Il fatto di essere passati in zona bianca ci consente di respirare dopo un anno di grandi sacrifici ma viviamo comunque in una situazione di grave incertezza. Come Terranostra ci metteremo al lavoro consapevoli di avere delle strutture adatta al mantenimento delle distanze e dove offriamo cibo di qualità e locale e contatto diretto con la natura”.

“Auguro buon lavoro alla neo presidente e a tutto il direttivo – dice il presidente provinciale della Coldiretti Nu-Og Leonardo Salis -. Se è vero che il mondo della ristorazione e turismo è quello che più di tutti ha subito negativamente le ripercussioni delle prescrizioni adottate per limitare la diffusione del Covid è anche vero che gli agriturismi, simbolo del turismo identitario, sono pronti per garantire e soddisfare i bisogni dei cittadini irrobustiti durante la pandemia: ampi spazi, tranquillità, cibo locale e di stagione”.  

“Gli agriturismi Terranostra – sostiene il direttore di Coldiretti Nu-Og Alessandro Serra – svolgono un ruolo fondamentale nel presidio del territorio e la sua salvaguardia dall’abbandono e dall’incuria, tutelando l’ambiente e valorizzando le risorse, i prodotti tipici e la storia rurale”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




COLDIRETTI SARDEGNA. ZONA BIANCA BOCCATA DI OSSIGENO PER GLI AGRITURISMI: MA LE PRENOTAZIONI SONO SOLO LOCALI

Foto: Michelina Mulas – L’ortobene

Il passaggio alla zona bianca ha rappresentato una grande boccata di ossigeno per gli agriturismi sardi che arrivano da un anno terribile con le strutture che hanno dimezzato i posti per garantire il distanziamento e con i momenti clou della stagione chiusi: primavera, Pasqua, cerimonie e festività natalizie. 

Il passaggio alla zona bianca permette infatti la possibilità di apertura serale a cena che – secondo la Coldiretti – vale l’80% del fatturato per un settore duramente provato dalla chiusure forzate.

“Finalmente stiamo lavorando, a ranghi ridotti ma abbiamo ripreso a lavorare – dice la presidente di Terranostra, l’associazione degli agriturismi Coldiretti, Michelina Mulas -. Gli agriturismi garantiscono ampi spazi e contatto con la natura, metà ideale in questo momento per chi ha bisogno di staccare dopo un anno di confinamento”.

Le prenotazioni sono però limitate ai sardi: “i clienti sono locali ed  in particolare gli storici che hanno già cominciato a prenotarsi anche per le festività pasquali – spiega Michelina Mulas – . Tutto tace invece sul fronte nazionale ed estero. La situazione è ancora in divenire e incerta e non consente di poter programmare neppure a breve termine”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau