Les Étoiles al Teatro Comunale di Sassari

Il 30 dicembre il gala internazionale coreutico a cura di Daniele Cipriani

Sul palcoscenico un firmamento di stelle della danza per il gran finale del festival “Corpi in movimento”

SASSARI. Un omaggio luminoso all’arte tersicorea. Un cast di straordinari interpreti internazionali per un viaggio attraverso emozioni e stili, che trasformerà il palcoscenico del Teatro Comunale di Sassari in un firmamento di stelle della danza. Martedì 30 dicembre alle 21, la magia di “Les Étoiles” approda per la prima volta in città portando con sé alcune tra le più brillanti star del panorama coreutico mondiale.

Un appuntamento unico, prodotto da Daniele Cipriani Entertainment e organizzato da Danzeventi di Sassari, che arriva nella serata pre-vigilia di fine anno come gran finale del festival “Corpi in movimento”.

Il gala di danza e balletto a cura di Daniele Cipriani, per la direzione artistica di Anna Lea Antolini, porterà in scena un universo sospeso, in cui grazia, virtuosismo e poesia si fondono in un’esperienza indimenticabile, dove artisti di rara eccellenza celebreranno le più iconiche coreografie di tutti i tempi.

Anbeta Toromani (Opera di Tirana) e Alessandro Macario (San Carlo di Napoli) emozioneranno il pubblico sulle note di Berlioz con “Romeo e Giulietta” di Amedeo Amodio, un passo a due intriso di passione e destino. I due si esibiranno in un secondo pas de deux in “Invisible grace” per la coreografia di Yaroslav Ivanenko e musica di Gurdjieff.

A interpretare il candore del Cigno Bianco e la magnetica seduzione del Cigno Nero saranno David Motta Soares (Staatballet Berlin e Teatro Bolshoi di Mosca) e Liudmila Konovalova (Wiener Staatballet), che daranno vita ai momenti più celebri de “Il Lago dei Cigni” nelle coreografie di Ivanov e Petipa e musiche di Čajkovskij.

Diana Georgia Ionescu (Stuttgart Ballet) incanterà gli spettatori con “Daydreamers” di Edward Clug, insieme a Matteo Miccini (Stuttgart Ballet), per proseguire con “Limelight” di Katarzyna Kozielska sulla musica dei New Tango Orquesta. Matteo Miccini ritornerà in scena a sua volta con “Daydreamers” e con il potente e visionario “Kiss a Crow” firmato da Marco Goecke.

Maria Celeste Losa e Mattia Semperboni (Teatro alla Scala di Milano) proporranno la versione completa de “Le corsaire” per la coreografia di Marius Pepita, e ancora “Spring waters” di Messerer con musiche di Rachmaninov. Il Defilé conclusivoporterà insieme sul palco tutti gli artisti per un finale di serata memorabile.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi in collaborazione con la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna, il Mic e il Comune di Sassari. I biglietti possono essere acquistati online su boxol.it, oppure nel punto vendita Box office Sardegna delle Messaggerie Sarde, in Piazza Castello a Sassari.




Sassari, l’energia di Sergio Bernal incanta il Comunale: “La Sardegna per me è una terra speciale”

Applausi scroscianti martedì sera per “il re del flamenco”

SASSARI. “Il re del flamenco” sale sul palcoscenico del Teatro Comunale di Sassari ed è spettacolo. Emozione. Vibrazione pura. E il pubblico numeroso risponde con applausi scroscianti. Gli spettatori sono rapiti dal genio impetuoso e al contempo raffinato di Sergio Bernal, un artista fuori dai canoni acclamato in tutto il mondo.

Martedì sera (11 novembre) il fuoriclasse madrileno, già primo ballerino del Balletto Nazionale di Spagna, ha raccontato una storia a passo di danza, quella della sua carriera, attraverso l’interpretazione dei pezzi più significativi e delle coreografie che lo hanno fatto diventare – nelle sue parole – “un nuovo genere di artista”.

“Una noche con Sergio Bernal” è stato uno spettacolo entusiasmante e suggestivo, in cui la cultura gitana e la tradizione spagnola si sono fuse con l’eleganza della danza classica, per un’esclusiva nazionale della Daniele Cipriani Entertainment sotto la direzione artistica di Ricardo Cue. L’iniziativa è arrivata a Sassari nel calendario del festival della danza d’autore “Corpi in movimento” organizzato da Danzeventi.

Dalla Farruca del Molinero alla Griega, dall’Ultimo Encuentro a El cisne fino a esplodere in un Bolero di Ravel che ha trascinato gli spettatori in un esaltante crescendo di emozioni, Bernal ha volteggiato sul palco tra vertiginosi assolo e raffinati “pas de deux e pas de trois”.

«Questo spettacolo – ha raccontato ai giornalisti a fine serata – per me è stato davvero importante perché è il primo che ho realizzato con la compagnia diretta da Riccardo Cue. Ma portarlo in scena in Sardegna è stato ancora più speciale, perché questa terra è stata la prima, al di fuori dalla Spagna, dove ho iniziato la prima tournée con questo gruppo. Adoro l’isola, perché c’è una bellezza pazzesca e tanti cari amici, come la coreografa Livia Lepri, a cui tengo tantissimo».

Per “il matador della danza” non è solo un modo di creare arte: «La cosa più bella che ho scoperto – ha detto – è che alla fine il flamenco non è solo uno stile, è una forma di comunicazione, è una forma di essere, perciò vado in scena con l’idea di trasmettere emozioni al pubblico. Attraverso il movimento posso parlare di solitudine, di tristezza, di allegria. Lo stesso si può fare con altri generi. Questa consapevolezza mi ha spinto a fondere i diversi stili: danza classica, contemporanea e flamenco, e mi ha permesso di crescere come artistica».

A chi gli chiede cosa si provi a essere considerato il re del flamenco, Bernal risponde con l’umiltà dei grandi: «Quando arrivi a essere re, già non puoi andare oltre. No, io non mi sento affatto così. Io sono una persona che ogni giorno lavora per crescere, per fare ancora il mio lavoro al meglio, per arrivare dentro al cuore del pubblico. È questo che mi fa svegliare tutte le mattine con la voglia di realizzare cose ancora più belle».




Bernal “Il Re del Flamenco” al Teatro Comunale di Sassari

L’11 novembre grande spettacolo per il festival “Corpi in movimento”: “Una noche con Sergio Bernal” per la direzione artistica è di Ricardo Cue

SASSARI. Uno spettacolo trascinante ispirato alla cultura gitana, tra vertiginosi assolo e raffinati “pas de deux e pas de trois”, in cui la tradizione spagnola si fonde con l’eleganza della danza classica e la passione del flamenco. Martedì 11 novembre, alle 21, al Teatro Comunale di Sassari va in scena “Una noche con Sergio Bernal“, un’esclusiva nazionale della Daniele Cipriani Entertainment sotto la direzione artistica di Ricardo Cue.

Già primo ballerino del Balletto Nazionale di Spagna, Sergio Bernal è considerato il “Re del flamenco” e acclamato come star internazionale del balletto classico e del classico spagnolo, protagonista dei più importanti gala di danza in tutto il mondo, da New York a Londra, da Mosca a Dubai, da Madrid a Roma.

Potente, raffinata ed esaltante, la produzione arriva in Sardegna per il festival della danza d’autore Corpi in movimento organizzato da Danzeventi. L’opera è come un racconto visionario per quadri, tra coreografie originali come El ultimo encuentro (sulle note di Hable con ella di Alberto Iglesias) e l’assolo El Cisne (le celebri note de La Morte del Cigno di Camille Saint-Saëns), entrambi di Ricardo Cue, ci sarà anche un’inedita versione del Boléro di Maurice Ravel (la coreografia è la sua).

Nato nel 1990 a Madrid, Bernal ha iniziato gli studi al Real Conservatorio de Danza nel 2002 ed è ora il bailaor madrileno capace di emozionare il pubblico grazie alla duplice cifra della sua forza espressiva, che sposa il vigore della danza tradizionale spagnola con la luminosità del balletto classico. Un concetto che nelle parole di Ricardo Cue rappresenta “la forza e la bellezza”.

Negli ultimi mesi è stato ospite dei maggiori programmi tv in Italia per promuovere il tour intrapreso ad aprile. È stato a “Domenica In” con Mara Venier su Rai 1, “I Soliti Ignoti” con Amadeus su Rai 1, “Tutti i sogni ancora in volo” con Massimo Ranieri sempre su Rai 1 , “Amici” di Maria de Filippi su Canale 5, “Viva Rai 2” con Fiorello.

Al termine di un suo recente spettacolo a Madrid è stato acclamato dal regista Pedro Almodòvar mentre Roberto Capucci, maestro dell’alta moda, ha voluto creare per lui un costume ispirato ai toreador di Spagna, e ha ispirato persino il profumo “Sergio” della creatrice di fragranze Laura Bosetti Tonatto. Tra i riconoscimenti più recenti, Bernal ha ricevuto nel 2024 il “Premio Cultura” della Televisión Española e il Premio Biagio Agnes come Artista dell’anno, a testimonianza del suo eccezionale talento e del suo impatto sulla scena artistica internazionale.

Lo spettacolo al Comunale rientra nel bando grandi eventi della Regione Sardegna ed è realizzato con il contributo del Comune di Sassari, Mic e Fondazione di Sardegna. Il festival Corpi in movimento ha il sostegno e il patrocinio del Mic, Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero e dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sassari. Per info contattare [email protected] o il numero 3406517531.

PROGRAMMA

  • FARRUCA DEL MOLINERO – Musica Manuel De Falla, coreografia Antonio Ruiz Soler, danza Sergio Bernal.
  • ORGIA – Musica Joaquin Turina, coreografia Sergio Bernal, danzano Sergio Bernal, Cristina Cazorla, Carlos Romero.
  • GRIEGA – Musica Coetus (Gallo Rojo), coreografia Sergio Bernal, voce Paz de Manuel, danza Cristina Cazorla.
  • OBERTURA – Musica Coetus, coreografia Sergio Bernal, danza Sergio Bernal.
  • RACHEO – Musica Raul Dominguez, coreografia Sergio Bernal, danzano Sergio Bernal, Carlos Romero.
  • SIEMPRE LORCA – Musica Daniel Jurado, chitarra Daniel Jurado, voci Paz de Manuel, percussioni Javier Valdunciel.
  • EL ULTIMO ENCUENTRO – Musica Alberto Iglesias, coreografia Ricardo Cue, danzano Cristina Cazorla, Sergio Bernal.
  • ZAPATEADO SARASATE – Musica Pablo Sarasate, coreografia Antonio Ruiz Soler, danza Carlos Romero.
  • SOLEA X BULERIAS – Musica Daniel Jurado, chitarra Daniel Jurado, voci Paz de Manuel, percussioni Javier Valdunciel, coreografia José Manuel Álvarez, danza Sergio Bernal.
  • EL CISNE – Musica Camile Saint-Saens, coreografia Ricardo Cue, danza Sergio Bernal.
  • BOLERO – Musica Maurice Ravel, coreografia Sergio Bernal, danzano Sergio Bernal, Cristina Cazorla, Carlos Romero.

È possibile vedere il trailer dello spettacolo al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=Uhb1W_ZfFTI




Canile comunale, scontro aperto tra Conoci e Cacciotto: “Decisione ferma o lentezza strategica?”

redazione on line

Il futuro del canile comunale di Alghero accende il confronto politico tra l’ex sindaco Mario Conoci e l’attuale primo cittadino Raimondo Cacciotto. Da una parte la richiesta di una scelta immediata, dall’altra la difesa dei tempi tecnici e della prudenza amministrativa.

Un tema che torna a infiammare la politica algherese

Il destino del canile comunale torna a far discutere, diventando terreno di scontro tra l’attuale amministrazione e l’opposizione. L’ex sindaco Mario Conoci ha rivolto un appello diretto al primo cittadino Raimondo Cacciotto, chiedendo una “decisione definitiva” sull’acquisto della struttura.
Secondo Conoci, “dopo le prime aperture e dichiarazioni pubbliche, tutto sembra essersi fermato”, lasciando la questione in una fase di stallo che preoccupa cittadini e volontari.

L’ex sindaco: “Servono atti concreti, non rinvii”

Conoci ha ricordato la grande mobilitazione popolare a favore dell’acquisizione del canile, con oltre 8.000 firme raccolte dai volontari.

“Una richiesta chiara e senza precedenti che chiede un gesto concreto da parte dell’Amministrazione”,
ha dichiarato l’ex sindaco.

Rivolgendosi direttamente alla Giunta, Conoci ha sottolineato la disponibilità finanziaria del Comune:

“Con un avanzo di 12 milioni di euro, destinare anche solo il 5 o 6% a questa causa sarebbe una scelta di responsabilità, di civiltà e di buon senso.”

E ancora, l’appello a non perdere tempo:

“Non servono ulteriori rinvii, studi o ipotesi di smembramento del compendio: la struttura funziona e svolge un servizio fondamentale. Ogni giorno di attesa espone al rischio di perdere un’opportunità unica.”

Cacciotto replica: “Sì all’acquisto, ma con responsabilità”

La risposta del sindaco Raimondo Cacciotto è arrivata attraverso il suo profilo ufficiale Facebook.

“Ogni acquisto pubblico deve essere fatto con cognizione di causa e nel rispetto delle condizioni di economicità e di interesse collettivo.”

Il primo cittadino ha ribadito la volontà di procedere con l’acquisto, ma ha chiarito che serve il tempo necessario per valutare tutti gli aspetti:

“Non c’è alcun tentennamento né pressioni esterne. Stiamo lavorando con rigore e serietà per garantire la tutela dell’Ente e della comunità.”

Tra prudenza e sospetti politici

Nel suo intervento social, Cacciotto ha poi lasciato intendere che la fretta dell’ex sindaco possa nascondere altri motivi:

“Semmai, viene da chiedersi se la fretta manifestata non nasconda intendimenti differenti.”

Un’affermazione che ha immediatamente acceso il dibattito politico e aperto nuovi interrogativi sul vero motivo delle pressioni di Conoci.

Una decisione attesa dalla città

La vicenda del canile è ormai il simbolo di un confronto più ampio sul modo di amministrare la città: da una parte chi chiede rapidità e decisione, dall’altra chi invoca cautela e trasparenza.
Nel frattempo, volontari e cittadini continuano ad attendere che dalle parole si passi ai fatti, con una scelta definitiva che dia stabilità al futuro della struttura.




Alghero convoca il Consiglio comunale per discutere di Palestina: ma a che serve ora?

credit foro vatican news

Convocata per giovedì 16 ottobre una seduta straordinaria del Consiglio comunale di Alghero dedicata alla solidarietà con la Palestina. Una decisione che solleva interrogativi sul suo reale tempismo e significato politico.

Il Comune di Alghero ha convocato per giovedì 16 ottobre 2025, alle ore 17, una seduta straordinaria del Consiglio comunale nella sede di Villa Maria Pia. All’ordine del giorno figura un solo punto: “Alghero città solidale con la Palestina”.

Un’iniziativa che, almeno sulla carta, intende esprimere vicinanza a un popolo martoriato da anni di conflitti. Tuttavia, la decisione appare quantomeno tardiva: la guerra è ormai giunta al termine e la pace, seppur fragile, è finalmente una realtà riconosciuta a livello internazionale.

Viene quindi spontaneo chiedersi: quale senso ha oggi discutere di un tema che avrebbe avuto valore simbolico e politico mesi fa, nel pieno della crisi? Perché questa convocazione arriva solo ora, quando il mondo guarda avanti e si parla di ricostruzione e diplomazia?

Il gesto, seppur animato da buone intenzioni, rischia di apparire come un atto puramente formale, privo di reale efficacia. Forse sarebbe stato più utile e coerente affrontare la questione nel momento in cui la solidarietà avrebbe potuto davvero contare, non quando ormai i giochi diplomatici sono fatti.




Giovanna Solinas Salaris è la nuova segretaria comunale di Sassari

COMUNICATO STAMPA

Giovanna Solinas Salaris è la nuova segretaria comunale di Sassari

Giovanna Solinas Salaris è la nuova segretaria comunale di Sassari. Succede a Tonino Puledda, che va in pensione dopo 28 anni in cui ha ricoperto questo incarico, dal Comune di Aritzo fino a Sassari, svolgendo in alcuni Enti anche il ruolo di direttore generale e di dirigente apicale .

Nata a Sassari, Giovanna Solinas Salaris arriva dal Comune di Oristano e prima ancora aveva prestato servizio ad Alghero, sempre come segretaria comunale.

Ieri i due hanno partecipato congiuntamente alla riunione della giunta, durante la quale il sindaco Giuseppe Mascia ha ringraziato a nome di tutto il Comune il segretario Puledda, sottolineando il grande lavoro da lui svolto per l’Ente in questi anni.

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Proiettato al Teatro comunale Parodi di Porto Torres il docufilm “Sardinia-Dakar, circondati dall’acqua”

Imparare a percepire il mare e l’acqua non come pericolo ma come elemento che unisce, come spazio in cui sentirsi liberi e tutti uguali e come ponte tra mondi e culture differenti. È il cuore del progetto sportivo-umanitario Sardinia-Dakar realizzato in Senegal lo scorso novembre dall’Associazione Sportiva Progetto ALbatroSS con il sostegno della Uisp di Sassari, dell’Aquatic Team di Porto Torres e della Fondazione di Sardegna e documentato nel docufim “Sardinia-Dakar, circondati dall’acqua” che questa mattina è stato proiettato al Teatro Comunale Andrea Parodi di Porto Torres.  Manolo Cattari, Loredana Barra e Giuseppe Salis Farina, protagonisti del docufilm insieme a Baro Ka Der e Mattia Uldanck, hanno spiegato alle studentesse e agli studenti degli istituti scolastici cittadini che hanno partecipato alla proiezione, gli obiettivi del progetto che mira a costruire un legame culturale e circolare tra la città di Porto Torres e il Senegal per il potenziamento reciproco della capacità di educazione e di inclusione grazie allo sport. In particolare, nel docufilm, si sottolinea il collegamento, attraverso il concetto di privazione della libertà poi riconquistata, tra le isole dell’Asinara e di Gorée da dove partivano le navi schiaviste dirette nelle Americhe. All’evento, patrocinato dal Comune di Porto Torres, ha preso parte l’assessora alle Politiche sociali e giovanili Simona Fois che ha sottolineato l’attenzione dell’amministrazione comunale nella promozione di tutte quelle iniziative che rafforzino i principi di uguaglianza e di solidarietà tra popoli e individui. Rivolgendosi alle studentesse e agli studenti ha parlato dell’importanza, in un periodo storico come quello in cui stiamo vivendo, di coltivare amicizie tra culture diverse. «Viaggiare, anche solo con la mente e con la fantasia – ha detto – consente di riempire una valigia ideale di tanti bei valori che vi accompagneranno e vi aiuteranno nel corso di tutta la vostra vita e grazie ai quali vi sentirete parte integrante di una comunità che non ha confini». Alla proiezione hanno preso parte anche alcuni ospiti del progetto Sai (Sistema Accoglienza Integrazione) di Porto Torres, gestito da Arci Meditterraneo, che hanno offerto una toccante testimonianza del loro viaggio per arrivare in Italia e della loro esperienza di integrazione nel territorio turritano. «Siamo felici di averli qui con noi oggi – ha aggiunto Simona Fois – perché testimoniano come il progetto Sai permetta a persone che nel loro paese vivono in situazioni di grande difficoltà di avere le nostre e le vostre stesse tutele. Siamo più fortunati ed è giusto condividere la nostra fortuna  con chi non ce l’ha»




SESTU – Manca (Presidente Consiglio comunale) “Valorizzare il ruolo delle assemblee civiche come luogo di democrazia”

“I consigli comunali devono ritrovare nuovamente la loro funzione di indirizzo e controllo, diventando il fulcro dell’azione politica, riservandosi gli spazi di autonomia rispetto all’esecutivo e senza farsi schiacciare dal potere dei sindaci. Non ci sono dubbi che l’assise sia il luogo del confronto sui progetti importanti per la crescita del paese ed incarni la volontà democratica”. È il parere del presidente del Consiglio comunale di Sestu, Antonio Manca – intervenuto nel corso di un convegno nell’aula del Palazzo Ducale di Sassari – sull’impatto della riforma dell’elezione diretta dei sindaci. “La grande influenza dei primi cittadini, con una rilevanza politica accresciuta dalla legge 81 del ‘93 – ha aggiunto il numero uno dell’emiciclo di via Scipione – ha in parte ridimensionato il ruolo delle assemblee civiche, molte volte ridotte ai margini della vita politica”. Non basta. Nel corso del meeting, promosso dal presidente del consiglio comunale di Sassari Maurilio Murru con la partecipazione dei responsabili dei consessi municipali, il responsabile dell’assemblea civica della cittadina ai piedi della Carlo Felice si è soffermato sull’influenza dei singoli componenti dell’emiciclo: “I rappresentanti del consiglio comunale devono ritagliarsi uno spazio per diventare i portavoce delle problematiche della città – ha rimarcato Manca – per riavvicinare la politica verso le istanze dei cittadini. L’auspicio è che questo confronto tra i presidenti delle assemblee municipali possa essere solo il punto di partenza per rilanciare l’impegno dei rispettivi consigli”. Tra i partecipanti al summit anche il coordinatore regionale Federazione Lavori Pubblici Antonio Lello Perra che ha sottolineato il ruolo da protagonisti dei diversi consigli comunali anche nella concertazione con le forze sociali.




CONSIGLIO COMUNALE IN TEATRO, MA LA MAGGIORANZA DI DESTRA CREDE DI ESSERE AL CIRCO

In consiglio comunale – convocato nel teatro civico a causa della mancanza di spazi istituzionali – la maggioranza si spacca su un ordine del giorno depositato dalla stessa. 

Ed è la seconda volta che succede nel giro di pochissimo tempo. Dopo il pasticcio dell’ultimo consiglio comunale di un mese fa quando la maggioranza si spaccò sull’ordine del giorno sull’aereoporto passato solo grazie ai voti della minoranza, oggi nella sala del teatro è andata in scena la replica. La maggioranza è andata in frantumi sulla scelta di discutere un odg sul problema sicurezza in città. 

L’apoteosi del delirio circense si è raggiunta con il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia che prima presenta l’ordine del giorno e poi vota contro la proposta di discuterlo e con il Sindaco che prende la borsa e oramai sempre più rassegnato  si allontana dall’aula. Quel che resta della maggioranza lo segue. L’UDC rimane in aula. E la spaccatura è definitiva. Niente numero e consiglio comunale saltato. Di nuovo!

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle 




Nuoro: la Giunta comunale approva un deciso taglio delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico, a sostegno delle attività locali

La Giunta comunale di Nuoro ha approvato all’unanimità una misura che favorisce ulteriormente le attività locali, attraverso un notevole abbassamento delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico. Questo provvedimento è diretto agli esercenti nuoresi in vista della prossima stagione primaverile ed estiva, con una riduzione del 70% rispetto all’anno precedente, portando la tariffa giornaliera a soli 0,13 centesimi al metro quadro.

L’amministrazione comunale accetterà il pagamento sia in un’unica soluzione che tramite un piano di rateizzazione, a discrezione delle attività interessate. Rachele Piras, assessora al Bilancio, ha evidenziato come questa iniziativa sia in linea con l’obiettivo di incentivare le imprese che contribuiscono a migliorare la vita in città, valorizzandone le bellezze. Grazia Mele, assessora alle Attività produttive, ha aggiunto che si tratta di un’azione concreta a sostegno delle attività locali che lavorano per trasformare Nuoro in un’accogliente area di ritrovo cittadino, soprattutto in vista della stagione imminente.

In confronto ad altri comuni importanti della Sardegna, come Cagliari, Sassari e Oristano, la decisione di Nuoro di ridurre significativamente le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico mostra un impegno proattivo nell’appoggiare e stimolare le attività locali. Mentre anche in altre città si stanno attuando politiche di sostegno alle imprese, l’approccio di Nuoro si distingue per l’entità della riduzione delle tariffe, il che potrebbe incoraggiare un maggior numero di esercenti a sfruttare questa opportunità e contribuire alla vitalità della città durante la stagione turistica.