Alghero: L’intero Consiglio Comunale reclama atti e fatti

Facile per un assessore replicare a mezzo stampa, senza contraddittorio. Facile e scorretto. Perché forse non ha capito che c’è un intero Consiglio Comunale che attende risposte e lo aspetta nella sede istituzionale. E reclama la sua presenza, corredata di atti.
Se tra qualche giorno l’assessore Mario Nieddu verrà in aula potremo entrare nel merito delle sue considerazioni. A partire dalla lettera PEC dell’1 4 2021 indirizzata al Dg di ATS dai suoi uffici dell’Assessorato della sanità, servizio qualità dei servizi e governo clinico, che dice così:
“Conclusione del procedimento amministrativo di autorizzazione all’esercizio e accreditamento istituzionale in regime definitivo della struttura sanitaria destinata a terapia intensiva plurispecialistica nel PO Ospedale Civile di Alghero. 
(…) Non avendo ricevuto nei termini fissati alcuna risposta alla richiesta di integrazioni dello scrivente servizio prot. RAS del 12.1.2021 il procedimento è formalmente concluso”.
La lettera della Regione Sardegna non dice sospeso, come afferma l’assessore. Dice concluso. Purtroppo concluso male.



Può smentirlo non con le parole, ma con atti? Li aspettiamo in aula. 
Aspettiamo anche che ci dica cosa è successo nel concorso per anestesisti. Perché nel 2019 si avvia un procedimento per l’assunzione di anestesisti, necessari per coprire le esigenze di varie unità operative e finalizzati anche all’accreditamento del DEA di primo livello da noi, ma la graduatoria definitiva ancora non esiste, tutto bloccato inspiegabilmente. E quindi la RAS rifiuta l’accreditamento della terapia intensiva di Alghero perché l’ATS non fornisce un allegato che doveva contenere l’elenco gli anestesisti (che sarebbero dovuti venir fuori dal concorso citato). Ci sveli questo rebus, perché ci pare un gatto che si morde la coda.




SINISTRA IN COMUNE, BIBLIOTECA COMUNALE CHIUSA DA PIU’ DI UN ANNO: URGE UNA SOLUZIONE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

La lista civica Sinistra in Comune pone la propria attenzione sul fatto che la Biblioteca Comunale di Alghero è rimasta chiusa da più di un anno agli studenti e agli studiosi: aperta solo per il prestito. Il disagio, per chi aveva necessità di studiare in loco e consultare testi per sostenere esami o per approfondire argomenti di vario genere, è stato evidente.

Non sono state diffuse spiegazioni sulle ragioni che hanno spinto l’amministrazione di Alghero locale a questo passo, a prescindere dal colore della zona e da ipotesi di soluzione.
Adesso, però, è indispensabile aprire allo studio e alla ricerca la struttura di Piazza del Molo, considerando il fatto che, in città, non sono disponibili aule studio dell’Università di Sassari.

La richiesta di riapertura deriva dal fatto che, in altri comuni d’Italia come, ad esempio Porto Torres, le aule studio e le biblioteche comunali, anche durante le zone gialle e arancioni, sono state riaperte da settembre/ottobre con ingresso contingentato e previa prenotazione del posto tramite app.

Le aule studio dell’Università sono rimaste aperte con il 50% della capienza anche durante le diverse zone gialle e arancioni. Sarebbe, dunque, ugualmente opportuno, applicare nella biblioteca comunale cittadina una disciplina simile a quella stabilita dagli Atenei per l’accesso alle aule studio in zona arancione/gialla/bianca (capienza al 50%, prenotazione del posto a sedere via app, etc…).

Come è di facile evidenza, il diritto allo studio non può prescindere dall’accessibilità alle risorse necessarie ed indispensabili al processo formativo. Ed è per questo motivo che Sinistra in Comune chiede con forza all’amministrazione comunale di Alghero di trovare una soluzione in favore del diritto di studio per tutte e tutti




CASTELSARDO, POTENZIATI I SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE

CASTELSARDO – La biblioteca Comunale di Castelsardo aderisce alla piattaforma MLOL Media Library Online, la prima e principale biblioteca digitale italiana accessibile 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, a cui hanno aderito oltre 6.000 biblioteche in Italia e 10 paesi stranieri.
Collegandosi all’indirizzo https://castelsardo.medialibrary.it, i nostri utenti e tutti coloro che vorranno iscriversi, avranno la possibilità di accedere alla collezione digitale della biblioteca: oltre 40 mila ebook disponibili nella sezione “Risorse Mlol” mentre nella sezione “Risorse open” altri contenuti digitali quali spartiti musicali, mappe, immagini periodici, audiolibri, banche dati.
Gli ebook commerciali del catalogo “Risorse MLOL” potranno essere scaricati e letti sia su computer che su dispositivi mobili.
Per poter usufruire del nuovo servizio gratuito sarà necessario contattare la biblioteca al nr. 079479002 oppure inviando un messaggio alla pagina Facebook Biblioteca Comunale Castelsardo o in alternativa inviare una email all’indirizzo bibliocastelsardo@tiscali.




Commissione Sanità, Mulas (FdI): consiglio comunale aperto per supportare la campagna vaccinale

Ieri si è tenuta una importante seduta della Commissione Sanità. Il momento che stiamo affrontando è fondamentale e dalla campagna vaccinale dipende la risposta alla crisi. Ogni vaccinato in più ci riavvicina alla normalità e alla ripartenza di Alghero e di tutta Italia.
Anche per questo sono stati invitati in Commissione l’Assessore Maria Grazia Salaris e il Direttore Sanitario Dr. Gioacchino Greco. Quest’ultimo ci ha dato importanti novità sui lavori per la costituzione di un hub vaccinale ad Alghero, lavori che potrebbero completarsi nel brevissimo periodo e che consentirebbero di vaccinare una media di 700 persone al giorno. L’importanza di questo lavoro impone a tutta la politica di mettere da parte divisioni, polemiche, bufale e ricostruire un clima politico sereno, che non soffi sulla paura o sulla stanchezza delle persone.

In commissione si è anche parlato della fragilità della sanità algherese testimoniata dalla carenza di medici e personale sanitario,questa situazione precaria preoccupante che deve essere affrontata immediatamente dai vertici della sanità Regionale,ma anche la politica algherese senza distinzione di casacche, deve prendere atto di questa situazione e tutelare la salute degli algheresi.

Anche per questo la Commissione ha approvato la convocazione di un Consiglio Comunale aperto, a cui invitare l’Assessore Regionale della Sanità Mario Nieddu. Fra le altre proposte avanzate, anche quella di garantire i tamponi ai lavoratori degli uffici pubblici del Comune. L’iniziativa non interesserà i Consiglieri Comunali, che provvederanno a sottoporsi ai tamponi con le proprie risorse: abbiamo tutti convenuto sull’importanza dell’esempio che la politica deve dare in questo momento.

Non possiamo abbassare la guardia. il virus ci dimostra che basta voltargli le spalle per essere metaforicamente pugnalati alla schiena. Fintanto che il governo nazionale disporrà le restrizioni su base regionale e non, come ci auguriamo avvenga, per comuni o reti di comuni, basta che una città lontana rilevi un certo numero di positivi per decretare la chiusura di attività e imprese di tutta la regione. La Sardegna era zona bianca. Son bastati alcuni casi concentrati per tornare in zona arancione.

Christian Mulas, Presidente V Commissione




Alghero, convocato il consiglio comunale per il 29 e 31 Marzo 2021

Il Consiglio Comunale e convocato, in sessione straordinaria, in prima convocazione, i1 giorno lunedì 29 marzo 2021, alle ore 16.30, e, in prosecuzione di seduta il giorno mercoledì 31 marzo 2021, alle ore 16.30.

La seduta si terra in videoconferenza e sarà trasmessa  e sarà  visibile sul canale YouTube del Comune di Alghero,  per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno: 

      Approvazione verbale seduta C.C. 21.01.2021 e 10.03.2021;

2)     Approvazione schema di convenzione tra il Comune di Alghero e il Comune di Cargeghe per la gestione del servizio di segreteria comunale;

3)     Imposta Municipale Propria (IMU) anno 2021 — Approvazione aliquote;

4)     Regolamento generale delle Entrate comunali — Modifica

5)     Regolamento per 1’istituzione e la tenuta del registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialita;

6)     Mozione presentata dai conss. Esposito e piu avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;

7)    Mozione presentata dai conss. Cacciotto e piu avente ad oggetto: “opportunita ecobonus 110%”;

8)     Mozione presentata dai conss. Mulas e piu avente ad oggetto: “azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;

9)     Mozione presentata dai conss. Sartore e più avente ad oggetto: “manutenzione straordinaria strade urbane”;

10 Mozione presentata dai conss. Esposito e piu avente ad oggetto “scuole cittadine — riqualificazione ed efficientamento energetico”;

11 Mozione presentata dai conss. Cacciotto e piu avente ad oggetto “Societa in house”;

12 Mozione presentata dal conss. Spano e piu avente ad oggetto: ”modifica al regolamento comunale sulle entrate e adozione di misure volte ad alleviare l’incidenza del peso tributario su famiglie edimprese”;

13 Mozione presentata dai conss. Pirisi e piu avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;

14 Mozione presentata dai conss. Di Nolfo e piu avente ad oggetto “adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale — perl’adozione del bilancio di genere”




4 CORSIE – RICHIESTA DEL COMUNE DI ALGHERO CON LA VOLONTÀ DEL CONSIGLIO COMUNALE UNANIME AGLI ATTI DEL GOVERNO

Alghero, 2 febbraio 2021 – C’è da auspicare che il nuovo Governo prenda in considerazione la assoluta importanza della realizzazione del completamento della 4 corsie Alghero-Sassari, strada indispensabile per lo sviluppo dell’intero territorio del Nord Ovest. È doveroso ricordare che l’opera rientra nei criteri stabiliti alla base della nomina di un Commissario, così come prevede la norma ex art. 9, c.1 lett. A del Dl del 16 luglio 2020, convertito in legge n. 120/2020. 

L’auspicio è che gli sforzi del territorio, dei sindaci del Nord Ovest, del Consiglio Comunale di Alghero che il 16 ottobre 2020 ha deliberato all’unanimità di impegnare il Sindaco Mario Conoci ad assumere tutte le iniziative al riguardo, non restino sulla carta.  La carta è quella inviata con Pec il 22 ottobre 2020 al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro per le Infrastrutture e al Presidente della Regione Sardegna e contiene la richiesta del Sindaco di Alghero che riguarda appunto la nomina di un Commissario per la 4 corsie. 

L’Amministrazione è certa che il documento contenente la volontà del Consiglio comunale di Alghero sia agli atti dei Ministeri competenti. Ma siamo a disposizione per farlo avere naturalmente anche ai rappresentanti del territorio in Parlamento per seguire, direttamente a Roma, l’iter di una procedura fondamentale per il nostro territorio.  Sarebbe importantissimo che ci si attivi per fare in modo che venga posto nella dovuta considerazione all’attenzione del nuovo Presidente del Consiglio e del Ministro per le Infrastrutture.  

Conoci sbaglia strada anche sulla 4 corsie

Conoci anche stavolta sbaglia strada. Sul commissariamento della 4 corsie non deve infatti rivolgersi a Conte o a Draghi, ma dirigere lo sguardo molto più vicino a lui, al Presidente della Regione Christian Solinas, segretario del suo partito, che a Roma fa gruppo unico con la Lega.

Sbaglia strada perché il commissariamento della 4 corsie algherese necessita di una disciplina speciale soggetta a intesa fra Regione Sardegna e MIT. E l’intesa la Regione Sardegna deve chiederla per tutte le infrastrutture sarde, compresa la SS291 Sassari-Alghero.

A Solinas va chiesto conto della mancata risposta alla PEC del 22 ottobre con la quale il Consiglio Comunale di Alghero e la Rete Metropolitana di Sassari hanno chiesto il commissariamento della 4 corsie Alghero Sassari.

Come già espresso lo scorso gennaio dalla minoranza e con altra nota dai consiglieri di Forza Italia e del Gruppo Misto in Consiglio Comunale, mentre nel resto d’Italia si procede al commissariamento delle opere strategiche ai sensi dello “sblocca cantieri”, la Sardegna resta al palo e la Sassari-Alghero, che ne avrebbe tutti i requisiti, non viene commissariata.

Attenzione perché l’appalto deve essere bandito entro quest’anno, pena la perdita del finanziamento.

Come ha evidenziato la deputata algherese Paola Deiana, durante la Conferenza Stato-Regioni dell’11 febbraio è stato approvato un documento che sintetizza le posizioni che lo scorso 4 febbraio sono state espresse nel corso di un’audizione parlamentare dei rappresentanti delle Regioni sul DPCM relativo all’individuazione degli interventi infrastrutturali sottoposti a commissariamento. Ma non c’è la Sardegna.

Dagli atti ufficiali, infatti, risulta che la stessa Regione abbia trasmesso un documento in ritardo, nel quale comunque, tra le quattro opere individuate da Solinas e non ci sarebbe la quattro corsie Alghero-Sassari. Anche Solinas dunque sbaglia pericolosamente strada.

Conoci pertanto la smetta di fare lo spiritoso scaricando responsabilità sul parlamento, salvandosi la coscienza con una PEC: vada in Regione, chieda conto al suo Presidente, si assicuri che l’assessorato regionale delle opere pubbliche sia presidiato con un assessore politico a tempo pieno, dia attuazione agli indirizzi del Consiglio Comunale, ora sospeso in attesa di risolvere una crisi infinita.

Il Sindaco si interroghi piuttosto sul rallentamento e blocco di tutte le opere pubbliche lasciate in eredità, sulla assenza di programmazione, sul vuoto dei suoi quasi due anni di operato. Provi a ritrovare la strada senza infilare la città in un vicolo cieco o ne tragga le dovute conseguenze.

F.to
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Mimmo Pirisi




Il Comune di Alghero contro l’impresa inadempiente per la piscina comunale coperta e rescinde il contratto anche per il progetto da 3 milioni per l’auditorium di via Tarragona

Il Sindaco Mario Conoci : “Difendiamo gli interessi della collettività”. L’impresa non consente  l’ingresso all’area per i lavori già appaltati per la ristrutturazione  dell’altra piscina, quella scoperta.  

Alghero, 2 febbraio 2021 – Nuova piscina comunale, percorso duro dell’Amministrazione nei confronti dell’impresa appaltatrice dei lavori.  La piscina è al centro di azioni giudiziarie tra Comune e impresa esecutrice dei lavori, la Edil Sistem di Cava dei Tirreni ( SA ). L’impresa è crollata letteralmente quando le opere volgevano al termine, dopo un percorso di inadempienze, di proroghe e di violazioni poste in essere.   Cosa che ha costretto l’Amministrazione Conoci, nell’agosto scorso, a rescindere il contatto stipulato nel novembre 2017. Le opere sarebbero dovuto durare un anno circa, con data di consegna lavori al 29 novembre 2018.  L’impresa, alla data di scadenza, nel 2018,  ha ottenuto una proroga di 90 giorni, a cui seguirono diverse richieste analoghe fino alla resa. La risoluzione con consegna del bene non è stata presa bene  dalla ditta, che si rifiuta di restituire il cantiere. L’Amministrazione è ora impegnata in una fase cruciale, dal prossimo 9 marzo iniziano le operazioni peritali che riguardano il Consulente Tecnico d’Ufficio nominato dal Tribunale e i Consulenti di parte del Comune e dell’Impresa. Il Comune di Alghero comunque chiederà al magistrato l’autorizzazione a dividere l’area interna dell’impianto, separare cioè l’area della piscina coperta da quella dell’area scoperta. I due impianti si trovano infatti all’interno della steso perimetro al quale l’impresa non consente l’accesso. La divisione dei cantieri consentirebbe all’Amministrazione di far partire i lavori per la ristrutturazione della piscina scoperta, con appalto già aggiudicato per un intervento di 250 mila euro, che la Giunta  Conoci sta utilizzando con fondi di bilancio per rimettere in funzione l’impianto. L’impresa aggiudicataria delle opere, BAAS SRL di Sassari dovrà eseguire i lavori di adeguamento entro tre mesi.   “Abbiamo avuto la sfortuna di avere la peggiore delle sorti conseguenti al comportamento di un’impresa che ha mostrato l’unico obbiettivo possibile: quello di fare cassa. La rescissione del contratto è stata la scelta più drastica possibile per mettere al riparo le casse del comune e gli interessi della collettività”, ha detto il sindaco Mario Conoci oggi a Porta Terra. L’Assessore alle opere pubbliche Antonello Peru ha rimarcato il fatto che l’impresa ha adottato “comportamenti palesemente contrari alla buona riuscita dell’opera. Ora affrontiamo questa fase con la stessa determinazione che abbiamo mostrato nel difendere il bene comune, cosa che ci ha portato ad essere inflessibili nei confronti dell’impresa che si ha causato un mare di problemi per tutti noi”. I lavori si sono fermati quasi alla fine, con ancora 300 mila euro di opere da eseguire ( pavimentazione della vasca, spazi esterni, finiture). Ma nel frattempo il Comune di Alghero ha agito con altrettanta fermezza nei confronti dell’impresa, che nel frattempo si era aggiudicata anche i lavori del progetto Iscol@ nel plesso di via Tarragona, dove è previsto un investimento di oltre 3 milioni per la realizzazione dell’auditorium e del complesso scolastico. Ieri, il dirigente del settore, Ing. Gianni Balzano, ha proceduto alla rescissone del contratto per inadempienze. Anche in questo caso l’impresa non aveva iniziato i lavori, segno di un crollo ormai evidente. “Ma in questo caso – ha evidenziato Antonello Peru – l’impresa non aveva ancora messo piede in cantiere, per cui risulta più agevole affidare l’appalto all’impresa classificatasi seconda”.




Opposizione Alghero: Il Sincado ha chiuso il consiglio comunale.

“ Il Sindaco ha chiuso il consiglio comunale. 

Nel 2021 il consiglio è stato convocato un’unica volta per discutere di scorie ed ecobox, unici argomenti sui quali la maggioranza di cdx è riuscita a trovare un minimo di sintesi.

L’attività della massima assemblea comunale (e delle commissioni consiliari…) è totalmente bloccata, in quanto Conoci non vuole che  si convochi per il terrore che possa palesarsi che non ha più una maggioranza. 

Non si può che condividere il fatto che, dopo quasi due anni di completo immobilismo e continuo galleggiamento, ci sia necessità di riprendere a programmare e a progettare il futuro e proprio per questa ragione risulta ancor più oltremodo assurdo il blocco totale dell’organo chiamato a dare gli indirizzi. 

Per mettere fine a questa situazione, avevamo confidato in un intervento del presidente del consiglio, che però tarda ad arrivare. 

Crediamo che chi è chiamato a presiedere il consiglio, non possa ulteriormente sottrarsi ai suoi doveri per provare a coprire le “nudità” del Sindaco e dunque, ancora una volta, chiediamo al presidente Salvatore di mettere fine al più presto a questo scempio della democrazia preteso dal Primo cittadino. 

La città non può, infatti, continuare a rinviare programmi, progetti, risorse, idee, nell’attesa che si risolvano gli scontri interni alla maggioranza. 

Se il Sindaco è capace in qualche modo di rattoppare la sua maggioranza, lo faccia e provi a ripartire oppure l’unica cosa che deve programmare, e al più presto, non possono che essere le sue dimissioni.”




Comitato di quartiere di Fertilia polemico con l’amministrazione comunale di Alghero

Siamo arrivati al punto in cui per sapere cosa ci succede attorno dobbiamo aprire i “social”.
Le comunicazioni e le informazioni sono sempre più incomplete, al limite della reticenza, e mai come oggi è stato così forte il silenzio proveniente dagli uffici di Sant’Anna.
Da parte nostra ci sono ancora, sotto gli occhi di tutti, sia l’atteggiamento di apertura che la volontà di collaborazione e dialogo con l’amministrazione; e questo per il rispetto e l’impegno preso personalmente con i nostri concittadini.
Abbiamo cercato più volte un confronto diretto con gli Assessori e ci dispiace che, negli ultimi tempi, sia diventato sempre più difficile avere un dialogo o ricevere un cenno di risposta. E ultimamente ci stiamo anche limitando, facendo domande semplici.
Non chiediamo che il Comune si adoperi coinvolgendoci nell’attuazione di un “bilancio partecipato” (benché sia già realtà in diversi centri in cui i Cittadini decidono come investire parte del bilancio del loro Comune); non chiediamo neanche di decidere come, quando e con quali ditte eseguire i lavori necessari, partecipando ai processi decisionali (come già succede in altri Comuni e come stanno normalmente operando in molte parti d’Europa).
Ci limitiamo a chiedere di poter essere informati e di poter avere il modo di sollevare dei dubbi su quanto, in totale autonomia da parte dell’Amministrazione Comunale, si sta decidendo “sulla nostra pelle”. Ci limitiamo a chiedere che, come rappresentanti di una Comunità di cittadini, ci sia dato ascolto e che sia data la giusta attenzione alle nostre richieste e alle nostre esigenze.
Da tempo segnaliamo problemi nella raccolta di rifiuti nella zona dell’Arenosu, la necessità di manutenzione del verde urbano di Fertilia, la necessità di un’area per i cani (che non sia nel punto più assurdo e inutile possibile, come quello individuato), il degrado di intere aree ed edifici “storici”, la necessità di lavori “reali” sul ponte.
Le continue promesse non mantenute e il continuo cercare scuse e non dare risposte ci ha stancato. L’ultima presa in giro, in ordine di tempo, è rappresentata da un ponte chiuso da una decina di giorni al traffico (anche pedonale) senza che si veda anima viva lavorare. E noi questa paura l’avevamo espressa per tempo, in diverse interviste e articoli giornalistici. Oggi non mancano neanche le lamentele sui “social”, neanche troppo velate, da parte di nostri concittadini. L’unica cosa che manca è la serietà che si dovrebbe avere e dimostrare quando si amministra e quando si ha a che fare con una Comunità che già sta affrontando, a schiena dritta, un difficilissimo periodo e una grave crisi economica.

Il Presidente (ad interim)

Arch. Luca Rondoni

LAVORI SUL PONTE DI FERTILIA : NESSUNO STOP AL CRONOPROGRAMMA

Si intende rassicurare i cittadini di Fertilia che è ben lontano dalle intenzioni dell’Amministrazione agire senza il dovuto rispetto nell’ambito di un confronto serio e costruttivo sulle cose da fare nella borgata. Pienamente disponibili i settori e gli Assessorati  a recuperare eventuali ritardi e colmare lacune nell’ambito delle disponibilità dell’Amministrazione sul fronte del decoro e della pulizia, così come nel resto dei quartieri della città dove si interviene compatibilmente con i mezzi e le risorse disponibili. Ciò detto, va evidenziato che, nello specifico, i lavori sul ponte di Fertilia non hanno subito alcun fermo ma continuano come da cronoprogramma. L’Assessore alle opere pubbliche Antonello Peru segue costantemente l’andamento della procedura e assicura che la chiusura del ponte è fina dal primo giorno funzionale all’esecuzione dei lavori. Lavori che sono stati aggiudicati all’impresa Simec di Olmedo e che, dalla chiusura del ponte del 9 febbraio, ha cominciato ad operare nelle parti sottostanti della struttura per predisporre le operazioni che dalla prossima settimana proseguiranno in maniera più “visiva”.  La tempistica dei lavori prevede la chiusura per circa 60 giorni. L’Assessore Peru conferma la piena disponibilità all’ascolto per concordare e migliorare d’ora in avanti tutti gli aspetti relativi alle opere e manutenzioni, fermo restando che le procedure di legge previste dal Codice degli appalti contengono norme chiare e stringenti sulle procedure da seguire nei lavori pubblici.

Rondoni: “La mancanza di certezze non è certezza di mancanza”,

Colgo l’occasione, con grande piacere, per ringraziare l’Amministrazione Comunale, nella figura dell’Assessore Peru, per la solerte risposta a mezzo stampa di cui già nella giornata di ieri abbiamo preso atto.
“La mancanza di certezze non è certezza di mancanza”, e questo deve essere chiaro a tutti. Altrettanto chiaro deve essere che la mancanza di certezze genera dubbi, malcontento, confusione e proteste. Tutte legittime.

Oltre a sperare che i lavori, siano essi sopra o sotto il ponte, si denotino in maniera realmente “visiva”, parafrasando l’Assessore, ma oserei dire “visibile”, e sperare che la riapertura avvenga alla data prevista (anche perché i lavori nel loro complesso andranno avanti, secondo quanto dichiarato, fino alla fine di luglio), faccio nuovamente appello a questa Amministrazione, come già avvenuto con la precedente e come succederà con la successiva, affinché le informazioni alla cittadinanza, oltre che tramite l’indispensabile e irrinunciabile apporto dei quotidiani, avvenga anche direttamente tramite le rappresentanze (i Comitati e le Associazioni) in via ufficiale.
Apprendiamo con piacere (anche se non poteva non esserci) che esiste un cronoprogramma al quale si stanno tutti attenendo con regolarità e precisione. Consideriamo sarebbe stato utile averlo conosciuto al momento della sua pubblicazione e ancora più pratico sarebbe stato il poterlo adeguare, in fase di stesura, tenendo conto di tutte le necessità delle Comunità che risultano coinvolte da questo lavoro.
Riteniamo che sia sempre più attuale la necessità e l’utilità di coinvolgere la cittadinanza nei processi di gestione del territorio, che si tratti di grandi o piccoli interventi, e ricordiamo che da anni i Cittadini, col solo intento di accorciare le distanze con l’apparato politico, eleggono loro rappresentanti nei Comitati zonali e di quartiere, i quali continuamente chiedono più coinvolgimento. Quindi la Comunità ha da tempo dichiarato di voler parlare, ora tocca che anche in Comune questa volontà sia dimostrata coi fatti.

Il Presidente (ad interim)

Arch. Luca Rondoni




CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

IL SINDACO RENDE NOTO

Per il giorno 25/02/2021, alle ore 9:00, è stato convocato presso la sala consiliare, 2° piano del Palazzo Comunale in P.zza Gallura, il Consiglio Comunale in seduta straordinaria e urgente, per la la trattazione del seguente ordine del giorno:

1.   INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

2.   SURROGA CONSIGLIERE COMUNALE. ART. 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

3.   SURROGA COMPONENTE COMMISSIONI CONSILIARI.

4.   RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 11 DEL 02/02/2021 AVENTE AD OGGETTO “ZONA ECONOMICA SPECIALE DI CUI AL D.L. 20/06/2017 N. 91 CONVERTITO IN LEGGE 3/08/2017 N. 123 E DEL DPCM 25/01/2018 N.12. PROPOSTA DELLA GIUNTA AL CONSIGLIO COMUNALE”

5.   MOBILITAZIONE DEGLI ENTI LOCALI DELLA SARDEGNA E ATTIVAZIONI DI AZIONI CONTRO L’IPOTESI DI STOCCAGGIO DI SCORIE NUCLEARI, ANCHE IN FORMA PROVVISORIA, NEI COMUNI DEL TERRITORIO DELLA SARDEGNA

6.   APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE DI CONTABILITÀ IN ATTUAZIONE DELL’ARMONIZZAZIONE DEGLI SCHEMI E DEI SISTEMI CONTABILI DI CUI AL D.LGS. N. 118/2011.

7.   VARIANTE AL PDIF VIGENTE E AL PUC ADOTTATO, PER MODIFICHE ARTICOLI DELLE NTA INERENTI LE ZONE G-SERVIZI GENERALI, RINAGGIU E PISCHINACCIA, E PER L’AMPLIAMENTO DELLA ZONA G DI RINAGGIU, PROPRIETÀ COMUNALE. ADOZIONE

8.   APPROVAZIONE DEFINITIVA VARIANTE AL COMPARTO 88 DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO DI TEMPIO PER RETTIFICA SAGOME E CUBATURA

9.   AUTORIZZAZIONE ALIENAZIONE PARTE COMPENDIO RINAGGIU

La sala consiliare sarà allestita in modo tale da garantire che la seduta si svolga in conformità alle norme di sicurezza e protezione anti Covid-19.

Per le stesse ragioni di protezione e sicurezza, saranno presenti solo le persone autorizzate, consiglieri e personale amministrativo essenziale e non sarà consentito l’accesso al pubblico.

Il Sindaco
Gianni Addis