Liquidità per l’emergenza – consiglio Comunale di Alghero unanime approva

Alghero, 25 maggio 2020 – Circa 1,7 milioni di euro di risorse che si liberano per far fronte all’emergenza. Maggioranza e minoranza d’accordo sulla manovra dell’Amministrazione che rimodula le dotazioni finanziarie da destinare alla Fase2 dell’emergenza. Le risorse determinate dall’Assessorato alle Finanze riguardano mutui che per l’anno 2020 non saranno pagati per la quota capitale. Passa all’unanimità in Consiglio Comunale ( 25 voti favorevoli) la proposta della Giunta Conoci che libera liquidità che andranno a garantire il mantenimento degli equilibri di bilancio che le minori entrate causate dalla crisi andranno a mettere a rischio e a contrasto degli effetti della crisi su imprese e famiglie. Il provvedimento prende avvio dalle misure nazionali di alleggerimento degli oneri di restituzione del debito dei Comuni nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze gestiti dalla Cassa Depositi e Prestiti ( cosiddetti “Mutui Mef” ). L’operazione Comune – Mef consente di trattenere nelle casse complessivi 94.013 euro. La sospensione delle rate dei mutui riguarda inoltre i rapporti con gli istituti di credito, secondo le linee guida di un Accordo quadro fra Anci-Abi- Upi, tra i quali il Credito Sportivo. L’economia che risulta dalla sospensione è in questo caso di 1.191.009 euro. Infine il rapporto Comune – Cassa Depositi e Prestiti consente di rinegoziare i mutui e di economizzare 386.488, 52 euro. L’operazione prende avvio dalle misure del Governo relative all’emergenza, il cosiddetto decreto “Cura Italia”, che prevede il rispetto per gli Enti locali, nel rinegoziare i mutui, del principio dell’equivalenza finanziaria, assicurando l’eguaglianza tra il valore attuale dei flussi di rimborso del prestito originario e del prestito rinegoziato. Lo “spostamento” del debito comporta liquidità immediata al pari dell’incremento degli interessi che si andranno a rifondere. “Sono iniziative che cogliamo con estrema prontezza – spiega il Sindaco Mario Conoci – e andiamo incontro con immediatezza alle esigenze che si presentano con evidenza in questa fase emergenziale. Lo facciamo da subito mettendo in atto un piano di salvaguardia degli equilibri di bilancio e di contestuale sostegno concreto all’economia cittadina. Ringrazio tutta la struttura del settore finanze – aggiunge – per il lavoro svolto in questa fase che ci ha consentito di arrivare al risultato in tempi brevi”. Le gravi conseguenze che sul piano economico gli esercizi commerciali, gli operatori dei servizi turistici, le piccole e medie imprese artigianali hanno avuto a seguito della chiusura disposta per l’emergenza sanitaria generano conseguenti ripercussioni nel bilancio comunale. “Gli interventi approvati vanno anche in questo senso – precisa l’Assessore al Bilancio Giovanna Caria – e le misure adottate dal Comune ci dovranno permettere di mettere al riparo i conti pubblici e di agevolare la ripartenza delle imprese”.




Alghero: Consiglio comunale del 25 maggio

Alghero, 21 maggio 2020 – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione straordinaria, in prima convocazione, il giorno lunedì 25  maggio 2020 alle ore 16,00, in videoconferenza, per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno:
1) Approvazione verbali audio delle sedute consiliare del  22 e 24 aprile 2020;
2) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione alla sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui erogati dalla Cassa DD.PP. Gestione M.E.F. in scadenza nell’anno 2020;
3) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione all’Accordo Quadro sottoscritto da ABI ANCI e UPI per la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui contratti con l’Istituto di Credito Banco di Sardegna S.p.A. in scadenza nell’anno 2020;
4) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione all’Accordo Quadro sottoscritto da ABI ANCI e UPI per la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui contratti con l’Istituto di Credito Banca Nazionale del lavoro S.p.A. in scadenza nell’anno 2020;
5) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione all’Accordo Quadro sottoscritto da ABI ANCI e UPI per la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui contratti con l’Istituto per il Credito Sportivo in scadenza nell’anno 2020;
6) Rinegoziazione mutui con la Cassa Depositi e Prestiti. Debito residuo di euro  9.496.585,51;
7) Riconoscimento debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194 D.Lgs 267/2000 e ss.mm.ii., derivanti da patrocinio per la difesa di dipendenti comunali. Sentenza n. 186 del 15.05.2019 Tribunale di Sassari;
8) Mozione presentata dai Conss. Camerada e più, su “Misure urgenti da adottarsi di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
9) Mozione presentata dai Conss. Esposito e più su “misure urgenti da adottarsi per le attività produttive di contrasto all’emergenza economica derivante da misure di chiusura per COVID-19



OLIA: CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 20.05.2020

convoc. c.c. 20.05-signed




Alghero: Fondo comunale per le emergenze.

Alghero solidale con famiglie e imprese in difficoltà. Un conto corrente per le donazioni

È attivo da ieri un apposito conto corrente bancario presso la tesoreria del Comune di Alghero dove far confluire le donazioni  frutto di solidarietà da parte di tanti cittadini che intendono rendersi partecipi in maniera concreta. I cittadini possono contribuire all’incremento delle risorse attraverso le quali contribuire a sostenere le famiglie, le imprese, i professionisti di Alghero che si trovano in questo momento di difficoltà.  Le coordinate sono le seguenti: c/c intestato a Comune di Alghero, iban IT3700101584899000070727931 – Causale :  Fondo donazioni emergenza coronavirus.

 

2-04-2020

La Redazione




Emergenza economica – risorse dal Fondo di Solidarietà Comunale –

Il Comune di Alghero, con i Settori Servizi Sociali e Sviluppo Economico, sta procedendo in queste ore con celerità alla predisposizione del piano di riparto delle risorse del Fondo di Solidarietà comunale per l’emergenza economica e sociale dovuta al Coronavirus. Questo fondo è alimentato con 300.000 euro di fondi comunali. Le disposizioni del Governo consentono, quindi, di utilizzare fondi già presenti nelle casse del Comune, ma saranno sufficienti per poche settimane. I Comuni aspettano, quindi, interventi con risorse dirette del Governo, sia per l’emergenza che per un sostegno vero e concreto alle imprese, senza il quale la crisi rischia di assumere risvolti rispetto ai quali i Comuni da soli non potranno dare risposte. Si sta lavorando, dunque, all’individuazione della platea dei beneficiari a cui andrà il contributo, composta dai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivati dall’emergenza. Verrà data priorità a quei nuclei non già assegnatari di contributi pubblici. In queste ore gli uffici stanno procedendo alla formalizzazione delle procedure che verranno a brevissimo ultimate e comunicate attraverso ogni canale istituzionale. “La priorità è fare presto e bene, il nostro impegno è rivolto a far arrivare gli aiuti nel più breve tempo possibile nelle case dei cittadini che ne hanno necessità”, spiega il Sindaco Mario Conoci. Le modalità di attribuzione delle misure di solidarietà alimentare saranno le più semplici e dirette possibile. Oltre agli interventi già in atto, effettuati tramite il numero diretto per le emergenze, attraverso cui si stanno assistendo i cittadini in difficoltà, l’Amministrazione amplia, quindi, la platea delle risorse da destinate a questo scopo. In via di apertura un apposito conto corrente bancario presso la tesoreria del Comune di Alghero dove far confluire donazioni frutto di solidarietà da parte di tanti cittadini che intendono rendersi partecipi in maniera concreta. Le donazioni dei cittadini contribuiranno all’incremento delle risorse attraverso le quali procedere all’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco che si sta costituendo e che verrà pubblicato, nelle prossime ore. “Il senso di comunità unito a quello della solidarietà e dell’attenzione verso chi è in difficoltà  – aggiunge il Sindaco di Alghero – sono ancora la leva più forte per affrontare e superare questo momento”.




Olbia: Novità in giunta comunale: Michele Fori vicesindaco e Valerio Spano nuovo assessore

 

7 marzo 2020 – «Con gli atti dei giorni scorsi, abbiamo ricostituito per intero la giunta comunale nell’ottica di perseguire livelli sempre migliori di governo della città. Valerio Spano è adesso assessore con delega alla Polizia Locale e alla Protezione Civile, mentre Michele Fiori è vicesindaco. Questo dà la possibilità ad Ugo Cantelli, un giovane da sempre attivo politicamente, di poter svolgere l’attività di consigliere comunale». Così si esprime il sindaco Settimo Nizzi in merito ai decreti del 5 marzo scorso.

 

L’organo esecutivo del Comune giunge così ad essere composto da 7 unità ed aggiunge la delega a vicesindaco all’assessore al bilancio, vacante dallo scorso anno, a seguito della nomina di Angelo Cocciu come consigliere regionale.

 

«Questo nuovo assetto darà un impulso ancora maggiore all’attività amministrativa. Il nostro impegno è massimo e lo sarà fino alla fine del mandato, ed è volto a raggiungere i migliori risultati per la nostra città e per i nostri concittadini».




Alghero: convocazione del Consiglio Comunale per il giorno 26 febbraio alle ore 17:00




Giorno del Ricordo, a Sassari il Consiglio comunale riunito in seduta solenne

Giorno del Ricordo, il Comune lo celebra con la seduta solenne del Consiglio al Teatro Civico

Sul palco la sedia rossa simbolo del percorso di “Non solo un Giorno” che ricorda tutte le donne vittime di ogni genere di violenza

« Ragazzi, non giudicate dalla facciata. A me è successo. Bimba di pochi anni, esule, sono stata giudicata perché diversa. Qualunque sia il vostro credo politico, tenete sempre presente il rispetto per l’essere umano, chiunque esso sia » . Marisa Brugna, esule istriana, ha concluso così la sua commovente testimonianza. Questa mattina, sul palco del Teatro Civico, voce ferma, ma rotta in alcuni momenti dall’emozione, ha raccontato la storia di una bambina di 6 anni, costretta ad abbandonare la sua casa, a fuggire, senza capire neanche il perché, e a crescere in un campo profughi. Insieme al racconto di Sebastiano Serra, che ha perso il padre carabiniere nelle foibe, mentre svolgeva il suo lavoro per il Paese, sono stati tra i momenti più toccanti della celebrazione del Giorno del Ricordo, che si è tenuta questa mattina al Teatro Civico con il Consiglio comunale riunito per l’occasione in seduta solenne. Una mattinata di riflessione, di ricordo, con la grande opportunità di poter ascoltare dalla voce di chi certi fatti li ha vissuti cosa è stato l’esodo dalle terre istriane, fiumane e dalmate nel secondo dopoguerra e la più complessa vicenda del confine orientale. Ancora una volta, l’Amministrazione comunale ha voluto che ci fosse un incontro tra generazioni, un passaggio di consegne della memoria storica di ciò che è stato, perché non si ripeta. All’iniziativa sono state infatti invitate le scuole superiori della città, che, oltre alle testimonianze, hanno potuto seguire una lezione della dottoressa di ricerca in Storia Moderna e contemporanea dell’Università di Cagliari, Margherita Sulas, che ha permesso di capire i fatti accaduti tra il 1943 e il 1945, e successivamente, nel nord-est dell’Italia.

Dal 2004, con la legge 92, è stato istituito il Giorno del Ricordo. Il presidente del Consiglio Maurilio Murru ha voluto riportare il testo della norma e sottolineare che quella di oggi è stata « un’opera di civiltà, rendiamo il giusto riconoscimento alle vittime del massacro delle foibe e dell’esodo guiliano-dalmata» e ha aggiunto « Oggi è più che mai opportuno il coinvolgimento delle scuole e degli studenti, affinché la storia sia finalmente conosciuta e non più dimenticata . Le scuole sono quindi anche oggi un indispensabile punto di partenza » . Anche l’intervento del vescovo Gian Franco Saba si è rivolto ai giovani presenti e ai loro docenti perché «la scuola sia una scuola che lavora contro l’indifferenza, che faccia memoria e tramuti tutto ciò in azioni concrete». Il sindaco Gian Vittorio Campus ha ricordato che fu un presidente della Repubblica sassarese, Francesco Cossiga, il primo, dopo oltre 40 anni dai tragici fatti, a recarsi alla foiba di Basovizza e a inchinarsi per chiedere perdono alle vittime per l’oblio che per troppi anni aveva nascosto quella strage e quell’esilio. «Negazionismo, disinformazione, indifferenza sono i frutti di una faziosità che ancora oggi non consentono di rendere giustizia alle vittime di quella enorme tragedia» ha concluso il primo cittadino.

Durante la seduta sono intervenuti anche un consigliere di maggioranza, Manuel Alivesi, e uno di minoranza, Giuseppe Mascia.

Il Comune di Sassari ha voluto organizzare l’evento, coinvolgendo ancora una volta le giovani generazioni, per sensibilizzare gli studenti e le studentesse su questo dramma nazionale.

Anche questa mattina, al centro del palco, era presente la sedia rossa, che accompagna le iniziative dell’Amministrazione dal 25 novembre, e rappresenta sia tutte le vittime di femminicidio sia tutte le donne che, nei secoli, hanno subito ogni tipo di sopruso. Un segno, dal forte valore simbolico, con cui il Comune dà continuità all’iniziativa “Non solo un Giorno”, per sottolineare l’impegno costante nel combattere il la violenza sulle donne, in questo caso nell’occasione delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo, così come è stato nel Giorno della Memoria.




Testimonianze e incontro con le scuole nel Consiglio comunale per il Giorno del Ricordo

Testimonianze e incontro con le scuole

nel Consiglio comunale per il Giorno del Ricordo

Sul palco la sedia rossa simbolo del percorso di “Non solo un Giorno” che ricorda tutte le donne vittime di ogni genere di violenza

Mercoledì 12 febbraio, alle 9.30, con un Consiglio comunale riunito in seduta solenne al teatro Civico, Sassari celebra il Giorno del Ricordo, la ricorrenza istituita con la legge 92 del 2004 per «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale». All’evento sono stati invitati a partecipare, con una rappresentanza degli ultimi anni del corso di studi, gli undici istituti superiori cittadini.

L’evento si aprirà con gli interventi del presidente dell’Assemblea civica Maurilio Murru, del sindaco Gian Vittorio Campus e dei consiglieri comunali. Successivamente la dottoressa di ricerca in Storia Moderna e contemporanea dell’Università di Cagliari Margherita Sulas rievocherà il periodo storico e i fatti avvenuti in quegli anni. Marisa Brugna e Sebastiano Serra, testimoni diretti dei tragici eventi che dal 1943 al 1945 hanno coinvolto il nord-est dell’Italia, racconteranno il loro vissuto. La prima da esule, figlia di esuli istriani, autrice del libro “Memoria negata. Crescere in un centro raccolta profughi per esuli giuliani”. Il secondo, anche lui esule, racconterà la sua storia di bambino il cui padre fu gettato nelle foibe. Marisa Brugna e Sebastiano Serra saranno a disposizione degli studenti, per rispondere alle loro domande e approfondire e arricchire così la conoscenza di un momento drammatico ancora poco noto. Anche le scuole hanno previsto interventi con letture sul tema. Il Comune di Sassari ha voluto organizzare l’evento, coinvolgendo ancora una volta le giovani generazioni, per sensibilizzare gli studenti e le studentesse su questo dramma nazionale.

Nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha votato una mozione per l’intitolazione di una via, una piazza, un giardino o di locale istituzionale, come un’aula universitaria, a Norma Cossetto, medaglia d’oro al merito civile. La giovane era una studentessa italiana istriana, impegnata nelle ricerche per completare la sua tesi di laurea, quando fu imprigionata, violentata, seviziata e gettata nelle foibe ancora viva e agonizzante dai partigiani slavi perché si rifiutò di rinnegare la sua patria, l’Italia. Anche questo atto si inserisce nel progetto “Non solo un Giorno”, il percorso che l’Amministrazione porta avanti dal 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La volontà è quella di tenere sempre alta l’attenzione sul drammatico fenomeno della violenza di genere. Per lo stesso motivo, il 12 febbraio sul palco sarà presente la sedia rossa che accompagna le iniziative dell’Amministrazione dal 25 novembre, e rappresenta sia tutte le vittime di femminicidio sia tutte le donne che, nei secoli, hanno subito ogni tipo di sopruso. Un segno, dal forte valore simbolico, con cui il Comune dà continuità all’iniziativa “Non solo un Giorno”, per sottolineare l’impegno costante nel combattere il la violenza sulle donne, in questo caso nell’occasione delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo, così come è stato nel Giorno della Memoria.




4 corsie – sabato ad Alghero Consiglio comunale aperto

Reazione ferma ed immediata al parere negativo del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo alla dichiarazione di compatibilità ambientale, alla localizzazione e all’approvazione del Progetto Definitivo SS 291 relativamente ai lavori di costruzione del 1° lotto da Alghero ad Olmedo, in località bivio cantoniera di Rudas (completamento collegamento Alghero – Sassari) e del 4 °lotto tra bivio Olmedo e l’aeroporto di Alghero – Fertilia (bretella per l’aeroporto). Sabato 25 gennaio, alle ore 10.00, presso il Teatro Civico di Alghero è prevista una seduta del Consiglio comunale aperto. Oggi  alle 12,45 è fissata la riunione dei capigruppo consiliari per definire l’appuntamento al quale sono stati invitati Regione, Parlamentari, Consiglieri regionali del territorio, Sindaci della rete Metropolitana e del Nord-Ovest, organizzazioni sindacali di categoria. “Un parere che sembra decisamente poggiare su presupposti politici piuttosto che su motivazioni tecniche – spiega il Sindaco Mario Conoci  –   che impedisce il completamento di un’infrastruttura di importanza strategica per le prospettive di sviluppo dell’intero territorio sardo, la cui economia ha da sempre potuto contare su un collaudato e vincente modello di crescita che poneva le coste dell’isola quali attrattori principali e l’interno quale necessario complemento di un prodotto turistico apprezzato e richiesto in tutto il mondo. Questo modello è stato messo in discussione anni fa con l’approvazione del PPR e oggi con la decisione del Ministero dei Beni Culturali di rilasciare un parere negativo in ordine al completamento di un importante opera viaria”.