COMUNE DI STINTINO – “La Betlemme d’Europa”, il presepe degli stintinesi

“La Betlemme d’Europa”, il presepe degli stintinesi

Inaugurato in occasione della festa per l’Immacolata Concezione. Al via un contest fotografico per i visitatori del percorso delle statue allestito in paese

Stintino 10 dicembre 2019 – Cento statue, cento personaggi, posizionati lungo un percorso studiato per coinvolgere tutto il paese. È il presepe a grandezza naturale, “La Betlemme d’Europa”, che per il dodicesimo anno consecutivo accompagnerà stintinesi, e non solo, sino all’Epifania. In occasione della festività dell’Immacolata Concezione è stato inaugurato al termine di una processione con fiaccolata, partecipata da numerosi fedeli, e alla quale ha preso parte anche la Confraternita della Beata Vergine della Difesa.

La sacra famiglia e la natività sono al centro della ristrutturata piazza largo Cala D’Oliva e rappresentano il punto di arrivo di un percorso che, quest’anno, parte dal porto Minori per arrivare al porto Mannu. Dodici tappe che raccontano la pesca a Stintino, le maschere sarde, la casa del contadino, i presepi del mondo, i pastori, l’Asinara, il banditore, la Confraternita, i musicanti, la natività, i Re Magi.

La caratteristica del presepe oltre alla grandezza naturale delle statue, che colpisce subito il visitatore, è che ognuna di esse è stata adottata dagli stintinesi. Ciascuno dei personaggi che compongono il presepe è parte di una famiglia, di un’associazione, alcuni sono stati adottati addirittura da un intero condominio. Grandi e piccole statue, vitellini e pecorelle, angeli e pastori, la sacra famiglia, il bue e l’asinello, le sculture in pietra (maschere del carnevale sardo), la barca a vela latina, il pescatore, il tonno e il tonnarotto, quelle arrivate dalla Grecia, dal Benin, da Belgrado, nessuno è lasciato fuori ma tutte sono inserite nella grande famiglia stintinese.

«È anche questa la bellezza del nostro presepe – afferma l’assessora alla Cultura Francesca Demontis – perché tutti si riconoscono e lo sentono come proprio e contribuiscono anche portando qualche oggetto abbellire l’area dove vengono sistemate le statue».

Quest’anno il Tempo della memoria, in collaborazione con l’amministrazione comunale, vuole coinvolgere anche i visitatori in questo grande presepe diffuso. Ecco allora l’idea di un contest fotografico e partecipare sarà facile. Lungo il percorso il visitatore scatterà una foto alla statua che più lo ha emozionato. La foto dovrà essere postata su Instagram con l’hashtag #presepestintino2019 e dovrà essere taggato il profilo @StintinoChristmas. Le fotografie più belle saranno inserite nell’archivio storico fotografico del presepe quindi stampate su pannelli che arricchiranno la raccolta di scatti a disposizione. Sulle fotografie scelte e stampate sarà riportato il nome dell’autore.

Una raccolta delle fotografie delle edizioni precedenti, intanto, è già visitabile. 40 pannelli con oltre 50 foto sono stati sistemati nelle vie laterali alla chiesa parrocchiale, vicolo Campanile e vicolo Chiesa, due strade uniscono la zona del porto vecchio alla piazza centrale del paese. La mostra è organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Il tempo della memoria e La Mirò e racconta per immagini le diverse edizioni del presepe stintinese “La Betlemme d’Europa”.

Quest’anno il presepe è stato inaugurato in occasione della festa dell’Immacolata Concezione. Festività durante la quale quattro ragazze e due ragazzi di 12 anni, Chiara Bazzanella, Teresa Canu, Samuela Mameli, Elena Schiaffino, Matteo Mameli e Andrea Schiaffino, sono entrati a far parte ufficialmente della Confraternita Madonna della Difesa. A dar loro il benvenuto sono stati il presidente Giuseppe Benenati e il parroco don Daniele Contieri.




Emergenza idrica, le azioni del Comune

In questi quattro giorni di emergenza idrica, l’Amministrazione comunale è in stretto e continuo contatto con Enas e Abbanoa, sollecitandoli ad avere non solo frequenti aggiornamenti, ma soprattutto ad avere soluzioni celeri.

L’Amministrazione, che non è competente nella gestione del servizio idrico, ha sollecitato e sollecita una veloce soluzione del problema all’ente gestore, fornendo alla cittadinanza ogni informazione disponibile. Inoltre, ha fatto tutto il possibile per mitigare il disagio, per quanto nelle sue possibilità, grazie anche alla Protezione civile comunale. «Sono rimasto in stretto collegamento anche con gli altri sindaci del territorio che stanno vivendo la stessa situazione, coordinandoci e confrontandoci. Ho sentito costantemente l’assessorato regionale ai Lavori pubblici. La prefetta Maria Luisa d’Alessandro, con cui ci siamo tenuti in costante contatto, stamattina ha autorizzato i vigili del fuoco a supportare con le loro autobotti la nostra Protezione civile» ha spiegato il sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, che ha aggiunto che « l‘assenza di dichiarazioni all’esterno, che in alcun modo potrebbero risolvere la situazione, non sono certo sintomo di assenza di attività. Non inseguiamo sterili polemiche né intendiamo attaccare Abbanoa,che non ha responsabilità in questa emergenza e con cui ci stiamo sentendo costantemente».

La Protezione civile comunale in questi giorni ha fornito acqua alle comunità e alle strutture sanitarie, alle case di riposo e alle residenze sanitarie assistite, riuscendo a far fronte a tutte le richieste. L’Amministrazione ha valutato di volta in volta le azioni che, anche confrontandosi con gli altri sindaci, si ritenevano più utili. Tramite i canali di comunicazione istituzionale, sono diffuse tutte le informazioni alla cittadinanza che Enas e Abbanoa forniscono. Sono diramate tempestivamente e ufficialmente, solo quando queste sono certe.

«Ci siamo già attivati – conclude il primo cittadino –, insieme agli altri sindaci, per chiedere un impegno concreto e immediato da parte della Regione per fare fronte alla drammatica e non più accettabile situazione della condotta idrica».

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



COMUNE DI STINTINO – Il presepe a grandezza naturale abbraccia Stintino

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Il presepe a grandezza naturale abbraccia Stintino

Un percorso per le vie del paese che racconta le tradizioni del territorio e i presepi del mondo. Dal 7 al 28 dicembre concerti al Mut e nella chiesa parrocchiale. Si apre sabato alle 20 con il Concerto di Natale di Piero Marras

Stintino 5 dicembre 2019 – È pronto il cartellone degli eventi che accompagneranno stintinesi, e non solo, per tutto il periodo natalizio. Sarà la musica a fare da filo conduttore, con una serie di concerti che, dal 7 dicembre sino alla vigilia del nuovo anno, faranno risuonare tra le vie del borgo la musica popolare e della tradizione sarda quindi i canti gospel. Il grande protagonista del Natale stintinese sarà, ancora una volta, il presepe a grandezza naturale che quest’anno, arrivato alla sua dodicesima edizione, abbraccerà l’intero paese.

Gli appuntamenti, organizzati dall’assessorato comunale all Cultura, in collaborazione con l’associazione Il tempo della Memoria e La Mirò, prenderanno il via sabato 7 dicembre quando alle 20, nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione si svolgerà il concerto di Natale di Piero Marras. Il cantante, che quest’anno ha compiuto 70 anni, presenterà al pubblico stintinese un repertorio che è frutto dei suoi 40 anni di carriera e rappresenta una produzione che è frutto della continua ricerca dell’identità sarda, fatta di testi di alto valore culturale e di grande musica.

L’8 dicembre, alle 18,30, l’intero paese si ritroverà per l’inaugurazione e la benedizione del presepe a grandezza naturale. Quest’anno la composizione del presepe, con oltre 100 statue abbraccerà l’intero paese, dalla banchina del porto Minori al largo Cala d’Oliva, per arrivare al lungomare Colombo sul porto Mannu.

«Quest’anno – afferma l’assessora alla Cultura Francesca Demontis – abbiamo voluto organizzare un vero e proprio percorso che, per tappe, potesse raccontare la natività passando dalle tradizioni del nostro paese a quelle del territorio e del mondo. E nello spirito dell’invito che quest’anno Papa Francesco ha rivolto al mondo cattolico, cioè di allestire il presepe anche nelle piazza e nei luoghi pubblici, noi nel nostro piccolo rinnoviamo l’impegno che da dodici anni portiamo avanti con grande orgoglio».

Il percorso racconta la pesca a Stintino, le maschere sarde, la casa del contadino, i presepi del mondo, i pastori, l’Asinara, il banditore, la Confraternita, i musicanti, la natività largo Cala d’Oliva, i Re Magi.

A collegare le due ali del paese sarà una mostra fotografica, con oltre 50 scatti raccolti su 40 pannelli posizionati nelle vie laterali alla chiesa, vicolo Campanile e vicolo Chiesa, che uniscono la zona del porto vecchio alla piazza centrale del paese. La mostra, organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Il tempo della memoria e La Mirò, racconta per immagini le diverse edizioni del presepe stintinese “La Betlemme d’Europa”. Gli scatti sono di Andrea Bazzoni. Il presepe sarà visitabile sino all’Epifania.

Il 15 dicembre il Museo della Tonnara, alle ore 18, ospiterà “Bianco e Nero”, lo spettacolo foto-musicale ideato da Lorenzo Fasolo di Kaos Lab, con la voce e le musiche di Beppe Dettori e le foto di Luigi Corda. Un’occasione di riflessione sui temi dell’immigrazione, integrità razziale, musica e tradizioni popolari.

Il 21 dicembre, alle 19, sarà la volta della nuova edizione del concerto di Natale che quest’anno si svolgerà nella chiesa parrocchiale e vedrà protagonista uno tra i più prestigiosi cori gospel in attività: The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem. Il coro, diretto dal maestro Anthony Morgan, si è esibito già in importanti teatri italiani dall’Auditorium di Roma al Teatro Smeraldo, dallo storico club Blue Note Milano al Teatro Accademia di Conegliano Veneto per arrivare anche alla trasmissione televisiva Scalo 76, trasmessa da Rai 2.

A chiudere gli appuntamenti in musica sarà il concerto dell’associazione culturale Beata Vergine Assunta Coro Baratz di Villassunta che il 28 dicembre, alle 19, si esibirà al Mut di via Lepanto.

Durante gli appuntamenti al Mut, inoltre, sono previste le proiezioni di tre documentari. Il primo, La Misteriosa Isola dell’Asinara, sarà proiettato il 7 dicembre alle ore 18,30, il secondo, Regata di vela Latina Presidente della Repubblica, il 15 dicembre e il terzo, La storia di Stintino, il 28 dicembre. Venerdì 20 dicembre alle 18,30 saranno proiettati tutti e tre.

I documentari sono stati realizzati nel periodo che va dal 1990 al 2010. Gli autori dei testi sono i giornalisti Angelo Santoro e Lino Mura, le immagini sono state realizzate da Mauro e Paolo Fancello, la voce del documentario di Vela Latina, Trofeo Presidente della Repubblica è di Claudio Capone voce storica della trasmissione Quark.




COMUNE DI STINTINO – Per la Pelosa arrivano numero chiuso e ticket di ingresso

Per la Pelosa arrivano numero chiuso e ticket di ingresso

Lo ha annunciato il sindaco di Stintino durante l’ultima seduta consiliare. Si pensa ad una sperimentazione con accesso non superiore alle 1.500 persone

Stintino 11 novembre 2019 – Alla Pelosa arrivano il numero chiuso e un ticket per l’accesso alla spiaggia gioiello. È il progetto sperimentale che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale di Stintino, prenderà il via la prossima estate. Lo ha annunciato sabato il sindaco Antonio Diana, durante la seduta del consiglio comunale.

La scelta dell’amministrazione arriva dopo i numerosi studi che in questi anni sono stati condotti sulla spiaggia che si affaccia sull’isola dell’Asinara. Tra questi il progetto di biomonitoraggio sulla Pelosa che punta allo studio della diversità microbica della spiaggia, utilizzando tecnologie molecolari. Il progetto è condotto dall’Università di Sassari e si inserisce all’interno del progetto di recupero e riqualificazione finanziato dalla Regione. Il consiglio comunale sabato mattina, con i soli voti della maggioranza (tra la minoranza due contrari e un astenuto) ha dato il via libera alla prosecuzione della convenzione con l’ateneo turritano per un altro anno.

Il progetto prevede l’acquisizione di informazioni sulla struttura delle comunità microbiche che costituiscono l’ecosistema della spiaggia della Pelosa. Quindi il monitoraggio dello stato della salute della spiaggia e l’individuazione delle possibili conseguenze di ordine sanitario in relazione alla accertata presenza di patogeni ed eventuali effetti sull’uomo e sull’ambiente.

«Lo studio fa parte del progetto generale da 18 milioni di euro che ha ottenuto il finanziamento da parte della Regione per 5 milioni – ha spiegato il primo cittadino –. Come tale, è un nostro dovere portarlo avanti, perché costituisce uno degli elementi portanti dello stesso progetto. Grazie a questo studio, che spiega anche i possibili effetti dell’eccessivo carico antropico sulla spiaggia, possiamo pensare di avviare alla Pelosa, già per la prossima estate, il numero chiuso, che potrà essere di circa 1.500 persone».

«Sarà una sperimentazione, da avviare attraverso una regolamentazione, che potrebbe prevedere un ticket di ingresso come forma di contribuzione e servirà a sovvenzionare le attività di manutenzione e monitoraggio della spiaggia stessa», ha aggiunto.

«Lo studio di ricerca – ha specificato l’assessora al Turismo Francesca Demontis – inizierà questo mese, con l’avvio dell’anno accademico. Il ticket ci consentirà di affrontare le spese per la Pelosa e distribuire i proventi anche per la manutenzione e pulizia delle altre spiagge. Sono convinta che si potrà arrivare a un buon risultato».

Dello stesso avviso l’assessora ai lavori pubblici Antonella Mariani. «Abbiamo avviato un percorso di corretto utilizzo della spiaggia della Pelosa, finalizzato alla sua salvaguardia. E il fatto che la Regione abbia finanziato i primi lotti di lavoro del progetto di riqualificazione della spiaggia ne dimostra l’importanza e il valore», ha detto a margine del consiglio.

Il 18 novembre, intanto, ha annunciato ancora il sindaco, si svolgerà l’ultima conferenza di servizio sul progetto definitivo che prevede l’eliminazione della strada asfaltata a monte della spiaggia. «A quel punto – ha chiuso Antonio Diana – sarà possibile avviare la fase degli espropri, il progetto esecutivo e gli appalti».

Nella stessa seduta, infine, il consiglio comunale ha approvato la variazione del bilancio per circa 150 mila euro e la variazione al Dup, il documento unico di programmazione, per la progettazione della casa per anziani nell’area del parco urbano. È stata prevista l’anticipazione della progettazione entro la fine di questo anno, non più nel 2020.




COMUNE DI STINTINO – Campo sportivo, riaggiudicati i lavori per il manto in erba sintetica

Campo sportivo, riaggiudicati i lavori per il manto in erba sintetica

Sarà realizzato dalla ditta Habitat di Napoli che subentra alla piemontese Asfalt e avrà 70 giorni di tempo per completare le opere.

Stintino 13 ottobre 2019 – Si sbloccano definitivamente i lavori per la realizzazione del manto in erba sintetica al campo comunale, dopo il fallimento della prima ditta aggiudicataria. Il 9 ottobre scorso, infatti, il responsabile del Servizio tecnico 1 del Comune costiero, l’architetto Paolo Greco, ha siglato la stipula del contratto con la nuova ditta, la Habitat di Napoli seconda in graduatoria, che si occuperà di completare le opere per un importo contrattuale di 273.357,67 euro.

I lavori per la realizzazione del manto in erba sintetica del campo sportivo Rocca Ruja erano stati aggiudicati la prima volta ad aprile 2017 alla ditta Asfalt di Torino, per un importo di oltre 341mila euro. A marzo 2018, però, il Comune di Stintino veniva a sapere del fallimento della ditta torinese, attraverso la sentenza della Sezione fallimentare del tribunale ordinario di Torino. Dal verbale della direzione lavori, risultava che la ditta Asfalt aveva eseguito lavorazioni per un importo di poco superiore ai 6mila euro. Dal verbale di consistenza risultavano da eseguire ancora lavorazioni per un ammontare complessivo di 273.357,67 euro.

Le opere già realizzate riguardano la parziale costruzione dell’impianto di drenaggio orizzontale e verticale.

È da qui che dovrà riprendere la ditta campana Habitat, seconda nella graduatoria della gara d’appalto. Ad aprile scorso, nell’ambito dell’iter di riaggiudicazione dell’opera, la ditta partenopea aveva comunicato la disponibilità ad accettare alle medesime condizioni economiche, già proposte dall’originario aggiudicatario in sede in offerta.

Con la stipula del contratto nei giorni scorsi, la ditta potrà iniziare ad accantierarsi e dare inizio alle opere. Dal momento della firma avrà 70 giorni per completare le opere.

«Siamo soddisfatti che il procedimento si sia sbloccato – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Antonella Mariani, che segue l’ opera da vicino insieme al vicesindaco Angelo Schiaffino – e che i lavori possano finalmente partire in maniera adeguata, dopo tutti gli intoppi che ci sono stati». Per gli amministratori, tifosi della squadra di casa con oltre 40 anni di attività sulle spalle, c’è anche soddisfazione, perché«finalmente lo Stintino Calcio avrà un campo dignitoso sul quale giocare. Inoltre, anche i tifosi potranno vedere i loro beniamini giocare stando comodamente seduti sulle tribune».

Infatti, oltre ai lavori per il manto erboso, si aggiungono quelli aggiudicati a maggio scorso alla Dado costruzioni di Oristano che dovrà realizzare la tribuna coperta. L’impresa oristanese, infatti, si è aggiudicata la gara d’appalto bandita a dicembre 2018 dal Comune. Sono circa 500 i posti previsti per la struttura completa di bagni, servizi, infermeria, magazzini e area palestra che andrà ad arricchire il campo sportivo fortemente voluto negli scorsi anni dall’amministrazione comunale stintinese. La tribuna è stata progettata dall’architetto Nicolò Pittalis. Spetterà appunto alla Dado costruzioni adesso realizzare l’impianto con un costo per l’amministrazione di poco superiore ai 556mila euro.




COMUNE DI STINTINO – Il consiglio dice sì al Dup

Il consiglio dice sì al Dup

L’assemblea approva anche la gestione associata del nucleo di valutazione e la gestione temporanea del porto Marina di Stintino.

Stintino 29 settembre 2019 – Il Dup, la gestione associata del nucleo di valutazione dei dipendenti con incarichi dirigenziali e l’affidamento in gestione temporanea della Marina di Stintino. Sono stati questi i temi principali dell’ultima seduta del consiglio comunale di Stintino.

L’assemblea civica, riunita al primo piano del palazzo di via Torre Falcone, ha approvato il documento unico di programmazione per gli anni 2020-2022. «Contiene le linee guida della nostra azione per i prossimi anni – ha detto il primo cittadino Antonio Diana – e qui ribadiamo anche le nostre intenzioni per la realizzazione di alcune importanti opere pubbliche.

«Siamo in linea con gli impegni presi nel 2017 – ha detto ancora – abbiamo appaltato numerose opere pubbliche, proseguiamo con il progetto della Pelosa, con quello del porto e, a breve, dopo l’espletamento del bando in via di pubblicazione, saranno affidati gli incarichi di progettazione della casa per gli anziani».

Il consiglio, inoltre, ha detto sì anche alla gestione associata del nucleo di valutazione dei dipendenti con incarichi dirigenziali. Il nucleo di valutazione sarà condiviso con la rete metropolitana.

Un altro via libera è arrivato alla gestione temporanea della porzione demaniale marittima del porto “Marina di Stintino” mediante concessione di servizi. «L’amministrazione comunale ha preso in gestione quest’area nel 2008 – ha ricordato il sindaco Diana – e da allora la gestione è stata supportata da ditte esterne. Due anni fa abbiamo fatto una gara, prevedendo una gestione breve, in attesa del progetto di pianificazione per Tanca Manna, slittato però per l’integrazione dei lavori al porto per la realizzazione delle pompe di carburante. Adesso è necessario provvede a una proroga, per poi avviare una nuova gara. La speranza è di poter arrivare a un assetto portuale e a una gestione anche ventennale e così avviare investimenti importanti nell’area», ha concluso.




COMUNE DI STINTINO – Stintino saluta il nuovo parroco

Domenica nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione il benvenuto a don Daniele Contieri da parte della cittadinanza e delle autorità.

Stintino 30 settembre 2019 – Un abbraccio grande quanto l’intero paese si è stretto, domenica, attorno al nuovo parroco di Stintino, don Daniele Contieri. Prima sul sagrato, poi all’interno della chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, i cittadini di Stintino, le autorità, con il sindaco Antonio Diana, hanno dato il benvenuto al parroco, nominato dall’arcivescovo Gian Franco Saba per guidare la comunità stintinese. Don Daniele prende il posto di don Andrea Piras che il 10 settembre scorso, dopo nove anni nel paese di pescatori, ha salutato i parrocchiani, per andare a dirigere il seminario diocesano.

«Sarà vostro fratello e compagno di viaggio – ha detto il vicario generale monsignor Antonio Tamponi durante l’omelia – nella continuità di chi lo ha preceduto. Sia allora la Vergine a segnare il cammino del suo mandato in mezzo a voi».

«Don Daniele le saremo vicini – ha detto il primo cittadino al termine della celebrazione eucaristica – Stintino è una comunità attiva, con 1200 abitanti che mantengono vive le tradizioni religiose del paese. Basti pensare alla devozioni con la quale vengono portate le bandiere che ricordano i santi ai quali i nostri avi erano devoti. A partire dalla Beata Vergine della Difesa quindi San Silverio, San Nicola, Sant’Isidoro, Corpus Domini e San Pietro.

«Caro don Daniele – ha concluso Antonio Diana – un amico va via, don Andrea, e uno nuovo, con lei, arriva».

A dare il benvenuto anche il presidente della Confraternita Giuseppe Benenati che ha ricordato il ruolo del parroco all’interno del sodalizio stintinese. «Siamo desiderosi di iniziare con lei questo viaggio», ha detto.

Tanta emozione anche nelle parole di don Daniele Contieri che, da viceparroco al Mater Ecclesiae di Sassari, adesso guiderà la parrocchia del paese turistico.

«Sento forte la responsabilità – ha detto – sia per la mia giovane età sia per la mia giovane età di sacerdozio. Voglio essere amico di questo bellissimo paese e sono pronto a collaborare per rendere questa comunità sempre viva. Sono qui per essere stintinese come voi».

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COMUNE DI STINTINO – Nico Schiaffino è il nuovo priore della confraternita della Beata Vergine della Difesa

Nico Schiaffino è il nuovo priore della confraternita della Beata Vergine della Difesa

Raccoglie il testimone da Eugenio Denegri che gli ha ceduto la bandiera maggiore del sodalizio stintinese.

Stintino 17 settembre 2019 – È Nicola Costantino Schiaffino il nuovo priore della confraternita della Beata Vergine della Difesa di Stintino. Lo ha nominato domenica, a maggioranza assoluta, l’assemblea del sodalizio stintinese e sarà lui, adesso, a portare la bandiera maggiore.

Domenica, in una gremita chiesa parrocchiale, a conclusione della celebrazioni eucaristica e della processione, Nico Schiaffino ha ricevuto il vessillo dal priore uscente, Eugenio Denegri, che lo ha portato per un intero anno, durante tutte le uscite ufficiali della Confraternita. E per il nuovo priore la prima uscita, da ospite, sarà quella di domenica prossima, per le vie della borgata di Pozzo San Nicola che festeggerà il suo patrono.

«Diamo il benvenuto al nuovo priore – ha detto il presidente della confraternita Giuseppe Benenati – imprenditore e uomo solido che raccoglie un ruolo impegnativo. Quindi un ringraziamento a Eugenio Denegri che assieme alla moglie Cristina ha percorso questo cammino con passione».

È stato quindi il sacerdote don Nicola Carta, che in attesa del nuovo parroco svolgerà le funzione di supplente, a ricordare ai confratelli che il loro «non sia soltanto un abito esteriore, date dimostrazione di unione»

A fine celebrazione, il sindaco Antonio Diana ha portato al nuovo priore gli auguri di buon lavoro a nome dell’amministrazione comunale stintinese.

Ad animare la messa è stato il coro parrocchiale che, durante il cambio della bandiera, ha visto l’inserimento di una voce di eccezione, quella di Beppe Dettori che ha intonato Deus ti salvet Maria




COMUNE DI STINTINO – Beata Vergine della Difesa, una festa che unisce

Beata Vergine della Difesa, una festa che unisce

In tanti ieri hanno partecipato alla processione a mare. Successo per lo spettacolo pirotecnico e il concerto di Bianca Atzei

Stintino 9 settembre 2019 – È una festa che unisce, che riporta in paese i tanti stintinesi emigrati da anni che ritrovano nei festeggiamenti in onore della Beata Vergine della Difesa l’occasione per tornare in famiglia. È una festa che chiama a sé i fedeli dei territori vicini, che mostra ai tanti turisti ancora presenti lo spirito dell’accoglienza, la cultura, le tradizioni e la storia di Stintino.

E ieri erano davero tanti i fedeli presenti per le vie del paese, sul lungomare, nelle numerose barche riunite in rada per la processione a mare, nella chiesa parrocchiale vestita a festa per celebrare la patrona.

«La Vergine della Difesa ci mostra il valore dell’accoglienza – ha detto l’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba durante la celebrazione eucaristica –, è importante vivere una Chiesa senza frontiere. E questo territorio è un luogo sempre più aperto, perché dove ci si apre fiorisce la vita umana».

Lo spirito dell’unione delle comunità vicine ieri è stato messo in luce dalla presenza dei rappresentanti dei Comuni di Porto Torres, Sorso, Sennori e Valledoria che hanno partecipato alla processione su invito del sindaco di Stintino Antonio Diana, in un’ottica di Rete metropolitana e unione, anche dal punto di vista religioso.

A portare il simulacro della Vergine sono stati i confratelli del sodalizio stintinese della Beata Vergine della Difesa. Con loro anche i rappresentanti della confraternita di Bastia, con la quale alcuni anni fa è stato stretto un gemellaggio. E poi ancora la confraternita di Santa Croce di Sorso, le bandiere delle borgate stintinesi quindi quelle delle borgate della Nurra e di Porto Torres.

Quindi ancora, ad accompagnare la processione a mare erano presenti la banda musicale Luigi Canepa di Sassari e i gruppi folk di Ossi, Sennori e Uri in abito tradizionale.

I fedeli, a fine processione, si sono ritrovati in piazza Municipio per il consueto rinfresco offerto dal priore della Confraternita stintinese Eugeni Denegri.

Tra gli invitati, che con il sindaco di Stintino hanno deposto una corona di fiori al monumento ai caduti, oltre ai rappresentanti delle varie autorità militari, anche il questore di Sassari Diego Buso.

A fine serata grande successo per lo spettacolo pirotecnico che, dalla diga foranea del porto Mannu, ha illuminato l’intero paese. Il concerto di Bianca Atzei, infine, ha chiuso una serata organizzata nei minimi dettagli dal priore e dai volontari della Confraternita.

I festeggiamenti proseguiranno anche questa settimana successiva, per arrivare a sabato 14 settembre, quando alle 19 in piazza dei 45, si svolgerà il consueto appuntamento con la sagra del pesce. Le celebrazioni per la patrona si chiuderanno domenica 15 settembre con le elezioni del nuovo priore e, alle 18 si svolgerà la messa, la processione e il passaggio della bandiera al nuovo priore. Quindi il priore uscente e il nuovo accoglieranno cittadini e turisti per il rinfresco alla casa della Confraternita.




COMUNE DI STINTINO – In un weekend raccolte oltre 20mila cicche di sigarette

In un weekend raccolte oltre 20mila cicche di sigarette

Funzionano le prescrizioni alla Pelosa. Elevate anche alcune sanzioni. Antonio Diana:«In futuro dovremo studiare nuove modalità di utilizzo dei litorali»

Stintino 26 agosto 2019 – Alla Pelosa i divieti e le prescrizioni funzionano. Un esempio arriva dalla raccolta effettuata in questi giorni nelle aree fumo, istituite lo scorso anno. Si tratta di punti nei quali, a ridosso delle dune o all’inizio delle passerelle che conducono in spiaggia, i bagnanti possono fumare in tranquillità la propria sigaretta, per poi gettarla nell’apposito contenitore. Nel weekend appena trascorso, gli operai del Comune hanno svuotato i cestini per le cicche: il risultato è stato la raccolta di oltre 20mila mozziconi di sigarette.

«I sistemi che abbiamo adottato per far rispettare la spiaggia funzionano – afferma il sindaco di Stintino Antonio Diana – e la risposta dei turisti mi sembra eloquente. La presenza degli steward e dei barracelli, inoltre, aiuta a sensibilizzare i bagnanti al rispetto della altre regole, come usare le stuoie e risciacquare i piedi quando si lascia la spiaggia».

Non sono mancate, tuttavia, anche le sanzioni, elevate appunto dai barracelli. Un centinaio quelle fatte, sia per il fumo in spiaggia sia per il mancato impiego delle stuoie.

«La presenza in spiaggia dei bagnanti – afferma ancora il primo cittadino – è davvero tanta, nel fine settimana in modo particolare quando aumenta in maniera considerevole anche il traffico veicolare. Sono convinto che sarà necessario fare delle importanti riflessioni sulle modalità di uso anche degli altri litorali».