Nuovi bandi Lavoras del Comune di Sassari

Sul sito del Comune www.comune.sassari.it sono pubblicati i bandi Lavoras per 20 operai comuni, 2 operai qualificati (autista con patente B addetto all’utilizzo gru su autocarro), 1 operaio qualificato (operatore macchine movimento terra), 7 giardinieri, 5 potatori, un operaio specializzato (autista patente C, addetto all’utilizzo gru su autocarro), 3 impiegati (istruttore direttivo tecnico). Si tratta di contratti a tempo parziale e determinato, come previsto dalla normativa generale dei bando Lavoras (8 mesi per 20 ore settimanali). L’avviamento avverrà tramite cooperative sociali di tipo B.

Gli interessati e le interessate, in possesso dei requisiti generali e specifici, potranno presentare domanda di partecipazione utilizzando il modello pubblicato sul sito entro il 15 marzo. I bandi integrali e la modulistica sono pubblicati su www.comune.sassari.it




Comunicato stampa – Venafiorita: Il Comune di Olbia acquisisce i terreni dalla Regione per restituire nuova vita all’area dell’ex aeroporto

11 febbraio 2019 – Una bellissima notizia per la nostra città: la Regione cede a prezzo simbolico i terreni dell’ex aeroporto Venafiorita.

È stato il primo aeroporto di Olbia. Inaugurato nel 1927, qui atterrarono per la prima volta i velivoli Alisarda e il Principe Aga Khan. In disuso da anni, è pronto adesso per una seconda vita, grazie alla cessione dei terreni a prezzo simbolico da parte della Regione. Si tratta di una location importante, non a caso scelta da George Clooney per girare, lo scorso anno, Catch 22, la serie diretta e interpretata dal celebre attore hollywoodiano e ambientata nella seconda guerra mondiale.

«Si tratta di un’acquisizione particolarmente importante per la nostra città e per questo ringrazio l’intera giunta regionale, tra questi l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu; un ringraziamento particolare va all’Assessore Pier Luigi Caria per l’atto conclusivo dell’iter di trasferimento del bene, senza dimenticare tutti i tecnici comunali e del demanio che hanno reso possibile con i loro atti formali questa acquisizione, da sempre nel cuore e nella mente degli olbiesi. A seguito della nostra dichiarazione di interesse lo scorso anno, tra le varie aree che la Regione Autonoma della Sardegna è andata a cedere ai Comuni con la delibera numero 6/42 del 5 febbraio 2019, ha incluso i terreni nell’area dell’ex aeroporto di Olbia. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi –  Si tratta di un totale di 52 ettari, una superficie decisamente ampia in un punto strategico del nostro territorio sotto moltissimi punti di vista, e che verrà riqualificata anche attraverso il recupero e la valorizzazione delle strutture esistenti».

«Questa cessione – spiega l’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu – rientra nel programma attuato dalla Giunta Pigliaru nel corso della legislatura che volge al termine. Si tratta, infatti, di immobili che non sono più utilizzati dalla Regione e che vengono così ceduti a prezzo simbolico ai Comuni che amministrano il territorio in cui sono situati gli stessi beni. Nel rispetto del leale rapporto di collaborazione tra le istituzioni, riteniamo che queste aree possano contribuire allo sviluppo economico di Olbia».




COMUNE DI STINTINO – Pelosa, ripuliti dalla plastica gli scogli del litorale

Pelosa, ripuliti dalla plastica gli scogli del litorale

Le mareggiate dei giorni scorsi avevano accumulato un grosso quantitativo di rifiuti. Avviato il monitoraggio sulle spiagge del territorio

Stintino 7 febbraio 2019 – Una decina di buste, oltre a un cassonetto per la raccolta della plastica colmo, sono il risultato del lavoro fatto mercoledì mattina dagli operai del Comune di Stintino, intervenuti per ripulire da una grande quantità di rifiuti plastici gli scogli che guardano la torre della Pelosa. Le mareggiate dei giorni scorsi, infatti, hanno accumulato sugli scogli e sull’arenile della Pelosa una grande quantità di plastica e di rifiuti di ogni genere.

«È stato un gran daffare – commenta Martino Cugusi, delegato dal sindaco all’Ecologia e Ambiente – ma alla fine abbiano riportato la situazione alla normalità. Tutto il materiale è stato raccolto e conferito in discarica».

Questa mattina, invece, gli operai sono ritornati sulla spiaggia gioiello del paese per un’opera di rifinitura. Sulla battigia sono stati raccolti altri rifiuti portati dalle mareggiate dei giorni scorsi, tra questi bottiglie anche di vetro, scarpe e plastica.

«Il mare restituisce quello che gli uomini, con poca coscienza civile e rispettosa dell’ambiente, buttano in acqua – riprende Martino Cugusi – Da parte della nostra amministrazione c’è una attenzione particolare per il mare che, per tanti anni e ancora adesso, ha rappresentato e rappresenta una risorse per la comunità stintinese».

L’assessorato Ecologia e Ambiente, intanto, già da tempo ha programmato una serie di interventi sul litorale stintinese e sull’interno territorio. A breve – afferma il rappresentante della giunta di Antonio Diana – fare un intervento a Coscia di Donna, dove spesso il mare di fuori porta sulla nostra costa rifiuti di plastica e di altro genere.

E se da una parte l’appello è quello a non gettare o abbandonare rifiuti né in mare né altrove, dall’altra parte Matino Cugusi invita i cittadini «a segnalare all’amministrazione comunale situazioni di degrado o di abbandono rifiuti sul nostro territorio, così che possano essere organizzate opportune squadre per la pulizia dei luoghi».




Il Comune di Olbia aderisce all’iniziativa del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella per commemorare il centenario della Grande Guerra e onorare i suoi Caduti.

31 gennaio 2019 – Il Comune di Olbia aderisce all’iniziativa del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, progetto rientrante nel programma ufficiale delle commemorazioni della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’iniziativa prevede il completamento dell’area monumentale Nuraghe Chervu, ubicata nella cittadina piemontese, dedicata alla Brigata Sassari e ai caduti biellesi, attraverso la posa di pietre provenienti da diversi comuni italiani, a testimonianza del ricordo del dolore delle guerre e del sacrificio dei soldati. L’area verrà inaugurata il prossimo 17 marzo.

«Partecipiamo con orgoglio a questa iniziativa, ricordando e onorando i nostri caduti in Guerra, i quali, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi – Pochi mesi fa, esattamente il 4 novembre 2018, si è celebrata la ricorrenza dei 100 anni dal termine del primo conflitto mondiale, evento che ha determinato radicali mutamenti politici e sociali: con la vittoria del conflitto, l’Italia completò infatti l’unità nazionale, annettendo al proprio territorio Trento e Trieste. È stato possibile conseguire questo importante traguardo grazie all’abnegazione dei nostri caduti. Ricordandoli, rendiamo omaggio a loro e alla profonda umanità del sacrificio, dell’eroismo, della dedizione. Valori immortali».




COMUNE DI STINTINO – Otto progetti per dare un nuovo volto al territorio di Stintino

Otto progetti per dare un nuovo volto al territorio di Stintino

Il Comune potrà disporre di oltre 3,7 milioni di euro per valorizzare l’aspetto naturalistico e sviluppare la rete delle infrastrutture.

Stintino 22 gennaio 2019 – A disposizione ci sono oltre 3,7 milioni di euro, in parte arrivano dalla Rete metropolitana e in parte dall’avanzo di amministrazione del bilancio 2018-2019, sui quali il Comune di Stintino potrà fare affidamento per la realizzazione di una serie di lavori pubblici. Somme che l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Diana potrà utilizzare per dare un nuovo volto ad alcune aree del territorio, per una valorizzazione dell’aspetto naturalistico e uno sviluppo della rete di infrastrutture.

«Si tratta di otto progetti già in fase di gara – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Antonella Mariani – i cui bandi di gara si chiuderanno a febbraio, mentre a marzo è prevista l’apertura delle buste. Progetti importanti per i quali aspettavamo i finanziamenti già da tempo».

Nel frattempo, quest’anno, grazie allo sblocco dei fondi, il Comune ha proceduto con le gare attraverso la disponibilità dell’avanzo di amministrazione. «Dobbiamo ringraziare gli uffici comunali – prosegue Antonella Mariani – in particolare l’ufficio tecnico 1 e la Ragioneria che hanno lavorato alacremente per portare a casa questo importante risultato».

«Attraverso questi progetti – aggiunge il sindaco di Stintino Antonio Diana – andremo a valorizzare ulteriormente l’aspetto naturalistico del nostro territorio, capitale di inestimabile valore. Inoltre, potremo sviluppare ancora di più la rete infrastrutturale in un’ottica anche di sistema con il resto della rete metropolitana. Abbiamo, inoltre, in fase di studio anche il prolungamento della rete idrica per servire aree ancora carenti di risorse idriche».

Tra i progetti messi in campo ecco la rotatoria per le località di Ezzi Mannu e Unia che eliminerà il pericoloso incrocio a raso presente sulla strada provinciale, ad alta densità di traffico soprattutto nel periodo estivo. Per questi lavori sono stati previsti 480mila euro.

Si aggiungono i lavori da 560mila euro per le passerelle nell’area umida dell’area Sic Pilo-Casaraccio.

Quindi ancora 770mila euro per la rete ciclabile panoramica dalle Tonnare alla tre crocette, sulla strada panoramica in direzione del paese, dove sarà realizzata l’illuminazione, un nuovo fondo con un colore differente e un cordolo protettivo. A questa si aggiunge ancora la pista ciclabile dalle Saline a Pazzona. Qui vengono previsti circa 220mila euro che consentiranno di realizzare il percorso in mezzo e nel rispetto della natura.

Nell’area delle Saline, poi, si prevede la realizzazione di una rete idrica antincendio a servizio del parcheggio. Il costo previsto per le opere è di circa 380mila euro.

Il Comune non dimentica una zona a valenza storica del paese, quella di Capo Falcone, dove sorge l’omonima torre aragonese. L’intervento, per il quale sono previsti circa 300mila euro, prevede il restauro del basso fabbricato antistante la torre, l’eliminazione delle superfetazioni e la sistemazione del percorso di accesso e dell’area circostante, nell’ottica di strutturare un nodo territoriale dedicato alla diffusione della conoscenza del “Santuario dei Cetacei”.

A parte, poi, non compresi nei finanziamenti della Rete metropolitana, il Comune ha previsto 1 milione di euro per la realizzazione di lavori di completamento del campo di calcio Rocca Ruja, dove viene prevista una tribuna. Quindi 40mila euro per la realizzazione di 32 loculi al cimitero.




COMUNICATO STAMPA COMUNE ARZACHENA: PERCORSO NATURALISTICO/MONUMENTALE URBANO CAPIZZAL DI PONTI–LI CONCHI.

PERCORSO NATURALISTICO/MONUMENTALE URBANO CAPIZZAL DI PONTI – LI CONCHI

Natura e storia di Arzachena fruibili lungo un nuovo percorso panoramico cittadino

 

Arzachena, 11 gennaio 2019.  L’Amministrazione comunale di Arzachena investe su natura, ambiente e qualità della vita per residenti e visitatori puntando alla realizzazione di un percorso naturalistico/monumentale adiacente il centro urbano. Dalla zona di Capizzal di Ponti sino a quella di Li Conchi verranno messi in luce monumenti naturalistici, panorami inconsueti e siti di interesse storico-culturale grazie al percorso inserito nel progetto di fattibilità del valore di 461 mila euro.

<Il percorso in 9 tappe Capizzal di Ponti-Li Conchi fa parte della nostra visione di Arzachena in cui natura, ambiente e benessere sono punti cardine: un valore aggiunto per i residenti che potranno fruire di uno spazio verde a due passi da casa e apprezzare il paese da un punto di vista differente –  dichiara il sindaco Roberto Ragnedda -. Rocce monumentali, fiumiciattoli, tafoni, il museo cittadino, ma anche le chiesette, la fauna e flora locale, le aree relax-picnic e i punti informativi sono elementi messi in evidenza nel progetto che punta alla promozione e diffusione di forme di turismo sostenibile e allo sviluppo dell’economia del centro storico, reso più appetibile grazie a questo nuovo legame con la natura>.
<I rilievi e la documentazione fotografica hanno evidenziato immagini del territorio che, sono certo, gran parte degli stessi arzachenesi non conosce perché finora inaccessibili – racconta il delegato all’Ambiente Michele Occhioni -. Bellezze paesaggistiche e punti panoramici immersi nel verde a due passi dal centro storico saranno fruibili da chiunque. Un’attrazione anche dal punto di vista turistico che focalizza l’attenzione sulla valorizzazione del nostro patrimonio ambientale e fa di Arzachena una città più verde>.

La cartellonistica multilingue da posizionare lungo 2,5 chilometri suggerirà, tappa per tappa, le curiosità, la storia e le connessioni tra il punto visitato e gli altri del centro storico da esplorare per ampliare l’esperienza, anche grazie alla realtà aumentata. <Per la prima volta prende forma un progetto che collega luoghi identitari come Santa Lucia, la roccia di Contra di Picia, il rione La Sarra, il monumento del Fungo e Li Conchi – precisa Occhioni -. Al progetto di fattibilità seguirà quello esecutivo e il reperimento dei fondi, poi saremo pronti per il via ai lavori che includono il recupero di antichi sentieri>.

 




COMUNE DI STINTINO – Un’area marina protetta allargata nel mare di Stintino

COMUNICATO STAMPA

Un’area marina protetta allargata nel mare di Stintino

L’amministrazione comunale vuole discutere con gli operatori economici del paese la possibilità di costituire una zona C.

Stintino 7 gennaio 2019 – Un’area marina protetta di tipo C, con una riserva parziale che, così come prevede il ministero dell’Ambiente, rappresenti una «fascia tampone tra le zone di maggior valore naturalistico e i settori esterni all’area marina protetta». Una zona in cui sia consentita la pesca sportiva contingentata ma non quella subacquea, se non quella di tipo professionale, quindi con limitazioni agli attrezzi utilizzabili e alla velocità di transito. Quindi ancora limitazioni alla qualità di imbarcazioni, in termini di caratteristiche tecniche contro l’inquinamento, che possono transitare nell’area marina protetta.

In linea di massima questa l’ipotesi che il Comune di Stintino, con il contributo di pescatori professionali, cooperative di pescatori e operatori turistici, potrebbe presentare al ministero dell’Ambiente per il riconoscimento di una Amp allargata.

«Sono già numerosi gli operatori del settore che ci chiedono un allargamento dell’area marina protetta – fa sapere il sindaco di Stintino Antonio Diana – e alcuni la vedono anche come una manna dal cielo».

Per tutti, alla base, c’è la volontà di salvaguardare il mare e la riproduzione delle varie specie ittiche.

«Da parte degli operatori c’è anche l’attenzione alle nuove generazioni – riprende il primo cittadino – che, in futuro, potrebbero non trovare più le condizioni ideali per lo svolgimento delle attività di pesca.

«Un’area marina protetta di tipo “C” – prosegue – consentirebbe attività di fruizione e un uso sostenibile del mare con un modesto impatto ambientale».

E se la pesca potrebbe trovare così un’occasione di sviluppo ulteriore, a goderne potrebbero essere anche gli operatori economici e gli stessi turisti. «Si potrebbe consentire, infatti –aggiunge Antonio Diana –, un passaggio controllato di imbarcazioni le quali, per il transito in zona, dovrebbero avere determinate caratteristiche, così da evitare anche l’inquinamento.

«Alcuni operatori, infatti, ci hanno chiesto la possibilità di contingentare le presenze a mare con un occhio di riguardo alle barche a vela.

«L’area marina protetta non deve essere vista, però, come un vincolo ma un’opportunità di sviluppo e di tutela del nostro patrimonio ambientale», conclude.

Per questo motivo, nei prossimi giorni l’amministrazione comunale di Stintino convocherà gli operatori economici stintinesi per affrontare l’argomento in maniera compiuta.




L’attività amministrativa del Comune di Sassari: un bilancio del 2018

L’avvio di progetti a lungo termine, la cui realizzazione avrà ricadute positive sul territorio, in ambito economico, produttivo, occupazionale e di sviluppo turistico. E il completamento di opere attese da tempo e che portano al miglioramento della qualità della vita nei quartieri e nella città tutta.

L’attività amministrativa del Comune di Sassari si è mossa su questi binari nel corso del 2018, focalizzandosi in particolar modo su interventi di area vasta, in larga parte contenuti all’interno del Progetto di Sviluppo Territoriale della “Rete Metropolitana del Nord Sardegna”, appena avviato grazie alla firma del protocollo d’Intesa tra la Regione e i Comuni della Rete. Ma senza scordare la valorizzazione della città storica, fondamentale per il rilancio del territorio. Importante a questo proposito è stata l’entrata in vigore dei piani particolareggiati del Centro storico e di Sacro Cuore, che puntano alla valorizzazione del patrimonio edilizio privato, e l’avvio di Enterprise Competition, il programma di accompagnamento alla nascita di nuove realtà imprenditoriali, inserito tra le azioni dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI) “Sassari Storica”. Ha l’obiettivo di estendere la visione di Sassari come città turistica oltre i confini del centro urbano il bando per le “Zone F4” per l’apertura di nuovi insediamenti turistico – alberghieri, presentato anche in sedi internazionali. Entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2019, la tassa di soggiorno, grazie alla quale sarà possibile reperire fondi da riutilizzare per investimenti in ambito turistico. E all’intercettazione di nuovi flussi turistici, tramite la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico, punta Mirabilia Network, la rete dei 17 siti Unesco aggregata dalle Camere di Commercio locali e da Unioncamere, istituita nel corso di quest’anno, durante il quale si sono rafforzati anche i rapporti internazionali con la città di Bratislava, in ambito turistico e dell’agroalimentare.

La Cavalcata sarda, alla vigilia del suo 70esimo anniversario, ha ottenuto il marchio dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Un riconoscimento che rafforza nella città dei Candelieri, patrimonio Unesco, il senso di appartenenza all’Europa.

Gli interventi sulla mobilità hanno puntato a porre in sicurezza importanti arterie cittadine, viale Italia, via dei Mille e viale Umberto, e a portare a compimento un’opera che la città attendeva da trent’anni, la Buddi Buddi. La sosta in centro, inoltre, è stata resa più snella con l’installazione di nuovi parcometri, abilitati per il pagamento bancomat, e l’attivazione di due app. Grazie alla convenzione con l’azienda Open Fiber, proseguono in tutta la città i lavori per la realizzazione di una rete in fibra ottica.

In ambito educativo Sassari ha visto l’apertura della prima scuola pubblica Montessori, una realtà scolastica unica in Sardegna, e ha festeggiato dieci anni di Melampo al Nido, un percorso di crescita, cura e sviluppo che accompagna bambine e bambini con disabilità nei primi anni di vita. Importante, per ciò che attiene alla sfera del sociale, l’approvazione del regolamento attuativo che disciplina i criteri oggettivi e le modalità per accedere al Reis, il reddito di inclusione sociale, che quest’anno è stato riconosciuto a tutti i nuclei famigliari inseriti in graduatoria. La riapertura del centro Poliss di via Baldedda per l’avvio dei progetto Agorà, finanziato dai fondi 2016 del Plus (Piano unitario locale dei servizi) ha permesso a giovani tra gli 11 e 24 anni di partecipare gratuitamente a percorsi di formazione sportivi, artistici e ambientali, e il progetto Includis ha visto l’attivazione di 68 tirocini per persone con disabilità.

È stata ampliata, al Lido di Platamona, la zona Abaf, area balneare ad accesso facilitato, dedicata alle persone con disabilità e difficoltà motorie.

In ambito ambientale, è importante sottolineare l’ampliamento della raccolta differenziata porta a porta, che dall’agro si sta estendendo alla città, e la conferma del riconoscimento internazionale di Bandiera Blu per le spiagge di Porto Ferro e Porto Palmas.

Nell’ambito delle politiche per la casa, il 2018 ha visto la conclusione dei lavori di costruzione di un edificio di Edilizia residenziale pubblica, in via Flumenargia. Un’opera importante, una palazzina ad alta efficienza energetica, di proprietà del Comune, che ha permesso di soddisfare le esigenze di 25 nuclei famigliari. Ad altre 24 famiglie in graduatoria è stato assegnato un alloggio in piazza Aldo Moro, un edificio di proprietà di Area, e sono stati oltre 500 nel corso dell’intero anno, gli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, sul patrimonio Erp.

Sempre alta l’attenzione per le periferie: è stata rinnovata e restituita alla città con spazi verdi, un parco giochi e una zona per iniziative culturali, piazza Dettori, a Santa Maria di Pisa, ed è stato inaugurato il parco urbano di piazza Bande, uno spazio di quasi 5 mila metri quadrati a Sant’Orsola nord.

Parte del patrimonio comunale è stato messo in vendita, con l’obiettivo di reperire fondi da reinvestire. La vendita dello storico Ristorante Ernesto alla Rotonda di Platamona contribuirà alla rigenerazione del litorale di Platamona e la vendita di Ademaro Rossetti, famosa gioielliera del centro storico, ha agevolato la rinascita di un’attività nel centro storico.

Una risposta alla disoccupazione del territorio è stata data con il programma LavoRas, che prevede circa 190 assunzioni a tempo determinato per 8 mesi.

Nel corso del 2018, sono stati firmati due accordi per l’utilizzo di due importanti spazi cittadini: l’ex carcere di San sebastiano e l’ex Mattatoio.

Il Polo giudiziario accoglierà al suo interno l’Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna, la Corte d’Appello – Sezione distaccata di Sassari, i Giudici di Pace, i servizi delle amministrazioni giudiziarie, un museo della memoria carceraria e la sede sassarese della direzione regionale dell’Agenzia del Demanio. L’Accademia di Belle Arti, grazie alla concessione trentennale in comodato d’uso, avvierà nel complesso dell’ex Mattatoio un progetto di riqualificazione artistica e culturale.

Sono proseguiti nel corso del 2018 una serie di percorsi partecipativi, alcuni dei quali avviati già nel 2017. Processi avviati al centro, nei quartieri periferici e nelle borgate per coinvolgere cittadine e cittadini nelle decisioni pubbliche, in occasione del bando per le Periferie Urbane, del progetto di riqualificazione della Valle del Rosello e del primo esperimento di Bilancio partecipativo nelle borgate della Nurra, per la realizzazione del programma Iti (Interventi territoriali integrati) “Sassari Storica” e per l’elezione dei forum di quartiere nelle borgate di Caniga, Bancali e La Landrigga. Rafforzare la partecipazione della cittadinanza alle decisioni pubbliche e introdurre nuove forme di partecipazione resta uno degli obiettivi principali dell’amministrazione, che punta ad aumentare la fiducia di cittadine e cittadini nella cosa pubblica rendendoli più attivi nelle scelte che riguardano il territorio.

Stato di Attuazione 2018

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Pensionati firmato un accordo tra Comune e sindacati

Avviare un sistema integrato di servizi rivolto alla popolazione anziana: è l’obiettivo dell’accordo firmato nei giorni scorsi a Palazzo Ducale dall’amministrazione comunale e dalle OO.SS. dei Pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp.

L’accordo prevede la rimodulazione dell’imposta Tari per la prima casa in funzione del reddito familiare, con esenzione dell’importo per i redditi fino a 3 mila euro di Isee e nessun aumento per il 2019, la destinazione di una parte congrua di risorse, derivanti dal recupero dall’evasione fiscale, per interventi finalizzati ai servizi sociali. Punta all’attivazione di un tavolo di confronto tra il Comune e le OO.SS. dei Pensionati, al quale invitare i responsabili dei servizi sanitari territoriali, al fine di migliorare le condizioni di accesso ai servizi stessi. Prevede l’istituzione, entro tre mesi dalla sottoscrizione dell’accordo, della “Consulta degli anziani” e il coinvolgimento delle OO.SS. nella fase di elaborazione del Documento Unico di Programmazione (DUP), al fine di contribuire alla definizione delle linee strategiche e delle previsioni finanziarie.

Hanno sottoscritto l’accordo il sindaco di Sassari Nicola Sanna e i segretari generali delle OO.SS. dei Pensionati Francesca Nurra, Francesco Casu, Pierluigi Ledda, Vanna Spanu, Giuseppe Macioccu e Leonardo Derosi.

«Un documento che nasce dall’esigenza di operare scelte omogenee e condivise, volte alla tutela di una fascia debole della popolazione – commenta il sindaco Nicola Sanna -. L’accordo siglato permetterà una fattiva collaborazione tra i vari attori sociali del territorio, per la definizione di linee strategiche compatibili con le previsioni finanziarie».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Nuovi bandi Lavoras del Comune di Sassari

Sul sito del Comune www.comune.sassari.it sono pubblicati i bandi Lavoras per 19 impiegati, diversi livelli, 8 impiegati come guida turistica, 30 collaboratori tecnici, 6 collaboratori amministrativi, 2 operai qualificati come giardiniere, 13 operai generici e un qualificato (operatore carrello elevatore/mulettista), 2 operai qualificati come muratore, 3 operai specializzati sempre come muratore, 3 operaio specializzati pavimentista; si cercano inoltre 2 impiegati, come collaboratore tecnico, 5 commessi d’ufficio. Si tratta di contratti a tempo parziale e determinato, come previsto dalla normativa generale dei bando Lavoras (8 mesi per 20 ore settimanali).

Gli interessati e le interessate, in possesso dei requisiti generali e specifici, potranno presentare domanda di partecipazione alla selezione dal 17 dicembre al 15 gennaio 2019.

Può partecipare chi è privo di impiego o occupazione e in possesso dello status di disoccupato, è iscritto al centro per l’impiego di Sassari competente per territorio e abbia dichiarato la propria immediata disponibilità al lavoro (DID), che non è destinatario di qualsiasi forma di sostegno al reddito o sovvenzione o indennità di disoccupazione e/o mobilità (NASPI, ASDI, etc.), residente e domiciliato nel Comune titolare dell’intervento alla data di pubblicazione dell’avviso. I lavoratori residenti e domiciliati hanno priorità.

Per partecipare ed essere inseriti in graduatoria, gli interessati e le interessate dovranno presentare specifica domanda utilizzando il modello pubblicato sul sito www.comune.sassari.it.

La domanda di partecipazione dovrà essere completata e sottoscritta dal candidato. All’istanza dovrà essere allegata copia dichiarazione Isee in corso di validità, rilasciata dalle strutture competenti. La dichiarazione Isee è necessaria ai fini dell’attribuzione dello specifico punteggio, pertanto la mancata presentazione del documento contestualmente alla domanda entro la data di scadenza dell’avviso, nonché la presentazione della stessa con annotazioni, omissioni o difformità, comporterà la penalizzazione di 25 punti. Chi non è in possesso della certificazione Isee, dovrà richiederla entro il 2018. Il lavoratore non è tenuto a ripresentare il modello Isee se al centro per l’impiego è depositata copia in corso di validità; il lavoratore dovrà specificare nella domanda che la dichiarazione Isee in corso di validità è già in possesso del Centro. Inieme alla domanda e al ceritificato dovrà essere allegata copia del documento d’identità in corso di validità. Entro i termini stabiliti, le domande possono essere presentate a mano, dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì e dalle 15,30 alle 17 il martedì e giovedì, nella sede dell’Aspal del centro per l’impiego in via Bottego o tramite pec a [email protected]; in questo caso la documentazione dovrà essere trasmessa esclusivamente dalla casella di posta elettronica certificata del lavoratore o lavoratrice. Tutta la documentazione, dovrà pervenire, con un unico invio e in un unico allegato, esclusivamente in formato pdf.

I bandi integrali e la modulistica sono pubblicati su www.comune.sassari.it

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari