Comune di Tempio – c. stampa del 24.03.2021 | Prosegue sabato 27 marzo il piano delle vaccinazioni a Tempio

Il sindaco Gianni Addis comunica che il giorno sabato 27 marzo riprenderanno a Tempio le vaccinazioni, riservate ai docenti di ogni ordine e grado e al personale ATA di tutte le scuole cittadine.

Le operazioni si svolgeranno presso il Teatro Tenda, dalle ore 8.30 alle ore 13 secondo il calendario degli appuntamenti comunicato agli interessati dal Servizio di Igiene Pubblica.

Per quanto riguarda, invece, i richiami dei vaccini, si informano gli interessati che le operazioni si terranno sempre al Teatro Tenda, nelle date già comunicate dal personale addetto e alla stessa ora in cui è stata inoculata la 1a dose.

A coloro che hanno ricevuto la 1a somministrazione del vaccino in data 12/03/2021, la 2 a dose verrà somministrata il giorno 02/04/2021. Per i vaccinati in data 13/03/2021 la 2a dose verrà somministrata il giorno 03/04/2021. Per i vaccinati in data 20/03/2021 la 2a dose verrà somministrata il giorno 10/04/2021.

“Anche in questa seconda fase – ricorda il sindaco Addis – il coordinamento medico sarà a cura della ASSL con la collaborazione delle tante altre forze in campo: i Servizi sociali del Comune, l’Ufficio di Igiene pubblica, la Polizia locale, la Protezione civile, le Guardie zoofile, gli impiegati amministrativi della ASSL, i medici di base, i medici e gli infermieri che hanno somministrato i vaccini” e il luogo delle operazioni sarà, come ormai di consueto,  il Teatro Tenda, allestito con 10 postazioni contemporaneamente e in sicurezza, secondo quanto richiesto dalle norme anticovid, messo gratuitamente a disposizione dalla Società “Piccoli e Grandi Eventi” che ha curato in modo impeccabile il servizio di accoglienza”.

Per ricevere informazioni è possibile contattare gli operatori dei Servizi sociali del Comune ai numeri 079/679983 – 079/679999 – 079/679985 nei seguenti orari: lunedì ore 9-14, martedì ore 9-14 e 15,30-18, mercoledì ore 9-14, giovedì ore 9-14 e 15,30-18 e venerdì ore 9-14.

Si comunica, inoltre, che ad oggi ci sono a Tempio 8 casi di positività al Covid-19 mentre sono 3 i soggetti in quarantena.

C’è un evidente rallentamento della curva dei contagi e questo è un dato molto confortante, segno che i comportamenti responsabili e attenti stanno servendo a contrastare la diffusione del virus. Proprio per questo, si invita la cittadinanza, per il bene di tutti, a non allentare il controllo, ad essere estremamente prudenti, a rispettare i divieti e a continuare a rispettare rigorosamente tutte le misure di sicurezza e di protezione, prime fra tutte il distanziamento interpersonale, l’uso delle mascherine e l’igienizzazione frequente delle mani.




Ufficio tributi del Comune di Olbia. I recapiti per la richiesta informazioni.

8 marzo 2021– Il Comune di Olbia informa che sono disponibili e recapiti per richiedere informazioni all’Ufficio Tributi.

Per quanto riguarda la TARI, tassa sui rifiuti, il numero telefonico di riferimento è 0789 208056; in alternativa, è possibile inviare una e-mail all’indirizzo: [email protected].

Per le informazioni sull’IMU, imposta unica comunale, è possibile chiamare il numero 0789 208045, oppure scrivere a [email protected]




4 CORSIE – RICHIESTA DEL COMUNE DI ALGHERO CON LA VOLONTÀ DEL CONSIGLIO COMUNALE UNANIME AGLI ATTI DEL GOVERNO

Alghero, 2 febbraio 2021 – C’è da auspicare che il nuovo Governo prenda in considerazione la assoluta importanza della realizzazione del completamento della 4 corsie Alghero-Sassari, strada indispensabile per lo sviluppo dell’intero territorio del Nord Ovest. È doveroso ricordare che l’opera rientra nei criteri stabiliti alla base della nomina di un Commissario, così come prevede la norma ex art. 9, c.1 lett. A del Dl del 16 luglio 2020, convertito in legge n. 120/2020. 

L’auspicio è che gli sforzi del territorio, dei sindaci del Nord Ovest, del Consiglio Comunale di Alghero che il 16 ottobre 2020 ha deliberato all’unanimità di impegnare il Sindaco Mario Conoci ad assumere tutte le iniziative al riguardo, non restino sulla carta.  La carta è quella inviata con Pec il 22 ottobre 2020 al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro per le Infrastrutture e al Presidente della Regione Sardegna e contiene la richiesta del Sindaco di Alghero che riguarda appunto la nomina di un Commissario per la 4 corsie. 

L’Amministrazione è certa che il documento contenente la volontà del Consiglio comunale di Alghero sia agli atti dei Ministeri competenti. Ma siamo a disposizione per farlo avere naturalmente anche ai rappresentanti del territorio in Parlamento per seguire, direttamente a Roma, l’iter di una procedura fondamentale per il nostro territorio.  Sarebbe importantissimo che ci si attivi per fare in modo che venga posto nella dovuta considerazione all’attenzione del nuovo Presidente del Consiglio e del Ministro per le Infrastrutture.  

Conoci sbaglia strada anche sulla 4 corsie

Conoci anche stavolta sbaglia strada. Sul commissariamento della 4 corsie non deve infatti rivolgersi a Conte o a Draghi, ma dirigere lo sguardo molto più vicino a lui, al Presidente della Regione Christian Solinas, segretario del suo partito, che a Roma fa gruppo unico con la Lega.

Sbaglia strada perché il commissariamento della 4 corsie algherese necessita di una disciplina speciale soggetta a intesa fra Regione Sardegna e MIT. E l’intesa la Regione Sardegna deve chiederla per tutte le infrastrutture sarde, compresa la SS291 Sassari-Alghero.

A Solinas va chiesto conto della mancata risposta alla PEC del 22 ottobre con la quale il Consiglio Comunale di Alghero e la Rete Metropolitana di Sassari hanno chiesto il commissariamento della 4 corsie Alghero Sassari.

Come già espresso lo scorso gennaio dalla minoranza e con altra nota dai consiglieri di Forza Italia e del Gruppo Misto in Consiglio Comunale, mentre nel resto d’Italia si procede al commissariamento delle opere strategiche ai sensi dello “sblocca cantieri”, la Sardegna resta al palo e la Sassari-Alghero, che ne avrebbe tutti i requisiti, non viene commissariata.

Attenzione perché l’appalto deve essere bandito entro quest’anno, pena la perdita del finanziamento.

Come ha evidenziato la deputata algherese Paola Deiana, durante la Conferenza Stato-Regioni dell’11 febbraio è stato approvato un documento che sintetizza le posizioni che lo scorso 4 febbraio sono state espresse nel corso di un’audizione parlamentare dei rappresentanti delle Regioni sul DPCM relativo all’individuazione degli interventi infrastrutturali sottoposti a commissariamento. Ma non c’è la Sardegna.

Dagli atti ufficiali, infatti, risulta che la stessa Regione abbia trasmesso un documento in ritardo, nel quale comunque, tra le quattro opere individuate da Solinas e non ci sarebbe la quattro corsie Alghero-Sassari. Anche Solinas dunque sbaglia pericolosamente strada.

Conoci pertanto la smetta di fare lo spiritoso scaricando responsabilità sul parlamento, salvandosi la coscienza con una PEC: vada in Regione, chieda conto al suo Presidente, si assicuri che l’assessorato regionale delle opere pubbliche sia presidiato con un assessore politico a tempo pieno, dia attuazione agli indirizzi del Consiglio Comunale, ora sospeso in attesa di risolvere una crisi infinita.

Il Sindaco si interroghi piuttosto sul rallentamento e blocco di tutte le opere pubbliche lasciate in eredità, sulla assenza di programmazione, sul vuoto dei suoi quasi due anni di operato. Provi a ritrovare la strada senza infilare la città in un vicolo cieco o ne tragga le dovute conseguenze.

F.to
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Mimmo Pirisi




Il Comune di Alghero contro l’impresa inadempiente per la piscina comunale coperta e rescinde il contratto anche per il progetto da 3 milioni per l’auditorium di via Tarragona

Il Sindaco Mario Conoci : “Difendiamo gli interessi della collettività”. L’impresa non consente  l’ingresso all’area per i lavori già appaltati per la ristrutturazione  dell’altra piscina, quella scoperta.  

Alghero, 2 febbraio 2021 – Nuova piscina comunale, percorso duro dell’Amministrazione nei confronti dell’impresa appaltatrice dei lavori.  La piscina è al centro di azioni giudiziarie tra Comune e impresa esecutrice dei lavori, la Edil Sistem di Cava dei Tirreni ( SA ). L’impresa è crollata letteralmente quando le opere volgevano al termine, dopo un percorso di inadempienze, di proroghe e di violazioni poste in essere.   Cosa che ha costretto l’Amministrazione Conoci, nell’agosto scorso, a rescindere il contatto stipulato nel novembre 2017. Le opere sarebbero dovuto durare un anno circa, con data di consegna lavori al 29 novembre 2018.  L’impresa, alla data di scadenza, nel 2018,  ha ottenuto una proroga di 90 giorni, a cui seguirono diverse richieste analoghe fino alla resa. La risoluzione con consegna del bene non è stata presa bene  dalla ditta, che si rifiuta di restituire il cantiere. L’Amministrazione è ora impegnata in una fase cruciale, dal prossimo 9 marzo iniziano le operazioni peritali che riguardano il Consulente Tecnico d’Ufficio nominato dal Tribunale e i Consulenti di parte del Comune e dell’Impresa. Il Comune di Alghero comunque chiederà al magistrato l’autorizzazione a dividere l’area interna dell’impianto, separare cioè l’area della piscina coperta da quella dell’area scoperta. I due impianti si trovano infatti all’interno della steso perimetro al quale l’impresa non consente l’accesso. La divisione dei cantieri consentirebbe all’Amministrazione di far partire i lavori per la ristrutturazione della piscina scoperta, con appalto già aggiudicato per un intervento di 250 mila euro, che la Giunta  Conoci sta utilizzando con fondi di bilancio per rimettere in funzione l’impianto. L’impresa aggiudicataria delle opere, BAAS SRL di Sassari dovrà eseguire i lavori di adeguamento entro tre mesi.   “Abbiamo avuto la sfortuna di avere la peggiore delle sorti conseguenti al comportamento di un’impresa che ha mostrato l’unico obbiettivo possibile: quello di fare cassa. La rescissione del contratto è stata la scelta più drastica possibile per mettere al riparo le casse del comune e gli interessi della collettività”, ha detto il sindaco Mario Conoci oggi a Porta Terra. L’Assessore alle opere pubbliche Antonello Peru ha rimarcato il fatto che l’impresa ha adottato “comportamenti palesemente contrari alla buona riuscita dell’opera. Ora affrontiamo questa fase con la stessa determinazione che abbiamo mostrato nel difendere il bene comune, cosa che ci ha portato ad essere inflessibili nei confronti dell’impresa che si ha causato un mare di problemi per tutti noi”. I lavori si sono fermati quasi alla fine, con ancora 300 mila euro di opere da eseguire ( pavimentazione della vasca, spazi esterni, finiture). Ma nel frattempo il Comune di Alghero ha agito con altrettanta fermezza nei confronti dell’impresa, che nel frattempo si era aggiudicata anche i lavori del progetto Iscol@ nel plesso di via Tarragona, dove è previsto un investimento di oltre 3 milioni per la realizzazione dell’auditorium e del complesso scolastico. Ieri, il dirigente del settore, Ing. Gianni Balzano, ha proceduto alla rescissone del contratto per inadempienze. Anche in questo caso l’impresa non aveva iniziato i lavori, segno di un crollo ormai evidente. “Ma in questo caso – ha evidenziato Antonello Peru – l’impresa non aveva ancora messo piede in cantiere, per cui risulta più agevole affidare l’appalto all’impresa classificatasi seconda”.




Progetti utili alla collettività, Comune e Terzo Settore costruiscono percorsi per i beneficiari del Rdc

Si chiamano “Progetti Utili alla Collettività” (Puc) e sono percorsi di dodici mesi (rinnovabili) rivolti ai beneficiari del reddito di cittadinanza, residenti a Sassari. Hanno lo scopo di dare la dignità di un impegno a chi percepisce il sussidio e allo stesso tempo la possibilità di far valere le proprie competenze, acquisirne altre e farsi conoscere dalle realtà del territorio. Il Comune di Sassari ha pubblicato una manifestazione di interesse rivolta al Terzo Settore per collaborare alla creazione di un sistema condiviso pubblico-privato al fine di predisporre un catalogo dei Progetti Utili alla Collettività (Puc) da offrire ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza (RdC). L’obiettivo è coinvolgere già 150 persone in una prima fase, ma per raggiungerlo è fondamentale la collaborazione delle realtà presenti nel territorio. Per questo l’Amministrazione comunale ha deciso di darne la più ampia visibilità con una conferenza stampa che si è tenuta oggi a Palazzo Ducale a cui ha partecipato l’assessore ai Servizi sociali Antonello Sassu, con il dirigente Alberto Mura e il responsabile Alberto Puglia.

La macchina organizzativa si era già messa in moto all’inizio dello scorso anno, ma la pandemia ha fermato tutto. Ora il Comune è pronto per avviare il procedimento, con la manifestazione d’interesse rivolta a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni e altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi, iscritte negli appositi registri da almeno sei mesi e con sede operativa nel territorio del Comune di Sassari. Le domande, con la modulistica pubblicata sul sito www.comune.sassari.it, dovranno essere inviate via pec all’indirizzo [email protected] entro il 26 marzo. Sarà possibile presentare i progetti anche successivamente, e saranno valutati con cadenza bimestrale per essere inseriti nel catalogo. Gli accordi che si instaureranno avranno durata biennale. Appena redatto il catalogo dei primi progetti, l’Amministrazione è pronta a partire.

I Puc dovranno riguardare attività in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. Possono inoltre esserne indicate ulteriori di interesse generale, purché coerenti con le finalità dell’Amministrazione. Il percorso dovrà essere legato all’individuazione di uno specifico obiettivo da raggiungere in un intervallo di tempo definito attraverso la messa in campo di risorse umane e finanziarie. Il progetto può riguardare sia una nuova attività sia il potenziamento di una esistente. Il soggetto attuatore nominerà dei tutor tra i propri dipendenti con il compito di affiancare i beneficiari durante il percorso, e invierà periodicamente il registro delle presenze al Settore Politiche Servizi e Coesione Sociale del Comune. È previsto un impegno di otto ore settimanali (aumentabili sino a sedici con il consenso di entrambe le parti).

Salvo particolari casi previsti dalla normativa nazionale, i fruitori del RdC devono svolgere attività di pubblica utilità, pena la decadenza dal beneficio. La partecipazione ai progetti deve essere coerente con le competenze professionali del beneficiario e con le attitudini emerse durante il colloquio sostenuto coi Servizi Sociali comunali o con il centro per l’impiego. Saranno proprio questi due enti a selezionare le persone che parteciperanno ai percorsi, con lo scopo anche di valorizzare le capacità già in possesso.

Alle realtà che sceglieranno di partecipare, il Comune rimborserà le spese relative agli obblighi di legge (visite mediche, assicurazione, formazione specifica se necessaria) fino a un massimo di 300 euro per persona. Sono risorse programmate nel Fondo Nazionale delle Povertà che lo Stato ha destinato al Comune per tutte le attività di inclusione attiva, nell’ambito della misura nazionale RdC.




Il Comune virtuoso nei pagamenti ai fornitori, zero attese le imprese 

Il Comune di Alghero non dovrà accantonare risorse finanziarie da destinare al Fondo di garanzia debiti commerciali. L’obbligo di legge che riguarda i Comuni che non dimostrano la progressiva riduzione dei debiti con i fornitori e i prestatori di beni e servizi è stato ampiamente evitato grazie alla efficacia del lavoro del Settore Finanze dell’Amministrazione. La presa d’atto è stata formalizzata ieri dalla Giunta con la delibera proposta dall’Assessore alle Finanze Giovanna Caria.  Ad attestare il risultato sono i dati: alla data del 25 gennaio 2021 il tempo medio ponderato di pagamento delle fatture rilevava 16 giorni, con una percentuale di fatture pagate nel 2020 sul totale di quelle ricevute nel medesimo anno di 94,97%. E inoltre, lo stock del debito del Comune di Alghero al 31/12/2020 ( 1.264.066 euro ) è inferiore all’importo dello stock del debito al 31/12/2019  ridotto del 10% ( 1.725.143 euro ).  Sottolinea il lavoro degli uffici l’Assessore Giovanna Caria: «Un risultato importante merito di un sistema di monitoraggio efficace e di un coordinamento degli uffici che ci consente di lavorare in perfetta sincronia”. Tra l’altro, e non è un aspetto secondario, la tempistica di pagamento dell’Ente e il buon andamento sul fronte dei pagamenti rappresenta una forma di sostegno concreto alle imprese che lavorano per il Comune di Alghero. Il risultato della gestione si traduce quindi in un ulteriore vantaggio per l’ente, che con una cifra irrilevante di debiti pregressi non deve ricorrere al reperimento e  all’accantonamento di risorse  apposite ( circa 1,5 milioni di euro)  e limitare conseguentemente spese e investimenti. 




Il Comune continua le assunzioni a tempo indeterminato

Il Comune di Sassari continua ad assumere personale a tempo pieno e indeterminato. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato un nuovo bando per l’assunzione, con procedura di mobilità esterna, per sei posti di funzionario amministrativo, categoria D. C’è tempo fino al 25 marzo per presentare la domanda. Inoltre fino al 18 possono essere inviate le candidature per uno degli undici posti di collaboratore ai servizi amministrativo-contabili categoria C (tramite mobilità esterna), e uno per istruttore direttivo di biblioteca, con concorso per titoli ed esami. Nei bandi sono indicati i requisiti necessari, le modalità di presentazione della domanda di partecipazione e le materie oggetto delle prove.




Olbia: Progetto educare in Comune proroga termini




“Progetto wi-fi”, dal Comune di Sassari postazioni internet gratuite in tutto il territorio

29 punti di accesso gratuito alla rete internet, in 18 aree del territorio comunale, sono già stati messi a disposizione dal Comune di Sassari alla popolazione da metà ottobre e altri saranno attivati nei prossimi giorni. Con l’iniziativa “WiFi-Comune-di-Sassari” l’Amministrazione ha aggiornato e riattivato la rete wi-fi nei giardini pubblici via Ariosto, nei locali della biblioteca in piazza Tola, di Caniga in via Padre Luca e in quella di Li Punti in via Era, negli uffici di Palazzo Ducale e di piazza santa Caterina, dove è disponibile anche in tutta la piazza, poi nella sede di via La Malfa e del Centro elaborazione dati del Comune. Internet free anche in tutta piazza Tola, negli uffici dell’anagrafe di Corte santa Maria, all’ex Infermeria san Pietro e in via Venezia. Collegamento gratuito anche negli spazi all’aperto di piazza Soro a Campanedda, in piazza Don Pittalis a La Corte, di piazza Orosei a Tottubella e di via Padre Luca a Caniga, mentre per Palmadula il servizio sarà attivato appena possibile. Chiunque si può collegare alla rete offerta dall’Ente. È sufficiente auto-registrarsi al servizio e navigare secondo le regole previste. In particolare sarà disponibile l’autenticazione via Social Login. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata una breve guida con tutte le informazioni per connettersi. 

L’Amministrazione comunale di Sassari è impegnata a potenziare la digitalizzazione nel territorio e la riattivazione e aggiornamento del sistema delle reti wi-fi rappresenta un ulteriore passo avanti per rendere Sassari una “smart city”. Grazie all’adesione del Comune al progetto “WiFi Italia” (https://www.wifi.italia.it) è già prevista l’installazione di altri 12 access point in altrettante aree all’aperto: il cortile interno di Palazzo Ducale e la piazza del Comune, la zona di Corte santa Maria, il Mercato Civico, l’Infopoint, Palazzo di Città, via Venezia, il cimitero, via Wagner, il Comando della Polizia municipale, in via De Muro e in via Zara.




Il nuovo sito istituzionale del Comune di Alghero 

Alghero, 16 febbraio 2021 – A partire da oggi è attivo il nuovo sito istituzionale del Comune di Alghero, totalmente rinnovato e innovativo, pronto per essere utilizzato sfruttando tutti i servizi digitali messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione ai Cittadini, ponendo le basi per la totale digitalizzazione dei servizi offerti dall’Ente. Il portale è aggiornato alle ultime linee guida, mettendo al centro i servizi e le necessità di cui i cittadini hanno bisogno ogni qualvolta usano il portale dell’Ente. Sviluppato da Consulmedia srl con il riuso del modello di sito reso disponibile dal Comune di Cagliari sul portale Developers Italia, realizzato con la modalità mobile first, il sito darà maggiore attenzione agli elementi essenziali e garantirà un’esperienza d’uso perfetta anche attraverso lo smartphone. Il nuovo Design System per i siti web, rilasciato dal Team Digitale, consentirà alle amministrazioni di disegnare servizi digitali semplici, facili da usare e centrati sulla base degli effettivi bisogni dei cittadini. “Il nostro Comune è uno dei primi in Sardegna ad adottare il sito modello del Comune di Cagliari, progetto pilota per i comuni italiani, e ha l’obiettivo di consentire di sfruttare tutti i servizi digitali basandosi su uno standard comune improntato alla semplicità di utilizzo per gli utenti finali, come prevede il piano triennale per l’informatica nella PA”, spiega l’Assessore agli Affari Generali Marco Di Gangi. Il nuovo sito sarà da oggi al servizio dei cittadini, con un iniziale lasso di tempo in cui tutte le componenti dei settori dell’Amministrazione dovranno mettere a punto le modalità di inserimento delle informazioni.