Il Comune mette a disposizione dei medici di base kit e spazi per i “tamponi veloci”

Il Comune mette a disposizione dei medici di base kit e spazi per i “tamponi veloci”

L’Amministrazione comunale, con lo spirito della più stretta collaborazione con le istituzioni sanitarie del territorio, propone all’Ordine dei Medici la disponibilità per i medici di famiglia dei kit per i tamponi rapidi naso-faringei per lo screening dei casi di positività da Covid-19 e un ulteriore punto di prelievo “drive-in”. È la seconda azione di supporto di questo tipo che il Comune mette in campo in poco tempo, dopo quella avviata la scorsa settimana nei confronti del personale della sanità militare, nel punto di prelievo in via Pirandello. Il sindaco Gian Vittorio Campus ha inviato oggi una lettera all’Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Sassari con la proposta e tutte le indicazioni.

Attraverso la Protezione civile comunale, e con il coordinamento della Comando della Polizia locale, sono dunque messi a disposizione dei medici di base un’attività di screening per i pazienti con l’utilizzo dei tamponi rapidi a lettura a fluorescenza. Sarà sufficiente che il medico si prenoti attraverso i canali che saranno comunicati dalla Protezione civile, indicando i nominativi dei pazienti per i quali si ritiene di dover procedere con il test e il giorno e l’ora in cui vorranno effettuare le prestazioni. Il servizio sarà svolto con il sistema “drive-in” e il medico sarà coadiuvato da personale della Protezione civile per le operazioni di supporto.

L’Amministrazione comunale offre anche un’altra opzione ai medici: la possibilità di ritirare i kit con il tampone rapido per svolgere la prestazione nel loro ambulatorio o a domicilio del paziente, per poi processarli, entro le 24 ore, nel Centro della Protezione civile comunale.

Il sistema di analisi è analogo a quello già messo a disposizione del personale di Casa Serena per le attività di screening rapido, sia tra lo stesso personale sia tra gli ospiti della residenza per anziani. Un’altra azione messa in campo dal Comune già nelle scorse settimane per cercare di fermare e tenere sotto controllo quanto possibile la diffusione del virus.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



LGNet Emergency Assistance, il Comune cerca case per l’integrazione di titolari di protezione internazionale

LGNet Emergency Assistance, il Comune cerca case per l’integrazione di titolari di protezione internazionale

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il bando per verificare la disponibilità di immobili a uso abitativo da destinare a 28 migranti regolari, titolari di protezione internazionale.

Si tratta di una procedura inserita nel progetto LGNet, destinato ai migranti regolari, fuoriusciti dai percorsi di accoglienza (per scelta o per decorrenza dei termini) che non hanno ancora raggiunto un sufficiente livello di integrazione, anche abitativa, e vivono in situazioni di marginalità. Il Comune di Sassari ha aderito al progetto LGNet Emergency Assistance (Local Government Network for Rapid Response and FastTrack Inclusion Services in Disadvantaged Urban Areas –Rete dei Comuni per una rapida risposta e servizi per l’inclusione d’emergenza in aree urbane svantaggiate), finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione (Fami). In particolare il Settore Contratti pubblici e Politiche della Casa del Comune di Sassari si occupa del “Sostegno degli Enti Locali per il rapido inserimento abitativo dei Migranti titolari di protezione internazionale” attraverso l’erogazione di contributi indiretti alla locazione, per massimo 28 beneficiari.

L’attività di accoglienza è prevista indicativamente da novembre 2020 e per massimo 12 mesi, salvo eventuali proroghe concesse dal Ministero.

Il bando indica i requisiti che gli immobili devono avere, che devono essere disponibili da subito. Il contratto di locazione sarà sottoscritto dall’Amministrazione comunale. Il corrispettivo dell’affitto sarà di 150 euro mensile per ogni ospite, oltre a un contributo “una tantum” di 1.200 euro per ogni ospite, riconosciuto a titolo di copertura delle spese generali di acqua, luce, gas, riscaldamento e quote condominiali.

Per eventuali chiarimenti o informazioni è possibile contattare il numero 079/279756 o la mail [email protected]

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Viale Trento, il Comune chiede un milione e 100mila euro per la messa in sicurezza

Viale Trento, il Comune chiede un milione e 100mila euro per la messa in sicurezza

È stato approvato il documento preliminare alla progettazione di intervento per mettere in sicurezza e consolidare il terrapieno di viale Trento, che sarà proposto alla Regione per chiederne il finanziamento, per un totale di un milione e 100mila euro. Intanto da domani il tratto di viale Trento sarà aperto ai pedoni.

La realizzazione dell’opera è articolata in tre fasi. La prima prevede la prosecuzione delle indagini necessarie (geologiche, idrologiche, geotecniche, ecc.) per individuare le cause che hanno dato origine al cedimento e trovare la soluzione progettuale da perfezionare con i successivi livelli di progettazione. Si proseguirà con il sistema di monitoraggio continuo con la duplice finalità di studiare in progress l’evoluzione del fenomeno e di garantire costantemente la sicurezza del passaggio pedonale.

La seconda fase si riferisce all’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura dei restanti livelli di progettazione e, precisamente, della progettazione definitiva e della progettazione esecutiva, nonché all’affidamento della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori.

La terza e ultima fase è quella relativa all’appalto di esecuzione dei lavori sulla base del progetto esecutivo.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Sassari: Il Comune cerca un bibliotecario e sette collaboratori ai servizi tecnici

Il Comune cerca un bibliotecario e sette collaboratori ai servizi tecnici

Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati due avvisi di mobilità esterna. Il Comune di Sassari cerca un bibliotecario (categoria D) e sette collaboratori ai servizi tecnici (categoria C). Per presentare la domanda c’è tempo fino al 19 novembre.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Riattivo il numero telefonico dell’Urp del Comune

Riattivo il numero telefonico dell’Urp del Comune

È di nuovo possibile contattare l’ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) del Comune di Sassari al numero 079279837, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30. Resta come sempre attiva la mail [email protected] per accogliere le segnalazioni, le proposte e i reclami dei cittadini. L’Urp informa e orienta sui servizi del Comune, sugli orari e le attività dei servizi pubblici presenti sul territorio, sulle pratiche e la modulistica.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



PLOAGHE. TEST SIEROLOGICI AL CENTRO SOCIALE, IL COMUNE FINANZIA PER CHI HA UN ISEE INFERIORE A 4500 EURO

Venerdi’ 9 ottobre, nella sede del centro sociale a Ploaghe, verrà eseguito il test sierologico a tutti i cittadini che ne faranno richiesta e che si presenteranno nei locali dell’edifico comunale. L’iniziativa, voluta dal comune di Ploaghe e ideata dal Progetto S.pr.in.t (Salute, Prevenzione, Innovazione tecnologica), fa parte della campagna di sensibilizzazione per combattere e contrastare il covid-19 con l’obiettivo di monitorare l’andamento del virus, prevenire il diffondersi dell’epidemia, localizzare le aree interessate da un potenziale contagio, attivare stati emergenziali e misura di sicurezza ed effettuare un numero limitati di test certificati. I test sierologici permettono di misurare la presenza degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta alle infezioni di ogni virus e a differenza del tampone raccontano la storia del virus. I metodi di rilevamento dei test sono affidabili e automatizzabili, permettendo quindi di eseguire un numero importante di test nel corso di una giornata grazie a velocità di esecuzione e alla possibilità di essere utilizzati su ampia scala nei vari laboratori di analisi di tutta Italia. In virtù di un accordo col comune di Ploaghe,  il prezzo del test sarà contenuto in 25 euro a persona ma, grazie ad un ulteriore contributo comunale, la spesa verrà totalmente rimborsata a chiunque abbia un isee inferiore a 4500 euro. “I test- sottolinea il sindaco Carlo Sotgiu- hanno assunto rilevante importanza nel contrasto al Covid. E’ infatti grazie a questi strumenti che potremo avere un quadro più chiaro di chi è entrato realmente in contatto con il virus. Un’informazione utilissima per capire l’andamento dei contagi sia a vantaggio delle singole persone che per tutta la comunità.” Il sindaco  ricorda infine che tutti i giorni, presso la sede comunale, è possibile ritirare gratuitamente le mascherine messe a disposizione dal comune per chi ne avesse bisogno. Per informazioni sui test, ecco i numeri di riferimento: 070 4510496 – 3420914067.

 

 

 




Pubblicato il rapporto sulla popolazione nel Comune di Sassari

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il rapporto statistico sulla popolazione residente nel Comune. Il documento fornisce una fotografia al 31 dicembre 2019 della popolazione sassarese, focalizzando l’analisi sulle dinamiche demografiche e sull’invecchiamento che da anni sta interessando la popolazione. Nello stesso report è presente un approfondimento sulle dinamiche della mortalità nei mesi interessati dal maggiore impatto del coronavirus.

Da giugno il servizio Statistica del settore Bilancio e Tributi del Comune di Sassari ha avviato un progetto che prevede la costante pubblicazione, con cadenza mensile, di rapporti che si concentrano su aspetti demografici quali le tematiche familiari, i fenomeni migratori, la distribuzione territoriale.

Tutti i report, che saranno col tempo aggiornati e arricchiti con nuovi dati, sono disponibili nella sezione “Statistica”, nella colonna a destra della home page nel sito www.comune.sassari.it.




Avvio dell’anno scolastico, alla conferenza di servizi del Comune non si presentano i dirigenti scolastici

Avvio dell’anno scolastico, alla conferenza di servizi del Comune non si presentano i dirigenti scolastici

Nell’imminenza dell’apertura del nuovo anno scolastico, i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del 1° ciclo di istruzione della città di Sassari hanno chiesto all’assessora alla Politiche educative di essere convocati a un incontro per verificare le misure di sicurezza da adottare a contrasto dell’emergenza sanitaria in corso.

L’assessorato, che già si è fatto promotore nei mesi scorsi di incontrare e raccogliere istanze e proposte di intervento sui singoli istituti, ha immediatamente dato riscontro all’esigenza dichiarata dai dirigenti scolastici e ha convocato per stamattina una conferenza di servizi allargata a tutti gli altri assessorati coinvolti nella realizzazione di misure atte a garantire il puntuale inizio dell’anno scolastico previsto il 22 settembre.

All’incontro erano presenti gli assessori, i dirigenti e i funzionari dei servizi del Settore Politiche Educative, Lavori Pubblici e Manutenzioni, Servizi sociali, Ambiente, Servizio elettorale, complessivamente quindici persone.

All’ordine del giorno la condivisione sullo stato di attuazione degli interventi già avviati per l’adeguamento e lo sgombero dei locali, la pulizia degli spazi esterni, l’avvio della mensa e del trasporto scolastici, la concessione delle palestre, l’assistenza per le persone con disabilità e la sanificazione degli spazi dopo il referendum costituzionale.

Con rammarico l’Amministrazione ha dovuto constatare che all’incontro non è intervenuto nessun dirigente scolastico, o un suo delegato, dei nove istituti comprensivi cittadini. Di contro, tutti i Settori coinvolti continuano comunque a lavorare, per quanto di competenza, per la messa in atto delle misure necessarie alla regolare ripresa delle attività scolastiche.

Al momento cinque imprese sono impegnate nei lavori di adeguamento dei locali e nello sgombero dei materiali in disuso, si sono aperte le iscrizione al servizio mensa e trasporto e sono stati già effettuati i sopralluoghi nelle scuole per l’organizzazione della mensa scolastica e sono stati predisposti il piano base per la concessione delle palestre scolastiche e il piano assistenza disabili.

«Spiace che non sia stato possibile in occasione nella conferenza di servizi attivare in tempi rapidi il necessario raccordo operativo, auspicabile per un avvio dell’anno scolastico sereno e ordinato» ha commentato l’assessora Rosanna Arru.




Bessude all’insegna della sostenibilità: in arrivo 830mila euro per l’efficientamento energetico

Dopo la pioggia di finanziamenti per la riqualificazione urbana è in dirittura d’arrivo una nuova conquista per il paese del Meilogu

Previsti interventi nel municipio, nella sede proloco e nel museo, oltre la costituzione di una rete intelligente per la distribuzione dell’energia

Il sindaco Roberto Marras: “Sarà un notevole risparmio per le casse comunali”

BESSUDE. Il Comune di Bessude si prepara a mettere a segno un altro importante tassello nell’ammodernamento del paese. Sono in fase di definizione quattro interventi di efficientamento energetico che, non appena realizzati, garantiranno non solo l’adeguamento di alcune importanti strutture in termini di sostenibilità, ma anche un considerevole risparmio per le casse della pubblica amministrazione.

In arrivo finanziamenti per un totale di cica 830mila euro, di cui 465mila disposti dalla Regione attraverso i Por Fesr Sardegna a gli altri 365mila attraverso gli incentivi legati al conto termico 2.0. Il primo progetto riguarda la coibentazione delle pareti e del tetto del Municipio di via Roma, in cui saranno installati al contempo gli impianti di climatizzazione caldo-freddo.

Il secondo intervento interesserà invece lo stabile dell’Ex Municipio, attuale sede della Proloco. Anche in questo caso il fabbricato sarà oggetto di operazioni di miglioramento energetico, attraverso l’applicazione del cappotto alle pareti, della coibentazione della copertura e dell’installazione del nuovo impianto di condizionamento.

Un ulteriore lotto riguarda invece la struttura conosciuta come Casa Pala, sede del Museo Mu.Me, di cui è stato pianificato l’ampliamento attraverso un intervento sulla parte addizionale dell’edificio, acquisita diversi anni fa. Anche in questo caso è prevista la coibentazione delle pareti e della copertura (il tetto sarà completamente rifatto), e quindi l’installazione degli impianti di climatizzazione.

Ma la novità più interessante è forse la realizzazione di “una rete di collegamento e di una micro-rete intelligente” posta al servizio di tutto il sistema. La giunta guidata dal sindaco Roberto Marras, ormai agli sgoccioli di una legislatura non priva di soddisfazioni, si prepara quindi a un ulteriore conquista per il paese, dopo il finanziamento di oltre 3milioni di euro ottenuti di recente per la riqualificazione urbana: «Vogliamo che il nostro centro possa divenire un esempio virtuoso di sostenibilità – afferma il primo cittadino –. L’energia ottenuta a costo zero e senza produrre inquinamento, sarà ridistribuita negli stessi edifici comunali e nel sistema di illuminazione pubblica, puntando a un notevole risparmio nelle spese per l’energia elettrica e il riscaldamento».

Efficientamento e sostenibilità sono obiettivi particolarmente a cuore di questa Amministrazione comunale, tanto che negli ultimi anni, continua il sindaco, «grazie a fondi statali e comunali si sono anche realizzati interventi sull’impianto dell’illuminazione pubblica, con l’installazione di armature a led e inoltre, con parte dell’avanzo di bilancio e gli incentivi del conto termico 2.0, si è programmato un intervento di ristrutturazione ed efficientamento sul Centro Sociale, struttura che sarà anch’essa collegata alla micro-rete intelligente».

Come spiega il responsabile tecnico, l’ingegnere Massimiliano Carboni, «la fase di approvazione dei progetti esecutivi è in dirittura d’arrivo e a breve si potrà bandire l’appalto per l’assegnazione dei lavori per tutti e quattro i lotti».




COMUNE DI STINTINO – Imu e Tari restano invariate

COMUNICATO STAMPA

Imu e Tari restano invariate

Previsti numerosi interventi con l’avanzo di amministrazione di 600mila euro.

STINTINO 2 agosto 2020 – Nel 2020 a Stintino le tariffe Imu e Tari resteranno invariate: lo ha deciso a maggioranza il consiglio comunale nell’ultima seduta. «Il Comune quest’anno, per l’Imu, rinuncerà alla sua quota parte – ha detto il sindaco Antonio Diana – e per la Tari, nonostante ci possano essere minori entrate, con aziende che hanno chiuso nel periodo Covid, rinuncia a fissare un aumento. Intanto, proprio sulla raccolta dei rifiuti conferiti in discarica abbiamo notato una pesata minore degli stessi. Questo vuol dire che stiamo conferendo meno e, di conseguenza,  spendendo meno. Le valutazioni sulle entrate, però, le fare nei prossimi mesi», ha chiuso.

L’assemblea, inoltre, ha approvato anche il nuovo regolamento per l’applicazione dell’Imu. «Tredici articoli che – ha detto il segretario comunale Roberto Amerise – sono in gran parte già stabiliti per legge e che lasciano pochi margini di manovra all’ente».

È stato quindi sempre il primo cittadino a illustrare l’ultimo punto all’ordine del giorno, relativo alla salvaguardia degli equilibri di bilancio e alla variazione al bilancio 2020-2022. Un primo intervento dell’amministrazione prevede la spesa di 43.513,23 euro per la copertura di alcuni debiti fuori bilancio, dei quali l’importo più importante è di oltre 19mila euro per le bonifiche delle isole ecologiche per gli olii esausti.

Con l’avanzo di amministrazione di oltre 600mila euro, invece, l’amministrazione comunale potrà realizzare alcune attività già programmate e progettate. Tra queste affrontare la spesa di circa 56mila euro derivante dagli interventi di sanificazione effettuati in paese nel periodo Covid, circa 35mila euro per la manutenzione degli edifici comunali, 109mila per la manutenzione di strade e marciapiedi, in particolare a Pozzo San Nicola, circa 360mila per spese di progettazione e lavori che rientrano nell’ambito della Rete metropolitana e che vengono anticipati dal Comune. Quindi ancora 20 mila euro per il verde pubblico, altri 20mila per la manutenzione dell’illuminazione stradale anche nel comparto Le Vele, 30mila per il cimitero e 50mila per l’impianto sportivo in località Rocca Ruja.