Comunicato Stampa – Usca del Distretto di Sassari, in 15 giorni eseguiti 1.824 tamponi molecolari ed effettuate 366 visite domiciliari

In merito ad alcuni articoli apparsi questi giorni sulla stampa locale, la Direzione della ASSL Sassari ci tiene a precisare alcuni aspetti che riguardano il grande lavoro svolto quotidianamente dai componenti delle due Unità Speciali di Continuità Assistenziale (Usca) del Distretto di Sassari.

Negli ultimi quindici giorni, i medici e gli infermieri che compongono le due Unità Speciali hanno effettuato 366 visite domiciliari ed eseguito 1.824 tamponi rino-faringei: 564 sono stati eseguiti presso il domicilio dei pazienti; 665 presso le strutture amovibili dedicate al drive-through; 595 agli ospiti e agli operatori delle nove residenze per anziani attualmente monitorate. A questi numeri si aggiungono oltre 150 prelievi ematici.

Le due Usca del Distretto di Sassari operano su 27 Comuni e danno assistenza a una popolazione di 220.000 abitanti per un’estensione territoriale che va da Stintino a Castelsardo, da Valledoria a Ploaghe. A queste due Usca, coordinate dalla dottoressa Maria Giovanna Piluzza, si sommano altre due Usca presenti nei Distretti di Ozieri e Alghero e una quinta Usca pienamente attiva nell’ambito di tutta la provincia di Sassari. Una sesta Usca, inoltre, è già stata attivata ed entrerà in funzione nei prossimi giorni.

In queste settimane caratterizzate dalla cosiddetta seconda ondata dell’emergenza pandemica da Covid-19, le Usca del Distretto di Sassari stanno offrendo il proprio contributo per assistere tutti i pazienti sintomatici segnalati dai medici di medicina generale o quelli appena dimessi dall’ospedale che ancora necessitano di assistenza. Una volta contattati dai medici di base o dai servizi sanitari territoriali, i componenti dell’Unità Speciale contattano telefonicamente il paziente per programmare la visita: l’accesso domiciliare spesso vede coinvolti, oltre al paziente, anche i familiari più stretti. Durante la visita, gli operatori sanitari effettuano il tampone, prescrivono la terapia farmacologica se non vi ha già provveduto il medico e forniscono le indicazioni per la gestione dei contatti all’interno del nucleo familiare. Una volta ricevuto l’esito del tampone, riprogrammano gli esami di controllo e sorvegliano l’andamento del quadro clinico e della situazione epidemiologica senza mai sostituirsi al medico di medicina generale che è il titolare dell’assistenza del proprio paziente.

Purtroppo l’attuale evoluzione della pandemia nel territorio del Distretto di Sassari può determinare qualche ritardo nella presa in carico dei pazienti. Le richieste sono numerose e in alcuni casi improprie: è opportuno ricordare che le Usca possono essere attivate solo dai medici di medicina generale o dai servizi sanitari territoriali. Le altre richieste, seppur prese in carico dai componenti delle Usca, comportano un rallentamento nelle procedure sanitarie e gestionali.

In una situazione di grande complessità come quella attuale, dove l’impegno e lo spirito di abnegazione dei giovani medici e infermieri che compongono le Unità Speciali dei Distretti non può essere messa in dubbio, è necessario che tutti gli attori coinvolti al contrasto dell’epidemia collaborino tra loro con grande senso di responsabilità ed etica professionale. In questo modo si stanno già realizzando le sinergie utili per dare risposte concrete e puntuali ai cittadini.




Comunicato Stampa Gabriella Esposito su scuole

“Chiudere le scuole non è la soluzione migliore, ma è di certo la più semplice, soprattutto per coprire inefficienze di altro genere della Giunta regionale sardoleghista nel suo complesso e dell’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, in particolare.

Vorrebbe chiudere le scuole, l’assessore Nieddu, con la stessa disinvoltura con cui hanno tenuto aperte le discoteche a ferragosto. Non possiamo consentirlo.

Tutti in qualche modo viviamo la scuola, nella quotidianità, sulla nostra pelle. Io da mamma e da rappresentante di classe e d’istituto. Da consigliera comunale e da ex assessora alla pubblica istruzione.

La prima domanda che mi pongo di fronte alla ventilata chiusura delle scuole è se sia stata davvero identificata una relazione di causa-effetto tra la riapertura delle scuole e l’aumento dei contagi.

Mi piacerebbe infatti che le scelte politiche, soprattutto quelle che riguardano i nostri figli, siamo sempre supportate da evidenze scientifiche e non siano frutto di opinioni, interessi politici, convenienze, baratti, o tanto meno frutto di pressioni economiche, come abbiamo visto per l’apertura delle discoteche.

Lo sappiamo, ogni misura di contenimento comporta costi economici e sociali non indifferenti.

È evidente che la cessazione delle attività scolastiche avrebbe costi futuri notevoli, che non possiamo ignorare: sono i costi culturali, sociali, relazionali, generazionali e intergenerazionali.

Una crisi apparentemente meno tangibile nell’immediato di quella economica, ma non meno grave.

E allora perché chiudere le scuole?

Chiudere le scuole senza un supporto scientifico sui risultati nel contenimento dell’epidemia, comporta solo effetti negativi nel breve e nel lungo termine.

E non salverebbe la coscienza dell’assessore Nieddu, il quale non può addossare sul sistema scolastico le inefficienze di quello sanitario da lui gestito, con la mancata tracciabilita’ dei possibili contagiati, la lentezza dell’esecuzione dei test al personale scolastico e la mancanza di test rapidi.

La scuola non si tocca!”

 

Gabriella Esposito




comunicato stampa Consigliere Comunale Sassari Dr Daniele Deiana

comunicato stampa 8 novembre

INTERPELLANZA CONSIGLIO REGIONALE

MODIFICHE ORDINANZA 81

mozione horeca ottobre




Comunicato stampa – Anagrafe Canina, il calendario di novembre

SASSARI, 6 NOVEMBRE 2020 – Anagrafe Canina, il calendario di novembre

Nel mese di novembre i Comuni interessati dall’attività dei veterinari della ASSL Sassari sono: Esporlatu, Benetutti, Ittireddu, Alghero e Ozieri:

– ESPORLATU – 10.11.2020 – dalle 9 alle 12 – Prenotazione tel. 079 793538 int. 6;

– BENETUTTI – 13.11.2020 – dalle 9 alle 12 – Prenotazione tel. 079 7979013;

– ITTIREDDU – 17.11.2020 – dalle 9 alle 11 – Prenotazione tel. 079 767623;

– ALGHERO – 20.11.2020 – dalle 9 alle 11 – Prenotazione tel. 079 99788688/663;

– OZIERI – 23.11.2020 – dalle 9 alle 12 – Prenotazione tel. 079 781227;

Per accedere al servizio gratuito di anagrafe canina è necessario prenotare l’appuntamento con i responsabili di procedimento del proprio Comune o dei Comuni nei quali si desidera accedere al servizio.

L’Area Socio Sanitaria di Sassari ricorda l’obbligo per i proprietari di cani di iscrivere l’animale al registro dell’anagrafe canina e anche l’obbligo di segnalare ogni eventuale variazione in merito al possesso dell’animale. L’iscrizione in anagrafe deve essere completata entro 15 giorni dal momento in cui si entra in possesso di un cane e possibilmente entro due mesi dalla nascita del cucciolo o prima della sua eventuale cessione.

Le variazioni anagrafiche (smarrimento, furto, morte, cambio di residenza, cessione di proprietà) possono essere notificate al Servizio Veterinario ([email protected]), ai responsabili di procedimento dei Comuni o ai veterinari libero-professionisti autorizzati. La modulistica per le variazioni anagrafiche è scaricabile dal sito: http://anagrafecanina.sardegnasalute.it.

Nel rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione della diffusione del Covid-19, si informano i proprietari dei cani che l’accesso ai locali in cui si svolgeranno le operazioni di inserimento dei microchip e di registrazione anagrafica sarà consentito solo, previa prenotazione, al proprietario del cane munito di mascherina. I cani devono essere custoditi con guinzaglio ed eventuale museruola.




Comunicato stampa – Porto Torres, momentanea chiusura del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica

SASSARI, 4 NOVEMBRE 2020 – Porto Torres, momentanea chiusura del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica

A causa di un’assenza per malattia tra il personale del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della sede di Porto Torres, da questa mattina l’ambulatorio sarà chiuso al pubblico.

Le attività riprenderanno il 16 novembre. Nel frattempo sarà cura del Servizio di Igiene contattare gli utenti che avevano un appuntamento per riprogrammare il loro accesso.

La ASSL Sassari si scusa con gli utenti per il disagio.




COMUNICATO STAMPA 31.10.20 “Commercio Virtuoso apre ai commercianti di Alghero”

Commercio Virtuoso, il marketplace italiano nato a sostegno delle attività locali, apre le iscrizioni per produttori e negozianti in nuove città in Sardegna, tra le quali Alghero.

Commercio Virtuoso è una piattaforma di e-commerce nata a Marzo 2020 durante il lockdown per l’emergenza coronavirus con l’obiettivo di fornire un canale di vendita online a tutte quelle attività costrette alla chiusura per effetto del DPCM.

“L’idea di un marketplace fatto di soli imprenditori italiani mi è venuta guardando le molte interviste al TG a tanti piccoli negozianti, costretti ad abbassare la saracinesca, che non sapevano come arrivare a fine mese. Mi ha poi molto colpito come, spontaneamente, siano nate catene di solidarietà che hanno permesso all’Italia di andare avanti e stringersi ancora più forte. Ho pensato che tutto questo dovesse essere supportato anche da scelte e possibilità di consumo consapevole. L’idea di Commercio Virtuoso è quella di andare in contrasto con gli algoritmi che controllano piattaforme come Amazon che favoriscono i prodotti al prezzo più basso, con i profitti più alti spesso da venditori che risiedono al di fuori del nostro paese. Così è nato il concetto di “Acquistare locale per sostenere persone”. – Gabriele Conti Taguali, ingegnere 28enne, fondatore di CommercioVirtuoso.it.

Oggi, a distanza di sei mesi dal lancio, CommercioVirtuoso.it aggrega oltre 200 attività commerciali in tutta Italia, produttori del Made in Italy ma soprattutto commercianti di prodotti di largo consumo e si prepara ad una nuova espansione più capillare sul territorio italiano a partire da 10 città Sarde selezionate.

“L’obiettivo di sviluppare più a fondo il nostro marketplace in alcune aree metropolitane è legato principalmente al traffico dei pacchi che la nostra piattaforma sta generando. Oggi stiamo consegnando prodotti anche di uso comune da nord a sud e viceversa che sommano più di 2 milioni di chilometri l’anno su gomma.

Il principio del sostegno ai produttori e ai commercianti italiani, che è il cardine del progetto, non può esimere dai valori della sostenibilità ambientale che abbiamo molto a cuore.

Riuscire ad avere il prodotto in prossimità del cliente non solo ci permetterà di ridurre del 60% l’impatto ambientale legato alla consegna dei nostri prodotti ma darà ancora più supporto alla realizzazione dell’obiettivo primario del progetto e cioè quello del supporto ai commercianti di prossimità.”

In questa fase di espansione nelle 10 città Sarde selezionate si procederà a video incontri con i soggetti che manifesteranno l’interesse nei confronti della vendita online per capire come integrare al meglio vendite offline e online in ciascuna realtà.

“Commercio Virtuoso è una piattaforma con un’anima, una piattaforma democratica che mette al primo posto la formazione dei venditori e l’assistenza ai venditori meno esperti. Tutto ciò senza perdere di vista l’attenzione sul cliente finale. L’obiettivo è quello di formare i venditori e farli recuperare il terreno perso sui temi dell’online. Lo facciamo già, tutti i giorni, intrattenendo un rapporto ancora umano con chi rende grande la nostra piattaforma: i venditori e i produttori che danno lavoro a giovani e famiglie nel nostro paese.”

Tutti i commercianti e i produttori di Commercio Virtuoso possono realizzare gratuitamente una vetrina onlinepersonalizzata con la propria immagine e i propri prodotti in vendita.

“Non costa nulla per i commercianti creare il proprio negozio virtuale e iniziare a vendere online. Mentre i colossi dell’e-commerce chiedono spese di sottoscrizione mensili e commissioni che arrivano fino al 30% noi chiediamo ai commercianti di corrispondere per ciascuna vendita una percentuale del 3% che serve esclusivamente a coprire i costi dei sistemi di pagamento e della piattaforma.”

Un vero e proprio mini e-commerce gratuito i cui prodotti vengono anche distribuiti tra le oltre 70 categorie merceologiche già presenti in piattaforma e che permette a ciascun venditore di “fare squadra” e di offrire il prodotto giusto ai clienti.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il link https://commerciovirtuoso.it/pages/cos-commercio-virtuoso e per fissare una call inviare una mail a [email protected]




Comunicato Stampa – DI NOLFO, CHE FINE HA FATTO IL SOSTEGNO AI LAVORATORI STAGIONALI NON RIASSUNTI? 100 GIORNI E NESSUNA RISPOSTA DALLA REGIONE SARDEGNA.

Il 16 Luglio il Consiglio Regionale della Sardegna ha approvato all’unanimità la norma cosiddetta “Salve imprese” che tra le altre cose avrebbe dovuto dare un sostegno importante ai lavoratori stagionali non riassunti.

Da quel momento in poi il governatore Solinas è completamente scomparso, incastrato nella sua stessa incapacità politica, dimenticandosi completamente di chi ha subito maggiormente la crisi economica collegata alla pandemia di Covid-19.

100 giorni di silenzio che pesano tantissimo sulle spalle di famiglie e territori particolarmente vocati a comparti lavorativi collegati alla stagionalità. Come ho già sottolineato mesi fa – il 23 Agosto per la precisione – da questo punto di vista Alghero è uno dei territori sardi maggiormente colpiti: importanti strutture alberghiere non hanno riaperto i battenti e non solo, stessa sorte è accaduta a tante piccole e medie imprese che sono la linfa economica e lavorativa della nostra città.

È palese che in città ci siano centinaia e centinaia di famiglie e di lavoratori algheresi che aspettano un diritto messo nero su bianco dal Consiglio Regionale della Sardegna che non può essere rimandato alle calende greche.

Nel consiglio comunale di oggi, 31 dicembre, ho voluto essere portavoce di queste persone e ho chiesto al Sindaco di attivarsi immediatamente nei confronti della giunta regionale sardoleghista presieduta dal suo stesso Segretario di partito. 




#ciboperlamente • Comunicato stampa • Dal 4 al 10 novembre approda a Cagliari #ciboperlamente,,l’iniziativa promossa dalla casa editrice Zanichelli in occasione del lancio del vocabolario Zingarelli edizione 2021

Comunicato stampa
Dal 4 al 10 novembre approda a Cagliari #ciboperlamente,
l’iniziativa promossa dalla casa editrice Zanichelli
in occasione del lancio del vocabolario Zingarelli edizione 2021
con un milione di cartoline consegnate a domicilio in sette città.
Dopo Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze e Roma,
ultima tappa nel capoluogo sardo.
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Arriva a Cagliari #ciboperlamente, l’iniziativa con cui la casa editrice Zanichelli, in occasione del lancio dell’edizione 2021 del vocabolario Zingarelli, ha scelto di raccontare la bellezza della lingua italiana attraverso la storia e l’origine delle parole: le etimologie.
 
#ciboperlamente è un servizio di consegne a domicilio di curiosità lessicali mediante la distribuzione di un milione di cartoline in sette città: partito il 14 settembre da Milano, e dopo aver fatto tappa nelle settimane successive a Torino, Genova, Bologna, Firenze e Roma, il progetto si conclude nel capoluogo sardo da mercoledì 4 novembre a martedì 10.
 
Come nei servizi delivery di cibo che sono entrati a far parte del nostro quotidiano, l’iniziativa mira a solleticare l’appetito di cultura dei lettori attraverso la consegna a domicilio di parole: speciali “postini” Zanichelli in bicicletta (il servizio coinvolge le più grandi compagnie di corrieri a pedali che si occupano quotidianamente di consegnare in maniera etica ed ecologica) recapiteranno in diversi quartieri cittadini ventuno tipi di cartoline, con la spiegazione dell’etimologia di altrettante parole, una per ogni lettera dell’alfabeto, dalla A di “abbondare” alla Z di “zimbello”. Parole descritte e spiegate anche attraverso la forza delle immagini appositamente create da Fernando Cobelo, l’illustratore venezuelano di casa in Italia da anni, autore dei disegni delle nuove copertine dei dizionari Zanichelli, che lavora con metafore visive e immagini essenziali.
 
Tramite le cartoline illustrate si possono anche scoprire tante altre parole grazie all’offerta di tre mesi di consultazione di quattro dizionari digitali gratis. Il pubblico interessato a ricevere le cartoline ha anche la possibilità di ordinarle attraverso il sito ciboperlamente.zanichelli.it. Si può scegliere tra diverse tipologie di “menu di parole”, ciascuno con un proprio focus tematico: Menu tradizionale, Menu innovazione, Menu esotico, Menu del giorno, Menu turistico, Menu bimbi, Menu dello chef; le cartoline saranno consegnate gratuitamente a casa con un packaging realizzato in materiale riciclato da Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, che raggruppa circa 3.300 aziende, tra cartiere, produttori, trasformatori e importatori di carta e cartone per imballaggio.
 
Parole da scoprire, parole da indossare: Forse, Nikefobia, Robot, Slogan, Yoga sono quelle che il marchio di moda Department Five ha scelto di stampare, insieme alle rispettive etimologie, su cinque diverse T-shirt basic-chic che si possono acquistare online sul sito www.department5.com; parole e etimologie che il brand fondato nel 2007 da Mario Cangini e Nicola Silvagni sente affini alla propria estetica, legata alla cultura della musica come fonte di ispirazione, riletta attraverso la lente della contemporaneità, e che ha trasformato in elementi di stile che catturano lo sguardo e invitano a un breve viaggio nella lingua. Indossare una t-shirt Department Five con una parola e la sua etimologia sarà un gesto leggero per sottolineare una dimensione profonda della lingua.
 
Esaminare l’etimologia di una parola significa collocarla nel tempo e nello spazio, nel suo sviluppo, nei suoi rapporti. Zanichelli ha deciso di guardare alle radici del lessico, selezionando 400 parole dalle etimologie particolarmente significative che nell’edizione del nuovo vocabolario sono contraddistinte dal simbolo grafico di un alberello .
 
Quando se ne conosce l’etimologia, si comprende meglio la natura di una parola e la si usa nel modo più adeguato. Per esempio, l’aggettivo “attonito”, rispetto a possibili sinonimi come “stupito”, “meravigliato”, “sbigottito”, eccetera, ha etimologicamente il significato di “stordito dal tuono” (dal latino attŏnitu(m), da tonāre =tuonare): l’immagine che se ne ricava è diretta, rende bene l’idea. Lo stesso si può dire di “denigrare” che, rispetto ai sinonimi “diffamare”, “screditare”, “calunniare” ecc., acquista una connotazione particolare se si pensa al significato etimologico latino di “oscurare (una fama, una reputazione)” in quanto “tingere di nero (nigrare) completamente (de-)”.
 
Nella lingua italiana le etimologie sono prevalentemente di origine latina e greca. Ma non mancano quelle da altre lingue: per esempio “yoga”, voce sanscrita, che nell’induismo significa propriamente “unione” (tra l’individuo e l’Essere Supremo), dalla voce verbale yunákti, “congiunge”, corrispondente al latino iŭngere, “porre al giogo”. Oppure “slogan”, “breve frase usata nella propaganda o in pubblicità”, voce inglese proveniente dallo scozzese sluagh-ghairm, “grido (ghairm) di guerra (sluagh) di una tribù o di un clan”. Oppure, ancora, “tulipano”, dal francese tulipan, a sua volta dal turco tülbent , “turbante”, per la forma del fiore.
 
Le etimologie costituiscono anche una autentica risorsa nell’ambito della didattica, consentendo ai docenti di muoversi nella rete orizzontale (sincronica) o verticale (diacronica) delle parole, e nella pratica interdisciplinare.
 
In ultima analisi, dato che usiamo il linguaggio per decodificare la realtà, una miglior comprensione del passato (linguistico) permette di avere una presa più ferma sul nostro presente e sul futuro.
 

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Zanichelli editore • via Irnerio 34 – 40126 Bologna
 
Gianluca Orazi • Responsabile Comunicazione
tel. 051-293347 – cell. 335 87 96 675 E-mail: [email protected]
 
Riccardo Sgualdini • ufficio stampa #ciboperlamente per Cagliari
cell. 347 83 29 583 • E-mail: [email protected]



Nota Valdo Di Nolfo in risposta al comunicato del sindaco Conoci

“Il comunicato stampa del sindaco Mario Conoci merita una risposta chiara e netta.
Il muto di Alghero, dopo giorni di silenzio si è finalmente espresso e come sempre ha provato a gettare fango su chiunque si sia espresso in questi giorni – consiglieri comunali, sindacati e comitati – accusandoli di “speculare sulla situazione” e dicendosi “disgustato”.
Però quando lanci lo straccio sporco in aria finisce che gli schizzi prendano anche te. E allora mi permetto di rivolgermi direttamente al Sindaco:
Caro Mario, quando hai sbattuto i pugni sul tavolo contro lo smantellamento della sanità pubblica attuato, in piena pandemia, dai tuoi amici Pais, Nieddu e Solinas? Sai che non mi viene in mente.
Ricordami quando hai anche solo aperto bocca per chiedere le assunzioni necessarie ad aprire Terapia Intensiva senza fermare il resto dei reparti, come invece sta accadendo? Sai che non trovo nulla on line.
Ricordami quando hai chiesto a gran voce i lavori strutturali per realizzare i percorsi di sicurezza negli ospedali algheresi? Sai che non me lo ricordo.
Ricordami quando ti sei opposto alla moltiplicazione delle poltrone della ASL, chiedendo che quei soldi fossero spesi per assumere personale medico e paramedico invece che dirigenti politicamente a te vicini? Sai che neanche su questo trovo traccia sui giornali.
Ricordami quando hai preteso risposte per le 30mila persone in lista d’attesa per una qualsiasi visita specialistica che però magicamente nel privato la ricevono il giorno dopo? Sai che su questo ho chiesto anche ai tuoi compagni di partito presenti alla conferenza stampa sul tema e niente, nessuno si ricorda.
Sai perché non lo ricordo, sai perché non trovo niente? Semplicemente perché non hai fatto niente di tutto ciò. E non lo hai fatto perché senza l’appoggio politico di Pais, Solinas e Nieddu tu politicamente non esisteresti.
Non lo hai fatto perché oggettivamente preferisci la tua poltrona al diritto alla salute dei Sardi.
Chi specula ancora una volta sei tu con il tuo atteggiamento meschino e disgustoso.
Chi ti stima, come me queste cose te le dice pubblicamente.
Non a bassa voce dopo averti salutato col sorriso.
Mario, fatti e fai una cortesia alla città: smetti di fare l’ectoplasma al servizio di Pais, Solinas e Nieddu e inizia a fare gli interessi della tua comunità.
Perchè la sanità non ha colore politico e lo dimostra il fatto che noi consiglieri comunali, i diversi comitati cittadini e i sindacati abbiamo tutti la stessa posizione.“
Valdo Di Nolfo



XIV festival Creuza de Mà • Comunicato stampa del 23 ottobre • A Cagliari da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre la seconda tranche del festival di musica per cinema diretto da Gianfranco Cabiddu.

Comunicato stampa del 23 ottobre 2020
Creuza de Mà – Musica per cinema: da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre
il festival diretto da Gianfranco Cabiddu
completa a Cagliari la sua quattordicesima edizione
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Ritorna a Cagliari Creuza de Mà: da venerdì 30 ottobre a domenica primo novembre, il festival di musica per cinema diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, riprende e completa nel capoluogo sardo la rotta della sua edizione numero quattordici, iniziata con la prima parte di fine agosto a Carloforte. In programma tre giornate fitte di incontri e proiezioni nell’ormai consueto spazio del CineTeatro “Nanni Loy” dell’E.R.S.U. (l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario), in via Trentino, organizzate dall’associazione culturale Backstage con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura e Spettacolo) e della Fondazione di Sardegna, con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission e del CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia Scuola Nazionale di Cinema per il progetto CAMPUS.

Tra gli eventi di spicco della tranche cagliaritana del festival, un focus sul cinema e la musica del regista Francesco Cabras e un tributo a Ennio Morricone, con un tavola rotonda, ascolti guidati, proiezioni e un concerto in omaggio al grande compositore scomparso lo scorso luglio. Prosegue poi il Campus Musica e Suono per Cinema, il programma didattico che Creuza de Mà porta avanti da tempo in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma: un progetto speciale di Alta Formazione promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna con la Fondazione Sardegna Film Commission, aperto agli allievi dei corsi di Regia, Montaggio e Suono del CSC e agli studenti del corso di Laurea Magistrale in Scienze della produzione multimediale dell’Università di Cagliari.

  • Al via venerdì 30 ottobre

Sarà proprio il Campus Musica e Suono per Cinema ad aprire la tre giorni cagliaritana la mattina di venerdì 30 con un incontro con Francesco Cabras e Gianfranco Giagni che ragioneranno sul rapporto tra regia, montaggio e musica per documentari e video musicali. Affidato alla conduzione del musicista e musicologo Riccardo Giagni, presenza immancabile di Creuza de Mà, l’appuntamento – con inizio alle 10.30 – varrà a inquadrare i lavori dei due registi in visione nel pomeriggio e in serata.

Di Francesco Cabras, romano di origine sarda, classe 1966, regista, autore, direttore della fotografia e produttore di documentari, videoclip musicali, pubblicità e programmi televisivi, verranno proiettati due lungometraggi diretti insieme ad Alberto Molinari, con cui condivide anche le sorti della società di produzione Ganga Film: si comincia alle 17.30 con “Una grande fortuna“, una sorta di musical-documentario girato nel 2002, che si dipana su una traccia di finzione; un film atipico in cui la storia si esprime essenzialmente attraverso le immagini e la colonna sonora. A seguire, “The Akram Tree“, un documentario del 2011 che si presenta come un viaggio nell’universo del coreografo e danzatore inglese, di origine bengalese, Akram Khan.

Di Gianfranco Giagni – anche lui nato a Roma (1952), regista di documentari (molti dei quali sul cinema e i suoi mestieri), videoclip e serie televisive – è invece in programma alle 21 “Sogni, sesso e cuori infranti (Piccola posta parla)“, film documentario del 2019, scritto da Silvana Mazzocchi e Patrizia Pistagnesi, letto e interpretato da Anna Foglietta, prodotto e distribuito dall’Istituto Luce Cinecittà. Una controstoria brillante, intima, divertente ma anche drammatica della società e della sessualità nell’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta, vista attraverso le migliaia di lettere che le donne italiane scrissero ai più importanti settimanali femminili dell’epoca. Le musiche originali sono di Riccardo Giagni, al quale spetta, l’indomani mattina – sabato 31 -, la conduzione del secondo incontro in programma per il Campus Musica per Cinema. Si parlerà, stavolta, del lavoro della registrazione musicale, di mixaggio di suoni e musica, in compagnia di quattro addetti ai lavori: Marti Jane Robertson, sound engineer americana da tempo trapiantata nel capoluogo sardo (dove tre anni fa ha aperto una sala di ripresa), il cagliaritano Michele Palmas, tecnico del suono e fonico di sala dall’esperienza ultratrentennale, Antonio Ferraro, anche lui tra i fonici più accreditati nel panorama isolano, e il calabrese Gaetano Musso, fonico di missaggio con oltre cento titoli all’attivo, tra film, documentari, corti, serie televisive e progetti sperimentali.

Nel pomeriggio di sabato 31 prosegue il focus sul lavoro di Francesco Cabras con un’ampia rassegna dei suoi videoclip musicali per gruppi come l’Orchestra di Piazza Vittorio, l’Orchestra Almar’à, i North Sentinel (la band di cui è lui stesso membro) e per artisti come Sergio Cammariere, Caparezza e Max Gazzè, questi ultimi co-diretti ancora una volta con Alberto Molinari, come anche i due documentari in visione nel prosieguo del pomeriggio: il primo è “Piccole aragoste crescono“, del 2014, la storia di un piccolo miracolo ambientale avvenuto nel mare della Sardegna; protagonista Gianni Usai, ex operaio della FIAT che, abbandonata Torino, torna nell’isola per fare il pescatore e mette in piedi una cooperativa dedicata alla pesca delle aragoste puntando su una scommessa impegnativa: provare a vivere del mare senza ucciderlo. Così, negli anni ’90, insieme al professor Angelo Cau, avvia con l’Università di Cagliari il primo progetto di ripopolamento sostenibile dell’aragosta rossa nel Mediterraneo che produrrà risultati sorprendenti, tanto da far nascere nuove zone di ripopolamento in tredici diverse aree della Sardegna.

Sullo stesso solco procede il secondo documentario di Francesco Cabras e Alberto Molinari in programma sabato pomeriggio: “Anche i pesci piangono“, del 2018, narra attraverso le voci di pescatori, ambientalisti, ricercatori e artisti la storia dell’Adriatico, un mare che ha sempre custodito un grande patrimonio di ricchezza e biodiversità ma che oggi si ritrova impoverito a causa della pesca eccessiva. Il film è un ritratto avvincente ed evolutivo sul come sia possibile ancora tutelare il mare e rendere sostenibili le attività che dipendono dell’Adriatico. I racconti sono scanditi da una sorta di coro greco affidato alle voci di Dario Muci e Rachele Andrioli, che interpretano dal vivo brani legati poeticamente al mare.

E il mare fa da sfondo anche al film in visione in serata, sabato 31 alle 21: “Il clan dei ricciai“, scritto e diretto da Pietro Mereu nel 2016, è la storia di un gruppo di pescatori di ricci di mare cagliaritani che in passato hanno avuto problemi con la giustizia. Gesuino Banchero, il capo di questo “clan” è disposto a dare a questi uomini un’altra occasione per vivere la loro vita in modo onesto e integrarsi nella comunità: uomini che, indipendentemente dalla loro storia difficile e intensa, sono stati in grado di preservare i propri valori. A fare da colonna sonora al documentario, le “Canzoni di malavita” di un’autentica icona del rock sardo: Joe Perrino.

  • Domenica 1 novembre l’ultima giornata: tributo a Ennio Morricone

Tutta nel nome e nel segno di Ennio Morricone la giornata conclusiva di Creuza de Mà, domenica primo novembre, che si snoderà attraverso diversi momenti, secondo un percorso ideato e curato da Gianmarco Diana, musicista, autore e compositore con i gruppi Siki (ex Sikitikis), Dancefloor Stompers e vari progetti legati alla musica da colonna sonora e alle sonorizzazioni live di pellicole cinematografiche, nonché ideatore e conduttore del format web-radio “CinematiCA – Suoni da e per il Cinema“. Tiene banco nella mattinata una tavola rotonda in cui l’opera di Morricone verrà analizzata e raccontata nelle sue diverse sfaccettature attraverso ascolti guidati e gli interventi e i ricordi di un parterre di ospiti legati al Maestro per studi, ricerche o direttamente per la musica: tra questi il regista Gianfranco Cabiddu, i professori Antioco Floris, Ignazio Macchiarella e Antonio Trudu, docenti dell’Università di Cagliari che il 31 marzo di vent’anni fa conferì la Laurea Honoris Causa al grande compositore; e poi ancora i musicisti Luigi Frassetto, Andrea Schirru, Emanuele Contis, Matteo Muntoni e il violinista Simone Pittau, che ha avuto modo di collaborare a lungo con Morricone.

Il pomeriggio, a partire dalle 17.30, ruoterà invece intorno alle proiezioni del documentario sulla Sardegna girato nel 1972 da Folco Quilici per la serie “L’Italia vista dal cielo”, con musiche di Morricone, e di “Musica da sera”, uno show televisivo del 1967 con il grande compositore e la sua orchestra tra gli ospiti.

Poi, in serata, con inizio alle 21, gran finale con un concerto in omaggio a Ennio Morricone del chitarrista e compositore sassarese Luigi Frassetto con il suo quartetto: Marco Testoni (tastiere, vocoder), Edoardo Meledina (basso elettrico, campionatore) e Lorenzo Falzoi (batteria, percussioni). Dalle melodie eteree di “C’era una volta in America” alle sperimentazioni musicali per Vittorio De Seta e Dario Argento, dal lounge di “Metti una sera a cena” al grottesco dei film di Elio Petri, fino alle cavalcate epiche della “trilogia del dollaro”, Luigi Frassetto e i suoi compagni di viaggio esploreranno la sterminata produzione morriconiana attraverso una ricerca avventurosa di timbri e colori musicali, seguendo il solco tracciato dal grande compositore di musiche per il cinema.

Nell’attuazione delle misure sanitarie vigenti per contrastare l’emergenza coronavirus, l’accesso ai diversi appuntamenti del festival sarà consentito a una persona per volta secondo i percorsi indicati dall’organizzazione, rispettando eventuali sensi obbligati di entrata/uscita, dove previsti, con l’obbligo di indossare la mascherina. L’ingresso alle proiezioni sarà consentito fino ad esaurimento posti seguendo l’ordine di arrivo. L’ingresso al concerto di domenica 1 novembre sarà consentito previa prenotazione all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

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  • venerdì 30 ottobre

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 10,30
CAMPUS Musica e suono per cinema

“Il suono e la musica nei Documentari e nei video musicali“
Incontro con Francesco Cabras e Gianfranco Giagni, sul rapporto regia, montaggio e musica per documentari e video musicali. Conduce Riccardo Giagni
(Allievi CAMPUS Musica e Suono per Cinema, aperto a studenti sardi UniCa Corso di laurea in Produzione Multimediale)

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 17,30
Focus Sardegna/mondo
Il cinema e la musica di Francesco Cabras
Proiezione dei documentari:

* Una Grande Fortuna 2002/75′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Montaggio di Francesco Struffi e Alberto Molinari. Musiche di Alberto Molinari, Alessandro Molinari e Matthew Marston.

&

* The Akram Tree 2011/81′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Musiche di Bassam Abd Alsattar, Manjunath Chandramouli, Faheem Mazar, Sanju Sahai, Ahmad Shamma, Yoshie Sunahata.
Alla presenza del regista Francesco Cabras.

(*) co-regia di Alberto Molinari

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 21,00
Proiezione del documentario

Sogni, sesso e cuori infranti (Piccola posta parla) 2018/55′
Per la regia di Gianfranco Giagni. Montaggio di David Paparozzi. Musiche di Riccardo Giagni.
Alla presenza del regista Gianfranco Giagni e del compositore Riccardo Giagni.

  • sabato 31 ottobre

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 10,30
CAMPUS Musica e suono per cinema

Incontro con Marti Jane Robertson, Michele Palmas, Antonio Ferraro e Gaetano Musso sul lavoro della registrazione musicale, montatori e suono, mix musica e mix cinema.
Conduce Riccardo Giagni
(per allievi CAMPUS Musica e Suono per Cinema, aperto a studenti sardi UniCa Corso di laurea in Produzione Multimediale)

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 17,30
Il cinema musicale di Francesco Cabras
VideoClip Musicali

Orchestra di Piazza Vittorio – Va’ Pensiero 3:29
Orchestra Almar’a’ – Rim Almar’à 3:44
Vasco Brondi – A forma di fulmine 3:59
North Sentinel – Lament of Lucky Bone 4:10
Hiperico – Ci Libereremo 2:32
*Max Gazzè – Il timido ubriaco 3:51
*Sergio Cammariere – Mano Nella Mano 4:16
*Caparezza – La Fitta Sassaiola Dell’ingiuria 5:31
Hiperico – Stare Senza 2:45
Nada – Dove sono i tuoi occhi 3:53
Montone – Drink Tropicale 3:34

a seguire
Proiezione dei documentari:

*Piccole Aragoste Crescono 2014/33′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Montaggio di Francesco Struffi. Musiche di Alessandro Molinari e Sante Rutigliano.

&

*Anche i Pesci Piangono 2019/33′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Montaggio di Francesco Cabras. Musiche di Dario Muci e Rachele Andrioli
Alla presenza del regista Francesco Cabras.

(*) co-regia con Alberto Molinari


ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 21,00
Proiezione del documentario

Il Clan dei Ricciai 2016/67′
Per la regia di Pietro Mereu. Montaggio di Giacomo De Biase e Andrea Lotta. Musiche di Joe Perrino.
Alla presenza del regista Pietro Mereu e del musicista Joe Perrino

  • domenica 1 novembre

ERSU Cineteatro Nanni Loy
CAMPUS Musica e suono per cinema
ore 10,30

“Ennio Morricone, tra rigore ed ironia, tormento ed estasi.
La musica leggera, la musica applicata e quella assoluta.
L’ultima diligenza per il Cinema Paradiso…”
a cura di Gianmarco Diana


Giornata dedicata al Maestro ENNIO MORRICONE (1928/2020)

SALOTTO MORRICONE: Tavola rotonda sui mille aspetti di una carriera musicale infinita, diviso per capitoli (esordi da strumentista, arrangiatore, RCA, il cinema, i generi, la musica assoluta, il rock, la sperimentazione ) con ascolti guidati;
Conduzione e selezione ascolti di Gianmarco Diana.

Ospiti: Prof Antonio Trudu, Antioco Floris, Ignazio Macchiarella (Università di Cagliari in ricordo della Laurea Honoris Causa dell’Università di Cagliari al Maestro), Gianfranco Cabiddu (Festival Creuza de Mà-Musica per cinema), Simone Pittau (musicista Ennio Morricone), Luigi Frassetto (Musicista), Andrea Schirru (Musicista e Compositore), Emanuele Contis (Musicista e Compositore), Matteo Muntoni (Musicista e Compositore)
(per allievi CAMPUS Musica e Suono per Cinema, aperto a studenti sardi UniCa Corso di laurea in Produzione Multimediale, e aperto al pubblico)

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 17,30
SERATA MORRICONE
Focus Sardegna/mondo

Sardegna 1978/50′
Per la regia di Folco Quilici. Musiche di Ennio Morricone.

&

Musica da sera 1967/39′
show TV (RAI), con Morricone e la sua orchestra ed altri ospiti.

Le proiezioni sono introdotte da una breve presentazione a cura di Gianmarco Diana.

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 21,00
Musica per cinema

CONCERTO TRIBUTO A MORRICONE di e con Luigi Frassetto Quartet Plus Guest
Luigi Frassetto (chitarre acustiche e elettriche), Marco Testoni (tastiere, vocoder), Edoardo Meledina (basso elettrico, campionatore), Lorenzo Falzoi (batteria, percussioni) 

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