Comunicato VENTO DE L’ALGUER 2020- TROFEO ONDA BLU

Il Campionato VENTO DE L’ALGUER, organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione di Alghero in collaborazione con il CONSORZIO PORTO DI ALGHERO, main sponsor della manifestazione è giunto alla sua IX edizione. Domenica si è disputata la prima delle sei regate del calendario 2020, il “Trofeo Onda
Blu- X Memorial Marco Caula”.
Si respirava molta voglia di normalità e di rivalsa durante il breafing fra gli appassionati ed i soci riuniti alle 10:00 a distanza di sicurezza e con mascherine nel piazzale della Lega Navale Italiana della sezione di Alghero.

Il Presidente Carossino ha aperto la manifestazione raccomandando di attenersi alle norme di sicurezza del protocollo FIV e dopo il il breafing tecnico sportivo dell’UDR Francesco Franceschini, finalmente tutti in mare! Oltre ogni ottimistica previsione 33 armatori hanno affrontato la complessa procedura anti Covid compilando una serie di documenti per attestare il buon stato di salute di ogni singolo partecipante.

Partenze separate: la prima per le 12 barche della classe SPI, la seconda riservata alle 21 imbarcazioni della classe NOSPI. Il comitato di regata, predisposta la linea di partenza tra Maddalenetta e Punta Negra ha disegnato
un percorso comprendente un bastone di un miglio, rilancio verso Punta Giglio e rientro sulla boa di partenza con arrivo a poppavia della barca comitato: in tutto 10 miglia. Il vento tra 5 e 10 nodi ruotando via via dal terzo
al quarto quadrante ha accompagnato le due direttrici principali del percorso, rendendo vivace e tecnicamente interessante la regata.
Nella classe SPI, da subito Buddhana di Giuseppe Rivieccio si è distanziata dal gruppo, guadagnando la linea di arrivo con un distacco di 18 minuti su Keo di Gian Mario Catta cha a sua volta precedeva di una manciata di secondi Gagliarda di Nicolò Patetta.

Nella classe NO SPI, superlativa la prova di Ola Bonita di Antonello Spada, terzo in tempo reale, ma primo sul podio in tempo compensato grazie ad un bellissimo rush finale; a seguire Datenandi di Stefano Macioccu e Naranja di Carlo Camassa.
Purtroppo per le norme Anti Covid non si è potuto disputare il “Terzo Tempo” della premiazione e del rinfresco in sede. Ma l’entusiasmo e la soddisfazione di un concreto ritorno alla normalità della competizione sportiva
era evidente in ogni singolo membro dei 32 equipaggi in regata.

Il prossimo appuntamento con il Vento de l’Alguer tra due settimane, il  2 Agosto con il Trofeo Freschi – IV memorial Giuseppe Freschi.

Ufficio stampa Lega Navale Italiana Sezione di Alghero Luisa Teatini

 

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Lega Navale Italiana – Sezione di Alghero
Banchina del porto
079 984093 – 07041 Alghero (SS)




Narcao Blues • Comunicato stampa • A Narcao (Sud Sardegna) dal 26 al 29 agosto,la trentesima edizione del festival Narcao Blues.

Comunicato stampa del 20 luglio 2020
A Narcao (Sud Sardegna) dal 26 al 29 agosto
la trentesima edizione del festival Narcao Blues
sotto il titolo “Sardinia Plays The Blues Festival”
con i protagonisti della scena isolana.
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Il blues torna protagonista nell’estate degli spettacoli in Sardegna per salutare una ricorrenza significativa per questo genere musicale nell’isola: dal 26 al 29 agosto si festeggiano infatti le trenta edizioni di Narcao Blues, il più longevo dei festival blues nel panorama sardo; una manifestazione nata nel 1988 per iniziativa dell’associazione culturale Progetto Evoluzione, che nel corso di tre decenni ha consolidato la propria immagine e notorietà in Italia (e non solo), ospitando nomi di spicco della scena internazionale di questa musica e dei suoi immediati dintorni: artisti come Michael Coleman, James Cotton, Popa Chubby, Scott Henderson, Canned Heat, Mick Taylor, Robben Ford, John Mayall, The Neville Brothers, Peter Green, Larry Carlton, The Original Blues Brothers Band, Lucky Peterson, Eric Bibb e Otis Taylor, tra gli altri, ma senza distogliere l’attenzione dai talenti nazionali (Fabio Treves, James Senese, Roberto Ciotti) e locali (Francesco Piu, Vittorio Pitzalis, Don Leone).

In questo momento così particolare, dovuto agli effetti della pandemia Covid-19, il festival che affonda le sue radici nel paese cui lega il suo nome, Narcao, nel cuore del Sulcis, slitta dal tradizionale periodo di luglio a fine agosto, riaffermando la sua presenza a seguito delle nuove disposizioni regionali in merito ai grandi eventi.

“Sardinia Plays Blues Festival” – questo il titolo scelto per caratterizzare la trentesima edizione di Narcao Blues – proporrà un cartellone composto da artisti isolani, chiamati a esibirsi non solo nella “storica” piazza Europa, che da tre decenni ospita tutti gli appuntamenti principali, ma anche in alcuni dei siti più belli e interessanti del territorio.

“Stiamo lavorando per rimodellare il festival a seguito delle nuove disposizioni in merito allo spettacolo dal vivo emanate dalla Regione Autonoma della Sardegna”, spiega il direttore artistico Gianni Melis: “a causa delle limitazioni derivanti dall’emergenza sanitaria, dovremo rinunciare in questa edizione al consueto programma in cui artisti internazionali si alternano a quelli nazionali e isolani. Ma queste limitazioni ci danno l’opportunità, ripensando completamente il progetto, di lavorare per valorizzare i bluesmen della nostra isola, dando loro visibilità e pubblicizzandoli attraverso azioni mirate per meglio farli conoscere insieme al nostro bellissimo territorio. L’idea è quella di farli esibire sul palco di Narcao ma anche in luoghi di particolare interesse, e di filmarli mentre suonano la loro musica; tutto questo con il doppio obiettivo di promuovere i nostri artisti e, insieme, il territorio del Sulcis con le sue peculiarità culturali, ambientali ed eno-gastronomiche, attraverso un DVD che l’associazione culturale Progetto Evoluzione si farà carico di produrre e distribuire ai maggiori festival e alle più importanti agenzie di booking internazionali attraverso l’associazione EBU (European Blues Union) della quale ci onoriamo di far parte”.

Organizzata dall’associazione culturale Progetto Evoluzione, la trentesima edizione di Narcao Blues si prepara all’appuntamento di fine agosto con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo e dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio del Comune di Narcao.

Per informazioni, la segreteria del festival risponde all’indirizzo di posta elettronica [email protected] e al numero 0781875071. Notizie e aggiornamenti sul sito www.narcaoblues.it e alla pagina https://www.facebook.com/narcao.blues.

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Associazione culturale Progetto Evoluzione
via Carbonia, 11 – 09010 NARCAO (CI)
tel/fax: 0781 87 50 71 • e-mail: [email protected]
www.narcaoblues.it
www.facebook.com/narcao.blues
www.twitter.com/narcao_blues




Comunicato Confindustria CNS Lettera a Enac Sardegna

Voli cancellati senza motivazione, Ruggiu (Confindustria CNS): «L’Enac intervenga»

Il presidente dell’Associazione degli industriali del centro nord Sardegna scrive alla responsabile per l’isola dell’Ente dell’Aviazione Civile, Daniela Candido. «Chiediamo che sia garantita la massima vigilanza, severità e rapidità nelle conseguenti decisioni a tutela dei viaggiatori e delle aziende ricettive»

Prosegue il comportamento di numerose compagnie aeree, nazionali ed estere, poco rispettose degli operatori del settore turistico. Sono tante le segnalazioni e le lamentele di aziende ricettive associate a Confindustria Centro Nord Sardegna che si vedono annullare prenotazioni a causa di cancellazioni senza motivo di voli diretti verso gli aeroporti isolani. Una situazione che sta mettendo in seria difficoltà chi con tanti sacrifici tenta di ripartire e salvare la stagione. Il presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna Giuseppe Ruggiu ha così scritto alla direttrice di Enac Sardegna, Daniela Candido. Nella lettera si mette in evidenza il problema e si chiede che venga garantita la massima vigilanza, severità e rapidità nelle conseguenti decisioni a tutela dei viaggiatori e delle aziende ricettive danneggiate dai comportamenti delle compagnie aeree. Occorre evitare che queste ultime approfittino del momento per fare cassa a discapito dei turisti e degli operatori.
«Continuiamo a ricevere numerose segnalazioni e lamentele da parte di importanti operatori economici associati del settore turistico ricettivo, che lamentano continui annullamenti di prenotazioni a causa di ingiustificate cancellazioni di voli verso gli aeroporti sardi, da parte di numerose compagnie aeree, nazionali ed estere – scrive Giuseppe Ruggiu –. La già difficile congiuntura economica che sta costringendo le aziende, nei limiti del possibile, a no sforzo sovrumano per salvare la stagione, non può essere aggravata da comportamenti che, come abbiamo già avuto modo di evidenziare, non rispettano le regole e le disposizioni di normative comunitarie cogenti (reg. 261/04), mettendo in crisi ulteriore le strutture ricettive che vedono saltare qualsiasi possibilità di programmare le proprie politiche gestionali e assuntive».

«Chiediamo all’Enac di garantire la massima vigilanza, severità e rapidità nelle conseguenti decisioni a tutela dei viaggiatori e delle aziende ricettive danneggiate dai comportamenti delle compagnie aeree, per evitare che queste ultime approfittino del momento per fare cassa a discapito dei turisti e degli operatori», prosegue il presidente Ruggiu, che in conclusione della missiva si rivolge direttamente alla direttrice di Enac Sardegna, nella cui sensibilità si confida per un sostegno alla richiesta, portata avanti con convinzione dalle aziende turistiche, «nella certezza che la situazione attuale, per essere superata, richiede uno sforzo comune di tutti gli attori e non forzature o prevaricazioni di alcuni a discapito di altri».



Comunicato stampa – Riprendono le visite ai pazienti ricoverati negli ospedali della ASSL Sassari

COMUNICATO STAMPA

SASSARI, 16 LUGLIO 2020 – Riprendono le visite ai pazienti ricoverati negli ospedali della ASSL Sassari

L’accesso è consentito a un solo visitatore per paziente e durante la permanenza in ospedale è obbligatorio l’uso della mascherina chirurgica e la sanificazione delle mani

Dalla giornata odierna è di nuovo consentito l’accesso dei visitatori ai pazienti ricoverati negli stabilimenti ospedalieri e territoriali della ASSL Sassari: ospedale Civile di Alghero, ospedale Marino di Alghero, ospedale Segni di Ozieri, ospedale Alivesi di Ittiri e ospedale Civile di Thiesi.

L’ingresso dei familiari o degli accompagnatori è permesso esclusivamente nel rispetto delle regole dettate dall’emergenza sanitaria Covid-19: l’accesso è consentito a un solo visitatore per paziente e, durante la permanenza in ospedale che non può superare i 30 minuti, è obbligatorio l’uso della mascherina chirurgica, il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro e la sanificazione delle mani.

Per accedere ai reparti ospedalieri i visitatori devono passare attraverso delle postazioni di controllo degli accessi, i cosiddetti Check Point, e seguire le seguenti indicazioni:

  • ingresso obbligatorio tramite Check Point (CP);
  • accesso consentito a un solo visitatore per paziente individuato dal personale sanitario del reparto al momento del ricovero con riferimento in cartella clinica;
  • accesso non permesso in presenza di temperatura superiore ai 37,5 gradi;
  • accesso autorizzato in orario pomeridiano diurno e preferibilmente nell’orario del pasto serale;
  • obbligo di utilizzo della mascherina chirurgica per tutto il tempo della permanenza nell’area sanitaria che non potrà superare i trenta minuti;
  • obbligo di sanificazione della mani durante la permanenza in camera e all’uscita;
  • obbligo del mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone;
  • obbligo di limitare gli spostamenti al percorso necessario per raggiungere la stanza del degente;
  • obbligo di rispettare le indicazioni fornite dal personale e gli orari dei reparti.

Al fine di minimizzare gli assembramenti, ogni stanza può ospitare un numero di visitatori congruo con le dimensioni degli ambienti.

Per una corretta gestione della ripartenza delle visite all’interno degli ospedali e per la piena tutela della salute degli utenti e degli operatori sanitari, la Direzione della ASSL Sassari chiede ai parenti o agli accompagnatori dei pazienti il massimo rispetto delle regole.




Comunicato Stampa – ASSL Sassari, riparte l’attività del Centro Screening

SASSARI, 16 LUGLIO 2020 – ASSL Sassari, riparte l’attività del Centro Screening

Il Centro Screening comunica che sono stati riattivati gli esami mammografici nel Distretto di Sassari. La segreteria organizzativa sta provvedendo a ricontattare telefonicamente le utenti, dando la priorità alle prestazioni sospese per l’emergenza da Covid-19.

Per una corretta gestione della ripartenza delle attività, la ASSL Sassari invita le donne con appuntamento precedentemente fissato per i mesi di marzo, aprile e maggio presso la Radiologia dell’ex ospedale Conti, che non avessero ancora ricevuto la telefonata da parte della segreteria organizzativa, a mettersi in contatto con il Servizio per concordare la data del nuovo esame al numero verde 800.663355, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì anche nel pomeriggio dalle 15 alle 16:30.




XXII Dromos Festival • Comunicato stampa del 15 luglio • Dal primo al 9 agosto la ventiduesima edizione di Dromos: concerti, musica e non solo al festival nell’Oristanese,quest’anno sotto il titolo “Tentazioni a distanza”.

Comunicato stampa del 15 luglio 2020
Dal primo al 9 agosto la ventiduesima edizione di Dromos:
musica e non solo al festival nell’Oristanese
quest’anno sotto il titolo “Tentazioni a distanza”.
Tra i protagonisti Tosca, Michael League e Bill Laurence duo,
il progetto “Parientes” di Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite
il Giornale di Bordo di Antonello Salis, Paolo Angeli, Gavino Murgia e Hamid Drake,
l’
Acoustic Duo di Dennis Greaves e Mark Feltham,

Lella Costa e Beppe Severgnini.
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Sarà un’edizione particolare la numero ventidue di Dromos: il festival organizzato dall’omonima associazione, nonostante le difficoltà derivanti dal Covid-19, conferma la sua presenza nell’estate dello spettacolo dal vivo in Sardegna, concentrando tra il primo e il 9 agosto (con una “appendice” l’11 e il 22) il fulcro del suo programma tra Oristano e altri centri e località della sua provincia – Cabras, Bauladu, Mogoro e San Giovanni di Sinis -, con uno sconfinamento nel Nuorese, a Ortueri; un programma che spazierà come sempre su più latitudini e generi, con la musica a fare da attrattore, ma non senza incontri, presentazioni di libri, incursioni nei territori dell’arte visiva e altro ancora.

“Tentazioni a distanza” è il titolo che connota questa edizione di Dromos; un titolo “rimodulato”, rispetto a quello già annunciato lo scorso inverno, che era semplicemente “Tentazioni”, e che prende spunto da un noto aforisma di Oscar Wilde: “Posso resistere a tutto tranne che alla tentazione”. Ma, come scrive il critico d’arte Ivo Serafino Fenu nelle sue note introduttive al tema del festival, “per le regole imposte dalla pandemia, saranno, per il pubblico che da anni segue il festival, tentazioni parzialmente ‘a distanza’, facendo il verso alla didattica ‘subita’ dagli studenti, dai docenti e dalle famiglie al tempo del Covid_19. Ma se la distanza si è spesso rivelata antitetica alla didattica così non può essere per le tentazioni che, in quanto tali, non possono rimanere inevase e necessitano di essere vissute ‘in presenza’, seppure con tutte le precauzioni del caso”.

Le tentazioni di Dromos saranno, come da tradizione, soprattutto musicali, ma non solo: “il festival continuerà a essere, nonostante il difficile periodo che tutti abbiamo vissuto e che in molte realtà si sta ancora vivendo, un evento caratterizzato dalla presenza di artisti di livello internazionale, nazionale e regionale, in una pluralità di generi musicali e artistici calibrati al fine di ottenere un’efficace sintesi tra dimensione globale e locale”.

Tra i protagonisti del versante musicale del festival, oltre alla già annunciata Tosca (in concerto il 9 agosto a Cabras), ecco dunque Michael League e Bill Laurence (il 2 a Mogoro), i C’mon Tigre (il 7 a San Giovanni di Sinis), il Giornale di Bordo di Antonello Salis, Paolo Angeli, Gavino Murgia e Hamid Drake (di scena l’8 ancora a San Giovanni), l’Acoustic Duo di Dennis Greaves & Mark Feltham (il primo agosto a Ortueri), Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite con il loro progetto “Parientes” (il 5 a Oristano), mentre la scena musicale sarda è rappresentata da mumucs, Marino De Rosas, Maudits, Matteo Leone e Aranzolu Project.

In programma anche due conferenze-spettacolo di Valerio Corzani (il 3 e il 4 a Oristano) e, “in appendice” al festival, due momenti teatrali, con Beppe Severgnini nella “messinscena musicale” del suo libro “Diario sentimentale di un giornalista”, e con Lella Costa che interpreta il monologo scritto da Franca Valeri “La vedova Socrate” (a San Giovanni di Sinis, rispettivamente l’11 e il 22 agosto).

Le arti visive trovano spazio con la mostra “virtuale” che condivide il titolo con questa edizione del festival, “Tentazioni a distanza”. In programma anche una serie di appuntamenti e incontri con artisti e altri ospiti proposti attraverso la collaborazione con Pitticcu, la “festa dell’immaginario” che ha raccolto consensi, lo scorso ottobre nella Città di Eleonora, con la sua originale proposta di eventi culturali.

È dunque un cartellone ancora una volta ricco di proposte variegate quello allestito da Dromos per questa edizione numero ventidue che si appresta al varo con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), delle amministrazioni dei Comuni coinvolti, della Fondazione di Sardegna, Tiscali, Cantina Bingiateris di Ortueri, Fondazione Oristano, e con la collaborazione di Sardinia Jazz Network, JIP Jazz Italian Platform, Rete Sinis, ‘Du festival, Consulta Giovani di Bauladu, Collezione Mameli, Pitticcu festa dell’immaginario, Museo Antiquarium Arborense, Associazione Sardinia Romana, Associazione di promozione sociale Mariposas de Sardinia, ViaggieMiraggi ONLUS, Radio Popolare, Tazenda, Heart of Sardinia, Fiera dell’Artigianato artistico della Sardegna, Sgfood di Stefano Marongiu, Ristorante da Attilio a Cabras, Hotel Mistral2 di Oristano, Libreria Bistrò Librid a Oristano e Ottica Erdas.

  • Il cartellone musicale

Nonostante le limitazioni dovute alla pandemia, la musica sarà ancora la protagonista del festival. Registrato il rinvio al 2021 del tour estivo di Niccolò Fabi, che avrebbe dovuto esibirsi per Dromos il 5 agosto a Fordongianus (ma il nuovo appuntamento è già da ora confermato per l’8 agosto dell’anno prossimo), e rimandata di 365 giorni anche la tredicesima volta di Mamma Blues (che per tradizione suggella il festival a Ferragosto a Nureci), il cartellone musicale prende il via sabato 1 agosto a Ortueri (NU).

Inaugura la serie di concerti il bluesman sardo Matteo Leone, atteso alle 19.30 presso la Vigna Mandara (ingresso gratuito con posti limitati – gradita prenotazione al 334 3092937) con il suo progetto one man band, che spazia tra le composizioni della sua ultima fatica discografica, l’album “Scattered House Place” (La Mansarda, 2018), e qualche ghiotta anticipazione del nuovo disco attualmente in fase di scrittura. Il chitarrista e cantante di Calasetta fa parte del duo Don Leone, vincitore dell’Italian Blues Challenge del 2017; formatosi come musicista jazz e avant-garde è oggi interprete di un blues radicale e moderno allo stesso tempo: nella sua musica risuonano insieme il Delta del Mississippi e le suggestioni del Mediterraneo, la cultura afroamericana, sarda e quella tabarchina.

La serata del primo agosto a Ortueri continuerà alle 21 alla Cantina Bingiateris, dove lo stesso Matteo Leone farà da preludio con la sua musica all’Acoustic Duo di Dennis Greaves & Mark Feltham (ingresso a 45 euro più prevendita – cena compresa, a cura dello chef Pierluigi Fais – biglietteria circuito Box Office). Membri fondatori dei Nine Below Zero, gruppo storico del British Blues, Dennis Greaves (voce e chitarra) e Mark Feltham (voce e armonica) tornano alle radici della musica del diavolo rivisitando in maniera essenziale e ruvida i brani di leggende del blues come Sonny Terry e Brownie McGhee, Jimmy Reed, Slim Harpo e Leadbelly, senza tralasciare versioni inedite di brani attinti dal repertorio dei Nine Below Zero. E dopo il concerto la musica continuerà con il dj set di De Li Soul, alter ego di Mario Delitala, con le sue selezioni musicali che spaziano dall’afrobeat al jazz, dal funk al blues, dalla bossa nova alla cumbia.

Dromos conferma anche in questa edizione la sua vocazione itinerante; così, il giorno dopo (domenica 2 agosto) si trasferisce a Mogoro, paese della Marmilla presente nel circuito del festival fin dalle prime edizioni. Doppio appuntamento in programma in piazza del Carmine (biglietto a 15 euro più prevendita – biglietteria circuito Box Office): a salire per prima sul palco, alle 22, sarà mumucs, al secolo Marta Loddo, cantante e performer oristanese che, come lo scorso anno, avrà il compito di introdurre le serate musicali anche il 3, 4, 5 e 9 agosto. “Le tentazioni di mumucs” è il titolo delle sue incursioni in cui, accompagnandosi con loopstation ed effetti, realizzerà quell’unione tra improvvisazione, rock ed elettronica che caratterizzano le sue canzoni, eseguite unicamente dalla voce che man mano si moltiplica e si trasforma.

A seguire, riflettori sul duo composto dal contrabbassista Michael League e dal pianista Bill Laurence per uno degli appuntamenti più attesi del festival (in collaborazione con la cinquantanovesima Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna, visitabile a Mogoro dall’8 agosto al 6 settembre). Partner musicali nel collettivo Snarky Puppy, amici da oltre quindici anni e uniti da un legame artistico fortissimo, League (che degli Snarky Puppy è anche il fondatore) e Laurance presenteranno brani attinti dai rispettivi repertori, appositamente modellati per pianoforte e contrabbasso e arricchiti da inaspettate incursioni di altri strumenti. Prima del concerto, i due musicisti terranno nel pomeriggio (alle 17) una masterclass al Museo del Carmine di Mogoro. Prenotazioni al numero 3348022237; la retta di quaranta euro (più diritti di prevendita) comprende anche il biglietto per il concerto.

Lunedì 3 agosto il festival pianta le tende per tre serate nella sua Oristano; alle 21.30 in piazza Corrias (presso il Giardino Antiquarium Arborense) Valerio Corzani tiene la prima delle due conferenze-spettacolo (realizzate in collaborazione con la Fondazione Oristano) che porta in dote a questa edizione di Dromos (biglietto a 5 euro – prenotazione al 0783 791262): “Il Mediterraneo plurale” è il titolo scelto dal musicista, giornalista, autore e conduttore radiofonico di RAI Radio3, che si muoverà tra flussi culturali, sincretismi e ribaltoni sonori della musica e della cultura mediterranea attraverso una riflessione inframezzata da vari estratti d’ascolto.

Il pubblico di Dromos a Oristano ritroverà Valerio Corzani l’indomani sera, martedì 4, sempre alle 21.30, ma in questo caso nella bella cornice del Chiostro Hospitalis Sancti Antoni (in via Sant’Antonio); in “Black People in a White World” racconterà, con l’ausilio di una serie di immagini in bianco e nero, le sue perlustrazioni in giro per il mondo, con un unico tema a guidare il tracciato della conferenza e l’obbiettivo della macchina fotografica: la situazione del “popolo nero” a ogni latitudine, e il tentativo di documentare, sia pure in una variabile infinita di sfumature, quella che l’intellettuale senegalese Léopold Sédar Senghor chiama “la négritude”. (biglietto a 5 euro – prenotazioni allo 0783791262). A seguire, jazz targato Sardegna con l’Aranzolu Project, formazione che riunisce sotto la sua insegna il pianista Thomas Sanna, il contrabbassista Antonio Farris e il batterista Alessandro Garau.

Sede della Biblioteca e della Pinacoteca Comunale, l’Hospitalis Sancti Antoni ospita anche la mostra di arte contemporanea “Walls” con le opere di quattordici artisti sardi, campani e spagnoli; promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dalla Fondazione Oristano, si potrà visitare fino al prossimo 4 ottobre.

Per la sua terza serata nella città di Eleonora, mercoledì 5 agosto, Dromos attende in piazza Corrias il trio composto da Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sassofoni) e Natalio Mangalavite (piano e tastiere): tre personalità artistiche, provenienti da culture musicali differenti, ricche e versatili, cui non difettano estro, capacità interpretativa e innata voglia d’improvvisare. Per l’occasione proporranno “Parientes”, progetto fissato su disco nel 2015 e che si muove abilmente tra tanghi, milonghe e cumbe sul tema di valori e culture dei popoli migranti (ingresso a 15 euro più prevendita – biglietteria circuito BoxOffice). Anche in questa occasione l’appuntamento dopo concerto sarà affidato al dj set di De Li Soul.

Da Oristano, giovedì 6 agosto, Dromos si sposta di una quindicina di chilometri per rinnovare il suo consueto appuntamento a Bauladu con il ‘DU – Bauladu Music Festival; sul palco di piazza Giovanni Maria Angioy (ingresso gratuito; gradita prenotazione al 3204309503), due artisti sardi: in apertura, alle 22, Maudits (voce e chitarra), progetto cantautorale solista di Alessandro Di Felice; a seguire, Marino De Rosas, chitarrista olbiese che partendo dalla tradizione sarda ha tracciato sulle corde del suo strumento la rotta di un lungo viaggio di esplorazione alla scoperta di nuovi mondi sonori. Accompagnato dal video mapping di Massimo Dasara, si muoverà tra le composizioni del suo album “Intrinada”, del 2018 (etichetta Tronos Digital).

Aria di mare sul festival, venerdì 7, quando Dromos approderà a San Giovanni di Sinis, frazione marina del Comune di Cabras, per un altro evento di punta del suo cartellone: protagonisti della serata, preceduti da un concerto di mumucs (alle 21), i C’mon Tigre, un duo intorno al quale ruota un collettivo di musicisti di varia provenienza, muovendosi fra tradizione e sperimentazione; sul palco, in questa occasione, Marco Molinelli (voce, elettronica), Mirko Cislino (tromba), Giuseppe Scardino (sassofono), Pietro Baldoni (chitarra), Pasquale Mirra (vibrafono) e Federico Scettri (batteria). È del 2014 l’esordio discografico che ha portato i C’mon Tigre a suonare nei principali club e festival italiani ed europei; in “Racines“, l’album, uscito l’anno scorso, i suoni del Mediterraneo si intersecano, intrecciano e sovrappongono in un caleidoscopio di altre sonorità, meticcio, cosmopolita, dando forma a un linguaggio originale, che sfugge alle etichette, fatto di commistioni con il jazz, l’afrojazz, le ritmiche dell’hip hop, il funk, la disco anni Settanta. Sonorità che riecheggeranno anche dopo il concerto (ingresso a 15 euro più prevendita – biglietteria circuito BoxOffice) con il dj set di De Li Soul.

Stessi luoghi e orari sabato 8 agosto per il concerto di Giornale di bordo, progetto che riunisce tre musicisti sardi del calibro di Antonello Salis(fisarmonica e pianoforte), Gavino Murgia (sassofoni) e Paolo Angeli (chitarra sarda preparata), e il batterista afroamericano Hamid Drake. Quattro personalità musicali molto forti e slegate da ogni cliché caratterizzano questo ensemble senza un vero leader; ed è proprio questa la caratteristica che fa snodare le sue trame sonore con gioiosa abilità, colore e un’inarrestabile potenza creativa: musica aperta e sincera, tra avanguardia jazz e colori multietnici. I quattro musicisti avevano spesso intrecciato fra loro, nel corso degli anni, diverse collaborazioni in duo, ma è stato il disco Giornale di bordo, pubblicato nel 2010, a concretizzare il progetto, che in questo 2020 festeggia i settant’anni del suo membro più maturo, Antonello Salis. Ancora una volta sarà mumucs ad aprire la serata con la sua performance; a De Li Soul il compito invece di suggellarla con il suo dj set nel post concerto.

Attivo nelle due serate a San Giovanni di Sinis il Dromos jazz club con sedie e tavolini appositamente allestiti per l’occasione, dove sarà possibile ascoltare i concerti comodamente seduti e gustando le varie proposte nel menù del Ristorante Da Attilio (gradita prenotazione al 3318446977) o i drink del Bio Dromos Bar (3930032532).

Domenica 9 agosto Dromos fa tappa a Cabras, dove alle 21.30 (ingresso poltronissima 25 euro; poltrona 20 euro, più diritti di prevendita; biglietteria circuito BoxOffice) è attesa Tosca per l’unica tappa sarda di “Direzione Morabeza”, il tour all’insegna del nono album in studio della cantante romana: un viaggio musicale che la accompagnerà fino alla prossima stagione invernale nei teatri delle principali città italiane e di cui “Morabeza” – il disco prodotto e arrangiato da Joe Barbieri, e distribuito da Sony Music lo scorso ottobre – sarà il grande protagonista. Insieme a Tosca, sul palco di Piazza Stagno a Cabras, una formazione quasi interamente al femminile, con Giovanna Famulari al violoncello e al pianoforte, Fabia Salvucci ai cori, Alessia Salvucci alle percussioni e Massimo De Lorenzi alla chitarra.

Il concerto, presentato in collaborazione con Rete Sinis, completa il cartellone musicale di Dromos, ma il calendario riserva altri due appuntamenti a San Giovanni di Sinis: martedì 11 agosto Beppe Severgnini presenta il suo “Diario sentimentale di un giornalista” (ingresso a 20 euro più prevendita – biglietteria circuito Box Office), messinscena musicale tratta dal suo libro “Italiani si rimane” (BUR Rizzoli) con Serena Del Fiore alla consolle. Lo spettacolo vede Severgnini ripercorrere la sua carriera in un viaggio ironico, delicato e istruttivo dai primi passi nel giornalismo all’attuale direzione di 7-Corriere della sera. Una narrazione intima, in cui racconto e letture saranno accompagnati da una colonna sonora sulle note dei Talking Heads, Bruce Springsteen, The National e Franco Battiato, tra gli altri.

Il sipario sul festival calerà sabato 22 agosto alle 21.30 con l’attrice Lella Costa in scena con “La vedova Socrate” (biglietto a 20 euro più prevendita – biglietteria circuito BoxOffice), un concentrato di ironia corrosiva e analisi sociale, rivendicazione disincantata e narrazione caustica, scritto e interpretato per la prima volta nel 2003 da Franca Valeri, grande matriarca del teatro italiano che compirà cent’anni il 31 di questo mese di luglio. Liberamente ispirato a “La morte di Socrate”, dello scrittore svizzero Friedrich Durrenmatt, il monologo è ambientato nella bottega di antiquariato e oggettistica di Santippe, la moglie del filosofo tramandata dagli storici come una delle donne più insopportabili dell’antichità.

  • Mostre e altri eventi

Da “fisica” si trasforma in “virtuale” la mostra che doveva essere ospitata negli spazi del campus di Tiscali a Sa Illetta, a Cagliari, con l’obiettivo di mettere in relazione le opere permanenti di noti artisti di fama internazionale presenti nel campus con una parte significativa della Collezione Mameli, focalizzata sulla produzione e sui percorsi estetici delle nuove generazioni di artisti sardi. Un confronto tra il gusto e le “tentazioni” di una figura fortemente attuale e necessaria, qual è quella di un collezionista/mecenate privato, in questo caso Ruggero Mameli, e un esempio di “imprenditoria illuminata” come la società di telecomunicazioni Tiscali, da sempre attenta alle vicende artistiche locali, nazionali e internazionali. “L’emergenza pandemica e le conseguenti difficoltà organizzative e fruitive della mostra ci hanno costretto a una totale rimodulazione della stessa”, spiega il curatore Ivo Serafino Fenu, “e, come per molti eventi culturali, alla sua trasformazione da fisica a virtuale, nella consapevolezza dei limiti di tale scelta ma, altresì, nella certezza che le potenzialità della rete e il supporto mediatico del portale Tiscali, potessero, in termini di visibilità e di fruibilità, sopperire all’assenza dell’aura dell’opera d’arte e ampliarne, viceversa, la forza”. Ospitata sulla piattaforma Kunstmatrix, la mostra sarà online dal 31 luglio nei siti Dromosfestival e Tiscali con i lavori di Silvia Argiolas, Filippo Franco Boe, Nicola Caredda, Gianni Casagrande, Roberto Fanari, Silvia Mei, Ruben Mureddu, Vincenzo Pattusi, Paolo Pili, Stefano “Feffo” Porru, Giuliano Sale e Pietro Sedda. Di quest’ultimo è l’immagine scelta per illustrare questa ventiduesima edizione di Dromos, un’opera del 2002 dal titolo Zovirax (olio su tela incerata e stampata – Collezione Mameli).

Mattia Enna firma invece anche quest’anno le scenografie che caratterizzeranno gli spazi del festival. Sette serpenti in versione modulare e ricombinabile, aggrovigliati e inestricabili, caratterizzeranno le sue scenografie: una tentazione per ogni serpente, che verrà individuata e si manifesterà in alcune opere della Collezione Mameli, presenti nella mostra che affianca il festival. Un’opera d’arte diversa per ogni sera, per stimolare la curiosità, nel gioco seducente e ammaliante delle tentazioni, plurime e poliforme come sono, da sempre, le proposte di Dromos.

Dromos inaugura quest’anno la collaborazione con Pitticcu, la festa dell’immaginario che grande successo ha riscosso a Oristano nello scorso mese di ottobre: sotto il titolo “Sasso Forbice Carta” è in programma una serie di incontri conviviali dedicati alla bellezza, alla curiosità e al piacere in compagnia di artisti locali, giovani emergenti e l’ospite d’eccezione Maurizio Piraccini, in arte Dr. Pira, fumettista vincitore del prestigioso Premio Micheluzzi con la sua recente pubblicazione Super Relax, che accompagnerà le chiacchierate, tutte presso Librid, in piazza Eleonora a Oristano (ingresso gratuito con posti limitati – gradita prenotazione ai numeri 329 5454306- 340 5446436) colorandole con le sue stralunate e poetiche opere realizzate dal vivo. Il primo incontro è per lunedì 3 agosto alle 20 con Pietro Sedda e Ivo Serafino Fenu; ospiti l’indomani (martedì 4) Carmine Piras e Alessandro Coronas; Savina Dolores Massa e Andrea Bianchi al centro dell’ultimo appuntamento con Dr.Pira (mercoledì 5).

Il Giardino Antiquarium Arborense di Oristano ospiterà invece due presentazioni editoriali accompagnate da un aperitivo: lunedì 3 agosto alle 19Simone Cavagnino e Claudio Loi introducono il loro volume “Sardegna, Jazz e dintorni”; la sera dopo, alla stessa ora, è invece la volta di Alessandro Barbaglia con il libro “Nella balena”. Ingresso a 5 euro in entrambe le occasioni; posti limitati, prenotazioni al numero 0783 791262.

All’Antiquarium Arborense si potrà anche visitare la mostra “Con tutte le tue prue navigo a ostro”, realizzata dalla Fondazione Oristano in collaborazione con l’Associazione Sardinia Romana, che verrà inaugurata il 30 luglio: attraverso le ricostruzioni dei modelli di nave con la metodologia dell’archeologia sperimentale di Giovanni Romano, e grazie all’ausilio dei materiali archeologici dell’Antiquarium Arborense, la mostra racconta l’arrivo di navi negli empori dei Fenici per acquistare bella mercanzia – madrepore, coralli, ebani, ambre – e l’impeto nella battaglia della nave rostrata.

  • Biglietti e abbonamenti

Biglietti e abbonamenti per il festival si possono acquistare online e nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.BoxOfficesardegna.it; tel. 070657428). L’abbonamento, che comprende i concerti di Michael League e Bill Laurance, di Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, dei C’mon Tigre, di Antonello Salis, Paolo Angeli, Gavino Murgia e Hamid Drake, e di Tosca in poltronissima, costa 60 euro più diritti di prevendita. Trenta euro più diritti di prevendita è invece il prezzo del mini-abbonamento per gli spettacoli di Beppe Severgnini e di Lella Costa. Convenzioni Carta del Docente e 18app.

Per il secondo anno consecutivo, negli spazi del jazz club, sarà operativo il Bio Dromos Bar, nato grazie alla collaborazione con la SGfood di Stefano Marongiu. L’iniziativa si caratterizza per la proposta di prodotti bio e di qualità, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, selezionando materiali biodegradabili e compostabili. Il festival rimarca la sua attenzione verso l’ambiente proseguendo nella sua politica Plastic Free: negli spazi dei concerti verranno vendute solo bottigliette d’acqua biodegradabile e compostabile.

Collegata al festival, ritorna anche quest’anno l’iniziativa turistica “Viaggio in Sardegna, al Dromos Festival con Radio Popolare“, a cura dell’associazione di promozione sociale Mariposas de Sardinia con la rete del turismo responsabile ViaggieMiraggi; e c’è già il tutto esaurito per queste nove giornate di mare, natura, musica e cultura tra il Sinis, la Marmilla e oltre (per informazioni: [email protected]).

Nell’attuazione delle misure sanitarie per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi del festival sarà consentito a una persona per volta, con l’obbligo di indossare la mascherina fino al raggiungimento del posto (quando sarà possibile toglierla), mentre sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Verrà assicurato il corretto distanziamento di un metro tra gli spettatori (sia frontalmente che lateralmente), a eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Sarà privilegiato, dove necessario, l’ingresso previa prenotazione (l’elenco delle presenze verrà conservato per un periodo di quattordici giorni); accesso vietato, invece, alle persone con una temperatura corporea superiore ai 37 gradi e mezzo.

Per informazioni, la segreteria di Dromos risponde ai numeri di telefono 0783310490 e 3348022237, e all’indirizzo di posta elettronica[email protected].

Notizie e aggiornamenti sulla pagina facebook e instagram del festival e sul sito www.dromosfestival.it.

 
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Per informazioni:
DROMOS – via Sebastiano Mele · 09170 ORISTANO
tel.: 0783 31 04 90 • 334 80 22 237
E-mail: info@dromosfestival.it
Website: www.dromosfestival.it
www.facebook.com/dromosfestivalsardegna
 

Ufficio stampa:
RICCARDO SGUALDINI • cell.: 347 83 29 583 • E-mail: [email protected]
SIMONE CAVAGNINO • cell.: 340 39 51 527 • E-mail: [email protected]
 

 


 

PROGRAMMA
  • 30 luglio • Oristano

ore 19.30 – Antiquarium Arborense, piazza Corrias
Con tutte le tue prue navigo a ostro
inaugurazione mostra
presentazione del direttore Momo Zucca che ricanta la canzone d’oltremare
realizzata dalla Fondazione Oristano in collaborazione con l’Associazione Sardinia Romana

La mostra sarà visitabile dal 30 luglio a dicembre 2020
orario continuato dal lunedì al venerdì 9-20
sabato e domenica 9 – 14/15 – 20

  • 31 luglio • Web

Dal 31 luglio on line nei siti dromosfestival e tiscali
Tentazioni a distanza – La collezione Mameli tra narcisismo e mecenatismo
mostra virtuale
curata da Ivo Serafino Fenu
ospitata sulla piattaforma Kunstmatrix

  • 1 agosto • Ortueri

Lollore & Blues
ore 19.30 – Vigna Mandara, SS. 388 km 52.800
Matteo Leone bluesman
concerto aperitivo
ingresso gratuito (posti limitati – prenotazione al 334 3092937)

ore 21.00 – Cantina Bingiateris
Matteo Leone
concerto

Dennis Greaves & Mark Feltham (Acoustic Duo from Nine Below Zero)
concerto

dopofestival DE LI SOUL DJ SET
ingresso 45 euro + d.p. compresa cena (menù a cura dello chef Pierluigi Fais)
posti limitati – biglietteria circuito Box Office

  • 2 agosto • Mogoro

ore 17.00 – Museo del Carmine, piazza del Carmine
Masterclass con Michael League e Bill Laurance
ingresso 40 euro + d.p. compreso concerto (posti limitati prenotazione al 334 8022237)

ore 22.00 – Piazza del Carmine
Le tentazioni di mumucs
performance

Michael League – Bill Laurance (duo from Snarky Puppy)

concerto
ingresso 15 euro + d.p. (posti limitati – biglietteria circuito Box Office)

  • 3 agosto • Oristano

ore 19.00 – Giardino Antiquarium Arborense, piazza Corrias
Sardegna, Jazz e dintorni di Simone Cavagnino e Claudio Loi
presentazione libro + aperitivo
ingresso 5 euro (posti limitati – prenotazione al 0783 791262)

ore 20.00 – Librid, Piazza Eleonora d’Arborea
Sasso Forbice Carta – Dr. Pira & Pietro Sedda, Ivo Serafino Fenu
incontro e disegno dal vivo
in collaborazione con Pitticcu – Festa dell’immaginario

ingresso gratuito (posti limitati – prenotazione al 329 5454306-340 5446436)

ore 21.30 – Giardino Antiquarium Arborense, piazza Corrias
Le tentazioni di mumucs
performance

Valerio Corzani – Il Mediterraneo plurale
conferenza spettacolo
in collaborazione con Fondazione Oristano

ingresso 5 euro (posti limitati – prenotazione al 0783 791262)

  • 4 agosto • Oristano

ore 19.00 – Giardino Antiquarium Arborense, Piazza Corrias
Nella balena di Alessandro Barbaglia
presentazione libro + aperitivo
in collaborazione con Fondazione Oristano
ingresso 5 euro (posti limitati – prenotazione al 0783 791262)

ore 20.00 – Librid, Piazza Eleonora d’Arborea
Sasso Forbice Carta – Dr. Pira & Carmine Piras, Alessandro Coronas
incontro e disegno dal vivo
in collaborazione con Pitticcu – Festa dell’immaginario
ingresso gratuito (posti limitati – prenotazione al 329 5454306-340 5446436)

ore 21.30 – Chiostro Hospitalis Sancti Antoni, via Sant’Antonio
Le tentazioni di mumucs
performance

Valerio Corzani – Black People in a White World

conferenza spettacolo

Aranzolu Project
concerto
in collaborazione con Fondazione Oristano
ingresso 5 euro (posti limitati – prenotazione al 0783 791262)

Dal 4 luglio al 4 ottobre sarà possibile visitare la mostra di arte contemporanea WALLS
con le opere di quattordici artisti sardi, campani e spagnoli
promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dalla Fondazione Oristano

  • 5 agosto • Oristano

ore 20.00 – Librid, Piazza Eleonora d’Arborea
Sasso Forbice Carta – Dr. Pira & Savina Dolores Massa, Andrea Bianchi
incontro e disegno dal vivo
in collaborazione con Pitticcu – Festa dell’immaginario
ingresso gratuito (posti limitati – prenotazione al 329 5454306-340 5446436)

ore 21.30 – Piazza Corrias
Le tentazioni di mumucs
performance

Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite – Parientes

concerto

dopofestival DE LI SOUL
ingresso 15 euro + d.p. (posti limitati – biglietteria circuito Box Office)

  • 6 agosto • Bauladu

ore 22.00 – Piazza Giovanni Maria Angioy
Maudits

concerto

Marino De Rosas Trio – Intrinada
concerto + performance di video mapping di Massimo Dasara
in collaborazione con ‘Du – Bauladu Music Festival
ingresso gratuito (posti limitati – prenotazione al 320 4309503)

  • 7 agosto • San Giovanni di Sinis (marina di Cabras)

dromos jazz club
ore 21.00 – Piazza Centrale
mumucs
concerto

C’mon Tigre – Racines

concerto

dopofestival DE LI SOUL
ingresso 15 euro + d.p. (posti limitati – biglietteria circuito Box Office)
allestimento jazz club con tavolini e sedie
servizio ristoro al tavolo con prodotti tipici locali a cura del Ristorante Da Attilio (prenotazione al 331 8446977)

  • 8 agosto •San Giovanni di Sinis (marina di Cabras)

dromos jazz club
ore 21.00 – Piazza Centrale
mumucs
concerto

Antonello Salis, Paolo Angeli, Gavino Murgia, Hamid Drake – Giornale di bordo
concerto

dopofestival DE LI SOUL
ingresso 15 euro + d.p. (posti limitati – biglietteria circuito Box Office)
allestimento jazz club con tavolini e sedie
servizio ristoro al tavolo con prodotti tipici locali a cura del Ristorante Da Attilio (prenotazione al 331 8446977)

  • 9 agosto • Cabras

ore 21.30 – Piazza Stagno
Le tentazioni di mumucs performance

Tosca – Direzione Morabeza concerto
in collaborazione con Rete Sinis
ingresso poltronissima 25 euro + d.p.; poltrona 20 euro + d.p.
posti numerati (biglietteria circuito Box Office)

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  • 11 agosto • San Giovanni di Sinis (marina di Cabras)

ore 21.30 – Piazza Centrale
Beppe Severgnini – Diario sentimentale di un giornalista messinscena musicale
ingresso 20 euro + d.p. (posti numerati – biglietteria circuito Box Office)

  • 22 agosto • San Giovanni di Sinis (marina di Cabras)

ore 21.30 – Piazza Centrale
Lella Costa – La vedova Socrate spettacolo teatrale
ingresso 20 euro + d.p. (posti numerati – biglietteria circuito Box Office)

Abbonamento dromosfestival: 60 euro + d.p.
concerti Michael League – Bill Laurance + Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite
+ C’mon Tigre + Antonello Salis, Paolo Angeli, Gavino Murgia, Hamid Drake + Tosca in poltronissima

Abbonamento teatro: 30 euro + d.p.
spettacoli Beppe Severgnini + Lella Costa




Comunicato Stampa – ASSL Sassari, al via il servizio di Guardia Medica Turistica

COMUNICATO STAMPA

SASSARI 14 LUGLIO 2020 – ASSL Sassari, al via il servizio di Guardia Medica Turistica

A partire da domani, mercoledì 15 luglio, e fino a domenica 13 settembre 2020 la ASSL Sassari attiva sei sedi di Guardia Medica Turistica. Negli ambulatori è garantita l’assistenza sanitaria di base: prescrizione di farmaci, richiesta di esami diagnostici e visite specialistiche, proposte di ricovero, certificazioni di malattia ed eventuali visite a domicilio del paziente.

L’accesso alla Guardia Medica Turistica è regolato dalle disposizioni ministeriali in ordine al contenimento della diffusione del Covid-19 ed è obbligatorio l’uso della mascherina.

Di seguito gli orari, gli indirizzi e i recapiti delle sei sedi di Guardia Medica Turistica attive nei distretti della ASSL Sassari:

Guardia turistica di Alghero

c/o Ospedale Marino

Orario attività ambulatoriale: 24 ore

Telefono: 079 9953461

Guardia turistica di Fertilia

P.zza Venezia Giulia

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 079 990533

Guardia turistica di Castelsardo

c/o Ente Gestione Porto Turistico – Loc. Frigiano

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 079 470085

Guardia turistica di Stintino – Pozzo San Nicola

c/o Ambulatorio Guardia Medica Loc. Pozzo San Nicola

Orario attività ambulatoriale: 9:00-19:00

Telefono: 079 534002

Guardia turistica Valledoria

c/o Campeggio Locali Comunali – Via Ampurias Loc. La Foce

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 079 584384

Guardia Turistica Platamona (Apertura sabato 18 luglio per adeguamento percorso Covid-19)

c/o Centro benessere – Via della Torre

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 348 9361914

Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna. La richiesta di rimborso per gli utenti non residenti in Sardegna, invece, è regolata dalla normativa della Regione di appartenenza.




Comunicato secondo concerto Rassegna Internazionale Organistica Alghero 17 luglio

Festival del Mediterraneo, venerdì 17 luglio il secondo concerto della Rassegna Internazionale Organistica

Dopo l’apertura del 10 luglio scorso, venerdì prossimo 17 luglio l’edizione numero 20 dell’attività concertistica organizzata dall’associazione “Arte in musica” propone, sempre nella cattedrale di Santa Maria di Alghero con inizio alle 21, il concerto di Giulio Gelsomino, che eseguirà musiche di Bach, Vierne e Bruhns. La Rassegna Internazionale Organistica è inserita nel cartellone del Festival del Mediterraneo 2020, organizzato e promosso dall’associazione “Arte in musica” con il patrocinio e il contributo della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero

Dopo il bel concerto di apertura dello scorso 10 luglio con Fabio Frigato, una conferma dopo le partecipazioni degli ultimi anni, la ventesima edizione della Rassegna Internazionale Organistica, inserita nel cartellone del “Festival del Mediterraneo – Rassegna di Musica e Cultura in Sardegna”, propone venerdì prossimo 17 luglio ancora una volta nel Duomo di Alghero un nuovo appuntamento con il repertorio organistico. Protagonista sarà un altro nome noto al pubblico della Rassegna Organistica, Giulio Gelsomino. L’emergenza covid non ferma insomma le proposte musicali inserite nel programma del Festival, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura, e della Rassegna Organistica, sotto il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, organizzati e promossi dall’associazione culturale Arte in Musica con il contributo e il patrocinio della Regione Sardegna, Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero, oltre che delle Diocesi di Alghero-Bosa e Sassari, queste ultime con ruolo di supporto logistico, organizzativo e mediatico.
Venerdì prossimo 17 luglio, ad Alghero, nella cattedrale di Santa Maria, alle 21, Giulio Gelsomino eseguirà Praeludium in G di Nicolaus Bruhns, Preludio e fuga in Re maggiore BWV 532 di Johann Sebastian Bach e la Sinfonia n° 3, op. 28, di Louis Vierne.

Giulio Gelsomino
, nato a Sassari nel 1990, inizia a nove anni lo studio del violino. A 11 anni entra al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, sotto la guida del prof. Angelo Aironi. Dopo la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Sassari viene ammesso, nel 2015, al Triennio Accademico di Organo sempre al Conservatorio “Canepa”, nella classe del maestro Adriano Falcioni, dove si diploma col massimo dei voti e la lode. Ha frequentato corsi di interpretazione e perfezionamento organistico con importanti interpreti del panorama concertistico internazionale quali Gerhard Gnann, Daniel Zaretsky, Ludger Lohmann, Klemens Schnorr. Il 5 giugno 2018 è tra gli esecutori coinvolti nel progetto “Max Reger, integrale delle Fantasie per organo” nel quale, per la prima volta in Italia, una classe di conservatorio esegue in concerto tutte le Fantasie per organo del compositore tedesco. Attualmente frequenta il biennio di secondo livello al Conservatorio “G. Verdi” di Como, sempre con il maestro Adriano Falcioni.

I prossimi concerti. Nel mese di luglio saranno proposti altri concerti della Rassegna Internazionale Organistica sempre nella cattedrale algherese di Santa Maria alle ore 21: martedì 21 luglio Benedetta Porcedda e Domenico Lavena; giovedì 23 luglio Sara Pirroni ed Efisio Aresu; venerdì 31 luglio Fabrizio Marchionni.



Comunicato stampa: Presentazione del volume “La Grande Guerra (1915-1918). Alghero. Un’intera città dentro il più atroce conflitto di ogni tempo” di Antonio Budruni

Mercoledì 15 luglio 2020 dalle 20.15 alle 21.30 nel giardino del Museo del Corallo (via XX Settembre, 8) sarà presentato il volume La Grande Guerra (1915-1918). Alghero. Un’intera città dentro il più atroce conflitto di ogni tempo, di Antonio Budruni, recentemente pubblicato da “Edicions de l’Alguer”.

 

Durante la presentazione, organizzata in collaborazione con la Fondazione Alghero, sarà proiettato il video realizzato appositamente per illustrare i contenuti del volume. Alcuni attori algheresi leggono una selezione di brani tratti da documenti d’archivio: Emiliano Di Nolfo, Roberto Bilardi, Sergio Marrosu, il collettivo Les Bruixes (Maria Antonietta Caria, Amelia Corrias, Elisabetta Dettori), bambini e bambine (coordinati dal maestro Franco Cano) col montaggio di Massimiliano Caria, che illustra uno spaccato della vita cittadina.

Il lavoro di Budruni ha colmato una prima lacuna e diventa un punto di riferimento per le altre città e paesi che vogliano intraprendere studi in quella direzione. Alghero partiva comunque avvantaggiata, grazie al ricco materiale custodito nell’Archivio storico cittadino: una vera miniera di notizie, documenti (anche di importanza nazionale) che hanno consentito al prof. Antonio Budruni, di ricostruire la storia della città in quegli anni difficili.

Il tema è stato oggetto di generale attenzione tra il 2015 e il 2018, nel centesimo anniversario di quello che fu definito il “più atroce conflitto di ogni tempo”. Un avvenimento terribile che ha coinvolto direttamente l’Europa e, indirettamente, tanti altri Stati e popolazioni al di fuori di essa.

Nella serata sarà presentata la pagina face book “Alghero – La Grande Guerra (1915-1918)” pensata come utile strumento per capire le cause e le conseguenze di quella guerra, dare spazio ai ricordi dei propri nonni o bisnonni coinvolti; condividere foto, cartoline, immagini, memorie, reperti e tutto ciò che può essere utile per non perdere la memoria collettiva di quella tragica esperienza.

Se la storia è maestra di vita, bisogna conoscerla per capire e per evitare che un’altra guerra mondiale, la terza, sia quella che eliminerà gli esseri umani dalla faccia della terra.

 

A causa delle disposizioni anti-COVID previste per assistere agli atti pubblici, onde evitare code e assembramenti all’ingresso del Museo, considerando che i posti a sedere sono limitati e non è consentita la presenza di ulteriori partecipanti è indispensabile registrarsi in anticipo al seguente indirizzo:http://www.edla.it/activitats o lasciare un messaggio al numero +39 079 0976870 (anche WhatsApp).

Gli organizzatori attendono con piacere quanti abbiano già letto il volume, per un proficuo confronto sul tema trattato dall’autore.




Comunicato Confindustria Centro Nord Sardegna su turismo in Sardegna

Confindustria CNS sollecita la Regione Sardegna: «Dobbiamo dotarci di una vera politica del turismo»

L’Associazione degli Industriali del Centro Nord Sardegna prende posizione sull’attuale momento. Un percorso in salita che richiede uno sforzo corale e azioni veloci per cercare di modificare un trend che ancora stenta a consolidarsi

Che la stagione turistica 2020 non sarebbe stata facile era possibile ipotizzarlo già qualche mese fa. Da quando l’Italia per prima e il resto del mondo poi si sono dovuti richiudere in se stessi per proteggersi dall’epidemia da Covid-19. In Sardegna le scelte della Regione hanno dovuto fare i conti con i provvedimenti nazionali, in grado di incidere in modo determinante sulle possibilità di collegamento con l’isola, che già scontava i ritardi sui nuovi modelli di continuità territoriale. A che punto ci troviamo ora? È possibile prendere decisioni “last minute” in grado di raddrizzare il timone di un’economia che altrimenti rischierebbe di strambare?
Mario Ferraro, AD di Smeralda Holding e vicepresidente di Confindustria Centro Nord Sardegna con delega al Turismo, fa una quadro dell’attuale momento. «Io credo che la stagione turistica 2020, come in tutto il resto del Mediterraneo, sia ormai compromessa irrimediabilmente – dice Ferraro –. Non è colpa della Regione e neanche degli imprenditori. È solo una conseguenza drammatica del Covid. Una campagna promozionale in grande stile all’ultimo minuto non stimolerebbe la domanda. La gente non viaggia perché non ha soldi, perché ha paura, perché non ci sono voli e perché non è nello stato d’animo di divertirsi. A mio avviso bisogna lavorare sin d’ora sulla pianificazione e la promozione turistica del 2021 posizionando la Sardegna come una destinazione sicura, a bassa densità turistica con ampi spazi, natura e mare incontaminati. Occorre inoltre incentivare le compagnie aeree a volare in Sardegna nel 2021 per aumentare l’accessibilità dell’isola e i suoi mercati di riferimento. Bisogna lavorare sulle infrastrutture per migliorare la mobilità interna e accelerare la digitalizzazione. Inoltre si deve puntare allo sviluppo dell’industria turistica con una legge urbanistica che consenta la realizzazione di nuovi progetti a valenza strategica oltre alla riqualificazione e l’ampliamento delle strutture esistenti. Sarebbe utile e importante garantire, a chi investe, sconti fiscali e programmi di sostegno alle imprese, con finanziamenti in parte a tasso zero e in parte a fondo perduto».
Nicola Monello, direttore commerciale dell’hotel Abi d’Oru, presidente della sezione Turismo dell’Associazione. «La Regione dovrebbe svolgere un ruolo più efficace nel supporto alle aziende, che con grandi difficoltà stanno affrontando questo momento, attraverso strumenti operativi, rapidi e di facile applicazione. Ad esempio – spiega Monello – strumenti più veloci tesi a ridurre il costo del lavoro dei lavoratori stagionali, a prescindere dalla durata del rapporto. Un’azione di questo tipo sarebbe veramente apprezzata dagli operatori e invoglierebbe le aziende ad assumere, anche per garantire gli elevati standard di qualità e sicurezza richiesti dalle nuove normative. Il bando “Più Turismo e più lavoro”, che un tempo si chiamava “Lunga Estate”, nel rispetto ovviamente delle disposizioni comunitarie, dovrebbe sostenere tutti gli operatori che intendono accollarsi il rischio di assumere, in una stagione che presenta molte criticità e che si presenta come una vera e propria scommessa».
Giuseppe Ruggiu, presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna, puntualizza: «Confermo le forti criticità registrate a causa della continua cancellazione di tratte già programmate e inserite nel piano voli, con numerosi biglietti acquistati dai turisti. Crediamo sia un tentativo da parte delle compagnie aeree di acquisire liquidità immediata, ma questo non può andare a discapito dei diritti dei passeggeri e delle imprese turistiche. Siamo intervenuti su Enac, che ha confermato di essersi già attivata e di aver richiesto alle compagnie il rispetto del Regolamento comunitario 261/04. Questa situazione di notevole incertezza richiederebbe anche un forte sostegno agli aeroporti sardi e alle società di gestione che hanno subito le pesanti conseguenze di un prolungato lockdown».
«L’evento pandemico – prosegue – ci ha però fatto prendere coscienza di quanto valga il settore turistico in termini di percentuale di Pil. Dobbiamo mettere al primo posto delle future politiche la sua valorizzazione, perché rappresenta una filiera lunghissima che tocca tutti i settori. Lo stesso settore agroalimentare, in mancanza del settore horeca e del settore alberghiero, si è trovato in fortissima difficoltà e la crisi non ha risparmiato le produzioni di beni non essenziali quali vini, liquori, dolci, olio, formaggi e tante altre produzioni tipiche regionali. Chiediamo perciò con forza che la Regione Sardegna si doti di una vera politica del turismo, che organizzi i suoi uffici in maniera moderna e manageriale, con un’apposita agenzia ad hoc sul modello del Veneto, del Trentino e della Puglia, che condivida con gli operatori e le associazioni di categoria le strategie da portare avanti, con una programmazione e pianificazione pluriennale. Questo messaggio l’avevamo lanciato nel convegno organizzato a Porto Cervo lo scorso 4 ottobre, e lo ribadiamo oggi, alla luce di una crisi senza precedenti, che richiede risposte forti, decise e rapide, in una logica di medio e lungo periodo».
«Voglio infine richiamare l’attenzione – conclude Ruggiu – sull’importanza che la Regione Sardegna anticipi i tempi per avere finalmente una continuità territoriale aerea con parametri stabili e certificati, che non venga messa in discussione a ogni rinnovo e a ogni scadenza».